Giocatori da serie B angolana

13 settembre 2016 | Di | Rispondi Di più
Serie B angolana

Serie B angolana

E alla fine mi sono stancato. Mi sono stancato di dover commentare partite vomitevoli come quella di domenica pomeriggio; quante volte abbiamo visto il Giannino perdere contro squadre meno blasonate, con un fatturato nettamente inferiore e con un monte ingaggi non accostabile al nostro? Quante volte? Il copione della partita è sempre lo stesso, da anni: partenza molle con gli avversari che controllano facilmente le pippe strapagate…, qualche episodio sporadico (vedi la uallatraversa), ammosciamento nel secondo tempo con lenta agonia ed erroraccio fatale di una delle tante pippe conclamate. Sconfitta meritata e indiscutibile, checché ne pensi l’esperto di editoria sportiva nei giusti toni, fautore di una teoria tanto falsa quanto cretina, teoria secondo la quale questi cazzoni strapagati, questi giocatori scarsi e scarponi subiscono il peso delle nostre critiche e quindi giocano male. Questa è una teoria talmente imbecille che lo stesso Goebbels la bollerebbe come propaganda!

imageSi, propaganda che può far breccia sui minus habens seguaci del nuovo valletto di Milan Tv. Dopo la tumulazione giusta e tardiva del vecchio canale servatico, speravamo che cambiasse qualcosa, ma la presenza di certi guitti non lascia alcuna speranza; ecco perché disdegniamo qualunque contatto e qualunque comparsata in quella sede, non ci facciamo usare per dimostrare la loro falsa democrazia. Noi non li riconosciamo, noi non possiamo certo confrontarci con chi ancora va belando di “avvelenamento pozzi”. Ma basta, smettila, cosa vuoi avvelenare se i pozzi della pazienza, del buon gusto, della coerenza e della decenza li avete prosciugati voi? Cosa vuoi avvelenare? Siete stati voi a raccontare per anni bugie e false verità, proteggendo fino all’inverosimile ciò che è indifendibile. La Norimberga sarà il discredito e l’elenco di coloro che hanno collaborato con questi pagliacci e che hanno prosperato insieme a loro. Ci batteremo con ogni mezzo perchè i futuri proprietari sappiano chi sono questi menestrelli, questi guitti prezzolati, questi giullari di corte. Metteremo in campo tutto il nostro potenziale, fino a farci un’informazione tutta nostra che darà filo da torcere e battaglia a questi cani che latrano bugie.

Mi sono anche stancato di fare delle vere e proprie battaglie e crociate contro l’allenatore di turno; è vero sbagliano, ieri Montella ha sbagliato tante cose, ma non me la sento di crocifiggerlo; l’errore è sempre a monte, una squadra senza un solo centrocampista valido è inallenabile. Questi hanno giocato, giocano e giocheranno sempre di merda perchè non c’è un centrocampo capace di produrre giocate decenti; se a questo aggiungiamo teste di cazzo, pippe, scarponi, montati, carbonari, decerebrati e presunti fenomeni ecco che perdere contro l’Udinese in casa è quasi inevitabile. Ieri Montella ha messo i terzini altissimi per aprire le maglie della difesa e del centrocampo friulano; ma Iachini non si è preoccupato e sapete perchè? Perchè sa che Antonelli ed Abate sono due scarponi.

Diciamolo apertamente, Abate è una pippa sopravvalutata, con il solito padrino di procuratore che fa il bello e il cattivo tempo. Sono anni che non migliora, sono anni che fa schifo, sono anni che commette gli stessi identici errori, cose che ne fanno un giocatore adattissimo al campionato angolano di serie B. Lì deve andare, deve giocare nello Sport Cabinda, squadra della città di Cabinda nella provincia di Cabinda!

ABATE AL CABINDA!!! TUTTI INSIEME: ABATE AL CABINDA!!!

Molti altri invece starebbero bene nell’ARA, squadra di aratori della città di Gabela nella provincia di Cuanza Sud. Si troverebbero benissimo, magari mentre sugli spalti Hutu e Tuzi si prendono a roncolate! Per Ventimilionacci invece si spalancano le porte della Porcelana FC della città di Luanda nella provincia di Luanda; squadra adatta ad un fisico di porcellana. E potrei continuare, ma questa è la dimensione degli acquisti del Condorasino, AD alle abbuffate, questi sono i giocatori che vestono indegnamente i nostri colori, è un Milan di bestie.

Una semplice e poco attenta visione si accorgerebbe del carbonaro e scarpone di centrocampo che si nasconde dalla linea di passaggio dei difensori centrali, il peggior capitano della storia del Milan insieme a Ruttari; ennesima prestazione vergognosa, a cui aggiungiamo l’invasore di campo di Poli, buono per il Benfica…, ma non quello di Lisbona, ma di Lubango nella provincia di Huìla. Dopo qualche minuto mi sono pure accorto che giocava lo Uallaturco, il Uallapiantato che gioca da fermo. 7,5 milioni per un deportato dalla Turchia; bene, ennesimo capolavoro del Condorasino.

Sono partite inguardabili e venerdì a Genova sarà dura, anzi durissima. Concludo con Bonaventura e Bacca. Il primo continua ad essere un giocatorino irritante, pagato un piatto di lenticchie perchè questo è il suo reale valore. Non mi ha mai esaltato e ieri, tale Kums lo ha fermato due volte mentre volava in contropiede…, mettendo semplicemente il piatto del piede! Ahahahahahahahaha, ma basta, basta, ecco un altro sopravvalutato che si crede fenomeno; sono mesi che non azzecca una giocata. Ho criticato Bacca quando segnava e mi sono preso gli improperi dei soliti che guardano le partite con il pallottoliere: segna quindi è forte. Premesso che sono due partite che non riesce nemmeno a tirare una mozzarella verso la porta, sono anche due prestazioni indecenti per uno che prende 3,5 milioni netti e non gioca mai con la squadra. Una mediocrità straripante, un mezzo giocatore che si nasconde dietro i difensori in attesa di un loro liscio. Ieri Icardi è andato in anticipo e ha segnato un gol stupendo, lui l’anticipo non sa nemmeno dove sta, aspetta la palla davanti alla porta vuota! Cazzo che fenomeno, ora però mi spiego perchè lo abbiamo preso noi e lo voleva solo il West Ham. L’anno prossimo pagheremo per cederlo; nel frattempo passa la partita a sputare per inumidire il terreno nella speranza di uno scivolone del difensore avversario. Fantastico, da album Panini.

Gianclint

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Categoria: Sermoni

Sull'autore ()

Il mio primo ricordo furono i pianti per una sconfitta in finale con il Magdeburgo.. Rivera e Chiarugi erano i miei idoli, ma ho amato anche Wilkins ed Hateley. Per il Milan di Sacchi avrei lasciato tutto e tutti. Rimane per me la pietra di paragone. Scrivo di getto come Mozart, odio i servi, i ruffiani e i leccaculo. Scrivo per il gusto di farlo e potrei dare lezione alla maggior parte dei giornalisti al seguito del Milan, incapaci di scrivere qualcosa di accattivante e vero. Detesto chi scrive e annoia e lo fa solo per ingraziarsi qualcuno. Disprezzo fanatici e cretini. Ragiono con la mia testa e del risultato me ne frego; chi gioca bene vince due volte.