﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Presentazione match &#8211; Milan Night</title>
	<atom:link href="https://www.milannight.com/ac-milan/partite/presentazione-match/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.milannight.com</link>
	<description>Sempre all&#039;attacco</description>
	<lastBuildDate>Sun, 26 Apr 2026 18:29:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2018/12/cropped-88D86E25-E433-4B9B-A77B-3B780A37988A-1.jpeg?fit=32%2C32&#038;ssl=1</url>
	<title>Presentazione match &#8211; Milan Night</title>
	<link>https://www.milannight.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">14615675</site>	<item>
		<title>Milan &#8211; Juventus Presentazione 26.04.2026</title>
		<link>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/presentazione-match/milan-juventus-presentazione-26-04-2026/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=milan-juventus-presentazione-26-04-2026</link>
					<comments>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/presentazione-match/milan-juventus-presentazione-26-04-2026/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 07:16:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Presentazione match]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=39755</guid>

					<description><![CDATA[La stagione sta finendo con grande stanchezza. Una stagione non particolarmente lunga, con poche partite (di fatto quasi esclusivamente quelle di Campionato, più tre di Coppa Italia e una di Supercoppa), ma è sembrato molto, molto più lungo. La (brutta) vittoria del Bentegodi ha permesso alla squadra di Allegri di, se non blindare la qualificazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">La stagione sta finendo con grande stanchezza. Una stagione non particolarmente lunga, con poche partite (di fatto quasi esclusivamente quelle di Campionato, più tre di Coppa Italia e una di Supercoppa), ma è sembrato molto, molto più lungo. La (brutta) vittoria del Bentegodi ha permesso alla squadra di Allegri di, se non blindare la qualificazione Champions, almeno di allungare sul quinto posto. Ora Como e Roma sono a -8, a distanza di sicurezza, o quasi. Certo, molto dipende dal match di stasera, un Milan-Juve che tanto potrà dire su questo tema.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">Dall’arrivo di Spalletti in poi la Juventus ha tenuto una buona media punti, tanto che è, proprio insieme al Milan, al secondo posto di questa particolare classifica con 48 lunghezze ottenute da quando il toscano si è seduto sulla panchina bianconera (al primo posto l’Inter a 60). Questa statistica suggerisce tuttavia una volta di più quanto il Milan abbia buttato al vento ottime occasioni durante questa stagione. Con qualche risultato migliore in più la classifica rossonera sarebbe potuta essere molto diversa. E i risultati migliori sarebbero potuti arrivare solo segnando qualche rete in più. Basti pensare che la squadra di Allegri ha segnato 9 reti meno di quella di Spalletti, che ha la terza miglior differenza reti del Campionato (dopo Inter e Como). Fullkrug, Gimenez, Nkunku, Pulisic e Leao sono stati autori di una stagione chi negativa, chi nulla, chi in chiaroscuro. Nessun trascinatore vero lì davanti con continuità, nessun leader tecnico. Simile problema anche per i bianconeri, che con Openda, David e Vlahovic non se la sono vista tanto meglio (certo, in un contesto che vede la stagione 2025/2026 quella con la più bassa media gol degli ultimi 32 anni).</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">I sabaudi sono imbattuti da Juventus-Como del 21 febbraio. Hanno riacquistato una buona solidità difensiva e, nonostante i balbettii degli attaccanti, hanno anche evidenziato una buona vena realizzativa. Sicuramente decisivo Yildiz, per quanto il giovane turco debba ancora esplodere definitivamente (purtroppo i tempi sono maturi), ma forse soprattutto Thuram (quello buono dei due, in questa stagione) e sorprendentemente McKennie e Boga. Il primo si è ripreso la Juve a suon di reti su inserimenti, il secondo con un impatto notevole dal suo arrivo. I bianconeri paiono tuttavia una squadra ancor abbastanza raffazzonata, un Frankenstein di tanti mercati portati avanti da teste diverse. Il potenziale di far male però c’è, eccome. Attenzione soprattutto alla fascia destra rossonera, dove Saelemaekers se la dovrà vedere contro Cambiaso e Yildiz, se il turco dovesse riuscire a recuperare. Infine, giornata complessa ancora per Leao e Pulisic, che se la vedranno con Kelly e soprattutto Bremer, quest’anno a livelli discreti, dopo l’infortunio.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1"> <strong>Probabile formazione (4231):</strong> <em>Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceicao, McKennie, Yildiz; David</em>.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">Nel Milan formazione tipo, senza guizzi particolari, solo il dubbio Fofana-Loftus-Cheek. </span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1"><strong>Probabile formazione (352):</strong> <em>Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic, Leao</em>.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">Pronostico: pareggino scialbo, con un Milan sparagnino che gioca a non prenderle. Un punto andrebbe anche bene, forse a entrambe le squadre, quindi chi si accontenta gode. Vedremo se sarà davvero così. Forza Milan!</span></p>
<h3 class="p1" style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong><span class="s1">Fab</span></strong></span></h3>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/presentazione-match/milan-juventus-presentazione-26-04-2026/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">39755</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Como &#8211; Milan presentazione</title>
		<link>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/como-milan-presentazione-2/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=como-milan-presentazione-2</link>
					<comments>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/como-milan-presentazione-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[seal]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 09:27:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AC Milan]]></category>
		<category><![CDATA[Partite]]></category>
		<category><![CDATA[Presentazione match]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=38370</guid>

					<description><![CDATA[Ultima chiamata. Con il terzo pareggio consecutivo del napoli che si chiama fuori dalla lotta scudetto rimanendo così invischiato in quella champions, tocca al Milan provare a tener vivo questo campionato per qualche tempo in più. Come il napoli, il Milan arriva al recupero di campionato dopo due pareggi e una terza giornata consecutiva senza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ultima chiamata. Con il terzo pareggio consecutivo del napoli che si chiama fuori dalla lotta scudetto rimanendo così invischiato in quella champions, tocca al Milan provare a tener vivo questo campionato per qualche tempo in più.<br />
Come il napoli, il Milan arriva al recupero di campionato dopo due pareggi e una terza giornata consecutiva senza vittoria aprirebbe una crisi di non poco conto visti i ritorni di juventus e roma. I rossoneri arrivano a questa partita in condizioni non eccezionali per così dire; i due pareggi precedenti sono molto diversi tra di loro ma denotano una condizione atletica più che rivedibile e la totale mancanza di un gioco offensivo in grado di sopperire a forma fisica e assenze.<br />
In queste condizioni sarebbe difficile aspettarsi una vittoria, ma i jolly sono già stati usati e buttati con fiorentina e genoa con due pareggi al novantesimo e oltre per cui è d’obbligo, proprio per non avvitarsi su sé stessi. E’ poi d’obbligo perché avendo fatto figure barbine in coppa italia e supercoppa non abbiamo più niente a cui mirare a meno che qualcuno non consideri soddisfacente una lotta per il quarto posto (il campionato bilancio) che fa felici solo i proprietari visto che gli investimenti non cambiano.</p>
<p style="text-align: justify;">La sfida di questa sera tra noi e i laghée è anche una sfida tra filosofie: gioco vs “il calcio è semplice”, ricerca del collettivo vs singoli che la risolvono. Gli stessi allenatori non potrebbero rappresentare meglio questa diversità, anzi la esaltano fino a renderla quasi una macchietta con Fabregas che ci spiega la vita da una parte e Allegri dall’altra che appena può la butta in caciara tra una battuta e una gestualità spinta in campo. In sostanza una sfida tra opposti.<br />
Fa abbastanza specie pensare come il progetto del Como sia in sostanza quello sognato da redbird con investimenti in una serie di giovani di belle speranze senza l’assillo di dover vincere alcunché.</p>
<p style="text-align: justify;">Le due squadre arrivano a questa sfida con 6 punti di differenza in classifica, i laghée dovranno ancora una volta fare a meno dei vari Goldaniga, Addai, Diao e l’ex Morata ed hanno in diffida la loro stella più brillante Nico Paz. Non partirà titolare Baturina, uno degli investimenti più costosi della squadra di Fabregas autore del fantastico gol del pareggio contro il Bologna.<br />
Il Milan dall’altra parte ha quasi tutti a disposizione anche se alcuni sono un po’ acciacchiati. Oltre al solito Gimenez mancherà Pavlovic dopo lo scontro aereo avuto nell’ultima giornata, mentre sarà della partita Fullkrug che stando alle notizie di ieri prima sembrava dovessero amputargli un piede, poi una frattura, poi un’infrazione (a questo punto si può pensare fosse una multa per eccesso di sorrisi) ma alla fine è convocato. Misteri della medicina milanelliana.<br />
Come detto pur con qualche acciacco sono quasi tutti disponibili con De Winter che prenderà il posto di Pavlovic e la principale novità dovrebbe essere Nkunku, autore di un gol stupendo, in coppia con Leao e Pulisic in panchina per via di quel flessore che gli dà più di una noia. Tra i nostri è in diffida Fofana che con un giallo salterebbe la sfida coi salentini presentandosi così immacolato contro roma e bologna.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Probabili formazioni</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Como ti spiego la vita: (4-2-3-1) Butez; Van der Brempt, Carlos, Ramon, Moreno; Perrone, Da Cunha; Vojvoda, Paz, Rodriguez; Douvikas.</p>
<p style="text-align: justify;">Milan: (3-5-2) Maignan; De Winter, Gabbia, Tomori; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Leao.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/como-milan-presentazione-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">38370</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Napoli-Milan presentazione</title>
		<link>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/napoli-milan-presentazione-9/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=napoli-milan-presentazione-9</link>
					<comments>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/napoli-milan-presentazione-9/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Joker]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Dec 2025 06:30:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Partite]]></category>
		<category><![CDATA[Presentazione match]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=38166</guid>

					<description><![CDATA[Si alza il sipario a Riyad, in Arabia Saudita. Va in scena la 38ª edizione della Supercoppa Italiana. Come &#8216;da nuova tradizione&#8217;, con la solita formula delle semifinali seguite dalla finalissima. Questa sera, alle ore 20:00, toccherà al Milan scendere in campo per fronteggiare il Napoli di Antonio Conte. Chi avrà la meglio se la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Si alza il sipario a Riyad, in Arabia Saudita. Va in scena la 38ª edizione della Supercoppa Italiana. Come &#8216;da nuova tradizione&#8217;, con la solita formula delle semifinali seguite dalla finalissima. Questa sera, alle ore 20:00, toccherà al Milan scendere in campo per fronteggiare il Napoli di Antonio Conte. Chi avrà la meglio se la vedrà con la vincente tra le due altre contendenti dell&#8217;altra parte del tabellone: Inter e Bologna. Altro test importante per la banda di Max Allegri che, dentro alla sfida contro i partenopei, può scorgere altri obiettivi e prospettive che possono aprirsi per il prosieguo di stagione. Riuscire a battere ancora il Napoli, come già successo nel match di campionato, sarebbe un ulteriore attestato di consapevolezza nella concorrenza con una squadra candidata a vincere lo Scudetto. Oltre a questo, un&#8217;eventuale vittoria confermerebbe l&#8217;attitudine a sapere offrire il meglio nelle serate importanti. Allegri cerca una riprova sull&#8217;unità del suo gruppo, abile ad andare oltre ai propri limiti innanzi alle luci della partita &#8216;di cartello&#8217; e, di contro, fragile nel saper perdersi in un bicchier d&#8217;acqua contro le squadre, rispettosamente, più modeste. La partita contro il Napoli non porta con sé solo la voglia di fare il bis, dopo il successo dell&#8217;anno scorso col tecnico Conceiçao, ma anche la necessità di tornare sui binari giusti dal punto di vista della compattezza difensiva.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-38015 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/allegri-in-giacca-e-cravatta.jpg?resize=300%2C255&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="255" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/allegri-in-giacca-e-cravatta.jpg?resize=300%2C255&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/allegri-in-giacca-e-cravatta.jpg?resize=1024%2C869&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/allegri-in-giacca-e-cravatta.jpg?resize=768%2C652&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/allegri-in-giacca-e-cravatta.jpg?resize=1536%2C1304&amp;ssl=1 1536w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/allegri-in-giacca-e-cravatta.jpg?resize=696%2C591&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/allegri-in-giacca-e-cravatta.jpg?resize=1068%2C907&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/allegri-in-giacca-e-cravatta.jpg?resize=495%2C420&amp;ssl=1 495w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/allegri-in-giacca-e-cravatta.jpg?w=1920&amp;ssl=1 1920w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/allegri-in-giacca-e-cravatta.jpg?w=1392&amp;ssl=1 1392w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="text-align: justify">Il Diavolo, che era riuscito a incassare 0 gol tra Inter e Lazio, ne ha subiti ben 4 tra Torino e Sassuolo. Tante ingenuità (e qualche dormita arbitrale) hanno negato al Milan di ottenere il bottino pieno nell&#8217;ultima sfida di campionato contro i nervoerdi; le stesse ingenuità che si sono viste anche in partite dall&#8217;epilogo felice e non solo nelle vittorie mancate. Certo, il Napoli non è una neopromossa ma, sottovalutare le stesse ingenuità, prima o poi può portarti anche a iniziare a fallire i big match e ne è stato buon esempio l&#8217;ottavo di finale di Coppa Italia perso contro la Lazio. A questo aggiungiamoci le solite assenze di troppo, come quella possibile di Leao in questo caso, e la sfida si fa ancora più in salita. Aggiungiamoci pure che troviamo un avversario ferito che, dopo aver palesato le note difficoltà nella seconda competizione stagionale, ha perso in modo totalmente inaspettato a Udine in campionato, accendendo la necessità di invertire la rotta in modo ancor più importante. Anche perché, prima del doppio tonfo, il Napoli veniva da cinque vittorie di fila. I numeri della sfida ci dicono, innanzitutto, che è il primo incrocio di sempre tra Milan e Napoli in Supercoppa Italiana. Se guardiamo al filotto degli ultimi precedenti tra le due squadre, possiamo piacevolmente vedere che il Milan ha vinto 4 delle ultime 8 sfide contro il Napoli, perdendo solo 2 volte e pareggiando le restanti due partite. Come detto prima, l&#8217;ultimo scontro tra le due ha visto il Milan vincere per 2-1 in campionato giocando per mezz&#8217;ora abbondante in dieci uomini per l&#8217;espulsione di Estupiñan.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" class="size-full wp-image-38083 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/Pulisic-gol-Torino-Milan.jpg?resize=201%2C251&#038;ssl=1" alt="" width="201" height="251" /></p>
<p style="text-align: justify">Sarà necessario essere in grado di offrire una prestazione importante, con maggiore attenzione e brillantezza rispetto alle topiche viste nel match di San Siro contro il Sassuolo. Come si accennava prima, con ogni probabilità, Rafael Leao non riuscirà ad essere della partita. Nonostante sia stato regolarmente convocato, al netto dell&#8217;infortunio, gli ultimi aggiornamento dicono che sarebbe un successo già averlo a disposizione in panchina. Insomma, è un po&#8217; grigia la situazione. La pericolosità offensiva sarà, ancora una volta, sulle spalle di Christian Pulisic che, inevitabilmente, sarà affiancato dall&#8217;ancora oggetto misterioso Chrisptopher Nkunku. Lo statunitense magari sarà in grado di ripetersi dopo che, nella sfida di campionato, era stato autore di un gol e un assist decisivi per il successo. Nkunku, di contro, avrà l&#8217;ennesima opportunità per provare a rendersi protagonista dopo parecchie prestazioni davvero rivedibili che, neanche a dirlo, hanno già sollevato il fuoco della polemica sul suo acquisto nell&#8217;ultima finestra di mercato. Dovrebbe rientrare regolarmente tra i titolari Youssuf Fofana mentre, oltre a Leao, mancherà anche un&#8217;altra pedina importante, in questo caso in difesa: Matteo Gabbia. Al suo posto giocherà Koni De Winter, un altro che ha ancora parecchio da dimostrare (o forse ha dimostrato già&#8230; speriamo di no). Come detto, servirà una prestazione importante e, in primis, un approccio concentrato dato che, nelle ultime due partite, ha subito ben tre gol nei primi tempi.</p>
<p style="text-align: justify">Il Napoli si schiererà con il suo consueto 3-4-2-1 come confermato dallo stesso Antonio Conte in conferenza stampa. Noa Lang e David Neres agiranno per innescare Hojlund. Nessun rientro, come mormorato giorni fa, per Romelu Lukaku che, sempre stando alle dichiarazioni del tecnico dei partenopei, non ha ancora minuti per tornare in campo. Il Diavolo avrà la sua solita veste con Tomori e Pavlovic in difesa, oltre che a De Winter. Saelemaekers e il sorprendente Davide Bartesaghi sugli esterni; Modric, Rabiot e Fofana a centrocampo a supportare la coppia citata prima Pulisic-Nkunku. Il Milan punta alla nona Supercoppa che gli permetterebbe di staccare l&#8217;Inter appaiata a 8 e raggiungere la Juventus in testa proprio a 9. Per il Napoli si tratterebbe del terzo successo che ormai manca da 11 anni, precisamente dal 2014. Nel mezzo ci sono le finali perse nel 2020 e nel 2023. Staremo a vedere, forza Milan.</p>
<p style="text-align: justify"><span style="color: #ff0000"><em><strong>Joker</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/napoli-milan-presentazione-9/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">38166</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Milan-Liverpool presentazione</title>
		<link>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/champions-league-partite/milan-liverpool-presentazione/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=milan-liverpool-presentazione</link>
					<comments>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/champions-league-partite/milan-liverpool-presentazione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Joker]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Sep 2024 05:30:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[Presentazione match]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=34057</guid>

					<description><![CDATA[Torna il Milan, torna la tanto attesa Champions League. In realtà, è una Champions League tutta nuova con un nuovo format a 36 squadre e un girone unico con 8 match da disputare per ciascuna squadra. Tenetevi forte perché ci sarà da giocare fino a gennaio inoltrato prima di sapere chi accederà alle fasi ad [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto">
<div dir="auto">
<div>
<p style="text-align: justify;">Torna il Milan, torna la tanto attesa Champions League. In realtà, è una Champions League tutta nuova con un nuovo format a 36 squadre e un girone unico con 8 match da disputare per ciascuna squadra. Tenetevi forte perché ci sarà da giocare fino a gennaio inoltrato prima di sapere chi accederà alle fasi ad eliminazione diretta. Stasera, alle 21:00 tra le mura di San Siro, il Diavolo inaugurerà la propria rassegna europea ospitando il Liverpool di Arne Slot. Il tecnico olandese ha preso in mano la guida dei <em>Reds</em> quest&#8217;estate dopo l&#8217;addio di Jurgen Klopp. E&#8217; il primo atto, non solo della<em> Coppa dalle grandi orecchie</em>, ma anche e soprattutto di un primo trittico che vedrà i rossoneri chiamati ad invertire la tendenza dopo il pessimo avvio di stagione. Dopo la sfida con il Liverpool, infatti, il Milan dovrà affrontare l&#8217;Inter nel derby di campionato.<br />
Primi carboni ardenti da superare per Paulo Fonseca, primi grandi test per il gruppo rossonero e, in particolar modo, per i suoi leader. Theo Hernandez e Rafael Leao su tutti, tornati al sorriso e al centro della scena dopo le polemiche acuite dal <em>cooling break gate</em> dell&#8217;Olimpico contro la Lazio. Il Liverpool è sempre il Liverpool. Seppur non parliamo della corazzata allestita da Jurgen Klopp che ha fatto divertire per quasi un decennio, abbiamo comunque tanto di cui stare attenti. Anche se reduci dalla sorprendente sconfitta casalinga di campionato contro il Nottingham Forest, i <em>Reds</em> possono annoverare talenti come Momo Salah, Luis Diaz (che ci ha già fatto male con la maglia del Porto), Szoboszlai (praticamente un ex), Diogo Jota, Van Dijk, Alexander-Arnold ecc ecc. La sfida sarà tosta e richiederà un&#8217;attenzione particolare, molto particolare. Trend completamente opposti per le due compagini: il Milan ha trovato la prima vittoria in campionato (4-0 contro il Venezia) e il primo clean sheet della stagione. Il Liverpool, dal suo canto, ha perso la prima partita stagionale incassando il primo gol, dopo tre partite di fila conclusesi con zero reti subite. Chissà cosa ne può venir fuori.</p>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<p>Incrocio numero 12 nella storia tra i rossoneri e gli inglesi. Lo score sorride al Milan: 5 vittorie, 4 sconfitte e 2 pareggi. Inutile ricordare che, tra i precedenti della sfida, ve ne sono due in finale di Champions League: 2005 e 2007, dai sapori diametralmente opposti. Paulo Fonseca dovrà provare ad offrire una prova soddisfacente, cercando quella solidità che fino si è vista davvero poco. Fragilità e imprecisioni possono essere gli ingredienti perfetti per una bella imbarcata, specialmente considerando che, il tridente del Liverpool, ha due esterni simpatici che hanno già segnato 3 gol a testa in stagione (Luis Diaz e Salah).<br />
In attesa di &#8216;settare&#8217; gli ingranaggi della squadra che staserà scenderà in campo, il tecnico Fonseca ha provato a puntare sul lato gastronomico. Nella conferenza stampa pre-match, infatti, l&#8217;ex Lille ha promesso pasteis de nata per i propri giocatori in caso di successo sia con Liverpool che nel derby contro l&#8217;Inter. Si è risentita anche la voce di Alvaro Morata, pronto a tornare titolare dopo il breve esordio con gol alla prima di campionato contro il Torino. Lo spagnolo ex Atletico Madrid e Juventus, a margine del match di Champions League, ha speso belle parole da giocatore di maturità e un pizzico di leadership. <em>&#8220;Vogliamo lavorare al massimo per rendere orgogliosi i tifosi. Non vediamo l&#8217;ora di giocare questa partita. Ho avuto la fortuna di giocare in tante squadre diverse, ma poche volte ho visto tanta qualità come al Milan. A volte la qualità non basta, devi credere che puoi farcela. Bisogna alzare il livello tra di noi, dobbiamo crederci perché se non lo facciamo noi non lo farà nemmeno la gente&#8221;</em>. Il centravanti rossonero è pronto a tornare tra i titolari, scalzando il lodevole Tammy Abraham. <em><strong>Probabile formazione Milan (4-2-3-1): Maignan; Emerson Royal, Tomori, Pavlovic, Theo; Fofana, Loftus-Cheek; Pulisic, Reijnders, Leao; Morata</strong></em>. La scelta, già premiata contro il Venezia, di mettere Reijnders in modalità Nazionale a ridosso dell&#8217;attacco, verrà riproposta contro i Reds. Ancora fiducia a Fofana e a Emerson Royal nonostante l&#8217;inizio complicato. Calabria potrebbe togliere una maglia da titolare last minute ma, al momento è avanti il brasiliano. Modulo identico per il Liverpool, con Alisson a sorvegliare i pali e la coppia Konaté-Van Dijk a difendere l&#8217;area, solidità e ordine a centrocampo con MacAllister e Gravenberch, fantasia e dinamismo in attacco con Salah e Luis Diaz. Servirà una grande prestazione. <em><strong>Probabile formazione Liverpool (4-2-3-1): Alisson; Alexander-Arnold, Konaté, Van Dijk, Robertson; MacAllister, Gravenberch; Salah, Szoboszlai, Luis Diaz; Diogo Jota</strong></em></p>
</div>
<div>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><em><strong>Joker</strong></em></span></p>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/champions-league-partite/milan-liverpool-presentazione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">34057</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Milan-Venezia presentazione</title>
		<link>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/serie-a/milan-venezia-presentazione/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=milan-venezia-presentazione</link>
					<comments>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/serie-a/milan-venezia-presentazione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Sep 2024 06:40:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Presentazione match]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[Tattica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=34008</guid>

					<description><![CDATA[Il Milan è in piena burrasca e da qui a domenica prossima si deciderà verosimilmente il futuro di Fonseca. Venezia, Liverpool e poi Inter: tre partite decisive, da non sbagliare dopo la partenza al rallentatore di inizio stagione. Tra i tre match sicuramente quello che conta di più emotivamente è il Derby del 22 settembre. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-33907" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/09/pavlovic-lazio.jpg?resize=300%2C180&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="180" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/09/pavlovic-lazio.jpg?resize=300%2C180&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/09/pavlovic-lazio.jpg?resize=1024%2C615&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/09/pavlovic-lazio.jpg?resize=768%2C461&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/09/pavlovic-lazio.jpg?resize=1536%2C922&amp;ssl=1 1536w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/09/pavlovic-lazio.jpg?resize=2048%2C1230&amp;ssl=1 2048w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/09/pavlovic-lazio.jpg?resize=696%2C418&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/09/pavlovic-lazio.jpg?resize=1068%2C641&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/09/pavlovic-lazio.jpg?resize=699%2C420&amp;ssl=1 699w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/09/pavlovic-lazio.jpg?resize=1920%2C1153&amp;ssl=1 1920w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/09/pavlovic-lazio.jpg?w=1392&amp;ssl=1 1392w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Il Milan è in piena burrasca e da qui a domenica prossima si deciderà verosimilmente il futuro di Fonseca. Venezia, Liverpool e poi Inter: tre partite decisive, da non sbagliare dopo la partenza al rallentatore di inizio stagione. Tra i tre match sicuramente quello che conta di più emotivamente è il Derby del 22 settembre. Milan-Liverpool ha il suo peso, certo, ma parliamo della prima giornata di Champions, quando comunque vada c’è potenzialmente ancora tempo per recuperare. E poi Milan-Venezia, il match odierno, quello che forse è il più decisivo di tutti. Lo dico per una ragione semplice: contro i lagunari vincere è obbligatorio, qualunque altro risultato trasformerebbe l’ambiente in una polveriera molto più di quanto non sia già. Un pareggio (o peggio, una sconfitta) stasera renderebbe quasi superflue le due partite successive per il futuro di Fonseca, a meno di exploit clamorosi. Intanto vi lascio qualche nome di allenatori liberi per alimentare la discussione: Klopp (ma sappiamo che non vuole tornare ad allenare subito, purtroppo), Xavi, Conceicao, Terzic, Allegri, Sarri, Tudor, Juric, Zidane, Southgate, Tuchel, Benitez, Sampaoli, ma anche Giampaolo e… Pioli.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">Ieri Fonseca è stato punzecchiato sul modulo in uso, il 4231. Questo perché Sacchi e Boban hanno affermato nei giorni scorsi che questa squadra sarebbe più equilibrata con un 433. Pur essendo un grande fan del 4231, personalmente condivido il giudizio dei due ex rossoneri. Per la rosa costruita in estate giocare con tre centrocampisti garantirebbe una spaziatura più semplice da seguire tra reparti, ma anche una copertura in larghezza più funzionale della metà campo. Al momento utilizzare Loftus avanzato può avere senso per sfruttare le sue doti negli inserimenti e il suo pressing offensivo, ma una volta saltato dagli avversari con il palleggio ci si ritrova costantemente in inferiorità numerica nella nostra metà campo, specie in azioni di ripartenza. Una mediana con Loftus, Fofana in mezzo come frangiflutti e Reijnders a sinistra sarebbe una soluzione più conservativa, sempre a patto che anche le ali ripieghino in fase di non possesso (cosa che solo alcuni e solo parzialmente hanno fatto nelle prime uscite). Il problema di adottare questo modulo è piuttosto numerico: nel senso che i rimpiazzi sono pochi. Al momento di fatto solo Musah, visto l’ennesimo infortunio di Bennacer. Oltre lo statunitense bisogna pescare nel Milan Futuro, con Vos e Zeroli in rampa di lancio. Lasciarsi scappare Samardzic e cedere Saelemaekers e perfino arrivo a dire Pobega e Adli può essere stato deleterio.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">Il Venezia di Di Francesco per me è un mistero, quindi non posso essere efficace nell’analisi dei nostri avversari. I veneti si trovano al momento sul fondo della classifica con un punto, frutto delle sconfitte a Roma contro la Lazio e in casa contro il Toro e del pareggio a reti bianche a Firenze. Un calendario poco gentile con i neopromossi, che si presenteranno a San Siro con un 3421. A metà campo spiccano i nomi di Nicolussi e Duncan, rispettivamente ex Juve e Fiorentina, che dovrebbero garantire geometrie e corsa. Oristanio agirà da mezza punta con Ellertsson alle spalle di Pohjanpalo, autore di 41 reti in due anni nella serie cadetta. <strong>Probabile formazione (3421):</strong> <em>Joronen; Idzes, Svoboda, Sverko; Candela, Nicolussi, Duncan, Zampano; Oristanio, Ellertsson; Pohjanpalo</em>.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">Nel Milan fuori dall’11 titolare Tomori, sostituito da Gabbia. Calabria out, Emerson partirà dal 1’. Unico altro dubbio è tra chi occuperà la posizione di trequartista alle spalle di Abraham, se Loftus o Reijnders (favorito). <strong>Probabile formazione (4231):</strong> <em>Maignan; Emerson, Gabbia, Pavlovic, Theo; Fofana, Loftus; Pulisic, Reijnders, Leao; Abraham</em>.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">Da questa sera passa molto della stagione del Milan e del futuro di Fonseca. Vedremo se e come la squadra reagirà: se sarà con o contro il mister, specie Theo e Leao. Ragioniamo una partita alla volta, non c’è altra possibilità. Forza Milan!</span></p>
<h3 class="p1" style="text-align: justify;"><strong><span class="s1" style="color: #ff0000;">Fab</span></strong></h3>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/serie-a/milan-venezia-presentazione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">34008</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Lazio-Milan presentazione</title>
		<link>https://www.milannight.com/redazionali/tattica-milan/lazio-milan-presentazione-6/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lazio-milan-presentazione-6</link>
					<comments>https://www.milannight.com/redazionali/tattica-milan/lazio-milan-presentazione-6/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Aug 2024 06:31:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Presentazione match]]></category>
		<category><![CDATA[Tattica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=33900</guid>

					<description><![CDATA[Un Milan in stato confusionale. Non c’è altro modo per definire la squadra di Fonseca, reduce dalla terribile prestazione di Parma conclusa con la prima sconfitta stagionale per 2-1. Un Milan che non c’è, che somiglia in maniera preoccupante a quello dello scorso anno: scollato, senza idee chiare, senza verve e punti di riferimento a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-33828" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/08/parma-milan-2.jpeg?resize=300%2C169&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="169" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/08/parma-milan-2.jpeg?resize=300%2C169&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/08/parma-milan-2.jpeg?w=640&amp;ssl=1 640w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Un Milan in stato confusionale. Non c’è altro modo per definire la squadra di Fonseca, reduce dalla terribile prestazione di Parma conclusa con la prima sconfitta stagionale per 2-1. Un Milan che non c’è, che somiglia in maniera preoccupante a quello dello scorso anno: scollato, senza idee chiare, senza verve e punti di riferimento a livello di leadership. Oltre tutto questo, una squadra il cui allenatore ancora non ha chiaro su chi puntare come titolare, né sull’impostazione da dare alla squadra stessa (più offensiva o più conservativa?). A metà campo l’unico ad aver giocato ogni match è stato Loftus-Cheek, mediano contro il Toro, trequartista in Emilia. La coppia davanti alla difesa è stata cambiata due volte nelle prime due uscite (Loftus-Bennacer prima, Reijnders-Musah poi). Dietro la punta in prima battuta si è optato per il trio offensivo con Pulisic al centro e Chukwueze a destra, poi per i titolari dello scorso anno, con lo statunitense a destra e Loftus in mezzo. Insomma, poca continuità e troppa confusione.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Una confusione che regna anche sul mercato. In tutta l’estate Saelemaekers è stato (quasi) un punto di riferimento, tanto da far pensare a una sua permanenza, poi, puff, spedito a Roma per Abraham, in una operazione che smuove la rosa ma che non sembra, almeno sulla carta, cambiare granché. Anzi, si perde una potenziale alternativa a metà campo. L’Abraham delle ultime due stagioni è un giocatore reduce da un infortunio che segna qualche golletto “alla Jovic”, ma Jovic già c’era. Con anche potenzialmente Okafor e Camarda, oltre Morata. Il belga poteva essere invece una soluzione in più, anche lui certo non un game changer, ma una pedina forse più funzionale. Magari anche per darci l’alternativa di giocare a tre a metà campo, impiegandolo come mezz’ala capace di interpretare entrambe le fasi. Concludiamo alla fine il mercato senza rinforzarci davvero davanti, senza aver trovato un vice Theo, con ancora il punto interrogativo del binario di destra tra Calabria e Royal. In tutto ciò aggiungiamo la crisi di Theo e Leao, involuti e anonimi ormai da troppi mesi e capiamo bene che se il gioco non c’è, non c’è nemmeno al momento chi possa garantire quei guizzi capaci di risolvere le partite.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Dopo 1 punto nelle prime due uscite andiamo a Roma per affrontare una Lazio ancora in costruzione. Tre punti nei primi due match per i biancocelesti, reduci anch’essi dalla brutta sconfitta di Udine. Perso Immobile, il punto di riferimento davanti è Castellanos. Centrocampo di buone prospettive con Guendouzi-Rovella-Castrovilli e attenzione alla sue spine nel fianco Isaksen e Zaccagni, che bene combinano rapidità e intuizioni. Il Baroni visto tra Lecce e Verona è stato in grado di impostare delle salvezze a tratti insperate su una fase difensiva di alto livello, vedremo se il pacchetto arretrato comincerà a ben performare proprio contro di noi, dopo le tre reti subite da Venezia e Udinese (avversari non certo trascendentali). <strong>Probabile formazione (433):</strong> <em>Provedel; Marusic, Patric, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella, Castrovilli; Isaksen, Castellanos, Zaccagni</em>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Nel Milan ancora dubbi e ballottaggi. Calabria-Emerson, Theo-Terracciano, Leao-Chukwueze. Dovremmo invece rivedere Okafor centravanti e vedere per la prima volta Fofana da titolare davanti alla difesa. <strong>Probabile formazione (4231):</strong> <em>Maignan; Emerson, Tomori, Pavlovic, Theo; Fofana, Reijnders; Pulisic, Loftus, Leao; Okafor</em>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Forza Milan comunque!</span></p>
<h3 class="p1"><span style="color: #ff0000;"><strong><span class="s1">Fab</span></strong></span></h3>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/redazionali/tattica-milan/lazio-milan-presentazione-6/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">33900</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Parma-Milan presentazione</title>
		<link>https://www.milannight.com/redazionali/tattica-milan/parma-milan-presentazione-3/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=parma-milan-presentazione-3</link>
					<comments>https://www.milannight.com/redazionali/tattica-milan/parma-milan-presentazione-3/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Aug 2024 06:04:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Presentazione match]]></category>
		<category><![CDATA[Tattica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=33781</guid>

					<description><![CDATA[Prima di campionato flop per il Milan. Certo, un po’ come per Inter e soprattutto Napoli, ma questo non ci deve consolare più di tanto. A direzionare la gara un atteggiamento dei giocatori ancora troppo simile a quello di tanti Milan visti lo scorso anno, probabilmente una condizione ancora non al meglio e alcune scelte [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_33736" aria-describedby="caption-attachment-33736" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-33736" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/08/morata.jpg?resize=300%2C200&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="200" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/08/morata.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/08/morata.jpg?resize=1024%2C683&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/08/morata.jpg?resize=768%2C512&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/08/morata.jpg?resize=696%2C464&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/08/morata.jpg?resize=1068%2C712&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/08/morata.jpg?resize=630%2C420&amp;ssl=1 630w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/08/morata.jpg?w=1200&amp;ssl=1 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-33736" class="wp-caption-text">Milan’s Alvaro Morata during the Silvio Berlusconi Trophy (Trofeo Berlusconi) soccer match between Milan and Monza, at the San Siro stadium in Milan, Italy &#8211; Tuesday, August 13, 2024. Sport &#8211; Soccer . (Marco Alpozzi/LaPresse)</figcaption></figure>
<p class="p1"><span class="s1">Prima di campionato flop per il Milan. Certo, un po’ come per Inter e soprattutto Napoli, ma questo non ci deve consolare più di tanto. A direzionare la gara un atteggiamento dei giocatori ancora troppo simile a quello di tanti Milan visti lo scorso anno, probabilmente una condizione ancora non al meglio e alcune scelte di Fonseca. In particolare Saelemaekers terzino sinistro, Bennacer davanti alla difesa con Loftus-Cheek e Jovic davanti preferito a Morata. E, non da ultimo, forse anche Thiaw preferito a Gabbia, almeno col senno di poi. Insomma, non un bel Milan, ma una squadra con ancora le scorie del recente passato. Le note più positive senza dubbio il Maignan tornato in buono spolvero dopo l’ultima stagione in grigio e Alvaro Morata, che porterà tanta esperienza e buona volontà in questo gruppo, un po’ come fatto da Giroud. Speriamo solo nella sua salute…</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">E speriamo anche e soprattutto che Fonseca riesca a trovare il prima possibile un assetto solido e soprattutto un 11 tipo. A mio avviso sono soprattutto tre i punti da dirimere. Primo: le gerarchie difensive. Pavlovic sarà davvero titolare? E chi dopo di lui? Con Kalulu alla Juventus perdiamo un jolly difensivo tra il mezzo e la destra, ma tanto nel primo caso quanto nel secondo, siamo coperti. C’è tuttavia da capire se il terzino destro titolare sarà Calabria o Emerson Royal, e se Saelemaekers terzino mancino rimarrà una boutade agostana o se davvero sarà lui il vice Theo (piuttosto, ricordiamo dell’esistenza di Jimenez nel Milan Futuro, più di Bartesaghi orientabile verso il centro della difesa). Insomma, il pacchetto arretrato deve essere affiatato, e per questo le gerarchie devono essere messe in chiaro il prima possibile.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Secondo: la coppia di mediani. Adli e/o Bennacer in uscita, Pobega al Bologna. Rimangono Fofana, Reijnders, Musah, Loftus-Cheek e il jolly Zeroli, anche lui dal Milan Futuro. Al momento il tandem che offrirebbe più gamba e geometrie parrebbe essere quello formato da Fofana e Reijnders, ma anche in questo caso ancora non vi sono certezze. Terzo: proseguire con i tre trequartisti offensivi o no? Chukwueze è ancora discontinuo, ma certamente un Pulisic in posizione centrale garantirebbe più imprevedibilità ai rossoneri negli ultimi 25 metri. Insomma, siamo ancora un cantiere semi aperto e di lavoro da fare ce n’è parecchio, prima di trovare la nostra strada. Speriamo solo di non perdere troppo tempo: alla quinta è già aria di Derby, sperando di evitare altre scoppole.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Tralasciando il Parma di Pecchia che onestamente conosco poco e nulla (più nulla che poco) concentriamoci sulla formazione titolare prevista. Previsti quattro cambi rispetto alla partita contro il Torino, con il debutto di uno dei nuovi acquisti, Pavlovic. Ci sarà poi il ritorno di Theo a sinistra e di Reijnders in luogo di Bennacer davanti alla difesa. Ultimo cambio, forzato, Okafor per l’acciaccato Morata. <strong>Probabile formazione (4231):</strong> <em>Maignan; Calabria, Tomori, Pavlovic, Theo; Loftus, Reijnders; Chukwueze, Pulisic, Leao; Okafor</em>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Torniamo a vincere, sarebbe ora. Forza Milan!</span></p>
<h3 class="p1"><span style="color: #ff0000;"><strong><span class="s1">Fab</span></strong></span></h3>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/redazionali/tattica-milan/parma-milan-presentazione-3/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">33781</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Milan-Torino presentazione</title>
		<link>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/presentazione-match/milan-torino-presentazione-3/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=milan-torino-presentazione-3</link>
					<comments>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/presentazione-match/milan-torino-presentazione-3/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Aug 2024 06:35:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Presentazione match]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=33678</guid>

					<description><![CDATA[Si ricomincia con le sofferenze. Dov’eravamo rimasti? Alle scoppole rimediate nei Derby e alla seconda stella nerazzurra festeggiataci in faccia. Una serie di delusioni &#8211; non ultima l’eliminazione per mano della Roma in Europa League &#8211; che hanno irrimediabilmente segnato la scorsa stagione nonché il destino di Stefano Pioli sulla panchina del Milan. Ripartiamo cercando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_33277" aria-describedby="caption-attachment-33277" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-33277" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/07/Fonseca.jpeg?resize=300%2C225&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="225" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/07/Fonseca.jpeg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/07/Fonseca.jpeg?resize=80%2C60&amp;ssl=1 80w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/07/Fonseca.jpeg?resize=265%2C198&amp;ssl=1 265w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/07/Fonseca.jpeg?resize=560%2C420&amp;ssl=1 560w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/07/Fonseca.jpeg?w=656&amp;ssl=1 656w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-33277" class="wp-caption-text">Mi raccomando, Paulo&#8230;</figcaption></figure>
<p class="p1"><span class="s1">Si ricomincia con le sofferenze. Dov’eravamo rimasti? Alle scoppole rimediate nei Derby e alla seconda stella nerazzurra festeggiataci in faccia. Una serie di delusioni &#8211; non ultima l’eliminazione per mano della Roma in Europa League &#8211; che hanno irrimediabilmente segnato la scorsa stagione nonché il destino di Stefano Pioli sulla panchina del Milan. Ripartiamo cercando di rimetterci tutto alle spalle, ricominciando se non da zero dal punto di vista tecnico &#8211; comunque una base c’è -, ma rifondando dal punto di vista del carattere, della decisione, degli occhi della tigre. Potrà Fonseca far fare il salto di qualità al Milan da questo punto di vista? Certo non è Conte, ma staremo a vedere.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Partiamo come detto da una base per nulla malvagia, che nella scorsa stagione ha reso molto meno di quanto ci si potesse aspettare anche e soprattutto per una fase difensiva che ha penalizzato l’intera squadra. Ritrovare equilibrio è quindi la prima sfida che dovrà affrontare il tecnico portoghese. Per farlo si potrà affidare a Pavlovic, nuovo roccioso centrale difensivo, e Fofana, mediano erede di Kessié ormai di fatto rossonero. Per il resto la rosa è cambiata poco, con la sostituzione di Giroud con Morata lì davanti. Nessun colpo a effetto dunque, in attesa potenzialmente di un altro innesto sulla trequarti (Samardzic? Anche se sul giocatore dell’Udinese piomberà forte l’Atalanta con i soldi ricavati dalla cessione di Koopmeiners) e del vice Morata davanti (se non si vorrà puntare ancora su Jovic). Pochi stravolgimenti quindi, vale a dire che a fare la differenza, si spera in meglio, dovrà farla proprio Fonseca.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">La prima di campionato ci mette davanti il Torino di Vanoli, subentrato a Juric dopo che il tecnico croato in tre stagioni alla guida dei granata non è riuscito nell’impresa di far fare alla squadra di Cairo il tanto agognato salto di qualità. Perso Buongiorno (ahinoi lo vedremo con la maglia del Napoli e non con la nostra) e sostituito con Coco, per il resto l’11 ideale dei piemontesi rimane molto simile a quello di un anno fa. Impostati sempre con un 352, sarà interessante notare le differenze tra la filosofia di Juric e quella di Vanoli. Nella prima uscita, a Milano in trasferta, ciò che ci si potrebbe aspettare è un atteggiamento più conservativo che offensivo, specie con Bellanova e Lazaro tornanti un po’ più schiacciati dietro che pronti a lanciarsi offensivamente. Davanti coppia Sanabria-Zapata sempre temibile. <strong>Probabile formazione (352):</strong> <em>Milinkovic-Savic; Vojvoda, Coco, Masina; Bellanova, Ricci, Linetty, Ilic, Lazaro; Sanabria, Zapata</em>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Nel Milan non dovrebbe esserci l’esordio di Pavlovic dal 1’, più probabile l’impiego di Gabbia. A centrocampo possibile titolarità per Bennacer, nonostante si stia valutando una sua cessione in Arabia, con al proprio fianco la stazza e i centimetri di Loftus-Cheeek. Davanti dovrebbe esserci il tridente super offensivo già provato da Fonseca in precampionato. <strong>Probabile formazione (4231):</strong> <em>Maignan; Calabria, Tomori, Gabbia, Theo; Loftus, Bennacer; Chukwueze, Pulisic, Leao; Morata</em>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Cominciamo bene, ragazzi. Buon campionato e soprattutto Forza Milan!</span></p>
<h3 class="p1"><strong><span class="s1" style="color: #ff0000;">Fab</span></strong></h3>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/presentazione-match/milan-torino-presentazione-3/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">33678</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Milan-Salernitana presentazione</title>
		<link>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/presentazione-match/milan-salernitana-presentazione-3/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=milan-salernitana-presentazione-3</link>
					<comments>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/presentazione-match/milan-salernitana-presentazione-3/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 May 2024 06:10:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Presentazione match]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=32829</guid>

					<description><![CDATA[Finalmente siamo arrivati alla fine di una stagione sotto diversi punti di vista tragica, asfissiante, sfibrante, deludente. Una stagione di transizione, si definirebbe: ma siamo sicuri lo sarà davvero? Le stagioni di transizione presuppongono che la transizione sia verso qualcosa di migliore, ma non possiamo essere sicuri che sarà davvero così. In estate il Milan [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-25080" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2022/05/Scudetto-19.jpg?resize=300%2C169&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="169" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2022/05/Scudetto-19.jpg?resize=300%2C169&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2022/05/Scudetto-19.jpg?resize=1024%2C576&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2022/05/Scudetto-19.jpg?resize=768%2C432&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2022/05/Scudetto-19.jpg?resize=1536%2C864&amp;ssl=1 1536w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2022/05/Scudetto-19.jpg?resize=696%2C392&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2022/05/Scudetto-19.jpg?resize=1068%2C601&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2022/05/Scudetto-19.jpg?resize=747%2C420&amp;ssl=1 747w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2022/05/Scudetto-19.jpg?w=1920&amp;ssl=1 1920w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2022/05/Scudetto-19.jpg?w=1392&amp;ssl=1 1392w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Finalmente siamo arrivati alla fine di una stagione sotto diversi punti di vista tragica, asfissiante, sfibrante, deludente. Una stagione di transizione, si definirebbe: ma siamo sicuri lo sarà davvero? Le stagioni di transizione presuppongono che la transizione sia verso qualcosa di migliore, ma non possiamo essere sicuri che sarà davvero così. In estate il Milan ha cambiato molto, perdendo un indiscusso leader come Tonali ma andando a puntellare la rosa con elementi che si sono guadagnati in diversi casi la titolarità, andando poi anche a incidere positivamente su quello che è stato il rendimento rossonero. Sono tuttavia rimasti dei punti irrisolti, delle zone d’ombra che dovranno invece essere risolte definitivamente nella prossima sessione di calciomercato. Ciò che più conta, però, è la guida tecnica, come andiamo ripetendo da settimane, e su quella non ci sono ancora certezze.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">O meglio, l’unica certezza è l’addio di Pioli, un addio in agrodolce. Il tecnico parmense è stato a mio modo di vedere centrale nella rinascita del Milan. È vero che nel corso degli anni, dopo la fine dell’era berlusconiana, sono stati effettuati acquisti importanti come quelli di Theo, Leao, Calhanoglu, Kessie, Bennacer a cui si sono via via aggiunti quelli di Tomori, Maignan, Giroud, Tonali, ma gli elementi di valore lo sono davvero solo se sono messi in grado di rendere al meglio. Per diverso tempo questo Pioli è riuscito a farlo. Ha messo ordine lì dove non c’era, ha reso coeso un gruppo ondivago, ha gestito situazioni complesse a volte ricavando il meglio di quel che si potesse ottenere, ma gli è mancato troppo spesso l’ultimo miglio, specie in Europa. In Italia è arrivato l’insperato Scudetto del 2022, figlio di un’unione d’intenti rara da rintracciare negli ultimi anni, ma forse troppo poco per quello che si sarebbe potuto ottenere con un pizzico di cattiveria, lucidità e maturità in più. Magari non in Serie A, dove Inter e Napoli nelle due ultime stagioni hanno fatto corsa a sé, ma in Coppa Italia e nella Supercoppa di un anno fa si sarebbe potuto raccogliere di più. Pioli chiude un ciclo di 5 anni, lungo, con una media punti altissima nella storia del Milan, ma con un solo trofeo e diversi rimpianti. Certo, vedremo cosa saprà fare il suo successore, chiunque sia. Di certo non si può negare che, al netto di tutto, il Mister lascia un Milan nettamente migliore di quello che ha raccolto, e almeno questo gli deve a mio avviso essere riconosciuto.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Insieme a Pioli lasciano anche Giroud e Kjaer, due pedine fondamentali in questi anni. Il primo sempre in campo, il secondo prima sul rettangolo verde e poi come punto di riferimento per i più giovani. Il francese in particolare avrà un posto particolare nei ricordi dei tifosi: come quello del 1999 fu lo Scudetto (anche) di Oliver, quello del 2022 sarà ricordato come quello (anche) di Olivier. Personalmente mai avrei immaginato a un impatto così importante del francese, arrivato a Milano a 35 anni e quasi costretto a fare il titolare per tre stagioni piene, ripagando a suon di gol la fiducia ottenuta e onorando la maglia. Alla fine le reti segnate sono state 48 in 130 apparizioni (aspettando stasera), non male. Nella memoria rimarranno le due nel cruciale Derby di ritorno del 2022, le due del sigillo di Reggio Emilia, quella dell’1-1 a Roma contro la Lazio e molte altre. È stato un numero 9 come da tanto tempo ne mancavano.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Stasera passerella finale contro la Salernitana per questi tre uomini che, chi più e chi meno, nel bene e nel male, hanno segnato una piccola grande fase della storia del Milan. Comunque la si pensi, un grazie credo sia doveroso. <strong>Probabile formazione (433):</strong> <em>Sportiello; Calabria, Tomori, Gabbia, Theo; Musah, Bennacer, Reijnders; Pulisic, Giroud, Leao</em>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Forza Milan!</span></p>
<h3 class="p1"><strong><span class="s1" style="color: #ff0000;">Fab</span></strong></h3>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/presentazione-match/milan-salernitana-presentazione-3/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">32829</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Torino-Milan presentazione</title>
		<link>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/presentazione-match/torino-milan-presentazione-4/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=torino-milan-presentazione-4</link>
					<comments>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/presentazione-match/torino-milan-presentazione-4/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 May 2024 06:42:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Presentazione match]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=32748</guid>

					<description><![CDATA[Alla fine il Milan è rimasto fregato. Nel senso che la prima scelta assoluta di ogni big che prevedeva un cambio in panchina per la prossima stagione, Thiago Motta, è di fatto stato accalappiato da chi si è mosso prima e meglio di tutti, la Juventus. Ancora nulla di ufficiale, ma dopo l’esonero di Allegri [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-32554" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/04/fonseca.lille_.2023.24.sorride.1440x864.jpg?resize=300%2C180&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="180" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/04/fonseca.lille_.2023.24.sorride.1440x864.jpg?resize=300%2C180&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/04/fonseca.lille_.2023.24.sorride.1440x864.jpg?resize=1024%2C614&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/04/fonseca.lille_.2023.24.sorride.1440x864.jpg?resize=768%2C461&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/04/fonseca.lille_.2023.24.sorride.1440x864.jpg?resize=696%2C418&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/04/fonseca.lille_.2023.24.sorride.1440x864.jpg?resize=1068%2C641&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/04/fonseca.lille_.2023.24.sorride.1440x864.jpg?resize=700%2C420&amp;ssl=1 700w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2024/04/fonseca.lille_.2023.24.sorride.1440x864.jpg?w=1440&amp;ssl=1 1440w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Alla fine il Milan è rimasto fregato. Nel senso che la prima scelta assoluta di ogni big che prevedeva un cambio in panchina per la prossima stagione, Thiago Motta, è di fatto stato accalappiato da chi si è mosso prima e meglio di tutti, la Juventus. Ancora nulla di ufficiale, ma dopo l’esonero di Allegri sembra ormai scontato il futuro dell’ex Inter. Il Milan rimane invece ancora al palo: ha cincischiato ed è stato bruciato, come spesso capita in queste situazioni. Questo perché le idee non erano chiare sin dall’inizio. Sì, cambiamo Pioli, ma boh, vediamo, magari vince l’Europa League e allora lo teniamo. Non funziona così: o sei convinto, o non sei convinto. Un po’ come nel caso di Lopetegui: o sei sicuro della scelta e allora la segui a tutti i costi, o qualche dubbio ce l’hai, e se vedi che il dubbio lo hanno anche gli altri, allora va a finire che torni sui tuoi passi. Fatto sta che le idee chiare ancora non ci sono, e pur essendoci tutto il tempo per metterci una pezza non è certo il massimo della vita. Conte costa troppo, Fonseca e Conceicao piacciono ma evidentemente non convincono al 100%, Motta è andato, per De Zerbi va pagato il Brighton per liberarlo, Gallardo non è detto si riesca a liberare dall’Al-Ittihad e Xavi ancora non si sa che farà della sua vita. Personalmente gli ultimi tre nomi (tolto Motta) sono quelli che più stuzzicano la mia fantasia, ma vedremo in realtà le intenzioni della dirigenza.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Se non altro dal punto di vista della punta le idee sembrano più chiare: dopo la cotta per Zirkzee la società ha virato con decisione su Benjamin Sesko, attaccante sloveno 21enne del Lipsia. Sarebbe una gran bella presa: fisico importante, piedi buoni e killer instinct. Più bomber di Zirkzee, ma meno suggeritore. In realtà è dei gol della punta di cui abbiamo bisogno, quindi mi sembra una scelta ragionevole. Da vedere poi il resto dei movimenti volti a puntellare la squadra, che va appunto rifinita e non stravolta, andando a colmare quei vuoti lasciati dal mercato estivo dello scorso anno. Il tutto cercando poi di capire se qualche pezzo da 90 sarà davvero o meno in uscita. In fin dei conti la realtà è però una, almeno dal mio punto di vista: il vero gap con l’Inter è per il 20% sui singoli componenti della rosa, all’80% frutto di mentalità e attributi. E questo è ciò su cui fa la differenza soprattutto il mister.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Poco da dire sul match di oggi, trasferta a Torino contro i granata che non dirà nulla. I piemontesi sono ancora in lizza per la corsa verso l’Europa: con una vittoria possono scavalcare il Napoli e sperare nella vittoria di Atalanta o Fiorentina di Europa o Conference League per poi entrare in una delle due competizioni continentali. Insomma, affrontiamo una squadra con ancora qualche motivazione, al contrario di noi. In dubbio Buongiorno e Zapata acciaccati, si scaldano al loro posto Lovato e Pellegri. Attenzione a Lazaro apparso in grande spolvero nella vittoria di Verona. <strong>Probabile formazione (3412):</strong> <em>Milinkovic-Savic; Vojvoda, Buongiorno, Rodriguez; Bellanova, Tameze, Ilic, Lazaro; Ricci; Sanabria, Zapata</em>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Nel Milan out Kjaer, Loftus e Chukwueze, in dubbio Theo. Out Leao e Giroud e confermato il 433. Sarebbe interessante vedere dal 1’ Terracciano almeno una volta in stagione, ma gli sarà preferito Kalulu (anche Calabria in panchina, insieme a Maignan). <strong>Probabile formazione (433):</strong> <em>Sportiello; Kalulu, Thiaw, Tomori, Florenzi; Musah, Bennacer, Reijnders; Pulisic, Jovic</em>, Okafor.</span></p>
<h3 class="p1"><strong><span class="s1" style="color: #ff0000;">Fab</span></strong></h3>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/presentazione-match/torino-milan-presentazione-4/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">32748</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
