La velocità dell’ombra

31 gennaio 2017 | Di | Rispondi Di più

Ombre cinesi gallianesche

Va bene tutto. Noi siamo modesti e lo sappiamo. Però a Udine ci hanno fatto una schifezza, maledizione al secchio! De Paul andava espulso per quel fallaccio criminale che ha messo fuori uso De Sciglio. Invece solo giallo. La sostituzione non viene fatta subito. Non so se per un ritardo nostro o per mancata autorizzazione. E De Paul segna. Non è che perché siamo scarsi il Banti di turno ci debba affossare. Insomma, mi hai ammonito Pasalic e Romagnoli per due alitate e usi la stessa sanzione per un’entrata killer? Allora sei scemo! In più mi devo sorbire anche la standing ovation all’ “eroe” De Paul. E’ troppo! Ho una rabbia dentro che non covavo da tempo immemorabile dopo una sconfitta. Ci trattano come pezze da piedi. Perchè? Il problema è sempre lo stesso. Noi non abbiamo una Società. La nostra è un penosa Corte dei Miracoli che si trascina da molti anni e ci avvelena la vita. Quindi alla squadra si può fare impunemente di tutto. Non si rischia niente a maramaldeggiare contro di noi. E questo mi fa imbufalire. Grazie, Silvio. Siamo ridotti a non contare più nulla. Mi raccomando, tieniti , finchè puoi, il tuo geniale Ad, che assembla con ammirevole competenza rose da sballo dai costi contenuti. Spero che tu possa farlo ancora per poco.

Già, ma ‘sti Cinesi lo faranno questo maledetto closing entro il 3 Marzo? Speriamo di sì. Avranno i soldi per investimenti intelligenti? Speriamo di sì, anche se le premesse non sono buone. Ho una voglia pazzesca di rivincite, di potermela giocare alla pari con gli altri. Sono stanca di essere un’amara barzelletta. Uno straccio che tutti possono strizzare. Basta, maledizione al secchio! E allora guardo le Ombre Cinesi. Dopo tanta sfuggente, inerte, inquietante attesa si materializzeranno a breve in modo un minimello convincente? Mi viene in mente un libro letto anni fa, che mi ha incuriosito e affascinato. Si tratta de “La velocità dell’ombra” di Jean Mark Levy-Leblond. Propone un paradosso che sembra mettere in crisi la Relatività ristretta. L’ombra di un uomo proiettata sullo schermo è più grande dell’uomo stesso. E l’effetto si amplifica, quando lo schermo si allontana. Se la persona sposta la mano, l’ombra si scosta di più  e quindi si muove più rapidamente . Ne consegue che, dilatando a piacere la distanza dello schermo, aumenta indefinitamente la velocità dell’ombra. Ora, io mi chiedo, accadrebbe la stessa cosa con le ombre di Sosa, Pasalic o Montolivo? Non credo proprio. Quelli anche l’ombra hanno lenta.

Divago, per non occuparmi della partita. E pensare che alla gara mi avvicino abbastanza sciolta. Sarà merito della febbre del Condor, che mi libera dalla sua sgradevole presenza in tribuna. Certo che non potrei pretendere la patente di iettatrice. Pirandello mi riderebbe in faccia. Insomma, lunghi anni di maledizioni e ottengo solo un’influenzina. Non valgo proprio niente. Pazienza. Non me la prendo. Forse mi rasserena il fatto che, secondo il calendario cinese, entriamo nell’anno del Gallo. Il mio pensiero, inutile dirlo, va a Belotti. Ehi, imperscrutabili Cinesi, non sbagliatevi, però, eh! Galliani non c’entra niente! Non confondetemi i galli, per carità! Che volete, gigioneggio un po’. Neanche mi interesso di formazione. Pasalic non mi piace. Le alternative, però, sono Bertolacci, Sosa, Poli o Mati…. Mamma mia, quante ne abbiamo! Siamo proprio numericamente superultracompetitivi. A dire il vero, però, io avrei arretrato Jack e inserito Deulofeu. Nonostante il bellissimo gol di Torino, sono sfibrata dall’impalpabile evanescenza di Bacca. Sarei andata di Lapa. Non ho sofferto la scontata vittoria degli Orrendi. Mica li ho guardati. Sono una faina, io! Vado di Sky On Demand, che è un bijou. Mi guardo in successione “ I magnifici sette” e “Rob Roy”. Così, tanto per non correre il rischio di incappare minimamente in qualcosa che riguardi il calcio. Mamma mia, come mi hanno ridotto.

Già, ma la nostra partita? Sì, l’ho vista. Si può biasimarmi, se non ho voglia di farne la cronaca? Bellissimo il gol di Jack. Un sussultino me lo strappa. Poi il suo infortunio. Nooo!!!!! Mi scappa qualche parolina non propriamente oxfordiana. Il gol di Therau su ripartenza innescata dal grave errore di Loca mi gela. Purtroppo trasformare facili disimpegni in assist per gli avversari è una caratteristica che ci contraddistingue.  E non sempre Palettone nostro può rimediare. La ripresa inizia male. Gigio riesce a respingere in uscita disperata su Zapata. L’azione è emblematica. Pasalic potrebbe intervenire sulla trequarti e stoppare il giocatore dell’Udinese che avanza. Ma non lo fa e la cosa non dipende certo dal giallo che già si ritrova già sul gobbo. Deulofeu cresce e dimostra di avere dei numeri. Bellissima la sua percussione sulla sinistra. Invitante anche la palla che scodella al centro. Ma  non  c’è nessuno. Buona la punizione di Suso. La palla, però, passa alta e arcuata sulla barriera, dando al portiere il tempo di vederla e deviarla. Lapa sostituisce lo spento Bacca. Forse, Vincenzo, potevi tirar fuori Pasalic e andare di 4-2-4. Poi l’episodio del fallaccio di De Paul su De Sciglio. Il killer se la cava con il giallo. E immediatamente segna con noi in 10. Lo so bene che in una squadra un minimello scafata qualcuno sarebbe andato a coprire la posizione di Mattia. Ma me ne frego. L’ingiustizia è grande. Come lo sberleffo. Un velo di rabbia furente scende sui miei occhi. E per me cala il sipario sulla partita.

Tre sconfitte in una settimana. Questo il nostro terribile ruolino di marcia. Soliti errori banali in disimpegno sulla nostra trequarti. Gli altri conoscono questa debolezza e ci pressano alti. In più, riusciamo a sbagliare anche quando non ci mordono le caviglie.  Potremmo ovviare con lanci lunghi. Già, ma poi chi va prendere e proteggere la palla, permettendo alla squadra di alzarsi? Bacca?  Poca prestanza fisica, poca cattiveria agonistica, poca tecnica, poca velocità. Difficile vincere così. E infatti non vinciamo neanche a Udine, per usare un eufemismo. I nostri guai erano in lista d’attesa. Lo sapevamo quando vincevamo senza brillare. Però non sopporto quello che Banti ha permesso di fare impunemente a De Paul.  E’ intollerabile! A Napoli Goldaniga ha giustamente ricevuto un rosso diretto per un fallo meno grave. Contro di noi se la sarebbe cavata con un giallo e un buffetto. E adesso? Bah! La situazione di classifica è quella che la Società vecchia e nuova si meritano. Sono preoccupata per Jack. Spero che quel De Paul, cui auguro una modesta carriera, non abbia procurato danni gravissimi a De Sciglio. Non capisco le critiche feroci a Donnarumma. L’unico, vero errore che il ragazzo ha fatto è sul gol di Callejon. Gigio è il nostro patrimonio più prezioso. Va preservato e sottratto alle voglie gobbe, supportate dal gioco sporco dei sodali della carta stampata. Loca fa degli sbagli in ogni partita. E non è velocissimo. Però ha delle qualità sia nella fase di interdizione che in quella di riproposizione. Va sostenuto. E’ decisamente migliore di Montolivo. A causa della lungimiranza societaria, deve prendersi sulle spalle la responsabilità di un ruolo cruciale in una squadra  mal costruita.  E ha solo 19 anni.

Ora bisogna tirare avanti senza sbracare. Una parola. Suso è in calo. In più lo raddoppiano o lo triplicano sempre. Chissà quando potremo riavere Jack. Paletta sta facendo un grande campionato.. Deulofeu mi sembra buono. Adesso arriva Ocampos. Devo esultare? Be’, abbiamo scampato Veloso, il genero moviolato di Preziosi. Che pendant avrebbe fatto con gli altri nostri gingilli dalle movenze stranite e felpate. A centrocampo non viene nessuno. Il nostro obiettivo è e resta il sesto posto. Con gente del calibro di Sosa, Pasalic, Bertolacci, Poli, Honda siamo numericamente ultra competitivi, perbacco! Cinesi, sveglia! Le vostre ombre finora hanno viaggiato meno veloci della luce e pure di una lumaca. Perfino Sosa, grande rinforzo estivo” giuoiosamente” condiviso, è più vispo di voi. Il Sassuolo ha scodellato la sua solita prestazione col coltello tra i denti in bianco e nero. Il “ milanista” Squinzi stavolta avrà qualche recriminazione da fare? Alla prossima, Dio mi perdoni, mi tocca tifare per i Gobbi. Come il Condor. Insomma, l’idiosincrasia per gli Orrendi è più forte di tutto e di tutti. Spero non vadano in Champions. Ma ci andranno, purtroppo. La velocità dell’ombra calata da lungo tempo su di noi non accenna a rallentare. Cos’abbiamo fatto per meritarci tutto questo? Pretendo uno squarcio di sole! Forza Milan!

Chiara

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Sull'autore ()

Se risalgo il lungo fiume della mia vita fino alle sorgenti, ci trovo sempre il Milan. Il primo? Quello di Rocco e del giovane Rivera. Molti sono meteoropatici. Io sono Milanpatica.Vivo le gioie e i dolori con la stessa dirompente intensità. Perdutamente innamorata di questi colori, non credo che l’amore sia quieta e serena accettazione. Se mi sento tradita, esplodo! E sono parole di fuoco! Ma poi, nonostante i miei fieri propositi, mi ritrovo sempre lì, immersa in un luogo dell’anima chiamato Milan.