Signor Raiola, se permette le chiedo…

20 giugno 2017 | Di | Rispondi Di più

Se permette le chiedo…

Si era creato un ambiente troppo ostile tra le parti e, in questo modo, non poteva uscire un buon risultato per entrambe le parti. Siamo stati costretti a prendere delle decisioni che non eravamo pronti a prendere e quindi la risposta è stata negativa. Anche per il modo in cui è stato condotto il tutto in modo pubblico, creando un ambiente ostile e violento.

Signor Raiola, se a lei non piace il trattamento pubblico, perché é il primo che lo applica sistematicamente da anni per tutti i suoi assistiti? Le devo elencare i mal-di-pancia a scadenze regolari per i vari Ibrahimovic, Balotelli e Pogba?

Una situazione troppo ostile e violenta che si era creata e da cui non si poteva più uscire. Lui è stato minacciato, la famiglia è stata minacciata: minacce di non giocare, di morte, striscioni mai tolti dalla società e un atteggiamento passivo nei suoi confronti.

Cosa intende per ambiente ostile e violento? Da parte di chi? Tra le minacce di non giocare e le minacce di morte c’é una bella differenza. Da chi le ha subite? Perché non le denuncia ai carabinieri invece che ai microfoni di due comparse con le domande concordate in anticipo? Lo sa che lo striscione a cui si riferisce era rivolto a lei e non a Donnarumma? Non le sembra che un quinquennale ad un diciottenne con promessa di una fascia da capitano e ruolo centrale siano un atteggiamento tutt’altro che passivo da parte della societá?

L’unico problema che non c’era era di soldi, perchè non ne abbiamo parlato. Non ci è stato concessa tempo e serenità da parte del Milan

Eppure un quinquennale a cinque milioni a stagioni era stato proposto. Lei stesso ha dichiarato “se a Morata offri 10 milioni, a Gigio, che consideri un top player, non puoi proporre la metà“. Non le sembra una contraddizione?

La clausola rescissoria non è stata affrontata, non siamo arrivati a questo punto. Quando arrivi a parlare di quello siamo al 90% del contratto

Non avete parlato di soldi, non avete parlato di clausole? Di cosa avete parlato? E su quali basi ha chiesto tutti quei rinvii di riflessione?

Se sarà giudicato per le sue qualità di sicuro non perderà l’anno, se invece ci sono altre situazioni che costringono l’allenatore a prendere certe decisioni allora forse lo perderà. Per me è mobbing se minacci un giocatore di stare un anno in tribuna.

Il mobbing é una cosa completamente diversa. Lei é del settore dovrebbe saperlo. Il Milan per scelta tecnica puó metterlo in tribuna e per etá dello stesso Donnarumma puó farlo tornare in Primavera.

Il Milan era in vendita da due anni con tre diversi acquirenti. Così già un anno fa ho rifiutato il dialogo con Galliani, e lui mi ha rispettato. Era mio dovere prendere tempo perché c’era poca chiarezza sul destino del club. E io dovevo tutelare il mio assistito sul futuro tecnico

Perché questo discorso non riguarda Abate. O Bonaventura? In questo clima di incertezza, come mai ha voluto che Bonaventura rinnovasse? Ha forse assistiti di seconda categoria di cui se ne frega di tutelare?

OT: Il Milan non mi ha chiesto Ibrahimovic, con Galliani sarebbe già qua

Se pensa che questo sia un motivo di attrito tra tifosi e societá si sbaglia. Anzi. É una zappa che ha tirato sui piedi di entrambi, i propri e quelli di Galliani…

Andrea

PS: Gigio, il modo per tornare indietro c’é: lascia Raiola e accetta uno stipendio inferiore a quello offerto. Fatti vedere innamorato della maglia; il tifoso milanista é un romantico, non farebbe fatica a riabbracciarti. Riflettici… 

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Categoria: Rassegnazione Stampa

Sull'autore ()

Virdis e van Basten espugnare il San Paolo rappresentano il mio primo nitido ricordo rossonero. Milanista sacchiano ed esteta del calcio, rimpiango la Serie A a 18 squadre, le maglie dall'1 all'11, e quel numero 6 col braccio alzato che chiamava il fuorigioco.