Infortunacci e il Genoa smidollato

20 marzo 2017 | Di | Rispondi Di più

Passata la sbornia di anti juventinismo torniamo a parlare delle miserie del Giannino, squadra che si arrabatta tra il sesto ed il settimo posto. Sabato sera è andata in scena una partita di una noia mortale tra il Giannino appunto e la cantera ligure dei gormitari; la squadra genoana è scesa in campo depauperata sia dal punto di vista tecnico, smembrata dal suo presidente mercantile, che dal punto di vista caratteriale. Ciò ha avvantaggiato la squadra rossonera che è scesa in campo rimaneggiata per squalifiche e infortuni. L’ultimo infortunio è stato quello di Infortunacci, che dopo nemmeno un minuto si è accasciato al suolo! Ma come, abbiamo un amministratore delegato alle abbuffate che segue i calciatori dalla culla, un direttore sportivo che viene nominato dalla fanfara per ogni accadimento, un genio in pectore, un fenomeno del mercato e nessuno di questi due illuminati si è mai preso la briga di andare a vedere lo stato di salute di Ventimilionacci  e lo storico di tutte le volte che si è sciancato. Segnalo Lazovic e Laxalt che hanno il nome di due medicinali; uno è un diuretico e l’altro è un lassativo, ma sono due medicinali da banco che Galliani potrebbe prendere senza ricetta, ma solo con il solito pranzo in cui si ingozza.

Del resto è cominciata la beatificazione del Condorasino per Matiz, autore di un gol pregevole, ma soprattutto uscito verticale ed illeso dopo una vera partita. In pratica 2,3 milioni di euro ed è sfasciato da settembre, ha fatto oggi mezza partita ed un gol e sento parlare il Condorasino intervistato dal figlio ora valletto a Milan Tv. Ieri era 18 marzo e questo mezzo giocatore è arrivato a settembre, ma chi si sbaglia siamo noi; un giocatore si prende a settembre per utilizzarlo contro una squadra di pippe a metà marzo. Ahahahahahahahahah ma si può essere così stupidi? E allora perchè non parliamo di Honda lo sterminatore del Laos e del Vietnam? Sparito, eppure è stato un grande acquisto di Galliani e del fido genio Maiorino! 130 milioni di euro in due anni e l’unico decente è Romagnoli. Ma di Honda non si parla, talmente inutile che non lo vogliono più nemmeno in nazionale, ed è un peccato perchè quando tornava in patria belava scemenze ai suoi compatrioti e ci dava lezioni su tutto, dal terremoto al tifo, dalla zootecnia alla fisica quantistica, dalla sveglia al collo al rincoglionimento atavico. Chiedete scusa ad Honda, lo avevate giudicato un calciatore e invece è una pippa. Scusali Honda, io sono esente, ho sempre pensato di te tutto il male possibile.

Ma lo avete visto ieri il Genoa? Ahahahahahaha alla fine non sapevano il risultato, giocavano senza guardare l’orologio; pippe allo stato puro che le hanno prese pure dal Pescara, ma c’è gente che si sta facendo delle seghe a due mani per aver battuto questo Genoa di pippe. Ma cosa c’è da commentare se non una partita che ha fatto scendere palpebre e migliaia di litri di latte alle ginocchia? Nemmeno mi spreco. Rimangono diverse partite anche con squadre retrocesse, si devono vincere e bene per poi assicurarsi un posto nella coppettina dei miserabili, quella in cui per anni ha regnato Bacca. A proposito di Bacca, ieri Lapadula ha fatto un assist magnifico, poi basta. Di due centravanti, pagati 50 milioni in due non ne fai uno. Che schifo. Però l’anno prossimo potremmo giocare questa coppa il giovedì, magari con qualche bella trasferta in Turchia con il muezzin che chiama i fedeli alla preghiera; ma noi siamo favoriti, abbiamo il nostro muezzin di Casa Milan che traduce tutto.  Siamo praticamente settimi, una posizione indegna per i nostri colori, per la nostra storia, ma il presidente illuminato e innamorato (dei soldi) cerca di sbolognarci a musi gialli invisibili. Una cosa indecorosa, una cosa che non trova eguali. Mesi di prese per il culo, anzi anni, su presunti interessi del governo cinese che adesso invece ha bloccato tutto: ahahahahahahahaha e che hanno scritto i soliti bene informati?

Peppe Di Stefano ha parlato ai microfoni di Sky Sport della situazione societaria del Milan: “Finanziariamente in Cina le banche sono chiuse. Ieri ci è stato detto che il bonifico da 100 milioni era partito, ma il dato di fatto è che Fininvest conferma al momento di non averlo ricevuto. Quindi si slitta a domani e se non arriverà nemmeno domani si andrà a lunedì e così via. L’accordo ci confermano che c’è, ma non verrà attivato fino all’arrivo di questa terza tranche da 100 milioni. La situazione diventa davvero paradossale”. (fonte Milan News)

Aahahahahahahahaha se non arriva oggi, arriverà domani, altrimenti lunedi!

ME COJONI!

Così l’informazione si è spaccata su due argomenti principali: da una parte raccontare fregnacce sulla non-cessione del Giannino, interpretando il volo degli uccelli, salvo poi accorgersi in netto ritardo che trattasi di un particolare tipo di uccello, il terrificante uccello padulo, quello che vola all’altezza del culo. E così vengono percossi  e traforati ripetutamente nel deretano, accusando forti dolori e bruciori al fondo schiena. Ci sono presunti insider che hanno imperversato per mesi salvo poi sparire inghiottiti e sepolti dalle loro fregnacce. Erano quelli che c’è lo stato cinese e siamo garantiti da Galatioto o Galaidiota che sia. Tutti spariti, tutti bugiardi, tutti fregnacciari. Il resto dei servi invece oscilla su un altro argomento: la quotidiana beatificazione del Condor (e se resta?) e delle sue gesta; si tace sui milioni di euro buttati, sui calciatori di merda acquistati e regalati, sui risultati disastrosi: il Milan è settimo, ma va tutto bene! Il tecnico è bravo, il presidente è innamorato e vuole vendere ad un gruppo serio che farà grande il Milan, l’AD alla gestione sportiva è il più grande di tutti i tempi e non ce n’è per nessuno e in ultimo c’è lui, Rocco Maiorino, il nulla venuto dal niente. Vi prego, trovate un posto a Maiorino o questi corrotti mangia pane a tradimento non la smetteranno di romperci i coglioni con le gesta di questo inutile. Poi Vitiello ci regala questa perla di puro servilismo, ci regala il manifesto del Giannino, ci regala questa epigrafe che è l’atto costitutivo dell’Atletico Giannino Food & Karaoke:

Il procuratore Giuseppe Riso, 33 anni da Reggio Calabria, è stato intervistato dal Corriere di Bergamo. Sugli inizi della sua carriera da agente ha dichiarato: “Devo dire grazie a Lorenzo Tonetti (il titolare di Giannino, locale legato al Milan, ndr ) perché attraverso lui ho avuto la possibilità di frequentare Adriano Galliani, da cui ho imparato molto. Insegnamenti che continuano pure oggi. Un pranzo o una cena con lui è come andare a lezione. A 72 anni ha l’entusiasmo di un ragazzo. Caladara e Gagliardini? Le loro operazioni mi hanno fatto fare il salto di qualità. Ma non mi monto la testa, continuo a lavorare 20 ore al giorno. Ricevo 300 telefonate quotidiane e lo smartphone non lo spengo mai. Non so nemmeno quale sia il pin. Sono sempre in giro, dormo nel mio letto a Milano un paio di volte a settimana. Ho intenzione di espandermi, a breve aprirò un ufficio a Londra. Voglio diventare il numero uno”. (fonte Milan News che riprende il Corriere di Bergamo)

Nulla da aggiungere se non che il Corriere di Bergamo e Vitiello vincono il Pulitzer togliendolo a Franco Agli Ordini che lo deteneva per i noti fatti delle uova al tegamino. Uno schifo senza fine. Ma a noi, che cazzo ce ne frega se Riso riceve 300 telefonate? Ma sti cazzi! Vuole andare a Londra? Ci rimanesse! Chi invece non rimarrà in Inghilterra temo sia Niang, il cerebroleso si sta dimostrando quello che io ritengo da sempre, da prima che nascesse. Grazie Vitiello, grazie di cuore. Una pagina di giornalismo indimenticabile. Fino a quando ci sarà il Giannino non ci sarà calcio a Milanello.

Un amico del Night ha fatto questo sito 70Milan che ci piace farvi conoscere, come ha già fatto il buon Seal; visitatelo, antichi valori recuperati con dedizione e sacrificio. Vai Vecchio Cuore! In secondo luogo permettetemi di ringraziare sempre Lupin, fa un grandissimo lavoro per il Night e i suoi obiettivi, inoltre reca un grande servizio a molti di voi. Sempre disponibile e pronto a mettere in pratica le nostre idee folli. Siccome è stato l’ultimo ad aggiungersi lo abbiamo obbligato, con atto di nonnismo, ad abbonarsi a Milan Tv. Non solo spende 10 euro al mese per un prodotto inqualificabile, ma segue tutti i programmi per permetterci di ridere a crepapelle. Segue anche i programmi di cucina con Uallachef, ma si è intossicato replicando gli Uallapiatti. Spende 10 euro per il Night, guarda programmi nauseabondi…quindi se sul Night vi sorbite qualche banner o pop-up non è la fine del mondo. E ci siamo capiti.

Gianclint

alaidiota

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Categoria: Sermoni

Sull'autore ()

Il mio primo ricordo furono i pianti per una sconfitta in finale con il Magdeburgo.. Rivera e Chiarugi erano i miei idoli, ma ho amato anche Wilkins ed Hateley. Per il Milan di Sacchi avrei lasciato tutto e tutti. Rimane per me la pietra di paragone. Scrivo di getto come Mozart, odio i servi, i ruffiani e i leccaculo. Scrivo per il gusto di farlo e potrei dare lezione alla maggior parte dei giornalisti al seguito del Milan, incapaci di scrivere qualcosa di accattivante e vero. Detesto chi scrive e annoia e lo fa solo per ingraziarsi qualcuno. Disprezzo fanatici e cretini. Ragiono con la mia testa e del risultato me ne frego; chi gioca bene vince due volte.