venerdì 18 maggio 2012

potem

La Corazzata Potemkin

ga La Corazzata PotemkinEd eccomi qui a fare la cronaca di una sconfitta annunciata da una settimana gestita malissimo dalla Società. Non c’è niente di più bruciante  per me che perdere con gli Orrendi. Mi bevo il mio calice amarissimo e guardo avanti. Anzi, prima torno indietro. Il mio Giovedì è davvero particolare. Fremente. Furibondo. Come si fa combinare tutto questo casino nella settimana che porta al derby? Ci siamo messi nelle condizioni ideali per farli vincere. Speriamo di non riuscirci. Ce l’ho con il mondo intero. In particolare con quella frangia, non so quanto grande, del tifo rossonero, infuriata per il fatto che non sia arrivato Tevez in cambio di Pato. Rientrando dal lavoro, vedo su Top Calcio Ruiu stravolto, spalleggiato da Elia. Io, invece, sono contenta.

La figuraccia? Mi brucia, certo. Però è più forte il sollievo per lo scampato pericolo. Non vi piace Pato? Ci può stare. Siete innamorati di Tevez? Anche questo ci può stare. Dove sta, invece, la genialità di un’operazione che prevede di liquidare in fretta e furia un giocatore giovane per uno più “cattivo”, d’accordo, ma più vecchio, meno dotato di talento, non utilizzabile in Champions e relativamente fruibile anche in campionato? Be’, se si  ricava il contante utile per altri acquisti… Col cappero! 25 milioni più bonus e 28 milioni più bonus i termini delle due trattative. Mettendo in conto il differente peso degli ingaggi, saremmo andati decisamente in rosso. Giochiamo con Zambro e due trentacinquenni a centrocampo e il problema sarebbe Pato? Pazzesco! Mi imbufalisco con Ruiu. Quella non sarebbe stata una geniale operazione di Mercato! Sarebbe stata una corazzata Potemkim! Meno male che Berlusconi l’ha bloccata. Ma perché non l’hai fatto prima, Silvio? Perché? Perché Galliani si è esposto così? Perché? Io non ci capisco più niente. Sono contenta che Pato rimanga. Ma fino a quando e in quali condizioni? Praticamente era già stato venduto. No, non è che sia davvero soddisfatta. Limito al minimo le escursioni sul web. Mi impongo di staccarmi dal Pc.

C’è il rischio che, di fronte a commenti stupidi, mi scappino parole grosse. Arrabbiata come sono, ci vuole davvero poco. Cos’è questa smania di liberarvi di Pato? Certo, l’interesse per l’Apache, checché si dicesse su Cassano, era un indice di mancanza di fiducia verso il Papero. Ma il discorso è semplice. Se è possibile, lo si prende, si valuta la situazione con calma e poi a Giugno si decide. Altrimenti si lascia perdere Io non lo cederei, ma capisco che Pato alla fine possa anche andarsene. A Giugno, però. Non ora, con l’altro non utilizzabile e in presenza di un’offerta non certo eccezionale. E’ tanto difficile ficcarsi in testa un concetto così semplice? Per molti sì. Pazienza. Il mondo è bello perché è vario.

La notte rimugino sulla faccenda. E’ davvero strana. Possibile fare una figuraccia del genere? Possibile arrivare così avanti nelle trattative, per poi tirar fuori un tale coup de theatre? Possibile, se si è cretini. E se si fosse trattato di una manfrina per mettere in scacco gli sceicchi, il loro compagnuccio Moratti e Leo? No. Le trame troppo complicate sono inverosimili. Eppure la faccia del Leader Minimo, mentre diceva”C’est le foutbaal” mi sembrava felice. Il Venerdì mi consegna un Moratti all’apparenza meno soddisfatto e il rinnovo di Allegri. Il Sabato resto con la mia inquietudine e i miei dubbi, Un pezzo del puzzle si sistemerà presto. Vedremo se andranno a prendere Tevez o se si è trattato solo di un bluff. Intanto incombe la partita, ma gli stress emotivi che ho subito fanno sì che non la senta come al solito. Mi sorbirò Seedorf e Zambrotta. Non è un bel viatico. Chissà se giocherà Pato.Tutti dicono di no. Io credo di sì. La mia Domenica trascorre piuttosto nervosa. Ho paura. Sembra che il Papero parta titolare. Sììì!!!!! Ma non sarà certo facile per lui, dopo tutto quello che è successo. Seedorf in panca. Sììììì!!!!! Oddio, non è che Emanuelson…. Se la Società non interviene sul centrocampo, sono guai. Però la formula “Più Pato e meno Seedorf” mi piace. Così come il passo falso della Iuve! Cerco di scacciare la paura che non mi vuole lasciare. Firmerei per un pareggio. Se vincessimo, impazzirei di gioia. Lo facessimo con un gol di Pato, salirei in Paradiso. Non vorrei che queste fossero utopie. Mi terrorizza l’idea di una sconfitta, che non mi pare così improbabile. Il mio interista si ritira a vedere la partita a letto.

Meglio così. Si comincia. Subito il gol di Thiago Motta. Viene annullato per un fuorigioco che non c’è. Meno male! Tiro sballato del Boa. Impatto su Emanuelson. Pato! Alto. Noi teniamo molto la palla,ma non pungiamo Loro si mettono dietro, aspettando l’occasione giusta per colpirci. Alvarez solo a due passi da Abbiati. Terrore allo stato puro! Cristian! Pato se ne va sulla destra. La appoggia indietro per MVB. Tiro! Traversa! Nooo!!!!! Riprende al volo Ema dal limite! Julio Cesar! Finisce il primo tempo. Io sono inquieta. Del possesso palla non me ne frega niente. Metterei due firme sul pareggio. Si ricomincia. Zanetti si beve con facilità l’ex calciatore Zambro e la mette dall’altra parte per Milito. Errore di Abate che buca la palla e gol. Noooo!!!!!!!!!  Entra Binho per Zambro. Concordo con la scelta. Ma la veggo buia. Loro si difendono bene e noi non siamo pericolosi. Inseriscono Chivu per Alvarez. Capita l’antifona? Nesta e Boa si beccano il giallo e saranno squalificati. Nagatomo davanti ad Abbiati. Tiro debole. Seedorf entra per Nocerino. Per me è il segno di una resa alla quale mi sono già rassegnata. Proprio lui tira da fuori e Julio Cesar respinge in angolo. El 92 sostituisce Pato. Il Piccolo Faraone mette Binho davanti al portiere. Come non detto. E’ finita. Loro sono stati pragmatici e hanno vinto meritatamente.

Grande difesa con Cambiasso sempre in aiuto. Ranieri è un buon allenatore, al contrario di Leo. Noi abbiamo giocato male. E non mi si venga a dire, per favore, che la colpa è di Pato. Ibra, Noce e il Boa sono stati sotto tono. Zambro nullo come sempre. Abate ha fatto un grosso errore, ma non è certo il caso di crocifiggerlo. Forza Ignazio! Più che arrabbiata, sono delusa. Mi assale una stanchezza cosmica. Mi trovo ancora qui a scrivere, nonostante l’ora tarda, anche perché non ho voglia di andare a letto e di trovare il mio interista. Però domani comincia una nuova settimana e bisogna pur dormire. Non sarà facile. E il lavoro risulterà pesante con il cuore così avvilito. Questo derby è stato proprio una corazzata Potemkin.

Ma il nostro campionato non finisce certo qui. Dai, che domani è un altro giorno! Forza Milan!

Chiara

Sull'autore

Se risalgo il lungo fiume della mia vita fino alle sorgenti, ci trovo sempre il Milan. Il primo? Quello di Rocco e del giovane Rivera. Molti sono meteoropatici. Io sono Milanpatica.Vivo le gioie e i dolori con la stessa dirompente intensità. Perdutamente innamorata di questi colori, non credo che l’amore sia quieta e serena accettazione. Se mi sento tradita, esplodo! E sono parole di fuoco! Ma poi, nonostante i miei fieri propositi, mi ritrovo sempre lì, immersa in un luogo dell’anima chiamato Milan.

Altri post di Chiara »

Lascia un commento

Manda il commento »

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.

116 commenti

  • vivarivera | 17 gennaio 2012 alle 03:54 | Rispondi

    Anche ieri(l’altro ormai, vista l’ora) sera Seedorf, benché sia entrato a 15 minuti dalla fine quando gli altri avrebbero dovuto essere stanchi e lui fresco, mi ha ricordato Ronaldinho: ambedue hanno le movenze feline … di mia nonna quando aveva 90 anni!

  • Brera 81 | 17 gennaio 2012 alle 00:07 | Rispondi

    Lungi da me difendere la nostra penosa società, che continua a non voler investire su terzini e centrocampisti, ma le mosse di giovedì scorso su pato e tevez erano una messinscena prevista a tavolino.
    Il city ha provato a tirare per il collo il milan con la collaborazione di denti marci, ma galliani sa che può portarsi via tevez a condizioni migliori (ha l’accordo col giocatore e il city lo vuole sbolognare) e ha fatto capire al city che lo vuole prendere (si è presentato a londra con avvocato e agente fifa) ma solo alle sue condizioni, anche perché 25 pippi non li ha se non vendendo qualcuno (con la finta vendita di pato gli ha fatto capire che non ha tutti quei soldi). Mica vorremo credere che sia andato a londra senza consultare berlusca e senza sapere se poteva chiudere o meno!

    Quanto al derby, perso contro un’inter determinata, ben chiusa ma pur sempre mediocre, pato non è certo l’unico responsabile. A parte l’errore di abate e la solita partitaccia di zambrokko, abbiamo pagato la scarsa grinta di troppi giocatori, la poca incisività davanti (salvo solo el shaarawi e l’ibra del primo tempo) e il crollo mentale dopo il gol subito. Pato si è pure impegnato un po’ di più rispetto al suo standard (capirai…), ma come al solito quasi mai fa la cosa giusta! E purtroppo non azzecca una partita dai tempi di giulio cesare. Pure robinho sbaglia i gol e vive una brutta involuzione, ma almeno lui si muove sul fronte offensivo e crea qualcosa, pato nemmeno quello. La verità è che si è seduto, che non ha voglia di sbattersi, ormai lui si sente arrivato e il suo obiettivo è la vita mondana. In più, essendo paraculato per la sua poco professionale relazione con la viziatissima barbara, lui ha trovato il paese di bengodi.
    Ne sono convinto, non crescerà più. E’ il nostro alvaro recoba, e prima se ne va meglio è!

    • dejan67 | 17 gennaio 2012 alle 00:42 | Rispondi

      anche ammettendo che sia come dici tu (non ci sarebbe da stupirsi di niente), la sceneggiata andava messa in piedi dopo il derby. a maggior ragione se si sospetta (e questo lo sospetto anch’io) che dentimarci stia bluffando.

    • Chiara | 17 gennaio 2012 alle 15:13 | Rispondi

      Ciao, Brera! Io in Pato credo ancora! Sceneggiata, dici? Bah! Intanto il derby abbiamo iniziato a perderlo prpprio durante la settimana. GRRR!!!!!!!

  • dejan67 | 16 gennaio 2012 alle 23:49 | Rispondi

    Il fatto è che questo se ne vuole andare, e la cosa mi sembra evidente.
    La cosa su cui invece concordo è che questa vicenda è stata gestita in un modo vergognoso e non da Milan. Non così, non col dietrofront dell’ultimo secondo per diktat presidenziale che pure doveva ben sapere cosa stava accadendo, e soprattutto NON nella settimana del derby, MA SIAMO IMPAZZITI? Se anche fosse andato tutto liscio e fosse arrivato Tevez – ovviamente inutilizzabile per la partita – ma tu arrivi al derby e ti privi di uno dei tuoi attaccanti così? Questa è veramente roba da dilettanti allo sbaraglio, è roba che al limite si vede all’Inter.
    E ora… e ora chiaramente – per tacer del derby perso malamente contro la brutta copia del Chievo per mollezza e deconcentrazione – ci siamo messi da soli in un bel cul de sac. Ovviamente Pato non partirà a gennaio (ma a giugno sì, vedrete). Ovviamente Galliani non permetterà (spero) che Tevez se ne vada all’Inter, sarebbe la seconda beffa in poche settimane. Il Man City da parte sua ha ottenuto ciò che voleva, ovvero un’asta, e non so fino a che punto Tevez e il procuratore riusciranno a tenere la posizione attuale, così come non so se in realtà il City sia disposto a tenere veramente fermo l’Apache per 6 mesi corrispondendogli il lauto onorario per giocare a golf (senza contare un non trascurabile bonus per la vittoria della premier).
    Invece, per quanto concerne il lato tecnico sì, io lo scambio lo farei. Perché effettivamente il Papero se ne vuole andare, perché – mi sembra chiaro – è inviso a più di un big della nostra squadra, e infine perché personalmente comincia a rompermi le palle il suo atteggiamento un po’ da fighetta. L’ho detto dopo la partita pareggiata col Viktoria Plzen principalmente a causa dei suoi stucchevoli giochetti sotto porta: a me piace chi spacca le reti, piace chi esulta anche dopo il gol del 4-0, a me piaceva uno che ha pallone non ha mai saputo giocare come Pippo Inzaghi e che i giochetti li ha sempre lasciati agli altri. Tevez appartiene più a questa categoria, e anche se ha 28 anni contro i 22 e mezzo di Pato, io il cambio lo farei, anzi dirò di più, non avrei mai fato andar via nemmeno Huntelaar.

    • Chiara | 17 gennaio 2012 alle 15:22 | Rispondi

      Non credo, Dejan, che Tevez vada all’Inter, perchè penso che Moratti non lo voglia. Tu faresti il cambio. Questo ci sta, per carità, anche se la cosa non mi entusiasma. Anche tu, comunque, rilevi giustamente come sia stata sciagurata la conduzione dell’operazione nella settimana del derby. Un derby che l’Apache non avrebbe potuto giocare insieme a parecchie altre partite. Condivido in toto l’espressione”Dilettanti allo sbaraglio”.

  • rossoneradasempre | 16 gennaio 2012 alle 23:43 | Rispondi

    Discutere su Pato o peggio ancora fischiarlo in questo momento mi pare un’assudità. Tevez doveva arrivare al posto di Cassano. Purtroppo a Milan Channel stanno già diffondendo la notizia che Antonio fra qualche mese sarà pronto a ritornare in campo.La realtà è che non ci sono più soldi da spendere. Pato non è stato ceduto perchè il PSG non offriva abbastanza . I conti non tornavano.Siamo in forte emergenza a centrocampo in un periodo oltretutto difficile e quale rimedio? Il ritorno di Merkel in un eventuale scambio con il Faraone. Si pensa a Mesbah? Certo , offrendo qualche giovane della Primavera. Io sono rimasta molto delusa dal risultato del derby perchè l’inter mi è sembrata una squadretta provinciale che si è solo difesa ma vorrei anche un po’ di autocritica invece…siamo una grande squadra. Mah! La vedo difficile. Come al solito a pagare per ora sarà la Coppa italia, vedremo in champions.

    • Chiara | 17 gennaio 2012 alle 15:35 | Rispondi

      Ciao, Roberta! Sembra che il Faraone resti. Lo vedremo all’opera in Coppa Italia, credo. Per me doveva essere lui il naturale sostituto di Cassano. Ma tant’è….. Merkel? Ben venga! A centrocampo siamo ridotti proprio male. E contnuiamo pure a giocare con Zambro. Tanto il problema è Pato. Liquidato lui e il suo talento, che io cercherei invece in tutti i modi di coltivare, le cose funzioneranno meglio. O no?

  • Rikkardius | 16 gennaio 2012 alle 23:31 | Rispondi

    Beh la questione Pato ormai ha creato 2 fazioni quelli pro pato e quelli contro!
    Io la vedo così:
    Per venderlo adesso a 28 mln posso aspettare quest’estate e se ha fatto male nel resto della stagione mal che vada ne prendo 25…però c’erano dei bonus probabilmente legati alle presenze e ai gol e penso che in un campionato come quello francese non ci sarebbero stati problemi a raggiungere i traguardi stabiliti dalle 2 società. Sommando fisso e variabile fanno 35 mln, sheva l’abbiam venduto a 45 direi che sarebbe stata una ottima cessione a livello monetario.
    Se la società l’ha venduto vorrà dire che non ci crede più quindi tanto vale mandarlo via, penso anche che pato ora come ora sia tutto tranne che motivato. Non mi dilungo su tevez dico solo che mi piace.
    Faccio un ragionamento tecnico sul papero, rispetto a quando è arrivato è decisamente peggiorato e nella squadra sembra sempre più un corpo estraneo, a quelli che citano la media gol faccio presente che in campionato quest’anno ha segnato una sola rete ed è recuperato da ormai 2 mesi e ultimamente è pure titolare.
    E’ probabile che i soldi ricavati non sarebbero stati interamente reinvestiti, ma con un bilancio più o meno sistemato probabilmente non assisteremo più ai soliti rinnovi di riconoscenza (o meglio di risparmio) ma a qualche acquisto di giocatori di buon livello si(a prezzi bassi).

  • TS33 Terminator | 16 gennaio 2012 alle 22:50 | Rispondi

    Volevo dirvelo già da un pò.
    Vi siete accaniti troppo contro Pato… Ieri a casa mia c’erano circa 15 persone tra cui 7 milanisti 3 mamme quindi vabbè 4 interisti e un napoletano.
    Nessuno lo ha criticato. NESSUNO anzi tutti affermavano che nel primo tempo era stato dei migliori… Il secondo tempo non ha fatto niente ma mi ero collegato dal cell rtra il primo ed il secondo tempo e leggevo i vostri commenti… è una checca una fighetta… su questo punto mi state un pò tutti deludendo… lo state Seedorfizzando.

    Copio anche qua perchè c’è più discussione.

    • irinsenesi | 16 gennaio 2012 alle 23:02 | Rispondi

      Io leggendo chiara non vedo accanimenti ,e nelle opinioni degli utenti ci sono pareri contrastanti
      Solo Cristian mi sembra piu scomposto degli altri ma è libero di esporsi al pari di un utente qualsiasi come per esempio nico

    • Chiara | 17 gennaio 2012 alle 15:51 | Rispondi

      Secondo me, Terminator, Pato, con i suoi difetti, ha delle doti eccezionali, sulle quali si dovrebbe lavorare. Un allenatore che dispone di lui e di Ibra ha il dovere di tentarle tutte, prima di arrendersi di fronte a una conclamata incompatibilità. Buttarsi su Binho o su Tevez forse è più facile ma probabilmente meno produttivo

  • joeramon | 16 gennaio 2012 alle 22:46 | Rispondi

    chiara, condivido quasi tutto del tuo post, in particolare condivido che non e’ Pato il primcipale problem del Milano ma un centrocampo di ottuagenari e la cronica mancanza di un esterno sinistro “da Milan”. Detto questo devo invece sottolineare come Pato sia, purtroppo per noi, un giocatore sopravvalutato. A fronte di una classe cristallina ha evidenziato enormi limiti di affidabilita’ fisico/atletica e limiti caratteriali ancora piu’ evidenti. Peccato perche’ anche se ha solo 22 anni rischia di diventare un’eterna promessa mai mantenuta

    • Chiara | 17 gennaio 2012 alle 16:07 | Rispondi

      I limiti caratteriali ci sono, Joe, anche se è oggettivamente difficile gestire stress psicologici così pesanti alla sua età. Credo che alla fragilità fisica non sia estraneo Milan Lab, con la sua mania di potenziamento. Il primo Pato non si infortunava mai e aveva una leggerezza e una velocità fantastiche. Carrozzare troppo una farfalla può essere controproducente. Secondo me, comunque, problemi potrebbero risolversi. Certo, se invece non si ha più fiducia in lui è giusto venderlo. Ma non in quel modo!

  • vivarivera | 16 gennaio 2012 alle 22:03 | Rispondi

    Magari qualcuno l’ha già fatto notare, non so. Comunque riporto:
    Allegri dichiara: “Tevez arriva? Bisogna chiederlo alla società. Al momento mi preoccupa di più il centrocampo, visto che siamo con pochi uomini e abbiamo ormai esaurito le alternative”.
    Finalmente qualcuno comincia ad accorgersene!

    • gemon | 16 gennaio 2012 alle 22:42 | Rispondi

      Infatti gli prendono Mesbah, che può fare il terzino, il mediano, la mezzala, la panchina, la tribuna……
      Poi a Giugno arrivano Muntari e Montolivo, per la gioia di tutti noi e i problemi sono risolti.
      Costo dell’operazione ? Zero. Galliani sarà portato in trionfo e sarà premiato come miglior dirigente di tutti i tempi.

  • lehane | 16 gennaio 2012 alle 22:02 | Rispondi

    Intervengo riguardo la serie di commenti postati più sotto ed in riferimento alle eventuali quotazioni di acquisto e vendita di Pato e Tevez.
    Bene, io SONO UN TIFOSO DEL MILAN, come voi, niente di meno, niente di più, allora, cazzo mi frega
    della valutazione in entrata o in uscita? Io, TIFOSO DEL MILAN come voi, mi pongo semplicemente una domanda ed a questa cerco di dare una risposta: MI SERVE PATO O TEVEZ? OGGI! Non tra due, tre, dieci anni, OGGI!
    Personalmente, credo che pato, oggi, sia inservibile, completamente inservibile. Cosa possa poi essere eventualmente tra dieci anni, non lo so, ma neppure Voi, nessuno può saperlo!
    Tevez, viceversa, ha dimostrato OVUNQUE di essere utilissimo alla causa. Bene, prendo Tevez e cerco di portare a casa lo scudo. Il futuro sarà di chi lo vivrà! Cazzo, solo io ricordo le cessioni di Davids, di Viera? aL MOMENTO erano scelte giuste, il futuro -che nessuno può prevedere, ha detto altro. Di concerto, ricordoo pure l’acqusito di Pippo che uno come Moggi, mica un fesso, riteneva, sotanzialmente non più utile alla causa – la sua – e sappiamo tutti come è andata a finire. Alla conta dei denari,voluta abilmente dalla società, mi sottraggo, a me, TIFOSO, dei bilanci NON FREGA UNA MAZZA. Interessa ciò che portano (i dirigenti) sul campo. E quello giudico.Al momento. Perchè nel calcio, nello sport, è il momento l’unica cosa che conta davvero.

    • Chiara | 16 gennaio 2012 alle 22:14 | Rispondi

      Scusa, Lehane, se ti serve un giocatore ora, prendi Tevez che sta al mare da mesi? Sul fatto che l’Apache, ottimo giocatore, sia un fenomeno mi permetti di nutrire qualche dubbio? E sul fatto che gente magari non fenomenale ma forte sia indispensabile in altre zone del campo mi permetti di arrabbiarmi?

      • lehane | 16 gennaio 2012 alle 22:46 | Rispondi

        Prego.accomodati pure, cara Chiara. In spiaggia o meno, l’argentino è uno di quelli “nati pronti” – copyright seedorf – e di sicuro, allo stato attuale,intendo proprio oggi, al momento, non mi sembra possa fare peggio di PAto, sul fatto che sia un fenomeno, basta intendersi: se lo si paragona a Messi, NON è un fenomeno, paragonato a PAto lo è CERTAMENTE. La sua storia -di tevez – lo testimonia. Poi, carissima Chiara, che occorrano rinforzi ANCHE a cc, ad esempio, piuttosto che su entrambi i lati della difesa – continuo a considerare Abate un mediocre a questi livelli, nulla di più – hai/avete perfettamente ragione. Questo però non sposta i termini della questione: in attacco NON basta il solo Ibra. Occorre un secondo, formidabile attaccante. Pato lo considero alla stregua di un Gilardino. Niente di meno, nulla di più.

        • irinsenesi | 16 gennaio 2012 alle 22:57 | Rispondi

          abate ha fatto un grosso errore,rimane un buon terzino la cui pecca da migliorare sono i cross
          ma che fa dell’agonismo e coraggio in campo le sue doti principali
          lo puoi vedere saltare l’uomo e tamburellare sulle fascie con semplicita disarmante ,coprire in difesa e ripartire in attacco
          Il cross gli manca ,ma ha cuore forza e voglia di imparare doti rare da trovare presso giovani milionari che si sentono gia arrivati(pato).E basta un niente per perderli (santon) e sostituire con altri sopravallutati (nagatomo)

          • lehane | 16 gennaio 2012 alle 23:04 | Rispondi

            mah. non è sbagliato quanto dici – a mio avviso, natuaarlmente- però ad esempio, il giapponese dell’inter, attualmente è di gran lunga superiore ad abate. Cioè, non è possibile che un estrno di difesa non riesca a fare un cross- non parliamo di gol!- che sia uno causa la scadente tecnica di cui è in possesso. Stiamo parlando di Milan, di squadra di vertice in serie a e pure tra le 16 migliori in europa, non è ammissibile “accontentarsi” del classico sangue e sudore. Poi, sul fatto che almeno si sbatta fino allo sfinimento, contrariamente a tanti giovani famosi e coccolati, bè, su questo mi trovi e mi troverai SEMPRE dalla tua parte!

            • irinsenesi | 16 gennaio 2012 alle 23:21 | Rispondi

              si ma il milan non è piu il milan di un tempo,i cross possono essere appressi da un ragazzo come abate il resto bisogna possederlo e vedere zambrotta scivolare a vuoto ,antonini intimorisi di fronte l’avversario e taiwo lasciar scappare l’avversario ti fa vedere abate come una manna dal cielo da ringraziare al pari di Thiago che ha avuto nesta come modello .
              nagatomo sta vivendo il suo momento fortunato in una squadra senza piu dinamismo e alto ritmo ,non sa saltare l’uomo in area scompare e non ha carisma in campo

            • kemol | 16 gennaio 2012 alle 23:29 | Rispondi

              dai non puoi dire che nagatomo è meglio di abate ha fatto un errore nel derby ma sono gia un paio di stagioni che gioca alla grande.nagatomo fa ridere non sa difendere ecco è buono solo a crossare ma non lo vorrei neanche in regalo

          • fabrix | 16 gennaio 2012 alle 23:23 | Rispondi

            dopo un mese di stop senza rodaggio è stato fatto rientrare, come sandro. non era il caso, gli errori vengono anche per questa cose, forse era l unica volta che doveva giocare bonerauncalcioatore, abate poteva giocare piu alto e non mettere i piedi in area, ma allegri è banale in maniera disarmente, quando deve scegliere sbaglia sempre, sostituzioni comprese…sono sicuro che quando lascerà milano finirà nell anonimato.

            • irinsenesi | 16 gennaio 2012 alle 23:42 | Rispondi

              allegri è un allenatore con un ad che gli compra attacanti quando gli servono centrocampisti e che si fa riprendere in mondovisione nella sua sofisticata miseria.

        • Chiara | 17 gennaio 2012 alle 00:23 | Rispondi

          Tu, Lehane, consideri Pato come Gilardino. Io no. Anzi, questa mi sembra una bestemmia.Tu consideri Tevez enormemente superiore a Pato. Io no. Tu pensi che abbiamo bisogno di rinforzi ANCHE in altre zone del campo. Io ritengo che abbiamo bisogno di rinforzi SOPRATTUTTO in altre zone del campo. Tu credi che Tevez possa arrivare ed essere pronto per giocare in un battibaleno. Io no. Queste sono le nostre divergenze di pensiero. Mi sbaglierò, ma l’Inter non ha la minima intenzione di investire sull’Apache. Sarà perchè non ha una zavorra come Pato di cui liberarsi?

          • Brera 81 | 17 gennaio 2012 alle 00:31 | Rispondi

            Zavorre come pato ne hanno: zarate, forlan, forse anche milito (non mi faccio incantare dai suoi ultimi gol). Solo che non hanno un soldo bucato! Noi ne abbiamo pochi, loro nemmeno quelli!

  • vivarivera | 16 gennaio 2012 alle 21:50 | Rispondi

    Voi mi direte “E sti cazzi?” e io lo so già. Però lo dico lo stesso:
    Tutta sta polemica su Pato mi ha rotto i maroni!
    Ormai TUTTI dovrebbero aver capito l’opinione di TUTTI GLI ALTRI.
    C’è chi pensa che è bravo e va tenuto.
    C’è chi pensa che è bravo e va venduto a tanto.
    C’è chi pensa che è una fighetta e va venduto a tanto perché gli altri pensano che sia bravo e si accorgeranno dopo averlo comprato che non è così.
    C’è chi pensa che sia una fighetta e va venduto a qualsiasi prezzo, anche a poco.
    C’è chi pensa solo che non lo vuole più vedere.
    OK!
    OK!!!!
    OK!!!!!!!!!!
    Possiamo passare al prossimo argomento, per favore?
    Se no, ditemelo e io tornerò su Milan Night tra una quindicina di giorni perché mi sono stancato di leggere sempre le stesse cose.
    O pensate veramente che, via Pato = finiti tutti i problemi del Milan?

    • Chiara | 16 gennaio 2012 alle 22:05 | Rispondi

      Pensare che Pato sia il vero problema del Milan, è una cosa che mi fa imbestialire, Viva. Però tanti lo pensano……

      • vivarivera | 16 gennaio 2012 alle 22:10 | Rispondi

        E sono liberi di pensarlo. Però continuare a scriverlo e riscriverlo non cambia nulla. Serve solo ad ammazzare la discussione.
        Ieri sera non abbiamo perso per colpa di Pato e non abbiamo perso nemmeno per colpa di Abate ( o per lo meno non solo per colpa sua ). Abbiamo perso perché abbiamo giocato di merda e l’Inter in difesa non ha sbagliato niente.
        Amen.

        • irinsenesi | 16 gennaio 2012 alle 22:35 | Rispondi

          non è la cifra che si incassa la cosa piu importante ma averla quando serve,e con un bilancio disastrato come quello del milan ac perderla per un giocatore che gia oggi ha un mercato ristretto è un azzardo.
          Robinho ad oggi non vale nulla,e tevez condiziona le sue destinazioni . Del primo paghiamo ancora i 18 milioni in bilancio del secondo ci potrebbe finire come con ronaldinho pagato 25milioni venduto per 3 .
          e forte Tevez ma la sostenibilita dell’investimento prima di ogni cosa.
          Fra un buon affare e nutrire stima per un giocatore c’è una media distanza e le due cose possono anche non coincidere

      • Marildo | 16 gennaio 2012 alle 23:21 | Rispondi

        Idem.
        Galliani e la sua pletora di giornalisti hanno buttato l’esca e i pesci abboccano in quantità.

      • fabrix | 16 gennaio 2012 alle 23:32 | Rispondi

        altri problemi del milan sono zambrotta,antonini, taiwo, seedorf(grosso problema), ambrosini gattuso e flamini inutilizzabili o inaffidabili, avere in rosa el92 e non lanciarlo perchè ora è piu bravo di pato, robinho e pippo. questo per quelli che fanno i calciatori, poi ci sarebbero 3 cialtroni deleteri e fatui come i 2 berlusconi e galliani. alla fine finchè non se ne andranno queste cariatidi il sistema milan sarà sempre compromesso.

    • irinsenesi | 16 gennaio 2012 alle 22:13 | Rispondi

      no,pato è irrilevante cosi come tevez con emmanuelson,zambrotta seedord ect in campo

    • kemol | 16 gennaio 2012 alle 23:36 | Rispondi

      infatti il problema no è tanto pato ma che in certi reparti non abbiamo alternative valide e ieri ne è stata la prova mancava solo aquilani è siamo andati in m…a

  • Milannico | 16 gennaio 2012 alle 21:10 | Rispondi

    Esco un attimo dall’ articolo di Chiara, che non ha molto a che vedere con quello che dirò adesso…e Chiara mi perdonerà.
    Riguardo Pato:
    Siamo sicuri che “avere la media di un gol ogni due partite”, in una grande squadra, sia una cosa difficile?
    -
    LA RISPOSTA: NO!
    -
    Ibrahimovic, al Milan, ha segnato 38 gol in 61 partite: UN GOL OGNI PARTITA E MEZZA! Eppure non ho sentito NESSUNO, NESSUNO, NESSUNO, e non ho letto NESSUNO, NESSUNO, NESSUNO, dire che “Ibra ha una media gol pazzesca, da PALLONE d’ORO”. E non mi si venga a parlare dei gol su rigore da non calcolare, perchè la maggior parte dei rigori segnati da Ibra sono stati procurati da Ibra o da azioni successive a giocate di Ibra…ma che dico la maggior parte: TUTTI.
    -
    Inzaghi, ai tempi della Juve (quindi quando era poco più grande di Pato), segnava 89 gol in 169 partite: un gol ogni partita e tre quarti!!! E nel Milan, ha segnato 125 gol in 294 partite, cioè un gol ogni 2.3 partite: ESATTAMENTE LA MEDIA DI PATO. E ho contato anche le partite disputate dai 33 anni in poi!!!!!
    Il Signor Pippo Inzaghi, a quasi 40 anni, ha la stessa media gol di Pato! ASSURDO. Nessuno di voi ha mai preso in esame questo INCREDIBILE dato statistico? E sì, perchè Inzaghi, quando riesce a disputare partite di almeno 45 minuti, ANCHE ADESSO, è capace di farti un gol in un caso su due. A QUARANT’ANNI! E Mourinho ce lo può confermare (Milan-Real 2-2). Il problema è che Inzaghi 45 minuti di seguito non riesce più a giocarli, per colpe sue e non solo…ma questi sono altri discorsi.
    -
    Antonio Cassano, che NON E’ MAI STATO UN GOLEADOR, tra Sampdoria e Roma ha collezionato 93 reti in 276 partite…PRATICAMENTE UN GOL OGNI TRE PARTITE, anzi, anche meglio, se devo essere preciso…E NON E’ MAI STATO UN GOLEADOR!
    -
    Robinho, il MANGIA-GOL, nei due periodi d’oro al Santos, ha segnato 72 gol in 164 partite: UNA MEDIA DI UN GOL OGNI 2.2 partite: MEGLIO DI PATO!!!! INCREDIBILE MA VERO!
    -
    Ho preso in esame SOLO giocatori del Milan, perchè voglio dimostrarvi che, seguendo il criterio di quelli che dicono “vendere Pato non si può, ha una media gol pazzesca”…beh, seguendo quel criterio, TUTTI I NOSTRI GIOCATORI SONO POTENZIALMENTE INCEDIBILI! PERSINI INZAGHI!
    Ma se mi sposto al di fuori dal Milan, richiamando altri giocatori “meno quotati di Pato” presenti attualmente in Italia…beh, rimarrete INCREDIBILMENTE SORPRESI NEL CONSTATARE le medie gol di:
    -
    - ANTONIO DI NATALE (147 reti in 285 partite all’Udinese: PIU’ DI UN GOL OGNI DUE PARTITE!!! e infatti ha vinto sei palloni d’oro). :-D
    - ALESSANDRO MATRI (16 gol in 33 partite alla Juventus: UN GOL OGNI DUE PARTITE! FUTURO PALLONE D’ORO per i prossimi sei anni). :-D
    - EDISON CAVANI (48 gol in 69 partite al Napoli: UDITE UDITE, PIU’ DI UN GOL OGNI PARTITA E MEZZA! CAVANI E’ GIA’ ENTRATO NELLA STORIA DEL CALCIO, HA GIA’ SURCLASSATO MARADONA E SE LA GIOCA CON PELE’). :-D
    - DIEGO MILITO: tra Genoa e Inter, 106 gol in 200 partite: MEGLIO DI PATO. PIU’ DI UN GOL OGNI DUE PARTITE (tenendo conto anche di stagioni dusputate oltre i 30 anni)…e infatti Milito ha vinto 3 Palloni d’Oro e due Mondiali. :-D
    - ALBERTO GILARDINO, al Parma, tra i 21 e i 23 anni, ha fatto 56 gol in 116 partite!!! QUASI UN GOL OGNI DUE PARTITE! MEGLIO DI PATO! E lo abbiamo avuto e poi venduto…che minchioni che siamo…era un futuro Pallone d’Oro anche lui… :-D :-D :-D

    Potrei continuare con altri trenta esempi, ma non ho molto tempo da perdere…
    -
    Dove voglio arrivare?
    QUESTA STORIA DELLA MEDIA GOL, LASCIA IL TEMPO CHE TROVA!
    Seguendo questo criterio, UN QUARTO DEGLI ATTACCANTI DI SERIE A E’ DA PALLONE D’ORO!
    METTETEVELO IN TESTA: PATO E’ SOLTANTO UN BUON ATTACCANTE, niente di più. Venderlo a 35 milioni di euro, CI STA!

    • irinsenesi | 16 gennaio 2012 alle 22:01 | Rispondi

      io 20 attacanti da 20 goal a stagione in serie A,non li ho mai visti.
      Pato per tevez + 10 milioni è un cattivo affare
      robinho+10 milioni per tevez un buon affare
      abbiamo gia tre mezze punte in squadra,sono altri i ruoli su cui investire.
      Pato deve giocare da prima punta senza ibra
      un primo tempo ibra robinho ,e uno scorcio di secondo tempo pato el sharawi sarebbe la base su cui poggiare il futuro d’attacco.
      Ci servono centrocampisti, nocerino van bommel e aquilani con boateng nella trequarti ci fanno vincere le partite da grande squadra.
      Il centrocampo crea l’azione da goal,gli attacanti ricevono e segnano con cio che hanno a loro disposizione.
      Non bisogna dimenticare cio che ci occorre,prima di stravolgere cio che gia abbiamo.

      • Chiara | 16 gennaio 2012 alle 22:29 | Rispondi

        Irin,non sono d’accordo solo sulla tua valutazione su Ibra, che ritengo un campione assoluto. Secondo me l’allenatore dovrebbe sputare e far sputare sangue per rendere proficua la coesistenza tra Zlatan e Pato. Questa la sfida su cui lavorare. E poi rompere le scatole alla Società perchè investa nei ruoli in cui siamo davvero scoperti.

        • irinsenesi | 16 gennaio 2012 alle 22:47 | Rispondi

          Ciao Chiara,il primo che non sputa sangue e Ibra stesso.E talmente grande il suo talento ma piccolo il suo fiato che non ti capaciti di come sia riuscito a continuare a vincere lo stesso rimanendo a mezzo servizio.
          Ibra lo tieni finche regge ma gia sai che non potrai costruirci nulla non nel lungo ma neppure nel medio periodo.A lui dobbiamo la rinnovata voglia di mantenersi vincenti oltre che i goal.
          pato e ibra non possono coesistere perche sono due prime donne ,e le prime donne non accettano parti secondarie e se la forza e il carattere diventono criteri di scelta ,pato indietreggia finendo di perdersi .

    • Chiara | 16 gennaio 2012 alle 22:23 | Rispondi

      Davvero spettacolare la tua esposizione, Nico. Citi un sacco di dati che io non conoscevo. Però non puoi dirmi che sia irrilevante il discorso sui rigori. E io non ricordo che ci sia mai stato un giocatore al Milan che abbia segnato 60 gol a 22 anni. Sheva arrivò da noi a 23…..

      • Milannico | 17 gennaio 2012 alle 17:08 | Rispondi

        Al Milan non c’è mai stato…
        Ma al Parma, squadra tecnicamente inferiore al Milan, c’è stato un giocatore che ne ha segnati 56 a 23 anni (e lì era molto più difficile segnare, perchè costui non contava sull’appoggio di Kakà, Ronaldinho e Seedorf, ma sugli assist di Marchionni e Morrone). Costui era Gilardino…ma nessuno di noi ha mai ritenuto Gilardino un campione (almeno credo).

  • talent | 16 gennaio 2012 alle 20:23 | Rispondi

    Mi dispiace non condivido le tue opinioni su pato…
    Siamo fortunati se ci danno 30 m per lui !!!! pensa … si infortuna in media ogni 8/10 partite, ha quel attegiamento di campione ormai arrivato invece ha tutto ancora da dimostrare, sempre leggero,non ci mette mai la zampata per fare qualcosa in più … insomma svolge il suo compitino ….e per ultimo NON QUEGLI OCCHI DA TIGRE che distinguono i grandi campioni, quelli che ci credo sempre fino alla fine, che danno il 120%…

    • Chiara | 16 gennaio 2012 alle 22:38 | Rispondi

      Talent,io trenta milioni, e anche molti meno, li prenderei al volo per Binho. I problemi fisici sono un rischio reale, purtroppo mostrato dai fatti. Quelli caratteriali, invece, potrebbero anche essere limati.

    • fabrix | 16 gennaio 2012 alle 23:38 | Rispondi

      quelli che si muovono come lui una volta dicevano che giocavano in punta di piedi e non era un complimento.

  • Geometra Calboni | 16 gennaio 2012 alle 19:51 | Rispondi

    Pato è sulla strada buona per entrare(o forse ci è già entrato)nel club dei debosciati rossoneri,a fare compagnia a Kluivert e Gilardino.Ma lo sceicco che ha speso 43 milioni per una CAPRA come Pastore,proprio col Milan doveva scendere dal cammello?Anche quel buffone di Zamparini sa fare mercato meglio di Galliani,che vergogna.

  • Cristian | 16 gennaio 2012 alle 19:47 | Rispondi

    Comunque la partita di ieri è facilmente riassumibile, il campo sovrano ha parlato:
    Siamo stati più bravi ma meno determinati, abbiamo perso per un colpo di sfiga.
    Partita da zero a zero decisa da un episodio e stop.

    • thechief2285 | 16 gennaio 2012 alle 20:31 | Rispondi

      accostare la parola “bravi” al milan di ieri è azzardato. Io direi che abbiamo fatto meno la provinciale rispetto a quegli altri. per il resto sono d’accordo, partita (vomitevole) da zero a zero. peccato per Abate, non se lo meritava… ma ovviamente nessuno sulla stampa o in tv nota che quell’azione è partita da una vaccata di zambrotta

    • Chiara | 16 gennaio 2012 alle 22:43 | Rispondi

      Secondo me, invece, Cris,l’Inter, umile e pragmatica ha meritato di vincere. Il gol ingiustamente annullato è un episodio che non ha cambiato l’esito della partita.

  • gatto kaka | 16 gennaio 2012 alle 19:04 | Rispondi

    Ho letto una bella notizia El Shaarawy tolto dal mercato.
    Toglierà anche il posto da titilare al Papero.
    Qualc’uno n società ta mangiando la foglia?

    • Sandrino | 16 gennaio 2012 alle 21:14 | Rispondi

      A me El shaarawy, per quei dieci minuti che ha giocato, ha fatto un’ottima impressione.
      Quindi io non mi strapperei i riccioli se togliesse il posto all’Indeciso.

  • Sandrino | 16 gennaio 2012 alle 18:48 | Rispondi

    Pato veniva da me difeso per ciò che fece nella seconda parte della passata stagione.
    Però oggi come oggi bisogna parlare al presente ed il presente parla di un gol (correggetemi se sbaglio) in tutto il girone di andata.
    No, non è difendibile.
    Molti diranno lo stesso del 70, ma Robinho (che io non amo) fa un altro lavoro, non è un finalizzatore, non possiamo pretendere da entrambi le stesse percentuali di reti.
    Ed a ciò si aggiunga che lo spogliatoio, ormai, lo ha messo un pò in disparte (basta leggere le interviste dei beneinformati sui quotidiani), situazione che lui ha determinato: chi gli ha ordinato di farsi la figlia del presidente? Secondo te come ti tratteranno i compagni di squadra?
    Ieri si è un po’, sottolineo un po’, impegnato, ma ormai la sentenza è stata scritta.
    Ben vengano i cosiddetti figli di puttana, basta faccine pulite, basta fighette.
    -
    p.s.: a proposito, pare che il City abbia cortesemente detto a denti marci di ANDARE A FARE IN CULO!
    Forza! Siamo a – 1 dalla vetta e + 5 sulle merde… poca puttana diamoci una svegliata!

    • marcuska | 16 gennaio 2012 alle 18:55 | Rispondi

      anche perchè ho visto il calendario dell’inter…lazio, novara e bologna in casa, lecce e roma fuori

      secondo me nelle prossime partite fanno 13 punti

    • Chiara | 16 gennaio 2012 alle 22:52 | Rispondi

      Sandrino, Pato, invece, per me rimane una risorsa preziosa che può essere sfruttata. Avrà pur fatto qualcosa di grande, se mi sono innamorata di lui. E, a 22 anni, non si può certo essere finiti.

  • Gallianigohome | 16 gennaio 2012 alle 18:38 | Rispondi

    Cara Chiara, dopo la partita di ieri forse capirai un pò di più il disamoramento dei tifosi nei confronti di Pato. Solita partita abulica, atteggiamento svogliato, 0 tiri in porta, 0 dribbling riusciti, nessun movimento per la squadra. Ha fato di più il faraone in 10 minuti che il papero in tutta la partita.Se qui non vuole più stare che tolga il disturbo. Detto questo, la partita non l’ha certo persa Pato ma quel cervellone di allenatore che purtroppo ci tocca sorbire per altri due anni. Contro un Inter sulla difensiva ed in soggezione ha impostato una partita molle e inconcludente, con scelte di formazioni aberranti, non giustificate dalla carenza di centrocampisti. Che fra tutti i tesserati del Milan, giovanili comprese, non ci sia un giocatore che possa fare meglio di Zambrotta (ormai più ex di Rivera) non lo credo possibile. Continuare a proporre Emanuelson trequartista significa avere la testa più dura dello scoglio che ha affondato la Costa Concordia, lasciare Robinho in panchina per quasi 70 minuti è un insulto al gioco del calcio e potrei continuare ma è giusto prendersela anche con una dirigenza che si ostina a prolungare il contratto a giocatori ormai in disarmo da anni, che non ha un minimo di progettualità ma che si limita a navigare a vista, fra una cena da Giannino e una figura di m. in trattative di mercato talmente maldestre da suscitare l’ilarità di tutti gli osservatori. Sono talmente disgustato da non riuscire più a seguire la squadra con un minimo di entusiasmo.

    • Chiara | 16 gennaio 2012 alle 22:56 | Rispondi

      Gall, io capisco che Pato non sta facendo grandi cose. Penso, però, che, siccome le ha fatte ed è giovanissimo, possa esplodere definitivamente.

  • gioprins | 16 gennaio 2012 alle 18:36 | Rispondi

    Chiara vorrei darti ragione su Pato…ma è semplicemente indifendibile..è ABULICO…c’è chi lo chiama “fighetta”, chi “checca isterica”…io preferisco ABULICO…è attualmente il termine che lo definisce meglio..che trovi offensivo che sia valutato 35 mln poi mi sembra ridicolo…Oro colato..erano…e dico erano perchè come sappiamo tutti il nostro ABULICO è molto propenso agli infortuni quindi se non sarà oggi sarà domani o al massimo dopodomani che si infortunerà di nuovo..ed allora rimpiangeremo quei stramaledetti 35 mln…faccio un esempio: Kakà…chi l’ha comprato ancora maledice il giorno…Pato è la stessa cosa…solo che ci resterà sul groppone…grazie all’ intervento presidenziale da te benedetto..ma che lo facesse sempre il presidente ogni giorno, ogni istante e non solo quando nevica a ferragosto…
    sempre Forza Milan…

    • Chiara | 16 gennaio 2012 alle 23:08 | Rispondi

      Del doman non c’è certezza, Gio. I rishi fisici ci sono. Inutile negarlo. Ma ci sono anche doti straordinarie, che potrebbero palesarsi con continuità e non solo a sprazzi. Ieri sera sarebbe stato difficilissimo per chiunque giocare con quel macigno psicolgico creato dalla sciagurata gestione della settimana da parte della Società. Insomma, Binho non sarà mai un fenomeno. Pato lo potrebbe diventare. I 35 milioni, poi, sono 28 più 7 di bonus. Ti sembra un’offerta così appetibile? A me no. Tanto più che ne hanno tirato fuori 42 per Pastore….

  • gatto kaka | 16 gennaio 2012 alle 18:35 | Rispondi

    ne me quitte pas
    ne me quitte pas
    ne me quitte pas
    ne me quitte pas
    pour qu’un ciel flamboie
    le rouge et le noir
    me s’epousent pas
    ne me quitte pas
    ne me quitte pas
    ne me quitte pas
    ma va a da via i ciap
    balabiott
    L’affarore lo ha fatto il PSG che si tiene in sacoccia 35 Mil, e spendendo meno prenderà Lisandro OL
    Ora speriamo in un quatariano con tutti i venerdi, altro che corazzata Potiomkin, Concordia Costa
    crociere con Pato, Seedorf, Zambro e Berlusconi e compagnia bella si naufraga.
    S O S si salvi chi puo’

    • Chiara | 16 gennaio 2012 alle 23:18 | Rispondi

      Gatto, in crociera con Tevez ci potresti andare, intanto che è ancora al mare in vacanza. Affrettati, perchè poi dovrà allenarsi a lungo duramente, per entrare in condizione. Non ti piace la corazzata Potemkin? Be’, cerca di evitare il Titanic. Altrimenti, altro che “Ne me quitte pas”.

  • Sandr1 | 16 gennaio 2012 alle 17:55 | Rispondi

    Provo a riassumere il modo con la quale mi approccio alle questioni del Mio sempre Amato Milan da ormai più di un lustro e la conseguente visione “disincantata” che riesco ad avere.
    -
    Non associo più la frase “siamo i più forti” al Milan da anni, per me siamo “i meno peggio” in un contesto, quello italiano, che è in caduta libera a livello di valori assoluti.
    Da qui il relativo distacco con cui vivo vittorie e sconfitte, l’aspettarmi in maniera naturale l’alternarsi di percorsi netti ad inciampi, prestazioni decenti ed altre indegne, sovra e sotto valutazioni degli interpreti e cerco in ogni modo di non farmi contagiare dalla “schizofrenia” che sembra aver contagiato tutto l’ambiente.

  • assogradasso | 16 gennaio 2012 alle 17:23 | Rispondi

    Io invece comprendo i tuoi sentimenti, Chiara, e sono sostanzialmente d’accordo con Te.
    Si può essere pro o contro il Papero dal punto di vista tecnico, come giocatore. Ma quello che a me è parso inaccettabile di questa storia è il modo – francamente puerile – con cui la più parte dei tifosi si è scagliata contro di lui, come se fosse stato lui l’artefice della commedia invereconda messa in piedi dalla dirigenza milanista, per di più a tre giorni dal derby!
    Lui, Pato, si è limitato a confermare una decisione presa dall’alto, cioè dal Nano in persona (ormai, dopo un po’ di giorni, la verità è venuta a galla in modo incontrovertibile: è il Berlusca che ha fatto retromarcia all’ultimo istante, perché non convinto dall’affare: circostanza confermata dall’interessato oltre che da Barbara): Pato ha solo preso atto e confermato che al PSG preferisce pur sempre il Milan. Scusate, ma cosa c’è di male in questo? Se la stessa frase l’avesse detta Thiago o Ibra, non saremmo tutti grati della “fedeltà” e “amore per la maglia” dimostrati? Cos’è allora che non ci va giù di Patinho? Diciamoci la verità: non ci è andata giù semplicemente perché c’era la possibilità di prendere un gran giocatore come Tevez (tutti i giocatori che non sono ancora al Milan sono sempre i più grandi del mondo, per definizione…), e lui, Pato, è stato messo di mezzo. Ma cosa c’entrava? Assolutamente un piffero: fin dall’inizio il Milan – per bocca di Galliani – ha sempre sbandierato di voler tesserare Tevez PER SOSTITUIRE CASSANO, non certo al posto di Pato.
    Soltanto all’ultimo istante, non avendo uno straccio di moneta vera per pareggiare l’offerta di denti gialli, si sono inventati la cessione immediata di Pato: ma è ovvio che affari di questo tipo non si possa metterli in piedi all’ultimo istante, e la sola idea di concepirlo così, a tre giorni dal derby, ci dà l’idea di quale abisso di pochezza, approssimazione, mancanza di professionalità in cui la dirigenza milanista sia sprofondata! Ma come? Quando dobbiamo comprare qualcuno noi le trattative durano un’intera estate (o un inverno) e ci dobbiamo sorbire le fesserie di Galliani (e il suo surplace alla Maspes) e quando invece dobbiamo vendere (oltretutto il nostro pezzo più pregiato sul mercato, piaccia o meno ai detrattori del papero) lo facciamo in quattro e quattr’otto raccattando la prima offerta del primo sceicco che passa per strada (lo stesso che ha pagato 42 testoni per Pastore!)??? Ma dove siamo finiti?
    Possiamo discutere tutta la vita se sia meglio Tevez (che, come giustamente evidenzia Chiara, ha 28 anni e non può giocare in Champions) oppure Pato nostro. Io però continuo a chiedermi per quale ragione si parta dicendo una cosa (deve sostituire Cassano) e si arriva dicendone una opposta (Pato e Tevez erano alternativi, “non possiamo avere 5 top mondo” : e quali sono gli altri?): ma il rispetto per i tifosi, che sono poi quelli che pagano biglietti e abbonamenti tv, dove è finito? Ma perché mai una società come il Milan non si poteva permettere entrambi, posto che il riscatto (diritto od obbligo poco importa) lo facevi comunque a giugno?
    Quanto agli (ormai innumerevoli) detrattori di Pato, secondo i quali lui non è mai decisivo, vorrei solo rammentare a tutti che lo scorso anno di quest’epoca si dicevano di lui, pressappoco, le stesse cose di oggi: poi ha fatto un girone di ritorno alla grande, e le critiche si sono molto attenuate. Ricordiamoci che viene (purtroppo per lui e per noi) dall’ennesimo lungo infortunio, ci vuole del tempo per tornare brillanti. E quanto al derby di ieri, non abbiamo certamente perso (solo) per lui, posto che tutti i nostri migliori hanno steccato. E ci siamo già scordati che proprio il Papero da tutti crocefisso ha deciso gli ultimi due derby giocati prima di quello di ieri (sì, anche quello di Pechino, tiro fantastico di Pato e ribattuta in gol del Boa)? Aspetto la (tarda) primavera per dare giudizi definitivi, e rivedo nella mente il secondo gol nel derby di ritorno dello scorso anno: Abate crossa per Pato: 2-0 (e scudetto) per noi! Toh: Abate e Pato: proprio i due fustigati di ieri sera…

    • Andrea80 | 16 gennaio 2012 alle 18:21 | Rispondi

      Io penso che il problema al Milan sia sempre e solo la comunicazione….In momenti di vacche magre e di assenza di idee di progetto e programmazione l’arrivo di questo 17enne è stato pompato e magnificato in maniera inverosimile….
      Ci aspettavamo chissacchè…invece ci troviamo davanti ad un buon goleador e nulla più.
      Penso ci siano state troppe aspettative su di lui e il ragazzo si è perso anche perchè caratterialmente mi sembra molto fragile e mi ricorda molto Gilardino….
      Troppe aspettative lo hanno fatto perdere: psicologicamente credo che il giocatore oramai sia definitamente andato….quindi credo che vada ceduto per il suo ed il nostro bene.
      Grazie di tutto ma la separazione è inevitabile.

    • Chiara | 16 gennaio 2012 alle 23:36 | Rispondi

      Grazie, Asso. Tremendo il peso psicologico con cui Pato ha dovuto affrontare il derby, grazie al demenziale modo di agire della Società. Spero che tutto questo gli serva per crescere caratterialmente, perchè lui ha le stimmate del campione. Sarebbe un vero peccato se le buttasse via.

  • pifa86 | 16 gennaio 2012 alle 17:21 | Rispondi

    D’accordissimo con verkerk. Oltre questo ho paura che sul blog troppa gente conosca troppo poco Tevez, nonostante lo scorso anno abbia portato da solo il City al terzo posto e nonostante fosse stato decisivo per la Libertadores al Boca nel 2003 (quando aveva 18/19 anni).
    Lasciamo stare, il paragone Pato-Tevez non regge mai. Né sul campo di calcio, né su quello di golf, né su quello di tennis o di ping pong.
    Pato a giugno se ne andrà (ammesso che non vada via ora), e onestamente 35 pippi mi sembrano un prezzo più che onesto… poi ovvio, riuscissimo a scucire di più tanto meglio.

    • Cristian | 16 gennaio 2012 alle 17:32 | Rispondi

      Quoto, condivido e sottoscrivo.
      35 milioni per Pato erano già tanti, se ne arrivano di più meglio.

      • pifa86 | 16 gennaio 2012 alle 17:37 | Rispondi

        Cioè… Sheva fu venduto se non sbaglio a 46. E Pato stava andando via a 28+7, quindi ipoteticamente a 35. Tra questo Pato e quel Shevchenko ci sono solo 11 milioni? Stavamo facendo un grande affare, altroché… se ora ne pigliamo di più, come detto, tanto meglio.

        • thechief2285 | 16 gennaio 2012 alle 17:43 | Rispondi

          infatti sentir parlare di tevez con meno talento mi fa rabbrividire… Tevez sa far gol, sa far assist, corre come un dannato e pressa i difensori come un mediano. e ha solo 27 anni. Onestamente mi sono stancato di sentire queste difese a oltranza per Pato, il paragone tra i due non esiste e noi non siamo l’udinese che puo permettersi di aspettare che questo eterno “possibile pallone d’oro” decida di imparare a giocare a calcio… quelli forti per davvero a 22 anni sono gia concreti. Tra l’altro quanti brasiliani presunti fenomeni sono rimasti mezze pippe per tutta la carriera…

          • Icor | 16 gennaio 2012 alle 17:58 | Rispondi

            Tra due anni Tevez, come ben sa lo stesso Ferguson, vorrà tornare a giocare in Argentina.
            E si saranno bruciati 25 milioni che invece potrebbero essere investiti in altro modo, ad esempio a centrocampo…

            Ps.S: io mi sono stancato di questi continui peana su Tevez…che facciamo?
            Rispettiamo le idee degli altri o iniziamo con le censure?

          • Sandr1 | 16 gennaio 2012 alle 18:02 | Rispondi

            posso fare una domanda tanto ingenua che nemmeno un bambino di 5 anni farebbe…
            ricapitolando, pato è un mezzo giocatore 23enne, però ce lo devono pagare 40 milioni.
            tevez è un fenomeno planetario 28enne ma alla fine della fiera lo vogliamo solo noi e, forse, una squadra come il psg * che sta cercando di farsi grande e ha bisogno di “pubblicità”, un po’ come il city all’inizio ma che ora che ha aumentato il suo status non ha avuto remore nell’accantonarlo pur rappresentando un costo ingente.
            Non è che c’è una via di mezzo più aderente alla logica dei bambini??

            *le merde non le conto perchè più che il giocatore in se vuole solo rompere i coglioni a noi

          • Chiara | 16 gennaio 2012 alle 23:50 | Rispondi

            Se Tevez pressa i difensori come un mediano, va bene, Thec! E’ proprio sul mediano e sul terzino sinistro che dovremmo investire!

        • assogradasso | 16 gennaio 2012 alle 17:56 | Rispondi

          Scusate, ma le vostre valutazioni sono condizionate dalle ultime partite viste – in cui Pato è tornato a giocare dopo lunga sosta – e non considerano tutta una serie di dati oggettivi, tipo la media-gol, il fatto di essere titolare della nazionale brasiliana a 22 anni, e di aver mostrato, nella sua pur breve carriera, di aver talento e numeri come pochissimi alla sua età. Il guaio è che si tende sempre a giudicare i giocatori dalle ultime immagini che sono rimaste impresse nella mente, ma è sbagliato. Se l’avessimo venduto in estate, dopo che ci fece vincere il derby e la sfida al vertice col Napule, come l’avreste valutato? Avreste detto che meritava di essere venduto ad un prezzo di 7 milioni inferiore a quello di Pastore? Come puoi paragonarlo a Sheva? Lui se ne è andato che avevea già dato il massimo – non mi ricordo che età avesse ma certamente ben più di 22 anni, ed è risaputo che nelle valutazioni di mercato l’età conta moltissimo (anche perché consente di ammortizzare la spesa su più esercizi). Poi, dopo il derby di ieri, qualsiasi importo sembra alto, ma allora dovremmo svendere tutta la squadra per 10 euro…

          • Sandr1 | 16 gennaio 2012 alle 18:09 | Rispondi

            sheva classe 76 arrivò nel 1999 e se ne andò nel 2006,
            kakà classe 82 arrivò nel 2003 e se ne andò nel 2009,
            ibra classe 81 arrivò in italia nel 2004

            • assogradasso | 16 gennaio 2012 alle 18:22 | Rispondi

              Intervento molto opportuno, Sandr1, perché dimostra che una volta – neanche tanto tempo fa – i fuoriclasse li compravamo giovani (Sheva 23enne e Kakà 21enne) e li vendevamo, ad alto prezzo, ormai ricchi e famosi ma spremuti (come hanno dimostrato le loro vicende una volta via dal Milan), mentre oggi li compriamo già vecchi, anche se speriamo non ancora del tutto spremuti (Ibra) e li vendiamo giovani (Pato, se così andrà a finire). A proposito: nessuno qui si sognerebbe di paragonare Pato a Sheva, ma mi chiedo cosa avesse dimostrato ancora alla sua stessa età il grande ucraino (mi pare un gran gol a Barcellona… anche Pato!), che poi, venuto al Milan (quindi, se fosse Pato, da oggi in avanti) stupì il mondo intero.

            • Sandr1 | 16 gennaio 2012 alle 18:34 | Rispondi

              Bè Sheva aveva fatto una tripletta al camp nou, raggiunto la semifinale di champions e vinto il titolo di capocannoniere della champions, prima di arrivare al Milan.
              Ma il punto è che per me Sheva è di un altro pianeta, ma non solo rispetto a Pato, ma anche rispetto ad Ibra, l’ucraino quando le partite erano difficili e decisive spiccava sugli altri anche se la squadra latitava, dopo ieri è già iniziata la corsa agli alibi per l’ennesima sparizione dello svedese in un match clou, è stanco, dubai si fa sentire, ha già tirato la carretta, lucio e samuel sono brutti clienti (pato invece lo marcava mia nonna da casa), i primi mesi dell’anno cala sempre, eccetera eccetera.
              Insomma per me Sheva Campione, ibra ottimo giocatore ma può solo portargli la borsa,
              tra le punte berlusconiane dopo l’Inarrivabile ed Unico numero 9 Olandese viene l’ucraino.

          • Cristian | 16 gennaio 2012 alle 18:12 | Rispondi

            “il fatto di essere titolare della nazionale brasiliana a 22 anni”…. Emmmmm scusa… Quando mai?

            • Icor | 16 gennaio 2012 alle 18:20 | Rispondi

              Aguero, giocatore dell’Atletico Madrid, non titolare della nazionale argentina, venduto a 45 milioni (grazie a clausola di resscissione, altrimenti anche di più).
              Pastore giocatore del Palermo, neppure un panchinaro dell’argentina , venduto a 42.
              Dzeko, giocatore del Wolfsburg, ceduto a 35 milioni.
              Pato, centravanti del Milan, cedibile a 28 + 7: ok il prezzo è giusto.
              Qualcosa non torna…

              • Cristian | 16 gennaio 2012 alle 18:37 | Rispondi

                Aguero giocatore decisivo nell’Atletico Madrid.
                Pastore giocatore decisivo nel Palermo.
                Dzeko giocatore decisivo nel Wolfsburg.
                Pato panchinaro sopravvalutato nel Milan.
                Torna tutto :D

            • assogradasso | 16 gennaio 2012 alle 18:23 | Rispondi

              Nell’ultima manifestazione ufficiale giocata dal Brasile: la Coppa America quest’estate.

            • corsarorossonero | 16 gennaio 2012 alle 19:18 | Rispondi

              SONO DACCORDO con SANDR1 ,Sheva era un’ altra cosa,non mollava mai e cavoli se era decisivo .CAMPIONE INSTANCABILE.

          • ricca | 16 gennaio 2012 alle 18:16 | Rispondi

            le ultime partite?? ma se quest’anno non ne ha giocata una decente! ha fatto sì e no 3 gol in 5 mesi. L’anno scorso ha giocato bene 2 mesi (derby compreso, grande merito per carità) su 9, qualche doppietta qua e là, ma mediamente lo stesso rendimento scarso. Ha evidentissimi problemi tattici (non solo come schemi, ma proprio come rapportarsi ai compagni e alle scelte, quasi sempre sbagliate, cui è chiamato durante le varie azioni d’attacco) fisici (si infortunia continuamente) e caratteriali. E anche sta famosa media gol, siamo a 0,43 gol a partita: notevole, ma non certo straordinaria (per tacere del fatto che, come ha detto più volte Cristian, di diventare capocannoniere neanche a parlarne). Vogliamo parlare delle sue prestazioni con la nazionale brasiliana? Vogliamo ricordare l’ultima Coppa America??
            Direi che si è anche involuto: secondo me a 18 anni, pur con certi ineliminabili limiti di fondo, giocava nettamente meglio.
            Tra l’altro mi sembra che adesso si sia venuta a creare una situazione tale nello spogliatoio da rendere improbabile netti meglioramenti.
            Poi oh finchè gioca nel milan spero che esploda e faccia 3 gol a partita ( i colpi, di puro istinto, sono anche straordinari, vedi gol vs il Barca), non sono di quelli che spera che vada male per poter dire di avere ragione.
            Ma meravigliarsi che altri, di fronte alla possibilità di arrivare a Tevez, siano a favore di una sua cessione, mi sembra quantomeno curioso…

            • assogradasso | 16 gennaio 2012 alle 18:36 | Rispondi

              Io mi meraviglio solo che il Milan sia costretto a (s)vendere un giocatore ritenuto (dal Milan stesso) “top mondo” di 22 anni per poterne acquistare un altro di pari – o anche superiore (ma è tutto ancora da vedere) – livello, però di 28 anni: mi chiedo, e torno a chiedere a Voi tutti: ma se siamo la “prima squadra al mondo”, come ci viene sempre sbandierato, non potremmo permetterceli entrambi?

              • pifa86 | 16 gennaio 2012 alle 18:39 | Rispondi

                Una parola, anzi, tre: fair play finanziario. Noi, di fatto, siamo già entrati nel regime di fair play finanziario avendo il bilancio ad anno solare (quindi a partire da questo gennaio). Altre società come l’Inter, avendo quello a stagione, avranno come primo bilancio soggetto al fpf quello che comincerà a luglio 2012.

                Ah, questo vuol dire che Moratti che vende Eto’o per il fpf è una cazzata immensa.

          • pifa86 | 16 gennaio 2012 alle 18:22 | Rispondi

            Sheva era il miglior attaccante al mondo insieme a Eto’o in quel periodo.
            E fu pagato, ripeto, 11 milioni in più dell’offerta formulata per Pato, che al momento è tutt’altro che il più forte attaccante al mondo. Guardando questi i fatti, che mi sembrano inconfutabili, era un affare sontuoso.
            Per quanto riguarda il pensare le ultime cose positive ti dico: mah. Mah nel senso che a me Pato non ha mai convinto, nemmeno quando lo scorso anno ha fatto quei 6/7 gol nel girone di ritorno. Sono d’accordo con il discorso di non farsi influenzare sulle ultime apparizioni negative, e infatti ti assicuro che la mia decisione di non volerlo al Milan non è influenzata dalle ultime partite…

            • assogradasso | 16 gennaio 2012 alle 19:02 | Rispondi

              Pifa, il fair play finanziario è una gran scusa: se tu fai un aumento di capitale, puoi finanziare finché vuoi. Quel che non si può fare è comprare a debito, oppure che il socio faccia prestiti alla propria società (che è lo stesso che indebitare la società). Ma se il Berlusconi o il Moratti di turno immettono denaro a fondo perduto (come facevano una volta), non c’è alcun divieto. E poi per arrivare a 45 milioni ce ne vuole… Scommetto che a forza di parametri zero non ci andremo neanche vicino…

              • pifa86 | 16 gennaio 2012 alle 19:23 | Rispondi

                45 milioni in tre anni, però. Cioè 15 milioni l’anno in media.
                Vero che si può fare un aumento di capitale, ma nel caso in cui il proprietario non voglia farlo i conti devono essere a posto, a differenza che nel passato. Il ragionamento dietro alla cessione di Pato, considerando il fpf, sarà che il suo è un contratto abbastanza pesante e che non rende per quel che è pagato. In più dell’attacco del Milan è quello dalla cui cessione possiamo ricavare più soldi…

            • assogradasso | 16 gennaio 2012 alle 19:41 | Rispondi

              OK Pifa, però alla fin dei conti la differenza è tutta lì: che una volta Berlusconi finanziava (o ripianava perdite, il che è lo stesso) senza problemi per importi ben più alti, mentre adesso non si vuole accollare neppure un acquisto di media spesa (paragonato ai prezzi che corrono sul mercato dei giocatori). Mi chiedo: se anche facevi il botto (relativamente) con Tevez quest’anno, e in più aggiungevi un buon-ottimo centrocampista a giugno, aggiungendo i vari parametri zero e fine prestiti (da Montolivo a Merkel), e con qualche cessione di cariatidi dallo stipendio ingente, eravamo a posto per tre anni, senza bisogno di cedere Pato e senza scomodare il tetto dei 45 milioni, con buona pace di Platini e del suo fair play finanziario.

        • Icor | 16 gennaio 2012 alle 18:08 | Rispondi

          Dai Ifa, non puoi fare confronti tra valutazioni a distanza di oltre dieci anni, almeno mettici la rivalutazione monetaria :-) .
          Se si valutano Pastore e Aguero rispettivamente 42 e 45 milioni, anche considerando le squadre di provenienza, vendere Pato a 28 + 7 sarebbe stata una svendita.
          E comunque, in questi casi, si cerca sempre di alimentare un’asta, non si prende la prima offerta per buona.
          E anche questo mi suggerisce che l’operazione con il PSG sia stata una finzione.

          • pifa86 | 16 gennaio 2012 alle 18:35 | Rispondi

            Sul confronto con Sheva: anche allora giocatori più scarsi di Sheva venivano pagati di più (Figo? Vieri? Forse anche Amoroso e Mendieta? Robben?). Il confronto era fatto più che altro tra due cessioni fatte dalla stessa società, in tal caso ovviamente il Milan. Cinque anni e mezzo fa (molto prima dell’arrivo degli arabi in Europa, vero, ma non secoli fa… e comunque Abramovich era un po’ l’arabo di allora :p ) il miglior attaccante del mondo fu venduto a 46 milioni, seconda cessione più alta della storia del Milan… un attaccante di 30 anni, ma pur sempre il più forte al mondo. Questa settimana invece, per un 23enne che ha dimostrato poco e nulla, ce ne sono stati offerti 35. A prescindere dagli altri affari del mercato, il confronto tra queste due operazioni è abbastanza squilibrato in un senso. Almeno, così sembra a me…

        • Icor | 16 gennaio 2012 alle 18:14 | Rispondi

          Dai Pifa, non puoi fare contronti tra valutazioni a distnza di oltre dieci anni, ameno mettici la rivalutazione monetaria.
          Se si vende Pastore a 42 e Aguero a 45, a maggior ragione considerando le squadre di provenienza, la cessione di Pato a 28 + 7 sarre stata una svendita.
          Senza considerare che in questi casi si cerca di alimentare un’asta, non si vende al primo offerente per di più in un mercato ristretto come quello di gennaio.
          Per me la cessione di Pato al PSG è stata una messinscena, ad uso e consumo degli arabi londinesi.

          • ricca | 16 gennaio 2012 alle 18:19 | Rispondi

            Icor però è anche improprio paragonare la cessione di Pato con quella di Pastore: diversi i momenti, gli attori, le ragioni ed il contesto.

            • Icor | 16 gennaio 2012 alle 18:25 | Rispondi

              Gli acquirenti sono gli stessi.
              I venditori sono squadre diverse.
              Ma è più prestigioso essere centravanti del Milan o trequartista del Palermo?
              Senza considerarare che Pastore era al suo primo vero anno buono col Palermo (in verità è stato buono il girone d’andata, maluccio il ritorno) e con l’Argentina siede fisso in tribuna.
              Dimmi tu…

            • thechief2285 | 16 gennaio 2012 alle 20:17 | Rispondi

              Ma che discorso è? pato puo essere un futuro pallone d’oro e pastore no? in base a quale scienza scusa?… Pastore vale meno di quei soldi, sicuramente cosi come Pato vale meno di 35 mln xk è UN MEZZO GIOCATORE che non ha mai fatto piu di 15 gol in campionato e si scianca ogni due mesi!!

    • Chiara | 16 gennaio 2012 alle 23:45 | Rispondi

      E’ vero, Pifa, non conosco bene Tevez, anche se l’ho visto giocare qualche volta e gli riconosco doti tecniche e di cattiveria agonistica. Detto questo, non ritengo sia un fenomeno. Penso, invece, che Pato lo potrebbe diventare. Magari anche su un campo da golf. E, viste le nostre carenze di organico,io impazzirei per un De Rossi. Non per un Apache.

  • Denis79 | 16 gennaio 2012 alle 17:16 | Rispondi

    Il problema non è Pato… è vero che sta subendo un’involuzione abbastanza preoccupante e bisognerebbe anche cercare di capire il perché sto ragazzo sta facendo male e questo dovrebbe essere il compito dell’allenatore… ricordo che fino a qualche mese fa, diciamo pure fino al suo ultimo infortunio nessuno si è mai permesso di mettere in dubbio Pato, quindi non può essersi imbrocchito tutto d’un tratto, va aiutato questo si e speriamo che in qualche modo torni a fare quello che sa fare e che ha sempre fatto… ieri sera sono stati tanti i giocatori che erano sotto tono a partire da Ibra, passare per Nocerino, Abate per finire con Binho, un altro che sembra il fantasma di quello che era l’anno scorso… se ci mettiamo poi che i meno peggio sono stati Van Bommel ed il figlio di Emanuele la dice lunga sui limiti di questa squadra… altro che Tevez, urgono interventi rapidi a centrocampo ed in difesa (terzino sx), tra Tevez e Pato non cambia la sostanza… con Tevez dovremmo aspettare almeno un paio di mesi che si rimetta in forma, un altro mese che capisca cosa deve fare in campo e poi non scordatevi che avremo una testa calda all’interno dello spogliatoio, serve davvero un giocatore così? anche se sono davvero stanco delle prestazioni incolori di Pato, aspettiamo un altro po’ e speriamo che faccia ciò che ha fatto nella seconda parte della scorsa stagione…
    Detto questo è sta davvero una settimana di m…a calcisticamente parlando!

  • verkerk | 16 gennaio 2012 alle 17:10 | Rispondi

    Pato può anche avere delle grandi potenzialità che a volte, soprattutto in passato più che nel presente, ha lasciato intravedere.
    Il problema è che nella squadra Milan ora come ora Pato non funziona, non è compatibile con Ibrahimovic, ma non solo con lui: è sempre fuori dal gioco, cerca a volte di fare delle azioni personali estemporanee. Magari ne salta due-tre ma per non concludere nulla, è, come si dice, molto fumo e niente arrosto. Lo dimostra il fatto che appena entrano Robinho (anche se sbaglia molto, grazie a lui creiamo molte più palle gol) e addirittura il fin ora corpo estraneo El sharawi, riescono ad entrare nella manovra e compiere in una manciata di minuti molto più di quello che ha fatto lui in tutta la partita.
    Sono d’accordo con chi dice che la cifra di 35 milioni di Pato è fin troppo alta per l’attuale valore del calciatore, semmai son stati altri giocatori a essere strapagati; e per questo non è neanche sbagliato chiedere di più a chi ha strapagato Pastore (che però veniva da una grande stagione e non è continuamente vittima di infortuni come il papero).
    Bisogna aprire gli occhi e prenderne atto Pato è un corpo estraneo alla squadra ed è solo controproducente tenerlo fintantoché abbiamo di queste offerte.
    E comunque che Tevez non giochi la champions non mi sembra poi così importante.. ma perché pensate di poterla vincere con Zambrotta terzino sinistro e Van Bommel o Ambrosini per tutto il resto della stagione davanti alla difesa?? Finché non ci sistemiamo per bene lì la champions la vediamo col binocolo.

  • Icor | 16 gennaio 2012 alle 16:59 | Rispondi

    Ciao Chiara, mi sembra che per molti la figura di Pato sia diventata l’ago della bilancia per valutare la competività del Milan.
    Via lui, ovvero il più giovane titolare o semititolare della rosa, pare che miracolosamente con l’arrivo di Tevez si risolverebbero i problemi del Milan sia a centrocampo che nel ruolo di terzino sinistro.
    Se proprio si dovesse cedere Pato , dopo i suoi ultimi cinque mesi obiettivamente orrendi, io mi agurerei che il ricavato venisse viceversa investito nel centrocampo.
    Per sostituire il Pato di oggi basterebbe Maxi Lopez.
    Per sostituire il miglior Pato, come quello del girone di ritorno dell’anno scorso, non basterebbe viceversa Tevez.
    Nel dubbio, aspetterei i prossimi mesi, per capire se Pato ha innanzitutto ancora voglia di giocare con i nostri colori.
    Intanto, sotto l’ombrello delle sue scialbe prestazioni, mi sembra che molti giocatori abbiano trovato riparo per non rendere a loro volta conto delle loro inadempienze.

  • Duca_di_Mantova | 16 gennaio 2012 alle 16:59 | Rispondi

    ieri sera la colpa non è stata di Pato, ma del genio che lo ha fatto giocare, dopo aver preparato per tutta la settimana la partita con Ibra e Robinho… a parte questo, va ceduto anche subito

    • Milannico | 16 gennaio 2012 alle 20:43 | Rispondi

      Sono d’accordo sul fatto che non dovesse giocare. E’ stato un doppio errore: tattico e mentale.
      -
      Però penso che Allegri sia stato leggermente “indirizzato dall’alto”…

  • gatz80 | 16 gennaio 2012 alle 16:49 | Rispondi

    concordo che noce-ibra-boa siano stati sottotono. molto sottotono. ma per loro non è la regola, è l’eccezione. per pato è il contrario.. è l’eccezione quando gioca alla grande.
    .
    e pensare che al suo esordio col napoli anni fa mi aveva fatto ben sperare per il dopo-kakà…

    • fabrix | 16 gennaio 2012 alle 17:47 | Rispondi

      per quanto sconfitto onorevolmente dallo swansea, orgoglio del galles, l arsenal mi è sembrato fortissimo. come si sapeva, giovani veloci e scattanti, difesa forse non eccezionale, ma comunque in linea con gli spurs cui ne abbiamo fatti 0 un anno fa. purtroppo noi non siamo ,-noi ora stagione 11-12- all altezza dei gallesi. quelli hanno fame, da noi nessuno, corrono tanto e scattano, almeno quanto serve, da noi al massimo episodi individuali sporadici, ma tanto ritmo lento, compassato, splendidi disimpegni all indietro che permettono di pensare meno e fare meno fatica. infine i gallesi che hanno regolato i gunners, hanno quell umiltà e semplicità, che chi veste rossonero non avrà piu. ecco perche l arsenal ha perso, ma resta piu forte di noi, -come siamo adesso-, quelli che hanno perso tutti gli scontri diretti.

  • Paolo | 16 gennaio 2012 alle 16:49 | Rispondi

    Quoto Marco al 100%. Secondo me, la “fighetta brasiliana”, oggi come oggi e premesso quello che ha scritto Marco, vale addirittura MOLTO, MA MOLTO MENO dei 22 milioni originariamente pagati. Poi Pato (come Tevez e chi per essi), può, giustamente, piacere a molti. In fondo è giovane, in fondo ha talento, in fondo ha “numeri”. Si, in fondo. Ed in fondo, quando vedo i tocchi della “fighetta brasiliana”, mi rendo conto che c’è un’incompetenza di fondo nella Società Milan, la quale è ormai così ovvia e dilagante che, sempre in fondo, rischiamo veramente di affondare. Un pò per “gratitudine” (ancora applausi a Gianclint per i suoi ultimi pezzi), un pò per “vecchiaia” (la dirigenza del Milan è vecchia in TUTTI i sensi, e non solo anagraficamente), ed un pò perchè il Milan di oggi, sebbene Scudettato (con merito!), ha ancora una montagna di vizi e di scorie Ancelottiane (in uomini e, soprattutto, in atteggiamenti!) che sono ben lungi dall’essere solo un ricordo.
    Si, è vero Chiara: il Campionato non finisce qui. E ci mancherebbe! Ma la sensazione (forse solo mia, forse no…) che qualcosa si stia sfasciando all’interno della squadra e che i nostri uomini migliori sono già mezzi cotti (giustamente, in fondo siamo a metà stagione…), mi assilla da un pò.
    Un abbraccio a Tutti e Forza Milan, sempre.

    • gatz80 | 16 gennaio 2012 alle 16:51 | Rispondi

      ibra mi pareva molto sulle gambe.. un po’ come tutta la squadra. voglio sperare che sia per il lavoro svolto a dubai.. tra un paio di settimane lo capiremo..

  • Marco | 16 gennaio 2012 alle 16:20 | Rispondi

    Ma basta con sta assurda difesa di pato che, per l’ennesima volta, si è dimostrato un giocatore inutile, tatticamente ignorante, tecnicamente impresentabile, un vero e proprio peso morto per questa squadra.
    Tra un po’ quando pato sbaglierà i gol si dirà che è colpa di Ibra che lo guarda male, quando sbaglia un passaggio sarà colpa di un’improvvisa corrente d’aria e quando non riesce a saltare l’uomo (patetico il modo in cui cercava di scartare i difensori senza spostare la palla venendo ridicolizzato da questi cui bastava stare fermi ed intervenire sul pallone per mandarlo per terra) la colpa sarà di Tevez che lo angoscia.
    Pato non serve ad un cazzo, 35 milioni per lui sono una cifra fuori mercato, ma non perchè sia troppo bassa, perchè è esageratamente alta.
    Riflettiamo, il Pato 18enne viene pagato 22 milioni di euro, è un giocatore promettente, che può diventare un campione, con ampi margini di miglioramento, il pato 22enne è un giocatore tormentato dagli infortuni, che ha messo insieme una serie di stagioni da onesto mestierante e non certo da campione ( mai 20 gol stagionali, solo 4 gol in Champions in totale) e che ha subito un’involuzione spaventosa.
    Una plusvalenza di 13 milioni per un giocatore che, attualmente, è più scarso di quando è arrivato sarebbe oro colato, soprattutto con la possibilità di reinvestire subito su un giocatore di sicuro affidamento come Tevez, probabilmente non un campione assoluto nemmeno lui, ma indubbiamente superiore al brasiliano.
    La lotta con i mulini a vento può essere divertente per un po’, ma ad un certo punto è meglio fare un passo indietro prima di giungere al punto di non ritorno e rendersi ridicoli (e lo dico da strenuo difensore di Ronaldinho che, però, prese coscienza dell’estraneità di Dinho dal progetto e dal gioco e ne salutò la partenza con dispiacere ma con la consapevolezza che fosse la mossa più giusta); pato ieri sera è arrivato al punto di non ritorno e anche il pubblico di San Siro lo ha capito, subissandolo di fischi come succede solo per le peggiori prestazioni di culonio.
    Quindi se non vuoi che ti si dica che la colpa è di Pato, tappati le orecchie, perchè la realtà è che una buona fetta di colpa ce l’ha lui, insieme a zambrocco, ad allegri e soprattutto a berlusconi che ha deciso di tenerlo, facendo saltare l’arrivo di Tevez; fetta decisamente superiore a quella di Ibra, Nocerino e Boateng messe insieme.

    • Andrea Vitale | 16 gennaio 2012 alle 16:58 | Rispondi

      Marco perfettamente d’accordo con te. E’ inutile continuare ad aspettare la consacrazione definitiva, ribadisco il concetto scritto a caldo ieri sera (ma anche adesso la rabbia è accecante) QUESTO PATO PER IL MILAN E’ ORAMAI UNA ZAVORRA. Sembra sempre più spesso in campo per caso, non incide mai. Moltiplichiamo il tutto per la mediocrità di Allegri, l’inadeguatezza della rosa, la deleteria condotta della proprietà (ma era proprio il caso di inscenare sceneggiate di presunto mercato nella settimana del derby?) ed otteniamo un prodotto che è decisamente disarmante. Questa squadra ha grandi limiti e tutti noi tifosi lo sappiamo, in rosa ci sono troppi lussi che la squadra non può più permettersi e Pato, a mio parere, è uno di questi. Se entro gennaio (come io temo) non arriveranno FORZE FRESCHE ABILI ED ARRUOLABILI SU TUTTI I FRONTI lo scudetto di Allegri farà il paio con quello di Zaccheroni…. e la prospettiva mette i brividi.

  • ricca | 16 gennaio 2012 alle 16:13 | Rispondi

    AAHH Pato, che giocatore fantastico sarebbe con i mezzi di cui dispone……se solo sapesse come si gioca a calcio….

    • Andrew | 16 gennaio 2012 alle 18:36 | Rispondi

      Infatti… qui si difende l’indifendibile.
      E non sono prevenuto verso Pato… ho pure la sua maglia di 2 anni fa… tanto per dire!
      Però ha strarotto le palle con il suo atteggiamento da damerino.
      Vedere al suo fianco Ibra che sputa sangue mi fa incazzare tantissimo!
      Rimane al Milan perchè qui sta bene e blablablabla?
      Ecco, lo dimostri. Che impari a giocare a calcio, se nessuno a Milanello glielo insegna,
      allora che si compri un dvd di Shevchenko e cominci a STUDIARE.
      E’ un pesce fuor d’acqua, conoscenza calcistica da 4 in pagella.
      Prende il pallone e sa solo provare i soliti dribbling (che di solito neanche gli riescono).
      E fanculo alla sua media gol e fanculo a chi ce la sbandiera ogni giorno (intanto le partite passano e la media scende!).

      … e non me ne frega niente di Tevez, non è un confronto con lui, qui si parla solo di Pato!

      • Milannico | 16 gennaio 2012 alle 20:36 | Rispondi

        Sono d’accordo con te, Andrew.
        Ma poi non capisco: sta media gol continua ad essere di un gol ogni due partite, e questo continua a non segnare da Milan-Chievo…forse siamo coglioni noi che lo critichiamo, a non concepire questa cosa…

    • fabrix | 16 gennaio 2012 alle 19:33 | Rispondi

      arrivato nel club migliore per lui diciottenne, si è trovato nel club peggiore per lui ventenne. ci mette del suo, chi non lotta ha sempre torto, ma a forza di coccolarlo senza metterlo al centro di un progetto, lo hanno perduto, perchè per il milan è perso…come taiwo, huntelaar,emanuelsson e tanti altri in modi e situazioni diverse, li prendono a casaccio non c è un idea su di loro. boa è stata un eccezione, un caso, ibra il progetto se lo fa lui, fa quel cazzo che gli pare.