Tu chiamale se vuoi… emozioni
Tra i motivi per cui si segue uno sport, e il calcio in particolare, possiamo citare tra i primi la ‘sete’ di emozioni, la voglia di batticuore, il desiderio di fare parte di qualcosa di più grande di sè e di gioirne (o di soffrirne) assieme ad altri.
Poi a questa pulsione iniziale si sovrappongono, col tempo, le analisi tecniche, tattiche e di strategia calcistica, che completano la parte emozionale e la rendono più controllata. Essere tifosi però significa anche, almeno nei 90 minuti, non lasciarsi sommergere dal lato analitico e immergersi totalmente nel flusso emozionale che la partita ci può regalare. Ciò non significa – e lo sottolineo – mettersi il paraocchi, ma essere capaci di unire efficacemente oggettività di osservazione e coinvolgimento emotivo.
Dopo diverso tempo (finalmente!!) sabato sono stato travolto dal lato emozionale, con la rimonta di Udine: al gol del Faraone sono scattato in piedi dal divano e non ho potuto fare a meno di seguire gli ultimi 10 minuti di partita (recupero compreso) in piedi. E al fischio finale ho esultato, rendendomi conto dell’importanza del risultato acquisito e contento delle emozioni che mi sono goduto. Erano diversi mesi che, nonostante risultati piuttosto positivi, non mi ‘gasavo’ così per una vittoria del Milan. Forse a causa dei mancati trionfi contro le grandi squadre, forse perchè contro le cosidette piccole non abbiamo mai faticato, sta di fatto che nonostante lo spettacolo mediocre offerto, finalmente la squadra mi ha dato delle vibrazioni importanti, che alla fin fine è ciò che chiedo al Milan in prima battuta.
E’ per questo che non posso rinnegare il Milan di Ancelotti: al netto dei difetti e delle sconfitte, le emozioni di Milan-Ajax, del doppio derby e della finale con la Juve nel 2003, quelle del 2004 con lo scudetto sulla Roma e del 2007 con l’impresa contro lo United e contro il Liverpool, non hanno prezzo e hanno profondamente segnato la mia vita di tifoso rossonero.
Per questo al Milan non chiedo sempre spettacolo, gol a grappoli e gioco fluido. Però PRETENDO impegno, abnegazione, sacrificio, attaccamento alla maglia e volontà di emozionare i tifosi. E’ per questo che perdono (quasi) tutto ad Ambro perchè è uno capace di tirare fuori un secondo tempo come quello in Friuli: 45 minuti in cui il capitano è andato oltre i propri limiti mettendo in campo ciò che altri non hanno da tempo, ossia l’orgoglio, l’amore per questa maglia e la voglia di vincere anche oltre i propri limiti fisici ed anagrafici.
E’ per questo che vedere un ragazzino come El Shaarawy che rivolta la partita come un calzino mi fa battere il cuore, visto anche che il ragazzo è sempre stato tifoso rossonero.
E’ per questo che vedere un onesto giocatore come Lopez, con una negativa parentesi barcellonista alle spalle e che si è fatto umiliare dall’antennista di Monza pur di giocare con questi colori, che cambia la partita in 30 minuti mi fa esultare come un matto.
Poi, a mente fredda, sono il primo (e lo sapete) a crocifiggere chi nel Milan se lo merita e a rilevare i demeriti e i problemi che secondo me,come la puzza nel pesce, risiedono nella testa. Però in pomeriggi come quelli di sabato metto tutto da parte per godermi le mie emozioni rossonere.
Francamente spero che le stesse emozioni mi vengano regalate stasera, quando prenderò posto nel freezer di San Siro per vedere la partita contro lo spauracchio d’Albione. Spero che al 90° (più recupero) di avere il cuore in festa come sabato, per poi lasciare spazio al mio lato critico solo da giovedì mattina.
Raoul Duke
- 15 febbraio 2012 68 commenti Postato in: Champions League, Giocatori, Serie A, Tifosi Tags: Maxi Lopez
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68 commenti
Maxi Lopez in tribuna insieme a Mesbah. Pato in panchina, antonini che gioca, seedorf titolare, robinho titolare.
Che immondizia. Meritocrazia zero
Travolti da quest’ondata di emozioni chi e’ che va a Londra per il ritorno?
qulunque sia il risultato di questa sera?
Per Seedorf puntiamo tutto su Song. Un rude intervento a metacampo e del Principe d’Orange Gran figli di buona d…..di gran….non rimarra’ piu’ traccia.
allora, secondo gazzetta.it allegri avrebbe deciso boateng dal primo minuto, fuori emanuelson, nocerino spostato a destra e siiidorf a sinistra
terzino sinistro mesbah
1) scrivilo sul post del live.
2) io invece ho sentito questa:
Abbiati
Abate, Mexes, Thiago Silva, Antonini
Emanuelson, Van Bommel, Nocerino
Boateng
Robinho, Ibrahimovic
Non ci sto capendo più niente, mi sa che fino a che non la vedremo in campo non lo sapremo!
provvedo:)
Clarence Seedorf: “Wow! Cosa si può dire di quest’uomo? Un grande, una delle persone più fantastiche che io abbia incontrato in vita mia. Sempre pronto a dare consigli ai giocatori più giovani. Se sei andato male in partita o in allenamento, Clarence è il primo ad abbracciarti, è il padre della squadra. Nonostante la sua età ha ancora tanto da dare in campo. Può tenere la palla per quanto tempo vuole.
Quest oé il giudizio dell’uomo coi piedi tipo ferro da stiro e dal cervello col termostato fulminato
T.Taywo che in da tempi del O.M. mi faceva pena, meno male che te ne sei andato in Premier e
che tu possa portarti anche il fantastico Cav. di Orange, caro Taywo come direbbero in Nigeria
va a da via i ciapp, bidun.
Forza Milan senza il Cav. Culonio.
questa sera vorrei vorrei piangere, come nella finale vinta coi gobbi. FATEMI PIANGERE.FATEMI EMOZIONARE.FATEMI TORNARE A CREDERE CHE IL MILAN E TORNATO GRANDE IN EUROPA.
Ho dei pensieri positivi.
Non credo giocherà Sederof, Allegri non gli fa fare tre patrite di fila, lo ha tenuto ad Udine fino alla fine proprio perchè lo escluderà stasera. Non credo neanche nella presenza di Zambrotta, Allegri ormai da un pò non lo vede più. Penso giocherà Antonini, purtroppo, tenuto a riposo sabato (e comunque esattamente un anno fa molti qui sul blog deridevano Abate e volevano Antonini in nazionale. PS la giustificazione dell’uscita contro il tottenham fu “per i molti infortuni e per l’assenza di Antonini”).
Credo giochi Robinho ed El92 entrerà (all’occorenza) a partita in corso.
Stasera si vince alla grande
SGRAAAATTT!!
Speriamo, dai!
ahahahahahah….ma che giornalismo è questo??? uaaaahahahaha ahahahuauauahhh
http://www.milannews.it/?action=read&idnotizia=73448
Come minimo mi aspetto gol, due assist, digestivo per il dopo cena e…rinnovo!!! Of course…
Non è fine lo so, ma ho vomitato sulla scrivania.
Un’esperienza in premier? Sì, come nonno-vigile fuori dalle scuole!
Ma si possono scrivere tali scemenze? Ma sono pure pagati?
Quelli di milannews intendevo…..
ahahahahahaaha!!! a cena con il professore…..già il titolo fa ridere
io credo che il bipede che ha partorito questo abominio fatto prosa, sia cresciuto lobotomizzato nel periodo in cui il 10 dava il meglio di sè in coppa. ancora alle prese con l’acne, il bipede sentiva, leggeva e vedeva gente dire “seedorf s’impegna solo in coppa, seedorf è decisivo in coppa, seedorf uomo di coppa”.
il bipede è cresciuto convinto che quanto sentisse fosse un dogma, o fosse il primo principio della termodinamica.
.
ebbene, bipede, non è così. il tempo passa e le cose cambiano, e per seedorf di tempo ne è passato tanto.
Invece Seedorf è un tripede…
Leggendo il titolo pensavo si riferisse a qualche cena da Giannino…dove si va a sfondare Galliani con i suoi amichetti procuratori…
Avevo pensato anche alla possibilità di un ritiro dal calcio (mimato) di Seedorf per dedicarsi all’attività di ristoratore..
Tra i suoi molteplici affarucci ha anche un ristorante…
ristorante “il corner rasoterra”, di seedorf gan cav ladr f di cul clarence. specialità BOLLITI!!!
Bene! Allora il nostro Professore/Ristoratore si apra un doposcuola con mensa inclusa e via …dalle scatole!
Non c’entra molto, ma mi è capitato poco fa di rivederlo e goderne … vi ricordate quando sheva sbagliò un rigore col bayern, in casa, e quel testa di minchia di Kahn fece tutta quella scenata?!? la goduria al successivo gol proprio di sheva ancora me la ricordo (e non so come abbia fatto il buon ucraino a non andare li e usare la sua testa come toilette
)
Buon congelamento, no, apparte tutto, lo spero anch’io che al triplice fischio il commentatore e finita a San Siri,il milan BATTE l’Arsenal!!!!!!!non ci resta che attendere e sperare!
Ma perché se Allegri ha paura di perdere, di fare una brutta figura ecc. schiera Seedorf?
Dovrebbe essere esattamente il contrario.
Senza il Professore avrebbe senz’altro 11 uomini in campo e non dieci!
E poi Abbiati! Abbiati? Ma un minimo di fiducia ad Amelia che non ha fatto male? Invece quel morto di sonno di Abbiati!
Allegri non riesco proprio a capirlo! O non è farina del suo sacco, e sono direttive dall’alto, oppure …è un pirla! Amelia meriterebbe una chance da titolare, così lo demotivi, e poi basta con zambrokko, bonera, antonini, seedorf , evidentemente non vogliamo passare il turno!
Scusate, non so se già avete trattato questo tema, premetto che di solito non leggo milannews, però cercavo info sulla formazione di stasera, ma ho trovato quest’intervista a Taye, ecco cosa dice su zambrotta:
Gianluca Zambrotta: “Se fossi Walcott e vedessi questo trentaquattrenne di fronte a me, direi: ‘Datemi la palla, ci penso io a sfiancarlo‘. Il fatto è che Gianluca non si vedeva mai agli allenamenti. Ma se c’era una partita il sabato, lui spuntava il giovedì o il venerdì e alla fine giocava sempre lui. Questa è una cosa che non ho mai capito”.
Ciao Raoul,
come sempre il tuo post va a toccare le corde più intime del mio tifare Milan.
TI CITO TESTUALMENTE: Per questo al Milan non chiedo sempre spettacolo, gol a grappoli e gioco fluido. Però PRETENDO impegno, abnegazione, sacrificio, attaccamento alla maglia e volontà di emozionare i tifosi.
AMEN, FRATELLO.
E’ in perfetta e coerente mentalità “CASCIAVIT” ed io mi ci ritrovo alla perfezione. mi ricordo che siamo la squadra più titolata al mondo ma mi ricordo anche da dove siamo venuti. la sconfitta in casa con il catanzaro che ci ha spedito in B, quella l’anno successivo con la cavese, le trasferte in posti che a stento avevano lo stadio (SAN BENEDETTO DEL TRONTO, PISTOIA, CAVA DEI TIRRENI), gli anni in cui Joe Jordan, Luther Blisset, Manfrin, Verza e Incocciati avevano nel mio cuore di ragazzo lo stesso posto che hanno poi avuto Marco, Ruud, Sheva…
Mi ricordo il “piscinin” con la fascia al braccio e la maglietta fuori dai calzoni (lo sapevate che ti devono ammonire per una cosa del genere e che invece in tanti anni di carriera nessuno a mai nemmeno osato dirglielo????) che sputava sangue a cava dei tirreni e a Tokio in finale di Intercontinentale.
Mi ricordo gli anni in cui i topi del naviglio e i diversamente dritti di schiena parlavano e starparlavano dal piccolo niente della loro modesta gloria (senza sapere che di li a poco si sarebbe trovati al cospetto della squadra più forte di tutti i tempi e avrebbero dovuto umiliarsi al suo passaggio) e ci prendevano per il culo. Ma noi sapevamo che non è importante cosa vinci; la sola cosa che conta è che dai il mille per cento delle tue possibilità. SEMPRE. ogni giorno ed in tutto quello che fai.
questo rende noi speciali e loro dei topi. questo fa di noi dei CASCIAVIT. Questo fa di noi dei LEONI.
Dal 2005 per i noti motivi io allo stadio non canto più. faccio fatica ad amare una squadra di corruttori di guardalinee, lampionai, mangiatori di pasti gratis da Giannino, tronisti, puttane, ruffiani e approfittatori.
ed in questo il post di Claudio individua un problema serio: questa squadra fa di tutto per non farsi amare dai suoi tifosi. me compreso.
Ma porca miseria stasera c’è solo la maglia. quel povero e insignificante pezzo di stoffa a striscie verticali di colore rosso e nero. ce l’avevo tatuata addosso quando sono nato e ce l’avrò il giorno in cui morirò.
Io stasera vado anche a cantare, ammesso e non concesso che il solito scarso pubblico non mi metta in condizione di farlo da solo come un cretino, e ci mettero tutta l’anima come al solito.
agli undici tronisti non chiedo di vincere, chiedo “solo” di fare la stessa cosa.
Un abbraccio,
Pier
ciao pier
grazie per i complimenti.
Stasera sei al secondo blu?
Canta anche per noi fratello! Ma non “oioioi oioioi ecc. ecc.”
Vorrei spendere due parole per robinho. Mi sta simpatico e continuo a ritenerlo un gran giocatore. Penso però che Allegri sbagli a continuare ad insistere su di lui. E’ evidente che è fuori fase e forse i troppi goa sbagliati lo stanno condizionando psicologicamente. Farebbe bene a lasciarlo fuori per qualche partita’ finchè non si riprende. Mi dispiacerebbe vederlo accodato alla scia degli ex fancazzo Zambrokko esalambro, “io sono gattuso”, Patis hilton Rantonini etc. ROBINHO TI PREGO NON INUTILINHO!
Anch’io lo ritengo un gran giocatore e fondamentale per lo scudetto dello scorso anno. Quindi se in questo periodo non è in forma è giusto che stia fuori.
un minimo di riposo ci vorrebbe, per ricaricarsi
L’emozione è tutto…e pazienza se i vicini di casa ci prendono per pazzi
Se gioca Seedorf, non accendo nemmeno il televisore, vado a donne.
Se sei sicuro che te la danno, lasciaci il numero di cell che ti teniamo aggiornato anche se non gioca Seedorf, tanto ti potrai guardare il ritorno…
Bravo Raoul,chi non ha mai sognato di vincere all’ultimo minuto dopo essere stato sotto di 2-0?(tipo il super derby vinto 3-2?)O meglio ancora Lecce-Milan di questa stagione?Sto ancora aspettando il DVD della Cazzetta!
Milan Ajax con un giovane Ibra per loro è una partita che ancora adesso,con Piccinini che urla come un dannato,mi mette la pelle d’oca
http://www.youtube.com/watch?v=BD70kl7ADCI
Milan – Celcit C.L. 2007 ero allo stadio e pur essendo in tribuna mi sono visto i supplementari sugli scalini di San Siro. Al gol del Brasiliano mi sono ritrovato otto scalini sotto travolto dall’esultanza di altri tifosi.
Il viatico per la finale di Atene…………………..
Al gol di Pippo/Tomasson contro l’Ajax ero dovuto scappare in bagno, mi lascio immaginare cosa è successo quando Piccinini ha gridato Gol……………………..
mancava pochissimo.. non riuscivi a tenerla? XD
Conosco uno che ad Italia-Francia ai rigori è andato a farsi la doccia.
idolo!
ahahah ma cazzo lo sai che mi è successa la stessa identica cosa?!
Comunque l’urlo più bestiale che ho lanciato è stato al gol di Pato nel derby l’anno scorso. Mia moglie è scappata in sala dicendomi: “ma sei impazzito ?”. E io che continuavo a dire “Pato Pato”. Poi ho aperto il balcone e di nuovo ho gridato “gooool”.
Invece al gol contro il Barça sempre di Pato non riuscivo a capire se era gol o no perchè quella bestia di un telecronista si è zittito di colpo e io pensavo che fosse stato annullato. Ma porca p., se c’era Compagnoni con un gol al Barça dopo 40″ di gioco, minimo spaccava il microfono.
Clap clap clap (applausi)!! Bel pezzo!
Spero di provare emozioni simili anche stasera, voglio saltare per i goal del Milan altrimenti chi li regge 90 minuti fermi nella ghiacciaia di S. Siro.. cmq quest anno la gioia più grande é stato il goal di Thiago al Camp Nou, penso che dal 2007 a oggi ho provato emozioni simili solo al goal di Flamini contro il Bologna!
RAGAZZI IL VIDEO DI CLARENCE CONTRO L’UDINESE AHAHAAHA
MI HA ANTICIPATO E’ UN GENIO ASSOLUTO LO DEVO CONOSCERE, HO VISTO SOLO I PRIMI 30 SECONDI E GIA’ SONO MORTO DAL RIDERE
(SCUSATE LO STAMPATELLO MA E’ DA URLARE A TUTTO IL MONDO SOPRATTUTTO AD ALLEGRI)
http://www.youtube.com/watch?v=1xORpcaccnw
video eccezzionale!!!!
bello,ma su Seedorf ormai io ho perso l’ironia
stupenda anche la canzone anche se io ci avrei messo quella di Benny Hill e qualche effetto sonoro stile video con i lisci della gialappa’s
Non ha senso essere tifosi se non ci si emoziona per partite così.
Al di là delle scontate emozioni provate nelle fasi finali della CL, custodisco gelosamente i ricordi di 2 partite:
- Napoli Milan 2-3 (1988): seguita alla radio (ancora non c’erano le pay-tv)
- Inter Milan 2-3 (2004): rimonta sui perdazzurri che sancì, de facto, la vittoria tricolore.
Quel Napoli-Milan 2-3 lo ricordo come fosse ieri: Ero in via Torino a Milano e negli ultimi minuti della partita, il tempo sembrava si fosse fermato; Si sentivano solo le radio dalle auto con la radiocronaca a manetta e la gente per strada sembrava immobile ad aspettare solo il fischio finale, che quando avvenne, si scatenò un carosello di clacson come se fosse finito il campionato. Bellissimo ricordo !
Al gol di ElSharaawi ho esultato urlando e saltando sul divano.
Da solo.
E’ spuntata la mia compagna dall’altra stanza.
Mi guarda con un’espressione a metà strada tra l’idignazione e la pena.
“Ti sembra il caso?”
E se ne torna di là.
.
A me sembrava il caso.
Cazzo che sofferenza!
.
Grande Raoul, ti invidio il posto nel freezer di s. siro. Tifa – ed emozionati – anche per me!
per proteggermi dal freezer prendo su la coperta.. va bene l’effetto stalla, ma mi si freddano i quadricipiti..
Scaldati insultando fancazzo!
quello è poco ma sicuro.
poteri iniziare già dal tragitto in macchina a dare del “seedorf” a chi mi taglia la strada..
A me di solito le partite in tv tocca seguirle con mio padre juventino vicino, che rompe i coglioni (ah quello non è fallo, ah seedorf grande giocatore, ah qui, ah lì).
Non ha ancora capito dopo anni che quando gioca il Milan è persona non gradita, e non dovrebbe essere difficile, visto che quando gioca la juve io esco o mi piazzo davanti alla playstation o al pc…
Hai la mia solidarietà…anch’io ho un papà juventino e quando guardo il Milan non è facile, ma io son pronto a restituir pan per focaccia quando giocano i gobbi….
bell ariticolo
lo sottoscrivo parola per parola, con l’ udinese ho avvertito le tue stesse sensazioni, ti dirò di più anche dopo il primo tempo e che primo tempo avevo la sensazione che non sarebbe finita in quel modo, c’era la cornice ideale dell impresa, quella che ti fa sobbalzare dalla poltrona anche quando facciamo schifo….la paragonerei al goal di ambrosini nella semifinale di ritorno col psv del 2005, partita nella quale ci avevano ampiamente asfaltato
ieri come oggi sono felice che protagonista sia massimo ambrosini, l unico dei nosti senatori sempre stimato,
affidandargli i gradi del leader, a suo tempo, è uno dei pochi meriti che riconosco a galliani, il nostro capitano deve sempre offire un un immagine autorovole e pulita, da professionista, non quella indegna che dà chi spesso lo sostituisce…….
per quanto concerne stasera, il vero uomo sotto esame non è ibra, ma l allenatore, se ha veramente un po di spessore lo deve dimostrare adesso, allegri ora deve fare il salto di qualità, perchè l ennesima eliminazione lascerebbe in lui strascichi che anche una eventuale scudetto non potrà cancellare, non so se lui ne è consapevole, ma la posta in palio è alta
non so effettivamente come giocherà, ma i primi 45 minuti di seedorf come trequarista col tottenham e lo scontro antonini-lennon me li ricordo abbastanza bene, spero che anche allegri abbia la stesssa memoria
[[Dopo diverso tempo (finalmente!!) sabato sono stato travolto dal lato emozionale, con la rimonta di Udine: al gol del Faraone sono scattato in piedi dal divano e non ho potuto fare a meno di seguire gli ultimi 10 minuti di partita (recupero compreso) in piedi]]
Ma non è possibile ? Come hai fatto a vedermi ? Quello ero io ed era da parecchie partite che non mi succedeva
al 2-1 ho esultato spaccando il dondolo…
Io ho lanciato il cane per aria e l’ho rinviato sul balcone!!!
seduto in poltrona, al gol ho raddrizzato le gambe e ho spedito il dondolo contro il muro.. è stato involontario, adesso non posso più sedermi vicino al fuoco..
avessi avuto un cane, forse gli avrei messo la lingua in bocca.
Ah era il tuo quello che mi è picchiato in giardino?
Si.
A proposito, me lo riporti?
D’altronde è un cane da riporto.
Emozioni? Con allegri? Ormai si contano sulla punta delle dita di una mano.
O meglio, le emozioni positive; di quelle negative, dalla rabbia allo sconforto, passando per schifo, ribrezzo, odio e disperazione ne facciamo il pieno ogni volta che sta squadra viene messa in campo in modo orrido ed improponibile da allegri.
Come può uno emozionarsi con la musica della Champions, se poi tra i giocatori schierati in mezzo al campo vede i volti di abbiati, fancazzo e, forse, nesta e zambrocco?
Anche a me piace emozionarmi per i colori rossoneri, lo faccio da quando avevvo 5 anni ovvero 47 anni fa.
Purtroppo vorrei farlo anche nelle ore che precedono l’evento che sia Champion o Campionato cosa che mi riesce difficile quando,come in questo momento, leggo la formazione sulla gazza .
Ancora Seedorf, ancora Robinho, ovvero la paura attanaglia i coglioni di Allegri e non rischia.
Questo non mi emoziona, il tutto mi fa presagire un inizio partita con la sofferenza di aspettare i cambi che come il solito avverranno negli ultimi minuti del secondo tempo.
fur
E a volte emozioni è anche guidare a fari spenti nella notte………….
“Dopo diverso tempo (finalmente!!) sabato sono stato travolto dal lato emozionale, con la rimonta di Udine: al gol del Faraone sono scattato in piedi dal divano e non ho potuto fare a meno di seguire gli ultimi 10 minuti di partita (recupero compreso) in piedi. E al fischio finale ho esultato, rendendomi conto dell’importanza del risultato acquisito e contento delle emozioni che mi sono goduto. Erano diversi mesi che, nonostante risultati piuttosto positivi, non mi ‘gasavo’ così per una vittoria del Milan. Forse a causa dei mancati trionfi contro le grandi squadre, forse perchè contro le cosidette piccole non abbiamo mai faticato, sta di fatto che nonostante lo spettacolo mediocre offerto, finalmente la squadra mi ha dato delle vibrazioni importanti, che alla fin fine è ciò che chiedo al Milan in prima battuta.”
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Faccio mio questo pensiero e lo condisco con le partite contro l’Atalanta, il Lecce, l’andata con la Lazio, il Palermo, le due contro il Barcellona, le due contro il Novara, il Parma, la Roma, l’andata di coppa contro la Juve, il Catania, il Chievo, il Genoa, il Siena, tutte partite che al di la dei risultati, sono state emozionanti, dove ho sofferto in alcuni casi, e ho goduto di un bel Milan in altri.
Purtroppo la rosa mediocre che abbiamo, non ci fa sperare in una continuità di risultati e di gioco, purtroppo non possiamo pretendere 100 da una rosa che con tutti gli effettivi disponibili e in forma, può dare al massimo 80, e partite come quella di Udine me le godo.
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Alcuni di questi giocatori, alcuni, meritano ammirazione perché pur essendo scarsi o scoppiati, ci mettono la voglia e il massimo che possono fare pur di portare a casa la partita. ALCUNI…