Nuntereggae più

6 febbraio 2017 | Di | Rispondi Di più

Fortunatamente per noi solo alberghi a giorni

D’accordo, non abbiamo una Società. Va bene, non abbiamo una rosa accettabile. Però non si può certo dire che manchiamo di continuità. Quarta sconfitta consecutiva. Perseverando ancora un po’, stabiliamo un record che fa invidia pure a Pescara e Crotone, squadre con le quali, del resto, abbiamo giocato alla pari. Ho preso una decisione ferma e definitiva. Io ormai non mi arrabbio più. Non posso rovinarmi il fegato. L’impagabile Giannino mette in piedi l’ennesima pantomima con il curioso caso Caceres? Io me la rido. Cosa dovrei fare? Tutta l’operazione mi sembra logica, alla faccia dei truci tastieristi non evoluti. Insomma, De Sciglio e Antonelli staranno fuori per un mese. Magari anche due, considerate le amorevoli cure di Milan Lab. Quindi c’è un’emergenza. Bisogna mettere una toppa. Che fare? Si pensa a un tipo che ha avuto infortuni gravissimi e non gioca una partita da più di un anno. Tra l’altro è stato scartato da altre Società, su input dei loro staff medici. Caceres è proprio la soluzione ideale. Un giocatore perfettamente in forma, pronto per dare subito una mano. C’è qualche dubbio sulle sua integrità fisica? Il Condor non è mica nato ieri. Lo sottopone ad accurate visite che durano tutto il giorno, eh! Se respira, è arruolabile. Già, ma i denti? Nessun problema. Abbiamo licenziato l’odontoiatra che bloccò l’arrivo di Cissokho. Era capace solo di estrarre radici quadrate. Con quelle cubiche faticava. Il ragazzo è abile, sentenziano i medici, dopo lunghe ore di accuratissimi esami. E si pavoneggia pure con fantastiche zeppe rosse. Giubilo e giuoia? No. Non si trova l’accordo economico. Galliani avrebbe largheggiato, si capisce. Ma sembra che i Cinesi abbiano messo dei paletti. Forse tra questi non riuscivano a slalomeggiare le commissioni e così niente da fare. L’affare salta. Me ne farò una ragione. Che dire? Un’altra gustosa farsa, di cui tutti sentivamo il bisogno. Mi è piaciuta come, per esempio, quella di Maxi Lopez, segregato in hotel per giorni . Meno male. Ci si può accusare di fare le visite mediche ad ore. Non, per fortuna, di rinchiudere la gente in alberghi a ore. Il nostro decoro è salvo.

Cerco di sorridere, mentre mi avvicino alla partita. Non ho buone sensazioni. E come potrei, di grazia? Giocano Sosa, Pasalic e Bertolacci. C’è un centrocampo più scarso nell’intera Serie A? Tra i tre il mio preferito è Bertolacci. Ho detto tutto. Romagnoli spostato a sinistra. Fatemi capire. Vangioni, l’ennesima, grande intuizione condoriana, è il quinto terzino della rosa. Gli altri quattro sono indisponibili e lui sta in panca? Ho detto tutto. Kucka terzino destro. Io la partita la guardo. Però vorrei essere da un’altra parte, eh! La giornata è uggiosa. Continua a piovere. Anticipo perfino il pranzo, per potermi poi dedicare senza distrazioni alla consueta abbuffata di bel giuoco. Servo un magnifico misto di bolliti, che si fa un baffo della nostra rosa. Mi raccontano di un’intervista del Condor. Rimango deliziata dalle sue affermazioni. Poverino, lui di più non poteva fare senza soldi. Che cattivoni questi Cinesi! Capaci tutti di acquistare campioni con robusti budget a disposizione. E poi negli ultimi anni mica si è dormito, eh! Si è fatto un grande lavoro sui giovani italiani. Guardo la formazione e ne vedo due. Bah! Penso allo splendido lavoro con cui seal ha documentato la pessima, sciagurata, demenziale gestione societaria che prosegue da anni e annorum e mi adombro leggermente. Spiegami un attimo, Adriano. Tra fatturato e voragini di bilancio hai dilapidato negli ultimi cinque anni quasi un miliardo e mezzo di euro, per allestire squadre scarse e senza senso, che hanno ovviamente ottenuto risultati pessimi. Siamo stati superati da club che hanno speso infinitamente meno di noi. Hai pure il coraggio di fare il maestrino, somaro che non sei altro? Ma queste domande avrebbe dovuto fartele da tempo il tuo principale, prima di cacciarti a calci nel sedere. Il maggior colpevole, quindi, è lui. Io sono democratica. Non voglio fare differenze e perciò lo dico a entrambi: “ Nuntereggae più!

Mi sintonizzo sulla partita. Sono sfortunata nella scelta del momento. Capito proprio su un’inquadratura di spalle di Galliani. Il cranio è talmente nudo che riesco a leggere i suoi pensieri. Inorridisco. Zapata capitano. Figurerei meglio io. Inquadrano Giampaolo. L’hai scampata bella, tu! E forse anche noi. Montella sembra teso e preoccupato. Ci credo! Si comincia. Perlomeno non prendiamo gol subito, dai. Noi siamo teneri e involuti. La difficoltà a uscire dalla nostra trequarti è quella di sempre. Ce la mettiamo anche, per carità. Ma non siamo verticali, decisi, determinati. Procediamo lenti, con i soliti tocchi di troppo. E spesso la palla è leggermente più avanti o più indietro del dovuto. La linea più diretta e incisiva  tra due punti è il segmento. Non il  ghirigori. L’arte è il minimalismo delle emozioni allo stato puro. E, comunque, non possediamo assolutamente le doti per ricamare arabeschi. Così ruminiamo calcio. Qualche rara, bella azione,  come quella di Deulofeu che trova bene Bertolacci in area, viene vanificata da una ciofechina di tiro. Se si escludono Kucka e Paletta, non sappiamo cosa sia la cattiveria agonistica.  Bertolacci scaglia due bei destri da fuori, ma le respinte di Viviano non sono certo un miracolo. Quello lo fa Gigio, su loro ripartenza innescata da un assist di Deulofeu. Siamo alle solite… Agli altri basta rimanere in attesa dei nostri errori per farci male. E finora Zapata non ha ancora perso banalmente una palla velenosa… Tocco ferro, pensando al secondo tempo.

Cominciamo bene. Paletta prolunga di testa un corner. Palla a Deulofeu! Lui cincischia un po’ e questo è il nostro, maledetto difetto. Ma riesce a trovare spazio. Destro!! Palo! Bacca! Invece di tirare a due passi dalla porta, cerca di accomodarsi la palla e si fa recuperare da un difensore. Nooo!!!! Bertolacci per Pasalic dentro l’area. Solito attimo di indecisione e un difensore può deviare il tiro in anglo. Bella rovesciata di Bacca. A lato. Pasalic per Deu. Ancora Pasalic. Il destro sfiora il palo. Nooo!!!!!! Poi Zapata si fa rubare banalmente palla sulla loro trequarti. Ripartono velocissimi. Paletta stende Quagliarella in area. Giusto rigore che viene trasformato da Muriel. E’ notte fonda. Abate e Lapa sostituiscono Pasalic e Baccca. Suso calcia alto da ottima posizione su buon servizio di Deu. Entra Ocampos per Bertolacci. Lapa spara da due passi su Viviano la palla del pareggio e nel convulso batti e ribatti non riusciamo a metterla dentro. Viene espulso pure Sosa per doppio giallo. Il sipario cala sulla nostra quarta sconfitta consecutiva.

Lo confesso, è una mia debolezza. Non riesco proprio a guardare i programmi sportivi dopo le nostre sconfitte. Mi dicono che Montella si sia dichiarato soddisfatto per il gioco della squadra. Beato lui…. Continuando così, andremo in Uefa League. Vedremo… La Società non ha colpe. Ha fatto quello che poteva, poverina. Io, Vincenzo, non sono contenta neanche un po’, invece.  Vedi di non farmi innervosire pure tu! D’accordo, Loca aveva bisogno di rifiatare. E, a differenza di Gigio, non ha le stimmate del campione. Gli altri centrocampisti sono Poli e Mati… Un accenno di difesa a tre l’hai tentato. Perso per perso, invece, sembra vietato far giocare Bacca e Lapa. Ma non è questo il punto. Veniamo da anni e annorum di tracolli sportivi e di prese per i fondelli. Non mettertici anche tu con certe dichiarazioni. Nuntereggae più! Chiaro?

E adesso? Il Bologna ci aspetta per rifarsi dopo la scoppola napoletana. Noi? Aspettiamo questo maledetto closing. Cinesi, sveglia! Visto come siamo ridotti? Foste stati più tempestivi e aveste cominciato a investire con intelligenza, forse non avremmo buttato via l’ennesima stagione. Ma li avete poi i soldi e la voglia di rilanciare questo povero Milan? Bah! Staremo a vedere. Tanto siete l’unica nostra speranza. Ad altro non possiamo attaccarci, purtroppo. Casa Milan è un albergo a giorni per i suoi attuali frequentatori? Non posso dire che preferirei addirittura fosse a ore, per riguardo al pudore. Ma ho una voglia di liberazione, di aria fresca, che non riesco più a trattenere.   Sono stanca di guardare la felicità attraverso gli occhi degli altri.  E intanto stasera devo guardarmi il derby “familiare” Gobbi- Orrendi. Tifo pareggio o Gobbi. Due sole speranze ho per questa stagione. La non vittoria Champions degli uni e la mancata qualificazione Champions degli altri. Cappero, che razza di sogni posso coltivare. Grazie, Società! Nuntereggae più!

Chiara

Categoria: Voglio essere Chiara

Sull'autore ()

Se risalgo il lungo fiume della mia vita fino alle sorgenti, ci trovo sempre il Milan. Il primo? Quello di Rocco e del giovane Rivera. Molti sono meteoropatici. Io sono Milanpatica.Vivo le gioie e i dolori con la stessa dirompente intensità. Perdutamente innamorata di questi colori, non credo che l’amore sia quieta e serena accettazione. Se mi sento tradita, esplodo! E sono parole di fuoco! Ma poi, nonostante i miei fieri propositi, mi ritrovo sempre lì, immersa in un luogo dell’anima chiamato Milan.