venerdì 18 maggio 2012

Silvio Berlusconi

Allegri, ma non troppo

Allegri Allegri, ma non troppo«Ringrazio il presidente per la pubblica conferma di fiducia nei miei confronti espressa alla cena natalizia. Se arriva la chiamata corro in sede a firmare». Così Massimiliano Allegri, in conferenza stamapa, tra una dichiarazione sul prossimo impegno di Champions contro l’Arsenal e considerazioni varie sulla sfida casalinga contro il Siena.

Tutto torna? Nemmeno un po’. Perché quella «pubblica conferma di fiducia» strappata dai cronisti ad un Silvio Berlusconi più carico che mai, più che una benedizione pare un monito. Già, perché gli allenatori si confermano con i contratti, mica con le chiacchere. E se con il contratto in scadenza a giugno, dopo aver vinto lo scudetto e la supercoppa al primo anno, dopo essersi comunque qualificati agli ottavi di Champions e con la squadra a due punti dalla prima in classifica, in piena corsa scudetto, quella dannata firma non arriva, qualche problema c’è.

Che a Silvio nostro non piaccia perdere è risaputo. In nessun campo, menchemai sul prato verde. Ma c’è di più. Come tutti quelli che pensano in grande, nel bene e nel male, lui non si accontenta di vincere. Vuole stupire. Vuole crogiolarsi nel bel gioco, nei virtuosismi, nelle veroniche, nel possesso palla. Vuole tutto, Berlusconi. Vincere, dominare, convincere.

E nessuno, da Galliani in giù, provi a spiegargli che magari quando la rosa non è proprio quella del Barcellona, quando gli investimenti degli ultimi anni non sono stati proprio quelli del Real Madrid, quando l’età media della spina dorsale dello spogliatoio non è proprio quella dell’Arsenal, bisogna anche accontentarsi di vincere e basta. E qualche volta nemmeno di quello.

Il capotto casalingo contro il Barça, a Silvio, non è proprio andato giù. E giù non gli va quel gioco tanto diverso da quello sposato dal suo Milan negli ultimi 25 anni. Meno possesso, più concretezza. Meno passaggi, più verticalizzazioni. Meno virutuosismi, più cinismo. Meno Rivaldi, più Nocerini. E così l’apertura di credito che il presidente aveva concesso ad Allegri in quel giorno di maggio di due anni fa, quando per la prima volta Galliani portò il tecnico livornese al cospetto del Re, sta piano piano esaurendosi.

Se questo porterà a una rottura, è difficile da prevedere. Dipenderà molto dai risultati. Quelli nell’immediato, soprattutto. Perché nessuno è in grado di sapere cosa frulli nella mente del presidente, ma sicuramente va dato per scontato che anche se la sua intenzione fosse quella di cambiare il tecnico, davanti a una realtà fatta di due trofei appena conquistati e con la squadra in corsa su tutti i fronti un siluramento sarebbe impensabile. Anche soltanto per una mera questione di immagine, di opportunità. E se il nuovo tecnico facesse folp? Che figura si farebbe chi si andasse ad assumere la responsabilità di giubilare l’allenatore campione d’Italia?

Però se in queste settimane sono circolati i nomi di Marco Van Basten e in ultimo anche quello del nostro amatissimo Clarence Seedorf, le ragioni per sospettare che alla base di questi rumors non ci siano soltanto fantasie di giornalisti estrosi ci sono tutte. Per capire che la sintonia tra tecnico e presidente non è proprio ai massimi storici basta buttare un occhio al mercato. Allegri aveva chiesto un grande investimento per la mezzala, e invece sono arrivati due giocatori low cost. Allegri a più riprese ha lasciato intendere che qualche problemino in mezzo al campo sussiste, ed ecco che la società si butta su un grande attaccante, come se quelli che abbiamo non bastassero.

Allegri aveva lasciato intendere di non gradire il rinnovo di quel senatore con il numero 10 sulle spalle ed ecco che la conferma è arrivata puntuale, senza nemmeno passare dall’annunciato «chiarimento» con il tecnico. Poi, la telenovela della firma, coronata – per ora – dal rinnovo a parole.

Vedremo. Magari la firma è dietro l’angolo. Ma non è questo il punto. Il punto è che il gioco di Allegri a Berlusconi non piace. E questo vale più di centomila firme su altrettanti onerosissimi pezzi di carta. L’impressione è che Acciuga abbia una sola strada per salvarsi il deretano. Vincere ancora. Magari arrivando in fondo anche in Europa.

In bocca al lupo, Max. Ne hai proprio bisogno.

Marco Traverso

Sull'autore

Torinese, giornalista, sempre impegnato a litigare con se stesso, non resiste all'istinto di remare controcorrente a prescindere. Da sempre è animato da due grandi passioni. La seconda è il Milan...

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73 commenti

  • thechief2285 | 17 dicembre 2011 alle 14:07 | Rispondi

    Berlusconi è in decadenza “intellettuale” e su questo sono d’accordo… ha anche sfrantumato le palle peggio di galliani con la fiscalità spagnola co sta storia di quando allenava e del confronto con bernabeu… ma se dovesse mandare via allegri onestamente me ne fregherebbe poco. Sono stanco di questi allenatori senza mordente e con poco coraggio… dite che ha silurato ronaldinho oddo etc etc? sarà ma non sono troppo convinto che sia tutta farina del suo sacco, dopotutto anche il servo dei servi, ancelotti, fece sedere ronaldinho… quindi non è stato sto cuor di leone!… io penso che il carattere di una squadra si rispecchi spesso nell’atteggiamento del proprio allenatore…vedi mazzarri,vedi conte,vedi mourinho,vedi guardiola…e a noi? un mollacchione che prima di trovare il coraggio di fare un cambio deve pensarci 15 minuti. che appena arriva una partita tosta toglie il miglior centrocampista che abbiamo (nocerino) per mettere seedorf… onestamente, non è cambiato molto da ancelotti a lui, sono passati ulteriori anni e quindi alcune scelte si son dovute fare per forza. Ha fatto mandare via pirlo e si è tenuto seedorf…onestamente, se hai tutto sto coraggio manda via l’ortica e tienamoci andrea che ha 3 anni in meno e non rompe i coglioni. No, allegri non mi piace… vedrete che farà anche giocare bonera a destra pur di non mettere de sciglio (ancelotti semper docet). Luis enrique farà anche i suoi errori ma almeno, in stato di emergenza, contro la squadra piu in forma della serie a, ha avuto le palle di schierare un esordiente a centrocampo e di non affidarsi alla cariatide perrotta, o a simplicio…e ha avuto ragione. un pò di coraggio, questo vorrei per l’allenatore del milan.

    • marcuska | 17 dicembre 2011 alle 14:55 | Rispondi

      mi sembra esagerato definire uno come carlo ancelotti “servo dei servi”

      • thechief2285 | 17 dicembre 2011 alle 15:09 | Rispondi

        è cio che è diventato sulla panchina del milan. a mio avviso

        • marcuska | 17 dicembre 2011 alle 15:17 | Rispondi

          bhe vedi, secondo me bisogna imputare ad ancelotti che con quella squadra doveva vincere almeno una champions in più (istanbul ahimè), però è sempre stata una persona seria e preparata che ha fatto la storia del milan

          poi con berlusconi presidente nn c’è un allenatore che non sia stato definito eufemisticamente filo societario:)

  • tizioacaso | 17 dicembre 2011 alle 11:00 | Rispondi

    Momento… momento… momento…momento… momento…momento… momento…momento… momento…momento… momento…momento… momento…momento… momento…momento… momento…momento… momento…momento… momento…momento… momento…momento… momento…momento… momento… mi sono perso qualcosa. Davvero si è parlato di un Seedorf sulla panchina del Milan? O ho capito male io?

  • ANDREA | 17 dicembre 2011 alle 10:41 | Rispondi

    BUONGIORNO A TUTTI,
    CHE ALLEGRI, PER AVERE IL PROLUNGAMENTO DI CONTRATTO, DEBBA COMUNQUE CONTINUARE A VINCERE E’ SCONTATO. D’ALTRONDE IN ITALIA SIAMO SICURAMENTE I PIU’ FORTI. MA CHE BERLUSCONI, LE CUI DICHIARAZIONI APPREZZO A CORRENTE ALTERNATA, VOGLIA NON SOLO VINCERE MA ANCHE INCANTARE E’ UNA COSA COMICA. VORREBBE GIOCARE COME IL BARCELLONA? CON SEEDORF IN CAMPO? QUALCUNO GLI SPIEGHI CHE IL CENTROCAMPO CATALANO OLTRE A TECNICA SOPRAFFINA HA GRANDE CORSA. MEGLIO CHE SPENDA UN PO’ DI PIU’ E COMPRI GENTE GIOVANE DI QUALITA’ PRONTA AL SACRIFICIO E ALLA CORSA. SU ALLEGRI SI PUO’ DIRE CHE, TESTONE LO E’, PERO’ CAVOLO IL GIOCO SOLITAMENTE NON E’ COSI’ MALE E DALLA SUA HA COMUNQUE 2 TROFEI. BERLUSCONI E’ MEGLIO CHE TACCIA E SIA PIU’ ATTIVO PER IL BENE DEL NOSTRO MILAN…..
    BUON FINE SETTIMANA A TUTTI E FORZA MAGICO MILAN

  • sergio | 17 dicembre 2011 alle 10:16 | Rispondi

    Dopo tutte le dichiarazioni fatte dal Berlusca, in questo periodo e, non parlo di dichiarazioni relative al solo calcio, forse sarebbe il caso di ricordargli che “è meglio che posi il “fiasco” o smetta di “farsi” una volta per tutte e ricominci a mettere i piedi per terra, per rendersi finalmente conto che la realtà è tutta un altra cosa!!!

    • vivarivera | 17 dicembre 2011 alle 15:46 | Rispondi

      Ahahahahahaha!
      Bellissimo!
      Sulle tessere del “Club Taiwo Capitano” d’ora in avanti, oltre alla scritta “Lo facciamo per dispetto!” sul fronte, ci sarà la nuova scritta “Berlusconi, posa il fiasco!” sul retro.
      AHAHAHAHAHAH!
      Per le iscrizioni rivolgersi direttamente a me!

  • Attila | 17 dicembre 2011 alle 08:57 | Rispondi

    Tra un poco, a Berlusconi, lo ricoverano.
    Con la camicia di forza.
    Come si fa a riconfermare un allenatore che, ad oggi, non ha saputo dare un gioco al Milan?
    Che non impiega i nuovi acquisti ma insiste sui vecchi caproni, ormai allo stremo?
    Voglio vedere a fine campionato……………………………………………

    • Cristian | 17 dicembre 2011 alle 09:50 | Rispondi

      Ma infatti non lo confermerà mica. E farà pure bene, secondo le sue idee di calcio.
      Al Milan serve ben altro, serve uno zerbino che risponda sempre “sissignore”, e Allegri sta lavorando troppo di testa sua. Era già partito male l’anno scorso quando, d’accordo con Galliani, ha silurato Ronaldinho.
      Era già partito male quando per la prima volta nella storia del Milan, mise a sedere tre volte di fila in panchina, Seedorf e quest’anno ci sta ricascando, tanto che Seedorf deve ringraziare la Madonna per gli infortuni di inizio stagione dei suoi diretti concorrenti, e gli infortuni attuali, altrimenti sarebbe sempre in panchina.
      Ha continuato peggio, liberandosi di Oddo e Jankulovski.
      Ma ora è troppo, far fuori anche Inzaghi… Dai, non si può!
      Inzaghi deve giocare, resti fuori Ibrahimovic piuttosto. Altrimenti come farà Berlusconi ad ammirare il Milan come il Barcellona? Allegri gli ha distrutto il suo bel castello fatto di Ronaldinhi, Emerson, Oddi, Zambrotti, Jankulovski, Seedorfi, Pirli, Inzaghi… Per forza non giochiamo come il Barcellona.
      Speriamo se ne vada stasera stessa perché io di giocarmi lo scudetto ogni anno, mi sono già rotto le palle, era più bello prima quando a novembre eravamo già a meno 15… Come l’Inter adesso oltretutto. Che invidia mi fanno.

      • marcuska | 17 dicembre 2011 alle 10:02 | Rispondi

        come fai a parlare cos1 di chi già insegnava calcio alla Edilnord? :)

      • Jimmy | 17 dicembre 2011 alle 10:54 | Rispondi

        Applausi x cristian….

      • carriola33 | 17 dicembre 2011 alle 11:09 | Rispondi

        Ciao Cris.
        Sfera di Cristallo pubblica.
        Essien è il giocatore Africano ( io pensavo fosse Drogba) ,che fà vendere…. muovere ,più Sponsor soprattutto in Africa.
        Guardiola va via… destinazione City, Russia, o Italia ( sua preferenza).
        Capello va in Russia
        Okkio …che anche Ibra potrebbe andare lì, se non gli allestiscono una squadra competitiva, per vincere la Champ,( meglio i soldi che vivacchiare)
        Zeman al 99% va alla Roma. Responsabile unico di tutto il settore Giovanile. 600 mln netti di contratto quadriennale.
        i Russi hanno bisogno di grande visibilità…., in vista dei Mondiali che si svolgeranno Lì
        Ce una valanga di Soldi freschi …. Tutti rigorosamente Cash!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

        Allegri….se non arriva alle semifinali” CONVINCENDO” col il GIUOCO, come direbbe qualcuno
        HA il destino segnato
        Spalletti o Guardiola i sostituti,( secondo gli eventuali investimenti)
        se non cacciano i soldi, e quindi Ibra va via, arriva Van Basten

        Registrare prego.

        • marcuska | 17 dicembre 2011 alle 11:29 | Rispondi

          e se il pescara arriva in serie A? zeman potrebbe restare

        • Cristian | 17 dicembre 2011 alle 11:30 | Rispondi

          Minchia quanto ti sei esposto oggi! :D

        • lehane | 17 dicembre 2011 alle 14:39 | Rispondi

          carriola, secondo il mio punto di vista, a parte la “questione” essien del quale non conosco i dati da te riportati, QUOTO tutto il resto. La penso ESATTAMENTE allo stesso modo. magari, se avessimo la sfiga di venire fuori con il real ai quarti, il buon conte max avrebbe qualche attenuante in più . ma neppure tante. a propostio, posto qui i complimenti nei tuoi riguardi per l’analisi del classico di Spagna fatto altrove. davvero bravo. ps. scusate la ripetizione, il cafone, quest’anno, piaccia o meno, fa la doppietta, liga-champion.

          • carriola33 | 17 dicembre 2011 alle 14:56 | Rispondi

            Anche io sono convinto che Moufrigna fà la,,, dopieta….
            Grazie per la stima ma… non sono un tatico!!!! ma un semplice analizzatore di dati tatici
            il reticolo che sono riuscito a far applicare sullo schermo del pc … ha fatto il resto
            appena posso confronto il 433 di Zeman con quello Guardiola. Ovviamente per quello che riguarda l’occupazione del campo!

      • Attila | 17 dicembre 2011 alle 11:39 | Rispondi

        Certo se lo paragoni ad Ancellotti, è un innovatore anche Allegri……………
        ma io per il Milan voglio un allenatore che faccia fuori Seedorf, Gattuso e compagnia cantante.
        Soprattutto voglio un allenatore che dia un gioco apprezzabile, dove si vedono i giocatori che corrono e combattono.
        Se ti piacciono il gioco e Allegri. buon per te.
        A me no.

        • Rob | 17 dicembre 2011 alle 11:53 | Rispondi

          Innovatore Allegri? Il gioco tic toc tacco è sempre quello!
          L’allenatore è sempre stato Seedorf.

        • Cristian | 17 dicembre 2011 alle 12:25 | Rispondi

          Io il gioco del Milan di Allegri lo riconosco e lo capisco, ed al momento mi piace.
          Si potrebbe migliorare, qualora arrivasseri i giocatori giusti, la mia speranza è che oltre a Tevez, pensino anche a due centrocampisti ed un terzino (meglio se ambidestro).
          Per il resto non mi posso lamentare, e non vedo sinceramente cose così gravi in Allegri, da chiederne la cessione.
          I suoi unici limiti sono:
          Non è un innovatore (ma di innovatori nel calcio ce ne sono pochissimo, costano tanto e pretendono molto, quindi non rientrano nei target del Milan)
          Arriva tardi a capire le cose, o almeno così fa sembrare, però ci arriva.
          Ecco, se il Milan riuscisse a mettere le mani su un allenatore che sopperisca a queste due mancanze di Allegri, vorrà dire che andremo a migliorare. Altrimenti possiamo benissimo restare così, non ho di che lamentarmi.

        • lehane | 17 dicembre 2011 alle 14:42 | Rispondi

          @ Attila
          Bè, veramente, ancelotti è stato un innovatore. Basta vedere da dove provenivamo e confrontarlo con il gioco attuato inizialmente da carlo. semmai, il suo probloe,a, pardon, il dramma, è consistito nella mancanza assoluta di evoluzione del suo gioco.

        • monica | 17 dicembre 2011 alle 15:59 | Rispondi

          Ma la società Milan vuole un allenatore così, oggi come oggi?
          Uno che faccia fuori gli stramorti? Se Allegri è in bilico anche per aver accantonato qualcuno di essi allora di che parliamo?
          E se quelli buoni non li compra allora in panca puoi metterci anche Guardiola e Moufrigno insieme ma il gioco quello rimane.

      • Gianclint | 17 dicembre 2011 alle 11:55 | Rispondi

        Cris sono d’accordo, ma Inzaghi deve giocare più vicino alla porta…

      • Alessandropert1 | 17 dicembre 2011 alle 16:39 | Rispondi

        Grande CRISTIAN ,post eccellente faccio copia e incolla tutta la vita MASTRO ALLEGRI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • Silvia | 17 dicembre 2011 alle 10:24 | Rispondi

      Magari lo ricoverano davvero… perchè i vecchi caproni li ha riconfermati tutti lui…;)

  • gioprins | 17 dicembre 2011 alle 07:45 | Rispondi

    Ultimamente il nostro presidente è un pò alla deriva…..

  • Brera 81 | 17 dicembre 2011 alle 01:04 | Rispondi

    Grande articolo!
    Berlusconi, nel calcio e non solo, ha avuto idee geniali, che ha usato per il proprio tornaconto. E sempre per i propri affari prese il milan e lo fece vincere. Ma col tempo la sua megalomania e il suo sentirsi infallibile l’hanno portato a fare caterve di errori deleteri per il paese, per sè stesso e anche per il milan. La rosa male assortita, i senatori che pesano nello spogliatoio, la scelta di allenatori di scarsa personalità vedono berlusca come primo responsabile. Sono problemi evidenti a molti meno che a lui, e purtroppo ciò significa che continuerà a non risolverli.
    Prima se ne va dal milan meglio è. Lavorare con lui è una delle peggiori iatture. Per allegri che ce l’ha come capo la tentazione è quella di assecondarlo ed eseguire le direttive, tentazione a cui purtroppo cede abbastanza spesso, nella speranza di durare di più. Ma se le direttive aziendali portano alle sconfitte e a perdere i campionati, il tecnico rischia ugualmente nel medio termine (non nel breve, berlusca non è zamparini). Anche il servo ancelotti alla fine saltò. Ergo, conviene in sostanza far prevalere la logica (formazioni sensate) e vincere trofei, la miglior polizza possibile contro i rischi d’esonero.

  • Gianclint | 17 dicembre 2011 alle 00:09 | Rispondi

    A me sembrano i tifosi della Roma, a sentire loro, ogni giocatore della Roma è sempre superiore all’avversario ruolo x ruolo. Ci sono giocatori nel Barca che possono spiegare il calcio ai nostri: non scherziamo. Berlusconi capisce di calcio? A me sembra che sappia dire solo due cose: quello li gioca troppo lontano dalla porta e una squadra in vantaggio deve fare possesso palla. Di altro non sa parlare. Finiamola con la favola. Galliani è quello più addentro, ma è mal consigliato perché non abbiamo veri osservatori, ma rincoglioniti che passano il tempo a mangiare da Giannino. E ricordatevi sempre che Di Natale giocherebbe titolare nel Barca, Pato no. E non aggiungo altro.

  • lehane | 16 dicembre 2011 alle 23:14 | Rispondi

    Mah. Dire che galliani ed il berlusca , di calcio, non capsicono un cazzo, a mio avviso, è sinceramente troppo. Posso capire l’incazzatura – e non tanto per aver messo in discussione il conte,quanto per le politiche, direi volutamente low profile degli ultimi anni – oggettivamente, ci sta tutta, pure io, soprattutto quest’estate, a bocce ferme e con la miriade di rinnovi ratificati ad minchiam ho sclerato e di brutto. Però, onestamente, questi sono gli stessi che hanno portato a milano sacchi. E poi promosso capello CONTRO il parere di tutti ed intendo proprio TUTTI. Nonchè, è lo stesso duo che ha portto a milano parte consistente del meglio del calcio mondiale degli ultimi venti anni. Per dirla tutta, lo stesso conte Max, sono stati loro (va bè, galliani) a legarlo al milan. Con questo non intendo certo negare le innumerevoli cappellate commesse, ma geente che non mastica calcio non ha queste “visioni”. Il berlusca è questo. E’ stato sempre questo e sarà sempre questo. Prendere o lasciare. Non credo – non posso credere – non si renda conto del contrasto stridente che provocano le sue affermazioni tra ciò che esprime e la logica che le supporta, ma fa parte, ha sempre fatto parte, della fiction girata in casa milan. Piuttosto, personalmente sono propenso a credere che allegri resti al Milan a condizione di approdare almeno ai quarti di coppa – se poi incontri una spagnola, pazienza, in tutti gli altri casi occorrerebbe verificare in caso di eliminazione – e vincere lo scudo. In tutti gli alri casi, sotto a chi tocca. E comuque, sono le regole del gioco, onestamente. Personalmente spero il capo non si intestardisca, in quel caso, nella cotta per il cigno. Come allenatore, non lo “vedo” per nulla.

    • Cristian | 16 dicembre 2011 alle 23:34 | Rispondi

      Io uno che dice che questo Milan deve giocare come questo Barcellona, non saprei come altro definirlo, se non uno che non capisce un cazzo di calcio.
      Che poi trent’anni fa ci capiva, per il calcio di trent’anni fa, su questo se ne può parlare.
      Secondo me semmai, è lungimirante nel trovare gente che ne capisce e copre le sue lacune, come Sacchi e Capello che grazie al cielo hanno goduto in molti casi, di libertà di scelta portando il Milan ai vertici del calcio mondiale.
      Ne capisce talmente tanto da considerare il Ronaldinho rossonero, il miglior giocatore del mondo.
      Ne capisce talmente tanto da considerare Borghi migliore di Rijkaard.
      Ne capisce talmente tanto da considerare Seedorf ancora un calciatore.
      Diciamo le cose come stanno, è stato in passato molto, molto, molto bravo a circondarsi di gente che ne capiva.
      Idem Galliani, che ne capisce talmente tanto, da impiegare 3 anni per correre appresso ad Oddo e pagarlo 10 milioni, talmente tanto da comprare Emerson perché “a questi prezzi è un affare”, talmente tanto da comprare Zambrotta, talmente tanto da ritirare la squadra per due lampadine bruciacchiate…
      Ed entrambi sono convinti nel loro cervellino, che questo Milan sia ai livelli del Barcellona, da tanto che ne capiscono di calcio.

      • lehane | 17 dicembre 2011 alle 00:00 | Rispondi

        Secondo me, confondi “il cinema” che mette in piedi, – lasciamo un momento da parte galliani – con la sostanza. perchè, carissimo, marco van basten chi lo prese? e ruud gullit, chi lo prese? e donadoni,chi lo prese? e sheva, chi lo prese? e cosi via. Berlusca, sono quasi trent’anni anni che lo “studio”, da quando si legò indissolubilmente a Craxi, tanto per intenderci. E’ un megalomane, egocentrico, è un brillantissimo (un tempo, più che altro) racconta balle – allorchè gli conviene – è un venditore nato, uno di quelli per cui si addice benissimo il motto: venderebbe ghiaccio agli eschimesi – è un coatto ante litteram, è tante cose, persino uno Jobs di provincia, un visionario o modo suo. Ma di calcio ne capisce, almeno quanto la maggior parte degli operatori del settore, stanne certo. Non è un genio, non è stato, ed a maggior ragione, non sarà mai un Italo Allodi, tanto per capirci, ma ha delle genialate non da tutti. Di converso, proprio per la megalomania che è stata tanta parte del suo successo, ha delle cadute, di stile, soprattutto,ma pure di sostanza, pazzesche. Questo, in generale, gli ultimi diciotto/24 mesi, in particolare, ne hanno certificato la decadenza, da ogni punto di vista. Non riesce ad essere più credibile -neppure con se stesso e questo è un problema serissimo, per lui – non ha più forza in quello che dice, è con ogni evidenza, stanco. Privo di energia. Privo di quella carica che lo portava, in altri tempi, ad esprimere un guizzo, una scintilla che rimetteva tutto in discussione. A suo vantaggio. Anche per questo, da tempo, chiedo la cessione della società ad altri gruppi. Un Milan di berlsuconi,senza berlusconi non ha senso. La sua prole non mi ispira alcuna fiducia, non vedo in loro talenti degni di nota, tranne, lo ripeto, nella figlia marina alla quale il calcio interessa come a me il golf, tanto per intenderci. Però, consentimi con affetto – virtuale come lo spazio dove ci incontriamo – di farti notare che, a parer mio, sbagli. Magari e sono propenso a crederlo, è solo incazzatura dovuta all’esternazione ultima ed a “freddo” non potrai che convenire.

        • Cristian | 17 dicembre 2011 alle 00:42 | Rispondi

          Condivido quello che dici sul personaggio Berlusconi.
          Parlando di quel che ho scritto, è una cosa che dico da anni, che vado ripetendo dai primi vagiti di questo sito, del Forum e anche quando scrivevo su Devilszone nel 2000. Non è un’incazzatura dovuta all’esternazione. Lo sostengo proprio da tempo.
          Secondo me invece tu sbagli il tempo verbale, è più corretto quello di Salvatore.
          Berlusconi CAPIVA di calcio… Anni fa.

      • salvatore | 17 dicembre 2011 alle 00:01 | Rispondi

        @cristian, di calcio ne capiva in passato. Ma ora si è rincoglionito. Come si può dire “presi singolarmente i nostri giocatori per classe individuale non sono inferiori a quelli del Barcellona”!!!
        Per me, se prendi un best 11 sarà sempre inferiore al Barcellona, il cui fattore di vantaggio competitivo non risiede solo nel possesso palla, ma nel recupero palla. Quando ti pressano in quel modo, quando gli attaccanti ti tornano indietro per 90′, per gli avversari non c’è scampo.

        • carriola33 | 17 dicembre 2011 alle 00:51 | Rispondi

          Ma sono battibili! hanno molti punti deboli.
          Con un Cc di buona qualità, un Terzino di nome e di fatto, ed un attaccante…Tevez?
          Io, che non gioco mai, scommetto 100 eur.

          • Cristian | 17 dicembre 2011 alle 00:53 | Rispondi

            Si… SAREBBERO battibili SE SI RINFORZASSE la rosa, sono d’accordo.

            • carriola33 | 17 dicembre 2011 alle 01:06 | Rispondi

              Sai cosa ho fatto
              una giornata in cui non lavoravo, ho preso un reg. di Barcellona Real
              e tramite una persona che capisce di tecnica di regiostrazione video, mi sono fatto scomporre il video
              in rettangoli uguali….
              E mi sono messo a calcolare ( deformazione professionale) i rettangoli di campo che riescono ad occupare
              sia in fase possesso che non.
              Di punti deboli ne hanno tantissimi, e Mou secondo me lo ha capito , infatti all’inizio li ha messi in Diff.
              poi e saltato un suo “rettangolo” ( per colpa di un imbecille che ha sbagliato tre diagonali consecutive) e la partita è finita

            • Milannico | 17 dicembre 2011 alle 08:25 | Rispondi

              Carriola33…il tuo esperimento è spettacolare.
              E dimostra una preparazione tattica, da parte tua, da applausi.
              Complimenti.

        • jimmy | 17 dicembre 2011 alle 07:31 | Rispondi

          portiere e centrali sono meglio i nostri, terzino destro il loro, a sinistra non abbiamo nessuno, nè noi nè loro….a centrocampo non si discute….3-0 x loro….davanti, tra titolari e riserve, a valori siamo lì…..mi tengo i miei…..
          ok, hanno messi, x pato lo cambierei, x ibra no….ed insieme, si è visto…non possono stare…..

  • Cuore Rossonero | 16 dicembre 2011 alle 23:05 | Rispondi

    La rosa ‘e inadeguata (in Europa e anche per l’ Italia ‘e da migliorare) ma io continuo a pensare che l’ equazione sia:
    Allegri = 10 punti in meno per campionato.

  • Cristian | 16 dicembre 2011 alle 22:53 | Rispondi

    L’errore è stato all’origine di tutto.
    L’errore è stato credere che Berlusconi si intendesse davvero di calcio.
    E di conseguenza Galliani…
    Sono imprenditori, che s’intendono di affari, sanno fare affari, sanno come muoversi per mercanteggiare, sanno come destreggiarsi nel mondo dei media. Ma di calcio… NON CI CAPISCONO UN CAZZO.
    Altrimenti non sentiremmo certe boiate dalle loro bocche.

  • drago | 16 dicembre 2011 alle 22:44 | Rispondi

    Vuole vincere con il bel giuoco?Dominare l’avversario?Allora ripulisca il milan dal pattume e tiri fuori la grana per i grandi giocatori nei ruoli dove siamo scoperti…

  • Cristian | 16 dicembre 2011 alle 22:44 | Rispondi

    Questa storia è grottesca, come spesso accade a Milanello e dintorni.
    Galliani col beneplacito presidenziale, allestisce una rosa alla benemeglio, che tira a campare vivendo delle sfiammate di Ibrahimovic e pochi altri, e si pretende che Allegri, che non è certo un novello Sacchi, ma almeno non è Leonardo grazie a Dio, si pretende dicevo che Allegri la faccia trottare per il campo come il Barcellona. E certo, e perché già che c’è non gli chiede di trasformare Robinho in un portiere e Bonera in un centravanti? E già che c’è perché non gli chiede di trasformare Abbiati in un mediano e Seedorf in un calciatore?
    Ma come si può pretendere di vedere il Milan, QUESTO MILAN QUI, giocare come il Barcellona, o meglio del Barcellona addirittura. Oltretutto considerando che gli schemi del Barcellona, QUESTO BARCELLONA QUI, non sono stati assimilati dai calciatori tra ieri e oggi, ma in anni di allenamenti, già dai tempi di Rijkaard.
    Qui si pretende che in un anno e mezzo, con una rosa dove si salvano a stento in 4, e tutti gli altri sono discreti giocatori o pippe, Allegri, che non è certo Capello, trasformi il Milan in una squadra galattica.

    Per ora accontentiamoci di essere soltanto un po’ competitivi. Se vogliamo essere spettacolari, dobbiamo avere i giocatori giusti prima di tutto, in secondo luogo l’allenatore adatto, che (non lo possiamo sapere per certo) non è detto che sia Allegri. O Van Basten, o Seedorf, o chi ci pare.

  • No Name | 16 dicembre 2011 alle 22:34 | Rispondi

    Come scorre bene quest’articolo. Davvero complimenti Marco. Io, tuttavia, non amo leggere tra le righe e benché abbia letto i tuoi scritti qui sul Night, ti chiedo: tu che pensi? Nel senso, ti piace Max? Sei d’accordo con i dubbi di Berlusconi? Berlusconi ha il diritto di lamentarsi pur avendo dato una stoffa di seconda mano alla squadra?

    • Marco Traverso | 16 dicembre 2011 alle 22:43 | Rispondi

      Io ragiono così. In tutti i campi. Chi paga, ha sempre ragione. Detto questo ti dico la mia. E’ evidente che il gioco del Milan di Sacchi era un’altra cosa. Però bisogna essere realisti. Berlusconi ha detto una cosa vera. Il Milan gli costa – al netto degli utili – circa 50 milioni l’anno come minimo. E ha lasciato intendere che quei soldi non sono pochi ma forse, sono in parte mal impiegati… E qui saranno fischiate le orecchie di qualcuno… Ora, io rispetto al gioco di Ancelotti preferisco 100 volte il non gioco di Allegri. 70 per cento fisico, 20 per cento talento.

      Per costruire il Barcellona ci vogliono anni, serve un lavoro pluridecennale sul settore giovanile che noi abbiamo inaugurato solo nel 2009. Con una cantera che ti sforna ogni anno 2-3 possibili titolari, è facile “limitarsi” a puntellare la rosa con uno o due fuoriclasse all’anno. Però anche qui ci vogliono soldi, tanti soldi.

      Berlusconi ha ragione su tutto tranne che su una cosa. Quando dice che a livello tecnico la nostra rosa è equiparabile a quella del Barça. Vuoi una Formula 1? Comprala. E poi, una volta che l’hai comprata, allora puoi pensare al pilota al quale affidarla. E fargli le pulci se arriva a un millesimo da Vettel.

      Per dirla in sintesi. Allegri ha tanti limiti ma si sta amministrando alla grande. Sta facendo la zuppa con gli ingredienti che ha a disposizione. Tra i quali c’è del caviale – senza dubbio – ma anche tanta roba scaduta e qualche prodotto da discount.

      • vivarivera | 16 dicembre 2011 alle 22:53 | Rispondi

        Le ultime quattro righe da sole valgono quanto dozzine di commenti e tre o quattro post di Milan Night!
        Applausi!

      • carriola33 | 17 dicembre 2011 alle 00:15 | Rispondi

        Io invece ragiono così
        Quanto hanno fatto economizzare in tasse, al gruppo Fininvest, le passivita del ac milan?
        Cosa sarebbe stata Canale 5 senza il mundialito per Club?
        Quanti introiti pubblicitari fa Mediaset in sinergia con gli Sponsor dei Campioni che arrivano al Milan?

        testuale dal Presidente Onorario ” Gullit fu il miglior investimento pubblicitario di Mediaset!!!

        Senza il Traino Milan, Mediaset avrebbe potuto competere con Sky senza il digitale terrestre?

        I 50 ml di passivita’, sono passività per AC Milan, che però rientrano con gli interessi, e che interessi,
        da un’altra parte.
        Basta con la favola del Babbo Natale….
        Accà nisciun è fess!!!

        • Marco Traverso | 17 dicembre 2011 alle 04:47 | Rispondi

          Non nego. Sta di fatto che il carrozzone lo paga lui. Nè io, nè tu e nemmeno galliani. Non entro nel merito delle convenienze fiscali e soprattutto di immagine, ma il fatto che abbia sempre sganciato è inconfutabile.

          • carriola33 | 17 dicembre 2011 alle 10:39 | Rispondi

            Infatti.
            Nemmeno io nego l’evidenza dei soldi elargiti, che oltretutto sono certificati dai bilanci.
            Ma … mettiamo ipotesi che tu sia un progettista,
            Io per ipotesi… faccio il costruttore.
            Tu vai a pranzare ogni giorno nel ristorante Tal dei Tali, io ti pago il pranzo e lo faccio fatturare
            alla mia azienda ( si può fare!),poi quando tu mi progetti un’opera, mi fai un trattamento di favore
            facendomi pagare molto meno di quello che dovrei, oppure… mi trovi tu, dei lavori da eseguire.
            Io ti ho offerto i pranzi?

  • Milannico | 16 dicembre 2011 alle 22:28 | Rispondi

    Anche a me le parole del Berlusca, finchè non vedo nero su bianco in cartaceo, non convincono per niente.

    • vivarivera | 16 dicembre 2011 alle 22:41 | Rispondi

      Bisognerebbe chiedergli: “Scusi, ha davvero detto che vuol rinnovare ad Allegri o era solo una scorreggia?”

      Del resto ci vuol poco a dire. “Io non ho mai detto quelle parole!” – “Sono stato frainteso!” – “Allegri è un comunista e per di più di Livorno!”
      8)