La brioche

14 maggio 2017 | Di | Rispondi Di più

Vincenzo è l’ultimo dei miei problemi

Sia chiara una cosa. Io ci terrei ad andare ai preliminari di Europa League. Quindi il punticino faticosamente racimolato con l’Atalanta non mi suscita entusiasmo, ma mi fa piacere. Al di là della prestazione deludente della squadra. Del resto siamo questi. Non giochiamo bene, perché non abbiamo la capacità di farlo. La Dea è più forte di noi, nonostante abbia ceduto Gagliardini a Gennaio. Kessie mi sembra nettamente migliore di tutti i nostri centrocampisti. Magari arrivasse. Mi leccherei le dita. Ci sono parecchi nostri giocatori per i quali proporrei una scambio ad altre Società. La contropartita richiesta? Niente. E sarei pure disposta a dare un conguaglio. E chi ce li ha portati? Che spettacolo Galliani al lavoro! A dire il vero, però, il Condor ha mirabilmente usato questa mia tattica con Luiz Adriano. “ Venderlo” ci è costato la bazzecola di tre milioni e duecentomila euro. Aggiunti agli otto milioni di cartellino e ai sei di commissione certificano la perizia del nostro, fortunatamente ex, Ad. E, meraviglia delle meraviglie, il buon Luiz era a soli cinque mesi dalla scadenza del suo contratto. Non si sa di preciso quale fosse l’ammontare dello stipendio generosamente elargito. Deve essere stato, comunque, faraonico, considerata la grancassa con cui garruli menestrelli hanno lodato la fantastica operazione. Magnificavano i tantissimi soldi risparmiati sull’ingaggio, le faine! Chi è contento di aver perso trecento calorie, avendo dimenticato la brioche sull’autobus, a confronto è un genio. A meno che la brioche non sia costata come un pranzo luculliano da Giannino.

Si fosse avverato il sogno che ho fatto una notte di parecchi anni fa, nella quale, magari, avevo mangiato un po’ pesante, non saremmo a questo punto. Mica vero che avevo sognato di trovare in soffitta una vecchia lampada? La strofino e appare il Genio. Mi fa il classico discorso sui tre desideri. Presa alla sprovvista, ci penso un po’ e poi dico. “ Genio, fa’ affondare nelle viscere della terra il ristorante “Giannino”. “ Ok. Fatto. E adesso?” Riportalo in superficie.   “ Eseguito. Forza, ora manca solo il terzo desiderio.” “ Rimandalo giù!” Il Genio mi guarda basito. “ Scusa, tu puoi scegliere ciò che vuoi. E’ nelle regole. Ma che senso ha tutto questo?” “ Caro Genio, si tratta di una semplice faccenda di sicurezza sul raggiungimento dell’obiettivo. La prima volta qualcuno poteva anche non essere presente. Certamente, però, avvertito da quanto era successo, sarà tornato di corsa sul luogo del delitto.” Purtroppo era solo un sogno. La mattina mi sono svegliata e…. “ Siamo a posto così”, “ Siamo numericamente superultracompetitivi”, “ I tifosi non fanno mercato”, “ Non si può competere con i petrodollari e la fiscalità spagnola.”

Magari Maria Antonietta voleva darla al popolo affamato che reclamava il pane. E sembra anche che la frase incriminata “ Se non hanno pane, che mangino brioches” non fosse davvero sua. Comunque sia, non penso proprio che a Bergamo sia stata confezionata una brioche. Pardon, un biscotto. L’Atalanta ha giocato meglio di noi. Gasperini è migliore di Montella? Molti ritengono di sì. Io credo di no. Vincenzino ha scelleratamente schierato Kucka sulla destra, proprio dove operava il Papu? Sì. Ma quali erano le alternative? Mettere lì l’ameba De Sciglio e sistemare a sinistra l’ectoplasma Vangioni. Alla faccia dell’alternativa! Avessimo noi Conti e Spinazzola…. Montolivo? Mi piace come una scheggia sotto  un’unghia. Ma siamo sempre lì. Non sbavo per Sosa, Mati, Bertolacci o Poli. Che giochi il buon Riccardo al posto di tali campioni, ci può anche stare, purtroppo. Loca mi attizza già un po’ di più e io lo schiererei. Però anche lui ha i suoi limiti e non mi sento di farne un casus belli. Lapa e non Bacca? Dov’è lo scandalo? Sta solo nel fatto che, comunque si peschi, si pesca male. Amen. La nostra magra classifica a me non sembra malaccio, alla luce della rosa a disposizione. Quello che mi pare incomprensibile, invece, è che gli Orrendi ci stiano dietro. E, per dirla tutta, a mio avviso il nostro organico non è superiore neppure a quello di Fiorentina e Torino. “ Bisogna cambiare la tattica e non gli uomini” è la tipica frase di una persona dissociata dalla realtà. Il gioco di Sarri è spettacolare? Senza dubbio. Guardiamo il loro centrocampo e il nostro, però. Ho sperato ingenuamente nell’acquisto di Zielinski, che non è certo Modric. Mi è arrivato tra capo e collo Sosa.

Io alla Coppa Uefa ci terrei. Non fosse altro che per dare un senso a qualche giorno feriale. Che la vogliamo scientemente snobbare mi sembra la storia della volpe e dell’uva, considerando la nostra pochezza tecnica. Tant’è…. Spero tenuemente in un pareggino a Bergamo e mi avvicino alla partita senza palpiti ed emozioni. Sono più concentrata sul Mercato che sul presente e questo, comunque, è un aspetto positivo. Fosse vera la faccenda di Ricardo Rodriguez e di Kessie, io sarei molto felice. Sarebbe un ottimo inizio! Si comincia, mentre sto ancora cenando. Guardicchio svogliatamente. Quando finisce il campionato, maledizione al secchio? Più che mancanza di voglia di arrivare sesti io vedo un “ Vorrei ma non posso”. Teniamo anche decentemente per un bel po’. Poi quel lancio lungo e il Papu si presenta a tu per tu con il nostro portiere. E’ gol, penso. Gigio fa il miracolo. E vai! Lui è l’unico che riesce a regalarmi emozioni. Ma non faccio in tempo a godermi il momento. Spinazzola si infila a sinistra come un coltello nel burro. Giunge sulla linea di fondo a pochi passi dalla porta. Mette dentro un forte tiro cross. Gigio non trattiene. Conti sbuca tra due belle statuine e insacca. Il primo tempo finisce così.

Non è che mi aspetti un gran che dalla ripresa, eh! Svaniscono i preliminari di Uefa? Pazienza. Cross basso di Kucka. Sul secondo palo arriva Pasalic! Mette a lato da due passi. Cristante viene servito da una corta e prevedibile imbucata. E’ tutto solo. Ha il tempo di girarsi e di impegnare Gigio. Fanno quel che vogliono ai limiti e dentro la nostra area. Alla fine il tiro di Kessie viene alzato sopra la traversa. Punizione laterale di Suso. Testa di Pasalic. A lato di poco. Suso dentro per Lapa! Il tiro è fuori. Bacca sostituisce Kucka. Adesso siamo super offensivi. Miracolo di Gigio su una fucilata di Kessie passata tra le gambe di Zapata. Entra Bertolacci per Pasalic. Lapa spara centralmente dal limite una palla che poteva essere quella giusta. Non ho più speranze, quando…gooollll!!!! Tiro di Deu deviato da Masiello. C’è un evidente fuorigioco di rientro. Per dirla tutta, non me ne frega niente. L’acciaccato De Sciglio viene rilevato da Vangioni. La partita finisce e noi incameriamo il nostro punticino, che potrebbe essere fondamentale per arrivare sesti. Il condizionale è d’obbligo. Non ho la certezza di fare sei punti tra Bologna e Cagliari. Incontriamo squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato? Giusto. Non è, però, necessario lottare con il coltello tra i denti, per metterci in difficoltà, eh!

Staremo a vedere anche i risultati degli Orrendi. Non che importi molto, comunque. A noi interessa di poter finalmente contare su una Società seria e affidabile. I dubbi ci sono, per carità. Si mescolano alle speranze in un caleidoscopio in cui i cui i colori sfavillanti e cupi guizzano, alternandosi. Di certezze non ne ho. L’inizio mi sembra promettente. Che bello avere gente che si impegna e non sta spaparanzata in ristoranti o beatamente spiaggiata. Il lavoro da compiere è immane. Paragonabile all’impresa di Ercole, quando ripulì le stalle di Augia. Potranno Fassone e Mirabelli essere i fiumi Alfeo e Peneo? Bah! L’importante, comunque, è che non facciano come il tipo che, stanco di vedere la sua casa sporca, spense la luce. A me basterebbe un progetto serio. Non pretendo tutto subito. Ricardo Rodriguez e Kessie sarebbero due tasselli importanti nel mosaico della ricostruzione. Belotti è il mio sogno proibito. Aubameyang, secondo me, non vale il suo prezzo. Resti pure dov’è o migri in altri lidi. Schick e Keita mi attizzerebbero un sacco. Pellegrini mi gusta. Milinkovic Savic mi fa impazzire. So perfettamente che non posso pretendere la luna. Mi saprei accontentare. L’allenatore è l’ultimo dei miei problemi. Ci hanno ridotto in condizioni talmente misere da vedere l’arcobaleno in bianco e nero. Spero di vederlo solo blanco nella notte di Cardiff. Con il cappuccino è meglio la brioche che il caviale. Noi siamo andati avanti per anni e annorum con caviale avariato e pane raffermo. Che brutta dieta! E, oltre che nauseabonda, si è rivelata pure costosissima. Pazzesco. Ma finalmente abbiamo voltato pagina, si spera. Forza Milan!

P. S. Tanti auguri a tutte le mamme. In particolare a quelle con mariti Orrendi e figli Gobbi.

Chiara

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Categoria: Voglio essere Chiara

Sull'autore ()

Se risalgo il lungo fiume della mia vita fino alle sorgenti, ci trovo sempre il Milan. Il primo? Quello di Rocco e del giovane Rivera. Molti sono meteoropatici. Io sono Milanpatica.Vivo le gioie e i dolori con la stessa dirompente intensità. Perdutamente innamorata di questi colori, non credo che l’amore sia quieta e serena accettazione. Se mi sento tradita, esplodo! E sono parole di fuoco! Ma poi, nonostante i miei fieri propositi, mi ritrovo sempre lì, immersa in un luogo dell’anima chiamato Milan.