Gauropoli

17 marzo 2017 | Di | Rispondi Di più

Adriano Galliani

La ferita è ancora aperta ragazzi, non giriamoci troppo intorno, quel che è successo allo Juventus Stadium è ancora fresco nelle nostre menti. A Torino vieni penalizzato da decisioni arbitrali e poi ti senti anche fare la morale dai tifosi bianconeri(e ci sta, mancherebbe altro, il tifo è la parte sana del calcio) ma soprattutto dai tesserati juventini.
Loro sono forti e dunque tutto è concesso, te ne devi stare schiscio, in silenzio e nella cesta.
Quel che è successo nello spogliatoio, piaccia o no, è anche comprensibile Dio mio, ognuno di noi ha disegnato a scuola simboli fallici sulle pagine dei libri del compagno di banco. Dai!. La reazione dei ragazzi c’è stata, non la difendiamo ma la capiamo. Santo cielo!
Un merito però quell’episodio ce l’ha avuto, ha ricompattato tutto l’ambiente rossonero, dal Polo Nord all’Aspromonte, passando persino dalla Ciociaria dove addirittura il VOSTRO amico Giancukident ha difeso la nostra società! Per una sera eravamo TUTTI, e quando dico TUTTI intendo proprio TUTTI, d’accordo con l’Amministratore Delegato alla parte sportiva Adriano Galliani e con il Direttore Sportivo Rocco Maiorino. Ci hanno messo la faccia, ci hanno difeso e hanno difeso i nostri colori, la nostra storia, il nostro sangue rossonero e per questo vanno ringraziati.

Il buon Rocco Maiorino si sta prendendo gli spazi che merita, pochi di voi sapranno che è stato proprio lui a scoprire Jesus Joaquin Fernandez Saez De La Torre, ma anche e soprattutto Gerard Deulofeu Lazaro che fino a poco fa giocava nello semisconosciuto Everton, quartiere di Liverpool. L’ottimo Rocco Maiorino si sta rivelando anche lui “un grande colpo di mercato”, l’ennesimo del tanto vituperato Adriano Galliani. Giova anche ricordare che se il nostro massimo dirigente operativo non avesse risparmiato i soldi dello stipendio di Luiz Adriano, peraltro partito benissimo nella sua esperienza russa, oggi Gerard Delofeu non sarebbe a Milanello.
Adriano Galliani lo ricorda sempre nelle sue rarissime cene di lavoro, ora è molto più difficile far mercato ma è anche più divertente e appagante. Paletta, Romagnoli, Suso, SOSA(si avete capito bene SOSA!) Deulofeu ed Ocampos sono tutti ottimi acquisti ed investimenti mirati. Al Milan si cerca prima l’uomo e poi il calciatore, a  Torino c’erano tutti, in campo, titolarissimi, e hanno difeso i nostri colori sia come calciatori che come uomini mostrando il loro attaccamento alla maglia contro le ingiustizie subite.
Ora però bisogna chiudere la questione Juventus, il Genoa ci aspetta agguerrito, come sempre e da sempre. Quel che avevamo da dire ce lo siamo detti e lo abbiamo detto. Col petto in fuori e con la voce grossa. Ora però è il momento di fare un passo indietro e, come ha assicurato Adriano Galliani nella sua telefonata ad Andrea Agnelli, il Milan ci tiene assolutissimamente a chiudere qui la questione per mantenere inalterato il rapporto di stima ed amicizia che lega le due società. La Juventus Football Club per Adriano Galliani, e quindi per il Milan e per i milanisti, rappresenta la storia del calcio e continueremo a rispettarla per questo, un episodio isolato non cambierà i rapporti di fratellanza che negli uffici della Lega Calcio sia Adriano Galliani che Giuseppe Marotta hanno ribadito. Adesso testa al Genoa, tra squalifiche e infortuni saremo in emergenza, ci sarà bisogno di tanto cuore, dall’inizio o a partita in corso ci sarà bisogno di Andreinho Poli, bandiera di questo Milan. Andrea Poli è a parer mio il dodicesimo uomo più forte della Serie A, rappresenta, lui si, lo stile Milan: classe, grinta ed eleganza.

Vedo, capto, percepisco le vostre risatine malefiche, i vostri ghigni perfidi e malevoli. Ci arriviamo a parlare del closing state molto calmi, quieti e sereni. La caparra sta arrivando e già questo dovrebbe tranquillizzare un po’ tutti, il Dottor Li sta cercando di recuperare tutto il denaro in tempo per gli inizi di aprile, se così non sarà si arriverà ad un ulteriore proroga che personalmente non mi disturberebbe nemmeno un po’. Sarei molto più tranquillo se il mercato estivo lo gestisse ancora Adriano Galliani, il rinnovo di Gigio incombe e l’esperienza e perché no l’amicizia che lega Adriano Galliani e Mino Raiola potrebbe risultare decisiva. Viceversa se al tavolo col buon Mino dovrebbero sedersi l’ex (direttore per lo sviluppo di nuovi prodotti Galbani con delega alla ricottina senza lattosio Santa Lucia) Fassone, o l’ex (direttore sportivo del Rende, Acri e San Calogero) Mirabelli, beh in quel caso gli scenari potrebbero cambiare. Ci pensino bene i possibili, chissà, futuri proprietari, il Milan dovrà partire bene e blindare i due fuoriclasse che ha in rosa: Gigio Donnarumma e Rocco Maiorino.

Gauro Puma

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