Metamorfosi

9 dicembre 2016 | Di | Rispondi Di più
Mah....

Mah….

Venghino, signori! Venghino! La Corte dei Miracoli si esibisce a raffica nelle sue squallide rappresentazioni. La farsa continua! Una brutta, indecorosa pochade che si gioca sulla pelle dei tifosi. La vecchia proprietà mi ripugna. La “nuova” mi repelle. Caro Kafka, non volermene, ma tu sei un dilettante. Il tuo Gregor Samsa si era trasformato in un orrido insetto.  Nulla di che a confronto con  la ributtante  metamorfosi del nostro Milan, tramutatosi ormai da lungo tempo nel vomitevole Giannino.  Ennesimo rinvio del closing. Questa volta a Marzo. Così si salta il Mercato di Gennaio e si va pure oltre la quisquilia del primo contratto da professionista da far firmare a Gigio. Ritardo nelle autorizzazioni al trasferimento del denaro? Ma fatemi il piacere!

A questo punto in uno scenario tanto grottesco e surreale ogni ipotesi ha diritto di cittadinanza. Quando manca la chiarezza, uno può pensare di tutto. E di più. Rientro di capitali? Io non ci credo. Quelle sono cose che non si possono fare sotto la luce dei riflettori. I Cinesi esistono? Ritengo di sì. Ma sono scalcinati. Ecco il dramma. Credo che abbiano raccolto solo una parte  dei soldi. Quelli delle caparre? Probabile, anche se a ‘sto punto io vorrei avere la prova del primo avvenuto versamento e del secondo annunciato. Insomma, non so più cosa pensare e non mi fido. Quella che è chiara, comunque, è una cosa dolorosa. Del luogo dell’anima chiamato Milan non interessa nulla né agli ineffabili venditori né agli inconsistenti acquirenti. Mercato condiviso. Il solito, stucchevole mantra. Dopo aver condiviso l’acquisto di Sosa, adesso cosa mi devo aspettare? Quello di Hernanes? Pagliacci! La squadra è, per una combinazione di congiunzioni astrali e per merito di Montella, seconda. Basterebbe fare un paio di acquisti intelligenti, per poter sognare un incredibile terzo posto. E la Champions significherebbe soldi e prestigio. Potenziamento di un brand in malinconica decadenza. Un compratore un minimello serio non ci penserebbe un attimo a fare qualche investimento funzionale al raggiungimento dell’obiettivo. Certo, i soldi non dovrebbero essere messi in mano a Galliani. Fassone e Mirabelli ci sono? Battano un colpo, maledizione al secchio.

Invece…. La vecchia proprietà non può spendere, perché ha venduto. Quella nuova non spende perché non ha acquistato, perbacco. Così, a causa di questo insulso giochino, noi scenderemo in classifica fino al prossimo rinvio del closing. Un’amara barzelletta. Sono stanca, ragazzi. Non ne posso più! E ce l’ho a morte anche con i tifosi di serie A. Con i menestrelli sciocchi. Con i suonatori del Titanic. Con tutti quelli che….. è colpa dei tifosotti che non creano il giusto clima intorno alla squadra. E’ colpa vostra, cretini! Noi da anni innalziamo il nostro grido contro le malefatte della Società. Altro che fiscalità spagnola e petrodollari. Come si fa a esaltare un incompetente che con il primo e, da qualche anno, con il secondo fatturato in Italia ha costruito squadre deboli, mal assortite, creando pure voragini nel bilancio?  Come ha fatto a tollerare questo scempio una proprietà rincitrullita o complice? Voi, tifosi di serie Z, avete coperto le magagne di una Società vomitevole. Poche storie! I vostri carri ci fanno schifo! Saliteci magari insieme a Montolivo, l’insignificante nullità iperstipendiata, che idolatrate. Chiaro? Con una curva dotata di dignità sarebbe montata da molto tempo una contestazione dura, feroce. Quella che si meritava questa sottomarca di sottospecie di Società. E non saremmo giunti a questi punti. Qui ormai ci prendono per i fondelli sia i vecchi che i, forse, nuovi proprietari. Si sentono autorizzati a farlo dall’ignavia di una tifoseria calibratasi sui miserevoli livelli di una Società indecorosa. E adesso prepariamoci a una meraviglia che esalta le menti deboli. Che spettacolo Galliani al lavoro! Uno spettacolo che a me fa venire l’orticaria. E pure conati di vomito.

 L’orrida metamorfosi del Milan nel Giannino si è verificata ormai da anni. Gregor Samsa, diventato irrimediabilmente un orribile insetto, si lascia morire di fame. Ma qui non c’è speranza. Il Condor va avanti tronfio, sorridente e pingue a suon di abbuffate. Solo in un’indigestione si può sperare.  I nostri Cinesi si sono presentati malissimo in estate. Sosa è stata la bella condivisione con l’Imperatore del Mercato delle prebende. Paolo Maldini, che è una persona seria e intelligente, si è ben guardato dal mischiarsi con loro. E qui mi è squillato un altro campanello d’allarme. Va bene, mi dicevo. Aspetto Dicembre, il closing e il Mercato di Gennaio.  Lì avrò delle risposte. Eccole! Una schifezza! Ancora non sappiamo chi siano questi poderosi investitori. Grosse compagnie di assicurazioni, di aziende leader nella produzione di televisori, telefonini, elettrodomestici. Addirittura lo Stato cinese, si vociferava. Figuriamoci!  Ses è l’acronimo di Scatola estremamente sbrindellata. Cosa contiene? Bah! Non ci è ancora concesso di saperlo. Del resto, il 3 Marzo è molto lontano. E  l’assetto della cordata è ancora a geometria variabile. Poi? Si andrà avanti ancora con altri rinvii, naturalmente. La squadra? I tifosi? Non gliene potrebbe fregare di meno a lorsignori. Amore per il Milan? Zero. Da tutte e due le parti. E tu, Silvio, ci avresti messo in mano a persone affidabili, che investiranno per farci tornare a grandi livelli? Ma va’ a da’ via i ciapp! Fassone e Mirabelli? Due entità mute e insignificanti. Sono imbufalita. Letteralmente fuori dalle grazie di Dio!

E intanto ci aspetta la Roma. Sarà difficile non lasciarci le penne. Loro, Salah o non Salah, Strootman o non Strotman, Florenzi o non Florenzi, sono più forti. Hanno costruito la squadra, usando la testa. Non i piedi, i petrodollari, le prebende. Vincenzino, ti prego. Metti Antonelli al posto di De Sciglio. E lascia fuori Sosa. Per il resto, fa’ quel che vuoi. Ti sei guadagnato una classifica superiore alle nostre potenzialità. Ma i miracoli non possono durare molto a lungo. Ti meriteresti un paio di rinforzi ad hoc, per poter sognare la Champions. Non li avrai. Però, se prendono Hernanes, dicendo che l’hai voluto tu, stile Sosa, fagli uno sberleffo. Grande, grande, eh! Ho tanto sperato in una metamorfosi positiva. Ora non ho più la forza di farlo. Viva il Milan! Abbasso il Giannino!   

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Categoria: Voglio essere Chiara

Sull'autore ()

Se risalgo il lungo fiume della mia vita fino alle sorgenti, ci trovo sempre il Milan. Il primo? Quello di Rocco e del giovane Rivera. Molti sono meteoropatici. Io sono Milanpatica.Vivo le gioie e i dolori con la stessa dirompente intensità. Perdutamente innamorata di questi colori, non credo che l’amore sia quieta e serena accettazione. Se mi sento tradita, esplodo! E sono parole di fuoco! Ma poi, nonostante i miei fieri propositi, mi ritrovo sempre lì, immersa in un luogo dell’anima chiamato Milan.