Ed è subito…. pera

22 gennaio 2017 | Di | Rispondi Di più

Cosa resta nel caleidoscopio delle emozioni della partita con il Napoli? Solo qualche tenue, malinconica tinta scura. Cappero, l’inizio mi ha fatto rivisitare Quasimodo. “Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole : ed è subito pera.” Anzi, le pere sono due, a dire il vero. Quasi tre. Insigne e Callejon gli ortolani. Mertens il contadino. La nostra fase difensiva l’impianto di irrigazione. Qualche sbavatura l’ha avuta pure Gigio. Ma il ragazzo non si discute. Alla botta psicologica dei due gol subiti senza essere del tutto immune da colpe ha reagito come può fare solo un grandissimo portiere. E si è poi mostrato in versione saracinesca. Se quel suo colpo di testa nel disperato arrembaggio finale fosse entrato, io sarei impazzita di gioia. Voglia il cielo che non ci facciamo scippare Donnarumma. Altrimenti metto a ferro e fuoco Via Aldo Rossi e la Cina intera. Le immagini della partita scorrono un po’ sfuocate nella mia mente. Dopo le due pere, ecco Callejon che fila verso Gigio. Lui esce alla disperata e riesce a respingere. Poi Mertens lo grazia, depositandogli la palla tra le braccia. Noi? Niente. Lenti, farraginosi. Perdiamo sempre qualche tempo di gioco. Il nostro centravanti è una sciagura. Bacca, purtroppo, si è involuto. Oltre ai suoi limiti strutturali, da tempo in area si nasconde dietro al difensore. Più che un rapace, sembra un pulcino del gol. Datemi Belotti, per favore! Ci riprendiamo un po’ verso la mezz’ora. Jack scodella una palla deliziosa sulla testa di Gomez, tutto solo ai limiti dell’area piccola. Non si può sbagliare. Lui sbaglia. Incorna a lato. Noooo!!!!!!! Mi distraggo un attimo e vedo Kucka filare in solitudine verso Reina! Goooollll!!!!! Sìììììì!!!!!!!

Durante l’intervallo sono possibilista. Potremmo pareggiare come prenderne un altro. Io, Vincenzo, vista la squalifica di Loca, avrei giocato con il 4-4-2, arretrando Suso e Jack ai lati di Kucka e Bertolacci e inserendo Lapa insieme a Bacca. Lo farai nel secondo tempo? Figuriamoci. Ti va bene, perché non posso prendermela con te. Il nostro organico è modesto e capisco che le scelte, anche quelle che non condivido per niente, sono difficili. Sta’ attento, però. Il rinforzo di Gennaio sarà Deulofeu. Forse. C’è qualche esilarante problemino pure qui. Quelli dell’Everton sono incazzati per l’annuncio prematuro e inopportuno. La notizia  della prossima chiusura del Circo Barnum mi ha fatto balenare la speranza dell’estinzione del Giannino Circus and food. Ma, dopo questa ennesima pagliacciata, non sono tanto sicura. Comunque Deulofeu arriverà, dai. Le due potenze economiche Fininvest e SES hanno  partorito e condiviso cotale prestito secco. Operazione che non farebbe invidia neppure all’ultima delle provinciali. I 500mila euro della spesa se li accollerà la munifica SES. Visto che il Mercato è a saldo zero, si fa presto a capire cosa abbiamo ricavato dalla cessione di Luiz Adriano. Nulla. Niente paura. Dalla prossima guadagneremo almeno il doppio o il triplo.  Caro Vincenzo, sei contento del Mercato? Ora che i risultati fatalmente caleranno, ne sentirai di cotte e di crude sul tuo conto, eh! Bando alle ciance. Si ricomincia. Si sa mai che….  

E, in effetti, iniziamo alla grande. Bel cross di Abate, Testa di Pasalic! Traversa! Noooo!!!!!! Ripartiamo bene. Pasalic tenta l’imbucata per Bacca che sarebbe da solo davanti al portiere. Una disperata scivolata di Tonelli riesce a spizzare la palla quel tanto sufficiente da mandarla in corner. Nooo!!!!! Bella sventagliata di Sosa per Jack. Il cross è prolungato da uno dei nostri. Dall’altra parte arriva Abate. La mette dentro bassa e tesa. Niente da fare. Bacca non c’è mai. Poi, ben servito sulla destra dell’area, Carlos tenta un’azione ardita che non è proprio nelle sue corde : il dribbling. Finisce a terra e si becca un giallo per simulazione oltre ai miei vaffa. A questo punto caliamo e il Napoli che, a cavallo tra il primo e il secondo tempo, era andato in difficoltà, riprende a macinare gioco. Gigio evita il terzo gol con un’uscita spericolata ed efficace. Si oppone alla grande anche a Mertens, filato da solo davanti a lui. Lapa e Bertolacci sostituiscono Bacca e Sosa. Alla fine entra anche Niang per Pasalic. La partita finisce con quel colpo di testa di Gigio e noi incameriamo un’altra, non certo inaspettata, sconfitta. Che dire? La mestizia che mi aveva accompagnato fin dall’annuncio dell’impiego di Sosa la fa da padrone. Ualla ha pure azzeccato qualche bel lancio. Ma velocità, forza fisica, capacità di interdizione sono nulle. Non è certo una novità. La squadra ha saputo reagire anche bene, dopo quel terribile inizio in cui ci hanno infilzato come polli allo spiedo. Mi ha pure coinvolto emotivamente. Ce la mette. Fa quel che può. Come il suo allenatore che, quando guarda la panchina, deve avere un moto di terribile smarrimento. Questi siamo e questi rimarremo. Possiamo lottare per il sesto posto. I Cinesi? Se e quando si presenteranno, sarà sempre tardi. Di fiducia in loro ne ho ben poca. D’altra parte, sono l’unica alternativa al Giannino Circus and food. Speriamo che il closing si faccia a Marzo e che ci sia un Mercato estivo finalmente all’altezza. Cioè non condiviso e non guidato dal Condor.  Le premesse, purtroppo, sono tutt’altro che buone. Qui non si tratta di pessimismo ma di semplice realismo.

Il Napoli è più forte di noi ed ha vinto. Tutto nella norma. Niente di strano. La stranezza sta nel fatto che un club con meno fatturato del nostro abbia da parecchi anni una squadra nettamente superiore. E con i conti in ordine, mentre noi siamo sempre in profondo rosso. Dario Argento ci fa un baffo. Ma al nostro proprietario sta bene che siamo gestiti in questo fantastico modo. E’ pappa e ciccia con il bravissimo Ad e quindi avanti così. Bah! Avrà i suoi motivi.  E’ risibile, grottesco, surreale individuarli nella fiscalità spagnola e nei petrodollari. Tant’è…… Silvio, francamente mi sono stancata della faccenda della riconoscenza. Proprio per quel che sei stato, dovresti vergognarti di aver ridotto il Milan così. Da anni e annorum, mentre tu ti dilettavi in “ Hip hip hurrah “, siamo una barzelletta sulla bocca di tutti. Mi vuoi dire dove hai scovato ‘sti impalpabili Cinesi? Ci mancava pure la faccenda Deulofeu. Certe cose capitano solo a noi. Solo a noi, maledizione al secchio! Non so se ridere o piangere. Preferisco sorridere, sia pure amaramente.  Ti racconto una storiella. Un signore al cimitero vede un uomo piangere su una tomba. Geme disperato e dice” Perché te ne sei andato? Perché?” Gli si avvicina commosso. “ Chi è sepolto qui? Suo figlio?” “ No. Il primo marito di mia moglie.” Ecco, Silvio, io non andrei mai a piangere sulla tomba di Farina. No. Non scordo le gioie immense che mi hai regalato. Ma poi ho sofferto troppo e troppo a lungo. E questo è accaduto per l’insipienza, l’assoluta mancanza di intelligenza della Società. Il nostro irreversibile declino è iniziato nel 2006. La cessione di Sheva è stata voluta da te, Silvio. Andrij, con la sua ridicola storia su moglie, bimbi e lingua inglese si è solo assunto responsabilità non sue. Allora non l’avevo capito. Ci sono arrivata dopo un po’. Vendere non è, in sé, negativo. Dipende dal se e dal come si investono i soldi. Fossero arrivati Ibra e Buffon, come si vociferava, sarebbe cambiata la storia nostra e degli Orrendi. Il Condor, a dire il vero, si era anche dato da fare in questo senso. L’hai bloccato tu. Poche storie. Abbiamo preso Ricardo Oliveira, una ciofeca immonda. Nel 2007 c’è stato il canto del cigno di una squadra grande, ma ormai logora per motivi anagrafici. Ed è iniziato lo sfacelo. Soldi buttati in contratti onerosi a gente al lumicino. Nessuna programmazione. Una collezione  davvero impressionante di cariatidi e pippe stipendiate da campioni. Uno sfascio tecnico che economico che ha dell’incredibile. Una gestione bestiale delle risorse. Il Condor plenipotenziario arrogante e incapace. C’è stato solo quell’anomalo sussulto dell’acquisto di Ibra.  Ovviamente si è poi pensato bene di sbolognarlo insieme a Thiago. Per i nostri due campioni abbiamo incassato meno del Napoli per il solo Cavani. E poi ci si meraviglia se loro sono più forti di noi? Cosa ci hai guadagnato Silvio in tutto questo? Voragini nel bilancio e figure barbine. Un danno di immagine davvero incalcolabile.  Ne sei contento?

Neanche di venderci a persone affidabile sei stato capace. E adesso? Andremo a prenderle al Gobbentus Stadium e poi a Udine. Gli Orrendi ci supereranno in pompa magna, com’è giusto che sia. I loro Cinesi sono pieni di soldi e di voglia di investire. I nostri…… Lasciamo perdere. Grazie per Storari e, forse, per Deulofeu. Cappero, che libidine! Vorrei tanto passare da Quasimodo a Ungaretti. Da “Ed è subito… pera” a “Mi illumino di immenso.” Come non detto. A noi, con il Condor sempre saldamente in sella, sono vietati anche i sogni. E allora? Nonostante tutto, dall’anima erompe uno struggente, disperato “ Forza Milan!” Occhio, però, Silvio. D’accordo, la nostra è una ineffabile curva di petulanti barboncini.  Ma continuare beffardamente a calpestare i sentimenti del popolo rossonero significa scherzare con il fuoco.  

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Categoria: Voglio essere Chiara

Sull'autore ()

Se risalgo il lungo fiume della mia vita fino alle sorgenti, ci trovo sempre il Milan. Il primo? Quello di Rocco e del giovane Rivera. Molti sono meteoropatici. Io sono Milanpatica.Vivo le gioie e i dolori con la stessa dirompente intensità. Perdutamente innamorata di questi colori, non credo che l’amore sia quieta e serena accettazione. Se mi sento tradita, esplodo! E sono parole di fuoco! Ma poi, nonostante i miei fieri propositi, mi ritrovo sempre lì, immersa in un luogo dell’anima chiamato Milan.