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	<title>Fabio &#8211; Milan Night</title>
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	<title>Fabio &#8211; Milan Night</title>
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		<title>No news… bad news</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 07:57:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ancora nessuna notizia. La situazione del Milan è al limite del paradossale, estremamente preoccupante, molto grave. Non esiste un piano, non c’è programmazione, a un mese dal raduno non esiste un amministratore delegato, un direttore tecnico, un direttore sportivo, un allenatore. La Juventus in quattro e quattr’otto saluta Comelli e accoglie Carnevali, anche il suo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"><img data-recalc-dims="1" fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-33850" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/08/furlani-ibra-moncada-cardinale.png?resize=300%2C189&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="189" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/08/furlani-ibra-moncada-cardinale.png?resize=300%2C189&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/08/furlani-ibra-moncada-cardinale.png?w=467&amp;ssl=1 467w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Ancora nessuna notizia. La situazione del Milan è al limite del paradossale, estremamente preoccupante, molto grave. Non esiste un piano, non c’è programmazione, a un mese dal raduno non esiste un amministratore delegato, un direttore tecnico, un direttore sportivo, un allenatore. La Juventus in quattro </span><span class="s1">e quattr’otto saluta Comelli e accoglie Carnevali, anche il suo nome affiancato al Milan in passato, ma che ha scelto evidentemente una situazione meno caotica di quella rossonera. In questa situazione di spaesamento nessuno parla ai tifosi, li aggiorna, li ascolta, li rassicura. Siamo soli, c’è poco da fare.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Rangnick, che piacesse o meno il suo nome, si è stufato di aspettare il Milan. Con lui sarebbe arrivato Glasner in panchina, quindi siamo punto e a capo. Altri nomi vengono fatti, specie provenienti dal calcio tedesco. Fa eccezione Amorim, ex tecnico di Sporting Lisbona e Manchester United, che pare essere ora in pole position per la panchina rossonera. Sarebbe il terzo allenatore portoghese degli ultimi quattro sedutisi sulla panchina del Milan, sperando, nel caso, faccia meglio dei due predecessori. In tutto questo marasma non è chiaro chi stia lavorando per il Milan per trovare le figure che servono per far funzionare una squadra di calcio. Ibrahimovic che è al Mondiale a godersela? Cardinale dagli States e dall’alto della sua competenza? Calvelli, chiunque egli sia? Qualche società esterna di recruiting? Vallo a capire.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Mai mi &#8211; oserei dire ci &#8211; è capitato di vedere una situazione simile. Imbarazzante, c’è davvero poco da commentare. Se arrivasse davvero Amorim, perlomeno rispetterebbe il diktat di Cardinale di avere un allenatore giovane e “di gioco”. Da valutare invece, lato caratteriale, la capacità del lusitano di reggere alle pressioni rossonere, specie in una stagione che si prospetta già da adesso la più complicata degli ultimi lustri. La speranza è che qualcosa si smuova al più presto: c’è una stagione da preparare e una squadra da ricostruire, con giocatori da vendere, riscatti da discutere, calciatori da acquistare con la vetrina del Mondiale che può essere allettante. Che altro dire? Buona domenica e speriamo il calvario finisca al più presto.</span></p>
<h3 class="p1"><strong><span class="s1" style="color: #ff0000;">Fab</span></strong></h3>
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		<title>Senza parole</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 05:14:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-38547" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/cardinale-furlani.jpg?resize=300%2C225&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="225" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/cardinale-furlani.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/cardinale-furlani.jpg?resize=1024%2C768&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/cardinale-furlani.jpg?resize=768%2C576&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/cardinale-furlani.jpg?resize=80%2C60&amp;ssl=1 80w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/cardinale-furlani.jpg?resize=265%2C198&amp;ssl=1 265w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/cardinale-furlani.jpg?resize=696%2C522&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/cardinale-furlani.jpg?resize=1068%2C801&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/cardinale-furlani.jpg?resize=560%2C420&amp;ssl=1 560w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/cardinale-furlani.jpg?w=1200&amp;ssl=1 1200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Che c’è da dire? Qualificazione Champions totalmente buttata al vento dopo che sembrava scontata, meritata, conquistata. Una volta perso il treno per l’Europa che conta, ecco i licenziamenti di tutto il management rossonero (o quasi), ma senza nemmeno avere pronto un vero piano B. Ora, dopo quasi due settimane di repulisti, ancora nulla è stato deciso. Questo semplicemente perché pochissimo era stato programmato in precedenza.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">L’idea di Iraola poteva essere corretta, ma il Milan si è mosso troppo tardi. Come sempre capita, la maggior parte degli affari più importanti si chiudono o comunque si costruiscono con larghissimo anticipo, non all’ultimo momento. Noi invece abbiamo approcciato il tecnico basco solo qualche giorno prima del patatrac col Cagliari. Era necessario, se possibile, chiudere un principio di accordo sicuramente prima, se quella di un mister più giochista era una direzione che si voleva prendere senza indugi. Non parliamo poi nemmeno dei discorsi DT, DS e AD, perché potrebbe essere ancor più imbarazzante. Cacciare Tare, Moncada e Furlani è sembrata ancora di più una mossa per dare risposte (e colpevoli) a un ambiente arrabbiato e profondamente deluso, ma senza lo straccio di una vera strategia. Una decisione, a prescindere dalla correttezza o meno, di pancia e non ponderata.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Ora Ibrahimovic, Cardinale e Calvelli dovranno trovare una soluzione a tale complicatissima soluzione. Quella che porta i nomi di Ferrari AD, Ragnick DT e Glasner allenatore sembra la più probabile. Poi toccherà al mercato, con tutto quello che ne consegue, vale a dire un rinnovamento di una rosa che ha mostrato parecchie lacune. Un ulteriore anno senza Champions non sarebbe ammissibile e sopportabile per una squadra come il Milan, ma se lo scorso anno costruire una squadra che potesse agguantare almeno il quarto posto poteva sembrare fattibile (senza impegni infrasettimanli), il prossimo, con l’Europa League di mezzo, sarà ancora più difficile.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Attendiamo, sempre più disorientati e sfiduciati. Non c’è molto altro da commentare ragazzi, c’è solo una profondissima delusione.</span></p>
<h3 class="p1"><span style="color: #ff0000;"><strong><span class="s1">Fab</span></strong></span></h3>
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		<title>Milan-Cagliari presentazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 May 2026 05:43:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
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					<description><![CDATA[L’harakiri della Juventus dà importanti speranze al Milan per la qualificazione in Champions. Quasi insperate, prima dell’inizio del complicato match di Genova. Sta ora solo alla squadra di Allegri riuscire a cogliere l’opportunità: l’obiettivo stagionale dista solo tre punti, una vittoria contro il Cagliari già salvo. Questa squadra ci ha però abituato quest’anno a grandi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-38276" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/01/Leao-gol-Cagliari.jpg?resize=300%2C202&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="202" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/01/Leao-gol-Cagliari.jpg?resize=300%2C202&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/01/Leao-gol-Cagliari.jpg?resize=1024%2C688&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/01/Leao-gol-Cagliari.jpg?resize=768%2C516&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/01/Leao-gol-Cagliari.jpg?resize=696%2C467&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/01/Leao-gol-Cagliari.jpg?resize=1068%2C717&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/01/Leao-gol-Cagliari.jpg?resize=625%2C420&amp;ssl=1 625w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/01/Leao-gol-Cagliari.jpg?w=1200&amp;ssl=1 1200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />L’harakiri della Juventus dà importanti speranze al Milan per la qualificazione in Champions. Quasi insperate, prima dell’inizio del complicato match di Genova. Sta ora solo alla squadra di Allegri riuscire a cogliere l’opportunità: l’obiettivo stagionale dista solo tre punti, una vittoria contro il Cagliari già salvo. Questa squadra ci ha però abituato quest’anno a grandi imprese in alcuni dei big match, ma anche a sconfitte e pareggi contro piccole, soprattutto a San Siro. Quindi la guardia non va abbassata, nemmeno un po’.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">A Genova, fino allo 0-2, si è rischiato poco (solo su una conclusione di Vitinha). Dopo la rete di Athekame, invece, lo sciagurato errore di Jashari salvato da Maignan e poi la rete di Vasquez. Cali di concentrazione ancora ne vediamo, per quanto meno spesso rispetto alla scorsa stagione. Sono stati finora 10 le reti incassate in meno rispetto un anno fa, ma 9 quelle segnate in meno. Un rendimento simile, ma con 7 punti in più. Rossoneri tutto sommato più pragmatici e cinici, ma considerando anche il fatto che nella passata stagione fino a febbraio c’è stata anche la Champions, forse meno positivo di quanto si potesse sperare. I conti li faremo però alla fine, e tanto dipende da stasera, chiaramente.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il Cagliari di Pisacane nella seconda metà del girone di ritorno ha rischiato di essere risucchiato dalla zona retrocessione a causa di due pareggi e sei sconfitte in otto match tra febbraio e aprile, ma si è saputo risollevare grazie alle fondamentali vittorie contro Cremonese e Atalanta, fino a quella contro il Torino di una settimana fa. Una squadra fisica, di corsa, ma con qualche lacuna in fase di ultimo passaggio e finalizzazione. Sebastiano Esposito il miglior marcatore con 7 centri, con Kilicsoy sparito dopo gennaio. Palestra ha dato tanta gamba e corsa alla fascia di destra, risultando un fattore determinante (per quanto mi riguarda chi lo acquisterà farà un affare epocale). Dietro l’esperienza di Mina e le parate di Caprile hanno tenuto a galla la fase difensiva. <strong>Probabile formazione (4411):</strong> <em>Caprile; Zè Pedro, Mina, Dossena, Obert; Deiola, Adopo, Gaetano, Folorunsho; S. Esposito, Mendy</em>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Nel Milan gli unici dubbi sono Modric-Ricci e la coppia offensiva. Gimenez, Nkunku, Pulisic, Leao e Fullkrug si giocano due maglie (favoriti i primi due). <strong>Probabile formazione (352):</strong> <em>Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Ricci, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Gimenez</em>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Tre punti e basta, ragazzi. Poi pensiamo al futuro, ma intanto dobbiamo tornare in Champions. È un imperativo. Forza Milan!</span></p>
<h3 class="p1"><strong><span class="s1" style="color: #ff0000;">Fab</span></strong></h3>
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		<title>Genoa-Milan presentazione + LIVE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 May 2026 05:51:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
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					<description><![CDATA[C’è da ripulire tanto, nel Milan. Ci sono persone che scaldano la poltrona, facendo contemporaneamente più danni della grandine, ce ne sono altre completamente inutili, altre in campo che passeggiano, che sbagliano, che non danno valore aggiunto. Di annate storte ce ne possono essere, capita, ma di vedere così tanta approssimazione, poca chiarezza e incompetenza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-39862" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/contestazione-san-siro.webp?resize=300%2C169&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="169" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/contestazione-san-siro.webp?resize=300%2C169&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/contestazione-san-siro.webp?resize=1024%2C576&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/contestazione-san-siro.webp?resize=768%2C432&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/contestazione-san-siro.webp?resize=696%2C392&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/contestazione-san-siro.webp?resize=1068%2C601&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/contestazione-san-siro.webp?resize=747%2C420&amp;ssl=1 747w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/contestazione-san-siro.webp?w=1280&amp;ssl=1 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />C’è da ripulire tanto, nel Milan. Ci sono persone che scaldano la poltrona, facendo contemporaneamente più danni della grandine, ce ne sono altre completamente inutili, altre in campo che passeggiano, che sbagliano, che non danno valore aggiunto. Di annate storte ce ne possono essere, capita, ma di vedere così tanta approssimazione, poca chiarezza e incompetenza ne abbiamo piene le tasche. Ciò che lascia perplessi è che sulla graticola ci stia finendo anche Tare, l’ultimo dei problemi di questo Milan forse insieme ad Allegri, per quanto entrambi non siano stati immacolati nella gestione del mercato e della squadra. L’Inter ha fatto il salto di qualità e invertito la rotta con l’ingaggio di Marotta come AD. Noi, come AD, abbiamo una persona che di calcio capisce poco e nulla, un affarista che pensa più a fare player trading che altro (certo, questa è comunque la direzione data da ancora più in alto di lui). Che fanno vero e proprio player trading in Europa tra le big ci sono due realtà: Milan e Chelsea. Non mi pare che nessuna delle due stia particolarmente brillando.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Dobbiamo sperare, pregare in aramaico, che la Champions arrivi. Sperando contemporaneamente che non funga da “liberi tutti”. I soldi della competizione ci servono, sperare in una mancata qualificazione mi pare tafazzesco: ci rimetteremmo tutti. Piuttosto, comunque finisca la stagione, bisogna ripartire a mio avviso da un AD competente e dando fiducia a Tare ed Allegri, di modo che possano fare un mercato liberi dagli affarismi di Furlani. Se sbagliano, che sbaglino con la loro testa e con le mani libere, e nel caso faremo i conti il prossimo anno. Entrambi sono uomini di calcio, di campo, che del gioco capiscono e che sanno come costruire una squadra. Basta che non ci siano ingerenze esterne deleterie.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">A Genova sarà una partita tostissima, contro una squadra che già a San Siro per un miracolo non ha portato a casa i tre punti. De Rossi non mi fa impazzire, ma bisogna ammettere che in Liguria ha dato una scossa alla squadra e l’ambiente. Non mi pare un allenatore da tattica innovativa, ma di nervi e di gestione. I risultati ottenuti col Grifone gli stanno dando ragione. A livello offensivo i rossoblù hanno un attacco migliore anche di quello della Lazio, frutto di una buona stagione da parte di Colombo, Vitinha e i giovanissimi Ekhator ed Ekuban. Malinovskyi, poi, sarà al passo d’addio al Ferraris. Aspettiamoci un suo gol: a memoria, il Milan è una delle sue vittime preferite. Assente Norton-Cuffy insieme all’ex Messias. In dubbio il difensore goleador Ostigard e Baldanzi. <strong>Probabile formazione (3421):</strong> <em>Bijlow; Marcandalli, Otoa, Vasquez; Ellertsson, Frendrup, Malinovskyi, Martin; Vitinha, Ekhator; Colombo</em>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Nel Milan out per squalifica Leao, Estupinan e Saelemaekers. A disposizione invece Modric. Una squadra in emergenza che dovrà arrangiarsi lì davanti con due tra Nkunku, Gimenez, Fullkrug e Pulisic, gol su azione dal 19 gennaio in poi zero. Preghiamo. <strong>Probabile formazione (352):</strong> <em>Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Athekame, Fofana, Ricci, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Gimenez</em>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Niente, facciamoci il segno della croce sperando nella Lazio e nella Fiorentina, che giocano contro Roma e Juve. Questo ci resta. Forza Milan!</span></p>
<h3 class="p1"><strong><span class="s1" style="color: #ff0000;">Fab</span></strong></h3>
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		<title>Milan-Atalanta presentazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 May 2026 05:22:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[Tattica]]></category>
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					<description><![CDATA[Fortunatamente siamo alla terzultima di A. Fossimo a -10 giornate dalla fine, questo Milan quasi certamente non sarebbe stato in grado di qualificarsi alla prossima Champions League. Mancandone solo tre, ed essendo di tre punti il vantaggio sulla quinta, qualche possibilità ancora c’è. Diamo però un occhio ai calendari di Milan, Juve e Roma. Milan: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-37491" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/09/Milan-Napoli-2-1-Allegri-300x169.jpg?resize=300%2C169&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="169" />Fortunatamente siamo alla terzultima di A. Fossimo a -10 giornate dalla fine, questo Milan quasi certamente non sarebbe stato in grado di qualificarsi alla prossima Champions League. Mancandone solo tre, ed essendo di tre punti il vantaggio sulla quinta, qualche possibilità ancora c’è. Diamo però un occhio ai calendari di Milan, Juve e Roma.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Milan: Atalanta (C), Genoa (T), Cagliari (C). Nessuna delle tre ha ancora obiettivi da giocarsi.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Juve: Lecce (T), Fiorentina (C), Torino (T). Solo il Lecce è ancora impegnato nella disperata lotta salvezza. Per quanto Fiorentina e Torino non abbiano più ambizioni, sono comunque partite molto particolari per i colori bianconeri.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Roma: Parma (T), Lazio (C), Verona (T). Derby pericolosissimo, trasferta di Parma ostica, quella di Verona agevole.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Insomma, può succedere ancora di tutto, i calendari sono abbastanza equilibrati, con quello di Spalletti che sembra il più ostico.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Per la cronaca, aggiungiamo anche il Como, che sarà impegnato a Verona, in casa col Parma e a Cremona.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Sta di fatto che nelle ultime dieci partite il ruolino del Milan è stato il seguente: cinque sconfitte, un pareggio, quattro vittorie, dieci reti subite, sette segnate. Sette. In dieci partite. In sei di queste dieci partite il Milan non è stato in grado di gonfiare la rete avversaria. Un rendimento imbarazzante. Davanti c’è molto da fare, ma anche a metà campo, eccome. Peccato che per rinforzare il reparto offensivo si parli di Sorloth, non il più esaltante dei possibili goleador. Il Milan ha bisogno di un centravanti di fisico, di peso, come il norvegese, ma più forte. Qualcuno che in A possa fare la differenza. Ma prima ancora ha bisogno di una mentalità offensiva e di un gioco più votato a segnare. In tal caso, anche un non-bomber potrebbe andar bene (vedere il rendimento di Malen a tal proposito, a titolo esemplificativo). Quest’anno la tattica di Allegri, anche corretta a mio avviso, è stata quella di mettere in sicurezza la difesa. Con l’abbassamento della condizione fisica nonostante i pochi impegni stagionali (ma dettata dalla rosa corta), la lucidità nel difendere accortamente è venuta meno. In queste situazioni le partite vengono risolte dai guizzi dei giocatori di maggior talento, peccato che anche Leao e Pulisic siano da raccogliere col cucchiaino, per un motivo o l’altro. Ciliegina sulla torta: Gimenez, Nkunku e Fullkrug hanno segnato insieme lo stesso numero di reti di Zielinski.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Anche l’Atalanta non se la passa benissimo, in realtà. Nessuna vittoria nelle ultime quattro e lotta per l’Europa sfumata, con il Como a +7 ormai irraggiungibile. Palladino ha fatto un ottimo lavoro e sicuramente nella prossima stagione potrà rendere i nerazzurri ancora più pericolosi in ottica qualificazione Champions, senza impegni infrasettimanali. Tra i bergamaschi gioca un centrocampista che, a mio parere, potrebbe fare al caso del Milan. Con un anno ancora di contratto e l’intenzione di non rinnovarlo, Ederson potrebbe garantire al Milan corsa e tecnica, più di quella messa al servizio di Allegri da Fofana. Sarebbe un innesto che potrebbe, per atletismo e completezza nelle due fasi, portare il Milan alla necessaria transizione dal 352 al 433. Mercato a parte, la Dea si presenterà a San Siro con l’attacco tipo CDK-Raspadori-Scamacca e Zalewski a sinistra. Una formazione offensiva che potrebbe imporre il proprio gioco su un Milan orfano di Modric. <strong>Probabile formazione (3421):</strong> <em>Carnesecchi; Scalvini, Hien, Ahanor; Zappacosta, Ederson, De Roon, Zalewski; De Ketelaere, Raspadori; Scamacca</em>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Nel Milan out come detto Modric e lo squalificato Tomori. Si prospetta un centrocampo di fisico senza metronomo. Davanti in cinque si giocano due maglie. <strong>Probabile formazione (352):</strong> <em>Maignan; De Winter, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Loftus-Cheek, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic, Leao</em>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Un match delicatissimo. Se dovessimo “parare” i pericoli Roma e Juve con una vittoria in questo turno la Champions sarebbe molto più vicina, ma camminiamo sulle uova: ogni passo può essere quello falso. Speriamo bene. Forza Milan!</span></p>
<h3 class="p1"><strong><span class="s1" style="color: #ff0000;">Fab</span></strong></h3>
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		<title>Sassuolo-Milan presentazione + LIVE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 May 2026 07:12:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel campionato degli 0-0, Milan-Juventus è terminata esattamente come il match dell’andata. Risultato finale scontatissimo, con il punticino guadagnato dalle due compagini che ha permesso loro di muovere la classifica. Rossoneri ancora in posizione di vantaggio per qualificarsi alla prossima Champions League e bianconeri ancora quarti, seppur con poche lunghezze su Como e Roma. In [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-38161" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/Bartesaghi-primo-gol-Sassuolo-300x164.jpg?resize=300%2C164&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="164" />Nel campionato degli 0-0, Milan-Juventus è terminata esattamente come il match dell’andata. Risultato finale scontatissimo, con il punticino guadagnato dalle due compagini che ha permesso loro di muovere la classifica. Rossoneri ancora in posizione di vantaggio per qualificarsi alla prossima Champions League e bianconeri ancora quarti, seppur con poche lunghezze su Como e Roma. In generale, il Milan ha rischiato poco contro la squadra di Spalletti, eccezion fatta per il gol giustamente annullato a Thuram. Il Milan ha mostrato ancora buonissima organizzazione difensiva (nessun gol subito in 360 minuti di gioco contro Juve e Inter), ma un potenziale offensivo avvilente.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Non c’è tantissimo da dire su questi argomenti, ormai: la squadra la conosciamo, è da agosto che le prestazioni sono simili. Prendiamo il buono e speriamo che qualcosa migliori in previsione dell’anno prossimo. A proposito di anno prossimo, non aspettiamo di vedere l’Inter penalizzata per “Arbitropoli”: troverei improbabile pensare, dopo Calciopoli, a un tesserato di una qualsiasi squadra professionistica pizzicato a pilotare le designazioni arbitrali. Questo scandalo sarà un regolamento di conti all’interno del mondo dei fischietti e, anche se non ci crediamo poi così tanto, speriamo almeno porti a un salto di qualità delle giacchette nere.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Nella giornata del ventunesimo Scudetto dell’Inter il Milan si ritrova laddove conquistò quattro anni fa il suo diciannovesimo. Il Sassuolo non si gioca più nulla in questa Serie A: veleggiando a metà classifica si è assicurato la salvezza ormai da tempo, e meritandosela pure. Buona stagione per la squadra di Grosso, che ha anche messo in luce alcuni elementi molto interessanti, su tutti Muharemovic, Konè e Volpato. Affianco a loro, Matic e Berardi hanno contribuito a portare esperienza in un gruppo comunque in alcune figure ancora acerbo. <strong>Probabile formazione (433):</strong> <em>Turati; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Garcia; Konè, Matic, Thorstvedt; Berardi, Pinamonti, Laurientè</em>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Nel Milan dopo l’infortunio rimediato domenica scorsa assente solo Modric, che rivedremo, in attesa del rinnovo, solo la prossima stagione. Al suo posto in vantaggio Jashari su Ricci. Non dovrebbero esserci altre sorprese. <strong>Probabile formazione (352):</strong> <em>Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Jashari, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic, Leao</em>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Con una vittoria il Milan blinderebbe di fatto la qualificazione in Champions. Quindi, giochiamo per i tre punti. Se continuiamo a cincischiare, qualcuno prima o poi ci prenderà. Forza Milan!</span></p>
<h3 class="p1"><strong><span class="s1" style="color: #ff0000;">Fab</span></strong></h3>
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		<title>Milan &#8211; Juventus Presentazione 26.04.2026</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 07:16:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Presentazione match]]></category>
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					<description><![CDATA[La stagione sta finendo con grande stanchezza. Una stagione non particolarmente lunga, con poche partite (di fatto quasi esclusivamente quelle di Campionato, più tre di Coppa Italia e una di Supercoppa), ma è sembrato molto, molto più lungo. La (brutta) vittoria del Bentegodi ha permesso alla squadra di Allegri di, se non blindare la qualificazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">La stagione sta finendo con grande stanchezza. Una stagione non particolarmente lunga, con poche partite (di fatto quasi esclusivamente quelle di Campionato, più tre di Coppa Italia e una di Supercoppa), ma è sembrato molto, molto più lungo. La (brutta) vittoria del Bentegodi ha permesso alla squadra di Allegri di, se non blindare la qualificazione Champions, almeno di allungare sul quinto posto. Ora Como e Roma sono a -8, a distanza di sicurezza, o quasi. Certo, molto dipende dal match di stasera, un Milan-Juve che tanto potrà dire su questo tema.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">Dall’arrivo di Spalletti in poi la Juventus ha tenuto una buona media punti, tanto che è, proprio insieme al Milan, al secondo posto di questa particolare classifica con 48 lunghezze ottenute da quando il toscano si è seduto sulla panchina bianconera (al primo posto l’Inter a 60). Questa statistica suggerisce tuttavia una volta di più quanto il Milan abbia buttato al vento ottime occasioni durante questa stagione. Con qualche risultato migliore in più la classifica rossonera sarebbe potuta essere molto diversa. E i risultati migliori sarebbero potuti arrivare solo segnando qualche rete in più. Basti pensare che la squadra di Allegri ha segnato 9 reti meno di quella di Spalletti, che ha la terza miglior differenza reti del Campionato (dopo Inter e Como). Fullkrug, Gimenez, Nkunku, Pulisic e Leao sono stati autori di una stagione chi negativa, chi nulla, chi in chiaroscuro. Nessun trascinatore vero lì davanti con continuità, nessun leader tecnico. Simile problema anche per i bianconeri, che con Openda, David e Vlahovic non se la sono vista tanto meglio (certo, in un contesto che vede la stagione 2025/2026 quella con la più bassa media gol degli ultimi 32 anni).</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">I sabaudi sono imbattuti da Juventus-Como del 21 febbraio. Hanno riacquistato una buona solidità difensiva e, nonostante i balbettii degli attaccanti, hanno anche evidenziato una buona vena realizzativa. Sicuramente decisivo Yildiz, per quanto il giovane turco debba ancora esplodere definitivamente (purtroppo i tempi sono maturi), ma forse soprattutto Thuram (quello buono dei due, in questa stagione) e sorprendentemente McKennie e Boga. Il primo si è ripreso la Juve a suon di reti su inserimenti, il secondo con un impatto notevole dal suo arrivo. I bianconeri paiono tuttavia una squadra ancor abbastanza raffazzonata, un Frankenstein di tanti mercati portati avanti da teste diverse. Il potenziale di far male però c’è, eccome. Attenzione soprattutto alla fascia destra rossonera, dove Saelemaekers se la dovrà vedere contro Cambiaso e Yildiz, se il turco dovesse riuscire a recuperare. Infine, giornata complessa ancora per Leao e Pulisic, che se la vedranno con Kelly e soprattutto Bremer, quest’anno a livelli discreti, dopo l’infortunio.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1"> <strong>Probabile formazione (4231):</strong> <em>Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceicao, McKennie, Yildiz; David</em>.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">Nel Milan formazione tipo, senza guizzi particolari, solo il dubbio Fofana-Loftus-Cheek. </span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1"><strong>Probabile formazione (352):</strong> <em>Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic, Leao</em>.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">Pronostico: pareggino scialbo, con un Milan sparagnino che gioca a non prenderle. Un punto andrebbe anche bene, forse a entrambe le squadre, quindi chi si accontenta gode. Vedremo se sarà davvero così. Forza Milan!</span></p>
<h3 class="p1" style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong><span class="s1">Fab</span></strong></span></h3>
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		<title>Hellas Verona-Milan presentazione + LIVE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 07:18:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
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					<description><![CDATA[Quella contro l’Udinese è stata sì la peggior partita della stagione rossonera, ma alzi la mano chi si è sorpreso di come è finito il match di San Siro. Ecco, appunto, nessuno. Sicuramente lo 0-3 non era facilmente pronosticabile, ma che il Milan potesse chiudere lo scorso turno con zero punti non era così peregrina, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-39044" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/04/milan-udinese-300x169.jpg?resize=300%2C169&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="169" />Quella contro l’Udinese è stata sì la peggior partita della stagione rossonera, ma alzi la mano chi si è sorpreso di come è finito il match di San Siro. Ecco, appunto, nessuno. Sicuramente lo 0-3 non era facilmente pronosticabile, ma che il Milan potesse chiudere lo scorso turno con zero punti non era così peregrina, come opzione. Una squadra svuotata, che davanti al portiere non riesce a finalizzare e che fragilissimamente subisce goal con troppa facilità. Il fatto che l’Udinese abbia poi perso contro il Parma in casa rafforza l’idea dell’enorme difficoltà che la squadra di Allegri fa nell’imporsi. La buona notizia è che il Como ha frenato bruscamente, altrimenti la Champions sarebbe stata anche più in pericolo di quanto non sia già.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Tema fischi a Leao. Il mio è il pulpito di chi più volte ha criticato il portoghese. Credo che diverse di queste critiche le abbia meritate, altre meno. Rafa viene da una stagione a singhiozzo, costellata da problemi fisici, in cui si è messo in gioco in un ruolo diverso, (quasi) inedito, per cui non è adatto per caratteristiche e indole. È sull’indole, soprattutto, che si basano le critiche. Pulisic non segna da mesi, ma di fischi a Captain America non sono arrivati, nonostante il bottino di gol e assist annuale sia molto simile a quello di Leao. Perché? Perché, pur tra difficoltà e ambiguità, lo statunitense ci prova e non riesce, mentre Leao dà la impressione di non provarci nemmeno. L’idea di venderlo a fine stagione può non essere peregrina, ma solo ed esclusivamente se si ha un’idea precisa di chi acquistare al posto suo, e soprattutto se si reinveste almeno la cifra eventualmente ottenuta. Certamente questa squadra ha la necessità di una punta vera, da 20, 25 gol. Senza improvvisazioni o esperimenti. Un Sesko, se lo United se ne volesse privare, per esempio.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il match di oggi ci vede contrapposti a un Hellas Verona virtualmente retrocesso. A -9 dalla salvezza, la compagine scaligera si gioca alla disperata le ultime cartucce per una impronosticabile rimonta, obiettivamente complessa da immaginare. Peggior attacco della A e seconda peggior difesa, la stagione gialloblù era cominciata discretamente, per poi arenarsi drammaticamente tra le secche di una squadra senza personalità e con pochi punti fermi, tra cui un Giovane ceduto a metà stagione. Poche le individualità di spicco, forse il solo Orban (tra alti e bassi) e Belghali (tra un infortunio e l’altro). Poco altro. Rimangono solo alcune prestazioni di grinta e nervi tra i veneti e la matematica retrocessione: l’occasione di pungere il Milan è una di quelle, quindi in guardia. <strong>Probabile formazione (352):</strong> <em>Montipò; Nelsson, Edmundsson, Frese; Oyegoke, Akpa Akpro, Gagliardini, Bernede, Belghali; Harraoui, Orban</em>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Dopo il fallimentare esperimento del 433 Allegri torna al 352. Formazione tipo, di fatto, senza sorprese e con il rientro di Gabbia in mezzo alla difesa. Leao in dubbio: ballottaggio con Fullkrug. <strong>Probabile formazione (352):</strong> <em>Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic, Leao</em>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Vincere per difendersi dalla beffa di una qualificazione Champions soffiata da sotto il naso. Solo questo. Forza Milan!</span></p>
<h3 class="p1"><strong><span class="s1" style="color: #ff0000;">Fab </span></strong></h3>
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		<title>Milan-Udinese presentazione e LIVE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 06:37:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
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					<description><![CDATA[Speranze Scudetto non ce n’erano poi tante, anzi. Se qualcuno credeva ancora al Tricolore, le vittorie di Inter e Napoli (sul Milan) hanno frustrato tali speranze, evidenziando come questa squadra sia ancora impreparata per lottare a livelli tanto alti. Contro un Napoli spuntato, senza Hojlund e Lukaku (più una serie di altri giocatori), il Milan [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-37491" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/09/Milan-Napoli-2-1-Allegri-300x169.jpg?resize=300%2C169&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="169" />Speranze Scudetto non ce n’erano poi tante, anzi. Se qualcuno credeva ancora al Tricolore, le vittorie di Inter e Napoli (sul Milan) hanno frustrato tali speranze, evidenziando come questa squadra sia ancora impreparata per lottare a livelli tanto alti. Contro un Napoli spuntato, senza Hojlund e Lukaku (più una serie di altri giocatori), il Milan è capitolato per via di una rete di Politano nei minuti finali. Più di questo, i rossoneri sono stati raramente padroni del gioco e davvero in grado di far male alla squadra di Conte. Una sorta di impotenza sottolineata dal fatto che Fullkrug, Nkunku, Gimenez, Leao e Pulisic, tutti impiegati lunedì scorso, non sono riusciti a segnare contro gli azzurri e non danno nemmeno l’idea di poter essere davvero incisivi e pericolosi con continuità.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il problema è il modulo? Potrebbe essere una parte della questione, certo. Il 352 di quest’anno è stato il modo scelto da Allegri per rimettere in sesto la fase difensiva rossonera. Ha portato frutti: il Milan è la seconda miglior difesa della graduatoria. Offensivamente tuttavia le alternative nei novanta minuti sulle fasce, presidiate da Saelemaekers e Bartesaghi, sono state scarse. Spesso i vari Leao e Pulisic sono stati chiamati a turno a dare supporto sugli esterni nelle varie fasi di gioco, lasciando sguarnito il centro dell’area. Oppure Rabiot si è trovato nella condizione di fare lo stesso, ma così facendo diminuendo le potenziali alternative creative nella zona più nevralgica. Passare al 433 significherebbe avere più possibilità di sfogo sugli esterni, allargando il gioco e decongestionando la zona centrale, liberando quindi le mezzali per inserimenti o per proporsi per tentare l’ultimo passaggio. 433 significherebbe tuttavia proteggere meno Modric, che sarebbe quindi più sollecitato in termini fisici e di corsa. A mio avviso è questa la direzione verso cui andrà il Milan il prossimo anno, con quali interpreti si vedrà.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Questo pomeriggio arriva l’Udinese a Milano. La squadra di Runjaic è pericolosa e quadrata, come testimoniano alcuni risultati colti in stagione, su tutti la vittoria a San Siro contro l’Inter. Dipende molto tuttavia dalle lune di Atta e Zaniolo, protagonisti di due ottime stagioni ma reduci da alcuni acciacchi fisici. Sorprendete Davis lì davanti, autore di 10 reti, più di qualsiasi altro giocatore del Milan. In difesa poi c’è Solet, autore nello scorso turno di una prova magistrale contro il Como. <strong>Probabile formazione (352):</strong> <em>Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet; Ehizibue, Ekkelenkamp, Karlstrom, Atta, Kamara; Zaniolo, Davis</em>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Nel Milan possibile l’impiego dal primo minuto del 433. Athekame dovrebbe essere il prescelto nel ruolo di terzino destro. A metà campo Ricci potrebbe sostituire Fofana. È tuttavia davanti dove ci sono più dubbi. Pulisic pare l’unico sicuro del posto, Nkunku, Saelemaekers, Leao (non al meglio) e Fullkrug si giocano due maglie. <strong>Probabile formazione (433):</strong> <em>Maignan; Athekame, De Winter, Pavlovic, Bartesaghi; Ricci, Modric, Rabiot; Saelemaekers, Leao, Pulisic</em>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">C’è da cementare la qualificazione Champions. Non si deve pensare ad altro. Poi, a fine stagione, si faranno i dovuti ragionamenti per rinforzare una squadra che necessita ancora di molto lavoro per compiere il salto di qualità. Forza Milan!</span></p>
<h3 class="p1"><strong><span class="s1" style="color: #ff0000;">Fab</span></strong></h3>
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		<title>Milan-Torino presentazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 06:49:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
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					<description><![CDATA[Una sconfitta brutta, quella della scorsa settimana. Non tanto perché ha ulteriormente eroso le speranze Scudetto, a cui personalmente non credevo più nemmeno dopo l’1-0 nel Derby, quanto perché ha permesso alle squadre dietro di noi di avvicinarsi. Ora sono meno i punti che ci dividono dal quinto posto rispetto a quelli tra noi e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-38083" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/Pulisic-gol-Torino-Milan.jpg?resize=201%2C251&#038;ssl=1" alt="" width="201" height="251" />Una sconfitta brutta, quella della scorsa settimana. Non tanto perché ha ulteriormente eroso le speranze Scudetto, a cui personalmente non credevo più nemmeno dopo l’1-0 nel Derby, quanto perché ha permesso alle squadre dietro di noi di avvicinarsi. Ora sono meno i punti che ci dividono dal quinto posto rispetto a quelli tra noi e la capolista, quindi, a maggior ragione, testa alla seconda posizione. Non facciamoci consumare da fantomatiche rincorse all’Inter: l’obiettivo è un altro.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Spiacevole l’episodio del litigio tra Leao e Pulisic a Roma. Certo, tutti noi abbiamo imprecato contro Chris nei due momenti incriminati, quando non ha avuto la lucidità di imbeccare il portoghese che stava attaccando lo spazio, ma una cosa sono le nostre reazioni, un altro paio di maniche quelle dei giocatori in campo. La frustrazione di Leao è stata comprensibile, meno il prendersela platealmente con il compagno di reparto. Lo statunitense non è tranquillo, è evidente, e non è in fiducia: in questi momenti servono pacche sulla spalla e rassicurazioni, specie dai propri compagni. Piuttosto, è ormai troppo evidente che se Leao e Pulisic non vanno, e se per giunta manca Rabiot, la pericolosità di questa squadra rasenta lo zero. E il problema è solo parzialmente davanti: il reparto offensivo è il dito guardato invece della Luna. È a metà campo che mancano alternative vere di spessore. Perché se manca Rabiot c’è uno Jashari ancora oggetto misterioso, se manca Modric c’è il volenteroso (e non molto di più) Ricci. Per la prossima stagione dovremo necessariamente aumentare il peso lì davanti, ma anche fare un upgrade della nostra cifra tecnica in mediana. Tornare a un 433 con Leao e Pulisic a supporto di un 9, ma anche pensare a un centrocampo che possa inventare e con più costanza arrivare a suggerire l’ultimo passaggio agli avanti.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Questo pomeriggio arriva a San Siro il Torino di D’Aversa, che sta vivendo una stagione incolore. Tanti problemi per i granata nella gestione Baroni: un buon attacco, ma sempre poca costanza tanto nell’11 iniziale (troppe volte mutato), quanto nelle prestazioni individuali. Presi uno a uno i giocatori del Toro sono anche dei buoni elementi, ma non sono mai stati una squadra, quest’anno. Seconda peggior difesa del gruppo (un solo gol subito in meno dell’Hellas), anche qui non tanto per via del pacchetto arretrato, quanto per un centrocampo in cui non si è mai trovata la quadra. Casadei la punta di diamante, ma mai davvero decisivo, tanto che ha perso il posto da titolare. Vlasic il creativo, ma discontinuo. Gineitis il maratoneta, ma poco più. Ilkhan il cervello, ma poco cattivo in copertura. Infine Prati, arrivato a gennaio e che ancora non si è del tutto ambientato ma che potrebbe dare supporto in entrambe le fasi. L’attacco è il reparto più fornito: Simeone, Zapata, Adams, Kulenovic. Buone alternative, seppur non tantissimi gol. <strong>Probabile formazione (352):</strong> <em>Paleari; Coco, Ismajli, Ebosse; Pedersen, Gineitis, Ilkhan, Vlasic, Obrador; Adams, Simeone</em>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Nel Milan riecco Bartesaghi, che sostituisce Estupinan che ha fatto in tempo a passare da eroe Derby a sciagura romana. C’è anche il santo rientro di Rabiot post squalifica. Forfait invece per Leao, Fullkrug al suo posto. <strong>Probabile formazione (352):</strong> <em>Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic, Fullkrug</em>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Partita da vincere per ri-superare il Napoli secondo dopo il vittorioso anticipo di Cagliari. Teniamo lontane le altre, questo è l’obiettivo. Forza Milan!</span></p>
<h3 class="p1"><strong><span class="s1" style="color: #ff0000;">Fab</span></strong></h3>
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