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> <channel><title>Milan Night</title> <atom:link href="http://www.milannight.com/rss2.xml" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.milannight.com</link> <description></description> <lastBuildDate>Fri, 18 May 2012 16:00:15 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator> <item><title>Quando il gatto non c&#8217;è, i topi ballano</title><link>http://www.milannight.com/vostri-sermoni/33232/quando-il-gatto-non-ce-i-topi-ballano.html</link> <comments>http://www.milannight.com/vostri-sermoni/33232/quando-il-gatto-non-ce-i-topi-ballano.html#comments</comments> <pubDate>Fri, 18 May 2012 16:00:15 +0000</pubDate> <dc:creator>Milan Night Blog</dc:creator> <category><![CDATA[Vostri sermoni]]></category> <category><![CDATA[Adriano Galliani]]></category> <category><![CDATA[Massimiliano Allegri]]></category> <category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.milannight.com/?p=33232</guid> <description><![CDATA[La stagione rossonera 2011/2012, iniziata con l’ottimismo almeno per quanto riguarda il campionato italiano, si chiude invece con un deludente ...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p
style="text-align: justify;"><a
target="_blank" href="http://www.milannight.com/vostri-sermoni/33232/quando-il-gatto-non-ce-i-topi-ballano.html/attachment/boateng-2" rel="attachment wp-att-33235"><img
class="alignleft size-full wp-image-33235" title="Quando il gatto non cè, i topi ballano" src="http://www.milannight.com/wp-content/uploads/2012/05/boateng.jpg" alt="boateng Quando il gatto non cè, i topi ballano" width="150" height="150" /></a>La stagione rossonera 2011/2012, iniziata con l’ottimismo almeno per quanto riguarda il <a
title="campionato" href=" http://www.milannight.com/partite/serie-a">campionato</a> italiano, si chiude invece con un deludente secondo posto in classifica. Il contentino della Supercoppa italiana vinta contro l’Inter, unico trofeo conquistato, non basta certo a raddrizzare una stagione da dimenticare. Molto si è detto e scritto sulle cause di questo risultato, da una campagna acquisti insufficiente agli infortuni, dal rendimento sottotono di diversi <a
target="_blank" title="giocatori" href=" http://www.milannight.com/squadra/giocatori">giocatori</a> agli errori di Allegri e così via. Tuttavia una cosa più di ogni altra è mancata al Milan, ed invece abbondava nell’ambiente juventino: l’unità d’azione finalizzata al successo finale.</p><p
style="text-align: justify;">L’aver puntato su un allenatore carismatico come Antonio Conte, una campagna acquisti fatta secondo il progetto dell’allenatore, l’assoluta difesa delle sue scelte anche quando impopolari (su tutte il confinamento di Del Piero al ruolo di riserva,) le dichiarazioni all’unisono su vari argomenti (anche arbitrali, purtroppo) dimostrano che alla Juventus le varie componenti marciavano compatte verso l’obiettivo scudetto. Il gioco corale e il grande agonismo in campo della <a
target="_blank" title="squadra" href=" http://www.milannight.com/squadra">squadra</a> sono dipesi in larga misura da tale compattezza e voglia di vincere.</p><p
style="text-align: justify;">Se l’anno scorso il Milan aveva mostrato un atteggiamento per certi versi simile (anche se da noi l’allenatore ha un ruolo meno centrale) e i botti finali della campagna acquisti (Ibrahimovic e Robinho) testimoniavano la volontà societaria di vincere, quest’anno si è ritornati al lassismo che regnava negli anni precedenti. E non a caso, motivazione e compattezza sono spesso mancate anche sul terreno di gioco. Il pesce puzza dalla testa, e proprio da proprietà e dirigenza sono partiti i primi segnali negativi.</p><p
style="text-align: justify;">Si è iniziato con la pioggia di <strong>rinnovi</strong> contrattuali a tutti i senatori, escluso Pirlo ed incluso invece Seedorf, nonostante un rapporto difficile con Allegri e un rendimento non più all’altezza della sua fama. Si è proseguito stanziando un <strong>budget</strong> prossimo allo zero per il mercato (solo El Sharaawi e Nocerino sono costati qualcosa), e con i rubinetti chiusi l’inventiva di Galliani, escluso l’egiziano, non ha partorito che prestiti gratuiti (Aquilani), parametri zero (Taiwo) e le cessioni sempre in prestito di elementi promettenti come Didac Vilà, Merkel e Strasser (questi ultimi fatti rientrare in fretta e furia a gennaio). In una rosa dall’età media elevata, invece di puntare sulle forze fresche in prospettiva, di cercare di colmare le lacune della rosa (terzini e centrocampisti davanti alla difesa in primis), la società ha rispolverato la conservazione, ha tirato a campare, mettendo a nudo i vizi cardine della sua gestione: l’assenza di un <strong>progetto</strong> rivolto al futuro e della <strong>voglia di vincere</strong>. Del resto, se Berlusconi è sempre assente, abbandona l’ambiente al suo destino e si fa sentire solo per lamentarsi del non gioco e delle perdite che deve ripianare, cos’altro vuol dire se non che ha tutt’altri interessi?</p><p
style="text-align: justify;">Galliani, per quanto abbia lavorato in condizioni non facili, ha a sua volta grosse responsabilità. Perché per essere competitivi, specie in tempi di vacche magre, serve la programmazione. Programmazione necessaria per non sprecare risorse su giocatori a fine carriera, per trovare i bravi calciatori a basso costo prima degli altri, per coltivare dei talenti in casa. Di tutto questo si è visto ben poco. Ma oltre a ciò, un progetto deve prevedere anche una <strong>linea d’azione comune</strong> finalizzata allo <strong>scopo aziendale</strong>, linea a cui ogni area aziendale, nelle rispettive competenze, si deve attenere. In questa logica, chi incontra delle difficoltà va sostenuto e a volte rimesso in carreggiata. Chi non si dà da fare o non rema nella direzione prevista va pesantemente ripreso. Le gerarchie vanno rispettate, ossia chi sta più in alto nell’organigramma aziendale non deve essere succube di qualcuno che sta sotto: ad esempio, è l’allenatore che deve dare ordini ai giocatori e non viceversa. In sintesi, si deve <strong>motivare</strong> l’ambiente. Nel Milan dell’anno scorso, pur con una certa influenza dei senatori, i conflitti venivano frenati; l’allenatore, che a marzo aveva perso di mano la situazione, ricevette dei consigli tattici (basta con i tre mediani) e fu aiutato a recuperare una certa autorevolezza. Del resto, la vittoria dello scudetto era l’imperativo. Nel Milan di quest’anno, invece, si respirava fin da settembre un’aria pericolosamente lassista, l’unità d’azione è venuta a mancare e ogni componente ha finito per razzolare per conto proprio.</p><p
style="text-align: justify;">E come spesso succede quando il gatto è in vacanza, nei <strong>vuoti di potere</strong> si inseriscono i topi più carismatici dell’ambiente, che con la loro influenza sul resto del gruppo (o parte di esso) portano avanti i loro interessi, poco importa se in contrasto con quello societario. I vecchi <strong>senatori</strong> dell’era ancelottiana, da anni protagonisti nello spogliatoio, hanno spesso difeso strenuamente il posto da titolare a prescindere, Gattuso e Seedorf su tutti, e nel caso dell’olandese dimostrando anche scarso impegno . <strong>Ibrahimovic</strong> si è invece imposto per meriti acquisiti, ma ha finito per accentrare spesso il gioco su di sé. Lo staff medico – atletico è stato abbandonato al suo destino e ha prodotto un numero di infortuni da tregenda.</p><p
style="text-align: justify;">In questo difficile contesto, un allenatore di polso sarebbe quanto mai necessario. Allegri invece è risultato il vaso di terracotta tra i vasi di ferro. Fossilizzato sul modulo 4-3-1-2, i suoi punti di forza (solidità difensiva e inserimenti dei centrocampisti) si sono visti solo per periodi limitati. La mancanza di un <strong>gioco</strong> corale si deve anche a lui, alla sua incapacità di inventarsi qualcosa per arginare le numerose assenze, a parte Emanuelson sulla trequarti invece che largo a sinistra. La gestione della preparazione, fatta in coabitazione con i preparatori atletici, ha prodotto guai fisici e una condizione scadente per almeno mezza stagione: un disastro! Ma, cosa ancor peggiore, Allegri si è rivelato privo di carisma nello spogliatoio. Come dimostrano gli approcci spesso svagati alle <a
target="_blank" title="partite" href=" http://www.milannight.com/partite">partite</a>, questo allenatore non sa trasmettere <strong>carica agonistica</strong> ed attenzione alla squadra! Ed è un limite pesante. Inoltre, se nei periodi migliori riusciva ad accantonare qualche senatore, alle prime difficoltà la sua <strong>sudditanza</strong> lo portava a schierarli nuovamente. Nei confronti di Ibra, poi, il suo servilismo è stato totale. L’esclusione di Aquilani e Lopez nel finale di stagione, per non obbligare la società a riscattarli, dimostra una volta di più la sua scarsa personalità. Infine a marzo, con una rosa decimata e tre competizioni in piedi, la decisione di impegnarsi a fondo in tutte e tre è stata dispendiosa e devastante, e a fine stagione la squadra è naufragata assieme a lui e alla società assente ingiustificata.</p><p
style="text-align: justify;">Un quadro tecnico e societario così mediocre non poteva che produrre un Milan <strong>mediocre</strong>. Il fatto che si sia lottato per lo scudetto fino in fondo va rapportato al valore generale del torneo, sempre più scadente col passare degli anni. Dietro ai rossoneri e alla Juventus c’era il vuoto: normale quindi che le qualità di Thiago Silva e soprattutto di Ibrahimovic siano bastate a piallare quasi tutte le avversarie medio – piccole. Ma contro le squadre più toste, inferiori alla nostra per organico ma molto più determinate, le nostre carenze in fatto di gioco e motivazione sono emerse impietosamente. Al di là degli errori arbitrali, la cui incidenza è opinabile, i risultati contro le cinque avversarie più forti (Juventus, Udinese, Lazio, Napoli e Inter) parlano di una vittoria, quattro pareggi e cinque sconfitte: inammissibile! E quando si è forti con i deboli e deboli con i forti, quando si molla la presa nel momento decisivo, non si merita di vincere!</p><p
style="text-align: justify;">Anche i punti persi contro le squadre di livello ci fanno capire che non servivano cose turche per riconquistare lo scudetto. Sarebbe bastato più impegno da parte delle singole componenti, sarebbe bastato dare una linea da seguire; invece il gatto assente ha fatto ballare i topi. E’ stato un fallimento, meritato; e chi invece aveva il gatto in sede, per quanto antipatico e magari favorito, ha meritato più degli altri di vincere.</p><p
style="text-align: right;"> <em><strong><span
style="color: #ff0000;">Brera 81</span></strong></em></p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.milannight.com/vostri-sermoni/33232/quando-il-gatto-non-ce-i-topi-ballano.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Ci aspetta un&#8217;estate di tribolazioni</title><link>http://www.milannight.com/news/33239/ci-aspetta-unestate-di-tribolazioni.html</link> <comments>http://www.milannight.com/news/33239/ci-aspetta-unestate-di-tribolazioni.html#comments</comments> <pubDate>Fri, 18 May 2012 12:47:02 +0000</pubDate> <dc:creator>RobertinaMilanista</dc:creator> <category><![CDATA[News]]></category> <category><![CDATA[Ganso]]></category> <category><![CDATA[Robinho]]></category> <category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.milannight.com/?p=33239</guid> <description><![CDATA[E&#8217; proprio difficile barcamenarsi tra tutte queste bombe di calciomercato. Un tempo riuscivo a farmi due risate quando ogni giorno ...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div
id="attachment_33262" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a
href="http://www.milannight.com/news/33239/ci-aspetta-unestate-di-tribolazioni.html/attachment/images-6" rel="attachment wp-att-33262"><img
class="size-thumbnail wp-image-33262" src="http://www.milannight.com/wp-content/uploads/2012/05/images3-150x150.jpg" alt="images3 150x150 Ci aspetta unestate di tribolazioni" width="150" height="150" title="Ci aspetta unestate di tribolazioni" /></a><p
class="wp-caption-text">La fresca bibita dell&#039;estate</p></div><p
style="text-align: justify">E&#8217; proprio difficile barcamenarsi tra tutte queste bombe di <strong><a
target="_blank" title="calciomercato" href=" http://www.milannight.com/calciomercato">calciomercato</a></strong>. Un tempo riuscivo a farmi due risate quando ogni giorno leggevo un nome nuovo ma adesso&#8230; adesso è diventato tutto più caotico! Perché con un <strong>non-presidente</strong> assente e un ad che deve riuscire ad accalappiare ciò che può con due spiccioli in tasca, la situazione è davvero complicata: fino a poco tempo fa riuscivamo a prendere qualche low-cost, oggi invece se non è parametro zero non fa per noi! Quindi ogni volta che sento o leggo il nome di qualche scarsissimo <a
target="_blank" title="giocatore" href=" http://www.milannight.com/squadra/giocatori">giocatore</a> accostato al Milan inizio a tremare&#8230; non si sa mai, conoscendo Galliani ci si aspetta di tutto! Trattasi ovviamente di sparate mediatiche, come sempre fatte apposta per vendere qualche copia in più ma non mi stupirei se domani arrivasse uno come Amauri!</p><p
style="text-align: justify">A parte gli scherzi, di recente ho letto una classifica dei club più ricchi al mondo e se la memoria mi accompagna ricordo un <strong>A.C.Milan</strong> piazzato al sesto posto; ecco perché non mi va di credere che siamo ridotti sul lastrico. Attenzione, non pretendo che Silvio faccia acquisti del tipo &#8220;un attaccante da 40milioni&#8221;, voglio solo che compri&#8230; giocatori discreti se ne trovano tanti in giro e non bisogna spender tanto. Io non sono nata sotto un cavolo né credo a Babbo Natale, ragion per cui (non avendo neppure accesso ai piani alti della società e ai fascicoli contenenti dati sulla situazione economica del club) mi rifiuto categoricamente di credere a ciò che ci stanno propinando ovvero che non abbiamo un euro. La verità è che non abbiamo più un presidente!!</p><p
style="text-align: justify">Tornando al discorso precedente, stanotte ho avuto incubi pazzeschi, senza dubbio per colpa di <strong>Forlan</strong> (o come lo chiamo io, Fu-rlan proprio perché FU) che proprio ieri è stato accostato alla nostra bellissima maglia rossonera. E oggi RuttosporC ha rincarato la dose! Questo pseudo-giornale ha forse intenzione di trollarci: lo sappiamo che non possiamo permetterci CR7, lo sappiamo, però per cortesia smettetela di prenderci per il culo! E poi vorrei ricordarvi che siamo a posto così!! Non so se ridere o piangere, uno come lui mi spingerebbe ad andare in Via Turati ed incatenarmi davanti le porte della sede&#8230; per fortuna il suo agente pare aver smentito tutto, evviva!</p><p
style="text-align: justify">Leggo poi di <strong>Ganso</strong> il quale potrebbe esser scambiato con Binho e mi chiedo dove sarebbe il guadagno: il trequartista del Santos ha due gravissimi problemucci ovvero la lentezza e il fisico di cristallo, ergo sarebbe uno scambio orripilante. Vendiamo<strong> Binho</strong> e cerchiamo in giro per l&#8217;Europa qualche bel giovincello di prospettiva: Sahin, Strootman, Leroy Fer ecc e soprattutto cerchiamo una volta per tutte di dar spazio ai nostri <a
target="_blank" title="giovani" href=" http://www.milannight.com/squadra/giovanili">giovani</a>! Pensate che <strong>De Sciglio</strong> riuscirà a giocare ancora oppure sarà mandato a farsi le ossa da qualche parte per poi dover sborsare milioni per poterlo riavere?</p><p
style="text-align: justify">Non so se riuscirò a sopportare tutto questo stress, con la mente sono già proiettata al 31 agosto quando tutto questo sarà finalmente finito e si vedranno i morti e i feriti. Nel frattempo come sopravvivere? forse farei meglio a non leggere più i giornali né le <a
target="_blank" title="news" href=" http://www.milannight.com/news">news</a> sul web, ne va della mia salute mentale. Mi darò al cricket o forse alla pesca, molto più rilassante; devo far in modo che la mia testa non vada a parare contro il Lampard o il Rigoni di turno! CHE TRISTEZZA!! Adesso arriva anche il caldo, il che farà peggiorare la situazione&#8230; non mi resta che trasferirmi al mare così da rinfrescarmi le idee e magari mi viene da consigliarlo anche ai nostri dirigenti: ombrellone, bibita fresca e bagnetto nella speranza che ciò serva ad evitare di commettere errori madornali.<br
/> Chissà quanti nomi ancora dovremo leggere e sentire, quasi quasi mi faccio una lista così vediamo se riusciamo a collezionare l&#8217;intero album Panini da qui alla fine della stagione!</p><p
style="text-align: justify"><span
style="color: #ff0000"><em><strong>RobertinaMilanista</strong></em><br
/> </span></p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.milannight.com/news/33239/ci-aspetta-unestate-di-tribolazioni.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>49</slash:comments> </item> <item><title>Chelsea-Bayern M. Ch.League 2011/12: Finale</title><link>http://www.milannight.com/partite/champions-league/31848/chelsea-bayern-m-ch-league-201112-finale.html</link> <comments>http://www.milannight.com/partite/champions-league/31848/chelsea-bayern-m-ch-league-201112-finale.html#comments</comments> <pubDate>Fri, 18 May 2012 08:00:14 +0000</pubDate> <dc:creator>Anfry</dc:creator> <category><![CDATA[Champions League]]></category> <category><![CDATA[Tattica]]></category> <category><![CDATA[Rivali]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.milannight.com/?p=31848</guid> <description><![CDATA[Come vuole la tradizione del Milan Night,  proponiamo anche per quest&#8217;anno un post che introduca la Finale di Champions League. ...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div
id="attachment_33156" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a
href="http://www.milannight.com/partite/champions-league/31848/chelsea-bayern-m-ch-league-201112-finale.html/attachment/di-matteo-chls" rel="attachment wp-att-33156"><img
class="size-thumbnail wp-image-33156" title="Chelsea Bayern M. Ch.League 2011/12: Finale" src="http://www.milannight.com/wp-content/uploads/2012/05/Di-Matteo-Chls-150x150.jpg" alt="Di Matteo Chls 150x150 Chelsea Bayern M. Ch.League 2011/12: Finale" width="150" height="150" /></a><p
class="wp-caption-text">Comunque vada, Di Matteo può brindare</p></div><p
style="text-align: justify;"><span
style="color: #999999;"><em>Come vuole la tradizione del Milan Night,  proponiamo anche per quest&#8217;anno un post che introduca la Finale di <a
target="_blank" title="Champions League" href=" http://www.milannight.com/partite/champions-league">Champions League</a>. Nella speranza che il Milan ritorni presto ad essere protagonista anche in Europa, Vi auguro buona lettura e buon divertimento.</em></span></p><p
style="text-align: justify;">E’ la finale che ti sorprende, quella che non ti aspetti: Chelsea e Bayern piegano con la necessaria fortuna e nervi saldi i due mostri della semifinale&#8230; con buona pace del calcio champagne, dei filosofi e di Harry Potter, la Champions League se la contenderanno due squadre guidate da due tecnici pochissimo personaggi ma molto uomini di campo: il destino ha voluto che quest’anno fossero loro a poter scrivere la Storia della coppa più prestigiosa.</p><p
style="text-align: justify;">Non il Chelsea in sé, ma il mister Di Matteo avrà il mio tifo personale al 100%: perché ad allenare in generale le squadre di calcio saremo pur bravi come tanti, ma ancora devono inventarli quelli capaci come gli italiani a far capire “lo scopo del gioco”. Il Chelsea raggiunge la seconda finale della sua storia ancora una volta con un <a
target="_blank" title="allenatore" href=" http://www.milannight.com/squadra/allenatori">allenatore</a> “di rincorsa”: per capire il gusto del tecnico italiano a speculare sul calcio celestiale di Guardiola mi è bastato contare in semifinale il numero di volte che Ramires ha girato la testa per non perdere contatto visivo e distanza con Dani Alves con la palla distante 60 metri dal lato opposto&#8230;</p><p
style="text-align: justify;">Intrusivo Di Matteo&#8230; per essere riuscito a convincere una <a
target="_blank" title="squadra" href=" http://www.milannight.com/squadra">squadra</a> senza la minima riconoscibilità calcistica -altro profeta buono per chi idee tante concretezza poca, Villas Boas-, ad averne una nel giro di poco tempo: fatta, riconoscibile e&#8230; finita. Il fattore culo -che si poteva pesare- non fa altro che aumentare la stima nei confronti di questo allenatore che probabilmente tornerà sotto riflettori meno accecanti, una volta conclusa l’avventura: meglio un tecnico fortunato che bravo -come praticamente chiunque in giro, dopo la scomparsa dei vari mostri sacri-.</p><p
style="text-align: justify;">Quanto si “spalmeranno” i Blues sull’avversario per far scaturire la loro gara? Di quanto peso le spalle di Drogba si dovranno caricare? Il controllo delle fasce per mister Di Matteo sarà cruciale come in semifinale: pur muovendo il gioco lateralmente percorrendo altri stilemi di gioco, i tedeschi trovano in Robben e Ribery la loro massima punta di qualità nel gioco; mancante di Therry, il Chelsea non può permettersi di abbandonare alla leggera quella compattezza necessaria a “togliere” spazio ai due esterni del Monaco.</p><p
style="text-align: justify;">Le sovrapposizioni del capitano Lahm, a destra, e la scioltezza di corsa che hanno entrambi i <a
target="_blank" title="giocatori" href=" http://www.milannight.com/squadra/giocatori">giocatori</a> in ballottaggio per ricoprire il ruolo di terzino sinistro, offriranno, con la partecipazione della falsa mezza-punta Kross, quell’importante variazione qualitativa al gioco dei tedeschi: squadra capace di rapida transizione -sia di palla lunga su Gomez che sui laterali offensivi-, ha la necessaria qualità per controllare il gioco.</p><div
id="attachment_33157" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a
href="http://www.milannight.com/partite/champions-league/31848/chelsea-bayern-m-ch-league-201112-finale.html/attachment/heynches-bayern-munchen" rel="attachment wp-att-33157"><img
class="size-thumbnail wp-image-33157" title="Chelsea Bayern M. Ch.League 2011/12: Finale" src="http://www.milannight.com/wp-content/uploads/2012/05/Heynches-Bayern-Munchen-150x150.jpg" alt="Heynches Bayern Munchen 150x150 Chelsea Bayern M. Ch.League 2011/12: Finale" width="150" height="150" /></a><p
class="wp-caption-text">Jupp &quot;Osram&quot; Heynches si... &quot;accenderà&quot;?</p></div><p
style="text-align: justify;">Se lo spirito dei bavaresi è incarnato da Schweinsteiger, è Gustavo il centrocampista che dà una doppia dimensione all’undici biancorosso: la sua assenza potrebbe essere difficile da assorbire, perché è lui il regista che offre ai compagni i tempi di gioco sui quali innestare ora la corsa, ora il controllo di palla e fiato.</p><p
style="text-align: justify;">Un indicatore della prova del Bayern Monaco sarà il grado di rossore del viso di Jupp Heynches: famoso per arrossire quando le cose van male&#8230; in pista dal 1979, quando incominciò a svolgere la carriera di fußballtrainer col “suo” Borussia Monchengladbach, il tecnico ha avuto il grande merito di non andare a stravolgere gli equilibri della squadra che si trovò per le mani nel marzo dell’anno scorso, ma rigenerarne l’autostima e la convinzione.</p><p
style="text-align: justify;">L’assenza di Badstuber -inventato difensore centrale proprio da Heynches-, dovrà richiamare ad una straordinaria attenzione nel preparare la gara su Drogba e sul possibile gioco di sponde coi compagni palla a terra: una certa legnosità dei centrali, una scarsa abitudine del calcio tedesco a difendere alcune situazioni sensibili nella marcatura a zona potrebbero aver portato mister di Matteo a oliare alcune giocate dei suoi in questo senso&#8230; sia in triangolazione palla a terra che sull’inserimento dei cc.</p><p
style="text-align: justify;">Entrambe le squadre avranno a che fare con assenze importanti: se i tedeschi potranno contare sul fattore campo mi auguro che, per il divertimento di tutti, Di Matteo opti per una scelta di un certo tipo sulle fasce almeno ad un certo punto della gara per esaltare Drogba in un contesto più pieno di gioco.</p><p
style="text-align: justify;">L’aspetto più importante sarà quello dell’evento, dell’attenzione che questa gara sa sprigionare sempre, a prescindere dal nome delle finaliste: due team di altissima preparazione calcistica, ottime rappresentanti del calcio del Vecchio Continente in questa finale a sorpresa&#8230; semplice e complicata allo stesso tempo come nessun altro gioco al mondo può offrire.</p><p
style="text-align: right;"><span
style="color: #993300;"><em>Anfry</em></span></p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.milannight.com/partite/champions-league/31848/chelsea-bayern-m-ch-league-201112-finale.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>15</slash:comments> </item> <item><title>Sparite dai miei occhi</title><link>http://www.milannight.com/sermoni/33217/sparite-dai-miei-occhi.html</link> <comments>http://www.milannight.com/sermoni/33217/sparite-dai-miei-occhi.html#comments</comments> <pubDate>Thu, 17 May 2012 20:00:18 +0000</pubDate> <dc:creator>Gianclint</dc:creator> <category><![CDATA[Sermoni]]></category> <category><![CDATA[Clarence Seedorf]]></category> <category><![CDATA[Filippo Inzaghi]]></category> <category><![CDATA[Gennaro Gattuso]]></category> <category><![CDATA[Gianluca Zambrotta]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.milannight.com/?p=33217</guid> <description><![CDATA[Voglio iniziare subito in maniera struggente e commossa rivolgendo un pensiero doveroso ad alcuni addii che si sono consumati contro ...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div
id="attachment_33221" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a
href="http://www.milannight.com/sermoni/33217/sparite-dai-miei-occhi.html/attachment/una-chiara-risposta-ai-rinnovi" rel="attachment wp-att-33221"><img
class="size-full wp-image-33221" title="Sparite dai miei occhi" src="http://www.milannight.com/wp-content/uploads/2012/05/una-chiara-risposta-ai-rinnovi.jpg" alt="una chiara risposta ai rinnovi Sparite dai miei occhi" width="150" height="150" /></a><p
class="wp-caption-text">Una chiara risposta ai rinnovi</p></div><p
style="text-align: justify;">Voglio iniziare subito in maniera struggente e commossa rivolgendo un pensiero doveroso ad alcuni addii che si sono consumati contro il Novara e che hanno prodotto alluvioni dai canali lacrimali dei più sensibili. Ecco vi comunico che a me non frega un cazzo di questi babbioni che si sono tolti finalmente dai coglioni, con una pantomima falsa e ipocrita che trova rispondenze nella sceneggiata napoletana di Mario Merola. Io non li potevo vedere, e quando penso ad un&#8217;automobile la giudico nella sua totalità; se per 5 anni ha funzionato e per altri 5 si è sempre dimostra inutile&#8230;non si può campare di gloria per i primi 5. È ora di finirla con tutte queste minkiate sulla riconoscenza. Qui è un misto di volontà di questi grassi padrini che vogliono vivere a Milano e non fare un cazzo e la volontà della rovina del Milan: il geometra Galliani che non sapendo amministrare, ma solo sperperare&#8230;, ogni anno rinnova alle pippe per non comprare <a
target="_blank" title="giocatori" href=" http://www.milannight.com/squadra/giocatori">giocatori</a> che costano&#8230;</p><p
style="text-align: justify;">Leggo che il Milan si deve rifondare per la dipartita di questi stramorti! Ma che minkia scrivono questi servi incompetenti? Già il fatto che non abbiamo più i cadaveri mummificati in avanzato stato di decomposizione di Zambrokko, Galttuso e Inzaghi&#8230;siamo in vantaggio! Risparmiamo soldi, liberiamo posti e ci togliamo di mezzo padrini odiosi. Eh si&#8230;qui parliamo di padrini di altissimo livello, padrini alla Don Vito Corleone! Senatori che, per anni hanno fatto il bello e il cattivo tempo, condizionando la società con il supporto del geometra o del Pesidetesque. Costoro, oltre a giocare di merda, e basta riguardare le performance&#8230;, ma che dico&#8230;, le loro performerd&#8230;indegne, agivano come una società nella società. Giocano chi dicono loro, comprano chi dicono loro, vendono chi dicono loro&#8230;abituati ad essere titolari dal grande genio di La Coruna che sta incantando Parigi con il suo stupido alberello.</p><p
style="text-align: justify;">Lui li ha abituati così&#8230;, li faceva giocare sempre e comunque, e loro si sono convinti di essere sempre titolari a prescindere! Si è arrivati al punto che Gattuso pretende rispetto dai giovani! Questi, non solo devono fare il baciamano e atto di sottomissione nello spogliatoio, ma non si devono permettere di rispondere? E dove sta scritto? Caro Gattuso, se ti ricordi come si legge, portami il regolamento o il contratto che impedirebbe a chiunque di rispondere ad un senatore! E sti cazzi? Ma tornatene in pescheria, non parlare di cose più grandi di te, che sono tre anni che appena apri bocca dici solo sciocchezze! Fai quello che sai fare meglio, litiga con il bar vicino alla pescheria&#8230;perchè occupa il marciapiede: prendi un polipo, lo ficchi nella gola del barista e poi gli molli una bella testata&#8230;alla Jordan!</p><p
style="text-align: justify;">E ve lo immaginate il giovane Pato in questo contesto di squali? Si è dovuto fidanzare con la figlia del proprietario per avere peso nello spogliatoio! Per non parlare poi di Quadernippo, ho visto gente sclerare e dare di testa per l&#8217;unico gol dell&#8217;anno che ci ha permesso di spezzare le reni al Novara! Avessimo vinto la <a
target="_blank" title="coppa Italia" href=" http://www.milannight.com/partite/coppa-italia">coppa Italia</a>&#8230;pure pure&#8230;, ma vi rendete conto di quanta finzione c&#8217;è in giro? Prima scrive al sito una buffonata strappalacrime&#8230;, poi, a fine <a
target="_blank" title="partita" href=" http://www.milannight.com/partite">partita</a>&#8230;, ci ripensa, anzi no resto! Io annichilisco, qui la società dove è finita? Sono due le cose, o Galliani vuole rinnovare, e allora sarebbe da ricoverare immediatamente alla neuro deliri, o non contano minimamente una minkia! Ritirati e guardati i tuoi quadernini che io mi guardo qualche altro attaccante!</p><p
style="text-align: justify;">Capitolo Zambrokko: qui mi ripeto&#8230;, stiamo parlando di uno che quando arrivò il transfert da Barcellona corrispondeva al certificato di morte. Uno sciancato inenarrabile che in alcune partite ci ha regalato delle perle fantastiche! O ci siamo dimenticati di quando ci mise 45 secondi per fare 40 metri con la lingua a penzoloni, o di quella volta che tentò uno stop acrobatico, salvo poi schiantarsi al suolo dietro la porta e ancora cercano la scatola nera&#8230;! E piangeva pure! Per forza&#8230;e dove cazzo li trova altri dirigenti e allenatore&#8230;che lo fanno giocare&#8230;comprando anche terzini stramorti e falliti&#8230;? Un brokko senza ritegno! Via e a mai più!</p><p
style="text-align: justify;">Ma poi, io mi chiedo, ma perchè questi fenomeni calciogeriatrici non vanno dal loro mentore? Un detto dice&#8230;&#8221;ne ha combinate più lui che Carlo in Francia!&#8221; Ecco&#8230;infatti, tornate da Carlo che quello un posto ve lo trova sicuro! Con quello state bene, alberello, rombo e calcio minestrato. Non mi sono mai sbagliato&#8230;e i fatti&#8230;per l&#8217;ennesima volta mi danno ragione. Il rinnovo di Ambro ci può stare, a patto che giochi ogni tanto. Sembra che rimanga anche lo scarponier francese che con Ruttari possono essere utili come terze scelte. Montolivo poi è la riprova che questo allenatore non sa cosa fare. Prima non vuole il regista basso, poi ci ripensa e lo vuole. Si dirà, almeno cambia idea. Ve bene, solo che ci mette un anno e un <a
target="_blank" title="campionato" href=" http://www.milannight.com/partite/serie-a">campionato</a> a capire. Ritardato e lento.</p><p
style="text-align: justify;">E ora aspettiamo che il divino ciabattaro si decida e prenda una decisione&#8230;, del resto il Milan è suo fa come cazzo gli pare, così lo hanno abituato. Chi? La società, qualche allenatore smidollato, i suoi servi devoti della stampa che gli reggono lo strascico e quei mentecatti che allo stadio inneggiano a lui. Chi capisce un minimo di rudimento calcistico&#8230;intuisce da solo quanto sia inutile e nocivo questo ex giocatore ora padrino a tutti gli effetti. Ricordo ancora questa estate prima del ritiro le slinguazzate di Furio Cane Fedele che inneggiava a Fancazzo a grande campione dei due mondi, o peggio ancora, l&#8217;articolo intimidatorio di Franco Agli Ordini verso El92. Articoli massacrati da noi che non abbiamo mai risparmiato niente a questi giullari, a questi menestrelli abituati ad affollare la mensa di Milanello. Sottocultura giornalistica da spedire su Saturno! Se spariranno tutti insieme a tutti i loro amici servi&#8230;posso dirvi che per me il mercato è già SONTUOSO.</p><p
style="text-align: justify;"><span
style="color: #ff0000;"><em><strong>Gianclint più che mai</strong></em></span></p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.milannight.com/sermoni/33217/sparite-dai-miei-occhi.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>86</slash:comments> </item> <item><title>Vendere i quadri per riparare il tetto</title><link>http://www.milannight.com/calciomercato/33182/vendere-i-quadri-per-riparare-il-tetto.html</link> <comments>http://www.milannight.com/calciomercato/33182/vendere-i-quadri-per-riparare-il-tetto.html#comments</comments> <pubDate>Thu, 17 May 2012 16:00:58 +0000</pubDate> <dc:creator>pifa86</dc:creator> <category><![CDATA[Calciomercato]]></category> <category><![CDATA[Thiago Silva]]></category> <category><![CDATA[Zlatan Ibrahimovic]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.milannight.com/?p=33182</guid> <description><![CDATA[E se vendessimo Ibrahimovic e Thiago Silva? BOOM! Ok, potevo partire in maniera più tranquilla, solo non ho trovato una ...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div
id="attachment_33183" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img
class="size-thumbnail wp-image-33183" title="Vendere i quadri per riparare il tetto" src="http://www.milannight.com/wp-content/uploads/2012/05/1197355718_f-150x150.jpg" alt="1197355718 f 150x150 Vendere i quadri per riparare il tetto" width="150" height="150" /><p
class="wp-caption-text">&quot;El jefecito&quot; Mascherano</p></div><p
style="text-align: justify;">E se vendessimo Ibrahimovic e Thiago Silva? BOOM! Ok, potevo partire in maniera più tranquilla, solo non ho trovato una buona introduzione. Chiaramente si tratta di una provocazione, nata tra i commenti di un post di ieri… ma se li vendessimo? Cosa succederebbe? E soprattutto, perché arrivare a tanto?</p><p
style="text-align: justify;">L’estate che ci attende non è sicuramente come quelle dei bei tempi, quando arrivavano grandi <a
target="_blank" title="giocatori" href=" http://www.milannight.com/squadra/giocatori">giocatori</a> senza troppo tirare sul prezzo, troppe cene, incontri e manfrine varie. Non sembra essere però nemmeno come quella del 2009, quella della cessione di Kakà e dell’esigenza di colmare la falla di 70 milioni circa presente nel bilancio. Sembra essere più una via di mezzo, una sessione di mercato all’insegna dello slogan “andare avanti con le proprie gambe”. Quindi con un budget di Euro zero. Avvilente, certo, ma non drammatico come cedere in fretta e furia al Real Kakà ai primi di giugno e rimpiazzarlo con Huntelaar (non metto in discussione il valore del giocatore, ma i valori delle rispettive operazioni). Qualcosa di poco esaltante, ma non eccessivamente traumatico, insomma. I traumi ormai, anche se positivi, li abbiamo solo quando vediamo il Milan acquistare giocatori “top mondo”.</p><p
style="text-align: justify;">Da questa considerazione sul mercato, insomma, parte la mia provocazione. Perché, complici anche gli addii di diversi senatori da sostituire degnamente, non far cassa con i nostri due fuoriclasse (ma anche con Pato e Robinho) per costruire una <a
target="_blank" title="squadra" href=" http://www.milannight.com/squadra">squadra</a> più equilibrata e meno dipendente dalle prestazioni o dalle condizioni dei singoli? Negli ultimi anni, per esempio, sono state tante le volte in cui nei momenti decisivi della stagione siamo purtroppo rimasti privi dei nostri giocatori migliori a causa di infortuni: quest’anno è mancato per oltre un mese Thiago Silva, nell’anno di Leonardo furono assenti per molto tempo Nesta e Pato, nell’anno precedente fu la volta di Kakà. Tutte assenze che, spesso, sono coincise con lo sfumare di obiettivi stagionali più o meno importanti. Naturalmente togliete Ronaldo al Real o Messi al Barcellona e anche loro soffriranno, ma sicuramente, per dirla in termini tecnici, non sbracheranno mai come il Milan di quest’anno o quelli di Leonardo e Ancelotti. In futuro ci vorranno un cambio del settore medico e maggiore lungimiranza da parte del tecnico, ma in ogni caso non è mai salutare per una squadra caricare il peso del gioco e delle vittorie su pochissimi (due) giocatori: a parte la condizione che non può essere al top per nove mesi, anche ai migliori capitano passaggi a vuoto.</p><p
style="text-align: justify;">Due esempi da portare per avvalorare questa tesi possono essere quelli di Manchester United e Borussia Dortmund. Nessun fuoriclasse nello United, al limite uno e un paio che lo sono stati anni addietro, ma la squadra di Sir Alex ha conquistato Premier e Community Shield nell’ultimo anno e battagliato fino all’ultima giornata con il Manchester City di Mancini in questa stagione, perdendo il titolo per un suicidio in casa con l’Everton. Nel Borussia che domina in Germania, invece, di fuoriclasse neanche l’ombra, ma un’organizzazione di gioco perfetta e una squadra che non va quasi mai in difficoltà in nessuna zona del campo hanno permesso a Klopp di portare nella Westfalia due Bundes e una Coppa di Germania in due anni. Perché quindi non tentare? È rischioso diventare un’Udinese extralusso, e per riuscire nell’intento ci vogliono tanta competenza e tantissima pazienza, ma il gioco forse vale la candela, e le possibilità di essere competitivi in Italia (l’Europa possiamo pure scordarcela, con o senza Ibra e Thiago) sono comunque alte, visto il livello infimo della <a
target="_blank" title="Serie A" href=" http://www.milannight.com/partite/serie-a">Serie A</a>.</p><p
style="text-align: justify;">Per intenderci, con la cessione di Ibra al City si potrebbe avere in contropartita, oltre a un gruzzoletto di milioni, uno tra Balotelli, Dzeko e Tevez (tutti più <a
target="_blank" title="giovani" href=" http://www.milannight.com/squadra/giovanili">giovani</a> dello svedese, ma si parla comunque del capocannoniere della Serie A… uno scambio alla pari non ci starebbe); con la cessione di Thiago Silva al Barcellona potremmo ottenere 20/30 milioni (parte dei quali da investire su Hummels) più Mascherano; Robinho potrebbe tornare al Santos per qualche milione più il portiere Rafael, e infine, grazie alla generosità del duo parigino, con i soldi ricavati dalla cessione di Pato si potrebbe provare la scommessa Giuseppe Rossi e puntellare ulteriormente la difesa con Ogbonna e Silvestre. I pesanti ingaggi che si libererebbero, uniti a quelli dei senatori, potrebbero infine essere utili per i riscatti di Aquilani e/o Maxi Lopez e per un altro centrocampista di qualità come Eriksen o Sahin.</p><p
style="text-align: justify;">Nessun nome di grido, d’altronde in Italia non arrivano dai tempi di Ibra e chissà per quanto continueranno a non arrivare. Questi giocatori sono però tutti o quasi di livello internazionale e abituati a vincere, caratteristiche sufficienti per prevalere in un campionato in pesante flessione tecnica e non solo come quello italiano. Nulla da rimproverare a Thiago Silva e Ibrahimovic, ci mancherebbe, ma per il Milan sono risorse non solo sportive, ma anche economiche. Vendere i quadri più belli della casa per rifare il tetto: ci sarà meno bellezza, ma almeno quando piove si sta all’asciutto.</p><p
style="text-align: justify;">Cedere Thiago Silva, Ibrahimovic, Pato e Robinho per avere Rafael, Hummels, Ogbonna, Silvestre, Eriksen/Sahin, Mascherano, Balotelli/Dzeko/Tevez e Rossi, riassumendo il tutto. Fantamercato, ok, ma siete così sicuri di non volerlo fare?</p><p
style="text-align: justify;">Un piccolo confronto tra la rosa di questa stagione e una possibile con le due (o quattro, dipende dai punti di vista) cessioni eccellenti.</p><p
style="text-align: justify;"><span
style="color: #ff0000;"><strong>Milan 2011/2012.</strong></span></p><p
style="text-align: justify;"><strong>Portieri (3):</strong> Abbiati, Amelia, Roma.<br
/> <strong>Difensori (9):</strong> Abate, Antonini, Mesbah, Zambrotta, Bonera, Mexes, Nesta, Thiago Silva, Yepes.<br
/> <strong>Centrocampisti (12):</strong> Aquilani, Ambrosini, Boateng, Emanuelson, Flamini, Gattuso, Merkel, Muntari, Nocerino, Seedorf, Strasser, van Bommel<br
/> <strong>Attaccanti (7):</strong> Cassano, El Shaarawy, Ibrahimovic, Inzaghi, Maxi Lopez, Pato, Robinho</p><p
style="text-align: justify;"><strong><span
style="color: #ff0000;">Milan 2012/2013.</span></strong></p><p
style="text-align: justify;"><strong>Portieri (3):</strong> Abbiati, Amelia, Rafael.<br
/> <strong>Difensori (11):</strong> Abate, Antonini, Didac, Emanuelson, Mesbah, Bonera, Hummels, Mexes, Ogbonna, Silvestre, Yepes.<br
/> <strong>Centrocampisti (10):</strong> Aquilani, Ambrosini, Boateng, Eriksen/Sahin, Flamini, Mascherano, Montolivo, Muntari, Nocerino, Traoré.<br
/> <strong>Attaccanti (5):</strong> Balotelli/Dzeko/Tevez, Cassano, El Shaarawy, Maxi Lopez, Giuseppe Rossi.</p><p
style="text-align: justify;"><em>[P.S.: sarebbe poi cosa buona e giusta liberarsi di Amelia, Antonini e Mesbah per far spazio a Donnarumma, De Sciglio e Vitofrancesco, anche e soprattutto per avere i 4 giocatori provenienti dal vivaio necessari per la lista UEFA].</em></p><p
style="text-align: justify;"><span
style="color: #ff0000;"><em><strong>pifa86</strong></em></span></p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.milannight.com/calciomercato/33182/vendere-i-quadri-per-riparare-il-tetto.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>101</slash:comments> </item> <item><title>Un nuovo Milan prende forma</title><link>http://www.milannight.com/news/33193/un-nuovo-milan-prende-forma.html</link> <comments>http://www.milannight.com/news/33193/un-nuovo-milan-prende-forma.html#comments</comments> <pubDate>Thu, 17 May 2012 12:34:09 +0000</pubDate> <dc:creator>RobertinaMilanista</dc:creator> <category><![CDATA[News]]></category> <category><![CDATA[Bakaye Traoré]]></category> <category><![CDATA[Riccardo Montolivo]]></category> <category><![CDATA[Zlatan Ibrahimovic]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.milannight.com/?p=33193</guid> <description><![CDATA[So benissimo che non vedevate l&#8217;ora e finalmente oggi sono stai ufficializzati con un bel comunicato gli arrivi di Montolivo ...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p
style="text-align: justify;"><a
target="_blank" href="http://www.milannight.com/news/33193/un-nuovo-milan-prende-forma.html/attachment/bakaye-traore" rel="attachment wp-att-33195"><img
class="alignleft size-thumbnail wp-image-33195" src="http://www.milannight.com/wp-content/uploads/2012/05/TRAORE_BAKAYE_955851046-1-150x150.jpg" alt="TRAORE BAKAYE 955851046 1 150x150 Un nuovo Milan prende forma" width="150" height="150" title="Un nuovo Milan prende forma" /></a>So benissimo che non vedevate l&#8217;ora e finalmente oggi sono stai ufficializzati con un bel comunicato gli arrivi di <strong><em>Montolivo</em></strong> e <strong><em>Traorè</em></strong>! Il primo avrà un contratto fino al 2015, un anno dopo invece scadrà quello del francese. Avete visto? noi che non siamo mai contenti dell&#8217;operato della società siamo stati zittiti con due nomi caldi caldi, di spessore! Possiamo spender fiumi di parole su Riccardo da Caravaggio, ma per quanto mi riguarda non mi va di fare i salti di gioia: insomma, non stravedo per questo <a
title="giocatore" href=" http://www.milannight.com/squadra/giocatori">giocatore</a>, non mi ha mai entusiasmato e, come se non bastasse, alla notizia del contratto che Galliani stava per fargli firmare&#8230; si è infortunato!! Avrà senza dubbio pensato &#8220;Devo tenermi al passo con gli altri rossoneri&#8221;. CHE TRISTEZZA! Bakaye invece è l&#8217;ennesimo giocatore che arriva a scatola chiusa e a questo punto non ci resta che sperare sia un altro colpo azzeccato alla Nocerino, anche se onestamente non sono una che crede molto alla &#8220;bottadiculo&#8221;, purtroppo non ci può colpire sempre. La notizia fresca fresca riguardante questo giocatore è che probabilmente potrebbe partire in prestito qualora venisse confermato Aquilani&#8230; io però dubito vengano mantenuti sia Aquilani che Montolivo&#8230;</p><p
style="text-align: justify;">Capitolo rinnovi: dopo quello di Ambro, adesso toccherebbe allo scarparo Flamini. Pare sia questione di ore e dovrebbe firmare un biennale da 2,5 milioni a <a
target="_blank" title="stagione" href="http://www.milannight.com/stagione">stagione</a>. Che??? non saranno un po&#8217; troppi? e poi, dalla prossima stagione chi sarà l&#8217;elemento che riuscirà a dare un po&#8217; di qualità al centrocampo, di grazia? Ragazzi, io davvero non ho più neppure un briciolo di fiducia  sull&#8217;operato della nostra società e il futuro che ci aspetta non sembra dei più rosei. Soprattutto se poi sento parlare delle possibili cessioni di Ibra e/o Thiago&#8230; che facciamo, scherziamo? vogliamo far cassa con uno degli unici due giocatori in grado di dare a questa <a
title="squadra" href=" http://www.milannight.com/squadra">squadra</a> la forma di un top club? massì vendiamoli pure, così l&#8217;anno prossimo possiamo lottare per una qualificazione in Europa League e magari vincerla anche&#8230; almeno lì ce la giochiamo alla pari con squadre del nostro calibro. In fondo i dindini derivanti dalle loro cessioni non verrebbero reinvestiti (Kakà docet). Abbiamo perso l&#8217;occasione di far cassa col Papero e ce ne pentiremo.</p><p
style="text-align: justify;">A proposito del reparto attaccanti: <strong><em> Maxi Lopez </em></strong>cosa sta facendo? poveraccio, dopo aver trascorso una settimana di passione in un hotel del centro di Milano allenandosi tra la hall e i corridoi per non perdere il passo, aspettando la decisione dei nostri dirigenti, ora gli tocca attendere nuovi sviluppi; noi stiamo facendo l&#8217;ennesima figura del kaiser con questa faccenda, se non avessimo gradito la cifra (8 milioni) richiesta dal Catania per il riscatto avremmo dovuto farlo presente molto prima anziché giocare adesso al ribasso&#8230; CHE TRISTEZZA! Sarà scarso e tutto quello che volete ma in un paio di occasioni ci ha salvato il culetto e potrebbe esserci utile viste le precarie e incomprensibili condizioni fisiche del ToyBoy, El Shaarawy che non si capisce come mai non deve giocare, Binho che ha bisogno di una convergenza ai piedi, Cassano che non sappiamo se riuscirà a recuperare al meglio e Zlatan che ogni tanto dovrebbe riposare.</p><p
style="text-align: justify;">Proprio in questo istante leggo che Thiagone potrebbe partire per 40milioni di euro e Ibra per 25 (fantomatica offerta del City)&#8230; ahahaha! scusate ma non posso far a meno di ridere!</p><p
style="text-align: justify;">Come ogni giorno poi ci accostano millemila giocatori e quindi dedichiamo un piccolo spazio ai nomi del giorno: <strong><em>Rigoni  </em></strong>e <em><strong>Debuchy, </strong></em>il primo è un fenomenale centrocampista 32enne fresco di retrocessione, il secondo un fenomenale terzino destro francese<em><strong>. </strong></em>No so se mi va di commentare questi due nomi, seriamente. Per oggi credo di aver letto abbastanza! E se va bene siamo rovinati! CHE TRISTEZZA!!</p><p
style="text-align: justify;">P.S. Dimenticavo: c&#8217;è un tale Fancazzo che ha deciso di riflettere per qualche giorno sul da farsi. Io sono preoccupatissima e appigliata ad un filo di speranza. Panico, paura, terrore, confusione mentale, nevrosi, ecco cosa provo in queste ore!!</p><p><span
style="color: #ff0000;"><strong><em>RobertinaMilanista</em></strong></span></p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.milannight.com/news/33193/un-nuovo-milan-prende-forma.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>105</slash:comments> </item> <item><title>Principi e rospi</title><link>http://www.milannight.com/voglio-essere-chiara/33172/principi-e-rospi.html</link> <comments>http://www.milannight.com/voglio-essere-chiara/33172/principi-e-rospi.html#comments</comments> <pubDate>Thu, 17 May 2012 08:00:59 +0000</pubDate> <dc:creator>Chiara</dc:creator> <category><![CDATA[Voglio essere Chiara]]></category> <category><![CDATA[Alexandre Pato]]></category> <category><![CDATA[Zlatan Ibrahimovic]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.milannight.com/?p=33172</guid> <description><![CDATA[Eccomi qui, in attesa delle decisioni di sua Eccellenza illustrissima, nonché pregiatissima Eminenza. Insomma, del Papa Re. Sì, perché decide ...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div
id="attachment_33177" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a
href="http://www.milannight.com/voglio-essere-chiara/33172/principi-e-rospi.html/attachment/allegri-2" rel="attachment wp-att-33177"><img
class="size-full wp-image-33177" title="Principi e rospi" src="http://www.milannight.com/wp-content/uploads/2012/05/Allegri.jpg" alt="Allegri Principi e rospi" width="150" height="150" /></a><p
class="wp-caption-text">Allegri...</p></div><p
style="text-align: justify;">Eccomi qui, in attesa delle decisioni di sua Eccellenza illustrissima, nonché pregiatissima Eminenza. Insomma, del Papa Re. Sì, perché decide lui, ragazzi. La Società? Non conta nulla. E&#8217; uno zerbino ai suoi piedi. E la mia Magnum che muore dalla voglia di essere stappata? E&#8217; lì, pensierosa e imbronciata, eppur fremente. Staremo a vedere&#8230; Caso Ibra. O supposto tale. Zlatan verrà ceduto? Narrano che non vada d&#8217;accordo con <a
target="_blank" title="Allegri" href=" http://www.milannight.com/squadra/allenatori">Allegri</a> e che abbia grossi problemi di rapporto con parecchi compagni. Bah! La Società ha smentito, ma si sa che nel calcio le parole valgono poco. Verba volant, scripta manent? Mica vero. Qui non contano nulla neppure i contratti firmati.</p><p
style="text-align: justify;">Con Max, comunque, discuterei spesso animatamente anch&#8217;io. I compagni? Se ci fossero i presupposti per mandare a quel paese qualcuno, e ci sono, non avrei nessuna remora a farlo. Sento dire che Ibra è un problema per la <a
target="_blank" title="squadra" href=" http://www.milannight.com/squadra">squadra</a>, perché accentra e rallenta il gioco. E poi è “allergico” alla Champions. Il mio pensiero? Semplice. Senza Ibra l&#8217;anno scorso non avremmo vinto lo scudetto e quest&#8217;anno non saremmo arrivati tra i primi tre. In poche parole ho detto tutto. Credo che tre sole Società, escludendo naturalmente il Barça, abbiano le potenzialità economiche per acquistare Ibra. Il Paris, che va escluso per motivi di pochezza complessiva della squadra. Il Real, che scarterei per motivi di… Cristiano Ronaldo. Resta il City. Avrebbe pure la contropartita tecnica. Tra Tevez, Balo e Dzeko&#8230; Hai voglia! Staremo a vedere&#8230;</p><p
style="text-align: justify;">Quanto a centravanti, ho baciato parecchi Principi. In primis Van Basten. Ma anche Weah non era male, eh! E Sheva&#8230; Un Grandissimo! Poi ho baciato rospi. Come definire altrimenti Oliveira? E pure Borriello&#8230; In scansioni temporali e ruoli diversi da noi sono arrivati anche Principi che avevano da tempo invertito la favola e stavano diventando rospi. Per esempio Rivaldo, Ronaldo, Emerson, Dinho. Non ci siamo fatti mancare davvero niente in materia. L&#8217;arrivo di Ibra? La scintilla che ha innescato la miccia della mia passione. Giaceva malinconica e patetica, priva di speranza. Zlatan l&#8217;ha incendiata. A me lui piace un sacco!</p><div
id="attachment_33178" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a
href="http://www.milannight.com/voglio-essere-chiara/33172/principi-e-rospi.html/attachment/allegri-3" rel="attachment wp-att-33178"><img
class="size-full wp-image-33178" title="Principi e rospi" src="http://www.milannight.com/wp-content/uploads/2012/05/Allegri1.jpg" alt="Allegri1 Principi e rospi" width="150" height="150" /></a><p
class="wp-caption-text">...ma non troppo</p></div><p
style="text-align: justify;">A proposito di rospi. Visite mediche per Montolivo. Ma come, Max, non volevi un frangiflutti davanti alla difesa? Arriva quello lì. Scarse doti atletiche e tecnica non certo eccelsa. Bah! Se se ne va davvero quell&#8217;altro, però, nell&#8217;euforia accetto tutto. Non conosco Strootman, ma quando sento dire che è giovane, dinamico e possiede buoni piedi, io mi attizzo. Inutilmente, purtroppo. Della cessione di Thiago non voglio proprio sentir parlare. Chiuso il discorso. I due indiscussi titolari a centrocampo dovrebbero essere il Noce e il Boa. Ma anche qui sorge un problema. Quante <a
target="_blank" title="partite" href=" http://www.milannight.com/partite">partite</a> riuscirà a giocare Prince? E&#8217; proprio così irrimediabilmente fragile? Bah!</p><p
style="text-align: justify;">Dessimo una regolatina allo staff atletico e medico, mi sentirei più tranquilla. Stesso discorso per Pato. Checchè ne dicano quasi tutti, lui non è un rospo. E&#8217; un Paperino con le ali spezzate. Rimanesse Ibra, a me non pare che il suo partner ideale possa essere Cassano. Il mio cruccio è vedere l&#8217;area troppo vuota. Si potrebbe concepire un gioco di questo tipo, contando su continui inserimenti da dietro. Ma con un Boa più infortunato che arruolabile e un Noce spremuto fino all&#8217;osso&#8230; A me Aquilani piace. Certo che quelle caviglie&#8230; La pantomima delle presenze mostra assoluto disinteresse della Società o prelude a una congrua richiesta di sconto sulla già non iperbolica cifra di 6 milioni di euro? Certo, ragazzi, che noi siamo diventati dei questuanti di prim&#8217;ordine. Fra&#8217; Galdino, con le sue noci, ci fa un baffo. Il timore è che ci faccia un baffo e parecchi lividi anche il prossimo scudetto. Forza <a
target="_blank" title="Milan" href=" http://www.milannight.com/">Milan</a>!</p><p
style="text-align: right;"><span
style="color: #ff0000;"><strong><em>Chiara</em></strong></span></p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.milannight.com/voglio-essere-chiara/33172/principi-e-rospi.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>44</slash:comments> </item> <item><title>Il nonnismo dei nonni</title><link>http://www.milannight.com/visti-di-traverso/33151/il-nonnismo-dei-nonni.html</link> <comments>http://www.milannight.com/visti-di-traverso/33151/il-nonnismo-dei-nonni.html#comments</comments> <pubDate>Wed, 16 May 2012 18:00:38 +0000</pubDate> <dc:creator>Marco Traverso</dc:creator> <category><![CDATA[Visti di Traverso]]></category> <category><![CDATA[Clarence Seedorf]]></category> <category><![CDATA[Gennaro Gattuso]]></category> <category><![CDATA[Massimiliano Allegri]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.milannight.com/?p=33151</guid> <description><![CDATA[Se l&#8217;annuncio dell&#8217;esodo di massa dei senatori mi aveva scatenato un&#8217;inattesa malinconia, a farmi tornare alla realtà &#8211; e alla ...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p
style="text-align: justify;"><img
class="alignleft size-thumbnail wp-image-26845" title="Il nonnismo dei nonni" src="http://www.milannight.com/wp-content/uploads/2012/01/GATTUSO-150x150.png" alt="GATTUSO 150x150 Il nonnismo dei nonni" width="150" height="150" />Se l&#8217;annuncio dell&#8217;esodo di massa dei senatori mi aveva scatenato un&#8217;inattesa malinconia, a farmi tornare alla realtà &#8211; e alla consueta rabbia &#8211; sono state le frasi che Rino Gattuso ha rilasciato nella conferenza stampa di addio e nei giorni successivi alla decisione di dire basta. Frasi che di fatto &#8211; nella sostanza &#8211; confermano quello che noi andiamo dicendo da anni. Che quello rossonero è uno spogliatoio in mano ai senatori, che a <a
target="_blank" title="Milanello" href=" http://www.milannight.com/squadra/milanello">Milanello</a> fanno il bello e il cattivo tempo. Che il loro peso è diventato ormai spropositato e insostenibile. E che tutto questo non può non condizionare il lavoro del tecnico e la tenuta psicologica dei più <a
target="_blank" title="giovani" href=" http://www.milannight.com/squadra/giovanili">giovani</a>.</p><p
style="text-align: justify;">Di tutto si può dire a Gattuso tranne che non sia una persona schietta e sincera. Forse fin troppo. E dalle sue parole si intravede chiaramente una situazione che ormai era diventata insostenibile per chi era abituato a spadroneggiare, a gestire, a dettare le regole. Un&#8217;influenza, quella dei “vecchi”, che aveva messo alle corde Leonardo, che con tutti i suoi difetti aveva tentato di dare un taglio con il passato, mettendo all&#8217;angolo certi anziani plurimedagliati. Pagando, poi, a caro prezzo le conseguenze della sua coraggiosa scelta.</p><p
style="text-align: justify;">Poi è arrivato Allegri. Che alla roncola ha preferito la vaselina. Il primo anno ha gestito lo spogliatoio, dando però sempre più spazio ai giovani, ai nuovi, a coloro i quali in altri tempi il campo lo avrebbero visto con il binocolo. E iniziando &#8211; di tanto in tanto &#8211; a panchinare chi era abituato ad avere il posto fisso per diritto divino. Poi, quest&#8217;anno, l&#8217;<a
target="_blank" title="allenatore" href=" http://www.milannight.com/squadra/allenatori">allenatore</a> ha provato a dare un taglio netto alla situazione. Il caso Inzaghi in questo senso è emblematico. E le conseguenze non si sono fatte attendere. Conseguenze culminate nell&#8217;annunciato fuggi fuggi della vecchia guardia, anticipato &#8211; ma guarda caso &#8211; da un&#8217;intervista dell&#8217;amichetto da Torino, tutta tesa a sostenere quanto Allegri sia brutto e cattivo.</p><p
style="text-align: justify;">La frase che più mi ha fatto incazzare, tra quelle pronunciate dal “vero uomo” Gattuso, è quella in cui incolpa El Shaarawy di essersi permesso, pensate un po&#8217; di “rispondergli”. Apriti cielo. Gli ha “risposto”, capito? Si è permesso di dire la sua. Certi atteggiamenti, certe mentalità erano tipiche di certe caserme. E venivano etichettate come nonnismo. Un malvezzo dal quale mi sento di prendere le distanze.</p><p
style="text-align: justify;">Ce ne fossero di giovani con le palle quadrate, con il coraggio di mandare a stendere il vecchietto di turno che tenta di far rispettare le “regole” di una cricca di senatori che nonostante un&#8217;età non più tanto compatibile con lo sport agonistico di alto livello spadroneggia nello spogliatoio dettando pure la linea al tecnico. Ma poi, dico, il grande Franco Baresi non è passato alla storia come quello che ebbe il coraggio, all&#8217;esordio, di urlare in faccia a un mostro sacro rossonero?</p><p
style="text-align: justify;">Se lo ha fatto Baresi va elevato a esempio di personalità e carisma, se lo fa El Shaarawy è un giovanotto viziato, acciecato dal denaro e dalla bella vita, che non rispetta le regole? Ma non scherziamo.</p><p
style="text-align: justify;">Ultima nota sul caso Seedorf. Chi di dovere sa cosa pensavo e cosa penso. Ovvero, che la bottiglia si stappa quando &#8211; e se &#8211; uscirà il comunicato ufficiale della società che annuncia il divorzio dal nostro affezionatissimo. Fino ad allora bocche cucite. Quel che emerge chiaramente da questa vicenda è però un dato incontrovertibile: al Milan le decisioni importanti le prendono i <a
target="_blank" title="giocatori" href=" http://www.milannight.com/squadra/giocatori">giocatori</a>. La società prende atto dei loro desiderata.</p><p
style="text-align: justify;">Non ci resta che sperare, qunidi, che sua maestà decida in fretta.</p><p
style="text-align: justify;"><span
style="color: #ff0000;"><em><strong>Marco Traverso</strong></em></span></p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.milannight.com/visti-di-traverso/33151/il-nonnismo-dei-nonni.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>66</slash:comments> </item> <item><title>Calciomercato: affari (quasi) fatti e indiscrezioni</title><link>http://www.milannight.com/calciomercato/33143/calciomercato-affari-quasi-fatti-e-indiscrezioni.html</link> <comments>http://www.milannight.com/calciomercato/33143/calciomercato-affari-quasi-fatti-e-indiscrezioni.html#comments</comments> <pubDate>Wed, 16 May 2012 11:23:29 +0000</pubDate> <dc:creator>Milan Night Blog</dc:creator> <category><![CDATA[Calciomercato]]></category> <category><![CDATA[News]]></category> <category><![CDATA[Clarence Seedorf]]></category> <category><![CDATA[Riccardo Montolivo]]></category> <category><![CDATA[Thiago Silva]]></category> <category><![CDATA[Zlatan Ibrahimovic]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.milannight.com/?p=33143</guid> <description><![CDATA[Mercoledì 16 maggio: il giorno di Riccardo Montolivo al Milan. Tra oggi e domani l&#8217;ormai ex viola sosterrà le visite ...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p
style="text-align: justify;"><img
class="alignleft size-full wp-image-27879" title="Calciomercato: affari (quasi) fatti e indiscrezioni" src="http://www.milannight.com/wp-content/uploads/2012/02/maxi-lopez.jpg" alt="maxi lopez Calciomercato: affari (quasi) fatti e indiscrezioni" width="150" height="150" />Mercoledì 16 maggio: il giorno di <strong>Riccardo Montolivo</strong> al <a
target="_blank" title="Milan" href=" http://www.milannight.com/">Milan</a>. Tra oggi e domani l&#8217;ormai ex viola sosterrà le visite mediche di rito e poi porrà la firma sul contratto che lo legherà al Milan, a quanto pare, per i prossimi 4 anni. Le cifre sono dibattute: Milan <a
target="_blank" title="News" href=" http://www.milannight.com/news">News</a> riporta 2 milioni netti più bonus, <a
target="_blank" title="calciomercato" href=" http://www.milannight.com/calciomercato">calciomercato</a>.com 2,5 milioni netti. Nei giorni scorsi mister <a
target="_blank" title="Allegri" href=" http://www.milannight.com/squadra/allenatori">Allegri</a> ha parlato di lui annunciando anche che sarà l&#8217;erede di van Bommel. La posizione in cui lo vedremo maggiormente impiegato sarà quindi verosimilmente quella di mediano davanti alla difesa, ruolo in cui è stato lanciato da Prandelli dopo un inizio di carriera come mezzapunta nell&#8217;Atalanta.</p><p
style="text-align: justify;">Altre indiscrezioni raccolte da TMW e calciomercato.com: l&#8217;idea per la difesa è <strong>Silvestre</strong>, che a quanto pare vorrebbe lasciare Palermo. Il riscatto di <strong>Maxi Lopez</strong> è molto difficile. Il Milan ha inoltre offerto al Catania, come parziale contropartita, <strong>Donnarumma</strong>. Difficile anche il riscatto di <strong>Aquilani</strong>, che dovrebbe lasciare la maglia numero 18 proprio a Montolivo. Nei prossimi giorni ci saranno anche colloqui tra la dirigenza del Milan e il procuratore di <strong>Didac</strong>, per capire quale sarà il futuro del terzino spagnolo. Sul blog di Panorama si parla invece di un interessamento per <strong>Giuseppe Rossi</strong>, il cui valore è crollato dopo i due gravi infortuni subiti e la retrocessione del Villarreal.</p><p
style="text-align: justify;">Capitolo <strong>Seedorf</strong>: in poche parole le sue dichiarazioni vogliono dire &#8220;sono io che decido se andarmene o no, non Allegri, non Galliani&#8221;. Le cose sono due: o trolla, o ha un filo diretto con il (non) presidente.</p><p
style="text-align: justify;">Capitolo <strong>Ibra</strong>: nella giornata di ieri l&#8217;ANSA ha riportato una notizia in cui insinuava dissapori tra lo svedese ed Allegri. Pronta smentita del sito del Milan che giudica &#8220;non vero&#8221; lo scoop dell&#8217;agenzia di news.</p><p
style="text-align: justify;">Capitolo <strong>Thiago Silva</strong>: continuano le boutade sul suo futuro. L&#8217;ultima è di un possibile scambio con il City tra il brasiliano e <strong>Balotelli</strong>. Chi vivrà vedrà. L&#8217;unica cosa certa è che siamo al 16 maggio e tutti ci sembrano molto caldi e in forma, quando si tratta di spararle grosse. Sarà un&#8217;estate interminabile.</p><p
style="text-align: justify;"><span
style="color: #ff0000;"><em><strong>Milan Night</strong></em></span></p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.milannight.com/calciomercato/33143/calciomercato-affari-quasi-fatti-e-indiscrezioni.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>158</slash:comments> </item> <item><title>Gli addi nella storia del Milan</title><link>http://www.milannight.com/ricordi-rossoneri/33113/gli-addi-nella-storia-del-milan.html</link> <comments>http://www.milannight.com/ricordi-rossoneri/33113/gli-addi-nella-storia-del-milan.html#comments</comments> <pubDate>Wed, 16 May 2012 08:00:52 +0000</pubDate> <dc:creator>Raoul Duke</dc:creator> <category><![CDATA[Ricordi rossoneri]]></category> <category><![CDATA[Andriy Shevchenko]]></category> <category><![CDATA[Franco Baresi]]></category> <category><![CDATA[Marco van Basten]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.milannight.com/?p=33113</guid> <description><![CDATA[Finito il campionato e in attesa degli Europei, ho deciso di ricominciare a &#8216;stimolarvi&#8217; nella pratica malinconica ma sfiziosa dell&#8217;amarcord, ...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div
id="attachment_26119" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img
class="size-thumbnail wp-image-26119" title="Gli addi nella storia del Milan" src="http://www.milannight.com/wp-content/uploads/2011/12/Gol-Borriello-in-girata-Milan-Siena-2009-10-150x150.jpg" alt="Gol Borriello in girata Milan Siena 2009 10 150x150 Gli addi nella storia del Milan" width="150" height="150" /><p
class="wp-caption-text">Borriello: esultanza al suo addio e all&#39;arrivo di Ibra</p></div><p
style="text-align: justify;">Finito il <a
target="_blank" title="campionato" href=" http://www.milannight.com/partite/serie-a">campionato</a> e in attesa degli Europei, ho deciso di ricominciare a &#8216;stimolarvi&#8217; nella pratica malinconica ma sfiziosa dell&#8217;amarcord, come lo scorso anno durane l&#8217;estate.<br
/> Iniziamo dal tema di questi giorni: gli addii alla maglia rossonera. Vi propongo una mia doppia hit parade (spero di non contrarre la malattia delle classifiche del protagonista di &#8216;Alta Fedeltà&#8217; di Nick Hornby!!).</p><p
style="text-align: justify;">La prima riguarda i tre addii più dolorosi cui ho assistito da quando seguo il <a
target="_blank" title="Milan" href=" http://www.milannight.com/">Milan</a>, mentre la seconda riguarda quelli che mi hanno fatto più piacere, quasi fossero una liberazione.</p><p
style="text-align: justify;">Al primo posto tra i dolori da addio sta senza dubbio quello di Marco Van Basten: il suo giro del campo in quella serata di agosto, quel giubbottino di renna e quelle lacrime hanno segnato la mia vita di piccolo tifoso quattordicenne. Ricordo che quella sera non ci volevo credere, non volevo accettare che il mio idolo di infanzia si stesse ritirando a soli 29 anni (non compiuti!!). Credo sia stato il &#8216;rito di passaggio&#8217; dall&#8217;infanzia all&#8217;adolescenza. Un po&#8217; come lo scioglimento della Fossa sarebbe stato il passaggio dalla gioventù pura ad un&#8217;età più adulta.</p><p
style="text-align: justify;">Al secondo posto senza dubbio quello del CAPITANO, Franco Baresi, che è risultato meno doloroso di quello del Cigno di Utrecht solo perché dovuto ai raggiunti limiti di età. Mi mangio ancora le mani di non essere riuscito ad andare a San Siro quella sera&#8230; ho ancora a casa la videocassetta registrata di quella notte di lacrime e amore. IL CAPITANO C&#8217;E&#8217; SOLO IL CAPITANO!!</p><p
style="text-align: justify;">Al terzo posto quello di Andriy Shevchenko, idolo durante la mia lunga militanza &#8216;da stadio&#8217; in curva. Ricordo quel pomeriggio in cui Sheva venne in Sud per salutare tutti. Rispetto ai due casi precedenti mi sono sentito tradito come se mi avesse fatto le corna una ragazza. E <a
title="devo ammettere che" href="http://www.milannight.com/calciomercato/26079/devo-ammettere-che.html">devo ammettere che</a> la decadenza dell&#8217;ucraino lontano da Milano mi ha fatto ridere sotto i baffi e il suo ritorno l&#8217;ho sempre osteggiato.</p><p
style="text-align: justify;">Veniamo all&#8217;hit parade degli addii più graditi.</p><p
style="text-align: justify;">Al primo posto ce n&#8217;è uno che non voglio dire per scaramanzia&#8230; che sembrava fatto ma che ci provoca ancora timore&#8230; Viste le sue doti Vodoo preferisco non dire nulla e lasciare il primo posto &#8216;vacante&#8217;.</p><p
style="text-align: justify;">Al secondo posto l&#8217;addio di Marco Borriello, attaccante sopravvalutato e più adatto al gossip che al pallone. Devo ammettere che mi è sempre stato, fuor di metafora, sui maroni. La sua cessione, contestuale all&#8217;arrivo di un campione come Ibra, mi ha fatto esultare! E rosico se penso che ha pescato la stagione giusta per andare alla juve e, nonostante la sua mediocrità, ha portato comunque a casa uno Scudetto. Mannaggia a lui!</p><p
style="text-align: justify;">Al terzo posto l&#8217;addio di quell&#8217;ignobile pippa di Kluivert, che ha infangato la maglia di Van Basten con l&#8217;etichetta, mai così immeritata, di erede del fenomeno di Utrecht. La sua cessione, seguita dagli acquisti prima del grandissimo Bierhoff e poi,l&#8217;anno successivo, dell&#8217;immenso Sheva ha comunque lasciato spazio a due grandi della recente <a
target="_blank" title="storia" href=" http://www.milannight.com/squadra/storia">storia</a> rossonera.</p><p
style="text-align: justify;">E voi? Qual è la vostra classifica?</p><p
style="text-align: justify;"><em><span
style="color: #ff0000;">Raoul Duke</span></em></p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.milannight.com/ricordi-rossoneri/33113/gli-addi-nella-storia-del-milan.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>67</slash:comments> </item> <item><title>Serie A 2011/12: gli addii</title><link>http://www.milannight.com/partite/serie-a/33062/serie-a-201112-gli-addii.html</link> <comments>http://www.milannight.com/partite/serie-a/33062/serie-a-201112-gli-addii.html#comments</comments> <pubDate>Tue, 15 May 2012 16:00:18 +0000</pubDate> <dc:creator>Milan Night Blog</dc:creator> <category><![CDATA[Serie A]]></category> <category><![CDATA[Vostri sermoni]]></category> <category><![CDATA[Alessandro Del Piero]]></category> <category><![CDATA[Alessandro Nesta]]></category> <category><![CDATA[Clarence Seedorf]]></category> <category><![CDATA[Filippo Inzaghi]]></category> <category><![CDATA[Gennaro Gattuso]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.milannight.com/?p=33062</guid> <description><![CDATA[Domenica di calde lacrime in diversi stadi italiani… Che dire? Da sportivo, prima che tifoso, immagino  che siamo alla fine ...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p
style="text-align: justify;"><a
target="_blank" href="http://www.milannight.com/partite/serie-a/33062/serie-a-201112-gli-addii.html/attachment/gattuso-mondiale" rel="attachment wp-att-33064"><img
class="alignleft size-full wp-image-33064" title="Serie A 2011/12: gli addii" src="http://www.milannight.com/wp-content/uploads/2012/05/Gattuso-mondiale.jpg" alt="Gattuso mondiale Serie A 2011/12: gli addii" width="150" height="150" /></a>Domenica di calde lacrime in diversi stadi italiani… Che dire? Da sportivo, prima che tifoso, immagino  che siamo alla fine di un ciclo storico che si chiude per (spero) aprirne un altro migliore. Campioni come Del Piero (non è a caso per primo…) Inzaghi, Nesta,  Di Vaio, Gattuso, anche se non è molto ben visto Seedorf, Van Bommel, Cordoba lasceranno, chi più chi meno, un vuoto in Italia e non solo. Spero di non averne dimenticato qualcuno… e se mai l&#8217;avessi fatto vuol dire che non è così importante… Scherzi a parte da juventino è davvero un peccato che si veda salutare una Bandiera come Del Piero per il calcio italiano. Penso che chi è sportivo un minimo di dispiacere ieri lo abbia provato, anche se ritengo che sia giusto così. Lui vorrebbe ancora giocare ma in una grande <a
title="squadra" href=" http://www.milannight.com/squadra">squadra</a> italiana farebbe troppa panchina come quest&#8217;anno. Meglio andarsene da vincitore, guadagnare qualcosa all&#8217;estero ( come se non avesse guadagnato abbastanza) e giocare ancora da protagonista in campionati che permettono maggiori spazi.</p><p
style="text-align: justify;">Non mi ha lasciato indifferente l&#8217;addio di Pippo… piccolo grande rimpianto, se fossi stato nella dirigenza juventina dell&#8217;epoca non l&#8217;avrei lasciato andare in quanto ha fatto le gioie di &#8220;qualche altra tifoseria&#8221; ( ovviamente non dirò mai quale…). Per quello che mi riguarda questi 2 grandissimi <a
target="_blank" title="giocatori" href=" http://www.milannight.com/squadra/giocatori">giocatori</a>, più di tutti gli altri, hanno lasciato il segno non per le maglie vestite ma soprattutto per la loro caratura e la loro enorme professionalità. Oggi vediamo giovani che sembrano dover esplodere da un momento all&#8217;altro e poi perdersi sul più bello semplicemente perchè è molto meglio andare a&#8221; fare nottata&#8221; con veline, attricette e super modelle che lavorare sodo sul campo di allenamento.</p><p
style="text-align: justify;"><a
target="_blank" href="http://www.milannight.com/partite/serie-a/33062/serie-a-201112-gli-addii.html/attachment/nesta-2" rel="attachment wp-att-33065"><img
class="alignright size-full wp-image-33065" title="Serie A 2011/12: gli addii" src="http://www.milannight.com/wp-content/uploads/2012/05/Nesta1.jpg" alt="Nesta1 Serie A 2011/12: gli addii" width="150" height="150" /></a>Nesta è stato un grandissimo difensore che ha aiutato non solo Lazio e Milan ma anche la Nazionale. Che dire di Ringhio… IMMENSO! Vorrei vedere 1000 Gattuso in <a
title="serie A" href=" http://www.milannight.com/partite/serie-a">serie A</a>… Giocatori che magari non hanno i piedi d&#8217;oro ma il cuore di platino. Dove non arriva la classe arriva la volontà! GRAZIE! Per averci fatto vedere che tutti hanno la possibilità, basta volerlo fortemente.</p><p
style="text-align: justify;">Dei rimanenti un discorso a parte per Seedorf… Spero ardentemente si ritiri e non calchi più un campo da calcio professionistico, quello come vedeva bianconero tirava fuori dei tiri incredibili e segnava. Troppo vivi i ricordi dei suoi gol… Grazie Seedorf, a mai più!</p><p
style="text-align: justify;">Van Bommel e Cordoba li ricorderò per la loro grinta e rabbia agonistica. Cero che domenica è stato BELLISSIMO vedere che i due più grandi ( Pippo ed Ale) hanno segnato nella loro ultima <a
target="_blank" title="partita" href=" http://www.milannight.com/partite">partita</a> di campionato. Questo dimostra ancora una volta che esiste un dio del calcio che guarda sempre i più grandi. Il nostro campionato perde due persone vere oltre che dei professionisti e per ciascuna tifoseria degli idoli, ma è giusto, come è sempre stato, dare spazio ai più giovani ed ai prossimi campioni che spero già da da adesso vengano fuori per cercare di portare a casa questo benedetto Europeo che ci manca da troppo tempo.</p><p
style="text-align: justify;">Ci mancheranno e li rimpiangeremo ma la cosa veramente brutta che abbiamo perso nel nostro campionato altri, se non giovanissimi, campioni che l&#8217;hanno ancora di più impoverito di classe, eleganza e voglia di arrivare nell&#8217;olimpo del pallone.</p><p
style="text-align: justify;">Ringrazio dei commenti che mi sono stati fatti nel precedente post, ha ragione chi mi ha detto <em>&#8220;tifo diverso stesse conclusioni&#8221;</em> infatti è davvero preoccupante dove sta arrivando il nostro campionato. Ah, non conosco questo <em>VivaPirlo</em> e non ne sono assolutamente parente (almeno non credo di avere parenti che scrivono in questo sito) e ringrazio anche chi non è totalmente d&#8217;accordo con me. Va bene così, altrimenti che scambio di opinioni ci sarebbe?</p><p
style="text-align: justify;"><strong>Vorrei mandare il mio personale saluto a Gianclint con i miei sinceri auguri di una pronta e rapida guarigione.</strong></p><p
style="text-align: right;"><span
style="color: #ff0000;"><strong><em>Stefanowhite</em></strong></span></p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.milannight.com/partite/serie-a/33062/serie-a-201112-gli-addii.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>38</slash:comments> </item> <item><title>Vecchi mestieri e nuovi orizzonti</title><link>http://www.milannight.com/tattica/32764/vecchi-mestieri-e-nuovi-orizzonti.html</link> <comments>http://www.milannight.com/tattica/32764/vecchi-mestieri-e-nuovi-orizzonti.html#comments</comments> <pubDate>Tue, 15 May 2012 09:00:00 +0000</pubDate> <dc:creator>Anfry</dc:creator> <category><![CDATA[Allenatori]]></category> <category><![CDATA[Tattica]]></category> <category><![CDATA[Adriano Galliani]]></category> <category><![CDATA[Massimiliano Allegri]]></category> <category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.milannight.com/?p=32764</guid> <description><![CDATA[Quando dieci milioni di euro rappresentano per una allenatore la base economica per la quale vale la pena sedersi al ...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p
style="text-align: justify;"><a
target="_blank" href="http://www.milannight.com/tattica/32764/vecchi-mestieri-e-nuovi-orizzonti.html/attachment/sacchi-1987" rel="attachment wp-att-33037"><img
class="alignleft size-thumbnail wp-image-33037" title="Vecchi mestieri e nuovi orizzonti" src="http://www.milannight.com/wp-content/uploads/2012/05/Sacchi-1987-150x150.jpg" alt="Sacchi 1987 150x150 Vecchi mestieri e nuovi orizzonti" width="150" height="150" /></a>Quando dieci milioni di euro rappresentano per una <a
title="allenatore" href=" http://www.milannight.com/squadra/allenatori">allenatore</a> la base economica per la quale vale la pena sedersi al tavolo della contrattazione, dovrebbe sorgere un dubbio: “Ma chi o cosa pensiamo di stare ingaggiando?”. Fra i 22 milioni che prenderà Roberto Mancini, i 14 che prendeva Mourinho ed i 3 che percepisce Massimiliano Allegri, il discrimine sta in un grado differente delle loro capacità tecniche e professionali, o in un allargamento dei loro “poteri”?</p><p
style="text-align: justify;">Quando leggo che questo o l’altro allenatore “dà garanzie”, sorrido: ma cosa, garanzie di cosa? Mai esistito un tecnico che costruisse la sua fama senza una grande <a
target="_blank" title="squadra" href=" http://www.milannight.com/squadra">squadra</a> a disposizione. Il Milan di Arrigo Sacchi nacque prima&#8230; di Arrigo Sacchi, che trovò <a
target="_blank" title="giocatori" href=" http://www.milannight.com/squadra/giocatori">giocatori</a> come Baresi, Maldini, Tassotti, Galli, Donadoni e Costacurta; un Milan che, a prescindere dal tecnico, decise di ingaggiare van Basten e Gullit.</p><p
style="text-align: justify;">Grande disponibilità economica; un’aggressività sul mercato che non aveva precedenti nella storia; una base tecnica ed umana formata dall’interno stesso della società: era l’inizio dell’Avventura. Situazione simile a quella vissuta da Guardiola a Barcellona, lontana moralmente anni luce da questa, amministrata da una dirigenza che lavora e spende nel calcio da un quarto di secolo.</p><p
style="text-align: justify;">E’ la panchina l’ultima valvola di sfogo, com’è normale -non giusto-, che sia: un tecnico confermato al ribasso, ma la svolta che la squadra potrà avere dipenderà se e da quale grillo salterà in testa al presidente; da quanto Paleocapa 3 sarà disponibile non solo a godere di un abbattimento sulla base imponibile derivante dal “deficit Milan” in bilancio, ma a ragionare su nuovi equilibri di un impero famigliare giunto alla sua epoca bassa. “Fininvest sta perdendo forza”, mi informano amici abilissimi a fare i conti in banca ed in borsa.</p><p
style="text-align: justify;">Ripetere le condizioni del 1986: questo sogna il tifoso e, quando si sveglia, s’incazza. Ha poco da incazzarsi, in realtà; il vocabolario della società è lo stesso da anni: la strategia di tradurre in uno sconto sul cartellino il malumore di alcuni calciatori bizzosi -Balotelli il prossimo?-, pure. La proprietà del Milan non intende più spendere/spandere. Ne ha il diritto come lo hanno i <a
target="_blank" title="tifosi" href=" http://www.milannight.com/tifosi">tifosi</a> di sperare in un cambio alla guida del timone.</p><p
style="text-align: justify;">Lo stress di Guardiola, l’avvilimento umano di Luis Enrique, il raptus di Delio Rossi, l’abilità da collerico one man show di Mourinho, l’esaurimento di Guidolìn: coprono ogni gamma possibile di quei colori che fanno della professione del tecnico un mestiere che sta cambiando per e dentro al calcio, quasi nulla sul campo d’allenamento. Da tempo nessuno può inventare più nulla, bravo è chi lo fa credere.</p><p
style="text-align: justify;"><a
href="http://www.milannight.com/tattica/32764/vecchi-mestieri-e-nuovi-orizzonti.html/attachment/guardiola-stress" rel="attachment wp-att-33038"><img
class="alignright size-thumbnail wp-image-33038" title="Vecchi mestieri e nuovi orizzonti" src="http://www.milannight.com/wp-content/uploads/2012/05/Guardiola-stress-150x150.jpg" alt="Guardiola stress 150x150 Vecchi mestieri e nuovi orizzonti" width="150" height="150" /></a>Cosa sta diventando la professione del tecnico? L’abilità sul campo passa per forza in secondo piano, è pacifico: meno sapremo individuare la visione tecnica di un allenatore, riconoscendone i meriti, meno potremo distinguerne gli errori, appiattendoci su una critica tutta uguale, da bancone del bar, dove l’imputato spesso non ha neppure l’interesse di difendersi.</p><p
style="text-align: justify;">E’ sul debito che il calcio di questa epoca si costruisce: in Spagna verso le banche; in Inghilterra le società lo contraggono nei confronti dei presidenti stessi che le guidano; in Italia si sta vivendo il passaggio tra l’era dei mecenati -Berlusconi, Moratti- ed una ancora indefinita, modulata dal Fair-Play Finanziario che verrà aggirato con il semplice espediente “della donazione”.</p><p
style="text-align: justify;">Si è esaurita un’energia, che va ben oltre la scelta fra uno dei tecnici della generazione che si sta formando di sponda ai Vecchi Maestri: lo stimolo è valorizzare e riuscire a vincere con quel che c’è, dover abbozzare alle dichiarazioni che vogliono il Milan pari al Barcellona e poi dover misurare il proprio lavoro con rose zoppicanti -tecnicamente e fisicamente-, e/o seconde scelte. Una generazione di nuovi Campioni latita: del tutto simili tra loro per le vite fuori dal campo, i nuovi potenziali fuoriclasse singhiozzano sull’erba.</p><p
style="text-align: justify;">Dove è la formazione che dovrebbe sviluppare “il bel giuoco”? Nell’utopia di presidente e di una fetta di tifosi che, pur contestandolo, ne ricalcano il gusto decadente. Di fare i conti con la realtà neppure l’ombra: la passione manca ai vertici, ma pure il cuore dei tifosi s’è rattrappito. E la colpa sarà sempre dell’altro, va da sé, in un testa a testa distruttivo. Il Milan sopravviverà.</p><p
style="text-align: justify;">Sottovalutare il peso che avranno gli addii dell’ultima settimana sarebbe un errore: ci vorrà intelligenza per acquistare giocatori che abbiano voglia di lavorare, di crescere e che parlino meno, coraggio per guardare avanti ed anche passione: così si tornerà a vincere. E’ un’alba carica di incognite che sta nascendo, ricca di possibilità per chi le vorrà cogliere&#8230; Buongiorno Milan!</p><p
style="text-align: right;"><span
style="color: #993300;"><em>Anfry</em></span></p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.milannight.com/tattica/32764/vecchi-mestieri-e-nuovi-orizzonti.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>53</slash:comments> </item> <item><title>Il sermone di Luigi</title><link>http://www.milannight.com/vostri-sermoni/33053/il-sermone-di-luigi.html</link> <comments>http://www.milannight.com/vostri-sermoni/33053/il-sermone-di-luigi.html#comments</comments> <pubDate>Mon, 14 May 2012 19:00:10 +0000</pubDate> <dc:creator>Milan Night Blog</dc:creator> <category><![CDATA[Vostri sermoni]]></category> <category><![CDATA[Adriano Galliani]]></category> <category><![CDATA[Massimiliano Allegri]]></category> <category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.milannight.com/?p=33053</guid> <description><![CDATA[Credevo che non fosse possibile battere in ridicolaggine la Juventus: una società che ha un presidente che somiglia a una ...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p
style="text-align: justify;"><img
class="alignleft size-full wp-image-31438" title="Il sermone di Luigi" src="http://www.milannight.com/wp-content/uploads/2012/04/allegri.jpg" alt="allegri Il sermone di Luigi" width="150" height="150" />Credevo che non fosse possibile battere in ridicolaggine la Juventus: una società che ha un presidente che somiglia a una scimmia, un dirigente che sbaglia congiuntivi e si congiunge carnalmente a uomini di nome “Patrizia”, che per vincere lo scudetto minaccia di mandare in bancarotta chi organizza il torneo e mette in panchina Cesare Ragazzi. Ebbene, il Milan dopo la giornata di ieri può battere, per un paio di incollature, anche questa Juve.</p><p
style="text-align: justify;">La conclusione che si trae da questa sfilza di addii di vecchie glorie è che se fosse stato per la società sarebbero rimasti tutti, con l’esclusione, ma non ne sono così certo, di Zambro. Nesta ha fatto la sua scelta, con grande dignità, ma avevano provato a convincerlo, Van Bommel è stato addirittura implorato in diretta dal direttore di Schiavi Channel a riconsiderare il suo drastico proposito, Galliani ha deliziosamente rivelato la “tempesta” di telefonate che sta riversando su Gattuso per convicerlo, mentre Seedorf, ça va ovviamente sans dire, “deve decidere”. In pratica questa società è così decomposta che un <a
target="_blank" title="giocatore" href=" http://www.milannight.com/squadra/giocatori">giocatore</a> totalmente inutile come Clarenzio, che verrebbe battuto in velocità anche da una tartaruga con la protesi all’anca, che quest’anno ha fatto venire l’orchite a milioni di milanisti, che si è meritato l’Oscar a vita nella sezione “I corner più ributtanti”, deve decidere se restare oppure no. LUI deve decidere, nessuno è in grado di metterlo alla porta, ringraziandolo prima, e dandogli poi un calcione nel sederone: incredibile.</p><p
style="text-align: justify;">Già trovo pazzesco il rinnovo a Marione Yepes, uno che tre anni fa, già vecchiotto, veniva lasciato libero dal Nantes per arrivare alla seconda <a
target="_blank" title="squadra" href=" http://www.milannight.com/squadra">squadra</a> di Verona, quindi immaginiamo come fosse lanciata la carriera di questo centrale, e adesso, con barba e tempie imbiancate, è tra i primi quattro centrali dell’Ac Milan, uno che se la cava con l’esperienza quando la squadra è corta e difende compatta ma che andrebbe in difficoltà in spazi aperti anche contro Bogdani o Danilevicius. Già trovo agghiacciante il rinnovo a zio Ambro, che quest’anno si è prodotto in numeri incredibili come l’autoafflosciamento in area avversaria a Marassi: arrivò sotto porta e poi la benza finì all’improvviso senza neppure mostrargli la spia rossa e lui cadde come una pera. Va detto che in qualche <a
target="_blank" title="partita" href=" http://www.milannight.com/partite">partita</a> se l’è cavata benino, ma il grado di bollitura è elevatissimo.</p><p
style="text-align: justify;">A Pippo voglio bene, mi ha fatto godere come un’antilope un sacco di volte, ma non ha il senso del ridicolo; quest’anno ha mugugnato per mesi perché non veniva utilizzato ed è stato escluso dalla lista Champions, poi quando si è presentata l’occasione di rendersi utile alla causa ha fatto una roba da torneo Uisp serale: entra a Torino coi gobbi e dopo 5 minuti gli viene da vomitare, dopo altri 5 si stira!!! Rimaniamo sostanzialmente in 10 e perdiamo in scioltezza; dopo una figura del genere io avrei chiesto scusa a reti unificate Italia 1-Rete 4-Milan Channel, lui invece zitto zitto aspetta la sua occasione, segna un golletto in una partita giocata a ritmi da bagnasciuga contro una squadra retrocessa, rete che mi ha anche commosso, lo ammetto, e dichiara che “ci sta pensando”.</p><p
style="text-align: justify;">E devo dire che mi fa sventrare dalle risate chi dà l’intera colpa di questa situazione al Berlusca che non caccia un euro. E&#8217; vero, i tempi delle vacche grasse sono finiti da anni, ma questa stagione ha insegnato una cosa ben precisa: è meglio un ronzino sano che un fuoriclasse al quarto stadio di saponificazione, Nocerino quest’anno ha prodotto giocate verticali che non si vedevano fare a un centrocampista rossonero da secoli. Non serve Fabregas per fare meglio dell’attuale Seedorf, basta Rigoni, indifferentemente quello del Chievo o del Novara (meglio Novara), che viene via per un piatto di lenticchie crude. Per restare in piedi ai supplementari a Torino non serviva mica Llorente, sarebbe bastato Paloschino, e invece qua c’è Pippo che deve farci sapere cosa ha deciso. Silvio non sgancia, ma un amministratore delegato serio in questo momento si comporta come il primate che sta a capo della Juve: “Ragazzi, grazie di tutto, ma si è fatto davvero tardi”. Meglio la coerenza arrogante che il sentimentalismo alla melassa.</p><p
style="text-align: justify;">E in questo ha colpe anche Max, bisogna dirlo: io l’ho sempre difeso da quelle torme di famelici bimbominkia che lo accusano di aver svilito il Dna rossonero mettendo in campo “poca qualità”, e puntando addirittura su Urby trequartista! Ma cosa doveva fare? La qualità in una squadra viene fornita da queste componenti: terzini tecnici, centrocampisti coi piedi buoni, e un trequartista che abbia dribbling e passaggio filtrante; questo è il discrimine tra una squadra “qualitativa” e una squadra di vili tagliaboschi, non altro, dato che le punte tecniche ce le hanno tutti, pure il Lecce. E noi cosa abbiamo? Abate che in tre anni ha sciorinato zero reti e un assist involontario a Pato nel derby dello scorso anno, la riserva di Abate che non esiste, Antonini che fino a 27 anni ha girato l’intero sottobosco pallonaro italiano zaino in spalla per poi ritrovarsi, lui scarpone e destro, a fare il terzino sinistro al Milan, con l’aggiunta di Mesbah che in un mondo normale farebbe la panchina nel Siena e il buon Zambretta che ha smesso al triplice fischio di Berlino 2006 ben guardandosi dall’avvertire Galliani. A centrocampo l’unico coi piedi buoni è Aquilani, che ha fatto l’intera stagione col tassametro applicato sulla schiena che gli faceva il conto alla rovescia delle presenza, e col tempo si è incupito all’idea di tornare da Dalglish che non se lo caga di striscio. Il trequartista, che tra l’altro non si è visto quasi mai, faceva il mediano nel Portsmouth, non proprio Rui Costa direi: dove diavolo doveva tirarla fuori “la qualità”? Io lo difendo, 160 punti in due anni con questa rosa carente sono un buon bottino, ma adesso sbaglia, se accetta in silenzio il rinnovo di Pippo, Rino e Clarenzio dimostra di essere un totale smidollato, del resto parliamo di uno che corre dal barbiere appena Silvio eccepisce sulla sua pettinatura, cosa aspettarsi?</p><p
style="text-align: justify;">Sono un po’ affranto, sono sfiduciato, sono anni che aspetto una scossetta, non dico il licenziamento di Galliani, quello lo riservo ai miei sogni più sfrenati; mi attacco a tutto, anche alle telefonatissime e false voci sull’ingresso di investitori stranieri (a che pro, poveracci? Per poi spartirsi 70 milioni di passivo? Geniale), ero persino contento dell’ingresso di Barbarella, mi dicevo “alé, una Berlusconi interessata al Milan”, e invece l’unico risultato prodotto dalla bionda è il fallimento del più strepitoso affare concepito dalla mente gallianesca, Pato al City per 37 e Carlitos a <a
target="_blank" title="Milanello" href=" http://www.milannight.com/squadra/milanello">Milanello</a> per 25, c’entravano anche Balzaretti e Silvestre. Sarebbe stata una giocata da fuoriclasse degli Ad, roba da emendarlo a vita dagli acquisti di Emerson e Oliveira e dalla antologica perla dell’estate del 2009, quando Florennndino gli chiese di scegliere tra Sneijder e Huntelaar, e lui ci ragionò un attimo, “vediamo, Sneijder è un trequartista, Huntelaar un centravanti; ho appena ceduto Kaka e non riscattato Gourcuff, due trequartisti, e ho in rosa tre centravanti, Borriello Inzaghi e Pato, vediamo, è un dilemma shakespeariano difficilissimo, boh, adesso ci bevo su una bocciona di Chateau d’Yquem del 1787 di 50.000 euro, e poi decido…” e indovinate chi prese.</p><p
style="text-align: justify;">Mala tempora.</p><p
style="text-align: justify;"><span
style="color: #ff0000;"><em><strong>Luigi</strong></em></span></p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.milannight.com/vostri-sermoni/33053/il-sermone-di-luigi.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>81</slash:comments> </item> <item><title>Indiscrezione di Mercato: Ibra vicino al City</title><link>http://www.milannight.com/calciomercato/33046/indiscrezione-di-mercato-ibra-vicino-al-city.html</link> <comments>http://www.milannight.com/calciomercato/33046/indiscrezione-di-mercato-ibra-vicino-al-city.html#comments</comments> <pubDate>Mon, 14 May 2012 12:50:17 +0000</pubDate> <dc:creator>Milan Night Blog</dc:creator> <category><![CDATA[Calciomercato]]></category> <category><![CDATA[News]]></category> <category><![CDATA[Zlatan Ibrahimovic]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.milannight.com/?p=33046</guid> <description><![CDATA[È solo un&#8217;indiscrezione di mercato, almeno per ora. E oltretutto viene da Criscitiello, quindi… sta di fatto che nella giornata ...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p
style="text-align: justify;"><img
class="alignleft size-full wp-image-32036" title="Indiscrezione di Mercato: Ibra vicino al City" src="http://www.milannight.com/wp-content/uploads/2012/05/ibra.jpg" alt="ibra Indiscrezione di Mercato: Ibra vicino al City" width="150" height="150" />È solo un&#8217;indiscrezione di mercato, almeno per ora. E oltretutto viene da Criscitiello, quindi… sta di fatto che nella giornata di oggi si è alzata questa voce: Ibra potrebbe riabbracciare il ciuffetto Mancini al Manchester City. Quanto letto su TMW è tutto fuorché preciso, dettagliato o certo, ma a mettere insieme i tasselli ci vuole poco.</p><p
style="text-align: justify;">Nella giornata di oggi Mino Raiola si è recato in sede, e questo, evidentemente, è stato interpretato come un segnale della volontà di Ibra di lasciare Milano. Volendo dar credito a questa voce, possiamo pensare che se Ibra dovesse davvero andarsene, allora sarebbe ulteriormente certo che il mercato del <a
target="_blank" title="Milan" href=" http://www.milannight.com/">Milan</a> sarà al risparmio più assoluto. Lui vuole vincere, e se dovesse andarsene, sarebbe perché avrebbe la certezza di non poterlo più fare qui. E, a quel punto, sarebbe interessante vedere anche il comportamento di Thiago Silva…</p><p
style="text-align: justify;">In ogni caso, ripetiamo, si tratta solo di un&#8217;indiscrezione. Prima di fasciarci la testa rompiamocela, anzi, sarebbe meglio non rompersela proprio. Ma con il (non) presidente non si sa mai…</p><p
style="text-align: justify;"><span
style="color: #ff0000;"><em><strong>Milan Night</strong></em></span></p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.milannight.com/calciomercato/33046/indiscrezione-di-mercato-ibra-vicino-al-city.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>184</slash:comments> </item> <item><title>Il pendolo</title><link>http://www.milannight.com/voglio-essere-chiara/33026/il-pendolo.html</link> <comments>http://www.milannight.com/voglio-essere-chiara/33026/il-pendolo.html#comments</comments> <pubDate>Mon, 14 May 2012 08:00:22 +0000</pubDate> <dc:creator>Chiara</dc:creator> <category><![CDATA[Voglio essere Chiara]]></category> <category><![CDATA[Alessandro Nesta]]></category> <category><![CDATA[Filippo Inzaghi]]></category> <category><![CDATA[Gennaro Gattuso]]></category> <category><![CDATA[Mark van Bommel]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.milannight.com/?p=33026</guid> <description><![CDATA[Ragazzi, mi vergogno un po’ a dirlo. Ho pianto sul gol di Pippo. Questa è la verità. Che, essendo sempre ...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p
style="text-align: justify;"><img
class="alignleft size-thumbnail wp-image-33027" title="Il pendolo" src="http://www.milannight.com/wp-content/uploads/2012/05/milano_ultima_giornata_striscioni_addii_inzaghi-150x150.jpg" alt="milano ultima giornata striscioni addii inzaghi 150x150 Il pendolo" width="150" height="150" />Ragazzi, mi vergogno un po’ a dirlo. Ho pianto sul gol di Pippo. Questa è la verità. Che, essendo sempre nuda, sarà pure una zoccola. Ma è vera. Mi rifugio nella battuta, come sempre mi capita, quando mi sento un po’…. così. Lo faccio perché per me la balubaggine è il porto sicuro, il riparo accogliente, che non mi tradisce mai nei momenti…strani. Quando mi sento indifesa, incapace di reagire con la forza della ragione di fronte ai sentimenti, mi faccio schifo da sola. Mi piaccio molto di più se sono preda di un’ira furibonda. Odio la mia debolezza, con la quale, comunque, devo convivere. Sono fatta così…. Un guizzo di rabbia, però, in un mare di tristezza, mi scuote da capo a piedi. Vuoi vedere che mi devo cuccare ancora Clarencetta? Nooo!!!!!</p><p
style="text-align: justify;">Ritorno un po’ indietro nel tempo. Giorni di addii, per noi. Giusti, inevitabili ma commoventi. Alessandro Nesta. Non scorderò mai la notte tra il 30 e 31 Agosto 2002. La passai praticamente in bianco. Per te, Sandro. Troppo grande la smania di averti con noi. In quell’estate potevano farmi qualunque domanda. “ Che ore sono?”, per esempio. Io rispondevo: “Voglio Nesta!”. Sembravi perso. Poi….quella notte magica. La notte degli elfi, delle fate, dei sogni impossibili e straordinari. Come avrei potuto dormire con il tumulto che avevo dentro? E la mattina la tua foto con la musica su <a
target="_blank" title="Milan" href=" http://www.milannight.com/">Milan</a> Channel. Un’emozione incredibile, esagerata. Un’emozione da Champions. Anzi, di più! Grazie, Sandro! Ci hai dato tanto. Ci sarà sempre un posto per te nel mio cuore. E tu, Rino. Il mio grande, indomabile guerriero. Non puoi davvero immaginare cosa hai rappresentato per me. Sono sempre stata dalla tua parte. Anche quando sbagliavi. Il coretto contro Leonardo? Se lo meritava. La testata a Jordan? Pazienza. Ti percepisco come una persona irruente, sincera, vera, leale. Di quelle che piacciono a me. Di quelle che, se commettono qualche errore, non lo fanno certamente per alterigia e cattiveria. No. Semplicemente non riescono a mettere le briglie al loro grande cuore, al loro sangue ribollente di passione. Sei stato il polmone e l’anima della <a
target="_blank" title="squadra" href=" http://www.milannight.com/squadra">squadra</a>. Sarà dura senza di te. Pippo, io non ti volevo. Poi i tuoi gol, il tuo modo di spendere sempre tutto te stesso sul campo mi hanno fatto cambiare idea. Ho cominciato ad apprezzarti e ad innamorarmi di te. La tua lettera di addio è bellissima. Come la pagina sulla Gazzetta. Da brividi. Un’emozione dolce e violenta. Ti fa venire il mal di gola. Una prova a trattenere le lacrime, ma l’unica possibilità per sciogliere quel nodo è abbandonarsi a un pianto liberatorio. Anche tu, Mark, con la tua profonda umanità, hai versato robuste secchiate d’acqua nello stagno profondo della mia commozione. Sei un birichino! E un grande. Dentro il campo e fuori. Ciao, Zambro. Pure tu mi hai commosso. Ti abbiamo preso tardi, Gianluca. Ormai avevi pochissima benzina nel tuo serbatoio. Troppo lungo era il tuo chilometraggio. Scusa, ma non lasci un segno nel mio cuore.</p><p
style="text-align: justify;">E veniamo all’ultimo addio, sperando che sia davvero tale. Mica sono davvero convinta, eh! Clarence, ti ho amato nei primi anni. E come! Eri un grande <a
target="_blank" title="giocatore" href=" http://www.milannight.com/squadra/giocatori">giocatore</a>. Non lo sei più da tempo. Ma tu non l’hai voluto capire. Davvero troppa la tua superbia. Hai un ego smisurato come il sedere. Pian piano in me l’ammirazione e l’affetto sono stati soppiantati dal fastidio, dalla rabbia, dalla frustrazione. Per dirla tutta, non ti sopporto più da una vita, Papa Re. Non ti ringrazio, anche se dovrei farlo, per quei primi, splendidi anni. Non me la sento. Hai rovinato tutto a suon di infiniti, alteri alpeggi per il campo. Altro che commozione per te. Ho una Magnun in frigo per celebrare la Liberazione. Temo che dovrà rimanere lì.</p><p
style="text-align: justify;">E ora? Sono un pendolo che oscilla tra la tristezza e la commozione. Tra un passato ormai impotente, che non poteva ghermire il presente, e un futuro incerto e imbronciato. Il tempo è un tiranno davvero crudele. Una cometa algida, la cui coda è intrisa di malinconia. Un maestro perfido. Uccide tutti i suoi allievi. Recidere dei cordoni ombelicali fa male. E’ l’unica possibilità, però, per andare avanti. E’chiaro, comunque, che certe scelte laceranti e inevitabili sono una condizione necessaria, ma non sufficiente, per riappropriarsi di un sogno che si nutre di vittorie. O, quanto meno, di una pulsione, di un anelito. La brama di essere competitivi. Certo che, se il buon giorno è Montolivo, le probabilità di passare direttamente dall’alba al tramonto sono, purtroppo, molto alte. Non voglio pensarci. A che scopo aggiungere tristezza a tristezza? Adriano, se rinnovi a Seedorf, non ti perdonerò mai. Basta, per favore. Basta! Non ne posso più! Che importa se l’input è di Berlusconi? La figura da cretino la fai tu! E io, che sono una cretina qualunque, mi consolerò, pensando che ci sono dei cretini molto più grossi e più importanti di me. Chapeau, Udinese. Orrendi in Uefa. Sììì!!!! Questa è l’unica gioia di un <a
target="_blank" title="campionato" href=" http://www.milannight.com/partite/serie-a">campionato</a> disgraziato. Il mio pendolo continua ad oscillare. Fende l’aria e traccia una scritta nel cielo dell’immaginazione: “Forza Milan!”.</p><p><span
style="color: #ff0000;"><em><strong>Chiara</strong></em></span></p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.milannight.com/voglio-essere-chiara/33026/il-pendolo.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>86</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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