Deportiamoli in Angola

9 maggio 2017 | Di | Rispondi Di più

Ecco l’aereo noleggiato da Milan Night: Angola Airlines! Deportiamoli!

Cosa vi devo raccontare che già non vi ho raccontato? Cosa vi devo dire che non vi ho detto? Sono anni che ripeto le stesse cose e domenica, a margine di una cerimonia festosa e fastosa, riceverò il premio Cassandra anche per il 2017, dopo averlo vinto per 9 anni consecutivi. Certo, nulla a che vedere con il premio Sputizer, riservato ai peggiori giornalisti sportivi che hanno raccontato solo minkiate di regime, e che vede quelli rossoneri una spanna sopra gli altri. Inarrivabili. Il momento, seppur nella sua drammaticità e tragicità, deve essere festoso, bisogna pensare a qualcosa di più grande, la resurrezione del Milan, resurrezione che deve necessariamente passare per la morte del Giannino. Quello che sta facendo schifo e vomitare è una delle peggiori versioni del Giannino, anche se quella del Brokkhobbit della Compagnia dello Sgabello rimane ineguagliabile. Devono finire nella polvere e nel melma da escremento, perchè essendo una squadra costruita da un’incapace millantato da re del mercato, la giusta e sacrosanta fine è questa: umiliati e sbeffeggiati.

Zapata al Cabinda! Zapata Al Cabinda! Zapata al Cabinda!

Ogni anno è accaduta sempre la solita storia, con un mercato fatto con giocatori finiti, pippe, sciancati e stramorti pagati a caro prezzo, senza alcuna scelta funzionale ad un progetto tecnico. Servono centrocampisti? E lui prendeva centrali di difesa; servivano terzini e lui prendeva mezze ali di mezzi giocatori. Addirittura sono stati buttati 30 milioni per un centravanti senza un piede, senza capacità tecniche e avulso da un qualsiasi concetto basico di gioco…, scelto sull’album delle figurine Panini. Altri, la maggior parte, presi a tavola tra uno gnu ed un barbagianni…offerti dal procuratore amichetto di turno. Come si fa a produrre calcio con un morto in piedi come Sosa? Ha fatto vomitare ovunque, tranne che nel famoso e competitivo calcio turco, ed è stato strapagato una cifra pazzesca. Basta guardarlo in campo, gioca da infermo, con una velocità di pensiero tipica di uno che vive con 5 secondi di ritardo; peggio di Traorè, il quale decideva di fare un tiro, dal cervello partiva un comando che raggiungeva il primo satellite disponibile che a sua volta rimbalzava il segnale a Telespazio nella piana del Fucino che inviava un segnale decodificato alla gamba lignea di Traorè. A quel punto l’azione si svolgeva altrove e lui colpiva l’aria. Sosa è ancora peggio, perchè il segnale non va diretto alla piana del Fucino, ma viene prima triangolato con una stazione turca nascosta nella catena dei Monti del Tauro. In pratica il Uallarito gioca da solo mentre avversari e compagni vanno negli spogliatoi.

C’è da essere contenti, queste figuracce finiscono per gettare discredito sulle pippe indegne del Giannino e su quell’incapace che faceva il mercato dei bidoni, provocando orgasmi di gruppo ai giornalisti amichetti suoi con il solo acquisto di Vangioni. Vi rendete conto? Vangioni, schifato pure dagli alieni della costellazione del Vangio, non intendono riscattarlo. La squadra è allo sbando, anzi no, è nella sua condizione ideale, questi sono, un branco di pippe. Stamattina andavano svegliati con altoparlanti a tutto volume con un qualsiasi brano dei Pooh e torturati per ore con le canzoni di questi stramaledetti e finiti con un concerto alla tempia di Carmen Consoli. Gli eventuali scampati, mandati da Amadeus a capire uno qualsiasi dei regolamenti che conosce solo lui. Fassone è contento, stando così le cose, si è preso quasi un lustro per rimediare a questo sfacelo totale, con una squadra che non è da retrocessione, ma da RESCISSIONE! Andrebbero rescissi quasi tutti e cacciati a calci nel culo. E speriamo che non si incaponiscano con Deulopallonelotengoio e Paralitic. Grazie del prestito, ma abbiamo altre necessità. Gente dinamica, gente che corre e sa trattare la palla. Perfino il Muezzin ha chiesto maggior tasso tecnico il prossimo anno! Quando lo dicevamo noi eravamo gli avvelenatori dei pozzi. Dia il buon esempio, si tolga di mezzo e faccia salire il tasso tecnico del giornalismo.

Ma non era colpa dei tifosi se Giaciglio giocava di merda? Ma basta, stai zitto, ennesima figuraccia dopo aver belato quattro scemenze il sabato mattina. Ma per favore, smentito dopo pochissime ore dal suo vomitoriale. Ridicolo come al solito. E pensare che c’è gente che dibatte se andare in Uefa o no, se Maldini si o Maldini no: CAZZATE! C’è da ricostruire una squadra e una società dalle fondamenta, dopo la scientifica distruzione della stessa, dopo il suo smantellamento, facendo venir meno valori agonistici, sportivi e di talento. E poi basta con tifosi che inneggiano al cuore di Lapadula! Ma fatevelo a brodo il cuore di questo mediocre, questo a Frosinone fa panchina! Quando leggo e sento di gente che si esalta per questo scarpone, capisco il perchè di un’esaltazione collettiva per qualche partita iniziale; ma i nodi sono venuti al pettine e abbiamo pure dovuto subire le boiate di cretini che invitavano a scusarsi per le nostre critiche al mercato da escremento. In due anni l’incapace ha bruciato 330 milioni di euro, di cui 130 sul mercato e 200 in stipendi per fare una figuraccia come quella di ieri sera. Basta con chi si batte il petto per Paletta, ma smontatelo e vendetelo a pezzi in scatola di montaggio! Record di rigori e record di espulsioni: difensore indegno della nostra maglia. Via in Angola, di corsa! Con lui Zapata, dopo averlo imbalsamato, processo che richiede al massimo una decina di minuti.

Fortunatamente Fassone parla anche quando si perde, noi non eravamo abituati, stante il fatto che l’ex AD parlava solo quando vinceva, regalando perle ai suoi lecchini, ai grandi esperti di radula e dettato. Che brutta fine che avevamo fatto, quanto sudiciume ci aveva ricoperto; mi piacerebbe un pulsante che spazzi via il Giannino e le radiazioni che ancora infestano Milanello, ma ci vorranno anni perché l’anticalcio ne esca. Purtroppo siamo dovuti arrivare alla fine, abbiamo dovuto toccare il fondo delle dignità, con delle performance che ancora gridano vendetta. Avete visto ieri Ventimilionacci? Non provate rabbia nel vederlo in campo, solo un somaro poteva comprarlo. Passaggi sbagliati, risse con avversari e un tiro sbilenco che ancora fa ridere. Si vede un addetto dietro la porta che non ha paura del pallone che viaggia verso di lui, ma della gamba sinistra staccatasi dopo il tiro. Chi vorrà questa gente? Chi si caricherà in collo Montolivo; Ventimilionacci, Bacca e Sosa? Ma chi cazzo li vuole? Chi cazzo potrebbe investire per dei rottami?

Capitolo allenatore. Fosse per me ne cercherei uno nuovo, tutta grinta, pressing e furore agonistico, dotato di carattere e genio. Ma non esiste a prezzi giusti. Fassone ha riconfermato Montella a cui molti vogliono dare una possibilità con una squadra all’altezza; la mia paura è che non lo sia lui. Vedremo, rimango neutrale, ma basta con una punta sola, basta con Matiz, basta con Sosa, basta con un calcio approssimativo. Tiri fuori i coglioni e inventi qualcosa, è ora! In questi giorni ho letto anche di gente che storce il muso per quello o questo giocatore che potrebbero arrivare con il mercato: legittimo e doveroso dibattere tra noi; ma se li scegliessero a caso potrebbero fare peggio di Galliani e Maiorino? Per me è impossibile, due somari del genere non si trovano facilmente. Il dio del calcio non vorrà un simile abominio e ci aiuterà nelle scelte, così come ha punito l’arrogante addetto alle abbuffate. Ancora poche partite, altri strazi e poi il Giannino morirà. Che il Milan risorga!

Gianclint

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Categoria: Sermoni

Sull'autore ()

Il mio primo ricordo furono i pianti per una sconfitta in finale con il Magdeburgo.. Rivera e Chiarugi erano i miei idoli, ma ho amato anche Wilkins ed Hateley. Per il Milan di Sacchi avrei lasciato tutto e tutti. Rimane per me la pietra di paragone. Scrivo di getto come Mozart, odio i servi, i ruffiani e i leccaculo. Scrivo per il gusto di farlo e potrei dare lezione alla maggior parte dei giornalisti al seguito del Milan, incapaci di scrivere qualcosa di accattivante e vero. Detesto chi scrive e annoia e lo fa solo per ingraziarsi qualcuno. Disprezzo fanatici e cretini. Ragiono con la mia testa e del risultato me ne frego; chi gioca bene vince due volte.