Palermo-Milan 1-2: le pagelle

6 novembre 2016 | Di | Rispondi Di più
E andiamo!

E andiamo!

Prendiamoci i tre punti che ci permettono di stare lassù, ma qui dobbiamo incominciare a svoltare perché con tutta la buona volontà non si può sparire dal campo dopo aver fatto un gol contro il Palermo più disastrato degli ultimi anni. Alla lunga queste prestazioni non portano a nulla di buono perché giocare bene porta sicurezze e atteggiamento positivo, mentre giocare male ti abitua a fare il compitino sperando che tutto fili liscio. Detto questo, una vittoria prima della sosta, con il derby che incombe, è sempre cosa buona e giusta.

Donnarumma 5,5: alcuni buoni interventi, anche delle buone uscite, ma sull’unico tiro veramente pericoloso si spiana troppo presto e viene infilato. Capita.

Abate 4,5: nel primo tempo gioca a nascondino però dalla sua parte nessuno lo impensierisce realmente, nella ripresa basta l’ingresso di Lo Faso per farsi bucare da tutte le parti. Ronzino sdentato.

Paletta 6: buoni interventi, però stavolta è spesso per terra ed in alcune occasioni fa rischiare davvero grosso. Argentino.

Romagnoli 7: una partita davvero ottima macchiata da una lettura non efficace in occasione del gol e un paio di errori non da lui. Se penso a quando l’ho visto dal vivo contro l’Udinese questo mi sembra un altro giocatore. Complimenti.

De Sciglio 5,5: nel primo tempo fa letteralmente a botte con Embalo che spesso lo mette in difficoltà facendogli beccare anche un giallo, nella ripresa dalla sua parte il Palermo non riesce più a offendere. Passettino in avanti.

Kucka 4,5: in versione ectoplasma al Barbera, viene spesso anticipato sbagliando anche numerosi appoggi. Partita da dimenticare.

Locatelli 6: nonostante la giovane età è uno dei pochi a non affondare quando la squadra è letteralmente in balia degli avversari. Non fa nulla di trascendentale però regge bene l’urto quando serve.

Pasalic 6: mostra buone doti tecniche e buon fisico, difficile dire di più perchè è la prima volta che gli montano i pezzi prima dell’inizio dell partita. Se son rose fioriranno.

Bonaventura 5,5: parte bene, ma poi si intestardisce in dribbling infiniti. Giocasse più semplice ne gioverebbe la squadra. Fumoso.

Bacca 4,5: un tiro da fuori, due sponde e poco altro. Va bene che i compagni non sono il massimo della vita, ma anche lui deve metterci tutt’altra grinta, voglia e caparbietà.

Suso 6,5: primo tempo da 4 se non fosse per il gol, ma nel secondo tempo è davvero l’unico giocatore che ci mette l’anima per vincerla, anche nel momento più difficile, costringendo il portiere avversario a grandi parate. Bravo.

Mati Fernandez 5: entra in un momento di difficoltà della squadra per sostituire Pasalic ma la differenza, in negativo, si vede. Mezzo punto in più solo perchè rientra dall’infortunio.

Poli 5,5: solita storia, corre e basta. Davvero troppo poco.

Lapadula 6: primo gol in serie A di tacco, non male. E’ audace e viene premiato per la rottura di balle che provoca ai difensori centrali durante i pochi minuti giocati. Ottimo atteggiamento.

Montella 5: è vero che i giocatori son scarsi ma, dopo ben 11 partite, contro il Palermo (non il Barcellona) vorrei vedere qualcosa in più. La scomparsa dal campo della squadra dopo il gol fortunoso è qualcosa da eliminare subito.

Seal

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Categoria: Pagelle, Partite, Serie A

Sull'autore ()

Il mio primo sbiadito ricordo è Baresi che entra in scivolata e l'ovazione del pubblico, da quel momento ho capito che fare il difensore era la cosa più bella del mondo. Ancora mi esalto quando vedo il mio idolo Alessandro Nesta incenerire Ferrara sulla linea di porta mentre credeva di essere a un passo dalla gloria. Se la parola arte fosse compresa appieno le scivolate del n.13 sarebbero ammirate in loop al MoMA di New York.