Rosa scarsa cadaverissima

23 gennaio 2017 | Di | Rispondi Di più

Via tutti e tre, fuori dalle palle

Il Napoli gioca bene, pratica un bel calcio, ma da qui a dire che gioca meglio del Milan di Sacchi ce ne passa…, ce ne passa tanto, tantissimo…, tanto quanto ce ne passa tra un calciatore vero e Niang…, sul quale metto un definitivo e sepolcrale giudizio: è una pippa. Lo andarono a prendere le teste di cuoio di Galliani…, visto che si parlava di blitz per prendere questo decerebrato sfascia macchine che ha la coordinazione di una giraffa. Da quando l’ignoranza dell’AD alle abbuffate ce lo ha portato…non ne ha combinata una giusta, costituendo una vera offesa al gioco del calcio e ai nostri colori, con buona pace di quelli che avevano orgasmi multipli per i 5 gol fatti con Gasperini! E sti cazzi? Che sono 5 gol? Niente, come lui…, Nient. Niente come il valore dei giudizi di Ambrosini e Costacurta che in sede di commento calcistico sono, a dir poco, pietosi. L’affermazione sul gioco del Napoli è proprio di Ambrosini. Inaccettabile.

In ogni caso il Napoli ha giocato bene e noi pure, calpestando il verde di San Siro con dignità e giocando un secondo tempo di buona vigoria. Del resto era quello che chiedevo a questa stagione, tornare in campo con la decenza di una vera squadra che da tutto, non certo come gli ultimi anni allegriani, anti calcio puro, gli anni di Inzaghi e Brocchi, tecnici vomitevoli e presuntuosi, buoni per la Lega Pro. Senza dimenticare Micione Arkan, il sergente di ferro che ad ogni conferenza ringraziava “Dottore Galliani”. Povero Sinisa, cacciato per far posto ad un incapace fuoriuscito dal Signore degli Anelli, un Hobbit della Contea pieno di idee senza senso. In ogni caso esserci liberati di Micione Arkan è stato un bene, passato però per l’olocausto brocchiano. Un brocco non può e non deve allenare. Spariti i crestati, i bigodinati, i morti, gli sciancati, i puttanieri, i mignottari e spero presto qualche altro, la rosa ne ha guadagnato immediatamente in dignità e professionalità. Tornare in campo da squadra di calcio vera era un obiettivo che Montella ha raggiunto, i ragazzi lottano e spesso hanno raddrizzato situazioni complesse.

Tutto questo per dire che cosa: per dire che i meriti di Montella sono notevolmente superiori ai demeriti ed agli errori che umanamente commette. Si ci sono stati errori che per me rimangono secondari rispetto ai meriti, meriti che vanno messi in correlazione ad una rosa che non è assolutamente competitiva, vantando soltanto 8/9 elementi decenti ed una serie di inutili cariatidi e mezzi giocatori per cui l’AD alle abbuffate, il Delegatodifantomas, ha speso in due anni 130 milioni di euro e gioca solo Romagnoli. Pasalic è in prestito secco, così come quel Deulofeu in arrivo, quindi per il ruolo di centrocampo abbiamo due giocatori in prestito non nostri. Non ci sono risorse, come li vuoi comprare? Eh no! Ci sono stati 130 milioni in mano all’incapace dedito all’ingozzo e al gozzoviglio, quello che fa mercato dal Brasile, da Ibiza e da Forte dei Marmi, quello che decide le strategie societarie a tavola con i suoi amichetti procuratori e l’album Panini sulle gambe.

Sono anni che questa squadra ha bisogno di un centrocampo vero e lui investe altrove in morti e mandriani. L’affare mandriano lo abbiamo sviscerato con il grande Larry che ha insegnato ai giornalisti di Casa Milan che è stato un vero e proprio dissanguamento dove sono state dilapidate risorse che potevano servire ieri sera per avere una rosa competitiva, ma purtroppo nel momento del bisogno Locatelli non c’era; Locatelli trovato per strada grazie all’infortunio di capitan Ricotta, rinnovato a suon di milioni, calpestando il buon senso, la competenza calcistica e la logica. 130 milioni in due anni e che partorisci? Ah si prendi la Uallamummia, un giocatore che con la dinamicità di un bradipo stava facendo delirare i turchi! Ma perchè privare gli eredi degli ottomani di questo gioiello della dinamica? Lo prende a 7,5 milioni di euro, gliene da giustamente 2,5 netti, e quello fa letteralmente schifo, un giocatore inutile e irritante. Primo tempo da dimenticare, poi però riemerge nel secondo tempo, ma speriamo che non giochi mai più fino a giugno. Poi bisognerà regalarlo a qualcuno, come il mandriano.

E pure Bacca la sputazza bisognerà spedirlo da qualche parte, bisognerà mandarlo in qualche amorevole e pietoso luogo dove possano apprezzare la rabona e la vanghela, dove possono esaltarsi per un attaccante che gioca con le corna conficcate nel terreno senza passare una sola palla, dove possano delirare per un attaccante che necessita della porta vuota o di un rigore, dove possano entusiasmarsi per un attaccante che ha un solo piede e per mezzo giocatore che passa il tempo ad inumidire il campo, sputando come un lama, nella speranza che il difensore scivoli. Questo è Bacca, il cui rendimento ha più che mai confermato la “De Bacca Inutilitate”. Via subito. Regaliamolo no? Il padrone dei giornalisti rossoneri ne regala tanti di pipponi e non può regalare Bacca? Ma ci sarà pure qualche squadra che ha un dirigente incapace ed ignorante che lo vuole! Come dite? Incapace forse, ma incapace ed ignorante nello stesso tempo…non si trova!

Oggi ha segnato Higuain, ha segnato il secondo gol alla Lazio e lo ha segnato con la maglia della Juventus, lo dico a beneficio di Furio Fedele che vedeva un Gomez opposto ad Higuain. Fortunatamente no, verrebbe da dire, vista la pietosa prestazione della Narcopippa contro il Napoli senza l’argentino. In compenso ha fatto schifo contro Mertens, Callejon e Insigne. Quanto sono costati i tre al Napoli? Quanto fattura il Napoli? Quanto è ignorante il nostro AD alle abbuffate… 8 milioni di euro per Gustavo Dormez che uniti ai 7 per Zampatainculo e i 30 per Bacca fanno oltre 45 milioni per questa colonia di inutili sudamericani: roba da convocare gli ambasciatori della Colombia e del Paraguay e chiudere i rapporti ufficialmente. Via tutti e tre, fuori dalle palle. Inutile ribadire l’ignoranza dei giornalisti di Casa Milan che non distinguono maglie, giocatori e altro. Stanno lì a poltrire e a prendere ordini dal loro padrone.

E Bertolacci? Venti milioni per un giocatore calcisticamente morto e stramorto. Sempre infortunato, molle, debole, insulso ed inutile; venti milioni buttati alle ortiche. Ieri giocava con una pettinatura studiata nella galleria del vento con un cx di 0,14. Alla fine della partita il cx era lo stesso! Non si è spettinato. Venti milioni? Cosa ci compri con 20 milioni? Beh uno capace prende due centrocampisti buoni non in prestito, li compra e non li mendica, investe e non sperpera. Uno capace. Fino a quando ci esalteremo per un Deulofeu in prestito, fino a quando ci sarà gente che sbava per Kuco Muco (bravo, ma sempre Kuco è), fino a quando avremo una stampa venduta e corrotta che esalta un vegliardo imbolsito per risparmi su ingaggi…, non ci sarà spazio per sogni e calcio. Ecco perchè ringrazio Montella, al netto di errori anche gravi, come mettere in campo Calabria (buono per il Brescia del Brocco) e non Antonelli (niente di che…); come avere una squadra che rischia quotidianamente il tracollo dopo 15 minuti ad ogni partita e tanti altri piccoli e meno piccoli errori.

La rosa è scarsa e “cadaverissima”, imbottita di cazzoni inutili come Honda e Matiz, altri due stipendi scoperti ed inventati dall’incapace di cui sopra. Come fa ad essere colpa di Montella? Diamo a questo allenatore dei ricambi validi, magari anche un dirigente capace. A proposito, ma Maiorino? Non ho letto recensioni struggenti nelle ultime 48 ore. Dimenticavo…campa di rendita con Suso. La morale di tutto questo? E’ che io guardo alla fine del duo e dell’impero in attesa della  professionalità e della tanto agognata competenza. In modo tale da ricostruire una squadra, squadra a cui Montella ha saputo dare dignità insieme ad un manipolo di brava gente. Speriamo spariscano gli acquisti di giocatori che ingrossano le tasche dei procuratori amichetti, dei giocatori ridicoli come Honda, di giocatori sopravvalutati come Ventimilionacci e molti altri. Recuperiamo la partita con il Bologna, recuperiamo giocatori importanti, panchiniamo gli inutili. Dimenticavo…, Storari non mi è dispiaciuto, io lo metterei in porta e Donnarumma in attacco, almeno di testa la prende…a differenza del “vanghela”… Inizio di anno SONTUOSO.

Gianclint

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Categoria: Sermoni

Sull'autore ()

Il mio primo ricordo furono i pianti per una sconfitta in finale con il Magdeburgo.. Rivera e Chiarugi erano i miei idoli, ma ho amato anche Wilkins ed Hateley. Per il Milan di Sacchi avrei lasciato tutto e tutti. Rimane per me la pietra di paragone. Scrivo di getto come Mozart, odio i servi, i ruffiani e i leccaculo. Scrivo per il gusto di farlo e potrei dare lezione alla maggior parte dei giornalisti al seguito del Milan, incapaci di scrivere qualcosa di accattivante e vero. Detesto chi scrive e annoia e lo fa solo per ingraziarsi qualcuno. Disprezzo fanatici e cretini. Ragiono con la mia testa e del risultato me ne frego; chi gioca bene vince due volte.