venerdì 18 maggio 2012

vaffanculo del boa

I babbioni sono morti!

ambromed1 150x150 I babbioni sono morti!

Il medicinale scaduto con cui ci siamo intossicati...

(Nella foto grande il vaffa liberatorio del Boa che lo ha trasformato)

Bisogna capire se Allegri vada inchiodato ad una croce per quello che ha combinato nel primo tempo o vada esaltato per quanto corretto e riparato nel secondo! In teoria le due cose si elidono a vicenda ed il risultato, alla fine positivo, dovrebbe far propendere per la seconda opzione. Tuttavia rimane il fatto che il Milan presentato nel primo tempo è a dir poco vomitevole e, complice l’arbitro, ha rischiato la figuraccia. Dal momento che ero impegnato in un pranzo, non ho visto la partita in presa diretta, ma soltanto la replica due ore dopo. Ringrazio coloro che mi hanno invitato, non avrei retto a vedere un simile scempio.

Giustamente sento parlare di turn over, ed io che ne sono un vero e proprio propugnatore non posso che bearmi che finalmente questo concetto venga rispolverato in quel di Milanello, dopo che per un lustro hanno giocato gli amici dell’allenatore. Il turn over è come un medicinale che va preso quando sei malato, ma anche quando non lo sei…, per prevenzione. Il fatto è che un medicinale preventivo non deve mai nuocere alla salute, altrimenti che prevenzione è? Ma se mi somministri un medicinale abbondantemente scaduto, come Ambromed, allora è chiaro che poi mi sento male e vomito a manetta!

milingo 150x150 I babbioni sono morti!

Monsignor Milingo scomunicato per aver parlato di turn over davanti a Seedorf

Il turn over serve a far riposare chi ha giocato tanto e sta per entrare nella curva discendente del rendimento e quindi lo sostituisco con uno che non mi faccia sentire la differenza. Oppure ancora, lo faccio ben sapendo che chi entra non è all’altezza di chi esce, ma lo stato di forma della squadra e la forza dell’avversario mi compensano il gap che ne ottengo. Il fatto è che un giocatore finito, anzi, strafinito come l’attuale Ambrosini, ti fa giocare in 10 uomini! Questa è una costante dei signori Seedorf, Zambrotta, Gattuso, Inzaghi e Ambrosini appunto. Con loro giochiamo in inferiorità numerica. Se a questo aggiungiamo un inizio molle del resto della truppa, ecco che la frittata è fatta!

Volendo analizzare le motivazioni per far giocare Esalambro, io proprio non ne trovo. Siamo ad inizio stagione e quindi ancora non siamo cotti come ci accade spesso! In coppa siamo messi bene e quindi non c’è necessità di risparmiare i migliori per poi dover andare a vincere a tutti i costi su qualche campo difficile! Aquilani e Boateng non vengono da tour de force spaventosi, ma da partite normali e non sono stracotti e stramorti come i mammasantissima che purtroppo ancora abbiamo in rosa! Queste pippe ci costano care in tutti i sensi!

Su Robinho non me la sento di infierire, lui sì che viene da molta inattività e quindi in una situazione di molezza generale ha fatto solo una gran confusione! Esalambro è stato disastroso, andatevi a rivedere il primo tempo, non ne ha azzeccata una che fosse una! Come accade ai suoi coetanei impippiti e tarlati. Allegri poi ha fatto il resto, non caricando a dovere una squadra che dovrebbe entrare in campo e divorare l’avversario! Ma se quelli che hanno fiato, foga e piedi li tieni in panchina e ti affidi a qualche morto che minkia vuoi? E bisogna pure aspettare il secondo tempo per fare i cambi? Già al trentesimo andavano messi in campo Aquilani e Boateng, subito!

distributore automatico1 150x150 I babbioni sono morti!

Un distributore automatico di testate

Il fatto è però che quando i padrini stanno bene, la parola turn over non può essere neppure pronunciata, pena la scomunica a divinis! Se invece giocano i nuovi (e giocano perchè le mummie sono in piena putrefazione) subito vengono prelevati dai sarcofaghi ancora fumanti! Allegri in questo non mi ha ancora convinto: giocano quelli verticali e che respirano autonomamente perchè gli stramorti sono indisponibili, ma non per scelta tecnica! E oggi ne ho avuto la riprova! Appena se ne presenta uno arruolabile, ecco che viene scaraventato in campo! La storia è sempre la stessa e per me oggi Allegri si merita un bel 4 a prescindere, perchè ragiona da servo e non da tecnico campione d’Italia!

E Taiwo? Purtroppo non ha convinto, e gli è stato preferito Rantonini! Magari il nigeriano avrebbe tenuto impegnati i pugliesi, ma al Milan i giovani giocano solo in caso di eventi eccezionali. Malesani ieri ha detto su Merkel: “Se uno è bravo deve giocare anche se ha 16 anni!” Da noi vale il contrario: “Se uno era bravo, deve giocare anche a 46 anni e oltre!” Ma se “IosonoGattuso” stava bene, giocava Nocerino? Fatevi questa domanda e pensateci bene! Io oggi ho visto Nocerino tirare in porta nel primo tempo, andare a prendere la palla e portarla sul dischetto del corner! Gli ho visto fare un’apertura su Cassano stupenda, giocata che certi distributori automatici di testate non sanno più come si fa! Ma nel Milan, e ficcatevelo nelle teste, Nocerino gioca perchè IosonoGattuso è infortunato! Non perchè è più forte ed efficace di lui!

Stesso discorso si può fare su Aquilani! Il mezzo giocatore che in molti mi rinfacciavano l’estate scorsa, quando io sostenevo che era oro se confronatato con i tarlati fradici, anche oggi ha fatto mezza partita fantastica (mezzo giocatore = mezza partita). E la giocata in verticale su Cassano? Peccato che non abbiamo punte! Oggi Ibra non è esisitito, ma una tantum, tutti possono fallire una partita! Purtroppo Ibra non ha un sostituto perchè chi gestisce questa squadra tiene occupata la casella della riserva dello svedese con un ex giocatore che pensa solo ed esclusivamente ai cazzi e ai quadercazzi suoi! Solo al Milan si rinnova il contratto ad uno che non gioca da 12 mesi ed ha l’età di Noè. Poi però non ci meravigliamo se Ibra le deve giocare tutte ed è stanco.

caffè del professore 150x139 I babbioni sono morti!

Il caffè che beve nervosamente chi sta fuori

Sul Boa cosa dire? La stampa rossonera dovrebbe dare le dimissioni in massa: domani non ci dovrebbe essere nessuno a scrivere di Milan! Per una partita sbagliata, e sottolineo una, hanno messo su una gazzarra invereconda! Purtroppo il Boa ha avuto il torto di fanculizzare il padrone della stampa rossonera, l’ortica olandese che tiene sotto smacco con la frusta i grandi esperti di dettato della fanfara mediatica milanista! Tutti addosso a lui! Dopo il sacrosanto e giustissimo VAFFANCULO A FANCAZZO, ha fatto quattro gol! Da solo ha bombardato la porta del Lecce, e mai mi era capitato di vedere uno spettacolo simile. Il bombardamento di Dresda fu nulla se confrontato al quarto d’ora del Boa!

Vi rendete conto che tra Aquilani e lui hanno tirato in porta da fuori più del teorico della valvola negli ultimi otto anni? Il teorico della valvola, ahahahahahah mi dispiace per le vedove, ma non ne sento proprio la mancanza; quel suo incedere molle e bradipo…non lo sopportavo più! Ma torniamo ai buffoni della stampa, cari miei dovete sparire, vi dovete ritirare insieme ai vostri protetti! Il Milan senza i giornalisti servi e senza i babbioni è un’altra squadra, una società ancora competitiva, ma purtroppo con le caviglie dentro le sabbie mobili della falsa riconoscenza verso questi ex giocatori senza dignità, che non vogliono rassegnarsi e levarsi dai coglioni!

Mi auguro che gli altri componenti della rosa vogliano seguire l’esempio del Boa: liberatevi, apritevi, date sfogo alla vostra grinta, gonfiate i vostri polmoni, schiarite le corde vocali, fate eventulamente degli sciacqui e urlate con quanta forza avete: VAFFANCULOOOOOOO!!!!! (il vaffa day della foto). Mandatecelo appena apre bocca o appena vi da lezione da professore…e farete quattro gol! Scrivete questo messaggio e mandatelo a 10 amici vostri, se non lo farete le emorroidi a grappoli infiammeranno la scanalatura che fa spartiacque tra i due cuscinetti posti nel vostro fondoschiena!!!

In ultimo il mio pensiero va alla società, che in settimana ha chiamato a raccolta i babbioni volendo coccolarli: i tifosi intelligenti lo hanno capito da soli, senza questi 5 stramorti tarlati in avanzato stato di mummificazione possiamo giocare bene e vincere! Solo voi potete rovinare tutto, lasciando speranze a costoro, trattandoli ancora come giocatori veri e verticali! A gennaio potete sistemare tutto; Seedorf, Inzaghi, Zambrotta, Ambrosini e Gattuso vanno tagliati! Rescissione, medaglietta, eventualmente statua…, ma via subito! Bisogna rescindere, non c’è un minuto da perdere! Tanto non servono a nulla, non hanno alcuna utilità e fanno solo danni! Perfino in coppa, avremmo più speranze senza questi babbioni! Mandiamoli via e anche senza comprare Emerson sarebbe veramente un mercato SONTUOSO.

Gianclint

Sull'autore

Il mio primo ricordo furono i pianti per una sconfitta in finale con il Magdeburgo.. Rivera e Chiarugi erano i miei idoli, ma ho amato anche Wilkins ed Hateley. Per il Milan di Sacchi avrei lasciato tutto e tutti. Rimane per me la pietra di paragone. Scrivo di getto come Mozart, odio i servi, i ruffiani e i leccaculo. Scrivo per il gusto di farlo e potrei dare lezione alla maggior parte dei giornalisti al seguito del Milan, incapaci di scrivere qualcosa di accattivante e vero. Detesto chi scrive e annoia e lo fa solo per ingraziarsi qualcuno. Disprezzo fanatici e cretini. Ragiono con la mia testa e del risultato me ne frego; chi gioca bene vince due volte.

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208 commenti

  • dnarossonero | 25 ottobre 2011 alle 03:51 | Rispondi

    Il calcio e Pirlo sono cose tendenzialmente diverse che si possono incontrare solo a certe condizioni.

    Alla Juve per esaltare Pirlo gli tocca giocare con un’ attaccante solo fra l’ altro per lo più con una seconda punta abituata a certi movimenti. Risultato la Juve fa giocare bene Pirlo ma segna poco. Un cazzo per la mole di gioco che fa. Se rinunciasse a un centrocampista con Pirlo prenderebbe i goal e non lo sfrutterebbe

    • Milannico | 25 ottobre 2011 alle 15:23 | Rispondi

      E’ quello che cerco di spiegare da almeno 5 anni ai pirlofili (categoria ci dui anch’io per breve tempo ho fatto parte)…ma è lavoro sprecato.
      Per permettere ai pirlofili di farsi le seghe guardando Pirlo, è necessario sacrificare almeno il 30% del rendimento globale della squadra…

  • vivarivera | 25 ottobre 2011 alle 01:23 | Rispondi

    Ammetto di essere uno di quelli che avevano poca fiducia in Aquilani.
    Cmq resto dell’idea che non è né Rijkard, né Donadoni, né Boban.
    Un buon centrocampista, ma se trovassimo uno al livello di quelli citati da mettere al centro del centrocampo (scusa il bisticcio di parole) allora sì che torneremmo ad essere una squadra in grado di presentarsi da protagonista anche in Europa.
    Del resto, se ricordo bene, i miei dubbi su Aquilone erano proprio sulla sua capacità di farci fare il salto di qualità ( e, per ora, in tal senso rimango scettico – sperando che il giocatore mi smentisca sul campo :) )

  • vivarivera | 25 ottobre 2011 alle 00:52 | Rispondi

    “Se uno è bravo deve giocare anche se ha 16 anni!” Da noi vale il contrario: “Se uno era bravo, deve giocare anche a 46 anni e oltre!”
    E con questo hai detto tutto!

    • vivarivera | 25 ottobre 2011 alle 01:36 | Rispondi

      P.S. Come al solito immagini e didascalie da sballo!!!!
      Milingo scomunicato e la macchina distributrice di testate… AHAHAHAHAH!

  • Guido | 24 ottobre 2011 alle 23:19 | Rispondi

    E invece non ci vuole niente per sovvertire la situazione.

    Berlusconi va a puttane.
    Si suppone ma non si sa per certo che Berlusconi va a puttane.
    I giornalisti fanno uscire le foto e se ne fottono dei decreti sulle intercettazioni.
    Le puttane parlano.
    Tutto il mondo sa che Berlusconi va sul serio a puttane.
    Berlusconi è visto come un puttaniere e i sondaggi lo dimostrano.

    Basta avere il coraggio di essere sovversivi ed irrispettosi quando la ricerca della non sovversione e del rispetto richiede un atto di sovversione e di non rispetto per essere perseguita.

    Fossi stato io l’allenatore del Milan, dopo aver vinto lo scudetto dello scorso anno e dopo le prime partite di quest’anno con i mammasantissima che devono per forza giocare, avrei rassegnato le dimissioni, quindi sarei andato su SKY a fare una bella intervista in cui raccontavo per filo e per segno tutto quello che succedeva e succede a Milanello, in cui raccontavo che quel beota di Gattuso pur stando male voleva giocare ed io ero stato costretto a farlo giocare, in cui raccontavo della faccia da culo di Seedorf e compagnia cantante. Poi andavo a fare la stessa cosa su LA7. Poi andavo a ripetermi a RAI 3.

    È facile dire che le cose non cambiano a se chi ha il potere di farle cambiare si caga in mano è ovvio che non cambieranno mai.

    Allegri è un SENZAPALLE.

      • vivarivera | 25 ottobre 2011 alle 01:02 | Rispondi

        Sarebbe da applausi se… non fosse lapalissiano!

        La cosa buffa? Era qualche giorno che mi riproponevo di andare a controllare quando avevano smesso alcuni grandi e il primo che mi era venuto in mente era proprio Platini.
        Ora lo so: 32 anni! Vallo a spiegare a Seedorf, Ringhio e Ambro (Inzaghi non lo prendo neanche in considerazione)

        • jimmy | 25 ottobre 2011 alle 07:39 | Rispondi

          quello di platini è uno degli esempi perfetti…..poi, se uno vuol continuare….c’è sempre la possibilità di farsi un paio di stagioni in provincia…..mi vengono in mente filippo galli che va a brescia o chicco evani che va alla samp, virdis a lecce, boban al celta vigo, dejan in una squadretta austriaca….
          oppure…tornare a casa….come rijkaard che va ad amsterdam….
          ehhh….vallo a spiegare….

    • lehane | 24 ottobre 2011 alle 23:31 | Rispondi

      eh, ma, Guido, Allegri ormai è l’eroe del secondo tempo! E’ colui che rimedia agli errori. Tra un pò gli si riconoscerà pure la capacità di camminare sulle acque. Un pò come il suo datore di lavoro! Giusto per essere chiaro: per me Zaccheroni (che considero poco più che un mediocre) è di gran lunga superiore a questo beneficiato dal destino, a quest’allenatore esonerato con ignominia da cellino a Cagliari. E’ dai tempi di Capello che a Milano non si vede un vero allenatore. E comunque, Carlo è di gran lunga superiore al Conte.

      • Barbylu | 24 ottobre 2011 alle 23:35 | Rispondi

        Certo perchè se Fancazzo DEVE giocare per forza
        Zambrocco anche e non hanno fiato..gli alita in bocca lui Max e ripartono tutti vero?
        Un’allenatore Deve fare anche questo…
        Capello??? Carlo????
        Io direi SOLO Arrigo Sacchi….SOLO lui….

        • lehane | 24 ottobre 2011 alle 23:40 | Rispondi

          de gustibus. se per te capello non è (stato) un grandissimo allenatore, pazienza. rispetto la tua opinione, ma continuo a vedere il calcio in maniera diversissima da te (ricordo la “vicenda” diego). Per me, allegri ha un livello di incompetenza altissimo. in un anno e mezzo di sua gestione ho visto a malapena tre/quattro partite gestite e condotte in maniera degna. Poi se a te ed a molti altri piace la sua gestione della squadra oppure ritenete che sia sempre e comunque colpa nell’ordine di: ziidorf, seedorf, clarence, culonio ed in ultimo la società (per me deficitaria da tantissimi punti di vista, sia chiaro) padronissimi. se non disturbo troppo continuerò a scrivere su sto blog……!

          • Barbylu | 24 ottobre 2011 alle 23:44 | Rispondi

            Già….me lo domando anch’io…
            eviterò si rispondere ai tuoi post..allora…
            scusa l’ingerenza…sai… non voglio sovrastare uno che capisce tutto di calcio.
            Buona vita.
            Saluti da Barbylu.

            • lehane | 24 ottobre 2011 alle 23:46 | Rispondi

              troppo suscettibile. sei troppo suscettibile. non ti ho attaccata, ma fai pure ciò che ritieni opportuno. un’ultima cosa: non esiste il pensiero unico, neppure su questo blog, fattene una ragione. Ma anche no, se ritieni opportuno.

              • Barbylu | 24 ottobre 2011 alle 23:47 | Rispondi

                E tu CREDI si sapere tutto non è così..fattene una ragione…

                • lehane | 24 ottobre 2011 alle 23:52 | Rispondi

                  Per carità! Non ho mai creduto NEPPURE NEI MOMENTI DI MAGGIORE ALLUCINAZIONE di sapere tutto. Credimi sulla parola. MAI. Ragiono (a volte in maniera decorosa altre meno) con la mia testa e cerco di farmi una mia opinione. A prescindere da quella degli altri. Soprattutto, non offendo MAI nessuno che non sia pienamente d’accordo con me. Onestamente, non capisco l’acredine della tua prima risposta. O magari, faccio finta di non capire. In ogni caso, non posso impedirti di fare ciò che maggiormente ritieni opportuno.

                  • Barbylu | 24 ottobre 2011 alle 23:59 | Rispondi

                    Non era acredine, perchè devo passare sempre per fumina??
                    Era la risposta alla tua critica ai miei post…
                    scimmiotando Culonio Siidorf ecc…
                    alludi chiaramente ai miei post….
                    ed io ho detto solo,
                    che non sei obbligato nè a leggerli nè commentarli…ed io farò la stessa cosa…
                    è possibile sai….
                    qui siamo in tanti…
                    Non ti preoccupare…sopravviverò.

                    • lehane | 25 ottobre 2011 alle 00:12

                      se è per questo si sopravvive anche da soli. Comunque, non era rivolto in particolare a te la faccenda di ziidorf, culonio eccetera eccetera. vedi, anche in questo caso, il discorso è leggermente (tanto) differente. Intendo, PURE IO HO LE PALLE (scusami il termine) piene di seedorf, cosa credi, che non veda le partite? MAgari ho altri gusti nel giudicare gli incontri ed i calciatori rispetto a te, ma ciò che è oggettivo lo è PURE per me. Soltanto, mi rifiuto categoricamente di usare lo zio del suriname come capro espiatorio per tutte le nefandezze che la società ed il tecnico ( e qui fattene una ragione se puoi) commettono. Invece noto “in giro” che qualunque cosa è sempre e comunque colpa dello zio. Anzi, mi sono meravigliato che dopo il primo tempo famigerato qualcuno non lo avesse incolpato! E sempre per la cronaca IO i meriti a Massimiliano Allegri, glieli ho riconosciuti allorchè ha vinto lo scudo. comunque sia. Pur in presenza di tre quarti di campionato giocato in maniera poco meno che aberrante.

                  • Barbylu | 25 ottobre 2011 alle 00:19 | Rispondi

                    E invece i meriti di Allegri secondo me non si fermano solo allo Scudo….
                    Nessuno ha offeso mi pare…
                    mi sembrava che i miei discorsi ti dessero fastidio e ti ho consigliato il rimedio
                    ho capito male? Meglio.
                    Acredine…ancora??
                    Ma se sono qui e sono sempre scherzosa e pure troppo
                    i ragazzi mi caccieranno un giorno!!
                    Ma quale acredine?
                    Sono parole discorsi e dipende da come si leggono.

                    • lehane | 25 ottobre 2011 alle 00:24

                      “Già….me lo domando anch’io…
                      eviterò si rispondere ai tuoi post..allora…
                      scusa l’ingerenza…sai… non voglio sovrastare uno che capisce tutto di calcio.
                      Buona vita.”
                      Le avessi scritto io a te, cosa avresti pensato….?!

                      Barbylu, se queste parole non sanno di acredine, IO SONO INTERISTA!!!!!!!!!!!!!!!
                      Buona Notte e milanisti come prima.

                  • Barbylu | 25 ottobre 2011 alle 02:47 | Rispondi

                    Stavo rispondendo salutandoti “Buona vita” è un bellissimo saluto….
                    se non la pensiamo uguale mica è obbligo scriversi…
                    “rispetto la tua opinione, ma continuo a vedere il calcio in maniera diversissima da te”
                    questa è una sentenza come tu sapessi Tutto ciò che io penso….
                    continui a dire che nelle mie parole c’è acredine….io non ti ho giudicato sul comportamento o di come ti esprimi, e mi pare che tu lo sia più di me…
                    quindi mi pare che siamo pari…
                    Milanisti sempre…ci mancherebbe.
                    Ma io che sono interista non lo dico nemmeno per scherzo.

                    • vivarivera | 25 ottobre 2011 alle 02:54

                      Barby, mi permetti di citarti?: “take it easy”.
                      Mi sembra che tu e lehane stiate facendo una polemica sul niente… ed essendo entrambi tra quelli con cui dialogo di più, mi dispiace che stiate a beccarvi…
                      Peace and love… and Milan!

                    • lehane | 25 ottobre 2011 alle 09:48

                      Continuo a vedere il calcio in maniera diversissima da te è riferito, con ogni evidenza, a ciò di cui abbiamo discusso, diego prima il conte dopo. Non a tutto lo scibile calcistico. e poi dire che la vediamo in maniera diversa non è mica sostenere che IO possieda la VERITA’ e tu sei “nel peccato”! DAi, su, Barby. Sei certo persona intelligente, non farti penalizzare da un gusto della polemica eccessivo, addirittura più del mio!! POi, se mi è consentito, scriversi anche e soprattutto quando si hanno idee differneti è ancora più paicevole che continuare a “salameccare”: ma quanto sei bravo, ma come scrivi bene, sei un genio eccetera eccetera. scommetto che vuoi farmi una colpa pure per la battuta sull’essere interista????!!!! Va bè, buona giornata, oggi i mercati borsistici ci daranno filo da torcere altro che il tuo/vostro conte Max!

                    • Barbylu | 25 ottobre 2011 alle 10:05

                      Vivarivera….
                      take it easy io?? Lui no?
                      Certo, capisco, solidarietà maschile…
                      io ho le mie idee, lui le sue, ma non sono intervenuta io a gamba tesa.
                      Chiusa la polemica.
                      Anzi io l’avevo già chiusa alla prima battuta.

          • Gianclint | 25 ottobre 2011 alle 19:35 | Rispondi

            io non capisco perchè devi scrivere “se non disturbo troppo continuerò a scrivere su questo blog” : chi ti impedisce di farlo? Scrivi quello che senti e vai tranquillo!

    • assogradasso | 25 ottobre 2011 alle 12:44 | Rispondi

      Certo, Guido, quando tu e tutti quelli che danno del senzapalle ad Allegri andranno dal loro capo, lo manderanno affanculo e verranno, di conseguenza, licenziati, e penseranno per ciò solo di aver fatto un atto sovversivo (e non, come invece è, una cagata pazzesca), allora potrò dare credito a te, e a tutti quelli che danno del senzapalle ad Allegri.
      Come dice Cristian, col culo degli altri siamo tutti….

      • lehane | 25 ottobre 2011 alle 13:48 | Rispondi

        però con lo stesso metro di giudizio avete ( in realtà non so se anche tu, sono sincero) crocifisso carlo ancelotti. la coerenza, questa sconosciuta. Ma poi stiamo parlando di gente milionaria (in euro) . se io o magari tu facciamo una cosa del genere poi si fatica a mettere insieme pranzo e cena, non mi sembra il caso del “buon” Allegri. Mi permetto di intromettermi perchè il tuo commento, riferito a guido riguardava implicitamente anche il sottoscritto.

        • Cristian | 25 ottobre 2011 alle 14:02 | Rispondi

          Parlo a titolo personale.
          Io ho iniziato a crocefiggere Ancelotti dalla stagione culminata con Istanbul fino alla fine del suo mandato, per un semplice motivo.
          Aveva molte alternative per migliorare il Milan e per riparare ai suoi errori, e non faceva mai una minchia.
          Allegri è l’esatto opposto, ha poche alternative (e molto meno peso specifico all’interno dell’ambiente rispetto ad Ancelotti) e cerca di fare di tutto per sistemare le cose.

        • assogradasso | 25 ottobre 2011 alle 16:17 | Rispondi

          Ci mancherebbe, certo che puoi rispondere anche tu, come chiunque altro interessato…
          Però il paragone con Carletto proprio non ce lo vedo, in primo luogo lui è stato tanti anni al Milan, ed i primi sicuramente nessuno pensava di cacciarlo (e neppure di criticarlo, per il vero), malgrado qualche difettuccio già ce l’avesse (come tutti gli allenatori, per carità). Per quanto mi riguarda io ho cominciato a criticarlo pesantemente, da un lato, per la gestione sempre più “soporifera” e molle, l’incapacità di dare una scossa alla squadra specie nei momenti difficili (La Coruna e Istambul sono esemplari in questo), cosa che risaltava in modo sempre più insopportabile nell’impassibilità con cui assisteva a prestazioni assolutamente sconcertanti senza fare il minimo cambio, se non troppo tardi e quando tutto era compromesso (per dire: una partita come quella di Lecce il Milan di Ancelotti non sarebbe mai stato capace di raddrizzarla, per il semplice fatto che andava avanti a giocarla sempre alla stessa maniera fino in fondo). In secundis – ma in realtà a ben vedere si tratta di un corollario del primo aspetto – come dice Cristian Ancelotti aveva un Milan ben più competitivo dell’attuale (basti pensare che i centrocampisti erano pur sempre gli stessi matusa di ora, ma con alcuni anni in meno; in più c’erano Kakà, Sheva, ecc.) e però giocava con una lentezza sempre più esasperante, solo tecnica senza il minimo agonismo, e mostrava di essersi ormai sdraiato sulle sue convinzioni, rifiutando di apportare anche il minimo correttivo (sarebbe bastato inserire già allora qualche centrocampista nuovo, e – oltretutto – la situazione dei senatori anche oggi sarebbe stata meno drammatica: quindi anche il suo “lascito” tecnico è molto negativo).
          Infine, e come conseguenza delle prime due mancanze tecnico-tattiche, il suo rapporto coi senatori si era talmente incancrenito, era talmente pappa e ciccia con molti degli anziani, che non vedeva di buon occhio alcun inserimento dei giovani, tanto da creare un ambiente così pestilenziale che i frutti malati li vediamo ancor oggi, purtroppo.
          Allegri è del tutto diverso: lui il rinnovamento lo vorrebbe (e ce lo ha dimostrato lo scorso anno: un rinnovamento tattico, di impostazione più dinamica del gioco, ed anche di giubilamento di alcuni senatori), purtroppo trova molte resistenze nella dirigenza, e ancor più nella proprietà, che non ha più voglia né capitali da investire in progetti nuovi e si contenta di vivacchiare cambiando il meno possibile: ciònondimeno ha già mostrato di arrangiarsi niente male (certo, anche con la vecchia arte della diplomazia, ma mandare a cagare i propri datori di lavoro da quando porta a costruire qualcosa di buono?), e i risultati migliori da molti anni a questa parte ce li ha portati lui. Poi se preferite il ritorno del Profeta di La Coruna, fate pure ma non venite più a parlare di rinnovamento, di mafia dello spogliatoio, di asservimento ai mammasantissima, perché tutte queste cose le ha portate proprio lui.

          • lehane | 25 ottobre 2011 alle 16:36 | Rispondi

            Non confondiamo IO NON VOGLIO CARLO ANCELOTTI ALLENATORE DEL MILAN. Con tutto che gli sono affezionato (se cosi si può dire, considerato il rapporto mediatico!) il suo tempo è finito come lo era quello di capello e di sacchi allorchè furono richiamati causa sfasci vari. Personalmente in tutti gli aspetti del vivere sono per guardare sempre e comunque avanti. Anche a costo di sbagliare, ovviamente. No, non mi sono spiegato, evidentemente. Il mio tirare in ballo carlo al prosciutto era dovuto ad una considerazione. Premessa. IO CREDO FERMAMENTE CHE COMPITO DEGLI ALLENATORI, DI QUALUQNUE ALLENATORE, SIA ANCHE E SOPRATTUTTO DARE FORTE MOTIVAZIONE AL TEAM. Un pò TIPO special cafone, tanto per intenderci, o se preferite anche alla sacchi prima maniera. Bene, carlo NON MOTIVAVA AFFATTO e per questo, anche per questo, parte di voi lo ha criticato ferocemente. Per questo ed anche per questo, con tutto il bene che gli voglio non potrò MAI perdonargli la notte di istanbul. Il suo restare impalato in quei 15 fottutissimi minuti non lo digerirò mai! Ok? bene. Allo stesso modo, il conte max è un tecnico INCAPACE di fornire motivazioni aggiuntive alla squadra. Il fatto stesso che il Milan pur avendo la squadra, soprattutto l’anno scorso, NETTAMENTE PIù FORTE non sia MAI stato capace di ribaltare un risultato (persino contro il già retrocesso bari!) la dice lunga su questo aspetto. E per favore, lasciamo perdere la reazione nel secondo tempo di lecce, credetemi, il lecce sarebbe ben poca cosa pure in serie B. Spero di essere stato sufficientemente chiaro e di non aver urtato la suscettibilità di nessuno.

            • assogradasso | 25 ottobre 2011 alle 17:46 | Rispondi

              Caro Lehane, e perché dovresti urtare la suscettibilità di qualcuno? Hai espresso la tua opinione, mi sta benissimo, semplicemente non sono d’accordo con te e te l’ho scritto :) .
              Il paragone con Ancelotti l’hai tirato fuori tu, dicendo che, secondo te, criticavamo lui per motivazioni analoghe a quelle per cui oggi sarebbe da criticare Allegri, mentre invece Ancelotti lo si criticava, a mio parere, per ben altri motivi… Poi se non sei un fautore del ritorno di Ancelotti meglio! :) Me ne compiaccio e sono contento per te (e anche per il Milan!), aggiungo solo però che chi dice che Allegri andrebbe esonerato dovrebbe poi chiedersi chi c’è di meglio di lui, e soprattutto chiedersi chi sarebbe – nell’ottica dell’odierna dirigenza – il suo sostituto più probabile…
              Dici non ha mai fatto rimonte? Già dimenticato il derby di Pechino? E Milan-Udinese dello scorso anno (stavamo 1-3 e poi 3-4)? Certo che poi per rimontare ci vuole sempre che gli avversari siano un po’ scarsi, o almeno un po’ svagati (diciamo come noi a La Coruna o a Istambul?)…

              • lehane | 25 ottobre 2011 alle 19:57 | Rispondi

                Scusa, intendevo, ribaltare il risultato. In effetti per rimonta si intende anche pareggiare, sorry! Si, il paragone con carloalprosciutto credo di averlo tirato fuori io per primo, non credo a sproposito, ma inserito in un contesto più ampio. Credo di averlo scritto da qualche altra parte qui sul nignt, non mi piace dare adosso a prescindere (ho riconosciuto alcuni meriti del conte quando ritenevo giusto farlo) cosi come giustificare a prescindere, posso sbagliare, ma noto un atteggiamento nei riguardi di Massimiliano Allegri molto accondiscendente e teso al giustificazionismo da parte di molti (LEGITTIMO, SIA CHIARO, L-E-G-I-T-T-I-M-O) che non condivido per nulla. Diciamo che sostengo la corrente di pensiero di chi sostiene che al Milan, in panca, occorra ben altro spessore. Mi chiedete i nomi? Ce ne sarebbero parecchi, davvero parecchi e siamo tutti piuttosto intelligenti per perderci in questi giochini, suvvia (mughini docet) .

                • assogradasso | 25 ottobre 2011 alle 20:14 | Rispondi

                  Parecchi? Ma chi, scusa? Ovviamente intendo qualcuno che sia immediatamente disponibile, dato che l’assunto (da me contestato) sarebbe quello di cacciare Allegri da subito…

                  • lehane | 25 ottobre 2011 alle 20:57 | Rispondi

                    da subito lo licenzierei per evitare danni ulteriori. anche un filippo galli o un costacurta nell’immediato mi andrebbero più che bene con preferenza sul primo. per il prox anno invece, se i risultati fino a giugno fossero insoddisfacenti punteri su spalletti ad esempio. certo non van basten nè franchino.

                    • Cristian | 25 ottobre 2011 alle 22:10

                      Io ragiono in funzione dei risultati, della squadra e del bene per il mio fegato di tifoso.
                      Cambiare Allegri con chiunque, non mi da assolutamente certezza che anche solo una di quelle tre cose si sitemino.
                      Ed oltretutto, direi che si è capito che da dopo Capello (e lo sto dicendo da una vita…), l’allenatore conti poco o nulla per quelli che il Milan lo gestiscono.
                      Quindi venga pure anche San Giovanni Bosco che coi giovani ci sa fare, tanto conterebbe quanto Allegri e farebbe al massimo qualcosina meglio… O peggio.

                • Cristian | 25 ottobre 2011 alle 20:25 | Rispondi

                  Correnti di pensiero? A me questo genere di affermazioni fa rabbrividire.
                  Sarò un sognatore, ma io voglio sperare che almeno qui in questo sito, ci sia gente che VALUTI osservando le cose e traendone le proprie conclusioni, e non per partito preso, e non perché “lo dice anche tizio” e soprattutto non per ideologie o simpatie extracalcistiche.
                  A me piace pensare che qui la gente possa dire la propria al di la di quel che dicono gli altri, senza ovviamente offendere direttamente o indirettamente gli utenti, la loro intelligenza e la loro sensibilità.
                  Non credo che qui esistano fazioni o divisioni, quelli contro x, quello pro x… Troppo semplicistico come discorso.
                  Anche perché non si può semplificare le idee della gente, su un argomento come il calcio, pieno di variabili, instabile, difficilmente concreto, con un “tu sei bianco, io sono nero”.

                  Purtroppo esistono si i tifosi pecoroni, quelli li conosciamo bene, che non pensano, non osservano, non valutano. Difatti il mio discorso riguarda gente che il cervello lo usa.

  • Milanistafresco | 24 ottobre 2011 alle 22:02 | Rispondi

    MILINGO SCOMUNICATO PER TURN OVER è davvero impagabile : Gian meriti il Pulitzer, a te Spinoza ti fa…… una sontuosa pippa !!

  • Alekos89 | 24 ottobre 2011 alle 21:51 | Rispondi

    Concordo in tutto! :)

  • Steamroller (Marco) | 24 ottobre 2011 alle 21:11 | Rispondi

    Un articolo che condivido dalla prima all’ultima lettera, al solito pungente, ma ahimè realista. Condivido poi l’intervento di Lofi che ha chiaramente messo sul piatto uno dei problemi endemici di questa squadra, anzi, il problema dei problemi per dirla tutta…
    Prepariamoci che Seedorf è pronto al rientro (da titolare ovviamente, giacchè fuori non resterà mai) ed il sacrificato sarà Aquilani che ieri, essendo stato oscurato dai tre gol favolosi del Boa, ha giocato una gara incredibile per qualità (un passaggio a Cassano delizioso che taglia in due la difesa del Lecce, poi Ibra non sfrutta l’assist al centro di Cassano, vale da solo otto in pagella) e presenza tattica e mentale.
    Io mi sono rifiutato di vedere la conferenza stampa di Gattuso per intero. Ne ho ascoltato qualche stralcio ed è stato più che sufficiente. A parte l’evidente atmosfera da inginocchiatoio collettivo, con domande di un servilismo imbarazzante, mi chiedo come mai nessuno abbia chiesto a Gattuso perchè abbia deciso di giocare lo stesso con la Lazio in condizioni cosi menomate, visto che a suo dire vedeva Ibra quadruplicarsi per il campo.. Non è a mio avviso attaccamento alla maglia questo, un conto è restare in campo col braccio al collo tipo Beckenbauer senza sostituzioni, un conto è voler giocare per forza in condizioni di quel genere, creando danni alla squadra che nel primo tempo con la Lazio ha rischiato il tracollo anche perchè un giocatore in campo vagava senza avere visione nitida di chi gli stava intorno.
    Ancor più grave però è chi lo ha schierato senza evidentemente sincerarsi delle sue condizoni. Ma questo è un altro discorso. Ieri, nel mio profilo FB, ho scritto testualmente come post:
    “Io ora chiedo a tutti quanti come si fa a tenere Boateng in panchina…come se Sacchi e Capello all’epoca avessero tenuto Gullit in panchina…io non vado oltre….”
    Meglio continuare a non scrivere nulla. Vi lascio con questa mia riflessione. Complimenti ancora, è un piacere leggervi.

  • TS33 Terminator | 24 ottobre 2011 alle 21:08 | Rispondi

    Quoto ogni singola parola di questo post anche se aggiungo due cose…. è la seconda volta che Mediaset Premium trasmette partite dell’Ajax (che sarebbe il sogno di molti qui dentro a livello di età media considerando che ha vinto il campionato con una rosa la cui età media era di 22 anni, quindi mai troppo presto per imparare ;) ) e ho osservato alcuni giocatori.
    Erisken secondo me è un giocatore molto ma molto pompato a livello mediatico e sono due partite che gioca molto sufficientemente, non copre molto, non è molto presente nella manovra ecc ma i telecronisti addirittura all’uscita gli hanno dato 7 quando se cercate sul web la media voto è 6, se non al di sotto.
    Oltre Alderweireld che non scopro di certo io come del resto Vertonghen mi ha impressionato molto in questa partita il 19enne difensore centrale titolare del feyenoord, Indi, che gioca titolare dall’età di 18 anni.
    Ma nessuno mi ha stupito piu del 17enne alla prima da titolare in Eredivisie Dico Koppers. Ha personalità e tecnica da vendere e difende discretamente bene. Da comprare assolutamente.

    Di certo non dico che tutti questi che ho menzionato hanno futuro sicuro ma dico io… Bonera e Zambrotta ci costano credo intorno ai 10 milioni di euro l’anno….per questo Koppers e Indi credo che forse la spesa di aggiri intorno ai 10 complessivamente… Ma almeno puoi avere qualche prospetto per il futuro….

    Per quanto riguarda la nostra primavera che molti di voi osannano abbastanza, oggi su Sportitalia ha trasmesso Milan Inter primavera.. bene quel Riccardo Ferreira che abbiamo comprato è lentissimo, non arriverà mai in prima squadra… Quel Pelè mi sembra invece una forza della natura.
    Comi si fa vedere poco se non si gioca per lui a differenza di Ganz che si muove molto di più.
    A destra avevamo un terzino destro a dir poco scandaloso… sembrava la versione giovane e scarsa di Antonini.

    Queste erano le mie due riflessioni. :) Scusate per la lunghezza ma mi sembrava doveroso farvi notare queste due cose.

  • dnarossonero | 24 ottobre 2011 alle 20:25 | Rispondi

    Gattuso al Milan deve rimanere per fare il motivatore della tifoseria. Ce lo vedrei bene in curva con il megafono a chiamare i cori e a supervisionare il lavoro sulle coreografie. In quel ruolo sarebbe ancora utile. In Dirigenza mandiamoci Maldini va che è meglio

  • Attila | 24 ottobre 2011 alle 19:40 | Rispondi

    Gattuso ha problemi alla vista, beh si può anche permettere di lasciare il calcio e fare qualcosa d’altro.
    Se poi vuole rimanere in Società, potrebbe fare l’osservatore, di cosa non lo so.
    Io gli farei fare l’autista di Galliani.

  • paul | 24 ottobre 2011 alle 19:34 | Rispondi

    ma solo io penso che una società seria, alle parole di gattuso ” vedevo 4 ibra” ( o qualcosa di simile ) si sarebbe dovuta incazzare DI BRUTTO…?

    in quei 20 minuti dove lui “pareva un ubriaco” ( parole sue) abbiamo preso un gol, un altro sfiorato per un pelo, sprecato una sostituzione e preso il secondo gol dopo un minuto mentre ci stavamo ancora assestando…questo non è attaccamento alla maglia, è attaccamento al posto di titolare…

    è questo che non sopporto dei senatori…il non saper restare al proprio posto come ( non ricordo chi lo ha nominato..sorry :) ) giggs..che gioca le sue partite…senza rompere le balle…

    • Cristian | 24 ottobre 2011 alle 19:35 | Rispondi

      Io temo invece che addirittura Galliani gli rinnovi il contratto……..

      • paul | 24 ottobre 2011 alle 19:38 | Rispondi

        eh…a qualcuno dei vecchi sarà rinnovato, purtroppo…

        • jimmy | 24 ottobre 2011 alle 20:29 | Rispondi

          se devo rinnovare ad un vecchietto……tengo yepes, poca spesa e buona riserva….
          nesta a miami a godersela, ambro a pesaro a fare l’ultrà scavolini, rino in pescheria e siiiiiiiiiiiiiiiiiidorf a fare in culo…….

    • Milannico | 24 ottobre 2011 alle 20:06 | Rispondi

      Beh, ma in quel momento…credo che chiunque, al suo posto, piuttosto che pensare “ora chiedo il cambio”, avrebbe prima di tutto chiesto a sè stesso “che cacchio sta succedendo? vediamo se mi passa, o se è davvero così grave”.
      L’infortunio di Gattuso è forse più unico che raro…e và al di là del calcio. E’ qualcosa che rompe le palle anche fuori dai campi (ritrovarsi a 34 anni senza poter guidare è un po’ una rottura di palle, per chiunque).

  • Cristian | 24 ottobre 2011 alle 18:30 | Rispondi

    Di dimostrazioni che l’allenatore al Milan non conti nulla, ne abbiamo avute a bancalate in questi anni.
    Pensare che ad Allegri venga riservato un trattamento diverso, speciale, perché… Non so, perché è Allegri, perché è simpatico, perché gioca bene a briscola, pensare che con lui vengano stravolte le regole incise sulla pietra, dopo Capello, era… Anzi è utopia.
    Chi è Allegri per dettare legge?
    Chi è Allegri per decidere?
    Chi è Allegri per parlare?
    Nessuno. Come qualunque altro, QUALUNQUE ALTRO ALLENATORE, che venga mai tesserato dal Milan da Capello in poi, agli anni a venire.
    A nessuno verrà dato alcun potere decisionale.
    Né sulla formazione, né sul mercato.
    Al sarto vengono imposte tela, forbici e disegno, poi la camicia se la faccia lui, al massimo può scegliere i bottoni, tra i due tipi che gli verranno imposti.
    Al Milan l’allenatore deve fare questo, deve piegarsi a queste regole, se vuole restare, altrimenti ciao, avanti il prossimo.
    —–
    Allegri sta facendo dunque quello che può cercando di barcamenarsi con la rosa che ha a disposizione, cercando di seguire i dettami imposti, le gerarchie imposte e le regole del quieto vivere. Non è facile, non è una passeggiata, soprattutto quando sai che o fai così o te ne vai, soprattutto quando sai che se fai così ti becchi le ire di tutti quelli che non ci stanno, soprattutto quando sai che se fai così vivi a lungo, altrimenti ciao.
    —–
    Allegri ha a che fare ogni giorno con giocatori che gli impongono di giocare, altrimenti lo scavalcano e vanno a piangere direttamente in società, e la società di certo non appoggerà l’allenatore. E lasciate perdere la vagonata di vaccate che dicono in tv. Tutte dichiarazioni di facciata.
    —–
    Allegri ha a che fare ogni giorno con dei media i quali sa bene che, fin quando vincerà partite, fin quando farà giocare gli amici loro, lo lasceranno in pace. E sa bene, e lo sappiamo bene anche noi, che i media sanno essere molto convincenti e persuasivi sulle piccole menti di certi tifosi. Bastano due articoli inneggianti Antonini per convincere i celenterati che sia il nuovo Roberto Carlos.
    —–
    Allegri ha a che fare ogni giorno con una società alla quale chiede 10 e riceve 5. Se fa il bravo, altrimenti si accontenti di 2 e non rompa le balle, che già deve ritenersi fortunato ad allenare il Milan più titolato al mondo.
    —–
    Uno di problemi del Milan non è Allegri, in quanto Allegri, bensì il ruolo, le mansioni, l’importanza che viene data all’allenatore.
    Ma voi credete che con qualsiasi altro allenatore (che vi ricordo verrà sempre scelto e pagato dal Milan, non da voi. Nessuno di voi) la musica cambierebbe?
    Ma voi credete che chiunque dovesse sostituire Allegri, avrà carta bianca?
    Ma voi credete che qualsiasi beota che si segga sulla panchina del Milan, potrà cacciare via Ambrosini, Seedorf e compagnia, e chiamare in pianta stabile in prima squadra, Valoti e amici?
    Lo sapete, lo sapete vero, che state sognando?
    —–
    Io insisto nel dire che mi tengo stretto Allegri. Almeno lui al contrario dei suoi predecessori, dagli errori impara e pone rimedio, dov’è libero di farlo. Almeno lui al contrario dei suoi predecessori, il turnover lo fa, spesso pure. Almeno lui i giocatori li cazzia, non sta seduto a mangiare fondente guardando fisso nel vuoto. Almeno lui non cambia una punta per un terzino, non schiera Oddo centrale di difesa, non schiera(rerebbe) 5 attaccanti e 2 difensori a Manchester contro lo United. Insomma almeno lui rispetto ai predecessori, a fare l’allenatore come si deve, l’allenatore vero, ci prova in tutti modi, e dove viene lasciato libero di agire, ci riesce anche.

    • Milannico | 24 ottobre 2011 alle 18:58 | Rispondi

      Ottimo, non aggiungo altro.
      Anzi sì: aggiungo che un po’ di supporto e di FIDUCIA, da parte dei tifosi, di certo lo aiuterebbe. Per quanto non voglia farlo trapelare, ne ha bisogno. E la voce tremante delle ultime interviste ne è la dimostrazione.
      -
      La Società dell’A.C.Milan se ne STRAFOTTE delle pressioni a cui il proprio allenatore è sottoposto giorno dopo giorno da giocatori (in campo, nello spogliatoio e fuori), da cronisti e giornalisti, e dai tifosi su internet (perchè internet conta, e non poco). E in certi momenti, io ho l’impressione che Allegri si senta davvero SOLO CONTRO TUTTI E TUTTO.
      Quest’uomo merita rispetto e supporto, per quello che ha fatto, per quello che sta cercando di fare e SOPRATTUTTO per quello che PUO’ FARE IN FUTURO.
      -
      Su cento milanisti, 99 ricorderanno la partita di Lecce come “la partita in cui Allegri ha buttato nel cesso il primo tempo”. Possibile che nessuno provi a pensare a Lecce-Milan come “la partita in cui Allegri ha rimontato 3 gol in trasferta in 40 minuti, passando dallo 0-3 al 4-3″ ??? Lo avesse fatto MOURINHO, STESSO PRIMO TEMPO E STESSA RIPRESA, sarebbe stato incoronato ETERNO IMPERATORE DEGLI ALLENATORI.
      -
      Perchè Allegri non può essere fiero di una tale rimonta???
      -
      Tralaltro, nessuno ne ha parlato: è la PRIMA VOLTA NELLA STORIA DEL MILAN che la squadra, in trasferta, passa dallo 0-3 al 4-3. MAI SUCCESSO. E’ capitato di perdere 4-0 contro Lazio e Borussia, è capitato di farsi rimontare un 4-1 all’andata in uno 0-4 al ritorno, è capitato di farsi rimontare 3 gol in 6 minuti ad Istambul…ma Ancelotti resta un grande…Allegri rimonta 3 gol a Lecce (+1, quello della vittoria)…ed è un mediocre…sinceramente, vedo MOLTO pregiudizio nei confronti del Mister.
      -
      Alla fine, ho aggiunto un bel po’, ma con l’intento di arricchire il concetto espresso da Cristian. ;-)

      • Cristian | 24 ottobre 2011 alle 19:22 | Rispondi

        A me viene da ridere quando sento dire “eeeeh ma Allegri deve tenere in tribuna Seedorf!”
        Eh certo, una passeggiata di salute, che ci vuole?
        “eeeeeeeeh ma Allegri non doveva CEDERE Merkel e Strasser”
        Eh certo, il mercato lo fa lui, che ci vuole? Una bazzecola.
        “eeeeeeh ma Allegri non può far giocare Ambrosini”
        Eh certo, uno scherzo, tenere fuori il capitano che tutti amano e venerano per due partite di fila (Bate e Lecce), a favore di gente in squadra da un paio di mesi, che ci vuole? È un attimo.
        “eeeeeeeeeeeeeeh ma deve far giocare titolare sempre i ventenni e lasciare in tribuna sempre gli over trenta”
        Eh certo, un’inezia, che ci vuole? Non lo fa nessuno, lo deve fare lui.
        D’altronde col culo degli altri…

        In ogni caso NESSUNO ha ancora risposto ad una mia domanda, la ripongo, hai visto mai che qualcuno si degna…
        Perché se la squadra gioca molle e svogliata, E’ TUTTA COLPA DI ALLEGRI, mentre invece se schianta (per esempio l’Inter) l’avversario per novanta minuti, E’ TUTTO MERITO DEI GIOCATORI? Qualcuno mi può spiegare perché ad Allegri non venga mai riconosciuto nessun merito, mai, neanche una volta, neanche per sbaglio, neanche con un errore di battitura, mai?

        • BlackThunder | 24 ottobre 2011 alle 19:34 | Rispondi

          Sono completamenet daccordo con te Chris. Per quanto riguarda la tua domanda, il problema è che siamo stati abituati a pensarla così dalla stampa, che raramente esalta nu allenatore per una vittoria, mentre il primo su cui puntano quando si perde è proprio lui. Quindi è normale che anche noi tifosi siamo propensi a pensarla così

        • Barbylu | 24 ottobre 2011 alle 19:34 | Rispondi

          Perchè il capro espiatorio ci vuole…
          se il Milan vince è perchè Allegri ha avuto “cuxo”
          ed ha indovinato la squadra o la strategia…o perchè i calciatori hanno fatto miracoli…
          A Max mai un elogio…
          Ma io si lo dico, l’ho sempre fatto,Bravo Max!
          Non è per campanilismo, ma proprio perchè credo
          che con Questo Milan Allegri faccia miracoli…
          e non parlo solo di forma fisica, ma dei raccomandati…
          immagino le Pressioni a cui è sottoposto…
          io ammiro Allegri, si, ma non faccio testo….

          • Milannico | 24 ottobre 2011 alle 20:03 | Rispondi

            Grande Barby.
            “Immagino le Pressioni a cui è sottoposto”…io, oltre a immaginarle, le vedo anche. Anzi, le sento.
            Ma nessuno dei suoi “aguzzini” ha mai notato come gli trema la voce durante le interviste?
            Molti diranno “si caga addosso”…per me non è così. Per me è uno che sa quello che fa e che dice. Però, nel momento in cui parla e agisce, già sa che ci sarà una caterva di tifosi che gli sputerà in faccia…

            • Barbylu | 24 ottobre 2011 alle 20:08 | Rispondi

              Grazie Milannico….
              vero, la sua è paura di sbagliare parole…
              e sbagliare in panca….
              per i “superiori” che vanno dalla dirigenza ai senatori….
              è circondato…
              e quando alla società avrà fatto uno sgarro, uno vero…
              Allegri sarà già sulla strada dell’essere odiato dai tifosi…
              quindi esonero immediato…
              e giustificato.

        • Sonny | 24 ottobre 2011 alle 20:08 | Rispondi

          se vuoi che riconosca un merito particolare ad allegri ti posso dire, anche se questo è riferito all’anno scorso, quest’anno non di certo, aver reso la squadra più equilibrata (evito di ripetere quali accadimenti hanno contribuito a questo risultato) e molto più solida in fase difensiva dopo molti anni, soprattutto nel girone di ritorno farci gol era davvero un’impresa.

          Detto questo, non sono per nulla d’accordo su quello che hai scritto riguardo alle scelte di formazione e alla gestione vecchi/giovani, perchè se un tecnico vede sul campo che è più conveniente puntare sui ragazzi piuttosto che sui senatori, non deve avere nessuna remora, ci mancherebbe altro, la cosa fondamentale sono i risultati, se arrivano quelli tutte le scelte che fai sono giustificate e zittiscono ogni tipo di protesta, tenendo conto tra l’altro che chi rischia è solo e soltanto lui, quindi tanto vale pensare con la propria testa ed agire secondo le proprie convinzioni; sappiamo tutti benissimo, calciatori compresi anche se banfano sempre (vedi gattuso oggi), che la carta d’identità ha un peso, quindi non nascondiamoci dietro alla scusa del peso delle stellette sulle divise dei vecchi, conta solo il campo e un allenatore di personalità deve avere il coraggio di fare le scelte.

          • Lofi | 24 ottobre 2011 alle 20:19 | Rispondi

            Quoto anche le virgole.

          • Cristian | 24 ottobre 2011 alle 21:16 | Rispondi

            Si si, certo. Tutto molto bello e mi trova d’accordo, anche io sono della stessa opinione.
            Non fosse che stiamo parlando del Milan, e al Milan questo mondo fatato dove un allenatore può decidere di fare come gli pare, non c’è.

            • Sonny | 24 ottobre 2011 alle 21:31 | Rispondi

              ma scusa, ma non abbiamo già in rosa un esempio lampante di quello che dico? è stato o no escluso o no dalla lista champions il recordman d’europa? non mi sembra che inzaghi l’abbia presa bene, lui pensa ancora di essere in grado di fare quello che faceva 4 anni fa, ma allegri non è d’accordo, eppure non ho visto esplodere lo spogliatoio.
              Mi rendo conto che non è facile dire ad un (ex) campione che è al milan da 10 anni di sedersi in panchina per far posto ad uno sbarbato, ma prima o poi questo un allenatore lo deve fare, lo sa anche la società, altrimenti giocherebbero ancora baresi e maldini, la cosa più difficile è escluderli facendogli credere di essere ancora importanti.
              ad esempio, dico una cagata, li prendi e dici loro “ragazzi, avete l’età di matusalemme, quindi non vi posso garantire il posto da titolare, però vi dico che sono convinto che possiate fare 15-20 partite alla grande, sui vostri livelli”, trovo giusto non escludere a priori un qualunque giocatore della rosa, non è nè utile nè corretto, ma la priorità deve essere puntare su quelli che danno maggiori garanzie.

              A me piace un allenatore che sa imporsi, e non è detto che questo debba avvenire sbraitando, gli yes-man che li assumano in fininevst, non al milan.

          • assogradasso | 25 ottobre 2011 alle 12:27 | Rispondi

            “E’ più conveniente puntare sui ragazzi che sui senatori”? Siamo concreti, per favore: oggi Marco Van Bommel è stanco, avrebbe bisogno urgentemente di riposare, mi pare lo abbiamo detto tutti. Chi fa giocare Allegri al suo posto? Qual’è questo “ragazzo” che può prendere il suo posto? Abbiamo Thiago Alcantara in rosa?
            Il punto è questo: chi critica Allegri presume che si possa sbatter fuori squadra (o addirittura fuori rosa) tutti i senatori, e far giocare “i giovani”, “quelli che corrono”, ecc.: ma dove sono nella rosa del Milan ‘sti “gggiovani” pronti per la prima squadra? Guardate che Allegri i Boateng, i Nocerino, gli Aquilani, li fa giocare da solo, fin da subito e senza bisogno dei suggerimenti di nessuno, ma per avere una squadra capace di giocare ogni tre giorni non bastano, bisogna averne altri, specie a centrocampo. Torniamo al punto di partenza: se bisogna far rifiatare Van Bommel (e bisognerebbe….) chi cazzo può far giocare Allegri, se non Ambro? Chi c’è nella rosa che possa fare quel ruolo, anche parecchio delicato fra l’altro?
            Insomma, se la rosa è carente, è fatta di mummie, ecc. ecc., prendiamocela con chi ha allestito un simile parco giocatori (dall’età media superiore a qualsiasi altra in europa, salvo l’Inter…), prendiamocela con la Società che ha fatto rinnovi a raffica e non ha ritenuto di rafforzare in modo consistente il centrocampo (se penso che abbiamo preso il Rinocerino all’ultimo minuto del mercato mi vengono i brividi…), che cazzo ci può fare Allegri, oggi?

        • Davide Rosa | 24 ottobre 2011 alle 20:46 | Rispondi

          Io invece, perfettamente d’accordo con te su tutto avendo espresso considerazioni simili qualche commento fà, mi sono fatto questa idea sul tuo quesito:

          le scelte migliori nel milan attuale sono troppo palesi, qualsiasi tifoso con due rudimenti e un minimo di capacità critica capisce che certe scelte sono assurde dal punto di vista tecnico. e allegri, che avrà le sue motivazioni a farle, non ha scusanti per il “tifoso medio” (non so che termine usare). C’è troppa differenza fra morti e vivi, e vedere i morti in campo, per qualsiasi motivo, è imperdonabile.

          e aggiungo che l’immagine da impiegato aziendale che da, sempre in linea con la società, mai una parola fuori posto, non lo aiuta. lo fa passare appunto come uno yesman dal peso specifico molto relativo.

          poi nel caso specifico dell’”impresa” di Lecce io non penso proprio che realmente ci sia molto di Allegri nè nel primo tempo, nè nel secondo tempo. Siamo entrati in campo al 46′, nei primi 45′ troppo inesistenti per essere valutabili da qualsiasi punto di vista. Ha fatto gli unici due cambi possibili e ovvi, che avrebbe fatto chiunque (anzi io avrei tolto Cassano invece che Binho cmnq…) e la rimonta impossibile per me è tutta da attribuire al furore agonistico e alla personalità di KEVIN PRINCE BOATENG. E’ entrato con una rabbia sportiva incredibile, ha fatto qualcosa che nessun giocatore del Milan aveva mai fatto prima (almeno da quando sono nato io, 28 anni fa ;D).

          Insomma partita assurda con una prestazione assurda, non attendibile ai fini di una valutazione “razionale”.

          Allegri è intelligente, è un allenatore sicuramente preparato, un ottimo politico, e ad oggi i risultati gli stanno dando ragione.

          Non è incompetente, nè una testa di legno, anche se è costretto dal contesto in cui lavora a far trasparire il contrario.

        • vivarivera | 25 ottobre 2011 alle 03:12 | Rispondi

          Tutto vero Cris, però alla Juve un certo Del Piero sono anni che fa più panchina che campo e questo anche con allenatori del calibro (si fa per dire) di Del Neri e Conte. Se la società ti appoggia puoi importi pur essendo l’ultimo arrivato… se la società se ne lava le mani e ti lascia solo a vedertela con lo spogliatoio è più difficile… (disse La Palice)

    • for those... | 24 ottobre 2011 alle 20:14 | Rispondi

      Mi sa che l’ultimo allenatore che ha tentato di pensare e agire con la propria testa è stato Terim. Quanto è durato?
      Ci sarebbe anche Leonardo ma si stava parlando di allenatori…

      • Sonny | 24 ottobre 2011 alle 20:26 | Rispondi

        Terim ha pagato le scelte dello stuzzicadenti e dei bermuda in conferenza, non credo abbia pagato le scelte di campo, se non sbaglio venne esonerato dopo la sconfitta di Torino, seconda in campionato dopo quella di Perugia, nonostante un bel derby vinto.

        • jimmy | 24 ottobre 2011 alle 20:31 | Rispondi

          rigore calciato in curva da inzaghi……che probabilmente aveva dimenticato il fottuto quadernino sul pullman…..

          grande terim….

        • Cristian | 24 ottobre 2011 alle 21:23 | Rispondi

          Quindi siamo a cavallo!
          Basterà che Allegri si presenti coi bermuda in sala stampa, esonero immediato, tutti i problemi risolti, champions e scudetto matematicamente in bacheca!
          :D :D :D :D

          • jimmy | 24 ottobre 2011 alle 21:42 | Rispondi

            beh…se torna porcellotti…..non vinciamo un cazzo ma forse riusciamo ad andare in uefa……
            l’intoccabilità dei morti viventi è anche colpa sua…..in 7 anni mai messi in discussione, ogni qual volta veniva preso un centrocampista veniva radiato al primo passaggio sbagliato……
            dallo svizzerotto del psv…..che era cmq un centrocampista centrale “ordinato”, quel tale mezzo france, piedi raffinati e corsa…..eh, ma non aveva il fisico…e neppure l’elevazione col terzo tempo…..fino a ciuff ciuff, che non sarà un fuoriclasse, ma sui livelli di hernanes lo è tranquillamente…….
            quindi….VIVA ALLEGRI…..

  • gino | 24 ottobre 2011 alle 17:56 | Rispondi

    lecce milan e’ stato il crovevia. Non per il campionato ma per il futuro del milan . Ora… leggo e sento giornalai vestiti da giornalisti , prezzolati e leccaculo che scimmiottano un opinionista nonche’ gente che capisce di calcio quanto il ” trota” di fisica quantistica che non si spiegano cosa sia successo ieri . Eppure e’ semplice . Nel primo tempo la testa era altrove , non si correva e nel campo c’erano 11 seedorf . Il lecce teneva ritmi da deportivo milan . Nel secondo i salentini sono scoppiati ma sopratutto …sopratutto e’ entrata gente che , lo ripeto all infinito , fa una cosa al milan rara . CORRE!.
    A questo punto i casi sono 2 . O al milan sono tutti scemi o sanno benissimo queste cose ma hanno rinnovato a questa gente e la DEVONO far giocare.In questo senso e’ preoccupante la conferenza di Gattuso . Chiariamo ….grande ammirazione per ringhio. Non dice mai banalita’ ed e’ una persona vera . Merce rarissima nel calcio piena di incapaci , leccaculo e saltimbanchi . In piu e’ parte della storia del milan , ma….ma quando gli sento dire che a 34 anni pochi gli danno la pista …mbe rino vuol dire che non capisci . Lo scorso campionato ha giocato bene ma a 34 anni e’ molto piu probabile che fallisci l annata. Perche ‘ sei logoro con la testa e con i muscoli . Nocerino che i gia’ citati leccaculo e saltimbanchi avevano bollato come mediocre non sta facendo affatto rimpiangere rino … anzi .Caro rino sei una uomo vero in un mondo di falsi , sei un guerriero ma il passare del tempo non si batte . Ci si convive!

    ps: durante la conferenza stampa rino ha raccontato che il pelato gli avrebbe detto …se smetti non ti preoccupare tu rimani nel milan entri nella societa’…..domanda …perche’ rino si e maldini no? se rino e’ una parte della storia del milan paolo e’ la storia del milan !volete la risposta? …..no dai la risposta gia’ la sapete …vero galliani?