Tre buoni punti nel nulla

21 febbraio 2017 | Di | Rispondi Di più

Rimangono i tre punti che lasciano ancora aperta la porta della speranza per poter raggiungere un posticino europeo; ma la prestazione ha avuto due facce, opposte e contrastanti, ma la peggiore è quella che ti rimane in mente…perché è la seconda, la più brutta. La partita ci ha visto vincere contro una Fiorentina stremata dalla trasferta europea (visto cosa significa giocare in Europa Legue?) che è tornata a Firenze soltanto venerdì mattina alle 4, ma ancora più stanchi eravamo noi. Nel primo tempo siamo stati vivaci e propositivi con belle trame e anche un bellissimo gol di Deulofeu, a proposito…dove avrebbe sparato quella palla Niang? Secondo me avrebbe colpito uno spettatore…alle sue spalle, distruggendogli cornea e retina. Per fortuna il cazzone strampalato è andato via, con la speranza che faccia belle cose tra i sassoni e i celti e che se lo tengano a vita, cantando ubriachi per i tiri nella campagna inglese…

Il secondo tempo è stato pietoso, una cosa che ha fatto urlare all’orrore e al raccapriccio; va bene non cercare di dominare per poi ripartire, ma nemmeno si può stare schiacciati a subire il palleggio altrui; non che si siano corsi gravi rischi, ma nemmeno si può passare un tempo lasciando l’iniziativa agli altri. Francamente sono stanco di vedere simili spettacoli schifosi che potrei forse accettare in nome di una classifica di vertice, ma vincere così per cercare di rimanere disperatamente settimi è vergognoso. Avessero giocato così Inzaghi e Brocchi…oggi staremmo scuoiando i due ex allenatori; capisco le assenze e capisco tante pippe in campo, ma non si può regalare sempre un giocatore agli avversari…e mi riferisco al peggior centravanti mai visto al Milan in 118 anni di storia. Montella non doveva nemmeno convocare questa pippa, non è degno nemmeno di stare in tribuna; quando si lascia Milanello si rinchiude costui nello stanzino delle scope per evitare che venga allo stadio. Peccato che il Muezzin di Casa Milan, gran rinfacciatore quando qualche pippa segna, se ne stia zitto e non ci ricordi a noi che avevamo ragione, ma verrà tempo in cui…

BACCA AL CABINDA! BACCA AL CABINDA! BACCA AL CABINDA!

Lo sputazzatore seriale non solo è un peso morto, una larva che aspetta l’errore avversario, ma non da nemmeno una mano. Niente, non fa un cazzo; ieri non ha stoppato un solo pallone, ha perso tutti i contrasti e si è fatto rimontare sempre. Una prestazione che ha fatto vomitare tutti i cani del canile comunale. Non solo ha sputato pure i succhi gastrici senza combinare nulla, ma ha passato la partita arrabbiato e corrucciato; ma se sei scarso, noi che cazzo di colpa abbiamo? La nostra unica colpa è quella di avere un presunto re del mercato che ti ha comprato per trenta milioni. Chi lo vuole questo qui? Non lo vuole nessuno, a parte qualche scriteriata squadretta inglese da dopolavoro di qualche pub. L’anno prossimo, ai cinesi piacendo, se non sarà più dei nostri si dovrà necessariamente ritirare la maglia numero 70. Nessuno la dovrà più indossare e premieremo con questa maglia, inondata di saliva, il peggiore in campo.

Lee Oswald dopo aver sparato a Bertolacci

In due anni se ne sono andati 30 milioni più 14 lordi di stipendio. A questi aggiungiamo i 20 di Bertolacci e i 10 del biennio di ingaggio lordo. Minuto 32 e 58 secondi della ripresa: Ventimilionacci recupera una palla nella nostra area, scuote la testa, abbassandola, per sfruttare il coefficiente di penetrazione che gli da la pettinatura studiata nella galleria del vento. E infatti i primi metri lo vedono fendere l’aria e si sente distintamente il fruscio dello spostamento dell’aria. Si apre un corridoio, il Muezzin lo invita dagli spalti a caracollare…, quando all’improvviso si sente uno sparo che lo abbatte. C.S.I. Milanello ha stabilito che qualcuno ha sparato, sembrerebbe che sia stato Lee Oswald, mandato dalla CIA ad abbattere una pippa; ha avuto solo l’imbarazzo della scelta. Ventimilionacci si è schiantato al suolo e solo il ritrovamento della scatola nera ci dirà se è andata come ipotizziamo. Qui parliamo di gente che non stoppa una palla, che non sta in piedi, che non serve a nulla, il cui apporto è meno di zero. Qui parliamo di gente che deve giocare nella serie B angolana. Quello è il loro posto. Qui parliamo di 74 milioni di euro per due pippe.

Gli scarpini di Bertolacci; guardate il cx… E’ proprio grazie a queste “scarbucce” che sta in piedi…

Per fortuna che abbiamo Maiorino e siamo settimi…, altrimenti… Ma domani Larry ci parlerà proprio di costui e ci faremo 4 grasse risate. Eh si, l’imperativo è unico: bisogna trovare un posto a Maiorino, chi può si dia da fare! Abbiamo il re del mercato, l’imperatore, il Condor e una faina di DS…, ma siamo sempre settimi e da anni facciamo pena. Un miliardo di fatturato in 5 anni, due scienziati e non combiniamo un cazzo. Come si spiega? Eppure Rocco La Faina si vanta di aver scoperto questo e quello e fa grande uso di fregnaccia. Speriamo che lo Sporting Cabinda lo noti e lo deporti subito in Angola. Chiaramente non ci sono giornalisti in grado di confutare le inesattezze, ma del resto costui è il nulla più assoluto.

Nonostante la vittoria, la partita di domenica sera ha messo il dito nelle piaghe di certe pippe che infestano la rosa. Ma prima di tutto consentitemi di complimentarmi con Sosa per lo splendido primo tempo, fatto di verticalizzazioni, personalità e buoni tocchi; purtroppo nel secondo è riemersa la uallera e la mummia è tornata nel sarcofago tra unguenti, oli profumati, lino, papiri, gioielli e oggetti utili nella vita ultraterrena. Naturalmente il Muezzin non ha perso tempo a rinfacciare le critiche alla salma egizia, ma è stato comprato a luglio e ha fatto mezzo tempo a febbraio… La ridicolaggine del Muezzin è pari soltanto al suo livore esistenziale. Uno viene comprato per 7,5 milioni e fa mezza partita e gli adoratori del condor sbavano. Ma perchè non parliamo di Gomez il daltonico? Eh si, Gomez riconosce solo il pallone, per il resto non distingue i colori delle maglie; infatti passa la palla a tutti, compagni ed avversari, più ai secondi… 8 milioni e non sa fare un cazzo di passaggio per non parlare delle amnesie difensive. Secondo Scanzi Vangioni usa il piede destro solo per pisciare, ma il buon Andrea non sa che sul pianeta Vangio si piscia dal naso, cosa che avrebbe aiutato la diuresi di Constant, il Formichiere Oscuro. Ma quanto è scarso Vangioni? Andrebbe chiesto a Giacobbo. Matiz è in odore di partenza, la Chevrolet Argentina lo vorrebbe per parlare della protesi al ginocchio. Si vedrà. DioceneOscamposeliberi rimpiange di aver lasciato uno squadrone come il Genoa… Sono invece preoccupato per Honda, lo vedo inespressivo, che mediti l’arakiri? Togliti la 10 prima… Fortunatamente ci sono Prestigol, Pasalic e Deulofeu…, ma averli portati è tutto merito di La Faina.

Gianclint

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Categoria: Sermoni

Sull'autore ()

Il mio primo ricordo furono i pianti per una sconfitta in finale con il Magdeburgo.. Rivera e Chiarugi erano i miei idoli, ma ho amato anche Wilkins ed Hateley. Per il Milan di Sacchi avrei lasciato tutto e tutti. Rimane per me la pietra di paragone. Scrivo di getto come Mozart, odio i servi, i ruffiani e i leccaculo. Scrivo per il gusto di farlo e potrei dare lezione alla maggior parte dei giornalisti al seguito del Milan, incapaci di scrivere qualcosa di accattivante e vero. Detesto chi scrive e annoia e lo fa solo per ingraziarsi qualcuno. Disprezzo fanatici e cretini. Ragiono con la mia testa e del risultato me ne frego; chi gioca bene vince due volte.