Le pagine mancanti

1 novembre 2016 | Di | Rispondi Di più
Heinrich Schliemann

Heinrich Schliemann

E così, per battere una squadra di disperati, e per giunta in casa, squadra che ha vinto meritatamente contro il Sassuolo (a tavolino), sono ricorsi ad una seduta spiritica. Attorno ad un tavolino, lo stesso dove Ronaldinho faceva il giuramento di passare una volta a settimana ad allenarsi…, si sono riuniti lo staff medico, il grande stregone Messerman e discreto amico muto, Mentana. L’oggetto della seduta è stato quello di evocare l’anima di Heinrich Schliemann, uomo d’affari tedesco imprestato all’archeologia. Costui divenne famoso per aver trovato i resti di Troia e il tesoro di Priamo. Mentre si scavava a Milanello una grande fossa comune per ficcarci dentro un po’ di morti e di pippe, è stato rinvenuto un manoscritto nel quale si fa riferimento a delle pagine mancanti per costruire un giocatore, istruzioni che aveva scritto lo stesso che aveva progettato il cavallo di Troia. Ecco allora il perchè della seduta spiritica con la quale l’anima del tedesco ha trascritto sul tavolo le pagine mancanti per costruire Pasalic! E finalmente lo abbiamo visto, sto benedetto ragazzo, e mi è pure piaciuto. Meglio lui con il rischio che vada in frantumi che il presunto capitano, giocatore tanto scarso quanto strapagato.

Rimane la prova molto scialba, una prova dove Donnarumma è risultato positivo, anzi determinante contro una banda di ragazzi volenterosi. Il Milan ha vinto lo stesso, ma non gioca bene come il Pescara (complimenti ad Oddo); qui si pretende che si giochi bene come il Pescara e che si vinca (se ci riescono loro perchè non dovremmo riuscirci noi?) Già…perché? Beh, che si sia scesi in campo molli e presuntuosi è evidente, e qui il tecnico non può essere immune da colpe. Poi, per carità, qualche assenza, qualche giocatore acciaccato, qualche morto cadaverico e qualche presuntuoso dal raptus salivare hanno fatto il resto. Ho visto troppa gente dal passaggio all’indietro facile, il solito Locatelli che sbaglia troppi palloni e una difesa talvolta balbettante. Si deve uscire dall’area più risoluti e cattivi, con la voglia di arrivare subito dall’altra parte; a questo è deputato Niang, ma siccome era febbricitante non ha fatto nulla se non un palo e tanta, tantissima confusione. Due tiri hanno insidiato la Madonnina di Milano.

Oltre a Romagnoli, sempre deciso e leader, ho visto il miglior Bonaventura del biennio, capace di caricarsi la squadra sulle spalle e di inventare un gol su punizione tanto furbo quanto bello. Quindi, per battere gli abruzzesi è servito un gol su punizione, ascrivibile all’ingegno di un singolo e le parate del fenomeno della porta. Dove si va continuando così? Per me da nessuna parte, visto che la panchina non esiste. Secondo me, durate le partite, non dovrebbero nemmeno montarla, per me la possono proprio risparmiare. Tanto, chi siede in panchina? Delle emerite pippe che fanno schifo. Sono giocatori che non servono a nulla se non a ricordarci che li ha scelti un incapace, quello che oggi scrivono potrebbe arrivare al Real Madrid. Magari, Dio volesse, tempo due anni e gli spagnoli sarebbero fuori dal ranking, indebitati fino al collo e con una serie di cancri inguardabili. Ma vattene, sparisci che facciamo feste per un mese; però portati la tua corte di ruffiani, leccaculo, leccacravatta, giornalisti venduti, mangia pane a tradimento, procuratori famelici amichetti, dirigenti di altre squadre indegni e vomitevoli, le tue cravatte (compresa quella presente presso il museo che andrebbe bruciata) e tutto la pletora di idioti che ti osanna. Via. A proposito, non perdete Larry domani che vi dimostrerà ancora una volta l’inutilità del condor.

Bacca non ha segnato e ho letto anche critiche ingenerose; ma che pretendevate? Si sa che quella contro il Pescara non è una partita adatta a Bacca e al suo gioco. Lui necessita di uno o più difensori compiacenti e cretini che ci mettano il piede per passargliela o addirittura la faccia per buttarla in porta come carambola! Povero Carlitos, lasciato solo a sputare saliva e non assistito. Ma io dico, Montella vuoi mettergli vicino un qualcuno che sputi insieme a lui? Chi gli hai messo per assisterlo? La Uallasalma! Ma l’avete visto trascinarsi in campo aggrappato al clistere? Addirittura ha rischiato di scomparire in una buca. 7,5 milioni per comprare un morto in avanzato stato di decomposizione, con scie di putrescina per tutto il campo. Poi, quando questa estate si è fatto notare che erano stati buttati dei soldi per un presunto fenomeno da calcio turco, veniamo tacciati di essere critici. cazzo ci vuole a capire che Sosa è un defunto da ricordare mercoledì? E quando siamo insorti per il costo eccessivo? Solo dei dementi potevano negare l’evidenza. Mettiamo 12,5 di Sosa insieme ai 25 per Ventimilionacci e a tutti i soldi che servono per pagare un fantasma come Adriano e poi ecco servito il re del mercato di Staminkia (le cifre comprendono gli ingaggi al lordo).

Ma sono giorni di festa a Milanello, stasera festeggiamo il fantasma Adriano, si sentono chiaramente i rumori sinistri di lui che trascina gli scarpini, mercoledì Sosa e Vangioni? C’è la festa dell’alieno? In questi giorni dobbiamo pure sentire le minacce dei procuratori di Bacca e Vangioni. Questo è stato ripreso dagli alieni sabato mattina perchè deve votare su Vangio per un referendum. Gustavo Narcos Gomez ieri non ha preso gol, dai che con 8 milioni abbiamo trovato un grande difensore, Donnarumma a parte…altrimenti erano 11 con lui in campo. Lapadula ha chiesto che il suo contratto venga adeguato a quello di Adriano, per non fare un cazzo vuole gli stessi soldi. Giustissimo! Adesso mi aspetto una punizione esemplare per Bacca, in panchina per un turno e vediamo se rimane a bocca asciutta solo per i gol non segnati. Oggi celebriamo i Santi, specialmente quel Donnarumma che fa sempre miracoli. Adesso vediamo di spezzare le reni anche al derelitto Palermo di quel pazzo di Zamparini, non dovrebbe essere difficile. Zamparini sarà anche pazzo, ma Pastore, Dybala, Vasquez, Cavani e Amauri li ha trovati, il nostro fenomeno del mercato che ha trovato?

Gianclint 

Tags: ,

Categoria: Sermoni

Sull'autore ()

Il mio primo ricordo furono i pianti per una sconfitta in finale con il Magdeburgo.. Rivera e Chiarugi erano i miei idoli, ma ho amato anche Wilkins ed Hateley. Per il Milan di Sacchi avrei lasciato tutto e tutti. Rimane per me la pietra di paragone. Scrivo di getto come Mozart, odio i servi, i ruffiani e i leccaculo. Scrivo per il gusto di farlo e potrei dare lezione alla maggior parte dei giornalisti al seguito del Milan, incapaci di scrivere qualcosa di accattivante e vero. Detesto chi scrive e annoia e lo fa solo per ingraziarsi qualcuno. Disprezzo fanatici e cretini. Ragiono con la mia testa e del risultato me ne frego; chi gioca bene vince due volte.