Road to Bala Town

29 giugno 2017 | Di | Rispondi Di più

Con le imperdibili e affascinanti partite del primo turno preliminare di oggi, è iniziata l’Odissea dell’Europa League. Il Milan (al ritorno sul palcoscenico europeo dopo 3 anni) entrerà in scena al terzo turno a fine luglio con avversario da definire. Le ipotesi sono ancora molte, la maggior parte costituite da temibili compagini macedoni, gallesi o tagike. Ma persino nel primo turno spicca anche qualche nome discretamente conosciuto: Maccabi Tel Aviv, Stella Rossa, i redivivi Glasgow Rangers, Lech Poznan. Dal secondo turno entreranno in scena anche i vari Utrecht, Galatasaray, Hajduk Spalato, Sturm Graz: non il Barcellona ma nemmeno i maniscalchi uniti di Andorra.

Sono ormai tanti anni che non facciamo un preliminare europeo estivo e chiaramente siamo esordienti totali in quelli di Europa League. Però abbiamo una discreta tradizione nei preliminari di Champions League, che però si sono sempre risolti con una sola sfida andata/ritorno. Facciamo una breve cronistoria, giusto per solleticare la discussione e stimolare i ricordi, dei precedenti del Milan con i turni preliminari delle coppe europee.

Da notare come le due Champions formato ‘moderno’ del Milan siano entrambe partite da turni preliminari.

2000/2001 Il Milan di Zaccheroni sfida la Dinamo Zagabria e la elimina piuttosto seccamente in due partite (3-1 all’andata e 0-3 al ritorno). Da segnalare qualche ricordo sparso: il gol di Gianni Comandini all’andata, che sembrò foriero di un grande futuro per l’attaccante romagnolo e invece fu un fuoco di paglia, riacceso solo nel leggendario derby del 6-0. Il comportamento poco ortodosso dei tifosi zagabresi in trasferta che devastarono il centro di Milano. La solita scintillante performance di Sheva (3 gol in due partite). La concomitante eliminazione dell’inter lippiana per mano dell’Helsingborg. 17 anni son passati ma godo ancora

2002/2003 Il Milan di Ancelotti, acciuffato il quarto posto nella stagione 2001/2002, si presenta piuttosto tranquillo alla doppia sfida contro i cechi. Invece le due partite si trasformano in una sofferenza in cui veniamo salvati da un Inzaghi in formato eruopeo e dagli albori del miglior Dida. E’ la prima pagina del capolavoro che si compirà mesi dopo a Manchester.

2006/2007 Reduce da Calciopoli, dall’addio di Sheva e coi postumi dei Mondiali germanici, il Milan si presenta pieno di campioni maturi ma anche pieno di incertezze al preliminare contro la Stella Rossa. Nome roboante ma molto meno minaccioso della versione ‘stellare’ degli anni 80, i serbi ci fanno soffrire ma la risolve sempre Inzaghi (che probabilmente si stava scaldando per Monaco e Atene) con l’aiuto di Seedorf. Da segnalare che in quella Stella Rossa giocavano i futuri ‘italiani’ Basta e Jankovic.

2013/2014 L’ultima versione del Milan allegriano sfida un PSV di giovanotti di belle speranze (in gran parte disattese) come Depay, Maher, Bruma. E’ già un Milan decadente e trasformato in Giannino, tanto che Allegri salterà dopo la fatal Sassuolo per lasciare spazio alla meteora (con contorno di uova strapazzate) Seedorf. Pur soffrendo ad Eindhoven, il Milan sfanga un prezioso pareggio con El Shaarawy e chiude la pratica con Boateng (al passo di arrivederci direzione Gelsenkirchen)/Balotelli al ritorno. Si ricorda con mestizia Galliani nel post partita che annuncia Mitra Matri dalla juve per 12 milioni abbondanti e ci delizia con l’epocale ‘i tifosi non fanno il mercato’. Gli anni successivi, ammantati di gianninismo e di decadenza vertiginosa daranno ampiamente ragione ai tifosi (a quelli non leccacravatta almeno) e torto all’imperatore del mercato ortofrutticolo, che completerà i capolavori di quella stagione con l’acquisto di Essien e con il palese remare contro Seedorf.

Come sempre tocca a voi evocare episodi aneddoti ricordi sui ‘vecchi’ preliminari e iniziare a pregustarvi delle ottime sfide, magari contro il prestigioso Bala Town.

Cito da Wikipedia: Bala è un villaggio del Galles, situato nella contea di Gwynedd, che si affaccia sull’omonimo lago. Abitanti: 1980. Patrono: San Gareth Bale (giuro non è uno scherzo)

FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO

Raoul Duke

ps: rinnovo l’invito fatto anche da Radio Rossonera. RIEMPIAMO SAN SIRO AL PRELIMINARE di fine luglio o inizio agosto! Facciamo sentire alla squadra e alla nuova società la nostra vicinanza e il nostro calore dopo anni di scetticismo e distacco!

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Categoria: Cazzeggio, Ricordi rossoneri

Sull'autore ()

Milanista dalla nascita, primo ricordo Milan-Steaua del 1989 e prima volta nella fu Curva Sud in occasione di un derby di Coppa Italia vinto 5-0. Affezionatissimo al Milan di Ancelotti nonostante tutto e fiero delle proprie scorribande in Italia e in Europa al seguito della squadra fino al 2005, anno in cui tutto è cambiato. DAI NAVIGLI ALLA MARTESANA, DA LORETO A TICINESE, TRADIZIONE ROSSONERA, TRADIZIONE MILANESE!