C’è un cinese, un sabaudo e un calabrese

30 luglio 2017 | Di | Rispondi Di più

Buongiorno Milanisti. Grazie James, grazie di cuore. Un sentito ringraziamento al presidente della Roma, Pallotta, per le cretinate dette a gran voce ad una tv su Urano. Eh si, perché la dirigenza americana gestisce questa squadra direttamente da Urano che è più lontano della Cina, un mondo lontanissimo dove questo americano parla a vanvera di tutto, e anche del Milan. Bisogna ringraziarlo perchè ha avuto il coraggio di dire quello che moltissimi pensano e ha fatto da cavia. Pensate all’enclave di nostalgici asserragliata dentro Tele Lombalgia, poveracci…la risposta di Fassone per loro è stata un incontro ravvicinato con l’uccello padulo, l’uccello che vola notoriamente all’altezza del culo. Quindi oltre al Voltaren per alleviare i dolori della schiena, per troppi anni piegata ai voleri del Negromante, adesso si aggiunge anche un unguento medicamentoso per alleviare i bruciori dell’orifizio. Coraggio. La risposta di Fassone (e la cintura?) è stato un proclama, è stata una reazione immediata e devastante che ha chiarito le idee a questo americano amante degli sport del suo paese e a tempo perso anche presidente della Roma, ma anche a tutti quelli che in queste settimane hanno belato sciocchezze causa il mercato aggressivo e roboante di questo Milan. Forse Pallotta preferiva Galliani che gli regalava 45 milioni per Romagnoli e Bertolacci. I tempi dei mercati sudici sono finiti, come il tempo del Negromante salito alla sedia imperiale di Mediaset Premium, in tempo in tempo per dismetterla. Recitiamo tutti un eterno riposo per Mediaset Premium.

L’eterno riposo dona a loro, o Signore,

e splenda ad essi la luce perpetua.

Riposino in pace.

Amen.

La cosa che fa ridere è che parla a vanvera proprio Pallotta, si proprio lui che ha preso la Roma da Unicredit per pochi spiccioli, pochi spiccioli finanziati pure dalla banca stessa! Ahahahahahahahahah prendetevi questa società che i soldi ve li prestiamo noi! Povero Presidente Sensi (P maiuscola signori!), ha quasi raso al suolo un patrimonio per l’amore della Roma, squadra poi scippata e donata agli unici americani poveri della storia. Fa tanto lo scienziato dei mercati finanziari, vanta amicizie nella City, paga 479 manager in Italia, ma non è riuscito ad imbastire operazioni come quelli dei nostri cinesi. E’ venuto qui pensando che gli italiani siano dei cretini, è venuto qui per fare business, costruendo un bello stadio e guadagnandoci sopra. E lo stadio lo deve fare poi quella società di costruzioni, fortemente indebitata con la banca di cui sopra, per poter rientrare. Si dirà, ma anche i cinesi sono venuti per fare business, e chi lo nega? Solo che loro sono partiti dal fare grande una squadra stramorta i cui futuri successi sportivi faranno da veicolo ai loro interessi. La cosa ancora più stucchevole non è sapere se prenderemo il grande centravanti, ma se il fondo Elliot rientrerà dei suoi capitali. E sti cazzi? Per ora godiamoci il momento nostro e il rosicamento evidente della concorrenza. C’è da divertirsi ragazzi, dentro e fuori dal campo.

Ecco, l’ho nominato, il campo. C’è stato il preliminare contro i rumeni del come cavolo si chiama Craiova. Andavo al liceo e mi ricordavo di questa squadra contro la Fiorentina e ci giocava un tizio che si chiamava Ungureanu! Quanto mi faceva ridere. Un campaccio, diciamolo pure, con una squadra di discreti pedatori molto avanti con la condizione. La cosa più preoccupante per me era la presenza in campo di vecchie pippe del Giannino, prime fra tutte Capitan Ricotta e Nient. Per me poteva mettere in campo, al posto dei due, sia Storari che il fratello di Donnarumma, peggio non potevano essere. Montolivo, che gode dei favori dei paranoici della statistica, è stato quello che nella partita ha giocato più palloni, peccato che non si sottolinei “giocati di merda” e che per un centrocampista centrale è anche normale. E’ come dire che Donnarumma è stato nel Milan quello che ha fatto più parate. E proprio perché gioca troppi palloni che bisogna eliminarlo dal campo, occorre farlo sparire. Purtroppo un asino gli ha rinnovato il contratto in fretta e furia nonostante l’evidenza, la ragione ed il buon senso. Sempre lento, involuto, nascosto alla linea di passaggio, assist man per il centravanti avversario. Una palla al piede, uno dei peggiori giocatori che hanno vestito (indegnamente) la nostra maglia.

COMPRARE MONTOLIVO E’ STATA PURA MALA GESTIO, RINNOVARNE IL CONTRATTO PURA MALAFEDE!

Chi volete che si prenda questo pippone? Nemmeno i turchi lo vogliono, finirà che arriverà a scadenza. Allora lunga vita a Lucas Biglia, che il dio del calcio lo protegga e vegli su di lui, ma serve anche un sostituto, non deve esistere che io debba rivedere in campo un simile rottame. Per non parlare dell’altro allampanato di Nient, uno dei tre crestati stramaledetti di cui non riesco ancora a liberarmi. Questo manca di rudimentali ed intelligenza, avendo un cranio vuoto con gas nervini e cimici che giocano a campana. Inutile puntare su questo qui, non sa nemmeno il risultato della partita che sta giocando; qui Montella deve finirla di incensarlo, si ottiene l’effetto contrario. E’ come voler vendere una Matiz del 1998, dicendo che è un vantaggio che le manchi l’aria condizionata perchè consuma di meno. Non si è credibili. Non scherziamo nemmeno, nel nuovo Milan non può esserci spazio per cazzoni del vecchio regime.

Purtroppo l’incapace che c’era prima, oltre ad aver dilapidato una fortuna, comprando giocatori indecenti che sono finiti in mercati turchi e messicani, ci ha lasciato in eredità una serie di cadaveri strapagati che non può comprare nessuno. Chiedo ai cinesi di emettere un bond per raccogliere denaro fresco con il quale saldare queste pippe indegne e cacciarli via a pedate. Sarebbero soldi benedetti. Non smetteremo mai di attaccare il Negromante, mettendo in risalto tutta la sua incapacità, perchè sia di esempio e perchè venga tolta la cravatta gialla dal museo, una vera e propria indecenza. Su questo andremo avanti fin tanto che non si saranno disperse nell’atmosfera le nocive polveri del ricordo di questo essere, uno dei peggiori dirigenti di sempre. Lo facciamo nonostante qualcuno ci abbia quasi ordinato di non farlo, ma a noi non ce ne frega niente, facesse una petizione. Purtroppo noi e la Radio diamo fastidio, ascolti travolgenti e visite al nostro blog sempre da record (e anche questo mese lo faremo…), polo informativo che ci siamo creati proprio perchè della stampa attuale rossonera non abbiamo alcuna stima. Ecco perchè il Night converge negli intenti e nei pensieri in Radio Rossonera, lo capirebbe pure un cretino; del resto meglio essere testimoni di Geova che dei miseri gerontofili che difendono qualche vegliardo bavoso.

La risposta di Fassone è stata nei modi, nei tempi e nella sostanza un bomba atomica i cui effetti radioattivi stanno ancora ricadendo sull’atmosfera; i tempi in cui un dirigente andava a braccetto con questa gente non ci sono più, grazie al dio del calcio; magari, in altri tempi bui e oscurantisti, si sarebbe siglata la pace con la Roma attraverso una bella mangiata, la solita ingozzata invereconda. La carica di Fassone e l’esposizione delle nostre motivazioni atte a suffragare le sue tesi sono state da manuale. Grandioso è il lavoro di Guadagnini che ha messo una cornice di sicuro valore attorno ad una tela straordinaria; siamo passati da una comunicazione che incolpava i tifosi critici di ogni nefandezza, ad una comunicazione che regala informazioni e trasparenza ai tifosi stessi, una comunicazione che unisce e non una comunicazione vergognosa che parlava di carri, evoluti, tastieristi e altre boiate da regime dittatoriale. Niang non sa tirare in porta e la colpa è mia che lo critico? Traorè vagava per il campo con due tronchi infilati dentro due ferri da stiro e la colpa è mia? Balotelli prendeva 6 milioni netti e segnava due gol e la colpa è mia? Queste sono minkiate, sono cazzate partorite da qualche mente servile, da chi è totalmente alienato dalla realtà. Speriamo di liberarci al più presto di simili personaggi che sono marginali, ma danno fastidio.

La partita è stata brutta, ma non si può chiedere nulla, non è la formazione che hanno creato Mirabelli e Fassone, non è allenata a dovere, non è amalgamata; ma almeno si è visto che Rodriguez vale tutti i presunti terzini della scorsa stagione messi insieme; si è visto che Kessie ha una forte presenza e che Musacchio fa fare pure bella figura ad uno stordito come Zapata. Ora c’è la festa di San Siro per il ritorno del Milan; serpeggia un entusiasmo stellare che non si pensava potesse ritornare e di questo ringrazio questa dirigenza, che senza fare proclami, ma lavorando sodo e in sede ha riunito la tifoseria sotto un’unica volta. A parte qualche minorato psichico. E’ stato aperto il terzo anello, sarà un happening emozionante ed entusiasmante, direi epocale. Adesso aspettiamo il grande centravanti, senza voler necessariamente esprimere una preferenza, sono certo che porteremo a casa il meglio per le nostre esigenze. Forza così, bentornato Milan.

Gianclint

 

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Categoria: Sermoni

Sull'autore ()

Il mio primo ricordo furono i pianti per una sconfitta in finale con il Magdeburgo.. Rivera e Chiarugi erano i miei idoli, ma ho amato anche Wilkins ed Hateley. Per il Milan di Sacchi avrei lasciato tutto e tutti. Rimane per me la pietra di paragone. Scrivo di getto come Mozart, odio i servi, i ruffiani e i leccaculo. Scrivo per il gusto di farlo e potrei dare lezione alla maggior parte dei giornalisti al seguito del Milan, incapaci di scrivere qualcosa di accattivante e vero. Detesto chi scrive e annoia e lo fa solo per ingraziarsi qualcuno. Disprezzo fanatici e cretini. Ragiono con la mia testa e del risultato me ne frego; chi gioca bene vince due volte.