L’uomo nel mirino – Nelson Dida
Continuiamo il nostro viaggio nella storia di chi ha glorificato la maglia rossonera. Ci eravamo lasciati con Borriello, e i suoi viaggi in lungo ed in largo per il mondo calcistico.
Oggi invece vogliamo occuparci della mistica storia di Nelson de Jesus Silva detto Dida. Dida nasce ad Irarà, un paese del Brasile che vanta più di 25.000 abitanti, e tra tutti questi l’unico e sottolineo l’unico, divenuto famoso è proprio lui, Dida, pensate voi che paese di minchioni deve essere Irarà a sto punto. Nasce il 7 ottobre del 1973, in realtà doveva nascere a metà settembre, ma non c’è stato verso… Non voleva uscire!
La vita di Nelson de Jesus Silva detto Dida è stata costellata di avvenimenti incredibili, ma il primo e più significativo della serie, fu la visione mistica della madre una mattina di agosto, quando Dida aveva all’incirca dieci anni. Mentre tutti si trovavano in spiaggia a Porto de Sauipe, dove la famiglia de Jesus Silva era solita trascorrere le vacanze, a Doda, la madre, apparve in visione la Madonna che recava un messaggio: “tuo figlio Nelson, sta facendo un castello di sabbia la, a 50 metri, raccogliete tutte le vostre cose e scappate prima che se ne accorga e venga con voi!” ma Doda non capiva: “abbandonatelo qui perché in futuro vi ricoprirà di ridicolo!” il problema fu che a Dodo, il padre di Dida, apparve invece in visione mistica Gesù, che disse: “Tieniti stretto tuo figlio! In futuro ti ricoprirà di soldi!”, la Madonna intervenne: “No! Di ridicolo!” “Ma che?! Di soldi!” “E’ una pippa!” “E’ un fenomeno!” “E’ un cretino!” “Non è vero!” “Gesù piantala! Non discutere con tua madre e torna subito in camera tua!”
Gli studiosi ritengono che sia stata questa l’origine di tutto. Tenersi Dida come disse Gesù a Dodo, oppure abbandonarlo come disse la Madonna a Doda? Insomma Dida era una pippa oppure no? Fidarsi di lui o non fidarsi? La cosa buffa era che Doda devota a Gesù diede retta alla visione di Dodo che invece era devoto alla Madonna e diede retta alla visione di Doda, insomma Dida era conteso tra Doda e Dodo, e Gesù e la Madonna, e dove cazzo lo mettiamo?! Rimettiamoci al volere del Signore e laviamocene le mani come Ponzio Pilato, “Per l’amor di Dio!” disse Gesù “Quello mi sta sui maroni!” a quel punto arrivò Dio che disse “Per l’amor mio piantatela tutti e quattro, ci penso io come al solito. Lo spedisco a Belo Horizonte!” E così Nelson de Jesus Silva detto Dida figlio di Doda e disconosciuto da Dodo, si ritrovò tutto solo a Belo Horizonte a combattere per la sopravvivenza, cacciando gatti selvatici e rovistando nella spazzatura come un cane randagio.
Fu poi raggiunti i sedici anni d’età che vennero fuori le sue doti atletiche. Durante un meeting del Cruzerio in un ristorante di un certo livello, Dida era intento a cacciare un gatto destinato ad essere il suo pranzo. Ma quella bestia era veramente veloce, corri di qui, corri di la, salta di su, salta di giù, vetri rotti, bidoni della spazzatura volanti, allarmi di auto che suonavano, tutto il vicinato si accorse di lui, compresi i dirigenti del Cruzerio nel ristorante: “Ma chi è quel pirla che continua a fare tutto sto baccano?!” (pirla: tipica espressione brasiliana) sbottò l’allora presidente Masci: “Oddio! Ma è un ragazzino! ed è veramente atletico! Guarda che salti! Guarda che classe! Guarda che movimenti!” e a quel punto Dida riuscì ad acciuffare il gatto e a mangiarselo vivo: “E guarda che schifo! Lo voglio! Compriamolo subito!” Così avvenne. Dida venne messo sotto contratto dal Cruzerio come portiere, speranzosi che la sua elasticità felina, potesse essere molto utile alla causa celeste, ma dal momento stesso in cui firmò quel pezzo di carta… Divenne una pippa!
Nelle giovanili del Cruzerio ci rimase due anni, collezionando 50 presente e 120 gol, a quel punto presi dalla disperazione, venne girato al Vitòria. Nel club di Salvador andò meglio, incassò soltanto 27 gol, ma in 24 presenze di cui una decina da subentrante.
A quel punto il Vitòria pensò bene di non tenerselo ma di ridare indietro quella sciagura ai legittimi proprietari. Al Cruzerio rimase 5 anni incassando 205 gol, in 188 presenze, fino a che non arrivarono loro… Quelli del Milan, spinti dalla volontà di Gesù, che voleva salvare il suo protetto e custodirlo in Europa, lontano dagli occhi della Madre, da quel momento cominciò la saga della “pantera nera”.
Al Milan arrivò nel 1999. I rossoneri avevano appena vinto lo scudetto e pareva brutto farlo giocare subito, quindi lo prestarono giustamente al Lugano. Ma in Svizzera non sono mica scemi, non l’hanno schierato in campo neanche una volta, neanche per sbaglio! La Madonna in quel periodo apparve a Galliani, ed in videoconferenza anche a Dodo, dicendo loro: “L’avevo detto io! Quello è una pippa!”
Ma le vie del Signore sono infinite, difatti fu con il passaggio al Corinthinas che avvenne il Miracolo Celeste. Dida divenne un fenomeno, facendo vincere alla squadra di San Paolo il titolo brasiliano e il Mondiale per Clubs! Dida era ormai diventato un eroe! Berlusconi prima si faceva crescere i baffi e poi se li leccava, Galliani gongolava saltellante per la cameretta: “Abbiamo un portiere! abbiamo un portiere!” e Gesù apparve a lui e a Doda dicendo: “Avete visto? Lo dicevo io che quello era un fenomeno!” e successivamente apparve anche a Dodo ma solo per dirgli: “La prossima volta ascoltami! Babbeo! Sono o non sono il figlio di Dio?!”
Sembrava tutto bellissimo, ma ad un certo punto accadde l’imponderabile. La Madonna ci mise lo zampino. Ritornato a Milano festante venne messo appena possibile in porta, in campionato contro il Parma ed il Milan prese due pere… E vabbé dai… Poi venne messo in campo contro il Leeds……… Scusate, attimo di silenzio per cortesia……………………………………………………………… E così tornò di nuovo in prestito al Corinthians. Ma prima siccome la Madonna quando ci si mette, fa dei danni… Emm… Della Madonna, Dida venne accusato di possedere un passaporto falso, e si beccò 7 mesi di fermo. Questo gli permise di riposare molto e di ritornare di nuovo tra i pali della amata Corinthians. Giusto in tempo per giocare 27 partite ed incassare 30 gol. Era tornato una Pippa… Della Madonna appunto. In ogni caso i “moschettieri” limitarono i danni, riuscendo a vincere qualche cosa nonostante Dida. Ma nel frattempo la Madonna gongolava, Dodo tirava un sospiro di sollievo, Galliani sbatteva la testa contro il muro. Doda tentava il suicidio. Una tragedia.
Finito il prestito con la squadra brasiliana, Dida tornò a Milano mestamente. Era ormai destinato a venire lapidato e seppellito nella vasca di sabbia, come già successo ad altre pippe prima di lui, ma ancora una volta Gesù ci mise del suo: “Non mi farò sbeffeggiare da Mamma anche stavolta!” e con la sola imposizione delle mani, infortunò Abbiati all’anca durante il delicato preliminare di Champions contro lo Slovan Liberec a San Siro, a quel punto Ancelotti alzò gli occhi al Cielo e disse: “Alla Juve avevo Van der Saar, ora mi tocca schierare Dida, ma Tu ce l’hai su con me? Di la verità!” Ma Gesù apparve anche ad Ancelotti e disse: “Carletto, in verità, in verità ti dico, o mio figlio prediletto… Non rompere i coglioni e fallo giocare che ci penso io! E fidati di me no?!” e così Ancelotti eseguì gli ordini. Una cosa che di solito gli viene facile.
Da quella sera Dida divenne il miglior portiere del Mondo, anche Buffon battuto sul campo in uno scontro all’ultimo rigore in quel di Manchester nella finale di Champions, dovette piegarsi al volere di Gesù in persona. La stagione successiva, un trionfo! Persino nella tristissima sera di La Coruna, dove avvenne un altro miracolo ovvero l’illuminazione per Gianclint (ma questa è un’altra storia), Dida riuscì ad essere protagonista anche in positivo! Collezionando l’assist per l’unico tiro in porta del Milan di quella sera, ad opera di Kakà.
Ma a fine stagione, con la conquista del diciassettesimo tricolore milanista, la Madonna s’incazzo: “Ora faccio un casino mio!” e così avvenne. La stagione successiva, durante un derby di Champions League, la Madonna si travestì da ultrà neroazzurro e si mischiò alla mandria in curva nord. Armata di fumogeni iniziò a tirarne una decina tutti in direzione del povero portiere brasiliano, fino a quando non riuscì a centrarlo in pieno sulla schiena. Era il fumogeno maledetto della pippaggine imperitura. Da quel momento in poi Dida iniziò un’escalation di vaccate indicibili! Portando all’esasperazione i tifosi rossoneri! (quelli dotati di intelletto per capire ed occhi per vedere, gli altri lasciamoli perdere…)
Ad ogni partita, il Signore Gesù appariva ad Ancelotti dicendogli: “Carletto, fidati, stavolta ci siamo! L’ho aggiustato! Schieralo, schieralo!” Ma niente da fare… La pippaggine imperitura si chiama così proprio perché non perisce, e che cazzo, altrimenti si chiamerebbe temporanea! E così per sei lunghissime, tremende, insopportabili stagioni, Dida e tutto il suo essere pippa, rimase il portiere titolare inamovibile del Milan. Preso continuamente tra l’incudine ed il martello, alternando momenti rarissimi di lucidità mentale, a interminabili periodo di figuracce indecorose.
Ci fu comunque una parentesi felice, l’estate del 2007 vide i rossoneri trionfare in Europa, purtroppo però questo rincoglionì Galliani a tal punto, dal rinnovare i contratti a tutti i vecchi bacucchi e pippe al seguito, compreso quindi anche Dida, ciò permise al brasiliano di giocare nel Milan ancora per tre anni, sempre mostrando tutta la sua scarsità ad ogni apparizione.
Fu in quel periodo che avvenne un altro miracolo. Difatti dobbiamo ringraziare Dida (e a questo punto anche la Madonna) se esiste questo blog. Sia benedetto quel Siena-Milan in eterno!
Tornando a noi. Mentre tutto il mondo gridava pietà, Galliani assicurava i tifosi dicendo loro: “Guardate che Dida è un fenomeno, tant’è che le più grandi squadre d’Europa ce lo stanno chiedendo!” Il primo luglio del 2010, Dida scomparve per sempre, una volta risolto il contratto. Quella data è scolpita nella pietra dei tempi come giorno della liberazione dalla vergogna tra i pali, la sciagura di tutti i guantoni, la tragedia umana, Nelson de Jesus Silva detto Dida, figlio di Doda e Dodo, protetto da Gesù e preso di mira dalla Madonna. In ogni caso, al contrario di quel che disse Galliani, nessuna squadra al Mondo lo ha mai più cercato, ma neanche per uscire a prendersi un gelato eh! Niente proprio!
Comunque, adesso torno serio per un attimo. Il 31 luglio è venuto a mancare Andrea Pazzagli, come i miei amici mi voglio unire al cordoglio e ricordarlo per quello che è stato. L’abbiamo avuto tra le nostre fila solo un paio di anni, ma ci ha dato tanto. Io che amo la musica più ancora del calcio, ricordo che è stato anche un cantautore. Sperava esistessero gli angeli, sicuramente ora lo sa. Che possa riposare in pace.
- 2 agosto 2011 56 commenti Postato in: Giocatori Tags: Nelson Dida, Pipps
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56 commenti
per due stagioni meglio di buffon, poi un calo così repentino da sembrare inspiegabile. uno dei tanti giocatori che di cui avrei ricordi migliori se avesse lasciato il milan dopo la champions del 2007.
Chiedo scusa a Cristian, ma sfrutto il suo post per lanciare un invito a tutti gli utenti di questo Blog
.
Da un anno, sul “Liberamentemilan forumcommunity”, ci DILETTIAMO in un giochino molto simpatico, capace di dare enormi soddisfazioni personali a tutti i PARAGNOSTI o presunti tali che amano i nostri colori.

Lo stesso CRISTIAN, partecipò alla fase iniziale della scorsa edizione del gioco, ma decise di ritirarsi per MANIFESTA SUPERIORITA’, lasciando a noi comuni mortali e “paragnosti dilettanti” la libertà di giocare senza MOSTRI DEL PRONOSTICO.
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Invito tutti gli utenti del blog iscritti al forum a parteciparvi, l’adesione è libera e può avvenire IN QUALUNQUE MOMENTO!
L’importante è postare IL PROPRIO PRONOSTICO, e potete ritenervi ufficialmente iscritti al gioco del TOTOPRONOSTICI!
Qualora volesse partecipare, ma non fosse ancora iscritti al Forum, vi invito ad iscrivervi quanto prima possibile!!!
Dida = gioie e dolori.
Però ha fatto delle figure pazzesche…al di là delle cappelle in campo la scenata col celtic la ricordate? e quella volta che si è infortunato in panchina a parma senza fare nulla?
beh già che ci siamo aggiungo quando a napoli voleva attaccarsi alla traversa ed è caduto rovinosamente col culo perterra…grandi parate (pre-bengala) grandi figuracce (post-bengale)!
Dida, il portiere con la papera sempre in canna.
Da sconsigliare ai deboli di cuore.
Quando se ne è andato ho gioito.
Leggo che Dida avrebbe rubato lo stipendio nelle ultime stagioni… La domanda da farsi è questa: qualcuno, che voi sappiate, è andato da Fester con una pistola alla tempia minacciandolo di fare 3 anni di contratto a Nelson a 4 milioni netti a stagione? A me risulta di no, quindi non capisco perchè Dida avrebbe dovuto rinunciare ai soldi (cosa che non fa NESSUNO) visto che il contratto non se lo era fatto da solo ma di comune accordo con la società.
Io lo ricorderò sempre come l’eroe di Manchester e di Atene (nessuno ricorda che sull’1-0 per noi ipnotizzò Gerrard solo davanti a lui, se avessero pareggiato non so come sarebbe finita visto che giocarono meglio loro quella partita), certo ha fatto anche grandi cappelle, ma come tutti i portieri del mondo, anche Buffon ne fa, nessuno è infallibile…
Certamente la storia del petardo è una buffonata di regime per coprire le sue papere in quel periodo, ma finchè bisognava proteggerlo è stata usata come scusante, poi quando si è deciso di scaricarlo ogni problema del mondo sembrava fosse causato da lui (anche perchè certo non si poteva dare la colpa a un certo capitano col numero 3 che passeggiava in campo da un paio di stagioni….).
In definitiva, a mio parere è stato un portiere da 7, meglio sicuramente di Seba Rossi che era protetto da una difesa di mostri.
che sguardo in questa foto.
che ha visto il figlio di Gallyany mentre esulta?
L’undicesima piaga d’Egitto. Punto.
Dida è stato l’unico portiere che abbia visto con indosso la maglia del Milan nei miei 26 anni di vita ad essersi fregiato, seppur per un breve periodo, del titolo di migliore al Mondo, mettendo anche una firma importante su alcuni dei nostri più recenti successi.
Tanto basta, personalmente, per tributargli un applauso e ricordarlo con affetto.
In fondo basta fare il paragone con Abbiati, che come bassi è ai livelli di Dida (certe cappelle con i piedi sono state deleterie quanto quelle con le mani del brasiliano) ma come alti non è mai arrivato ai livelli di Dida; senza contare che il brasiliano non è mai andato a saltellare sotto la Scirea cantando “Chi non salta è rossonero”.
Per quanto riguarda la sceneggiata di Glasgow è vero che sbagliò a buttarsi per terra, ma è altrettanto vero che l’ubriacone scozzese entrò in campo con l’intento di colpirlo (bene o male, forte o piano non importa); se l’UEFA fosse corretta e non britannocentrica, quella partita sarebbe finita 3-0 per noi e il Celtic si sarebbe visto squalificare il campo per un paio di partite…
Sono d’accordo con te …. É vero Dida ha sbagliato tante volte, ma non fosse solo e soltanto per tutti i rigori parati nella mitica finali contro i “pinguini” io non finirò mai di ringrazialo.
Beh non è che per 2 anni buoni aveva la licenza di fare papere a nastro. E come seedorf e altri, i crediti che si era conquistato sono esauriti e ha finito in profondo rosso.
Dida è uno dei giocatori più difficili da giudicare che abbia mai visto. Come hanno scritto in molti, commetteva errori che ti facevano dubitare che avesse mai giocato a pallone ma ha fatto un paio d’anni a livelli mostruosi.
C’è da dire che ogni errore del portiere coincide con un gol preso per cui si ricordano bene!
Il Milan con questa proprietà non ha mai contato tra le proprie fila grossi portieri, mai per intenderci il Buffon di turno.
Si sono succeduti una serie di portieri “normali” che si sono a volte giovati delle strepitose difese che avevano di fronte per raggiungere ragguardevoli traguardi personali.
Tra tutti Dida è stato quello in grado di raggiungere i picchi più alti ma anche quelli più bassi, purtroppo.
Visto che ormai quel che è stato è stato io preferisco ricordarmelo così
http://www.youtube.com/watch?v=vpJYKzYLOM8
http://www.youtube.com/watch?v=rQWCGWaOyhM
non ricordo a memoria un portiere capace, anche nella stessa partita, di parate mostruose e allo stesso tempo di cappelle colossali, letteralmente ridicole!
sarebbe carino mettere in fila le migliori 5 prodezze ma anche le 5 peggiori nefandezze del Nelsonone
io, oltre che per i rigori di Manchester, lo associo a quella che secondo me è la parata più bella che ricordi a memoria, cioè quella di Milan-Ajax del settembre 2003
certo è che Dida ha beneficiato di quasi 10 anni di lauto stipendio a fronte di 2 anni di qualità,d’altra parte al milan solo gli attaccanti si comprano!
concordo infine con chi dice che nell’era berlusconiana sia sempre mancato il portiere fenomenale, ci sono stati grandi professionisti che hanno alternato stagioni buone e altre inferiori (penso a Seba Rossi, stratosferico nel 1994 e imbolsito negli anni successivi)
Io mi ricordo di Pizzaballa
Ah perché,l’hai trovato alla fine?
“Nasce il 7 ottobre del 1973, in realtà doveva nascere a metà settembre, ma non c’è stato verso… Non voleva uscire!…Dida, Dodo, Doda”…era una mattinata di m—- e mi hai migliorato l’umore, grande Cristian!
Il fratello e la sorella come si chiamano?
Dada la sorella, Dado il fratello, un uomo molto quadrato.
Quadrato sì, ma si dice che fosse un ipocrita…un voltafaccia di prima categoria.
Non per andare in difesa dei nostri, ma se la UEFA avesse applicato alla lettera il regolamento era 3-0 a tavolino per noi sia a Marsiglia che a Glasgow.
Il problema è che quando poi queste cose capitano contro di noi (Monetina di Alemao, combine Napoli-Genoa all’ultima giornata, Atalanta-Milan del 2008 ripetuta) nessuno grida ugualmente allo scandalo.
Però, dai… Fu una palese sceneggiata.
Non si può mettere sullo stesso piano di Atalanta-Milan ripetuta.
Fu una palese sceneggiata sì. Ma per il celtic il cui tifoso entra in campo a colpire un giocatore avversario provvedimenti non ne furono presi o sbaglio?
Mi pare, andando a memoria, una multa.
“Colpire”, però, mi sembra eccessivo. Fu un buffetto per sbeffeggiarlo.
Non doveva accadere, certo, ma al massimo avrebbero potuto squalificare il campo. Di più, mi pare eccessivo.
@dani
Dopo che han lasciato la coppa 93 al marsiglia e non hanno indagato nemmeno sulla più evidente combinata della storia del calcio italiano tra Napoli e Genoa non mi stupisco più di nulla sul fatto che quando ci siamo di mezzo noi finisca sempre in un certo modo.
Perchè lo scudetto perso nella fatal Verona con la Juve che segna un gol con Cuccureddu a Roma all’88 esimo ???? Eppoi c’è qualcuno che parla di Piano Marshall per i gobbi….
La coppa 93, secondo me, è come lo scudo di cartone 2006. Non era da assegnare a nessuno, una volta scoperta la combine dei francesi.
Lo scudo 2006 io lo reputo di cartone perchè loro a parità di condizioni mai avrebbero potuto vincerlo perché erano scarsi. Diversamente se l’avessero dato a noi. O la coppa del 93. A parità di condizioni eravamo più forti.
Il tifoso scozzese fu interdetto a vita dallo stadio.
Come è giusto che sia.
Sì,però è stato interdetto dal suo Club, il Celtic non dall’UEFA. I Club anglosassoni su questi atteggiamenti dei propri tifosi non scherzano di certo.
L’accostamento Pazzagli Dida stride alquanto. Il primo un professionista vero che ha contribuito eticamente a parte dei nostri successi. Che riposi in pace. Il secondo un piccolo uomo che al di la’ della notte magica di Manchester si è reso protagonista di una delle pagine piu’ miserevoli dell’ultima storia rossonera dopo i lampioni di Marsiglia e la partita di Coppa Italia contro l’Atalanta di Stromberg: ovvero la squallida sceneggiata di Glasgow. Dopo un simile gesto antisportivo avrebbe meritato la rescissione immediata del contratto e l’applicazione di pesanti penali per palese danno d’immagine alla societa’ Milan. Invece parata di scudi, patetiche disquisizioni dei massimi dirigenti, silenzio glaciale dalla stampa asservita.
Nelson Dida …ovvero Macchia nera.
Nelson Dida per me equivale ad Enrico Albertosi. Due figure deleterie per la nostra squadra.
Ramon, non ho certo “accostato” Dida a Pazzagli.
Dovevo scrivere questo pezzo su Dida e l’avevo già pronto da giorni.
Dal 31 Luglio, non avevo ancora avuto occasione personale, per rendere omaggio a Pazzagli, così l’ho aggiunto alla fine di questo post.
La premessa “adesso torno serio”, l’aver scritto distaccato dal post, e con caratteri e colore differente, fa anche capire che non c’è nessun “accostamento” con Dida. Per esempio qualcunaltro avrebbe potuto scrivere “a proposito di portieri… L’altro giorno è morto Pazzagli…” li l’accostamento ci sarebbe stato.
Nessuna vis polemica. Ci mancherebbe…
Addirittura il povero Nelson paragonato ad Albertosi! avrei voluto vederti la sera di Manchester o nel periodo che il povero Nelson parava anche le mosche…..non si puo’ giudicare solo per Glasgow o per la papera di Madrid e/o Leeds
Beh il “povero Nelson” si è arricchito per bene, vivendo di rendita su quella partita e 2 anni su 10 al top…
Certo e’ che se parliamo di gente che percepisce uno stipendio e non fa nulla da parecchi anni, la nostra rosa ne e’ e ne e’ stata piena vedi i vari Oddo, Bonera, Favalli, Rivaldo etc etc, e loro a Manchester non c’erano….
Mi riferivo all’etica….assolutamente inesistente per i due interessati
e se invece fossimo poveri noi invece di lui, al milan 4 anni imperdonabili di troppo, come il suo predecessore sebastiano, gli ultimi anni disastroso, fuori di testa, ma pagato…per fare danni, vai adriano
Buongiorno. Dida è stato anche il miglior portiere al mondo tra il 2003 e il 2005. Il problema è che nei restanti anni di carriera è stato un po’ il peggiore. Manca un grande portiere (come peraltro manca al Barça e mancò prima di Van der Sar allo Utd di Ferguson)
Intanto se volete ridere vi do un po’ di materiale per le dirty news
http://www.tuttomercatoweb.com/inter/?action=read&idnet=ZmNpbnRlcm5ld3MuaXQtNTQyNDY
Ditemi che non è vero… Dai, non possono aver scritto sul serio una roba del genere…
Perché stupirsi?
Sono interisti.
Sì ma è troppo anche per un interista!!!

Dai! Ammettere che hanno fatto una figura di merda no?
Cioè…capita! C’è chi ha Istanbul, chi il pantano di Perugia, chi il 5 maggio… Chi perde i derby 4-0 con un idiota in ciabatte in panchina… Insomma, ognuno ha le sue croci. Però è più dignitoso chiamarle con il loro nome: enormi cazzate calcistiche! Altro che gol irregolari…
Vabbè, dai, però fanno ridere
beh ragazzi, in un video su darko pancev all’inter uno di quelli la sosteneva che giocasse male perchè era stato corrotto dalla dirigenza del milan. se lo ritrovo vi mando il link.
Per questo io li chiamo “i depressi cronici” perché anche quando vengono suonati clamorosamente devono trovare sempre una scusante (anzi la devono inventare), che alla fine ci credono pure…e nella loro mente bacata modificano la realtà per non soffrire…. Ma noi e tutto il mondo sappiamo bene che non é vero. PATETICI
Ma dai, non si può.
Cioè secondo questo decerebrato il derby dello scorso girone di ritorno è stato tutto una farsa!
Guardate che ci vuole un coraggio enorme per affermare delle cose del genere: dire
- che sull’1-0 Robinho, steso atterra per effetto degli strattoni degli animali interisti, intralcia Chivu
- Chivu non sfiora nemmeno Pato nel fallo da rosso
- che il suddetto episodio non è un’occasione diretta
- che Zanetti non fa fallo su Cassano
è come se uno entra in una stanza e ci trova Jenna Jameson a fare una mega orgia e lei si gira e ti fa: “Stiamo giocando a briscola, cosa pensavi?!”
Ma daiiiiiiiiii
steso atterra = steso e atterrato
Ho 32 anni, ho festeggiato 5 coppe campioni, 8 scudetti e non so più quante supercoppe.
Ho festeggiato palloni d’oro e capocannonieri, artisti del pallone con la maglia rossonera in ogni ruolo del campo. Sono stato sempre orgoglioso dei nostri alfieri.
Ma in tutti questi anni, mai (e sottoilneo MAI) abbiamo avuto un portiere top mondo (per dirla alla zio Fester). Buoni portieri, questo si, che magari imbroccavano 1-2 stagioni di buon livello. Ma mai il fenomeno vero, il Buffon o il Pagliuca o il Peruzzi, per intenderci.
Dida rientra perfettamente in questa schiera, solo che la sua posizione è aggravata dalla smisurata fiducia datagil dallo staff e dalla permanenza in rosa oltre ogni lociga sportiva.
precisazione: l’ultima frase è suscettibile di ambiguità…
Dida rientra nella categoria dei portieri Pippa del Milan… purtroppo non ha nulla a che spartire con i 3 portieri delle altrui squadre che ho citato.
In effetti, però, lo perse più avanti il posto, sempre in quella stagione.
Due stagioni e mezzo di altissimo livello. Senso della posizione e reattività impressionanti, anche se non molto dotato nei fondamentali. A lui non serviva fare l’intervento spettacolare perchè la palla gli arrivava sempre lì, anticipava benissimo la parata.
Poi, un po’ i palloni sempre più leggeri, un po’ il crollo psicologico dopo una serie di vaccate, lo hanno reso totalmente inaffidabile, con il punto di minimo raggiunto a Glasgow (cosa che gli fece perdere, in maniera tardiva, la titolarità)
Ma magari! Giocò titolare ancora tante di quelle volte! Ricordo le telefonate tra me e Gian, imbufaliti perché nemmeno dopo quel fatto l’avevano rispedito in Brasile!
Beh, con Leo tornò a giocare, ma mi ricordo che in quella stagione poi giocò Kalac.
Quell’escremento brasiliano ha giocato titolare quasi tutta la stagione con lei. Fu preferito addirittura a Storari che passo’ alla Samp. Uno degli ultimi reagli di Leo Rossonero Vero.
Il punto più alto è stato a Manchester contro i gobbi (ancora lo ringrazio per i rigori parati).Il punto più basso è stata la sceneggiata-pagliacciata di Glasgow col Celtic.
Manchester 2003 (la madre di tutte le partite) e il derby di Champion’s (il padre di tutte le partite), per me questo basta e avanza…..Grazie Nelson!
Concordo BRAVO.