Lezioni di Inglese

17 ottobre 2016 | Di | Rispondi Di più
Ammazza, che gol!

Ammazza, che gol!

Un primo tempo brutto, anche se illuminato dal gioiello di Kucka. Ma la ripresa è stata bella, eh! Confesso che un pochino ho palpitato. E così siamo secondi! D’accordo, durerà poco. I gobbi sono già lì, minacciosi, dietro l’angolo. Speriamo che il Lione ce li stanchi un po’… Io, comunque, mi gusto questa posizione provvisoria e insperata. Cerco di concentrarmi sul campo e non sulle questioni societarie. In fondo, sono un tipo dai circuiti emotivi piuttosto semplici. I due gol nati da un riuscito tentativo di pressing offensivo mi hanno quasi commosso. Oddio, il secondo mi è sfuggito in diretta. Ho qualche problema con Sky. Metto sul 201 per sintonizzarmi sulla ripresa e leggo che devo fare il reset. Eseguo, ma l’operazione richiede  qualche minuto, con tanto di spegnimento del decoder. Mi ricompaiono le immagini e zac!  Sullo schrmo c’è scritto “0 2”. E vai! Il gol lo vedrò dopo. E’ davvero bellissimo. Guarda che chicca mi ero persa…. A me Lapadula è piaciuto. Grintoso, determinato, si è dato un gran da fare. Con il suo lavoro sporco ha contribuito alle prime due reti. D’accordo, non ha segnato. Peccato che quei due ghiotti palloni non siano entrati. La prestazione, però, resta buona. Giocando con un po’ di continuità, si sbloccherà sicuramente anche dal punto di vista realizzativo. Gli spazi di impiego sono ridotti, visto che è la riserva di Bacca? Mica vero. Secondo me può anche coesistere con Carlos.

 Suso non mi convince. Giocatorino bravino, privo di peso specifico. Ed ecco che mi immagino un bel 4-4-2 con Bonaventura e Niang ai lati e Kucka e Locatelli coppia centrale. Manuel ha giocato una partita scarna, non priva di efficacia. Pochi fronzoli, poche luci. Ma il suo contributo l’ha dato. Con il Sassuolo, sulle nostre esecuzioni da fermo, ha presidiato con ottimi risultati il limite della loro area, alla ricerca di palloni in uscita da scagliare verso la porta. Con il Chievo ha svolto il lavoro in chiave difensiva, impedendo ai centrocampisti avversari  di catapultarsi al tiro sulle respinte dei nostri difensori. Il ragazzino è promettente, anche se, forse, un po’ lento. Sarebbe bello dargli la possibilità di crescere, senza gravarlo di troppe responsabilità, in una tenue penombra permeata di iridescenze boreali. Insomma, ci vorrebbe un centrale di centrocampo bravo e solido, che gli faccia da chioccia. Costui, al di là dell’infortunio, non può di certo essere Montolivo. Comunque, il problema del ballottaggio con l’inutile Sosa non si pone. Con questi chiari di luna deve giocare Locatelli. E basta. Jack mi sembra in ripresa. Bene!

La storia di una soddisfacente Domenica di calcio parte dal mattino. Mi metto in moto poco dopo l’alba. Meta? Le terme di Sirmione. Ho problemi alle vie respiratorie e , intelligentemente, fumo… Be’, dai, almeno mi curo. Via con le inalazioni. Devo fare presto, perchè mi aspetta il Gazebo per il no alla fusione con Castiglione. Detto fatto. Alle nove sono già in piazza. La mattinata scorre via piacevole. Il pomeriggio meglio, escludendo l’insignificante sconfitta alle bocce. Sono cose che capitano pure ai migliori. Figuriamoci ai peggiori… Ma il clou deve ancora venire.   Il Cagliari mi regala dolci sensazioni. Il tormentone Icardi le acuisce. Se, per completare l’opera, noi stasera…. Scaccio subito il pensiero. E non solo per scaramanzia.  Mi avvicino alla  partita di buon umore. Un’idea mi attraversa la mente. “ Ho passato un ottimo pomeriggio. Ed era questo. Non vorrei, però, essere poi costretta a dire: “ Ho passato una meravigliosa serata. Ma non era questa.” ” La lettura delle formazioni non mi dà particolari emozioni. Con Calabria non al meglio e Antonelli indisponibile, è naturale che in campo ci sia Abate. E sapevo già che avrebbe fortunatamente giocato Locatelli. Loro davanti schierano Inglese. Bene. Avrei avuto più paura di Pellissier. Non vorrei, però, che andassimo a lezioni di Inglese…. Intendiamoci, io non ne ho bisogno. Conosco perfettamente la lingua. Una prova? Eccola. Inoppugnabile. “ Mio” si dice “my”.  Lo inserisco in una frase strutturata? “ My ‘na gioia” Sorrido per la mia incorreggibile balubaggine. Certo che è vero, eh! Questo Milan da anni e annorum non mi dà mai una gioia, maledizione al secchio! Vediamo stasera, dai.

Il primo tempo scivola via anonimo. Loro giocano meglio di noi. Ho un sussulto su quella splendida palla messa in mezzo da Suso. Quasi alla fine il gioiello di Kucka. Sììì!!!! Alla ripresa arrivo lunga per i motivi che ho esposto sopra. Cappero, ma abbiamo fatto un altro gol! Peccato non averlo visto? Pazienza. Me lo gusterò dopo con comodo. L’importante è che abbiamo segnato! Adesso giochiamo anche bene, eh! Ci divoriamo alcune grosse occasioni per il terzo. Mi spiace per le due palle parate da Sorrentino a Lapadula. Gianluca meritava di segnare. Non importa. Sarà la per la prossima volta. Inglese se ne è già andato. Niente lezioni, per fortuna. Lapa viene sostituito da Suso. Gol di Birsa su punizione dal limite. L’esecuzione è davvero splendida. Gigio incolpevole. Il fallo di Paletta era del tutto inutile. Mannaggia. E adesso? Entra Pellissier per Floro Flores.  Tutto sommato, non soffriamo più di tanto. Dentro Poli per Suso. Bacca sostituisce Niang. Il gollonzo su quella palla tanto mal indirizzata e sbattuta inopinatamente in faccia al difensore mi fa sorridere e mi rende felice. E’ finita.

Insomma, siamo secondi e la cosa mi sembra incredibile. Mi fa, comunque, un gran piacere. Ma niente illusioni o voli pindarici. Sabato ci aspettano i Gobbi. Mi sono spiegata? Non ricordo neanche più l’ultima volta in cui abbiamo vinto con loro. Risale alla notte dei tempi….. Sarei disposta a sputare sangue per portare a casa i tre punti. Ma…. Cappero, io non vedrò la partita. Mica vero che Sabato c’è la gara sociale di bocce? Non vorrei che la mia assenza dal video influisse negativamente sulla squadra. A pensarci bene, però, potrei vedere una buona parte del match. Tanto mi elimineranno subito…  E’ il mio quarto tentativo. Nei tre precedenti ho fatto schifo. Ma l’importante è che non faccia schifo il Milan. Il bel giuoco? Non mi interessa. Io desidero solo far risultato con i Gobbi. Magari infilandogli un gollonzo dopo che loro hanno sprecato un sacco di occasioni. Utopie. Il viaggio di Fassone e Mirabelli a Londra, invece, è stato reale. Che bello non sentir parlare di gozzoviglie. E’ già un bel progresso, eh! Le parole di Leonardo sulla questione Maldini non mi hanno sorpreso. Avallano semplicemente il mio pensiero sulla vicenda. In molti, anche sul blog, sono sicuri, fiduciosi, entusiasti. Io, invece, non sono tranquillissima. Però spero tanto che abbiate ragione voi, ragazzi! Magari, invece che lezioni di Inglese, di cui non ho bisogno, prenderò lezioni di ottimismo. Forza Milan!

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Categoria: Voglio essere Chiara

Sull'autore ()

Se risalgo il lungo fiume della mia vita fino alle sorgenti, ci trovo sempre il Milan. Il primo? Quello di Rocco e del giovane Rivera. Molti sono meteoropatici. Io sono Milanpatica.Vivo le gioie e i dolori con la stessa dirompente intensità. Perdutamente innamorata di questi colori, non credo che l’amore sia quieta e serena accettazione. Se mi sento tradita, esplodo! E sono parole di fuoco! Ma poi, nonostante i miei fieri propositi, mi ritrovo sempre lì, immersa in un luogo dell’anima chiamato Milan.