Montella nel bene e nel male

10 febbraio 2017 | Di | Rispondi Di più

Se dove vi trovate avete Sky…non schiacciate il pulsante giallo e non cambiate audio…

Facciamo una premessa, Bacca e Zapata fanno vomitare. Detto questo cerchiamo di analizzare a mente fredda quanto accaduto in quel di Bologna; di certo la partita e il suo drammatico svolgimento, conclusosi in gloria, hanno rinvigorito un ambiente fortemente depresso. E come poteva non non farlo? Non capita spesso, quasi mai, ad una squadra di vincere in 9 contro 11 e per giunta fuori casa. Il finale è stato esaltante ai limiti della commozione e questo rientra nel DNA di questa squadra. Nel bene dicevo, assolutamente nel bene questo va ascritto al nostro allenatore che ha trasformato una banda di lavativi in in gruppo che almeno ci tiene, che almeno ci prova, che almeno si batte contro le avversità. Una mentalità che non ci apparteneva più e che ci vedeva quasi sempre soccombere in occasioni simili, con dei buffoni in campo che pensavano solo alla cena che ne sarebbe seguita o alle mignotte della serata.

Merito di Montella aver dato una mentalità a questi ragazzi, aver instillato il seme della vittoria, il seme della lotta fino alla fine. In verità questo seme era un po’ scomparso nelle ultime settimane, culminate nell’arrendevole sconfitta contro la Sampdoria. Restano di gran lunga maggiori i meriti di questo tecnico che però ultimamente ci ha messo anche del suo nel cercare di complicarsi l’esistenza. Tutti sbagliano, anche Montella, l’importante però è cercare di ovviare a questi sbagli. Aver accantonato delle pippe conclamate come Honda e Sosa è sicuramente un merito. Questi non giocano nemmeno se siamo contati ed è giusto così, visto che sono negati. Lo stesso dicasi per Ventimilionacci, un giocatore senza ruolo, senza anima, senza niente, a parte uno stipendio indegno e vergognoso.

Fin qui nulla da dire. Poi però c’è il male, ci sono le cose che non vanno, come quella di voler imporre gioco con una squadra che non è in grado di farlo; anche ieri sera il meglio lo abbiamo dato quando ci chiudiamo e ripartiamo. Non abbiamo fini palleggiatori, che minkia vuoi palleggiare con questi tronchi? Questa squadra è concepita (parolone)…è stata messa insieme senza una logica legata alle preferenze di gioco di questo tecnico, ma in base ai desiderata dei procuratori schifosi che ruotano intorno al Condorasino, quelli che propongono bidonacci a suon di milioni. Non a caso Sosa e Mandriano sono gli esempi di una categoria maledetta e che dispiega le sue ali di morte in tutto l’ultimo decennio. Basti pensare che una squadra che ha fatturato un miliardo di euro negli ultimi 4 anni ha raggiunto la vittoria con Prestigol! Eh si…Pasalic e Deulofeu sono in prestito secco, come le provinciali, ridotti a mendicare gli avanzi degli altri. Se aspettiamo e ripartiamo possiamo avere delle possibilità, se invece stiamo lì a voler produrre calcio le prendiamo.

Rimane da capire poi la scelta di certi giocatori; prendiamo Zapata: è evidente che ha dei grossi limiti mentali, sembra che entri in campo dopo essersi malauguratamente sparato su un piede (questa è di Larry). Sono anni che fa vaccate, sono anni che fa schifo e vomitare, sono anni che perdiamo le partite per colpa di questo inutile scarpone. E tu lo fai giocare al posto di Gomez? Zampatainculo è una sciagura, quello che, a detta del Muezzin di Casa Milan, era la miglior scelta per sostituire Thiago Silva. Ahahahahahaha è soltanto il degno erede di Bonerauncalciatore, una pippa stratosferica. Ma soprattutto…come si fa a consegnare la fascia di Capitano a questo qui? Secondo me era convinto che fosse la fascia di ausiliario del traffico e voleva fare le multe alle pippe in seconda fila, cioè in panchina. Adesso mi aspetto la fascia pure ad Honda, solo che quello se la mette in testa e urla “banzaiiii”!

Festeggiamo il primo giorno di scuola di Vangioni dopo il lungo inserimento all’asilo durato fino a ieri sera. Non ha sfigurato, anzi si è battuto con ordine e vigoria, gettando altri dubbi sulla gestione di Montella di certe scelte. Perchè stravolgere una difesa, facendo giocare tutti fuori ruolo, per dover impedire al tenero Vangio di giocare? Queste cose Montella è ora che le metabolizzi, è anche ora di spiegare a certi infervorati che se l’arbitro è di cartellino facile è da stupidi fare falli da dietro davanti a lui. Questo lo capirebbe perfino un babbuino. Lo so che a quelli della Juve viene permesso tutto, ma il problema è il nostro, non della Juve. Paletta è forte, ma deve piantarla con questi errori gravi. Ma Paletta e Kuco Muco insieme all’arbitro Doveri vanno ringraziati. Hanno galvanizzato una squadra e Montella ha capito che bisognava togliere Bacca, mai entrato in campo del resto…

Si dirà…non sono queste le partite di Bacca. Non lo sono quelle in contropiede, non lo sono quelle in cui attacchiamo a pieno organico, non lo sono quelle contro le piccole che si chiudono, non lo sono quelle in cui le grandi ci dominano, non lo sono mai. Lui serve solo quando l’avversario gli passa la palla per sbaglio e quando il portiere non è capace di parare i rigori: quelle sono le partite per Bacca. Ce lo vedo proprio ieri sera a sputare sangue al 93° minuto in contropiede: a sputare si, quello sempre, in continuazione. Una cosa disgustosa e ributtante. Bastava togliere dal campo questa larva e giocare in nove ufficialmente per vincere. Io lo metterei in tribuna fino alla fine della stagione, con una sputacchiera…ovviamente. Adesso Montella deve farci giocare senza falso nueve, visto che quello falso è solo Bacca. Facciamo giocare i tre giocatori agili e fantasiosi nei tre davanti e non diamo punti di riferimento. Io me la giocherei così. Certo…, la fanfara ha scatenato i grandi cantori, ma davanti c’era una compagine che sullo stesso campo ne aveva solo presi 7 dal Napoli; non mi è mai capitato di vedere la squadra in doppia superiorità numerica tirare da lontano, una roba mai vista. Il Bologna farebbe fatica nella serie B angolana. Non scherziamo.

Lo dico a beneficio di quello scalmanato che latrava in telecronaca, una cosa ripugnante che offende il ricordo di Carosio, Martellini, Ciotti ed Ameri. Mi riferisco al Muezzin di Casa Milan che ha passato una partita ad inveire contro tutto e tutti, coprendo di vergogna ogni tipo di concetto di sportività. Il vomito scorreva a fiumi nel sentirlo abbaiare contro il mondo intero; ha iniziato con il pubblico bolognese, accusato di tifare per la propria squadra, come si permettono? Devono tifare per gli avversari! Ha continuato a perculare Donadoni che aveva osato parlare di arbitri in settimana! Solo lui può accusare l’intera casta arbitrale, gli altri non possono, devono prima chiedere il permesso a lui; fa niente se poi quello preso di mira magari lo aveva smielato in quella stupida trasmissione, del suo canale stramorto e giustamente tumulato, chiamata Terza Pagina. I giocatori del Bologna accusati di ogni nefandezza. Mi meraviglio di Sky che consente un simile abominio; ho provato pena per questo esempio di anti sportività; e non mi si dica che è una telecronaca di parte, nessuno dei suoi colleghi (e mi scuso con loro se oso accostarli) fa le stesse porcherie. E poi c’è pure qualche cretino di ventriloquo che viene a contestarci e a parlare di “giusti toni”. Ma niente di nuovo, questi atteggiamenti lo qualificano per quello che è: un dipendente del Giannino. Adesso andiamo a giocare a Roma contro la Lazio e vediamo come scendere in campo. Montella deve ovviare a tante assenze e a diversi errori, ma sono certo che ci riuscirà, Vai Monty! Dimenticavo…Bacca e Zapata sono due pippe.

Gianclint

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Categoria: Sermoni

Sull'autore ()

Il mio primo ricordo furono i pianti per una sconfitta in finale con il Magdeburgo.. Rivera e Chiarugi erano i miei idoli, ma ho amato anche Wilkins ed Hateley. Per il Milan di Sacchi avrei lasciato tutto e tutti. Rimane per me la pietra di paragone. Scrivo di getto come Mozart, odio i servi, i ruffiani e i leccaculo. Scrivo per il gusto di farlo e potrei dare lezione alla maggior parte dei giornalisti al seguito del Milan, incapaci di scrivere qualcosa di accattivante e vero. Detesto chi scrive e annoia e lo fa solo per ingraziarsi qualcuno. Disprezzo fanatici e cretini. Ragiono con la mia testa e del risultato me ne frego; chi gioca bene vince due volte.