Odore di carro bruciato e soave profumo di repulisti?

25 aprile 2017 | Di | Rispondi Di più

Bisogna ringraziare l’Empoli, bisogna essere grati a questa compagine messa insieme non da un Condor, re del mercato e imperatore delle abbuffate, ma da un direttore sportivo con quattro sputi e due piatti di lenticchie. Ma veramente pensavate che un gol al 97° avesse trasformato una manica di pippe schifose in giocatori di calcio? Rischiare di perdere contro questa Inter avrebbe dovuto far scatenare una critica feroce e invece siamo tutti passati attraverso un’esaltazione settimanale di un branco di mediocri aratori. Ieri il costruttore di questa squadra ha avuto anche la sfacciataggine di tornare allo stadio per godersi lo spettacolo della sua orribile creatura, ma è tornato lui e il Giannino ha regnato per oltre 90 minuti. Si amici, 90 minuti di puro Giannino, dove si è visto quanto fanno schifo i giocatori presi da Galliani insieme ai suoi amichetti procuratori, si procuratori di sciagure, dolore e stridore di denti. Ve lo ripeto, bisogna essere grati all’Empoli, così tutti si mettono in testa che non c’è una base decente su cui lavorare. Non c’è un substrato calcistico afferente ad un calcio dignitoso, ci sono solo dei figuranti strapagati, gente che dovrebbe svernare nella serie B angolana. Diciamolo chiaramente, è gente da transumanza, alcuni come pastori, altri come ovini belanti. Poveri Fassone e Mirabelli, poveri cinesi che si sono indebitati per una manica di pippe.

E finiamola una buona volta con giustificazioni e speranze, con buonismo e ottimismo. Tolti i soliti noti, non ci sono giocatori su cui puntare. Il vomito a guardarli sgorga come un geyser islandese. Prendiamo i terzini: Abate, Vangioni, Calabria, De Sciglio e Antonelli sono da mandare via senza ombra di dubbio. Abate è un giocatore adattato che non sa crossare, De Sciglio è un paggetto di corte, Calabria un nano da giardino, Vangioni da rispedire nella costellazione del Vangio e Antonelli si può sistemare comodamente nella fossa comune preparata per Emerson, Essien, Alex, Bertolacci e Futre. Via tutti e 5. Io non li voglio più vedere. Chi ha i piedi invertiti, chi non distingue la destra dalla sinistra, chi è rasoterra, chi è fracico, chi non sa fare la fase offensiva, chi non sa fare quella difensiva. Basta, basta, per carità, abbatteteli e fuori dai coglioni!

Sosa perplesso che chiede al teschio di Emerson il perchè dei suoi errori…

Per il centrocampo va bene un campo di croci, una distesa in cui seppellirli calcisticamente, non è giusto che vadano a rovinare altre squadre. Ventimilionacci è l’emblema del gianninismo, un giocatore da sempre pieno di infortuni e pagato uno sproposito. Vergogna ed infamia su chi lo ha preso e su chi non ha mai scritto una sola riga per non offendere quel Condorasino a cui ha leccato il culo con la radula. Conniventi nello schifo. E la Uallamummia? Ahahahahahahaha mamma mia…, inguardabile e c’è pure chi ha il coraggio di difenderlo perchè “non fa poi così schifo!” Ma come cazzo le guardate le partite, il relativismo gianninesco vi ha pervaso i circuiti mentali per cui, chi non fa proprio cagare per 90 minuti, ma ha qualche lampo, non è proprio da buttare. Quando guardo il mio armadio e penso se mettere ancora una camicia oppure no…, in quel preciso momento la prendo e la butto. Via. La Uallapippa non corre, è appena semovente con pietosi tentativi di deambulazione; non difende e quando lo fa arriva 10 secondi dopo la palla e non abbatte il portatore della stessa, ma quello che arriva dopo… Ammonizioni ed espulsioni. Che poi questi arbitri…, ma che cazzo lo ammonite a fare? Cacciatelo direttamente e basta. Dovrebbe giocare con gli specchietti retrovisori e i sensori di parcheggio…visto che regolarmente arriva uno da dietro che gli ruba palla e lui nemmeno se ne accorge, continua a correre con un pallone immaginario. Quando sbaglia qualcosa, il più delle volte…, assume un’espressione sbalordita, sembra Amleto che guarda il teschio: “…ma come, io che sono un giocatore che ha impreziosito il calcio turco, io che sono stato pagato tra cartellino ed ingaggio oltre 12 milioni…, come è possibile che abbia sbagliato una cosa simile? Io che sono un Argoturco…queste palle non le sbaglio mai!”

Montella ha rotto le scatole, uno che si fissa con Matiz o cambia idea o può andare a giocare con il drone insieme a Brocchi. Ma come cazzo si fa a insistere su un mezzo giocatore come Matiz? Ma rimandatelo alla Daewoo e prendete a rate una Materia, macchina orrida e schifosa, ma sempre meglio di Matiz. E Zampatainculo? Ieri ci ha deliziato con il suo repertorio da Santo Uffizio, passaggi sbagliati, retropassaggi suicidi, dormite, russate, distrazioni e vaccate. Tutto il repertorio, ieri praticamente ha suonato tutto il The Best of Zapata oppure il The Bestia of Zapata. Ed è stato pure strapagato e rinnovato questo stordito rincitrullito. Via, via subito. C’è un momento in cui piango per tutto il popolo milanista, mi faccio carico dei peccati rossoneri e lacrimo sangue: succede quando lo speaker latrante dello stadio, quel rantolatore animalesco arriva al numer0 70 e grida:”CAAAAAAAARLOOOOSSSS e i peccatori rossoneri rispondono: “BAAAAAACCCCCCAAAAAAA” Ovunque mi trovi comincio a piangere sangue. Inspiegabile.

E c’è ancora qualcuno che osa difendere lo sputazzatore colombiano? C’è ancora qualcuno? Ieri ha sbagliato un gol a 20 centimetri dalla porta, ma si sa che queste non sono le partite per un succhiascarpini come lui, si sa che nel Milan non è servito a dovere, si sa che non facciamo un gioco che ne esalti le caratteristiche e poi, cazzo, gli volete dare una palla senza che ci sia qualcuno nel raggio di 200 metri? Ieri stava per segnare, ma ha avvertito una certa confusione intorno a lui che lo ha tratto in inganno con i piedi. Non sapeva se usare il destro oppure il destro, non sapeva se fare un gol di rapina o di rabona, non sapeva se fare la vanghela di esterno destro o segnare in tuffo a testa di minkia. Fate un atto di fede: lasciatelo perdere, è il più schifoso centravanti della nostra storia. Tra l’altro ieri ha protestato perchè il campo non era innaffiato a dovere, lui lo avrebbe innaffiato con le sue ghiandole salivari molto meglio. Che giocatore ripugnante. Da coppettina Uefa contro squadre turche e lituane. Va ceduto al peggior offerente.

Capitolo allenatore: qui entriamo in un campo che mi addolora, perchè fondamentalmente non ho nulla contro Montella, ma gli anni passati quelli che facevano cappellate come le sue li mettevamo in croce. Di gioco non se ne vede, Locatelli  e Kuco Muco stanno in panchinma a beneficio della Uallamummia e di Matiz. Dai, questo è inspiegabile! O prendiamo qualcuno che faccia veramente la differenza oppure ce lo teniamo. Si devono ricostruire tante cose e serve un tecnico adesso. Però il prossimo anno dovrà allenare il Milan e non il Giannino. Servirà un altro Montella, servirà un tecnico di spessore; serviranno scelte oculate, servirà che Matiz lo mandi a fare in culo? Chiaro?

Fassone e Mirabelli hanno lavorato alacremente e tra le diverse cose fatte è stato nominato un nuovo responsabile della comunicazione: Fabio Guadagnini. Il tempo ci dirà se è stata una scelta giusta, quello che posso dire è che era necessaria. In questi anni la società ha comunicato in maniera indegna ed offensiva, con personaggi disgustosi che hanno fatto il bello ed il cattivo tempo. Una società di gente che viene dalla comunicazione che ha perculato i tifosi per anni. La comunicazione vergognosa si è incanalata in due direzioni: da una parte il controllo della sala stampa con quei figuranti che abbiamo visto tutti, gente ridicola, incompetenti, asini, prepotenti ed arroganti, servitori maleducati di un padrone che li ha tenuti con la museruola ed il guinzaglio. Una vergogna assoluta su cui torneremo pesantemente nei prossimi giorni, così tanto per cominciare a restituire i colpi a certi personaggi.

Dall’altra la comunicazione falsa e mistificatoria ha attraversato i canali fangosi della tv di regime e del suo pedissequo sito ufficiale. Quando tanti anni fa nacque il canale tematico rossonero, mi sembrò una cosa bella ed interessante, ma la situazione è degenerata grazie ad una linea editoriale (eufemismo) scellerata. Il canale tematico dovrebbe essere, e mi risulta che in Europa lo sia, un luogo dove parlare nel bene e nel male di Milan. Nel tempo, con i risultati della squadra in caduta libera, è diventato terreno di talebanismo religioso, di elegia indiscutibile ed ineluttabile. Il personaggio che lo ha distrutto ha ridotto il suo canale ad un luogo popolato da rincoglioniti per cui andava tutto bene madama la marchesa. Guai a chi osava mandare messaggi di critica, la nostra stessa Chiara, professoressa di Fisica, non certo ducetta di un canale con tre telecamere…, fu consigliata (eufemismo) di smetterla. Più la gente guardava questo scempio, più le disdette cadevano a pioggia, complici le pagliacciate con Kakà, Ibra, Thiago e compagnia cantante. Una volta io stesso ebbi da ridire in un mio pezzo che il canale non aveva nemmeno comunicato l’arrivo di Mattioni; qualche stupido servo amichetto lo riferì al leader maximo il quale con la sua proverbiale tracotanza mi rispose che il canale dava solo notizia di acquisti non di prestiti.

La cosa si commenta da sola, negli anni sono stati più i prestiti che altro, ma il personaggio in questione e i suoi degnissimi amichetti, hanno chiuso i battenti. Quando mai si è visto uno che insulta i suoi finanziatori salvo poi piagnucolare a Natale di non disdire? E le scosciate che si sono susseguite? Ne ricordo una raccattata a Copacabana che dopo un derby perso malamente non riuscì a leggere più di tre messaggi: eppure era stata raccomandata perchè brava in orale, ma non riuscì ad esprimere tutto il suo valore, avendo grossi problemi con l’italico idioma. Non fu sufficiente neppure girare la ruota e comprare vocali e consonanti: una totale imbranata. Comunicare è una cosa seria, non si può stare sempre a offendere la tifoseria rinfacciando un maledetto carro schifoso; basta con le divisioni volute da questo tizio, basta con l’arroganza, basta con la tracotanza. Non si può stare a godere ogni 5 minuti per i record sui social e poi dire che Balotelli gioca male per colpa di chi sta alla tastiera.  Basta con un canale servatico dimostratosi una moschea dove si radunano gli estremismi di un verbo che non esiste più. Ma il mercato degli utenti ha fatto giustizia e questo canale è morto, al suo posto c’è un surrogato dove Sosa va a cucinare con gli occhiali da sole. Roba per mentecatti. Oltre al solo Pippo Sapienza che rimane al suo strameritato posto, occorre fare piazza pulita. Caro Guadagnini, non facciamo scherzi, chi ha lasciato un certo carro, chi ha già sentito il gallo cantare più volte, chi vuole montare in sella, chi è inviso alla stragrande maggioranza dei tifosi rossoneri…non deve più rientrare in alcun piano programmatico comunicativo. Noi del Night su questo siamo fermi e non c’è mediazione che tenga. O REPULISTI O GUERRA.

Gianclint

p.s. felice Liberazione a tutti, quella vera, quella del 1945. Noi ne abbiamo festeggiata una da poco, ma non è paragonabile, mancherebbe altro…

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Categoria: Sermoni

Sull'autore ()

Il mio primo ricordo furono i pianti per una sconfitta in finale con il Magdeburgo.. Rivera e Chiarugi erano i miei idoli, ma ho amato anche Wilkins ed Hateley. Per il Milan di Sacchi avrei lasciato tutto e tutti. Rimane per me la pietra di paragone. Scrivo di getto come Mozart, odio i servi, i ruffiani e i leccaculo. Scrivo per il gusto di farlo e potrei dare lezione alla maggior parte dei giornalisti al seguito del Milan, incapaci di scrivere qualcosa di accattivante e vero. Detesto chi scrive e annoia e lo fa solo per ingraziarsi qualcuno. Disprezzo fanatici e cretini. Ragiono con la mia testa e del risultato me ne frego; chi gioca bene vince due volte.