Rossetto e mascara

7 agosto 2017 | Di | Rispondi Di più

Datemi lui insieme a Franck per un centrocampo atomico.

E facciamocela ‘sta Macedonia! L’urna di Nyon è stata benevola. A dire il vero, mi interessava poco del sorteggio. Nessuno degli avversari possibili mi metteva un minimello di paura. Il Napoli affronterà il Nizza, la squadra che avrebbe preferito evitare. Ce la farà, comunque, senza problemi. Curioso osservare che, se non avesse eliminato in modo un po’ sorprendente l’Ajax, anche noi avremmo avuto nel Nizza il club da scansare. Neppure i Francesi, però, mi avrebbero suscitato un particolare timore. Ora, grazie all’ottimo lavoro svolto dalla Società, ho fiducia nel Milan. Mi spiace un tantinello per l’inversione delle partite. Davvero dura avere tanta gente a S. Siro il 17 Agosto. E a me piacerebbe ripetere la magica notte del 3. Una notte meravigliosa. Un fantastico megafono di emozioni. Muoio dalla voglia di vedere in campo Bonucci e Biglia, due fulcri di gioco. Per fortuna la mia attesa sta per finire, con buona pace dei rosiconi da fideiussione. Bonucci comincia già a farsi sentire nello spogliatoio. Bravo, Leo! E’ di uomini come te che abbiamo bisogno. Me ne frego se sei stato Gobbo. Dipendesse da me, la fascia di capitano sarebbe tua. Montolivo e Abate si arrabbiano? Meglio! Rimanessero talmente offesi da voler levare le tende, faremmo bingo. Già, ma chi li vuole? Comunque i tempi della carboneria, delle spedizioni anti allenatore per loro sono finiti. Non c’è più il Condor a ispirarli e sostenerli.

Passare da un capitano mozzarella a uno di nerbo e personalità è un passo avanti fondamentale. Mi elettrizza. Il buon Riccardo se ne farà una ragione. Secondo lui eravamo noi tifosi a dovercela fare, sopportando la sua sgradita presenza. Ha sbagliato i calcoli. Non è il suo unico errore. In campo non ne azzecca una e anche sul piano dialettico….. Bella e surreale la sparata sul fatto che si ritiene molto veloce di pensiero. Tutti hanno capito che nutre diffidenza per i pensieri concepiti in movimento. Per questo gioca sempre da fermo. Anche così, però, oltre al passeggetto laterale o all’indietro non va. Logico che, pensando in questo modo, gli unici assist siano quelli per l’avversario. Ancora grazie, Condor, per quell’oneroso, sciagurato triennale. Uno dei tanti regali fatti ai tifosi che non fanno Il Mercato. Come quello di Sosa. Insomma, in un centrocampo pieno di piedi lenti, uomini fragili, privi di cambio di passo e di personalità, questi ti prendono Ualla. Grrrrr!!!!!!!!!! E, secondo loro, dovevi pure stare zitto ed essere contento. Altrimenti eri un irriconoscente, becero non evoluto. Vedendo giocare Kessie, mi sono commossa. Mi è scappata pure qualche lacrima. Quanto mi piace questo ragazzo forte, prestante, capace sia di difendere che di attaccare e dotato pure di una discreta tecnica. Per me è un centrocampista con i fiocchi.

Marilyn Monroe amava dire: “ Trova qualcuno che ti rovini il rossetto, non il mascara.” Marilyn, è bello il concetto che hai espresso con una metafora semplice ed efficace. Ed è pure fondamentalmente giusto. Guarda, però, che a volte il mascara può essere rovinato anche dalla tenerezza di una gioia immensa.  Quando Mascara giocava, nel Catania e poi nel Napoli, contro gli Orrendi, gli dicevo : “ Dai, Mascara, fagli un trucco!” Non gli riuscì mai, maledizione al secchio. Si vede che non so essere convincente. Non ho carisma. Ma il MiraFax, per fortuna, è sintonizzato sulla mia frequenza. Mi piace un sacco questo Mercato. Tanto che, se, magari, un giocatore preso non mi attizza particolarmente, io rimango buona buona e sono possibilista. Vincenzo, adesso pretendo molto da te, eh! Non devi fossilizzarti sul 4-3-3. Con Bonucci e i due bei terzini offensivi che abbiamo, fammi vedere anche una difesa a tre. Calha può essere un ottimo trequartista. Hakan mi gusta molto. Kessie è il solo in rosa con quelle straordinarie caratteristiche. Non basta. Per questo mi piacerebbe tanto l’acquisto di Renatone. Con lui, da inserire insieme a Franck o al suo posto, per indisponibilità o per necessità rifiatare, avremmo un fantastico centrocampo. Potremmo giocare indifferentemente a 2, a 3 o a 4. L’attaccante ci vuole, anche se è giusto confermare l’ottimo prospetto Cutrone. Lo sappiamo tutti. A maggior ragione il MiraFax. Speriamo di riuscire a dismettere a cifre decenti Bacca e Niang e poi puntiamo pure su Kalinic. Se Belotti, Aubame e Diego Costa, citati in ordine di preferenza, sono irraggiungibili, io mi prendo Nikola. Insieme al centrocampista, naturalmente. Vincenzino, quest’anno hai una rosa ricca, che ti permette diverse variazioni sul tema. Sfruttala. Sappiamo che, per costruire ex novo, occorre pazienza. L’avremo. Tu, però, devi lavorare bene. Ora hai del buon materiale da plasmare. E credo che migliorerà entro la fine di Agosto.

Ho solo guardicchiato a sprazzi i Gobbi. Le amichevoli estive hanno un valore molto relativo. Vederli perdere, comunque, non fa certo male. Mi sono gustata la Community Shield. Ho recuperato la voglia di calcio persa da molto tempo. Ero talmente frustrata che non mi piaceva più vedere neppure le altre partite. Si ha un bel dire, ma per me il calcio è il Milan. Se la mia squadra ha un senso, mi interessa anche tutto il resto. Gli Orrendi continuano a vincere e convincere in questo loro precampionato. La cosa non mi disturba. Ora, finalmente, non mi sento inferiore a loro. Prima vedevo una squadra mediocre, assemblata senza un minimo di logica. Mi sembrava una donna bruttissima, che veniva truccata con rossetto e mascara di pessima qualità. Adesso vedo una bella ragazza acqua e sapone, che promette di diventare una splendida donna. Un aiuto con un rossetto e un mascara discreti e appropriati sarebbe utile. Il tempo ci dirà se le promesse verranno mantenute. Se ci troveremo di fronte a una creatura davvero meravigliosa. Noi non possiamo fare altro che aiutarla a crescere, restandole vicini e sostenendola con tutto il nostro amore. Spero che S. Siro sia colmo anche contro la cenerentola Shkendija. Sono una cacciatrice di emozioni. Forza Milan!

Chiara

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Categoria: Voglio essere Chiara

Sull'autore ()

Se risalgo il lungo fiume della mia vita fino alle sorgenti, ci trovo sempre il Milan. Il primo? Quello di Rocco e del giovane Rivera. Molti sono meteoropatici. Io sono Milanpatica.Vivo le gioie e i dolori con la stessa dirompente intensità. Perdutamente innamorata di questi colori, non credo che l’amore sia quieta e serena accettazione. Se mi sento tradita, esplodo! E sono parole di fuoco! Ma poi, nonostante i miei fieri propositi, mi ritrovo sempre lì, immersa in un luogo dell’anima chiamato Milan.