Tre punti e poco più

10 gennaio 2017 | Di | Rispondi Di più

Una partita brutta ma che ci ha regalato tre punti vitali in una giornata dove hanno vinto tutte le squadre sia davanti che dietro a noi. Personalmente la squadra non mi è piaciuta per niente, siamo partiti forte convinti di poterla sbloccare subito contro la peggiore difesa della serie A ma alla fine non abbiamo tirato praticamente mai in porta e abbiamo concesso qualche possibilità di troppo ad un Cagliari in crisi. Fatichiamo molto contro le piccole squadre per il semplice fatto che noi non siamo una grande squadra, non possiamo pensare di sbloccarla con un’invenzione perché grandi giocatori non ne abbiamo ma dobbiamo restare aggrappati alla partita sperando prima o poi di buttarla dentro.
Abbiamo anche rischiato qualcosina dietro ma Gigio Donnarumma è sempre stato attentissimo sia tra i pali che soprattutto nelle uscite alte, è li che dai un messaggio alla tua difesa, fai sentire la tua presenza e tutta la linea è più sicura. A Gigio rimprovero solo la scelta del procuratore, se scegli quel procuratore è perché vuoi cambiare nella tua carriera molte squadre e soprattutto dai molta importanza ai soldi. Spero di sbagliarmi. Aveva iniziato discretamente Abate che dimostra quest’anno di avere un’ottima condizione fisica, se avesse anche i piedi sarebbe meglio ma oramai sappiamo e conosciamo i suoi limiti, se crossasse nel deserto colpirebbe l’unico cammello presente nel raggio di 1000 kilometri. Il suo infortunio, che pare solo una botta alla rotula, ha costretto Montella ad inserire Antonelli spostando De Sciglio sulla destra. Continuo a non capire il perché De Sciglio sia titolare in questa squadra. Gioca sempre col freno a mano tirato non dà sicurezze dietro e non spinge mai in avanti. Per me Antonelli è superiore e spero che alla lunga Montella se ne accorga. Per quanto riguarda i due centrali difensivi direi che si può essere soddisfatti. Romagnoli deve crescere molto e in fretta ma il giocatore c’è e mi piace perché rischia il giusto in copertura mentre quando c’è da costruire cerca non solo la palla laterale ma anche la verticalizzazione.

Gabriel Paletta invece è, a mio parere, il miglior giocatore da iniziò stagione. Gioca sempre d’anticipo il che significa il saper leggere l’azione prima di tutto e tutti, è ruvido quando serve e mi pare uno dei leader carismatici di questa squadra. Scuote i compagni che oramai lo guardano e si fidano di lui, il buon Palettone è un ragazzo serio e professionale, ma quest’anno sta dimostrando di essere un giocatore vero.
Davanti ai due centrali ha fatto molto bene Manuel Locatelli, il ruolo è delicatissimo, un conto è fare il terzino a diciotto anni, un altro è fare il “volante davanti alla difesa”. Secondo me ha fatto una delle sue migliori partite finora, si è fatto sentire nei contrasti ed ha aiutato le mezzali nel raddoppiare. In fase di costruzione mi piace quando alza la testa e guarda prima la linea verticale, rischia la giocata, sarebbe comodo e semplice alla sua età cercare il passaggio facile orizzontale, lui invece si prende responsabilità e fa bene. Non è e non sarà mai un giocatore alla Pirlo ma il ragazzo c’è e si vede.

Hanno deluso, e molto, i due interni di centrocampo, Pasalic a me sembra il classico “mezzo giocatore” non ci vedo niente di che e non so se ci punterei per il futuro, non ha grande forza fisica né cambio di passo, sembra giochi sulle punte dei piedi, tecnicamente non è male ma a quel ritmo se corri poco tu devi far correre la palla, lui non lo fa e sembra sempre puntare al sei in pagella. Non mi esalta. Deludente anche Jack Bonaventura tolto da Montella per disperazione, continuo a pensare che sia o un esterno da 4231 o da 433, interno di centrocampo va ad intermittenza. Domenica ha aiutato pochissimo Niang e si è intestardito molto calciando dalla distanza. Non era lui ma non mi preoccupo, è uno dei migliori che abbiamo. La vera fonte di gioco del Milan è Suso, se non gira a mille lui sono dolori, lo spagnolo ha fatto la sua partita, non la migliore ma non ha demeritato, giocare sulla stessa fascia di De Sciglio e Pasalic è roba da uscire di testa, a lui piace farsi dare palla ed accentrarsi, spostarsela sul sinistro e mettere quella palla tra il centro dell’area ed il secondo palo che anche un bambino dell’asilo capirebbe. Il discorso non vale per Niang che dopo mesi di allenamenti e partite ancora non l’ha capita ed invece di stringere aggredendo la palla che arriva la lascia scorrere. Sempre. È uno dei peggiori giocatori che abbia mai visto dal punto di vista dell’intelligenza calcistica, non azzecca mai la decisione giusta. Butta la palla avanti e corre, sfrutta male i suoi enormi mezzi atletici e non legge mai correttamente i palloni dei compagni. Si sbatte è vero ma non segna mai e mi sembra anche sfiduciato. Io lo venderei domattina e non solo perché non abbiamo un euro per fare mercato. Mi sembra un Balotelli che non sa calciare i rigori, e non prendetelo come un  complimento.

Un centravanti deve segnare e basta…Balle. Bacca ha segnato ma ha fatto una partita orribile, a livello di un calciatore di prima categoria, ora va bene che va servito ma lui non solo non tiene un pallone, non lo stoppa proprio. Sul goal chiude gli occhi e segna anche perché sbagliare da lì era impossibile ma resta nelle menti una partita da 3 in pagella. Imbarazzante se si accentra, ed imbarazzante nella protezione del pallone, sul goal sfrutta la caparbietà di Lapadula che non sarà un fenomeno, anzi, ma almeno si sente, si sbatte e piace. È ufficiale al Milan serve un centravanti vero.
Non si può comunque soffrire così contro un pessimo Cagliari, queste squadre noi le teniamo sempre in partita, poi nella giornata successiva ne beccano quattro. Montella è stato bravo a mettere la seconda punta anche se secondo me poteva cambiare prima. Il Cagliari era corto ma basso ed invece di intestardirci sulle fasce bisognava cercare subito la via centrale, non può la difesa più battuta della serie A subire così pochi tiri nello specchio. A mio parere se a gennaio non interverremo sul mercato rischiamo di non arrivare nelle prime cinque. Davanti, a parte Suso, si fa fatica, Bacca e Niang sono due problemi, secondo me si farà di necessità virtù alzando Jack e tenendo Bertolacci mezzala. La coperta però è corta Deulofeu non è male ma non basta anche se è già tanto se prenderemo lui.

MattLeTiss

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Categoria: Partite, Serie A, Tattica

Sull'autore ()

"Che cos'è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d'esecuzione". Per questo ho amato alla follia Dejan Savicevic e Matt Le Tissier. Milanista da generazioni, cuore Saints grazie a "Le God". Sacchi mi ha aperto un mondo, Allegri me lo ha chiuso. Sono cresciuto col Milan di Arrigo, quello per me era il gioco del calcio, tutti gli altri prendono a calci un pallone.