Più cuore che altro

6 dicembre 2016 | Di | Rispondi Di più

img_0224Gira bene, per ora gira bene. Milan-Crotone è stata una brutta partita giocata a mio avviso male dal Milan ma alla fine si possono festeggiare questi tre punti che ci permettono di andare a Roma con più tranquillità. Una Roma tra l’altro appena sufficiente quella di domenica nel derby che soffre tremendamente l’assenza di Salah. Tornando al Milan devo dire che è esattamente il tipo di partita che mi aspettavo, se non altro leggendo la nostra formazione iniziale. Donnarumma anche ieri ha fatto una parata provvidenziale nel primo tempo e per il resto è stato impegnato in qualche uscita alta e molto coi piedi. Deve migliorare, certo, ma devo dire che mi piace molto come sa leggere il retropassaggio dei nostri difensori, non aspetta la palla tra i piedi ma fa il movimento ad allargarsi per avere più spazio tra lui e l’avversario e perché il retropassaggio non andrebbe mai fatto davanti allo specchio della porta per evitare spiacevoli sorprese.

Montella continua a schierare i suoi quattro titolari di difesa ovvero Abate, Paletta, Romagnoli e De Sciglio. Devo essere onesto considero Abate un giocatore da media serie A, povero tecnicamente sia in fase difensiva che soprattutto in fase offensiva. Domenica però ha lottato e ha onorato la maglia e questo, per ora basta. Siamo tutti in attesa del suo primo cross pulito e preciso, non credo arriverà mai. La coppia difensiva è ben consolidata, personalmente quando leggo il nome di Paletta nella lista dei titolari tiro un sospiro di sollievo, primo perché da ampie garanzie e secondo perché non gioca Gustavo Lopez. L’italo argentino è sempre concentrato, ruvido quando serve e bravo a tenere corta la squadra leggendo bene l’anticipo sull’attaccante. Non mi dispiace nemmeno con la palla tra i piedi e non ha paura a rischiare i cambi di gioco. Gomez, invece, con la palla tra i piedi 9/10 si affida al lancio lungo e gioca ancora “da solo” inteso che fa il difensore ma non la fase difensiva.

Ci si potrà lavorare ma non nutro grandi speranze. Per quanto riguarda il terzino sinistro visto che amo il calcio mi piacerebbe non parlarne ma “devo”. Gradirei chiedere a Montella perché invece di De Sciglio non gioca Antonelli o lo steward del secondo anello arancio. Chiunque altro farebbe meglio di lui. Personalmente è un giocatore che detesto e che trovo di una pochezza disarmante. Andate a rivedervi il goal di Falcinelli ieri, il Crotone recupera una palla lenta sulla nostra trequarti, la giocano sì in verticale bene e velocemente ed eravamo un pó sbilanciati ma lui dov’era? A trenta metri da Rohden. Li è proprio una lettura sbagliata grave. In fase difensiva è molle e poco sveglio, in fase offensiva zero. Gli avversari lo sanno e gli concedono il sinistro per crossare, lui la porta spesso sul destro e per gli altri è di facile lettura.

Direte voi, eh ma all’Europeo giocava a sinistra e dignitosamente, attenzione però fare il quinto di centrocampo e fare il quarto di difesa cambia eccome…Mi auguro che Montella lo capisca e gli preferisca Antonelli. Non un fenomeno ma giocatore strasuperiore a De Sciglio. Ho letto molte critiche a Manuel Locatelli, molte giuste altre secondo me troppo aspre. Non lo consideravo un fenomeno prima e non lo considero un medio giocatore ora.

Ha 18 anni e sbaglia come giusto che sia, per questo dovremmo cercare un giocatore più esperto nel suo ruolo che gli tolga un pochino di pressione. A me piace perché se perde una palla sanguinosa dopo trenta secondi è lì che rivuole il pallone anche in situazione di difficoltà, segno che il ragazzo non ha paura e ha le palle. C’è anche da considerare un altro fattore e cioè che giocare con Kucka e Jack al tuo fianco è una cosa e giocare con Sosa e Pasalic un’altra. Se Locatelli è pressato deve avere sempre un’opzione di passaggio semplice e vicina, domenica Pasalic e Sosa quando Loca usciva palla al piede erano a 50 metri… A me il ragazzo piace e va lasciato crescere. Pasalic mi sembra un giocatore diligente e discreto, nulla più, al Chelsea giocava nelle riserve, uno alla Van Ginkel. Ci sta in questo Milan e mi pare un ragazzo serio ma, magari mi sbaglio, non ci vedo niente di trascendentale. Ci vedo e anche bene, invece, per giudicare José Sosa, ennesimo disastroso acquisto di Galliani. Pagato e strapagato.

Gioca palesemente fuori ruolo perché il suo ruolo è alle spalle della punta in un 4231 e anche qui non capisco come Montella possa anche aver pensato in passato di poterlo schierare davanti alla difesa. Tecnicamente qualcosa sa ma quel che mi sorprende in negativo di lui è la rigidità fisica, sembra che giochi con le stampelle, per fare un esempio che chiarisca il mio concetto arrivo a dirvi che pare che giochi a calcio dopo aver fatto 200 km di bici. Un pezzo di legno. Disastroso, da mettere in un pacco e spedire su Marte. Su Suso ammetto che sono di parte, essendo appassionato di Premier ho sempre avuto un debole per lui, a Liverpool, quando lo spagnolo era giovanissimo, Rodgers lo schierava mezz’ala, ruolo che col passare degli anni per me potrà fare benissimo.

È in fiducia e si vede, salta sempre l’uomo ed è migliorato molto sotto l’aspetto della protezione della palla. Rientra sempre sul sinistro e mette questa palla velenosa in mezzo sul secondo palo, peccato per lui che sull’altra fascia giochi un troglodita, l’uomo di Niangderthal. Suso quella palla la gioca sempre in partita, figuriamoci quindi in allenamento e lui non l’ha ancora capita, la legge sempre in ritardo. Non mette giù una palla e non vince un contrasto perché ci va troppo molle, si intestardisce palla al piede quando invece va fatta la giocata semplice. Un giocatore non si giudica da come batte un calcio di rigore, infatti è la cosa migliore che ha fatto durante la partita….Ci siamo capiti. Gianluca Lapadula piace alla gente perché lotta e suda, al contrario di chi lotta, poco, e sputa tanto. Vive per il goal ma se ne mangia uno enorme poi però fa un goal da grande attaccante, punizione di Honda, lui stacca per colpire la palla di testa al pari del difensore del Crotone, quando la palla rimbalza il difensore guarda a destra ma lui sa che la palla andrà a sinistra e la butta in porta. Sa come portare il pubblico dalla sua parte e fa bene a farlo.

Non un fenomeno, certo, uno che negli anni 90 avremmo mandato in prestito al Monza ma ora ce lo teniamo ben stretto. Due cose vorrei dirle anche su Montella: il Milan gioca male e mette in campo gente che invece dovrebbe sedersi in tribuna, deve migliorare il gioco e deve migliorare lui ma sta gestendo il gruppo in maniera esemplare. Con tranquillità e intelligenza, siamo secondi con una squadra de quinto/sesto posto, se a gennaio gli prendono qualcuno decente possiamo giocarcela anche per il terzo posto. Come dite? Il mercato lo farà ancora Galliani? Firmo subito per un piazzamento in Europa League allora…

MATTLeTiss

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Categoria: Partite, Serie A, Tattica

Sull'autore ()

Community rossonera, da sempre in prima linea contro l'AC Giannino 1986. Sempre all'attacco. Un sito di curvaioli (La Repubblica). Un buco nero del web (Mauro Suma)