Milan-Juventus 1-0: le pagelle

23 ottobre 2016 | Di | Rispondi Di più

donna-locaDopo 4 anni di attesa e 9 sconfitte consecutive, nel centenario dalla scomparsa del suo padre fondatore Herber Kilpin, il Milan torna finalmente a fare il Milan battendo la Juventus. Ad uno spettatore terzo la partita di ieri sera può essere sembrata bruttina, piena di falli e con poche occasioni da gol; per il tifoso milanista, che ha vissuto gli ultimi anni in apnea bersaglio costante degli sfottò dei gobbi, la vittoria di ieri segna invece la fine di un incubo interminabile, e sotto sotto procura un piacere perfido e sottile perché ottenuta con le stesse modalità di tante vittorie bianconere: difesa solidissima, compattezza di squadra, estrema cattiveria agonistica e, dulcis in fundo, clamorosa svista arbitrale a favore.

In preda al mio consueto delirio da ottimista a prescindere, già nel pomeriggio di ieri avevo espresso agli altri ragazzi della redazione le mie buone sensazioni per la partita, ma devo dire che la realtà ha superato la fantasia, e confesso che dopo aver visto i ragazzi profondere in campo tutte le loro energie giocando finalmente da SQUADRA, al triplice fischio non sono riuscito a trattenere lacrime di commozione.

Ora chiaramente viene il difficile, la partita di martedì a Marassi (a cui assisterò allo stadio…) diventa una vera e propria prova del nove, che se superata a pieni voti potrebbe aprire per il nostro campionato scenari francamente impensabili alla vigilia.

Ma oggi limitiamoci a godere di questa vittoria, ed iniziamo a guardare al futuro con un pizzico in più di ottimismo: ieri avevamo in campo sei under 23, il gol decisivo lo ha segnato un classe ’98, ed il nostro formidabile classe ’99 ha effettuato la prima vera parata della partita a tempo scaduto, qualcosa vorrà pur dire…

Donnarumma : 8  Trasmette sicurezza a tutta la squadra, svetta in diverse uscite senza sbagliare praticamente nulla, e al 96esimo va a togliere dall’incrocio un tiro avvelenato di Khedira, da gennaio va blindato per i prossimi 15 anni, con le buone o con le cattive

Abate : 6,5  Alex Sandro non è un cliente facile ma questa volta tutto sommato se la cava, nonostante molti appoggi imprecisi e un liscio in piena area da paura, mezzo voto in più perché avvia l’azione che porta al gol della vittoria

De Sciglio : 6,5  Finalmente una partita degna di nota e con poche sbavature, contiene senza troppi problemi Dani Alves e a tratti mostra persino una cattiveria inconsueta, dieci partite consecutive così e sono pronto a fare ammenda e a cambiare opinione su di lui

Paletta : 7,5  Non vorrei bestemmiare, ma era dai tempi di Nesta-Thiago che non vedevo in campo una coppia di centrali cosi solida ed affiatata, da quelle parti non passa praticamente nulla

Romagnoli : 7,5  Idem come sopra, di fronte c’erano Higuain e Dybala, è stato concesso loro praticamente nulla; da inizio campionato, nelle uniche 2 partite in cui Paletta e Romagnoli non hanno giocato insieme (Napoli e Sassuolo) la squadra ha subito 7 gol, nelle altre 7 giocate in coppia ne sono stati presi 4 in tutto (e 2 erano calcio d’agosto, all’esordio col Torino)

Locatelli : 8,5 (il migliore)  All’inizio commette alcune ingenuità sulla trequarti da brividi, ma vivaddio chissenefrega! Uno che a 18 anni entra in area, guarda la porta e spara un missile di esterno/collo all’incrocio per me non deve uscire mai più di squadra, con i dovuti distinguo a me inizia a ricordare un certo Demetrio…

Kucka : 7  Picchia come un fabbro, corre e spinge come un forsennato, se mantiene questa condizione fisica per il nostro centrocampo è tanta manna

Bonaventura : 7  Pur soffrendo a tratti in un ruolo di interno che forse non è del tutto nelle sue corde, cerca di dare equilibrio alla squadra svolgendo con diligenza le 2 fasi, dopo l’uscita di Niang si sposta all’ala sinistra nel ruolo che gli è più congeniale e il cambio di passo si nota immediatamente

Suso : 6,5  Gioca una partita oscura, impegnato più in compiti di copertura da 4-5-1 che in fase di spinta, però entra a pieno titolo nell’azione del gol fornendo a Locatelli un assist illuminante

Niang : 6,5  Anche nelle serate meno brillanti il suo peso si fa sentire, specie nelle fasi iniziali mette in crisi la retroguardia bianconera con i suoi scatti brucianti, se migliorasse un pochino nel gioco di sponda e un tantino nel gioco di testa mi piacerebbe vederlo schierato al centro dell’attacco, riportando Jack a sinistra nel tridente offensivo

Bacca : 6  Prestazione francamente sottotono, Barzagli se lo mangia praticamente in ogni circostanza, ma dopo una partita come questa insufficienze non mi va di darne e lo grazio

Montella : 8  Sono sempre più convinto che questo sia un grande allenatore, sta crescendo di giornata in giornata insieme alla sua squadra, dimostra furbizia e intelligenza, acume tattico e buone doti di gestione del gruppo fuori dal campo, dategli le armi giuste a gennaio e ci divertiremo fino in fondo

Max

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Categoria: Pagelle, Serie A

Sull'autore ()

Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all'8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e' il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera... Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco...ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l'era del Giannino