Distrutto il Real Krotone

5 dicembre 2016 | Di | Rispondi Di più
Il girello di Vangioni...

Il girello di Vangioni…

Per battere il Real Krotone in casa è stato necessario un assist di un giocatore avversario, passando per un rigore inesistente sbagliato da M’Branè Nient. È stata una di quelle vomitevoli partite che giochiamo in casa contro squadre praticamente retrocesse. A differenza dello scorso anno, la buona sorte ci assiste, nonostante gli errori di Montella che ha cercato in tutti i modi di complicarsi la vita, facendo giocare il Niang di questi tempi che è completamente allampanato e confuso. Non ne ha azzeccata una in tutta la partita, intestardendosi in dribbling impossibili, in rincorse per prendere le galline, cercando di andare contro le leggi della fisica e dello spazio. Una prestazione di antica memoria che mi rafforza nel convincimento che abbia forti lacune tecniche, caratteriali ed intellettive. Del resto lo considero intellettivamente meno di zero insieme a Zapata; in due hanno una materia cerebrale allo stato gassoso e infatti il primo che si è fatto incontro al grande pilota sostituito è stato proprio Zapata! M’Branè ha guardato il tabellone per sapere il risultato e l’altro gli ha chiesto perché usciva prima.

Con Micione Arkan, ma soprattuto con il Brokkhobbit della Compagnia dello Sgabello avremmo perso, almeno qui i tre punti non mancano mai. Il gioco è stato inesistente, lento ed involuto. Poche le occasioni e qualche pregevolezza l’ha fatta vedere solo Suso. Per il resto un pianto, un qualcosa di inguardabile, ributtante e ripugnante. Il Crotone andava demolito, ma noi invece siamo stati capaci di farli andare in vantaggio con un Giaciglio che sta facendo vedere cose orripilanti. Ma che ha questo benedetto ragazzo? Ma non sarà che a sinistra non può proprio giocare? Non si possono far vedere simili partite prima e durante il pranzo. Montella non può propinarci questo calcio indegno, non può avere la scusa del centrocampo, dall’altra parte c’era il Crotone che credo costi meno di Sosa. Già, la Uallamummia ha giocato, vangando e vagando per il campo ad una velocità leggermente inferiore a quella di Honda. Tartarughe Pippe senza rincorsa! Niang ha fatto pure delle interviste questo in cui ha confessato al servo di turno che lui studia da capitano e da leader! Ahahahahahahaha, ma non sarebbe meglio studiare la segnaletica stradale per evitare di prendere il solito palo annuale? Chiaramente ha subito diramato un comunicato in cui stigmatizza i fischi strameritati. Il comunicato glielo hanno scritto dopo che lui ha emesso dei suoni gutturali e battuto con la clava sulle pareti:

Il vero tifoso non viene allo stadio per fischiare ma per sostenere la squadra. Possono capitare dei momenti di difficoltà, ed è in queste occasioni che si sente l’aiuto dei tifosi. Quindi accetto i fischi dal pubblico, ma non giovano ne alla squadra ne a me stesso. Comunque complimenti al gruppo per la vittoria ed ora pensiamo ad uscire con un risultato positivo dall’olimpico di Roma.

E Niang vince di diritto e per acclamazione il premio: “CRETINO DELLA SETTIMANA” – Ogni settimana c’è infatti un cretino che ci da lezioni di tifo. La lista di questi cretini è sempre in aggiornamento. Neanche gli rispondo ad un troglodita simile, lo lascio nella sua ignoranza primordiale e lo immagino ancora che rincorre le galline e soprattutto il gallo che ha osato copiargli la cresta. Tre gol e tanta confusione, ma a sentire certi è un fenomeno.

Ma chi cazzo ha voluto il Uallapalo? Come cazzo si fanno a spendere 7,5 milioni più inverecondo ingaggio per un giocatore da calcio turco? Questo deve giocare con i posteri di Mustafà Ataturk, andrebbe spedito a pedate nel Bosforo insieme a chi lo ha voluto. Ah si, lo avrà voluto tale Rocco Maiorino, personaggio misterioso e sconosciuto. Siccome questo Maiorino bisogna ricollocarlo, è cominciata una fanfara per addossare a costui solo meriti. Saranno usciti circa 450 articoli che spiegano come costui abbia preso Suso. da qui ai prossimi giorni inizierà la beatificazione da parte dei soliti ventriloqui e scribacchini da dettato.

Giocando cosi puoi spezzare le reni al Real Krotone, ma non si va lontano. Le prossime partite saranno dure e con questo gioco indegno non si va da nessuna parte. Locatelli continua a perdere palloni sanguinolenti e Pasalic non alza per nulla la cifra del gioco; senza terzini decenti il gioco non lo fai e non lo apri, resta solo di aspettare la magia di Suso o l’errore avversario, come nel gol di Lapadula, un gol alla Bacca. Ci presentiamo a Roma così? Tra l’altro senza Kuco Muco che si è fatto ammonire in maniera sciocca. La mancanza di Bonaventura si è sentita maledettamente, visto che è l’unico a ricucire il gioco, cambiando il ritmo e l’andamento della partita stessa.

Ma adesso aggiorniamo lo status del mercato del Condorasino: Vangioni è in continuo miglioramento e il suo inserimento procede bene. Le maestre sono preoccupate perchè mangia poco, ma sta mettendo i primi dentini da latte, è un periodo difficile, ma presto starà meglio. Camminare nel girello lo diverte da morire insieme alle apette sulla culla. La Uallamummia ha giocato con le bende ancora attaccate e con il clistere che fu di Emerson ancora attaccato al culo; il tutto con una pressione di 4G. Domani farà una seduta defatigante nel sercofago e poi sarà di nuovo mummificato fino al ritorno con il Crotone. Lapadula ha segnato ancora, senza sputare saliva, ma sputando sangue. Mati Fernandez, detto Matiz, è in carrozzeria; si aspettano i pezzi, ma alla Chevrolet dicono che i pezzi vanno richiesti alla Daewoo, alla Daewoo dicono che questi pezzi sono fuori produzione e di prenderli da Bertolacci. Pasalic ha segnato e la telemetria dice che ha ancora tutti i pezzi attaccati. Luiz Adriano è incavolato con la società: lui è strapagato in maniera vergognosa per non fare un cazzo e oggi Montella lo ha fatto giocare. Vuole una retribuzione per lo sforzo profuso, l’indennità di fischio e l’indennità di figuraccia. Non vuole l’indennità di doccia perchè non ha sudato: onesto! E Macedonio? Oggi Honda ha fatto il cross che ha fatto poi sbagliare Trotta, in Giappone hanno comprato 10.000.000.000 di magliette in più per questa prodezza. Gustavo Dormez, detto Narcos, non ha giocato, lui entra quando dobbiamo prendere gol.

Gianclint

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Categoria: Sermoni

Sull'autore ()

Il mio primo ricordo furono i pianti per una sconfitta in finale con il Magdeburgo.. Rivera e Chiarugi erano i miei idoli, ma ho amato anche Wilkins ed Hateley. Per il Milan di Sacchi avrei lasciato tutto e tutti. Rimane per me la pietra di paragone. Scrivo di getto come Mozart, odio i servi, i ruffiani e i leccaculo. Scrivo per il gusto di farlo e potrei dare lezione alla maggior parte dei giornalisti al seguito del Milan, incapaci di scrivere qualcosa di accattivante e vero. Detesto chi scrive e annoia e lo fa solo per ingraziarsi qualcuno. Disprezzo fanatici e cretini. Ragiono con la mia testa e del risultato me ne frego; chi gioca bene vince due volte.