Competenza

4 luglio 2017 | Di | Rispondi Di più

…quella triste sera davanti da Giannino…

Vi sento e vi leggo felici ed è un gioia per gli occhi e per le orecchie; leggere migliaia di commenti positivi, sogni, entusiasmo e goliardia è quanto di meglio potessi augurarmi. In tutto il periodo di gestazione di questo passaggio societario sono rimasto silente perché non avevo informazioni tali da essere preciso; io potevo dirvi con assoluta certezza che Bacca è una pippa, ma non potevo dirvi se ci sarebbe stato il closing e che i cinesi erano una cordata seria. Sono stato zitto e non ho mai fatto il guru o l’insider che vanno molto di moda, ma non capiscono quasi mai un cazzo; nel mio piccolo speravo come tutti voi e a chi mi chiedeva se valeva la pena rischiare, io ho sempre risposto che tra l’incertezza di avere una speranza e la certezza di essere nello schifo e nel sudiciume più assoluto, sceglievo la prima. Io ho sempre accusato gli improvvisati di prima di essere degli incapaci, qualcuno pensa che non avessi ragione? Io lo scrissi in momenti impensabili, quando il Condorasino attraversava la Spagna e dintorni insieme al Salsicciaro, acquistando rottami mediatici che mandavano in visibilio i più. Avete sentito oggi Fassone? Quante volte avrà nominato Mirabelli e il team? Oggi abbiamo toccato l’apice del professionismo, oggi io sono felice di avere una società che ha una competenza veramente elevata.

Competenza, signori miei, competenza. Quella competenza che ti fa prendere un Calhanoglu a 22 e non un Bertolacci a venti. Punto, amici miei, punto e basta. C’è voglia di Milan, c’è voglia di vedere giocare a calcio e non me ne frega niente di quale schema utilizzerà Montella; io voglio vedere giocare a calcio con uno schema che mi diverta, altro non mi interessa. L’allenatore dovrà prendere delle decisioni sulla base della rosa, qui si vede il tecnico, in lui ripongo le mie speranze. Oggi siamo a 6 acquisti con la certezza che arriverà il settimo. E invece di leggere di una società che sta facendo il massimo e anche oltre, devo leggere di gente che storce la bocca su un Milan che dovrà trovare la quadratura. Ma dove cazzo stavano questi schifosi quando il Condorasino portava rottami indecorosi? Nessuno parlava. Il giornalismo sportivo, e quello rossonero in particolare, hanno dichiarato la propria totale incompetenza e servilismo.

Purtroppo per questi indegni leccaculo tutto è andato nel peggiore dei modi: competenza, efficienza, rapidità e determinazione sono stati il biglietto da visita e se aggiungiamo una sapiente comunicazione…il risultato è quello che vediamo sotto i nostri occhi. Mi diceva Raul Duke, nei giorni scorsi, di essere felice per lo sfruttamento della Bundesliga e ha ragione, ha perfettamente ragione. Mercati nuovi, giocatori inaspettati e oggi è arrivata la perla! Ma avete visto l’entusiasmo a Casa Milan? Certo, anche quando arrivò Balotelli c’erano degli orchi che ballavano e consumavano riti tribali davanti a quel ristorante di bassa lega, sede ed ufficio del Giannino…, ma voglio pensare che oggi c’erano quelli che si riconoscono in altri valori. Ricordo quella sera, tutti festeggiavano, ma io piangevo in un angolo la fine dei nostri colori. Come quando arrivò Ruttari che piansi lacrime amare in assoluta solitudine. La solitudine di chi pensa di essere nel giusto, ma si guarda attorno e vede invece il delirio.

Ma quanto sarà bello questo ritiro? Come saranno i nostri sogni rossoneri? E questo turco? E’ un acquisto che mi emoziona per tutto: il giocatore in se stesso e il modo in cui è stato preso; ragazzi è fantastico. Sono in estasi nel pensare che questo sia quel tipo di giocatore che rischia anche 10 errori pur di fare la giocata risolutiva. Lo volevo, lo desideravo, lo sognavo. Un 10 vero, un 10 da guardare per tutta la partita. Hakan facci divertire. Bellissima la presentazione, semplice, genuina ed emozionante nel guardare il volto dei due dirigenti: uno spettacolo. Si sta delineando una sconfitta epocale e su tutti i fronti della vecchia gestione, un’umiliazione senza eguali ed in pochissimo tempo, a testimonianza che serviva veramente poco per fare meglio di chi stava in vacanza a gozzovigliare e a fare affarucci con i suoi amichetti procuratori che gli portavano i soliti rottami frustrati, i soliti sciancati, smidollati, pippe, scarponi, bigodinati, tatuati, pantagonnati, puttanieri, mignottari, bonghisti, crestati, piloti da strapazzo e giocatori indegni dei nostri colori.

Leggendo in giro mi accorgo che c’è preoccupazione per il centravanti e per il regista. Ma di cosa avete ancora bisogno per fidarvi? A me è bastato il discorso programmatico di Fassone davanti ai servi il giorno del suo insediamento. Lì ho capito tutto e tanto mi è bastato. C’è tanto tempo, ci sono da spedire su Urano o in Angola i rottami che ancora infestano la rosa, sperando di recuperare delle risorse. Intanto ci siamo privati delle ridicole prestazioni sportive di Poli, Honda se ne è andato a cercare la causa dei terremoti e la sveglia che aveva al collo e che non trovava più, Matiz e Ocampos sono tornati alle società di appartenenza e questo è veramente indicativo della qualità e anche Delofeu si è tolto dai coglioni. Non mi è mai piaciuto e quindi addio. Sicuramente prenderanno qualcuno che vestirà dignitosamente e con orgoglio i nostri colori. State sereni! Borini? Ma veramente vi siete preoccupati? Io no, sarà sicuramente meglio dello sputazzatore seriale e del gladiatore da discount. Vedrete. In Mirabelli we trust.

Concludo ringraziandovi tutti per l’ennesimo record, oltre 225.000 contatti a giugno e credo oltre 100.000 commenti che decretano, senza ombra di dubbio, il successo di questo blog, attorno al quale e nel quale si sono ritrovati i tifosi rossoneri che lo animano quotidianamente. Una marea umana che ama stare insieme ogni giorno, che ama commentare e discutere. Basta osservare questo aspetto per capire tante cose del Night. Chi ci aveva dato per spacciati con il nuovo corso…ha visto il proprio culo prendere fuoco ancora una volta. Non ci dispiace, che vi arda il deretano. Si chiama autorevolezza, tale da attrarre sempre più amici, tale da scatenare un fiume di contatti, tale da dar forza alla nostra pagina Facebook in linea con il blog. Autorevolezza che si è dimostrata nel tempo, essendo stati noi contattati da radio e giornali e non viceversa. I contenuti hanno fatto la differenza, c’è chi li ha e chi no, c’è chi ci capisce e chi no, come del resto c’è chi compra con 20 milioni un rottame come Ventimilionacci e chi porta Calhanoglu. Competenza e lungimiranza. Grazie a tutti, di cuore, come del resto grazie a chi segue e partecipa alle trasmissioni di Radio Rossonera, ormai punto di riferimento radiofonico del popolo rossonero. E se arriva Emerson mercato SONTUOSO.

P.s. Un caro abbraccio al nostro amico Lupin che sta per sopportare una prova dura ed impervia. Il suo paese, in occasione della festa del Santo Patrono, ha dovuto scegliere tra Baldi, Alotta, Cugini di Campagna, Orietta Berti, Jo Squillo e Povia con vittoria di quest’ultimo. Coraggio. Mancavano solo i Pooh, ma era veramente troppo e magari volava qualche improperio al dio delle ciutaaaaaaaaaa… Magari era il loro ultimo concerto…, magari…

Gianclint

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Categoria: Sermoni

Sull'autore ()

Il mio primo ricordo furono i pianti per una sconfitta in finale con il Magdeburgo.. Rivera e Chiarugi erano i miei idoli, ma ho amato anche Wilkins ed Hateley. Per il Milan di Sacchi avrei lasciato tutto e tutti. Rimane per me la pietra di paragone. Scrivo di getto come Mozart, odio i servi, i ruffiani e i leccaculo. Scrivo per il gusto di farlo e potrei dare lezione alla maggior parte dei giornalisti al seguito del Milan, incapaci di scrivere qualcosa di accattivante e vero. Detesto chi scrive e annoia e lo fa solo per ingraziarsi qualcuno. Disprezzo fanatici e cretini. Ragiono con la mia testa e del risultato me ne frego; chi gioca bene vince due volte.