Sassuolo-Milan Serie A 2016/2017: news prepartita

25 febbraio 2017 | Di | Rispondi Di più

Una buona vittoria contro la Fiorentina, giunta senza eccessive sofferenze o patemi. Le reti di Kucka e Deulofeu hanno garantito al Milan la possibilità di continuare a coltivare il sogno del ritorno in Europa, per quanto tempo ancora si vedrà. Non inganni il capitombolo viola subito giovedì sera contro il Borussia Moenchengladbach, la squadra di Sousa è comunque di qualità e ben allenata: in questo contesto deve essere valutata la vittoria rossonera, non certo un’impresa, ma un buon viatico per il resto della stagione. La continuità passerà ora dal sempre ostico – almeno per i nostri colori – campo di Reggio Emilia. Come da pronostici il Sassuolo in questa stagione ha patito particolarmente la qualificazione in Europa League conquistata la scorsa stagione proprio ai danni dei colori rossoneri (ma che peccato!), e solo ultimamente, dopo il rientro di Berardi, Di Francesco pare aver rimesso ordine tra le proprie idee. Giunti ormai a febbraio c’è poco da dire sul Milan di Montella, che da qui in avanti non dovrebbe subire grossi stravolgimenti, anche e soprattutto per mancanza di alternative. Più interessante, piuttosto, tenere le antenne dritte sulle notizie che possono coinvolgere il Milan del futuro, tra closing e realtà.

Sta creando non poco scompiglio la comunicazione arrivata negli scorsi minuti secondo la quale il colosso Huarong non sarebbe tra gli investitori raccolti da Sino-Europe Sports per l’acquisizione del Milan. Una posizione, quella riportata dal sito businessinsider.it, che ha fatto allarmare i tifosi rossoneri, ma la redazione di MilanNews.it, dopo le opportune verifiche, vi può fornire quella che è la reale posizione e presenza di Huarong all’interno dell’acquisto, da parte di SES, del club rossonero. La China Huarong Asset Management, effettivamente, non è tra gli investitori, ma avrà un ruolo come finanziatore. Un tecnicismo che non intacca la presenza, anche se in una forma diversa, del colosso a partecipazione statale che ha già dimostrato di operare in questo ruolo tramite il versamento della seconda caparra da 100 milioni di euro necessaria per ottenere lo slittamento del closing dal 13 dicembre al 3 marzo.
Pietro Mazzara per milannews.it

Rinvii, indiscrezioni, soffiate e colpi di scena. Intanto il 3 marzo si avvicina e i tifosi rossoneri non riescono più a sopportare il ballo del qua-qua che viene fatto ballare loro da un paio d’anni a questa parte. L’attesa del piacere sarà pure essa stessa piacere, ma la speranza è che non si configuri l’ennesimo due di picche.

In questo momento, in casa rossonera tutta l’attenzione è sullo storico cambio di proprietà che porterà il Milan nelle mani della cordata cinese guidata da Yonghong Li: il giorno previsto per il closing è il 3 marzo e questo segnerà un nuovo inizio per il club di via Aldo Rossi. Non appena i nuovi proprietari si insedieranno a Casa Milan dovranno incominciare a programmare la squadra milanista del futuro, partendo da tre rinnovi importanti, cioè quelli di Donnarumma, Suso e Romagnoli, tre giovani talenti che i cinesi vogliono blindare il prima possibile.
Da milannews.it

Il futuro è dietro l’angolo, eppure ancora lontano. Naturale rinforzare le fondamenta partendo dai rinnovi: scelta buona e giusta. Suso, Donnarumma e Romagnoli sono giovani, forti e già decisivi per il buon andamento della squadra, motivo in più per blindarli con un contratto a lunga scadenza. In attesa del closing questi rimangono ancora però progetti da trasformare, si spera, in “solide realtà”.

“Donnarumma è un’intuizione di Mihajlovic, io ho solo continuato. Di lui e Locatelli mi sorprende la maturità, in una squadra in costruzione. Uno come Gigio lo vuoi tenere. Ha forza contrattuale, anche per l’età. Dipende da lui. Se Carlos resta? Con la società siamo d’accordo: massima fiducia in lui”.
Da milannews.it

Diplomatico e signorile, Vincenzo Montella. Un allenatore che come chiunque può non essere gradito dalla totalità del tifo rossonero, ma che perlomeno, a parte qualche strafalcione “alla Giannino”, si è calato bene nella parte del proverbiale oggetto tra l’incudine della dirigenza e il martello del tifo. Le esperienze a Roma e Firenze lo hanno evidentemente temprato, rendendolo più avvezzo ai climi tumultuosi come quello degli ultimi anni rossoneri. La speranza, ma chi scrive è di parte, è che il campano possa dimostrare le proprie potenzialità anche dopo l’auspicabile e auspicato closing.

Ma ora chiudiamo questo elenco miserevole di news e parliamo piuttosto di buona cucina con una corroborante ricetta emiliana che potrebbe allietare la serata di domenica, che sarà resa pesante dai 27 gol che ci rifilerà il Sassuolo. Vi presento i quadretti in brodo con la cùnza!

Ingredienti per 6 persone

5 uova
250 g di Parmigiano-Reggiano
un pizzico di sale
brodo di carne
per i quadretti
2 uova
200 g di farina 00

Preparazione

E’ una preparazione molto semplice, che richiede ingredienti di ottima qualità: uova freschissime e buon Parmigiano-Reggiano appena grattugiato. Per preparare la cùnza o terdura si rompono in una ciotola le uova e si unisce il formaggio. Con una forchetta si amalgama bene il composto, aggiungendo un pizzico di sale. Si aggiunge un mestolo di brodo e si mescola ancora, quindi si lascia riposare. Questa è la cùnza.
In una pentola, intanto, si mette a bollire il brodo di carne precedentemente filtrato. Quando bolle, si mettono a cuocere i quadrettini freschi, che saranno pronti in 3 minuti. Si toglie dal fuoco e si versa nella pentola fumante la cùnza, che a questo punto si romperà in tante piccole particelle di impasto morbido, soffice. La minestra è pronta per essere servita.
Preparare una sfoglia di due uova, come descritto nella ricetta a pagina 109. Lasciare riposare la sfoglia stesa sul tagliere e, successivamente, arrotolarla come per la preparazione delle tagliatelle. Utilizzando un coltello affilato, tagliare il rotolo in strisce di pasta di due millimetri di larghezza. Una volta terminato il primo taglio, procedere col secondo perpendicolarmente al primo, sempre con una larghezza di due millimetri. Aprire i quadrettini su di un tagliere, prestando attenzione a non lasciarne uniti.

Buon appetito!

Fabio

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Categoria: Serie A, Tattica

Sull'autore ()

Ho questo ricordo, il primo sul Milan. Io che ad appena sette anni volevo vedere la finale di Atene, tra Milan e Barcellona… ma essendo piccolo dovevo andare a letto presto per la scuola. Allora mio padre, severo, mi permise di vedere la partita, ma solo il primo tempo. Finiti i primi 45 minuti, i miei genitori mi misero a letto, ma poco dopo sgattaiolai fuori dalle coperte e mi nascosi dietro la porta che dava sul salone. Al gol del Genio però non riuscii a trattenere la mia gioia… fortunatamente mio padre, interista, fu molto sportivo e mi lasciò concludere la visione di quella partita perfetta.