Torino-Milan 2-2: la partita vista dal carro

17 gennaio 2017 | Di | Rispondi Di più

Anche Weah aveva le sue giornate no

Donnarumma 8. Super Gigio Donnarumma ci tiene a galla, la parata sul rigore di Ljiaic ci cambia la partita e rischia di cambiarci la stagione se non la vita. Non nascondiamoci e non giriamoci troppo intorno, ascoltiamo il buon Mino Raiola e ragioniamoci su, cinesi o non cinesi Gigio deve restare. La Cina si studia in quinta superiore, lui è ancora in quarta.

Abate 7,5. Scavalla Igna Ignazio. Il miglior difensore destro lo abbiamo noi e ce lo teniamo stretto. Solido dietro e spina nel fianco quando sale. Non ce ne vogliano i vari Maldini, Mexes, Muntari e Pazzini ma dopo Franco Baresi, finalmente, la fascia di capitano rossonera ha un padrone vero. Caro Ignazio: dalla prossima volta ti vogliamo con la maglia fuori dai pantaloncini…

Paletta 7. Palettone ragazzi è giocatore tutto di un pezzo, col petto in fuori, a testa alta, in bello stile. Garra argentina pura. Guida la difesa e ringhia sul povero Belotti. Grazie al prestito atalantino della scorsa stagione è più maturo, meno ruvido e più efficace. Non era convinto di lasciare Milanello nella passata stagione, ma senza fare nomi, per l’amore di Dio, ora ringrazia chi di dovere…

Romagnoli 6,5. Non facciamo tanto gli spiritosi, il “Roma” aveva un cliente tosto in Belotti che lo ha fatto sudare, patire e faticare. Vero, verissimo. Lui però è rimasto sul pezzo senza mai naufragare. Col Napoli non ci sarà e ce ne accorgeremo. 25 milioni pagati cash, senza prestiti biennali poco chiari. Lui tra due anni sarà ancora qui, qualcun’altra tra due anni non sappiamo…

Calabria 7. Primo tempo sofferto ma di sostanza poi nella ripresa alza la voce, si fa sentire sia in difesa che in attacco. Gioca col Milan tatuato sul cuore, quei valori che il settore giovanile ti dá ma non te li regala. Il classico giocatore che piace al nostro Amministratore Delegato alla parte sportiva Adriano Galliani. Lui, che si entusiasma anche per una partita dei pulcini rossoneri, ieri si sarà emozionato per la prestazione di Davide.

Pasalic 7. Che giocatore che sta diventando Marione. Elegantissimo nelle movenze, gioca sulle punte, di fioretto, ma quando c’è da battagliare non si tira indietro. Centravanti “box to box”, alla Steven Gerrard, il buon Steven però alla sua età spesso guardava dalla panchina. Mario no, in panchina non ci torna. Inamovibile.

Locatelli 7. Stiamo finendo gli aggettivi per Manuel. Oramai gioca come un veterano. Tocca molti palloni, moltissimi palloni. Li gioca con sapienza, con intelligenza, con assennatezza. Riccardo Montolivo gli ha consegnato le chiavi del centrocampo. Dio solo sa quanto ci manca Riccardo ma Il “Loca” sta facendo del suo meglio. Piccoli Montolivo crescono.

Bertolacci 7,5. Mezzo voto in più per il golazo che ci ha rimesso in partita. “Berto” è giocatore per tutte le stagioni, davanti alla difesa, mezzala e all’ occorrenza, perché no, anche trequartista come lo vorrebbe vedere il Presidente Berlusconi. Goal da bomber di razza in una partita in cui ha dovuto schivare i calcioni che rifilavano i centrocampisti granata. Qualche schiavo dei social rideva per la cifra sborsata l’anno scorso. A Casa Milan le offerte per lui fioccano, piovono, abbondano: tutte respinte al mittente. Adriano Galliani potrebbe cederlo e fare una plusvalenzona, ma non ci pensa nemmeno, il “Berto” è uno dei senatori di questo Milan.

Suso 8,5. Nel mondo ne contiamo pochi migliori di lui. 90 minuti enormi, impegna severamente Hart con tiri dalla distanza e fa ammattire il povero Barreca con dribbling mai casuali. Sempre buoni per portare acqua al nostro mulino. Entra in tutte le azioni rossonere, e ricama trame preziosissime. Alla faccia di quelli che hanno sputato sull’asse Milano-Genova. Se oggi ci possiamo godere questo Jesus Joaquin Fernandez Saez De La Torre è grazie all’amicizia tra Adriano Galliani ed Enrico Preziosi.

Bonaventura: 7,5. Quel numero di suola nel secondo tempo a Torino non lo si vedeva da quando giocava il buon Zinedine Zidane. Jack è il leader spirituale di questa squadra. Nel suo ruolo forse al momento solo Eden Hazard è superiore. Anche lui fa ammattire la difesa granata, conferma che il miglior colpo di mercato italiano degli ultimi dieci anni lo abbiamo fatto noi.

Bacca 7,5. Sissignori 7,5. Quel rigore piazzato nel sette pesava come un macigno. Carlos vuole il Milan ed il Milan vuole Carlos. Prestazione da centravantone vero. Pressa, protegge e solo un fortunato Hart gli nega la gioia del goal. Teniamocelo Carlos teniamocelo.

Niang 6. Entra motivato, cerca subito di puntare Zappacosta ma viene fermato dal bravo terzino granata. Quando Calabria si infortuna scala a terzino sinistro e questo fa capire che anche un potenziale fuoriclasse può sacrificarsi. Leggermente in ritardo nel proporsi in contropiede ma questo si sa capitava anche a George Weah. Montella si arrabbia ma sa bene che questo Milan non può prescindere da M’baye.

Montella 9. Caro mister Montella, erano anni che non si vedeva un giro palla del genere, tocchi e fraseggi mai fini a sé stessi. Chi storceva il naso per l’esclusione del buon Kucka si è ricreduto, sapeva che Sinisa Mihajlovic l’avrebbe buttata sulla corsa e lui ha risposto col possesso palla. La squadra lo segue e la società anche. Adriano Galliani e Vincenzo Montella discutono quotidianamente sul mercato invernale e stanno pianificando già quello estivo. Sotto 2-0 non ha battuto ciglio ed è rimasto sul pezzo cercando di rimanere e restare nel match. Bravo Mister!

Tagliavento 3. Ma basta basta con questi arbitraggi da prima repubblica. Complimenti al guardalinee bravissimo, mancherebbe altro, nel convalidare il goal di Belotti, non avevamo dubbi. Il contatto Barreca-Abate ci pare venialissimo, e comunque non così grave da meritare un calcio di rigore. Lui, il Signor Tagliavento sembra non vedere l’ora di concederlo. Nell’altra area invece nega due rigori enormi al Milan facendo segno di proseguire con quel piglio da “ho visto bene io”. Competa la sua personalissima partita contro il Milan espellendo Romagnoli quando invece è l’attaccante granata a fare per primo il fallo. Disastroso.

Adriano Galliani 10. Questo è il suo Milan, il nostro Milan. Soffre, esulta come e più di noi ma col bravo Rocco Maiorino ha costruito dal nulla un fior fiore di squadra. Non vuole le luci della ribalta, se ne guarda bene. Lascia che i complimenti vengano fatti a Vincenzo Montella e ai suoi ragazzi. Non se ne abbia a male Signor Galliani, noi nel nostro piccolo vogliamo ringraziarla. Gioisca insieme a noi, forza vecchio cuore rossonero.⁠⁠⁠⁠

Gauro Puma

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Categoria: Gauro Puma, Pagelle, Serie A

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