Per tutti i diavoli!

31 ottobre 2016 | Di | Rispondi Di più
C'aggia fa?

C’aggia fa?

Meglio l’uovo oggi o la gallina domani? Meglio vincere giocando male o perdere giocando bene? Io non sono schizzinosa e i tre punti me li porto a casa volentieri. Sempre. Però…. Giochiamo davvero malissimo. Il Real Pescara ha fatto un figurone. La vittoria è stata in bilico fino all’ultimo secondo. D’accordo, i due pali. D’accordo, c’era un rigore con espulsione. Ma una squadra lenta, molle, poco intensa e poco tecnica come la nostra spegne i sogni e annacqua le pulsioni. Comunque siamo terzi. Sembra quasi incredibile, ma è così. Bene! La classifica è ottima e insperata. Però….. La nostra fragilità traspare in ogni partita. E le carrette cigolanti, a furia di sobbalzare sugli ostacoli, finiscono per rompersi. Il Palermo ha perso le prime cinque gare in casa. Alla sesta arriviamo noi. Scommetto che avrà l’acquolina in bocca. Un po’ di pressing sulla nostra trequarti ed eccoci in tilt. Cincischiamo, perdendo palloni velenosi. Andiamo in affanno e non riusciamo a superare la linea di centrocampo. Nelle ripartenze siamo inadeguati. Sulle palle vaganti arriviamo per ultimi. La velocità con cui attacchiamo, l’abuso di passaggetti orizzontali o all’indietro permettono agli altri di schierarsi comodamente in difesa. Bah! Speriamo di raggranellare un po’ di punti fino a Gennaio e di contare su qualche opportuno rinforzo made in Cina. Nel frattempo siamo terzi. Non è poco.

La serie di Tex Willer comincia con “ Per tutti i diavoli, che mi siano ancora alle costole?”  Fortunatamente gli Orrendi no. Hanno perso anche con la Samp. Bene! Gli altri, però, ci incalzano, eh! A Palermo dobbiamo vincere! Mica facile, se non eleviamo un tantino la qualità del nostro gioco.  Ma il prode Condor dice che siamo competitivi sia quantitativamente che qualitativamente. Peccato che la sfortuna ci abbia tolto un campione come Montolivo. Con lui in campo faremmo sfracelli, perbacco. E con Bertolacci ancora di più.  Ne abbiamo avuto ampie prove, del resto. Le nostre vittorie recano un effetto collaterale negativo. Il Condor, pur non essendo un pappagallo o un merlo indiano, parla. Trova sempre menestrelli per i quali le interviste di giubilo sono in questi casi tassative. Per noi, invece, sono lassative. In un semplice cambio di consonante sono descritti due mondi antitetici. Una cosa positiva, però, stavolta c’è. L’Imperatore del Mercato delle pulci non accetterà ruoli di secondo piano. Chiede rispetto per la sua carriera. Lo stesso rispetto che ha mostrato, per esempio, nei confronti di Ambrosini, liquidato con due parole dal ponte di una nave da crociera. D’altra parte aveva la fregola di fare capitano niente popò (l’errore è voluto) di meno di Montolivo… Si capisce che, siccome l’Ad individuato dai Cinesi è Fassone, il mio cuore gongola. Oddio, non è che Fassone mi piaccia particolarmente. A Galliani, però, preferirei chiunque. Anche Topo Gigio. La gestione del patrimonio tecnico ed economico del club è stata dissennata. Spero che Sosa sia l’ultimo regalo del re degli incompetenti. Sentire vantare la qualità di questa inutile pippa mi fa venire l’orticaria. Un’altra zavorra invendibile. Grrrr!!!!! Dipendesse da Adriano nostro, sarebbero pronti due bei triennali per le sciagure Poli e Honda. Brrr!!!!!! Ma basta! Vengo trafitta da un dubbio improvviso e inquietante. Non è che anche i Cinesi possano avere la geniale idea del doppio Ad, eh! No, la splendida pensata ha già dato i suoi copiosi frutti.

Il mio approccio alla partita è tranquillo. Per tutti i diavoli, oggi vinciamo! Niang riuscirà a smaltire il suo febbrone da cavallo? Ehi, Vincenzino, dopo la genialata di Poli e Honda sulla fascia destra,  oggi non mi confezionerai una catena sinistra con Vangioni e Sosa, vero? No. Credo che Vangioni sia infortunato. Meno male. Sosa, comunque, me lo cucco. Ha vinto il ballottaggio con Kucka. Bah! Vediamo un po’ cosa combiniamo, Vincenzino. L’Atalanta ci ha vendicato. Tre perine a Perin. Quelli che con noi sembravano leoni sono diventati pecorelle. Due giovani, il centrocampista Gagliardini e il centrale difensivo Caldara, mi sono piaciuti un sacco. Datti da fare, Mirabelli! La partita comincia e il Pescara gioca nettamente meglio di noi. Io mi incapperello. Non si vince neanche oggi, per tutti i diavoli! Crescenzi sembra Pelè. De Sciglio riesce perfino a innescare un loro contropiede direttamente da rimessa laterale, gentilmente depositata sui piedi di un avversario. Sbuffo e impreco. Miglioriamo un po’ nel finale di tempo. De Sciglio spara da due passi su Bizzarri, riprendendo una debole respinta di un difensore dopo una punizione laterale.  Cross di Suso. Testa di Niang. Palo! Sta per intervenire Bacca. Affossato! Rigore! Niente. Discreta azione sulla destra. Palla al centro per Jack, che tira dal limite. Bizzarri blocca. Finisce un brutto primo tempo e io sono perplessa. Cappero, il Pescara ci ha dato lezione di gioco. Dai, che alla fine ci siamo tirati un po’ su. Speriamo nella ripresa…

Qui esce l’allenatore che è in me. Insomma, Vincenzino, datti da fare. Niang è stanco e debilitato. Sosa una pippa cosmica. Impalerei chi l’ha preso. Toglili. Metti Lapadula e Kucka e passa al 4-4-2. Tornano in campo gli stessi 11. Io borbotto. Mitrita perde una palla sanguinosa e Bonaventura viene steso al limite. Jack tira la punizione. La barriera salta. La palla passa sotto e si infila in rete. Sììììì!!!!!! Benali pareggia subito, ma è in fuorigioco. Meno male! Contropiede nostro. Niang sulla sinistra. Dentro bene radente per Bacca! Palo! Nooo!!!!! Benali sembra Messi. Punta la nostra area e tira alto dal limite. Poi crossano dalla destra. Due di loro si lanciano di testa indisturbati. Si ostacolano e la palla va a lato. Mamma mia. Rimangono a terra esanimi. Che botta! Aquilani non ce la fa e viene sostituito. Memushaj rientra con un turbante sporco di sangue. Suso in area sulla destra. Respinge Bizzarri. Jack! Alto. Pasalic sostituisce Niang. Il momento è catartico. Vediamo un po’ ‘sto ragazzo, finalmente. Gran tiro di Memushaj. Gigio la toglie dall’incrocio e la mette sopra la traversa. Che parata! Gigio santo subito! Sul corner riesce a smanacciare un loro pericoloso colpo di testa. Uno dei nostri spazza ancora in angolo. Sosa esce, dopo aver vanificato un contropiede potenzialmente molto pericoloso. Deo gratias. Entra Kucka. Altro gol del Pescara annullato per fuorigioco. Questa volta è netto. Destro di Pasalic. Para Bizzarri. Il ragazzo non mi dispiace, eh! Cincischiamo su una palla quasi al limite della nostra area. Loro tirano. A lato di poco. Luiz Adriano sostituisce un pessimo Bacca, che si arrabbia pure. Perché non Lapadula, Vincenzino? Dai, che è finita! Sette minuti di recupero, mannaggia. De Sciglio perde palla in attacco. Ripartenza. Lancio lungo di Cristante per Caprari, che si presenta davanti a Donnarumma. Pallonetto! Gigio ci arriva con la punta delle dita e la mette in corner. Mamma mia! Come si faccia a beccare un contropiede all’ultimo minuto, quando si è in vantaggio, è una cosa che non riesco a concepire. Tant’è…..Che sofferenza. Finalmente il triplice fischio.

Sono preda di sensazioni contrastanti. Contenta per la vittoria. Preoccupata per la debolezza mostrata ancora una volta dalla squadra, che, d’altra parte, è quel che è. Qui esce il Ds che cova in me. Prenderei a calci qualcuno. Se stasera la Samp… Scaccio il pensiero. Siamo terzi, ma non riesco a gioire appieno. Mi sento una precaria del terzo posto. V bene. Mi prendo l’uovo oggi. La gallina domani non ce la vedo. Per fortuna comincio anche a non vedere un Gallo nel nostro domani. Mi raccomando, Cinesi, eh! Fassone, che il tuo viaggio lungo la via della seta sia felice e proficuo. Cappero, ce la faremo a espugnare il Barbera? Speriamo. Così affrontiamo la sosta leggeri leggeri e poi sarà derby. Grazie, Samp! Per tutti i diavoli, diavolo, regalaci l’abbozzo di un sogno! Forza Milan!

Chiara

P.S: stasera l’Avv. Giuseppe La Scala interverrà a Sportitalia alle ore 19:00

Tags: , ,

Categoria: Voglio essere Chiara

Sull'autore ()

Se risalgo il lungo fiume della mia vita fino alle sorgenti, ci trovo sempre il Milan. Il primo? Quello di Rocco e del giovane Rivera. Molti sono meteoropatici. Io sono Milanpatica.Vivo le gioie e i dolori con la stessa dirompente intensità. Perdutamente innamorata di questi colori, non credo che l’amore sia quieta e serena accettazione. Se mi sento tradita, esplodo! E sono parole di fuoco! Ma poi, nonostante i miei fieri propositi, mi ritrovo sempre lì, immersa in un luogo dell’anima chiamato Milan.