Cagliari-Milan 0-2 Col culo degli altri
Questa volta tocca a me l’arduo compito di scrivere il sermone post-partita. E sono cazzi vostri ora. Ah ah ah ah! Primo perché sono prolisso come Steven King nei momenti di ispirazione, secondo perché volevo giusto cogliere l’occasione per mettere in chiaro UN PAIO di cose che mi vedono coinvolto in prima persona. Visto che vengo spesso messo sotto accusa, o deriso per quel che penso di Allegri, e fino a quando si ride e si scherza mi sta bene, ma dopo un po’…
Un vecchio detto dice: “col culo degli altri, si è tutti ricchioni”. La situazione di Allegri al Milan e di come lo “amino” alcuni tifosi, rispecchia proprio questo detto. E’ facile dire “Allegri deve tenere Tizio fuori rosa… Allegri deve far giocare sempre Caio… Allegri deve COMPRARE Sempronio e VENDERE Mevio.” Come se il mercato lo facesse lui poi. Comunque è facile, facilissimo dirlo, tanto poi… Il culo è il suo. In aggiunta Allegri si becca insulti, non critiche ma insulti, gratuiti anche a prescindere, tanto per il gusto di farli. Senza senso, senza un motivo valido, se li deve beccare, se li deve mettere in tasca e farseli piacere. Beh, io personalmente sono uno che quando critica (e sottolineo critica) qualcuno dei nostri, di solito lo fa con cognizione di causa. Per esempio non ero tra quelli che criticavano Aquilani, prima ancora che questi mettesse piede in campo. Non ero tra quelli che criticavano Nocerino, prima ancora che si facesse vedere a Milanello. Come non critico Maxi Lopez, prima ancora che questi venga annunciato, semmai dovesse venire qui. E via dicendo con altri esempi che non starò qui a farvi. Mi sembra quantomeno umano e sintomo di intelligenza, criticare qualcuno quando FA qualcosa che si ritiene sbagliata, non perché se ne ha il sentore che prima o poi la faccia. Dopo il fatto, segue la critica, e di conseguenza se ne parla. E’ uno schema semplice, umano e civile di seguire una discussione.
Allegri spesso e volentieri, non è esente da critiche preventive e senza senso. Lo vediamo ogni giorno. Si becca critiche (e insulti) anche solo quando si leggono le probabili formazioni sul televideo il martedì, per la partita della domenica. Poi però, quando la formazione risulta completamente diversa… Spariscono tutti! Nessuno si fa più vedere! Ma come? Io insulto uno per giorni perché IMMAGINO che POTREBBE fare qualcosa che non mi piace, poi non la fa, e invece che chiedergli scusa, invece che ammettere di aver sbagliato ad insultarlo preventivamente… Sparisco nel nulla?!
Io ho la “brutta abitudine” di espormi troppo, mi espongo ogni giorno. Sin dal primo che ha visto nascere il nostro forum prima e il nostro sito poi. Mi sono sempre esposto, ed ho sempre argomentato con motivi validi, le mie critiche, anche quelle preventive, perché anche io ne faccio, ma almeno ho la decenza di motivarle. Sempre. Difficilmente leggerete una mia critica a qualcuno, prima ancora che questo faccia qualcosa, così… Tanto per dire, tanto per criticare, giusto per non perdere il vizio che non si sa mai. Eppure è un tipico malcostume ricorrente. Poi si può discutere se sia giusto o meno criticare o non criticare, questo o quel personaggio. Se ne discute, con motivazioni valide, senza tirar fuori frasi fatte, aria fritta e luoghi comuni. Se ne discute, e non è detto che non cambi idea, come successo spesso.
Per esempio due anni fa, ero tra i sostenitori di Inzaghi. Ero uno che diceva “ma no, è un professionista serio, uno che rispetta questo sport e i compagni, vedrete che quando capirà che è giunto il momento di lasciare, lascierà.” i fatti poi dimostrarono il contrario, e quindi è ovvio, che anche io ora abbia cambiato idea. Perché quando i fatti dimostrano che si sta dicendo una castroneria, o almeno che l’idea che si era fatta di tale personaggio o situazione, è in effetti tutt’altra cosa, bisognerebbe avere la decenza di ammetterlo. Se in tutti questi anni (a proposito con questo mese sono 15 anni tondi) dove ho vagato tra forum, siti, chat e blog sul Milan, ma anche al bar con gli amici, o al lavoro coi colleghi, se in tutti questi anni ho acquisito una certa credibilità, è perché non sono uno che “critica a vanvera”. Le mie critiche, come dicevo, sono supportate dai fatti, le mie discussioni sono supportate dai fatti, e quando i fatti dimostrano che sto sbagliando, sono pronto ad ammetterlo. Ecco cosa fa di me una persona credibile, e “seria”. Non mi incaponisco con luoghi comuni e critiche preventive, nonostante alcuni soloni che non leggono per niente quello che scrivo, e che stanno su altri forum, dicano l’opposto. Però poi, mica vengono qui a casa nostra a dirmele in faccia le vaccate che scrivono altrove.
Ho iniziato più di un anno fa a dire che Allegri sta cercando piano piano, di scremare la rosa dagli “anziani”. Ho iniziato più di un anno fa a dire che stava puntando a liberarsi di Ronaldinho (col benestare di Galliani), di Pirlo, di Jankulovski, di Oddo e via dicendo. Ho iniziato più di un anno fa a dire che ci sarebbe voluto del tempo, che non è semplice stravolgere UN’INTERA ROSA dal martedì al mercoledì. Soprattutto con certi personaggi, pesanti, molto pesanti, bisogna andarci piano. Lo sto dicendo da più di un anno che l’intento di Allegri è di giocare col 4-3-3 quando le risorse lo rendono possibile, che preferisce Robinho a Pato, che a trequarti preferisce Boateng a Seedorf, che se fosse per lui Seedorf giocherebbe una partita ogni dieci. Lo sto dicendo da più di un anno, eppure ogni giorno, da allora, sembra che sia sempre la prima volta che lo dica.
Molti “cadono dal pero” quando dico queste cose. Alcuni si accaniscono contro di me, e senza confutare coi fatti se sto dicendo delle cavolate, giusto per partito preso, tanto per non perdere il vizio della critica, mi scherniscono. Poi se rispondo a tono e portando fatti concreti a difesa di quello che dico, come spesso accade, spariscono. Alcuni di loro per sempre, e questi sono i migliori. Altri invece ritornano dopo uno o due giorni, come se nulla fosse, e ricominciano con la stessa musica. Come se quel che ci siamo detti il giorno prima, non fosse mai esistito. Siccome con la partita di Cagliari si chiude l’anno solare, colgo l’occasione di questo spazio concessomi da Gianclint, per tirare le somme. Invece di continuare (inutlimente a quanto vedo) a “provare a far capire cosa sto dicendo”, tra i commenti. Lo scrivo qui, nel sermone di oggi.
Tu gli dici: “Ma scusa, dovre avrebbe sbagliato Allegri secondo te?” una delle risposte: “Non deve fare giocare Zambrotta! Allegri asino!”, poi Zambrotta non gioca: “Non deve far giocare Antonini, imbecille!” poi Antonini non gioca: “Questo Taiwo è impresentabile, solo quel cretino di Allegri lo metterebbe in campo…” Stesso discorso dicasi per esempio per Seedorf: “Come cazzo si fa a schierare Seedorf ogni volta! Deve mettere Emanuelson!” poi Seedorf esce, enta Emanuelson: “Come cazzo si fa a far entrare Emanuelson! E’ impresentabile! Allegri non capisce un cazzo!” E chi deve mettere?! “Doveva mettere Aquilani!” Ma Aquilani è infortunato! “Meglio Aquilani infortunato che questo Emanuelson!” risposta geniale… Siccome ogni santo giorno di questa terra, si grida allo scandalo, si chiede la testa di Allegri, il licenziamento immediato, manco stessimo retrocedendo in Lega Pro, ho chiesto più e più volte, un po’ a tutti, di darmi almeno un motivo valido percui Allegri debba essere licenziato. Intendo licenziato oggi stesso, come sostengono in tanti. Ebbene ecco i motivi (secondo alcuni) validi che ho raccolto.
1. PERCHE’ HA VENDUTO MERKEL E STRASSER IN FAVORE DEI VECCHI - Questa obiezione è facile. Quando mai l’allenatore al Milan, dopo l’addio di Capello, ha messo becco sul mercato? Soprattutto sulle cessioni. E quando mai, qualora l’avesse fatto, è stato ascoltato? Forse una volta, con Ancelotti su Gourcuff… Vabbé ma li era facile, ERANO D’ACCORDO TUTTI! In ogni caso, per prima cosa Merkel e Strasser non sono sati ceduti, ma sono in prestito, in secondo luogo stiamo parlando di Merkel e Strasser, non di Iniesta e Schweinsteiger. Sono due POTENZIALI buoni giocatori, non due CERTI SUPERCAMPIONI. Aggiungo su Merkel. Ha iniziato a giocare un po’ più frequentemente nel Genoa, dalla sesta giornata (le cinque precendenti era in tribuna fisso, il supercampione) giusto perché Malesani veniva da due sconfitte (Chievo e Parma), era già sotto i fuochi incrociati della critica e doveva inventarsi qualcosa di nuovo. E di Merkel come potenziale buon giocatore, nel Genoa, ce ne siamo accorti più avanti, quando Malesani disse: “Merkel? Quando uno è bravo deve giocare.” Subito partirono gli insulti ad Allegri… Tutta colpa sua se ora Merkel non c’è e fa le fortuna del Genoa, tutta colpa sua se ora gioca Seedorf da noi, mentre loro possono lustrarsi gli occhi con le mirabolanti magie del piccolo tedesco… Tutta colpa sua. Tutta. Assolutamente sua. Beh, dove sta Merkel da allora? Chi l’ha più visto? Chi l’ha più sentito? Il supercampione trascinatore del Genoa verso le vette dell’Olimpo? E poi insultare Allegri e inneggiare a Malesani, uno che fa giocare Kaladze, eddai su. Eddai. Ragazzi, ragazzi, andiamoci piano. Mekrel è bravo, è molto bravo, è giovane e ha talento, ma non è Iniesta! Per Strasser il discorso è uguale preciso.
2. PERCHE’ CI SONO ALLENATORI MIGLIORI - Motivo validissimo direi. D’altronde al mondo c’è sempre qualcuno di migliore. Persino tra i migliori, se vogliamo farei i pignoli, ci sono allenatori migliori. In ogni caso, peccato che poi quando chiedo “tipo chi?”, le risposte sono “Guardiola, Mourinho, Ferguson, Spalletti, Van Gaal, Capello, Guidolin.” queste le più ricorrenti. Vabbé uno mi ha risposto “Leonardo”… Lasciamo perdere. Allora togliamoci subito dalla testa: Mourinho, Ferguson, Van Gaal e Capello. Ma quando mai vedremo uno di questi quattro sulla panchina del Milan? Di questo Milan, con questa dirigenza, al giorno d’oggi? Ma siamo un po’ realistici per cortesia. Chi rimane? Guardiola, Spalletti, Guidolin. Il primo… Beh… Secondo voi Guardiola con questo Milan, con questa rosa farebbe sicuramente meglio di Allegri? “Si! Farebbe giocare i giovani!” Ah, quindi “fare meglio” vuol dire “far giocare i giovani”? E basta? Solo questo? E’ così che funziona? Benissimo! Quali giovani? De Sciglio, Ganz, Merkel, Strasser, Valoti, Boateng? Quindi mi assicurate che un Milan con questi ragazzini primeggerebbe in Europa ed in Italia senza problemi, come il Barcellona. Ok se ne siamo tutti sicuri e convinti, benissimo, andiamo a prendere Guardiola. io sono con voi, mi avete convinto.
Riguardo a Spalletti e Guidolin piacciono anche a me, come a suo tempo mi piaceva Allegri del Cagliari. Come a molti piaceva… Prima… Facciamoli venire qui, non c’è problema, io sono disponibile ad accettarli, non dico no a priori agli allenatori che mi piacciono. Però cari amici i Guardiola, gli Spalletti, i Guidolin, e tutti gli altri… Io ve lo dico, sappiate che anche loro hanno i loro difetti. Sappiate che anche loro potrebbero perdere o pareggiare delle partite, ed anche loro avranno i loro senatori che si trascinano per il campo, con cui avere a che fare. Io vi avviso, poi fate voi eh. Tenetevi pronti i “pirla” “asino” “senza palle” “incapace”, anche per loro, non sprecateli tutti adesso.
3. PERCHE’ NON FA GIOCARE I GIOVANI - Aridaje… Ah, quindi un allenatore che non fa giocare i giovani, merita il licenziamento seduta stante, immediato. Ragazzi, lasciamoli a casa tutti allora. Fatevi il giro dell’Europa intera, e ditemi chi fa giocare STABILMENTE (tipo 25 partite su 30) anche solo un giovane sotto i vent’anni. Io li ho trovati, sono quelli che rantolano a fatica tra la quarta e la quinta posizione dei rispettivi campionati. O peggio, Malesani. Ah ma forse per giovani si intende quelli sopra i venti ma sotto i trenta? Beh… Io vedo Abate, Pato, Boateng, Aquilani, Nocerino, Flamini (quando è vivo), Emanuelson, Thiago Silva, Robinho, che sono tutti sotto i trent’anni e Allegri li fa giocare, li fa giocare spesso alcuni di loro, e sempre gli altri. Ditemi chi manca. Taiwo ed El Shaarawy? Due. SONO DUE SU UNA ROSA DI TRENTA. Quindi se due giocatori su trenta giocano poco, Allegri è meritevole di licenziamento immediato. Certo, un discorso che fila e non fa una grinza. Valido motivo, validissimo, per un licenziamento.
4. PERCHE’ NON FA GIOCARE EL SHAARAWY - Questo discorso si allaccia al precedente. Dunque Allegri dovrebbe essere licenziato in tronco, perché non fa giocare El Shaarawy? Perfetto. Premesso che anche io, come molti di voi, sono incuriosito dal giocatore. Anche io, da acceso sostenitore dei giovani DI TALENTO (non dei giovani tanto perché sono giovani, cerchiamo di scindere le cose) anche io vorrei vederlo più spesso in campo. Ma, ragazzi, provate se vi riesce, a ragionare un attimino. Secondo voi, è possibile che Allegri che coi giovani ci ha lavorato molto anche a Cagliari, che passa intere giornate a Milanello ad osservare la primavera, che chiede consigli e report dei giocatori più talentuosi a Dolcetti, che vede El Shaarawy ogni santo giorno, è possibile che secondo voi se fosse più forte di Messi come dicono in tanti, Allegri sia così scemo da tenerlo fuori? Ma secondo voi, è possibile? Possibile che quello che viene dipinto come “il miglior talento italiano sul pianeta terra” che darebbe la biada anche al Roberto Baggio dei tempi d’oro, faccia tribuna e panchina anche nell’Under 21 a favore di Paloschi, Gabbiadini, Destro e Ragusa? Ma secondo voi è possibile? E’ scemo anche Ferrara allora? Vabbé… In questo caso possiamo discuterne in effetti, ma per altri motivi.
Piuttosto che scagliarvi al collo di Allegri perché El Shaarawy non gioca, cercate di capirne il motivo, provate a spaziare con la mente, non fossilizzatevi su “Allegri pirla” così è deciso, l’udienza è tolta. Attivate le sinapsi, sfruttate i neuroni, provateci. Ma non è che magari c’è dell’altro? E soprattutto, come mai se è così tanto, tanto, tanto, tanto, tanto ma tanto, tanto, tanto forte, e al tempo stesso triste e sconsolato, non va a lamentarsi col mister del mancato impiego? Ma anzi dice di essere contentissimo così? Io non sostengo, e non l’ho mai sostenuto, che El Shaarawy sia una pippa. Nonostante qualcuno che non legge (o non capisce?) quello che scrivo, dica il contrario. Non penso sia ai livelli del Marcio Amoroso rossonero, ma penso visti i fatti, che probabilmente il fatto che non giochi sia riconducibile a qualcosa di leggermente più grande, serio ed importante di un semplice “perché Allegri è un asino”. O no? Vi pare? Se poi siete convinti che sia così, pazienza. Avessimo in squadra, Borriello, José Mari, Javi Moreno, Blisset e Calloni, e giocassero sempre loro a discapito del supertalentomostruoso di El Shaarawy, capirei e condividerei una lecita richiesta di licenziamento di Allegri seduta stante, con aggiunta di perizia psichiatrica. In quel caso, la capirei, solo in quel caso.
5. PERCHE’ NON HA ANCORA DATO UN GIOCO AL MILAN - Questa è una delle mie obiezioni preferite. Sapete, io le partite le osservo attentamente, le osservo bene, e le osservo TUTTE, e quando necessario, me le riguardo pure. Il Milan il gioco ce l’ha, ed è perfettamente riconoscibile, gli schemi ci sono, e sono perfettamente riconoscibili, sia difensivi che offensivi. Può piacere e non piacere, e di questo se ne può parlare, ma non si dica che non ce l’ha. O pensate che davvero una squadra del livello del Milan, vinca i derby, uno scudetto, una supercoppa, lotti per vincerne un altro, faccia faticare il Barcellona, soltanto con schemi casuali, palle sparate a cazzo di cane, lanci lunghi e pedalare, giocate alla “viva il parroco”, insomma SENZA un gioco? Pensate davvero che una squadra di questo livello, professionista e vincente, possa dominare per più di un anno per puro caso, e SENZA un gioco? Se ne siete convinti, senza offesa, ripassate le nozioni del calcio. O quantomeno, riguardatevi le partite, anche con il replay se può servire.
Ma se Allegri davvero non avesse dato un gioco al Milan, come dice l’accusa, come si spiegano gli inserimenti dei centrocampisti in area? Sono casuali passeggiate degli stessi, che senza saperlo si ritrovano li, a tu per tu col portiere? Come si spiegano i pochi gol subiti lo scorso anno (oltretutto ora si sta riprendendo lo stesso trend, dopo i primi tentennamenti stagionali)? Cosa sono? Vagonate e vagonate di “botte di culo”? Come si spiegano certe partite dove il Milan attacca in sette fin dentro l’area? Non sapevano che fare e si sono dati appuntamento fino a li, perché c’era più fresco? Come si spiegano le triangolazioni attaccante-mezz’ala-terzino che si vedono a decine e decine durante una partita? Sono tutte frutto del caso? Come si spiegano gli arretramenti del mediano a protezione della difesa? Vuole sgranchirsi le gambe? Come si spiegano i movimenti a incrociare dei tre umini d’attacco, le sovrapposizioni, gli scambi? Cercano di tenersi al caldo e fanno un po’ di movimento casuale? Aerobica?
Il punto è che il gioco c’è, e con tutti gli effettivi in forma, è un gioco che frutta gol e punti, i fatti concreti lo dimostrano. Non ci sono assolutamente invece fatti provatori, che dimostrino il contrario. Piuttosto, se proprio vogliamo lamentarci del gioco, lamentiamoci che a volte, A VOLTE, risulti troppo lento, ma non possiamo lamentarci del fatto che il gioco NON CI SIA AFFATTO. La manovra lenta però, amici miei, non è mica colpa solo ed esclusiva dell’allenatore. Visto che lui sta in panchina, e non va in campo a giocare. Lui detta gli schemi, lui cazzia i giocatori, lui dice cosa devono fare, come e quando e per quante volte, ma poi sono loro che devono farlo. E se lo fanno a due allora, a parte mettergli un razzo nel culo, Allegri non ha molte opzioni disponibili. Fino a quando non passerà la regola delle sostituzioni libere e del time out, Allegri non potrà cambiare tutti e undici giocatori, e non potrà richiamarli a sé in panchina per prenderli a schiaffoni. Abbiate, pazienza un giorno magari, sarà possibile.
6. PERCHE’ FA GIOCARE SEMPRE GLI STESSI - scusatemi, vaccata colossale. Quelli che giocano SEMPRE, sono Thiago Silva, Abbiati, Abate e Ibrahimovic, sopra tutti. E sfido chiunque, CHIUNQUE, vista la rosa che abbiamo a disposizione a dire che questi non debbano giocare sempre, o quantomeno il più spesso possibile. Tutti gli altri giocatori, TUTTI GLI ALTRI, girano, girano e rigirano sempre. Chi più chi meno, ma girano tutti. Allegri fa un turnover maniacale, raramente, molto, molto raramente, schiera la stessa formazione due volte di fila, piuttosto ne cambia uno, gli piange il cuore magari, perché vorrebbe cambiarne almeno tre, ma cazzo almeno uno lo cambia!
La questione è facilmente confutabile. Andatevi a prendere tutti i tabellini delle partite dal primo giorno di Allegri a Milanello, tutti i tabellini tutti, ed al netto di infortuni, cali di forma, situazione ambientale, avversari, situazioni psicologiche, preparazione atletica, rarissimamente troverete la stessa identica formazione due volte di fila. Eppure gli si rinfaccia di non fare turnover e per questo ne viene chiesta la testa seduta stante, glielo si rinfaccia ogni santa partita, e non si va a confutare se sia vero o meno. Abbiamo avuto un allenatore prima di lui, che di turnover non ne faceva davvero, nonostante avesse decine di alternative e motivi validi per farlo. E ci si lamenta di Allegri che invece il turnover lo fa, ogni partita, nonostante non ne abbia i mezzi, ma lo fa perché SI DEVE FARE, se si vuole vincere.
7. PERCHE’ FA GIOCARE SEMPRE SEEDORF - Questa obiezione, è un’appendice di quella precedente. Aaaaaaah! Ragazzi, state parlando con un laureato in seedorfologia applicata al fancazzismo. Se ce uno che si spara anche fino alle quattro di notte, tutte le partite analizzate al secondo, di Seedorf dal lontano 2005-06, ebbene quello sono io! Sono malato? Si! E me ne vanto! Su Seedorf sono imbattibile, nessuno al mondo è ancora riuscito a tenermi testa. Li ho massacrati tutti. Fatemi vantare di questa cosa perché ci tengo particolarmente. So tutto di Seedorf, riesco a prevedere ogni sua mossa anche venti minuti prima che la faccia. So quanto gioca, quanti minuti, quando entra e quando esce. So tutto. Quando sulla nostra panchina sedeva Ancelotti, il compito era anche più facile, visto che DAVVERO in quel caso giocava SEMPRE, ma adesso… Adesso è uno scherzo in confronto ad allora. Ebbene, amici, voi che accusate Allegri di far giocare Seedorf SEMPRE, l’italiano è una lingua semplice per sua definizione e dunque sempre vuol dire… Sempre! Perdonatemi ancora, non offendetevi, ma state dicendo una castroneria gigantesca. Lo sto dicendo da più di un anno che Allegri preferirebbe far giocare chiunque al posto di Seedorf, e non ho mai detto che Allegri faccia giocare Seedorf per obblighi presidenziali, se non scherzosamente nei miei post ironici, ho sempre sostenuto infatti che Allegri lo faccia giocare per mancanza di alternative valide.
E mi ricollego a quanto detto prima riguardo al turnover: ALTERNATIVE VALIDE. E le alternative valide si chiamano: Schweinsteiger, Fabregas, Hamsik, Xavi, Iniesta… E poi Aquilani e/o Nocerino. Le alternative valide non sono “Boateng a centrocampo Robinho trequartista, Pato in attacco” NO! E’ una vaccata! Boateng a centrocampo non ci vuole giocare, non ci vuole giocare, e non ci vuole giocare, ed Allegri tra Boateng e Seedorf, preferisce Boateng, quindi accontenta Boateng e lo mette a trequarti. Robinho a trequarti non ci vuole giocare, non ci vuole giocare, e non ci vuole giocare, e Allegri tra Robinho e Seedorf preferisce Robinho, e quindi accontenta Robinho e lo mette in attacco. Pato? Pato deve stare zitto e fare andare le gambine se vuole entrare nelle grazie di Allegri. E finora Allegri (e Boateng, e Robinho) hanno avuto solo e soltanto ragione, quei due devono giocare li, ed è fuori discussione.
Nel centrocampo di Allegri, secondo il suo gioco (che c’è) e i suoi schemi offensivi e difensivi (che ci sono), ci deve essere sempre e comunque un mediano con le caratteristiche di Van Bommel ed Ambrosini, non Seedorf. Per buona pace di chi lo vorrebbe mediano. Allegri tra Seedorf e Van Bommel preferisce accontentare Van Bommel, quindi in mediana ci va? Van Bommel! Bravi! Avete indovinato! Certo… Purtroppo per noi sia Van Bommel che Ambrosini non si reggono in piedi per novanta minuti, difatti la società dovrebbe intervenire li! Sistemare quella zona di campo li! Oltre a prendere Tevez…
Ma dicevamo di Seedorf. Gioca sempre. NO! Gioca quando Allegri non ha valide alternative, di schemi e di uomini. DI SCHEMI E DI UOMINI. Come ho sempre detto, l’unica e sola partita importante in cui aveva valide alternative, ma l’ha fatto giocare lo stesso, è stato contro la Juve. Ed infatti ha sbagliato, e lo accusai di questo, e lo criticai aspramente per questo. Ma prima e dopo quella partita, Seedorf ha giocato soltanto quando non c’erano VALIDE alternative disponibili. Tenete bene in mente questa parola perché spesso la sottovalutate: VALIDE, non la scrivo così tanto per riempire un vuoto. Ha un senso.
Basta andare a vedere le partite in cui Seedorf ha giocato, quali erano le valide alternative? Non ce n’erano! Un Nocerino appena arrivato a Milanello è una valida alternativa? Un Aquilani di ritorno da un infortunio? Boateng in mediana (NOOOOOO!)? Gattuso che non ci vede? Flamini in infermeria? Ambrosini che non si regge in piedi, e che comunque in campo non ce lo vuole vedere nessuno, al pari di Seedorf è una valida alternativa? Emanuelson che viene bersagliato di sputi, fischi e scatarrate appena mette piede sull’erba, tanto che IN TANTI dicono di rimpiangere Seedorf quando gioca, è per caso una valida alternativa? A proposito, ma se Seedorf gioca SEMPRE, come si fa a rimpiangerlo quando gioca Emanuelson? Ma allora… Non gioca SEMPRE! Quali altre valide alternative aveva quando Seedorf ha giocato… Vediamo… Ah si, Antonini a centrocampo, che ha provato due volte in amichevole questa estate, ed era come mettere un gattino tra i coccodrilli, certo, bell’alternativa… VALIDA soprattutto. Altre valide alternative al posto di Seedor quali erano? Dunque vediamo… No, sono finite, non ce ne sono più. In ogni caso, dato che Seedorf è in rosa ed è arruolabile, grazie a Galliani che ne ha rinnovato il contratto (o è colpa di Allegri anche li?), e dato che il nostro allenatore applica il turnover, PURTROPPO PER TUTTI NOI, di vedere Seedorf in campo ce lo dobbiamo aspettare prima o poi. Facciamocene una ragione.
Comunqe, comunque… Quando Seedorf era disponibile per esempio per la partita contro la Roma, e neanche era in panchina? Quando Seedorf entra a partita in corso? Quando Seedorf non entra affatto? Quando Seedorf viene sostituito, per far entrare il titolare che ha riposato fino a quel momento? Queste cose sono frutto della mia immaginazione? Non sono forse fatti indicativi che provano che Seedorf non giochi SEMPRE? Adesso vi do un compito, andatevi a prendere dalla supercoppa italiana fino a ieri, tutti i tabellini delle partite del Milan, e guardate quante volte Seedorf ha giocato titolare nonostante ci fossero alternative VALIDE. Ripeto, nonostante ci fossero alternative VALIDE. Soltanto contro la Juve come dicevo. Mi direte che anche contro il Barcellona a San Siro ha giocato nonostante ci fossero alternative, mi direte che anche contro il Viktoria Plzen ha giocato nonostante ci fossero alternative… Maddai ragazzi, maddai… Ci prendiamo in giro, o parliamo seriamente? Con Plzen e Barcellona, partite semi-inutili, per forza doveva giocare lui. I TITOLARI DOVEVANO RIPOSARE PER IL CAMPIONATO, al momento trofeo ben più importante, visto che per la champions ci siamo già qualificati. Mi direte che col Siena ha giocato titolare nonostante ci fosse la valida alternativa Aquilani, peccato che ci si dimentica (oltre al fatto che comunque poi è stato sotituito) che Tassotti abbia detto “Seedorf ha giocato, perché Aquilani doveva riposare”. PIU’ CHIARO DI COSI’!
Comunque, spiegatemi una cosa, ma se Allegri davvero schiera SEMPRE, ripeto SEMPRE, Seedorf, ma come mai Seedorf è incazzato perché gioca poco? Ritorno all’inizio. Seguo le partite di Seedorf al dettaglio, dal 2006. In confronto a quando c’era Ancelotti, Seedorf da mo’ che è una riserva.
Cerco di concludere, brevemente, ma ormai il danno è fatto. Ah ah ah. Come ho sostenuto spesso, i difetti di Allegri se così si possono definire, a mio avviso sono due. Non è un innovatore, non sta inventando nulla. E il secondo è che in alcuni casi, PARE che arrivi tardi a capire le cose. Ma… Nel primo caso, rassegnamoci per ora, di innovatori nel calcio ce ne sono pochi e quei pochi al Milan, questo Milan, non ci verranno mai, Allegri è un bravo, onesto, intelligente e paziente alleantore, come tanti altri, che lavora con quello che gli danno, e che cerca in ogni modo e maniera di far incastrare tutti i pezzi del puzzle a sua disposzione, per trarne il meglio possibile. Cercando di esaltare le doti dei propri giocatori, in modo che siano UTILI alla causa, e non solo dei nomi scritti su un foglio, o delle magliette con dentro dei tizi che scendono in campo tanto per dare due sgambate. Ma non è in grado di inventare nulla. Non è Sacchi, non è Guardiola, e questo Milan non è quel Milan, ne tantomento questo Barcellona. Ed in ogni caso in questo Milan, il nuovo Sacchi di turno, tornerebbe a casa al secondo pareggio.
Nel secondo caso, si… PARE ci arrivi tardi a capire le cose, ma ci arriva però. Veniamo da anni in cui il mister di turno a capire le cose non ci arrivava proprio. E salto a priori la parentesi Leonardo, perché oltre che trattarsi di un’annata di caos totale, stiamo parlando di allenatori, non apprendisti col foglio rosa. In questo momento Allegri sta facendo bene, sta facendo bene con quello che ha per le mani. I giocatori sono contenti (a parte Taiwo fino a settimana scorsa, Seedorf e Inzaghi), in campo si divertono, giocano bene (quando possono), vincono, lottano per lo scudetto (per la champions vedremo dagli ottavi in poi, dirlo ora è presto.) Allegri potrebbe fare di meglio ma non è detto a priori che non lo faccia. Per esempio potrebbe dare più fiducia a Taiwo, e sembrerebbe che recentemente lo stia facendo. Il fatto che non abbia giocato con continuità finora, per alcuni è un errore, per altri è stato un bene (però poi non vogliono vedere in campo Zambrotta e Antonini, allora che ci si decida…) questo lo dirà solo il campo. Io da par mio attendo ancora un po’ per dare un giudizio tranciante e definitivo del giocatore e di conseguenza delle scelte di Allegri su di esso. In ogni caso non mi sembra un buon motivo per licenziare Allegri, il mancato impiego di Taiwo. A meno che non si stia parlando di Football Manager 2012 e non di calcio vero, serio e professionista.
Un altro miglioramento che dovrebbe fare, per esempio, secondo me sarebbe cambiare il modo di far capire ai giocatori, che quando si scende in campo molli, si fa ridere, se non piangere. Evidentemente il metodo che utilizza non viene recepito sempre, viene recepito spesso, ma non sempre. Oltretutto anche questa cosa non me l’ha ancora spiegata nessuno, se i giocatori entrano in campo con la bava alla bocca sin dal primo minuto, è tutto merito loro. Se non lo fanno, è tutta colpa di Allegri. Sto ancora aspettando che qualcono mi dimostri con fatti incofutabili, perché questa legge dovrebbe essere valida. Se è colpa di Allegri nel secondo caso, è anche merito suo nel primo, e viceversa. O no?
In conclusione dico che, in questo momento non trovo un solo valido motivo per licenziare Allegri. Non ce n’è uno solo. Valido. Buone feste a tutti, e come dico da un po’ di tempo, IN ALTO I NOSTRI CUORI, SONO RIVOLTI AL MILAN! E adesso sparatemi pure tanto resto qui, come sempre. Ah cosa c’entra tutto ciò con Cagliari-Milan? A parte che è stata L’ENNESIMA DIMOSTRAZIONE che quel che dico, non sono fregnacce, nulla. Non c’entra nulla.
Buon Natale e Buon anno nuovo.
Cristian
- 21 dicembre 2011 91 commenti Postato in: Allenatori, Serie A, Sermoni Tags: Cagliari-Milan, Clarence Seedorf, Massimiliano Allegri
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91 commenti
Completamente d’accordo. Io son un proacciugaio
SOLO APPLAUSI X TE,CHRISTIAN!!!!!!!!!!!!
Grazie mille, il mio nome si scrive senza H però

che il milan non abbia un’identità di gioco non si può dire, si riconoscono certi principi di gioco come pressing, verticalizzazioni ed inserimenti, anche se non vengono applicati con continuità, sia nella partita che da una partita all’altra; in linea di massima, durante questo anno e mezzo, sono più le volte che non sono stato soddisfatto del gioco della squadra rispetto a quelle in cui ho visto un calcio veloce ed efficace, ed ho spesso criticato allegri per qualche scelta, soprattutto l’anno scorso…infatti sono ancora convinto che siano stati gli infortuni di ambrosini e pirlo a permetterci di svoltare, consentendo l’ingresso di boateng e van bommel, così come quest’anno abbiamo avuto la fortuna che gattuso sia uscito di squadra, altrimenti non avremmo potuto scoprire nocerino così come abbiamo potuto fare; quest’anno comunque, taiwo a parte, non vedo molti errori da parte sua sotto questo aspetto, credo abbia capito che molte delle mummie che abbiamo siano ormai da considerare rincalzi, anche se con colpevole ritardo….infatti abbiamo avuto bisogno della figuraccia di torino come quella del bernabeu la stagione passata….insomma secondo me è un buon allenatore ma nulla di più, il cui limite maggiore è appunto il ritardo con cui capisce e pone rimedio agli errori, e questo si riflette poi anche sulla gestione della partita.
Cris..Santo subito!!!
Vorrei aggiungere, sul Faraoncino, che i motivi per cui ha giocato poco sono 2.
il primo riguarda il problema dell’ infiammazione della rotula, che pare stia risolvendo
il secondo invece riguarda la testa del ragazzo, e per testa intendo la Razio.
Invece di ragionare con la sua , come molti ragazzi , Ragiona con quella del suo procuratore…
che è una cosa…. che a Milanello non viene tollerata.
Inoltre pare sia stato improvvisamente colpito da Maradonite Fulminante,
visto che pare non “Gradisca…”. Le convocazioni in Primavera!!!!
Sacchi diceva…. Umiltè ragazzo,Umiltè!
Non tutti hanno la fortuna di stare nel MILAN.
Dalle mie parti si dice….
Abbass’ sà Crest’.
Ed aggiungo
Nel calcio contemporaneo ,oramai è stato studiato quasi tutto…chi non studia a livello metodico, non può
allenare un grande club,
L’allenatore che sbaglia meno, è quello che sa adattare le caratteristiche dei singoli, al gioco della squadra
cercando pian piano di migliorare il gioco, apportando modifiche che non alterino l’equilibrio trovato.
La differenza la fà l’aspetto psicologico, ovvero saper mantenere gli equilibri giusti all’interno del Gruppo
Senza la coesione,,, non si và da nessuna parte, anche se hai grandissimi calciatori.
E quì,a volte, ci vuole anche un pò di fortuna
esempio: quando si ha la “fortuna” di avere in squadra un calciatore, che venendo al Milan,non considera questa… come un punto di arrivo, ma una cosa che gli spettava, e vuole dimostrarlo… ( Nocerino)
tutto l’ambiente ne trae beneficio, e questo fa da traino pscicologico, anche per gli altri .
Allenatore compreso…(Culonio a parte)
Vorrei vedere Moufrigna o Guardiola, allenare per esempio il Cagliari, o il Chievo.
Poi ne parliamo!
Ciao Cristian, tranne rare eccezioni (ad es. Taiwo), nel merito condivido le tue osservazioni su Allegri.
, gli auguri di Natale li faro’ domani
.
Ma Il tuo merito piu’ grande, e’ di aver avuto la pazienza di spiegarle in maniera cosi approfondita.
Non possedendo io tale pazienza, ti faccio i miei piu’ sinceri complimenti
Caro Cristian hai proprio sviscerato ogni punto!
!
).
Mi viene da dire solo una cosa, forse se Allegri avesse una rosa completa, con qualche campione in più e con riserve utili, tirerebbe fuori anche un po’ di inventiva!
A me non sembra un tipo che dorme, quante volte lo abbiamo visto sbraitare a bordo campo anche quando la squadra era in vantaggio. Dorme solo in conferenza stampa
Certo i ragazzi in Champion non hanno lo stesso piglio che in campionato, come aveva fatto notare Gian in uno dei suoi sermoni, ma questo si potrebbe acquisire con l’esperienza e cioè andando avanti almeno fino ai quarti…(scongiuri
Un’ultima cosa, il Milan di Rivera era una cosa, il Milan di Sacchi un’altra…la clonazione non funziona quindi guardiamo al futuro!
Buon Natale a te e a tutti gli amici del Night!
in conferenza stampa…..con dall’altra parte gente come furio, il pelle, ruiu, suma, il foggiano dalla lingua lunga….cazzo, non mi viene il nome….o fingi di dormire o li mandi tutti quanti a fare in culo……

Quello del tifoso è un mestieraccio!
Quando si è in buona fede, a seconda di come vanno le cose, la passione ti fa perdere lucidità e coerenza e te ne rendi conto dopo…se invece non si è in buona fede e si parla solo per partito preso o per far prendere aria alla lingua allora è un altro discorso.
Complimenti Cristian per il sermone-cazziatone, davvero ben fatto
OK RAGAZZI!
Ho iniziato a rispondere a tutti alle 14:40, ora sono le 17:10…
PORCO DEMONIO!
—
Credo di non aver dimenticato nessuno, vedo nel frattempo che nessuno ha risposto alle mie risposte, quindi ora posso tornare alle mie faccende di casa.
Stasera ho ospiti a cena e devo cucinare io!
Ciao a tutti ci si legge più tardi!
Io rispondo
hai cucinato bene?
Mah… Alla fine niente di che, ho fatto giusto quattro cazzatine come aperitivo, il mio amico è venuto con gli gnocchi (boni…)
Sono completamente d’accordo su tutto e oserei dire che leggere questo pezzo è un piacere.
ps: ma quanto ci hai messo a scriverlo ?
Credo… 40 minuti circa.
Grazie per i complimenti
Pensate davvero che una squadra di questo livello, professionista e vincente, possa dominare per più di un anno per puro caso, e SENZA un gioco? …
si, ancelotti docet
Il gioco di Ancelotti c’era ed era anche bello. Fino al 2006.
Poi c’era lo stesso, ma faceva cagare.
Dire che non ci fosse per niente un gioco, mi sembra un po’ esagerato.
Passarsi la palla finchè qualcuno non inventa qualcosa per me non equivale ad avere un gioco. I primi anni il milan era molto bello da vedere, ma perchè era uno squadrone e ci fosse stato (per dire) Leonardo ad allenarlo penso sarebbe stata la stessa cosa. Magari sbaglio, ma ho sempre considerato ancelotti mediocre e senza “garra”, cosa che considero valida anche per quanto riguarda allegri. una squadra rispecchia il carattere del proprio allenatore secondo me, e a me questi che in panchina sembrano pesci lessi non piacciono.
c’era il gioco….tassotti scartava i cioccolatini x il ferguson di reggiolo, tutta colpa del divieto al fumo, ancelotti sgranava il rosario e si augurava che qualcuno passasse la palla a kakà e che il brasiliano s’inventasse un coas to coast…..
Nell’ipotetica lavagna suddivisa fra Pro-Acciuga e Contro-Aggiuga, io mi sono sempre sentito parte della prima schiera. Le argomentazioni del posto sono ampie, ben spiegate e mi trovano totalmente d’accordo.
Una su tutte: laddove si sostiene che Allegri sta cercando di disfarsi dei pesi morti, stando però ben attento a non minare le dinamiche (spesso fragili e decisive nel male) dello spogliatoio.
Spogliatoio che rappresenta lo scrimine fra riuscire e fallire di ogni allenatore.
Leggendo i commenti nei vari post pre e dopo partita, mi sento di dire la mia su una critica che (spesso) leggo, pur sapendo che non sarò analitico ed esaustivo come Cristian.
I sostenitori di Acciuga, me compreso, non hanno ancora scordato che lo scorso anno abbiamo vinto il campionato. Molti appartenenti alla schiera dei critici però ribattono: “eh si, con la rosa a disposizione sarebbero stati capaci tutti” “non c’era concorrenza” “era troppo facile”.
Io ribatto.
1) La rosa era buona, ma non scordiamoci che in squadra c’erano i vari Oddo, Jankulovsky, Dinho, oltre alle solite cariatidi Zambrotta, Seedorf, ecc.
Quindi la rosa era buona, ma niente che potesse avvicinarsi minimanente al Milan sacchiano o capelliano.
I fuoriclasse si contavano sulla punta delle dita di una mano. Ma una mano monca, perchè a 5 non ci arriviamo.
2) C’era concorrenza e neppure poca. Primo fra tutti l’inter, che aveva la stessa rosa del Triplete, con un Eto’o che, possiamo dirlo, era quanto di più deleterio per le difese avversarie. La rosa dell’inter era per lo meno pari a quella del milan, se non più forte. Poi c’era il Napoli, con un trio d’attacco che niente aveva da invidiare al nostro e senza il peso della Coppa.
Quindi la concorrenza c’era.
3) Connesso ai punti precedenti. Non è stato facile. Ma vi ricordate il girone di ritorno, in pratica giocato tutto senza Ibra? L’ultimo gol dello svedese, correggetemi, era stato quello di catania. Poi fra squalifiche, incazzature, calo di forma & co., Ibra ha fatto da spettatore dopo il giro di boa. E poi tutta la stampa a parlare di remuntada [a proposito, mi pare siano ripartiti anche ora, ndr], il pareggio con il bari, la sconfitta di palermo alla vigilia di un derby senza il faro Ibra. Io avevo un nervosismo ed una paura di sputtanarci una stagione vissuta in modo particolare, dove grande era la mia sete di rivincita (per personali motivi che non vi sto a dire). Una stagione vissuta sulle pagine di questo blog, che molto ha contribuito a sfogarmi e rasserenarmi.
Però abbiamo vinto.
Vinto alla grande, nonostante tutte le pressioni.
Ed è stato merito anche di Massimiliano Allegri da Livorno, detto Acciuga.
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Non mancherà l’occasione per rifarveli, ma per adesso ricambio di cuore gli auguri di un Sereno Natale e di un 2012 possibilmente colorato di ROSSONERO!
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Forza Milan
Concordo su tutto ciò che dici, come ho scritto tra i commenti qui sotto.
TANTISSIMI AUGURI ANCHE A TE!
Perfetto Cristian,
completamente d’accordo su tutto.
Allegri non mi sembra per nulla un sottomesso anche perchè dopo un anno in una grande e con uno scudo all’attivo può viere di rendita per un po.
Quindi ha la tranquillità dei forti, teniamo poi conto che ha a che fare con personaggi come Galliani e Berlusconi, l’ultimo poi con le fisse per i faccendieri superflui e fatui e Seedorf è uno di questi.
Il coraggio di Allegri lo vediamo nel momento che mette in panca Alessandro Pato in Berlusconi, e dal l’espressioni di Willy Wonka quando è in panca o la raggiunge prima del novantesimo.
E di Inzaghi sparito ne vogliamo parlare? Dov’è in tribuna a casa con i quadernetti?
Per il resto fa quello che può per adesso, per giudicarlo a fondo aspettiamo gennaio e la fine del campionato quando come credo ci sarà l’epurazione delle gerontoliche cariatidi.
fur
Condivido totalmente il tuo post su Mastro Allegri. A chi imputa al tecnico Livornese una scarsa mentilità Europea vorrei ricordargli che il Milan venne eliminato dal Tottenham soprattutto a causa delle gravi defezioni che avevano in quel periodo falciadiato letteralmente la squadra rossonera. Ricordo che Allegri fu costretto a schierare Thiago- Silva davanti alla difesa e con Nesta out Bonera centrale con Yepes. Senza contare poi l’ impossibilità di schierare Van Bommel ( intendo per capirci quello dell’ anno scorso…) oltre a Cassano e Pato “vittima del solito infortunio”.Inoltre come non ricordare l’ innovazione tattica dei tre mastini davanti alla difesa e inventarsi un trequartista di corsa e qualità come Boateng svolta che consentì al Milan di diventare concreto e di sostanza caratteristiche fondamentali per vincere i campionati in Italia, che è bene ricordare ai più…. il Milan non vinceva da ben sette anni!!!!!!!!!!!!Finalmente smentendo quello stereotipo PRESIDENZIALE stucchevole ripetuto come un mantra “DEL BEL GIUCO A TUTTI I COSTI” che aveva negli ultimi anni portato il Milan a esibizioni circensi fini a se stesse ed assolutamente inutili per vincere in Italia. Buon Natale e buon anno a tutti…. Credenti e non credenti come me.
unica piccola obiezione all’amico Cris è che Merkel a inizio anno stava in tribuna causa infortunio non per scelta tecnica.
Sul resto quoto quasi al 100%
A tutto ciò ho risposto qui sotto…
Personalmente, quando dico “evvai si gioca con uno/due in meno”, mi rivolgo al giocatore pippa in se e alla dirigenza. Non a caso, in uno dei precedenti sermoni, dissi anch’io che non imputavo ad Allegri un bel niente, dato che comunque questi sono i giocatori che ha a disposizione.
L’unica cosa su cui non concordo su quanto scritto da Cristian e il discorso sui giovani, Merkel in particolare. Mi pare eccessivo criticare un giocatore che non avrà fatto nulla di trascendentale, ma che d’altra parte, non è certo la causa dell’affossamento del Genoa. Altra cosa che non sopporto è di etichettarlo subito come “buon giocatore, non un campione”… beh, Luis Suarez, su Premium durante il Mondiale per club, ha svelato il retroscena che di Xavi, quand’era ancora giovane, a Barcellona non avevano una grande considerazione, in virtù anche del suo modo di giocare. Insomma, lo si considerava proprio “un buon giocatore, non un campione”. Oggi mi pare si sia cambiata un po’ idea.
io non sto criticando Merkel (o Strasser o chi per loro) sto appunto dicendo che è soltanto un bravo giocatore di prospettiva, ed E’ COSI’.
Qui dobbiamo parlare dell’oggi perché del domani non v’è certezza, diceva un tale.
Ad oggi Merkel è ai livelli di Fabregas? Ma si sincero… E’ o non è “soltanto” un giovane di prospettiva?
Pensa al presente, non al futuro.
L’esempio che fai di Xavi è calzante.
OGGI Xavi è un fenomeno. OGGI. Allora i fenomeni erano gli altri, quelli che nel Barcellona ci giocavano e lo portavano alla vittoria, ed in quel Barcellona li QUELLO DEL PASSATO, Xavi era soltanto un buon giovane di belle speranze.
Ma scusami un attimino, pensaci bene. Torna indietro con la memoria a partire dal 1990 almeno, fino ad oggi. Quanti giocatori di 19 anni (oltretutto stiamo parlando di centrocampisti, la zona più delicata e nevralgica di una squadra) quanti giocatori di 19 anni dicevo, sono diventati dei capisaldi delle loro squadre DI LIVELLO EUROPEO proprio a 19 anni. Quanti? Se riesci a trovarne 5, sei un mago. il 99% dei giocatori, se sono forti, ma forti davvero, diventano titolari nelle grandi squadre, tra i 22 e i 24 anni. Se sono dei fenomeni, talenti mostruosi da spalanca mascelle, magari anche tra i 20 e i 22.
O sto forse dicendo una cavolata?
Ma io non sto dicendo che Merkel sia un campiona bello e fatto e finito. Che sia meglio di Fabregas etc. Io sono anche d’accordo con te. Dico che però bisogna dargli un minimo di spazio e fiducia, altrimenti, appunto, non diventeranno mai titolari nelle grandi squadra tra i 22 e 24 se continuiamo a dire “è solo un buon giocatore”. Se rimaniamo, ogni volta, su ogni giovane ad esprimerci in questo modo, rimarranno sempre dei giocatori di prospettiva.
Il fatto è che se si vuole far crescere un 19enne in una grande squadra, bisognerebbe quantomeno avere la grande squadra prima.
Nel senso, un conto è far crescere Merkel in una rosa dove hai Schweinsteiger, Fabregas, Lampard, Xavi, Iniesta… Un conto è farlo crescere in una squadra dove hai due centrocampisti quantomeno sani e verticali, come Nocerino e Aquilani.
Perché non si ha pazienza. Nessuno ha pazienza, lo vedi anche negli oltre 100 mila commenti sparsi in questo blog. Non si ha pazienza di aspettare che un giocatore entri in forma dopo due mesi di fermo. Non si ha pazienza che un nuovo arrivato si ambienti. Non si ha nemmeno pazienza di aspettare che il risultato si sblocchi! C’è gente che bestemmia contro la tv perché al sesto minuto siamo ancora sullo zero a zero! Come si può sperare che qualcuno abbia la pazienza di aspettare che un 19enne cresca, i una squadra di morti in piedi? Immaginati il tifoso medio del Milan che da sei anni magari non vince una mazza, se gli si dice “guarda abbi pazienza, stiamo aspettando che tizio, caio e sempronio crescano. Vedrai che fra tre anni saranno cazzi amari per tutti… Forse.” ma de che?! Chi?! Qua si vuole vincere tutto subito! Adesso! All’istante! C’è gente che decreta l’esito di una stagione già ad ottobre!! Come fai a dire a sta gente di aspettare che Merkel cresca tranquillo? C’è un solo modo, gli fai vedere che mentre aspetta che Merkel diventi il nuovo Schweinsteiger… Schweinsteiger stesso giá ce l’hai in rosa! E con lui stai vincendo tutto! E silenziosamente Merkel cresce giocando venti minuti qui, trenta la, dieci domani, 45 domenica… Capisci?
Capisco perfettamente e sono pienamente d’accordo, però appunto ripeto, sono tutti atteggiamenti che a me sinceramente danno parecchio fastidio. Anche perchè spesso e volentieri poi questo genere di tifosi finisce col contraddirsi. Prima dicono “dobbiamo fare come il Barcellona” o “dobbiamo lanciare i giovani”. Dopo “eh ma con i giovani non si vince”, “sono buoni ma non campioni” ecc…
Effettivamente sei stato abbastanza prolisso…
Io sono tra quelli che pensano che alla fine in campo ci vadano i giocatori e che si può avere il miglior mister al mondo, ma quando si ha pochezza di materiale umano non importa che in panca ci sia Mourinho o Oronzo Canà la partita la si perde lo stesso. Io sono soddisfatto del lavoiro di mister Allegri, per me ha toppato una sola partita l’ anno scorso col Tottenham in casa, il ritorno non é colpa sua ( se gli attaccanti non la buttano dentro ci può fare ben poco) e l’ unica cosa che gli posso rimprovererare é il fatto che RITARDI A FARE I CAMBI ( esempio Pato a Bologna).
Penso che molti tifosi sopravvalutino la nostra rosa a parte il ben noto problema del terzino mancino, il nostro centrocampo di riserva é formato da Gattuso/flamini-Ambrosini-Emanuelson-Seedorf…spiegatemi dove cazzo vogliamo andare in champions con delle riserve così!!!!
Sempre riguardo alla champions credo che molti stiano sottovalutando l’ Arsenal, sento dire “Se non vinciamo con ‘sti pipponi Allegri si deve dimettere”…mi chiedo quanti abbiano visto giocare l’ Arsenal, é una squadra compatta, di gente veloce e che corre dal primo all’ ultimo minuti con tanti giocatori di colore( userei un altro termine ma non vorrei essere offensivo) fisicamente imponenti e poi hanno Van Persi che mi ricorda il Milito del 2010 tocca 2 palloni fa 3 goal…
Riguardo al Faraone che molti definiscono essere un super attaccante che farebbe la differenza in tutte le categorie, ritengo che molti l’ abbiano visto giocare solo le ultime partite dell’ anno scorso a Padova, é relativamente facile fare il fenomeno in B, basti pensare che ora il leader offensivo del Padava é Cacia che quando era in A a lecce faceva numero, non so quanti di voi guardino il campionato primavera, penso pochi visto che leggo elogi per i giovani rossoneri che a mio parere a parte pochi elementi non sfonderanno mai in un campionato come la A, le vere primavere forti sono Juve, Inter,Roma e Fiorentina altro che Milan.
Ultima cosa per chi critica il gioco difensivista di Max, ricordo che in Italia i campionati si vincono con la difesa e altrettanto si può dire per la champions (Mourinho docet).
…….
Una sola piccola precisazione: Merkel é in comproprietà non in prestito e poi non ha giocato le prime partite non per scelta tecnica ma per infortunio
Condivido tutto.
Ho scritto le stesse cose, più o meno, proprio nei commenti qui sotto.
Comunque prolisso ‘e qualcuno che utilizza piu parole del necessario, invece il sermone ‘e stato lungo per necessita
dimenticavo:
.
[Aaaaaaah! Ragazzi, state parlando con un laureato in seedorfologia applicata al fancazzismo. Se ce uno che si spara anche fino alle quattro di notte, tutte le partite analizzate al secondo, di Seedorf dal lontano 2005-06, ebbene quello sono io! Sono malato? Si! E me ne vanto!]
.
per me non sei malato.. semplicemente, dato l’argomento, sei masochista!
Guarda, mio padre, pace all’anima sua, mi diceva “conosci bene il tuo nemico.”
Adesso, parlare di nemico nel caso di Seedorf è troppo, diciamo in senso lato, se devi parlare di qualcosa, soprattutto di qualcuno che hai intenzione di criticare, almeno dovresti conoscerlo bene…
ciao Cristian ma sei stato su una notte intera a scrivere?
scherzi a parte ad allegri secondo me si può imputare di tardare troppo le sostituzioni, come peraltro si rileva sempre dai commenti nei live delle partite
buone feste anche a te!
No che dici? Sono veloce di tastiera quanto di lettura io
Ed uso solo tre dita… ah ah ah ah
Riguardo a quel che dici, del ritardare i cambi, sono d’accordo hai ragione, quel che penso però l’ho spiegato ampiamente qualche commento più sotto.
Su una cosa hai perfettamente ragione… sei stato lungooooooooo….ho letto la divina commedia in meno tempo
Sai, amico Satana, il fatto è che 15 anni di esperienza nel mondo del web, tra siti, chat, blog, forum e cazzi e mazzi vari, mi sono serviti. In tutti questi anni ho capito che se scrivi nero, ti rispondono bianco, se scrivi bianco, ti rispondono nero, se per non saper ne leggere ne scrivere scrivi nero e bianco, ecco che ti rispondono grigio, allora che fai? Scrivi nero, bianco, grigio, rosa, rosso, verde, giallo, blu e porpora… Almeno vai sul sicuro. Tanto ci sarà sempre qualcuno che ti risponde arancione.
sono d’accordo con te, ma – per farla breve – credo che essere oggetto di critiche preconcette condite di insulti sia semplicemente un piccolo prezzo incluso nello stipendio di rugiada di ogni tecnico che abbia allenato il milan.
per esempio, ho sentito vomitare insulti di ogni tipo su ancelotti il quale – vivaddio – di cazzate in 8 anni ne avrà senz’altro fatte.
eppure stiamo parlando di un tizio che era in panchina quando il milan ha vinto 2 delle sue 7 coppe dei campioni (il 28,57% circa, per gli amanti delle statistiche), più ammennicoli e coppette di vario tipo e foggia. forse in un mare di cazzate qualcosina di buono l’avrà fatta anche lui.
lo stesso vale per allegri che – chissà perché – da subito si è tirato dietro molte più critiche di leonardo pur essendo lui un allenatore e l’altro no.
però si sa, ogni allenatore del milan è un fantoccio al servizio dei senatori, la formazione gliela fa berlusconi, non valorizza i nostri giovani, si arruffiana i giornalisti ecc. ecc.
beccassi anch’io due milioni netti all’anno non me ne importerebbe una beneamata sega.
Credo che gli insulti ad Ancelotti nascano in virtù del fatto che – al netto del tanto vinto – almeno altrettante vittorie siano state inopinatamente gettate al vento. Istambul su tutte. Non passare il turno col Deportivo dopo il 4-1 dell’andata.
A proposito di Deportivo: gira la leggenda che gli spagnoli fossero pieni di ”bomba” fino ai capelli…c’è qualche fondamento?
Hai perfettamente ragione su questo.
Difatti il senso del mio “piccolo” sermone, non è certo quello di dire “non dovete criticare Allegri! Stronzi!”
no, il senso è, se proprio dovete farlo, almeno fatelo con cognizione di causa, e su cose dove veramente Allegri è criticabile.
Per esempio:
Criticarlo ed insultarlo, perché Robinho sbaglia 5 gol fatti, mi sembra al quanto una cazzata.
Critichiamolo perché Robinho in quel momento è ancora in campo, nonostante in panchina ci sia Pato (anche se pure con Pato… capirai… vabbé) allora ha un senso.
Ci sono critiche sensate, intelligenti, utili, serie, e critiche a cazzo di cane. Questo è il senso principale del piccolo sermone.
Il senso secondario è, lasciate stare chi invece pensa che Allegri non abbia tutte le colpe delle cose brutte di questo Milan, hanno il diritto di pensarlo, proprio come tutti hanno il diritto di pensare che Allegri sia l’unico colpevole di tutto. Anche del buco dell’ozono.
—
Riguardo Ancelotti, essendo io uno dei tanti (ma tanti, fidati, tanti) che l’hanno criticato in quel periodo, ti posso rispondere per me. Le mie critiche al mister di Reggiolo vertevano principalmente su due fattori:
1. Non ho mai capito per quale cazzo di motivo, nonostante avesse per le mani una rosa mastodontica, facesse giocare anche 10 volte di fila sempre gli stessi 11, con sempre gli stessi cambi, sempre agli stessi minuti!! L’avrei capito dopo il 2006, quando la rosa era una ciofeca e si salvavano in pochi. Proprio come quella attuale. Ma prima era veramente una vaccata. Questo ci ha permesso di perdere a La Coruna, ci ha permesso di perdere scudetto e champions l’anno dopo. Proprio per questo motivo.
2. Collegandomi al primo. Non ho capito per quale cazzo di motivo, se entrava in campo (e non si sa perché) un giocatore diverso dai soliti undici, triti e ritriti, e quest’ultimo faceva una bella partita, nonostante questo, poi spariva per sempre. Non è che ritornava dopo due partite, no. Spariva proprio!!
Torno a ripetere, avrei capito se avesse avuto per le mani una rosa, dove si salvavano in 4 e tutto il resto era fuffa, allora vabbé… Che vuoi fare? Dove peschi, peschi, peschi male. Ma le rose che ha avuto in mano Ancelotti almeno fino al 2006, a mio avviso sono state le migliori d’Europa.
Ho visto che molti siamo concordi sul fatto che Allegri ha principalmente ha due difetti. Non ha molta fantasia e non sa “leggere” la partita dalla panchina e quindi è lento a fare i cambi. Sul secondo difetto si può però obiettare a vantaggio di Allegri il fatto di non avere alternative valide. Ma quello che secondo me si può veramente imputare ad Allegri sono le prestazioni fino ad ora scadenti in champions dove si è vinto poco e si è spesso giocato male.
Sono d’accordo.

Riguardo alla champions, però ti devo chiedere: come mai Allegri può usufruire della “scusa” del non avere valide alternative, per quanto riguarda il campionato, ma non può usufruire della stessa “scusa” per quanto riguarda la champions? Forse le alternative poco valide per il campionato, diventano automaticamente validissime per l’Europa?
PERFETTO!
.
).
E vorrei sottolineare uno dei concetti espressi all’inizio: CAMBIARE IDEA NON E’ UN REATO.
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Dopo Cesena-Milan 2-0, ho definito Allegri come “asino”, “demente” (insulto orribile, che mi VERGOGNO di avergli lanciato), “ebete”…e sicuramente mi sfugge qualche altro eufemismo da me dedicatogli.
Per tutto l’arco della stagione scorsa, pur avendo spesso ammesso i meriti di Allegri, ho sempre avuto dubbi sulle sue reali capacità alla gudia del Milan…soprattutto quando si esponeva a ipotetiche “remuntade”
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MA POI E’ ARRIVATO QUELLO SCUDETTO, IL DICIOTTESIMO, e mi sono detto:
“Cazzarola, questo qui, al suo primo anno di Milan, ha vinto lo Scudo con una rosa sicuramente non superiore a quella dell’Inter…con una tifoseria milanista sicuramente molto meno entusiasta di quelle del Napoli e dell’Inter stessa, e con una tifoseria molto più rompicoglioni di quelle di Juve e Roma…aveva contro un Napoli protetto dai Mass Media, un’Inter protetta dal sistema e dai Mass Media, Leonardo che godeva di vantaggi indescrivibili da parte di arbitri+stampa…aveva un ammasso di giocatori rompipalle in rosa che gli remavano contro, tra cui un pallone d’oro come Ronaldinho e un Campione del Mondo come Pirlo…ha ricostruito il Milan in meno di una stagione, utilizzando un nuovo modulo e nuovi uomini…MA DIAMINE, COSTUI HA DELLE CAPACITA’, COSTUI E’ CAPACE DI VINCERE, COSTUI E’ CAPACE DI COMBATTERE, COSTUI E’ CAPACE DI GUARDARE AL FUTURO, COSTUI E’ CAPACE DI COSTRUIRE! COSTUI E’ CAPACE DI NON LASCIARSI CONDIZIONARE DALLA STAMPA! COSTUI E’ CAPACE DI NON LASCIARSI CONDIZIONARE DALLA DIRIGENZA! COSTUI E’ CAPACE DI NON LASCIARSI CONDIZIONARE DAI TIFOSI IGNORANTI (me compreso)…COSTUI NON E’ UN EBETE!!!! SONO STATO IO, MILANNICO, UN EEEEEBETE a dare giudizi cattivi su di lui senza osservarne l’operato…”.
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Nel giro di una stagione, ho cambiato idea (non radicalmente…SEMPLICEMENTE PERCHE’ L’IDEA CHE FOSSE UN EBETE NON ERA IN ME RADICATA…era un’opinione del momento, abbastanza mutevole in base agli eventi).
Ho ELABORATO un’idea su di lui, e ora questa è una mia IDEA FISSA. E resterà tale almeno per un paio di anni…poi magari la cambierò nuovamente, quando Allegri mi deluderà, ma la RICONOSCENZA per quello che ha fatto RESTERA’. Non arriverò a negare che QUESTO DICIOTTESIMO SANTISSIMO SCUDETTO SIA IN GRAN PARTE MERITO SUO. Perchè E’ MERITO SUO, pochi cazzi…Ronaldinho e Pirlo in panchina perenne non li ha messi Ibrahimovic…li ha messi Allegri.
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Come dicevo, CAMBIARE IDEA NON E’ UN REATO. Non considero il “cambio di idea” una cosa da stupidi. E se è una cosa da stupidi, allora sono felice di essere uno stupido e un coglione.
E ammiro chi difende le proprie idee con DATI DI FATTO, con STATISTICHE, senza usare giri di parole da professoroni corrotti e vogliosi di corrompere le menti altrui…
E in questo articolo, vedo DATI DI FATTO E STATISTICHE, oltre che TANTO, TANTO E TANTO BUON SENSO.
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Spesso urlo insulti irripetibili contro Robinho quando sbaglia un gol facile, spesso lo umilio su questo blog…ma poi, dopo i miei 90 minuti di “follia”, legati alle emozioni dell’incontro, CAMBIO IDEA. E RITORNO alla mia idea fissa su Robinho: è un giocatore eccezionale, STRAORDINARIO, tatticamente utile e a tratti indispensabile. E MOLTISSIMI gol milanisti passano dai suoi piedi…e non credo di essere uno STUPIDO per questo…e sicuramente i sostenitori di Robinho non mi ritengono tale.
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Ho buttato fango su Ambrosini, in questa stagione, dopo averlo OSANNATO per 15 anni di carriera rossonera e dopo averlo anche visto dal vivo più volte (e ci ho anche parlato). Ho sparato merda su di lui…ma poi ho cambiato nuovamente idea, perchè in effetti NON AVEVO GUARDATO BENE LE PARTITE DI VAN BOMMEL e NON AVEVO NOTATO UN CERTO EQUILIBRIO che Ambrosini continua a dare a questo Milan…
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Se due anni fa’ non avessi CAMBIATO IDEA riguardo questo Blog e le persone che lo abitano, adesso sarei da altre parti, e sarei costretto ad inneggiare a Suma, a sorbirmi i piagnistei su Pippomio che non gioca, a idolatrare Pellegatti, a stendere tappeti al Berlusca, a prendere lezioni da “chi conosce l’ambiente del canale tematico”, a pregare che torni Ancelotti, a pregare che torni Kakà, a parlare di Ligabue e a farmi bannare da M.B. (che saluto con affetto
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Un bellissimo aforisma diceva “CI SONO SOLO DUE TIPI DI UOMO CHE NON CAMBIANO IDEA: QUELLI ESTREMAMENTE SAGGI, E QUELLI ESTREMAMENTE STUPIDI”. Dall’atteggiamento di molti, presumo che questo BLOG sia pieno di saggi…
l’articolo è lungo, ma se si vuole andare in fondo alle questioni è giusto sviscerarle ben bene.
.
qualora si voglia cambiare allenatore, chi potrebbe voler venire al milan? dei “big” credo nessuno: chi vorrebbe allenare una rosa che si trascina da qualche stagione errori di gestione, e che per motivi ovvi non è possibile stravolgere? Allegri è la tipologia di allenatore che va bene per il milan: non pretende stravolgimenti perchè sa che sono impossibili, ma pian piano elimina i rami secchi, cerca di usare il più possibile quelli sani e con quelli “quasi” secchi si arrabatta, aspettando l’occasione per tagliarli e sostituirli.
Questa strategia darà frutti anche ai futuri (eventuali) allenatori del milan ed allegri verrà ANCHE ricordato per aver iniziato l’opera di demolizione dei vecchi monumenti.
p.s. ho sentito dire che merkel si era montato un po’ troppo la testa e l’anno di maturazione a genova era forse una sorta di punizione, ma si sa… se ne sentono tante chissà qual’è la verità.
Il tanto osannato MEEEEEERKEL, nella stagione scorsa, dopo una serie di buone prestazioni, disputò delle partite orrende, culminate con il pareggio interno contro il Bari e con l’eliminazione in Champions.
In effetti, SI ERA MONTATO LA TESTA, e cominciava a pascolare per il campo con fare seedorfiano.
Stava per costarci uno scudetto, se non si fosse capito.
-
INCONFUTABILMENTE ESATTA l’idea di mandarlo in prestito al Genoa.
non penso che merkel ci stesse costando lo scudetto. lui e strasser trovarono posto quando ci fu la morìa a centrocampo; mentre il primo con qualche buona gara si “meritò” qualche altra apparizione, il secondo sparì.
.
credo che l’anno scorso seedorf fece molti più danni di merkel, nelle occasioni (molte di più) in cui fu impiegato.
però fece il gol SONTUOSO con la fiorentina, e una partita SONTUOSA nel derby (e poco importa se brillò soprattutto quando eravamo in 11 contro 10 in una partita sbloccata dopo pochi secondi e contro un avversario logoro, con più giocatori reduci da trasferte intercontinentali)
Merkeel ci stava costando lo scudo???? Nico, hai mica anticipato i festeggiamenti per Capodanno???
Non lui da solo, ovviamente. E sicuramente ha fatto cose buone, prima del crollo verticale che ha avuto a metà girone di ritorno.
Però il pareggio contro il Bari non lo ho dimenticato…Merkel fu il peggiore in campo, assieme a Brighi (arbitro). Tanto che Emanuelson, quando gli subentrò, sembrava Maradona…
Circolavano voci che gli piacesse un pò troppo la movida notturna milanese
articolo bello, però in molte parti non sono d’accordo.
1. non abbiamo gioco, quando siamo al 100% si corre e si lotta e si vede la mano dell’allenatore ma purtroppo non si vede la coralità della manovra la coesione tra i reparti (troppo slacciati) o se si vede dura troppo poco, troppo spesso i giocatori arrivano a centrocampo, specie i laterali difensivi e si perdono nel nulla, cos’è…. quello non si prova in allenamento? o acciuga non lo deve insegnare? e i corner? quanti ne sprechiamo (da anni) in una partita? le ragioni sono sicuramente molteplici, stanchezza mentale e fisica, giocatori logori (alcuni) scarsi (altri) però sarebbe ingiusto non dire che forse allegri non è un motivatore sufficientemente convincente. Al Milan e nelle grandi in generale i giocatori (non quelli logori) non hanno la necessità di essere motivati come in una piccola, però se li sai motivare bene si va ancora più lontano. Allegri a mio modesto parere… non è sufficientemente bravo a motivare.
2. se si è in difficoltà acciuga non fa i cambi che possano dare una scossa alla squadra, infatti a parte lecce questo non è mai capitato, se perdevamo abbiamo perso idem se pareggiavamo. Certo, l’attenuante è la panchina non buona però dall’allenatore del milan ci si aspetta sempre qualcosa di più.
3. Innovare… beh, in questo caso non darei troppe colpe a lui, con gli ingredienti che ha è difficile confezionare una pietanza buona e innovativa.
4. El Shaarawy, Emanuelson e Taiwo, per questi calciatori credo valgano discorsi differenti. Per il primo forse non si vuole far lievitare il prezzo in maniera esagerata. Gli altri due in occasione di un eventuale prossima o futura monetizzazione si mettono in campo per far vedere che tutto sommato sono validi. Ma questa è un opinione personale, magari totalmente sbagliata.
1. Sul fatto che il gioco NON CI SIA, ho già ampiamente detto la mia nel sermone. Però a questo punto ti devo fare due domande:
-Mi descrivi con dovizia di particolari cosa intendi per gioco?
-Mi descrivi nel dettaglio il gioco di una squadra che secondo te “ce l’ha”?
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2. Su questa questione ho detto la mia diversi commenti qui sotto.
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3. Con questa definizione ti sei parzialmente autorisposto alla questione numero due, te ne sei accorto?
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4. Su quei tre giocatori, ci sono opinioni discordanti tra tutti. Ma perché nessuno di noi sa esattamente cosa ci sia dietro. Io da par mio, so soltanto che Allegri adora El Shaarawy, degli altri due non so nulla. Poi del perché questo non si traduca in campo, in termini di prestazioni/presenze, non ne ho la più pallida idea.
Ciao Cristian scusa il ritardo nel rispondere. Sono un pò stanco quindi scusa se scrivo frasi poco chiare!
1. Non siamo sincronizzati a volte mi sembra di vedere quelle partite di calcetto dove a turno tutti s’immolano verso la porta in azioni personali, questo capita ogni volta che siamo in difficoltà… Non si riesce più a ragionare e non si crea più nulla, solo tanta confusione, una squadra con un gioco dovrebbe essere in grado almeno di provare qualche azione in risposta al momento difficile, ti danno problemi a centrocampo? Togli uno che cammina, magari un attaccante e metti subito senza aspettare un giocatore che dia una mano a centrocampo e liberi qualcun’altro da compiti di difesa. (non ho fatto nomi apposta, come partite penso alle ultime 3, a Cagliari abbiamo giocato a lunghi tratti ad una porta… la nostra).
3. Essere innovativi, non vuole fare i cambi giusti al momento giusto. Essere innovati, penso a guardiola secondo me significa eliminare tutti i centravanti che disturbano Messi, per far emergere al meglio tutte le sue qualità. Essere innovativi potrebbe voler dire far fare il numero 10 a Ibra, che lo fa da dio e solo allora mettere Pato, altrimenti è meglio non farlo entrare neppure.
Nel punto 2. intendevo dire che i cambi di Allegri sono troppo tardivi e a volte incomprensibili.
Comunque, non sono uno che ne capisce.. questo è quello che mi sembra di vedere da spettatore, rispetto ad Ancelotti e Leotardo si respira aria nuova, però…. secondo me oggi vinciamo perchè c’è Ibra… senza di lui saremmo una squadra normale. Oggi.. domani le cose possono cambiare e resto in attesa! Buona serata.
ciao
premesso che il mio giudizio su Allegri è ancora in via di definizione e che, per lui come per qualsiasi soggetto, sono i risultati a determinare i giudizi, io non ritengo MAI salutare un cambio tecnico in corso d’anno; sì, è vero, lo scorso anno dopo le gare di ritorno con Bari e Palermo (due partite ignobili,il punto più basso) mi infuriai e mi chiesi che tipo di allenatore potesse essere un allenatore che permette alla propria squadra due prestazioni così, e sognavo al suo posto un “sergente di ferro” di stampo capelliano…ma poi la squadra ha tirato fuori tutti gli attributi, e il merito è anche di Allegri.
le critiche che muove Cris le condivido, e condivido che le altre critiche spesso siano infondate poichè frutto di prevenzione.
mi permetto di aggiungere qualche ulteriore critica, in merito all’utilizzo dei giocatori a sua disposizione:
-Bonera è un difensore altamente mediocre, capace di giocare in tutti i ruoli della difesa senza eccellere in nessuno , eppure Allegri lo considera molto, per me troppo; troppe volte l’ho visto preferito a Yepes come centrale,e troppe volte l’ho visto utilizzato come difensore di fascia…ma perchè???
-terzini: a parte Abate non mi piace nessuno dei terzini in rosa, ma dico: se Antonini il sinistro non lo sa usare….ma fallo giocare a destra come riserva di Ignazio!! fara’ di certo meglio che nn a sinistra
Sono d’accordo su tutto. Anche sul come Allegri utilizza male Bonera e Antonini. Non ho idea del perché lo faccia… Saranno mica loro a chiederglielo? Boh!
Certo è che non è che Antonini gioca terzino sinistro da quando c’è Allegri, è arrivato al Milan come centrocampista destro, poi a Leonardo (dopo che aveva fatto fare a lui ed ad Abate 18.000 tribune di fila) si sono sfasciati tutti i terzini che aveva, e ed è corso ai ripari, adattando i due centrocampisti destri al ruolo di terzini.
Con Abate, soprattutto grazie a Tassotti ed Allegri, l’esperimento ha funzionato, con Antonini mica tanto.
A sto punto mi chiedo a che minchia serve continuare a schierarlo li? Torno a ripetere… BOH!
A proposito di BOH… Bonera? Secondo me l’ha impiegato recentemente per premiarlo della sua disponibilità.
Essendo un bravo ragazzo, diligente e disponibile, l’ha voluto “premiare” quando possibile. Vero è che adesso, non lo sceglie più mica tanto subito come prima riserva di un difensore. Se guardiamo ultimamente hanno giocato più Yepes e Mexes, di Bonera.
Quando tra poco sul petto ci sara’ la seconda stella e Max ci avra’ portato l’ottava coppa allora molti di loro capiranno…..
Grazie Cristian!!!!!!
AUGURI E BUON ANNO A TUTTI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Condivido il tuo pensiero,ma…

GRAAAT, GRAAAT, GRAAAT!
Cacchio, quanti peli pubici che mi ritrovo tra le dita…
Non dire più certe cose, Egidio…
BRAVO! COSI’ SI FA!!!
IN ALTO IN NOSTRI CUORI!
SONO RIVOLTI AL MILAN!!!!
Grande Cristian…condivido ogni singola parola di quello che hai scritto….
Grazie Ray!
Complimenti per l’articolo, per nulla prolisso, ma lungo ed analitico come è normale che sia, dato che tocca diversi punti. A titolo personale, per discutere con i fratelli rossoneri, mi sento di condividere molte delle cose dette.
Su Seedorf, io non riuscirò mai a fischiarlo ma mai mai mai. Mi ha fatto vincere ciò che ho, compreso lo scudetto dell’anno scorso, ma oramai è chiaro che da dopo Yokohama, è l’ombra del campione che fu. Purtroppo il calcio è cambiato ed Allegri lo sa. Con Carletto andavano di moda gli specialisti e Gattuso, Pirlo e Seedorf lo erano. Oggi si richiede maggiore completezza e se non corri sei fottuto. Ergo Seedorf, così come Pirlo doveva lasciare da campione dopo Yokohama.
Capitolo 4-3-3: potresti aver ragione, anche se non lo so. Con l’arrivo di Tevez, Boateng potrebbe anche, suo malgrado, arretrare. Io in Italia, lo vedo trequartista. In Europa, no. Quindi per ora, sta stagine la farà da mezza punta. Anche se st’estate si vociferava di un suo arretramento.
Capitolo Merkel: il ragazzo non è Iniesta, ma “sul pezzo” ci sta. Non è ancora da grande squadra e perciò è stato giusto fargli fare così come per Strasser un anno altrove. Certo passare dagli allievi alla Serie A, dopo un solo torneo estivo è tanta roba. Perciò lo valuterei meglio. Il ragazzo però ha saltato le prime 5 giornate per infortunio, non perché Malesani non lo vedeva. Anzi tutt’altro. Contro la Juve ha fatto un partitone. E non solo!
Per il resto, oltre ai complimenti per i contenuti del post, spiegati ad uno ad uno, porgo ai tifosi gli auguri di buone feste.
PS: non è vero che Allegri non è un innovatore … ieri Seedorf ha giocato troppo lontano dalla porta!
Ti applaudo. Soprattutto per quello che hai scritto tra il quarto e l’ottavo rigo.
Un’unica precisazione: ho sempre cercato di fare una distinzione tra Gattuso, Pirlo e Seedorf.
Premetto che, per come la penso io, tra Gattuso in forma, Pirlo in forma e Seedorf in forma, quello che mi ha SEMPRE dato più garanzie è Gattuso (capace di lavorare per due).
Riguardo il confronto Seedorf-Pirlo…dico solo che Seedorf non ci ha MAI costretti a giocare con un modulo in particolare…Pirlo purtroppo sì.
Quoto tutto al 100%
Dunque, andando in ordine.
) se guardi, dicevo, spesso e volentieri i tre davanti girano tra loro, vanno a destra, a sinistra, in mezzo, a trequarti, davanti, dietro, tagliano in mezzo, cercano il compagno di reparto… Il tutto supportati dalle due mezze ali e dai terzini.
Su Seedorf non (ri)apro il capitolo, altrimenti mi ci vuole mezza giornata. Ti dico solo che di lui non mi sfugge niente da anni. Sappi che era già con un piede nella fossa da molto prima che arrivasse a Yokohama.
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Sul 4-3-3 ti dico quel che so. Io so che Allegri vorrebbe giocare con quel modulo. I problemi sono due. Non sono arrivati determinati giocatori che sarebbero stati utili alla causa, a centrocampo intendo, dove a parte Nocerino e Aquilani, per il resto si piange lacrime di sangue. Il secondo è che all’inizio era convinto che Ibrahimovic in mezzo con Boateng/Cassano da una parte e Robinho/Pato dall’altra poteva funzionare. Difatti, se ti ricordi, questa estate le amichevoli sono state giocate così. Persino la supercoppa italiana l’abbiamo giocata con Boateng largo e non dietro le punte. Io so, da quel che mi hanno riferito, che l’idea iniziale era quella di giocare così, con tre “uomini d’attacco” davanti che si scambiano posizione tra loro, per non dare punti di riferimento. Tre uomini che siano contemporaneamente punte-mezzepunte-trequartisti-ali… Non a caso, ad inizio stagione, infortuni permettendo, spesso veniva impiegato anche Emanuelson tra i tre davanti. Povero cristo lui, con tutta la sua scarsità faceva quel che poteva. L’idea di Allegri è questa. Se tu guardi le prime partite stagionali, almeno quelle dove hanno giocato Robinho (prima e dopo la pubalgia), Boateng (fino a che non s’è rotto), Cassano (fino a che non l’abbiamo perso) e Pato (ma Pato gioca?!?!
Riguardati bene le partite (non gli highlights che non servono a niente) e poi mi dici.
ULTIMAMENTE credo che si sia reso conto che al momento questo 4-3-3 che ha in mente non è applicabile, non sempre almeno, quindi Boateng è tornato a fare il trequartista più “fisso” e meno girovago come prima.
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Su Merkel credo di aver preso un abbaglio. Non essendo addentro appieno alle cose del Genoa, ho chiesto lumi ad un mio amico di quelle parti, tifoso rossoblu, e mi aveva riferito che si in effetti all’inizio era infortunato, ma mica per tanto tempo. Quando tornò disponibile, saltò altre tre partite prima di venire impiegato. Almeno così mi aveva detto lui. Poi magari mi ha raccontato una cavolata… Comunque, resta il fatto che pur essendo un bravo giocatore e di talento, non credo sia affidabile ai livelli di… Che ne so? Fabregas? A noi servono i giocatori come Fabregas, Schweinsteiger, Iniesta, se vogliamo davvero primeggiare in Europa come chiediamo da tempo. Coi Merkel, questo Merkel ci fai ben poco. Quelli come Merkel vanno bene se invece vogliamo avere pazienza di aspettare, e mi pare proprio a leggere certi comenti che pazienza non ce ne sia.
Dunque sul 4-3-3, non ho detto che ti sbagli, ma ho detto “non lo so” nel senso che è possibile che tu abbia ragione. A Cagliari ha spesso giocato con il 4-3-3. Io Boa lo vedo solo mezzapunta in Italia, ma in Europa occorre altro. Il tuo ragionamento comunque lo condivido.
Per Seedorf, ti ripeto che allo stato attuale (stato che a mio giudizio si protrae da diverso tempo, anno scorso incluso, dove ha giocato 6 partite da top player: Ajax, Inter (2), Totthenam (ritorno), Fiorentina e Sampdoria, a Cagliari ininfluente) è un giocatore “palesemente inadeguato”.
Ma se mi si viene detto “Sappi che era già con un piede nella fossa da molto prima che arrivasse a Yokohama” a titolo personale credo sia non vero.
Nel 2005/2006 e nel 2006/2007 sono state due ottime stagioni, mi basta pensare alla Champions League, dove a Monaco l’ha vinta da solo e senza “Clarencetta” non ci si qualificava.
Senza (ri)aprire il capitolo ulteriormente, per come sono io, mai e poi mai fischierò uno che mi ha dato gioie (Leonardo escluso).
Per il resto, come ti ho già scritto prima, il post è brillante.
Tanti auguri e grazie per questo spazio di tifosi intellettualmente onesti, cosa rara al giorno d’oggi!
Bellissimo articolo, ho letto con piacere dalla prima all’ultima riga. I risultati danno ragione ad Allegri, non sono bravo come te Cristian ad analizzare con minuzia tutte le cose, però..In linea di massima sono d’accordo su molti punti, in maniera particolare sul capitolo riguardante Clarenzio ^__^
Grazie per i complimenti
Ciao Cris, gran bel sermone. Sai che non son un allegriano, ma hai esposto i tuoi punti in maniera logica e tanto di cappello. Debbo dire che ultimamente Allegri si ‘e un po’ rivendicato ai miei occhi, soprattutto con le dichiarazioni dopo le sparate di Berlusconi, pero continuo ad essere un po’ scettico per queste ragioni:
1) ‘E vero, el Shaarawy non gioca per ragioni valide, pero non ti sembra che sul 4-0 per noi (Milan-Chievo se non sbaglio?) poteva concedergli 45 minuti?
2) Tu ammetti che in effetti ci mette un po’ per capire le cose, ma scusa fare l’ allenatore mica ‘e comparabile con essere un astrofisico, voglio dire una certa reattivita (e questo include i cambi a gara in corso ed il reagire a situazioni come la fiducia a Taiwo che appena adesso arriva) non dovrebbe formare parte del MINIMO che si deve esigere ad un allenatore? ‘E un po’ come dire che un architetto ha il difetto di non pianificare bene l’ impianto elettrico di una casa, ma in fondo ‘e (quasi) l’unico difetto che ha quindi va bene cosi. Penso che perdonare la scarsa reattivita sia accontentarsi di poco.
3) Infine secondo me la mancanza di fantasia ed il non voler osare sono ancora pecche gravi di Allegri. MAI ho visto un cambio a partita in corso che abbia modificato radicalmente l’andamento di una partita (eccezion fatta per Lecce-Milan ma la formazione iniziale era cosi strampalata che i cambi erano obbligati), MAI lo ho visto osare una tattica diversa: sempre 4-3-1-2 o 4-3-3, MAI un 4-2-3-1 o un 3-4-3 (a partita in corso); non dimentichero mai lo 0-0 col Tottenham a Londra, che squallore, sembrava che avesse paura di beccare un goal, anche quando mancavano 15 o 20 minuti.
Quindi rispetto le tue opinioni e su alcune cose hai ragione, ma io per le ragioni appena esposte continuo a pensare che questo signore (nonostante alcune cose buone che ha fatto e sta facendo) rappresenti un handicap di 10 punti per il Milan.
1)Era Milan-Catania, mah… Come ho scritto qui nel sermone, e ho scritto altre centinaia di volte nei commenti: CHI LO SA? Io posso fare solo ipotesi come tutti voi. In quella partita, dedicò dieci minuti di tempo ad Inzaghi e non ad El Shaarawy, la mia ipotesi di allora resta la stessa di oggi. Probabilmente, se proprio deve regalare il contentino (perché dieci minuti finali vuol dire dare il contentino, e basta) ha preferito darlo ad un rompicoglioni sulla via del tramonto, come Inzaghi, piuttosto che ad un ragazzino che si deve fare le ossa, al quale dieci minuti di una partita stradecisa, dove né il Milan né il Catania, stavano più giocando, sarebbero serviti a nulla. Io ipotizzo, visto che mi hanno detto che Allegri è molto contento di El Shaarawy, ipotizzo che abbia paura di bruciarlo, ma non saprei a questo punto che gli passa per la mente, quando ha intenzione di schierarlo? In coppa Italia contro il Novara? Boh… Non lo so. Nulla mi vieta di pensare che lo stia preservando per la seconda parte di stagione, da gennaio in poi, magari giocherà con più frequenza. La seconda ipotesi è che visto che ha avuto seri problemi fisici prima di venire al Milan, seri problemi che si è trascinato a lungo anche ai tempi del Padova, la mia paura è che non li abbia del tutto risolti.
Allegri non è che sbaglia a leggere le partite, almeno non tutte, ci mette tanto a cercare di porre rimedio in caso si mettano male. E’ lento, non è tardo. E questo fa di lui un allenatore normalissimo. Come ho scritto, non stiamo parlando mica di un fenomeno o un genio della panchina. E’ un allenatore normale, con i suoi pregi e i suoi difetti. Tornando un secondo al “cambiare la partita”, se andiamo a prendere in esame le partite di quest’anno, dove siamo andati sotto, oppure sullo zero a zero ancora non le avevamo sbloccate, gira che ti rigira, si ritorna sempre li. Quando Allegri si volta verso la panchina e vede… Ambrosini… Emanuleson… Ganz jr…. Antonini… Bonera… Ma chi minchia mette per cambiare la partita?! Con che la cambia? Per fortuna sono rientrati poi gli infortunati Pato, Robinho, Boateng… E ADESSO negli ultimi mesi, almeno dalla trequarti in su, ha un po’ più di scelta. Anche se contemporaneamente ha perso Cassano (oh… Averli tutti insieme mai! Eh?!) Però siamo sempre li, l’abbiamo visto anche contro la Fiorentina. Tanto per citare la più recente dove abbiamo faticato, soprattutto grazie a Mazzoleni ma va bè… Cioè in panchina aveva Pato che era appena appena rientrato da due mesi di infortunio, poi Emanuelson, poi Bonera, Yepes, Van Bommel e Inzaghi. Ma con chi la sblocchi sta partita? Difatti ha messo dentro Emanuelson per Seedorf (ma mica gioca sempre?!?!) e Pato per Robinho. Il brasiliano, per carità qualcosina l’ha pure combinata, ha rischiato di sbloccare la partita ma non ci è riuscito. Risultato? Niente, la partita è rimasta inchiodata. Allegri non ha fatto nulla per sbloccarla? Non direi proprio… Ha fatto quel che poteva. L’altra alternativa sarebbe stata mettere Inzaghi… Ecco, forse poteva fare quello. Ma credo che ci sia qualcosa di più che vada al di la del campo, tra lui e Inzaghi… 
—
2) L’esempio con l’architetto non calza bene bene eh… Ad essere sincero. Era meglio se dicevi, è come se un architetto deve consegnare un progetto entro fine mese, e a metà del mese prossimo ancora non l’ha fatto. Allora come esempio ci stava.
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3) Riguardo a questo, non sono del tutto d’accordo. Sul Tottenham ti ho risposto involontariamente qui sotto con Steamroller. Poi cosa c’è? La partita con la Fiorentina di cui ho parlato qui sopra. Poi c’è: quella col Bologna, che ha sbagliato sicuramente. Io avrei provato ad osare di più mettendo oltre a Pato anche El Shaarawy (ecco magari ritorna il discorso di prima al punto uno…), per il resto ha fatto i cambi che poteva fare. Bonera-Yepes è stato obbligatorio vista la morte preventiva del colombiano. Emanuelson-Seedorf è stato obbligatorio visto che Seedorf stava facendo cagare (a proposito… Ma mica gioca sempre?!?!) In ogni caso la partita, pur a cazzo di cane, la si stava portando a casa… Poi ci ha messo del suo Amelia… Quali altre partite ci sono? Quella col Plzen era praticamente vinta, hanno preso due gol da cretini (grazie soprattutto a Bonera) Allegri non poteva fare molto. Quella contro il Bate… Cazzo quella mi ha fatto incazzare, perché non si può chiudere un match con 32 tiri di cui 15 in porta, e fare un gol solo! Che vuoi cambiare li? Gli scarpini dei giocatori forse? In ogni caso in panchina aveva solo Ganz e Seedorf (a proposito, in panchina? Ma mica gioca sempre?!?!) Ed infatti sono entrati loro, l’altra alternativa era Emanuelson… Cioè… Avessi detto Zidane… Quella con la Juve è stata una partita di merda, sotto tutti gli aspetti. Calciatori e allenatore hanno fatto cagare in toto, senza scuse. Difatti l’abbiamo persa meritatissimamente. Unica magra consolazione, la Juve non era riuscita a segnare se non grazie al provvido intervento a cazzo di cane di Bonera, e alla papera di Abbiati. Pur dando una prestazione di merda su tutta la linea, stavamo portandoci a casa un pareggio a reti bianche… Pensa te. Le partite di inizio stagione le considero e non le considero. Avevamo 50000 infortunati, quelli arruolabili erano alla canna del gas ed abbiamo affrontato Lazio, Barcellona, Napoli, Udinese di fila. Ringraziamo il Cielo che ne abbiamo perse solo due!!
—
Come ho scritto a Lehane, non considero Allegri un genio, è un normalissimo allenatore. Secondo me però certi “risultati” sono più riconducibili alla ROSA del Milan dove a parte due o tre, si salvano in pochi.
Dunque, che la rosa del Milan non sia il massimo questo ‘e chiaro, sono d’ accordo con te ma se permetti vorrei controribattere sui punti individualmente:
1) OK, giusto, contro il Catania fu il 4-0, ma come puoi dire che in una situazione cosi hai paura di bruciare un ragazzo? Capirei fosse da lanciare un centrale o un mediano, hai paura di una rimonta, ma sul 4-0 un tempo ad un attaccante giovane per fare esperienza no? Scusa, ma io come ragione non la capisco.
2) Qui veramente stiamo dicendo piu o meno lo stesso ma io proprio non riesco a digerirla sta cosa; in pratica cio che converte Allegri in un allenatore normale (ed il Milan non dovrebbe accontentarsi di uno normale) ‘e che ‘e un po’ “tardo” a leggere le situazioni. Mah, Cris scusa se tu ti accontenti di cosi poco…
3) Io non dico mica che Allegri sbagli SEMPRE le formazioni, infatti penso che la cavolata piu grande la abbia fatta contro il Lecce, poi per il resto gli riconosco che sta mettendo a sedere culonio e sta facendo alcune cose giuste, quello che non accetto ‘e fossilizzarsi su uno schema; capisco che ogni allenatore abbia la tendenza (ed il dovere) a inculcare uno schema preciso alla squadra, pero ogni tanto un 4-2-3-1 no? Anche fosse solo per cercare di raddrizzare una partita storta. MVB e Nocerino mediani, Ibra(o Boa) 3/4 ista, El92 e Binho esterni (adattissimi al ruolo), Pato (o Ibra) prima punta. Per me l’ anno scorso riuscire ad imporre il Milan dei 3 mediani in un campionato mediocre come il 2010/2011 non ‘e stata certo una cosa straordinaria. Quest’ anno che c’e stato un certo livellamento verso l’ alto ‘e piu dura, ed una certa duttilita l’ allenatore la DEVE avere.
Poi lo so che contro il Tottenham avevamo una barca di infortunati, ma ( per esempio) buttare dentro Yepes come centravanti aggiunto gli ultimi minuti e buttare palle in area non si poteva fare?
Prima la bibita del Milan era pressing 0, adesso ‘e fantasia 0.
Per chiudere vorrei solo dire che se come tifosi ci aspettiamo giocatori da Milan e non vogliamo giocatori normali (al massimo come rincalzi) dovremmo esigere lo stesso dall’ allenatore.
Poi se Max si sveglia e riesce a combinare le cose buone che sta facendo (che ci sono) con un miglioramento in quello che io gli imputo, felicissimo che l’ Acciuga rimanga; io gli chiedo solo di dimostrare di avere la stoffa di essere da Milan, mica voglio la sua testa, pero siamo alla seconda stagione ed ‘e arrivata l’ora.
Da quel che mi rispondi capisco che non hai capito quello che ho scritto.
1) torno a ripetere: prima cosa NON LO SO perché El Shaarawy ha giocato poco finora faccio solo delle ipotesi, QUELLO CHE SO è che ad Allegri il giocatore piace. E questo è un discorso. Seconda cosa NON HO DETTO che non l’ha messo col Catania per non bruciarlo, ho ipotizzato che non l’abbia messo per non dargli il contentino, ma abbia preferito darlo ad un vecchio rompipalle come Inzaghi. E questo è un altro discorso ancora. Terzo punto, che non voglia bruciarlo è una mia ipotesi, l’altra ipotesi è che non sia fisicamente a posto. E questo è un altro altro discorso ancora. E comunque, torno a ripetere, non è detto che da gennaio in poi non lo schieri più spesso.
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2) non ho detto questo. Tra sermone e commenti ho specificato che Allegri PARE, PARE, SEMBRA SIA lento a capire le cose, ma FORSE, FORSE questo può essere più a causa della panchina (di merda) che spesso ha per le mani. Come convieni tu mi pare.
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3) sono d’accordo in parte. Ci sta di voler provare a cambiare modulo per cercare la vittora ma, a parte che ogni tanto lo fa, non è vero che lo fa mai, ci dimentichiamo spesso che in campo c’è anche l’avversario. Tieni mai conto dei cambi degli altri? Di come stanno fisicamente? Se “mostrano il fianco”? Se ad un certo punto calano? Se i loro terzino non spingono più o spingono troppo? Insomma per farla breve, ma non è che (al netta della panchina di merda) può essere Allegri faccia i cambi anche in funzione dei cambi avversari. No?
1) Va bene, lo avevo capito che tu ipotizzi (non ‘e una certezza giustamante) che Allegri non vuole bruciare El92 e che non hai detto che contro il Catania specificamente non voleva bruciarlo, pero rimane, secondo me, il punto fondamentale che sul 4-0 non vedo proprio nessuna giustificazione per non dargli minutaggio. Poi tutti dicono che il ragazzo stia bene quindi neanche la (ipotetica) ragione che non stia bene fisicamente sembra sussistere.
2) Va be, pare che Allegri forse sia lento nel capire le cose, OK, cosa posso dirti, io lo vedo lento, in questo senso qualsiasi osservatore esterno (come noi) puo esprimere un’ opinione basandosi su quello che vede, e se in tanti nei commenti gridiamo al miracolo quando fa un cambio prima dell’ 85mo una ragione ci sara, no?
3) Certo, ‘e logico che quando c’e da fare cambi (di giocatori e/o di tattica) sono vari gli elementi da valutare e sempre bisogna farli in relazione all’ avversario ma continuo a pensare che Allegri sia troppo fossilizzato sul suo 4-3-1-2; magari esagero se dico che non cambia mai, ma insomma se su 70 o 80 partite ha cambiato tattica un paio di volte non credo di essere cosi lontanto dalla verita.
Comunque ‘e un piacere avere questo dialogo cosi aperto e civilizzato con te Cris, non credo siano mai sufficienti i complimenti che voi del Night ricevete (mi piacerebbe dire anche che “noi” del Night riceviamo perche mi sento parte di questa famiglia) per la maniera in cui gestite questo spazio.
Caro Cristian, sai come la penso sul conte Max. Nulla di personale – nei suo confronti – solo, applico nei suoi riguardi, quanto già fatto con TUTTi gli allenatori che lo hanno preceduto. Vince, bene, onore e gloria e dunque resta, perde, a volte può dispiacere (ed in questo caso, che tu ci creda o meno, a me dispiacerebbe pure) ma DEVE andare via. Siamo il Milan, caro Crsitian e dunque i paragoni si fanno non solo con la qualità che si ha a disposizione – come in una media squadra – ma in rapporto anche agli altri. E’ innegabile che l’anno scorso pur in presenza di un potenziale -rispetto agli altri – smisurato, il campionato sia stato vinto con troppi, troppi patemi. Altrettanto – innegabile – come in champions la figura sia stata piuttosto magra, nel girone e contro gli spurs. Anche quest’anno, il divario tra noi e le altre continuo a considerarlo piuttosto significativo e su questo abbiamo già avuto modo di confrontarci, eppure, siamo ancora qui a festeggiare, stasera, l’aggancio al vertice dei gobbi. In champions, pure quest’anno, fin’ora, le prestazioni non sono certo state all’altezza e tralasciamo le gare contro il barca, squadra di gran lunga fuori portata – troppe cose hanno lasciato a desiderare, l’approccio soprattutto. Si, perchè, l’approccio, per me, è quasi sempre merito/demerito dell’allenatore, ho gioito tantissimo, ad esempio, nella partita di andata contro il barca perchè ho visto un’impatto con la gara perfetto, come raramente accaduto ed il merito era certamente anche e soprattutto di Allegri. Che ci vuoi fare, sono uno di quelli convinto che l’allenatore abbia un’importanza considerevole sull’impatto alla gara dei calciatori anche sotto il profilo psicologico e d’altra parte, la maggior parte delle sue fortune, il cafone speciale tanto per citarne uno, le ha costruite proprio su queste dinamiche. Ecco allora che la partita con l’arsenal diventa, a mio modo di vedere, decisiva, per le sorti di Massimiliano. Siamo il Milan, sono sempre state queste le dinamiche societarie -era berlusca – e non mi sembra che le cose siano andate poi cosi male. A parte Leo e terim, le altre, si sono sempre rivelate scelte giuste quando non proprio trionfali. La società ha toppato solo quando ha guardato indietro -ritorni di fabio ed arrigo – lo stesso allegri, non è che sia stato scelto tramite lotteria, mi pare. Piccola considerazione finale, non credo che qualcuno abbia messo in discussione la tua credibilità, tra l’altro credibilità riguardo cosa, poi? analizzi le cose in base ai tuoi convincimenti – com’è doveroso che sia – hai le tue idee che difendi, legittimamente, con forza e convinzione, ma a modo tuo – ed ognuno ha il propiro modo, sia chiaro- sei disposto a metterle in discussione, personalmente ho potuto constatare che hai la capacità di modificare idea e valutazione -magari non ammettendolo “platealmente” – ad esempio riguardo pato, io sono stato se non il primo, certo, il più accanito contestatore nei suoi riguardi contrariamente a tanti che ne tessevano le doti, bene ho potuto constatare come, nel frattempo, le tue posizioni senza tanti clamori siano mutate. e lo trovo un fatto positivo – in generale.
colgo l’occasione per fare, a Te, ai Collaboratori del “buco” ed a tutti i “Postatori” gli auguri, Sinceri, di Cuore, per un buonissimo Natale. Sia che Crediate in un Dio, sia che Crediate “semplicemente” nell’Uomo.
si, ma se Allegri se ne va chi viene?
e sopratutto, quanto resta?
ma siete sicuri che siamo così superiori alle altre squadre certi giocatori (questo seedorf ,antonini, zambrotta,bonera, ambro, gattuso, mvb,emanuelson)sono finiti o di livello scarso solo thiago mexes(se torno quello di prima) abate boa bhino ibra pato(se si sveglia)sono superiori alla media delle altre squadre.
allegri con il materiale che ha sta facendo bene (nessuno si ricorda che l’anno scorso in champion abbiamo giocato con thiago a centrocampo e jankuloski a sinistra per la moria di giocatori) e dice bene cristian che piano piano sta facendo fuori tutti i “VECCHI”, ha vinto uno scudetto e una supercoppa (derby) al primo anno se vince il secondo quest’anno ha fatto un ottimo lavoro
abbaimo i due migliori giocatori del campionato italiano, in più, Rob, abate,Boa , Noce, Nesta – mexes- . Se non sono superiorri questi agli altri stiamo parlando di due sport diferenti. Ripeto, Allegri sta solo ottenendo – soffrendo troppo, amio avviso. M ci può stare – i risultati che ci si aspettavano. Allenare il Milan significa essere messi in discussione OGNI ANNO. Lo si è fatto con Arrigo e don Fabio, non vedo perchè ad Allegri dovrebbe essere riservato un trattamento differente. Il MILAN PRIMA DI TUTTO.
“ho gioito tantissimo, ad esempio, nella partita di andata contro il barca perchè ho visto un’impatto con la gara perfetto, come raramente accaduto ed il merito era certamente anche e soprattutto di Allegri”.
Lehane Sono d’accordo con te in generale sul discorso dell’approccio alla gara e su quanto incida l’allenatore su questo ma, non capisco come si possa gioire nel vedere la propria squadra subire per quasi tutta la partita e non riuscire a fare tre passaggi di fila.
semplicemente perchè quanto fatto in quella gara era il MASSIMO si potesse fare. Una condizione fisica approssimativa -la nostra -diversi giocatorim fuori – ed un barca, a detta di tutti, semplicemente stratosferico. In altre situazioni, con altri interpreti in campo, ci sarebbe stata una “sbracata” collettiva. I Ns, ottimamente guidati, in quel caso, hanno tenuto in piedi la partita, seppur unicamente aggrappandosi alla fase difenziva, il loro orgoglio ès tato più forte di tutto il rerso. ANCHE questo significa essere squadra. Ripeto: SONO ORGOGLIOSO DI QUANTO FATTO QUELLA SERA.
quoto
“Caro Cristian, sai come la penso sul conte Max. Nulla di personale – nei suo confronti – solo, applico nei suoi riguardi, quanto già fatto con TUTTi gli allenatori che lo hanno preceduto. Vince, bene, onore e gloria e dunque resta, perde, a volte può dispiacere (ed in questo caso, che tu ci creda o meno, a me dispiacerebbe pure) ma DEVE andare via. Siamo il Milan, caro Crsitian e dunque i paragoni si fanno non solo con la qualità che si ha a disposizione – come in una media squadra – ma in rapporto anche agli altri.”
–Bene, quindi per ora resta, perché per ora vince. Riguardo al “siamo il Milan”, secondo me non siamo più “il Milan” dal 2005-06, se per “il Milan” intendi squadra blasonata zeppa di campioni o comunque di giocatori di livello europeo (soprattutto nel fiore degli anni). Da allora ad oggi, abbiamo vinto una champions e un mondiale, grazie alla grinta e alla voglia di “non morire” dei vecchi babbioni, grazie a Kakà ed Inzaghi, non a caso (il campo non mente) subito dopo siamo finiti in coppa Uefa. Da quel momento noi che “siamo il Milan” abbiamo farcito la rosa di giocolieri, inutili, pippe, mediaticamente utili, tutti gli attaccanti che passavano per strada… Il Milan di adesso sta cercando di riprendersi da quel periodo dove non eravamo “il Milan”, ma tolti Thiago Silva e Ibrahimovic sopra tutti, la rosa è fatta di qualche buona promessa, diversi sopravvalutati, ed ex giocatori. “siamo il Milan” lo possiamo dire da quando sono arrivati Berlusconi e Sacchi, visto che fino a prima eravamo una squadretta di mediobassa classifica, dopo l’addio di Rivera. Seguendo lo stesso discorso, quelli della Juve dovrebbero dire ogni anno “siamo la Juve”… Ma dove? ERAVATE la Juve fino a prima di calciopoli, adesso siete una squadra normale, proprio come noi. E l’Europa (almeno nel nostro caso) lo dimostra ampiamente. Finora. Non basta dire “siamo il Milan”, bisogna anche esserlo davvero. Sul campo, e sul mercato. Quanti giocatori che abbiamo ora in rosa, giocherebbero stabilmente nel Milan di Sacchi o Capello? A me ne vengono in mente solo due, sempre quei due li.
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Sul resto di quello che dici. Riguardo all’Europa in parte ho già risposto qui sotto a Steamroller. Secondo me la differenza tra noi due, sta nel valutare l’intera rosa del Milan, da quel che dici (sia riguardo all’Europa sia riguarda al campionato) pare che abbiamo tra le mani quasi la rosa del Barcellona mentre gli altri sono tutti dei poveri cristi ai livelli del Novara, anzi no dai… Diciamo della Lazio, via. Ma non è così Lehane. Cioè voglio dire, ti rendi conto che abbiamo un terzino solo buono su cinque? Ed è uno che pur essendo il migliore, azzecca un cross ogni venti!! Già solo questo è un handicapp enorme sia in Europa che in Italia, enorme. Abbiamo un grande campione in difesa, sempre lui Thiago Silva, e poi tutta una serie di incognite (ce la farà Nesta a sopravvivere alla notte? Ce la farà Yepes a ripetere le buone prestazioni tre volte di fila? Ce la farà Mexes a non farsi espellere? Ce la farà Bonera a fare il calciatore?), a centrocampo se ci togli Nocerino e Aquilani siamo morti, Nocerino e Aquilani Lehane! Mica Ancelotti e Rijkaard! Ed il centrocampo nel calcio del 2000 è tutto! Puoi avere solo due attaccanti forti su 5, ma non puoi permetterti il lusso di avere solo due centrocampisti sani su 4! A trequarti ce la giochiamo con Seedorf e Boateng, uno un’incognita ENORME che tutti ben conosciamo ed “apprezziamo”, l’altro è un bravissimo e talentuoso ragazzo che come tutti i ventiquattrenni vive di sfiammate e rapidi cali di forma o di attenzione, e poi insomma… E’ Boateng! Mica stiamo parlando di Savicevic o Baggio o Gullit, cazzarola Boateng. Questo qui non sarebbe stato titolare neanche a piangere nel Milan di Sacchi o di Capello. In attaco se togli Ibrahimovic chi ci rimane? Il cieco, il sordo, il muto, lo storpio ed il cadavere! Come si fa a dire che abbiamo una rosa da primato assoluto? Ma io ringrazio il Cielo, la Madonna e tutti gli angeli in colonna, che la Juve a suo tempo quando era li li per farlo, non comprò Schweinsteiger, che per fortuna non ha dato l’assalto all’arma bianca per Tevez, che grazie al Signore Gesù finora hanno fatto un mercato ad minchiam, e hanno dato la squadra in mano ad allenatori improvvisati, ringrazio il Cielo che l’Inter ha perso Mourinho, ha venduto Eto’o contemporaneamente con la perdita della brocca di Pazzini, Milito e Sneijder, ringrazio il Cielo che abbiano ripreso il trend anni novanta, cambiando 4 allenatori in un anno, per poi non capirci più una fava, altrimenti… Col cazzo che saremmo qui a goderci il primato. Fidati. Ed ora sto pregando da giorni che davvero si porti a casa Tevez, e magari un mediano ed un terzino sinistro come Dio comanda, altrimenti la vedo dura. Se a Nocerino vengono le emorroidi, ad Ibrahimovic lo scazzo dell’anno scorso, e a Thiago Silva le ginocchia della lavandaia, può farne così di miracoli Allegri!
Vorrei ricordare però anche l’ingiustificabile eliminazione dell’anno scorso contro il modestissimo Tottehnam, la scarsa mentalità internazionale data dall’allenatore in due anni di Milan (fatti inoppugnabili).
Se non si batte l’Arsenal negli ottavi, obiettivo secondo me alla portata del Milan, Allegri deve dare delle spiegazioni. Il suo gioco è un gioco molto difensivo, palla avanti ad Ibra, ed inserimento dei centrocampisti. Può non piacere, è vero, ma è un gioco. Quello che contesto al tecnico livornese è la sua scarsa capacità di leggere in corsa le gare, quando lo fa, lo fa con grave ritardo, vedi Bologna, ed il suo integralismo tattico.
In Europa bisogna crescere molto. La squadra, vero, ma anche lui. Non allena piu a Cagliari da un po’, dovrebbe averlo capito che qui è il Milan.
L’anno scorso, con Ibra squalificato, Allegri ha saputo cambiare radicalmente metodo di gioco! Abbiamo vinto 3-0 il derby, o te lo sei dimenticato?
Ibra accentra il gioco su di sé, non a caso rispetto all’anno scorso dove lui era il terminale, ora gioca trequartista e la frase “palla avanti a Ibra” è ovvia perché tutte le azioni passano per i piedi buoni (Hernanes alla Lazio, Xavi al Barca, Pirlo alla Juve, Sneijder all’Inter, Totti alla Roma…). Oppure mi vuoi dire che lo schema dell’Udinese è palla a Di Natale e incrociare le dita?!
Ibra con la palla ci sa fare come nessuno in rosa, giusto che le azioni transitino per i suoi piedi e soprattutto per il suo fisico (190 cm sono TANTA robba…)
Riguardo questa frase di Cristian:
Pensate davvero che una squadra di questo livello, professionista e vincente, possa dominare per più di un anno per puro caso, e SENZA un gioco? Se ne siete convinti, senza offesa, ripassate le nozioni del calcio. O quantomeno, riguardatevi le partite, anche con il replay se può servire.
Aggiungo: OPPURE GUARDATEVI UNA PARTITA DELL’INTER.
Sull’eliminazione da parte del Tottenham ti do ragione e non ti do ragione.
Hai ragione quando lasci intendere che insomma… Siamo il Milan ed uscire agli ottavi col Tottenham è pressoché ingiustificabile. Poi però vado a vedere chi scese in campo quella sera a Milano:
Abbiati (18′pt Amelia),
Abate, Nesta, Yepes, Antonini,
Gattuso, Thiago Silva, Flamini,
Seedorf (1′st Pato),
Ibrahimovic, Robinho.
A disp.:
Jankulovski, Legrottaglie, Sokratis, Oddo, Merkel.
Cioè io ringrazio la Madonna per aver preso un solo gol.
Ma ricordiamoci di quella partita. Tanto per cambiare, il Milan inizia lemme lemme, nonostante questo Gomes salva la porta due volte. In ogni caso, meglio loro di noi sicuramente, ed il primo tempo finisce 0-0. Da registrare anche la “mazzata” di essere già in emergenza infortuni (avevamo solo due centrocampisti “titolari” e Merkel disponibili su tutta la rosa!) e dopo 18′ minuti, ci crepa pure il portiere titolare che fino a quella sera, aveva tenuto a galla la difesa rossonera. ALE’! Botta di culo vieni a noi!
Nell’intervallo Allegri schiaffeggia i suoi come sempre, e toglie il trequartista Seedorf per la punta Pato (alla faccia del “non cambia MAI modulo” alla faccia del “cambia SEMPRE tardi) Il Milan comincia il secondo tempo, schiacciando letteralmente gli inglesi nella loro area, ma purtroppo non si riesce a segnare un cazzo di gol, tra Gomes e tiri fuori. Ed ecco che, botta di culo per botta di culo, su una palla persa da Flamini, mentre eravamo tutti in attacco tranne Nesta e Yepes, parte il contropiede inglese che ci fotte. D’altronde la si voleva vincere a tutti i costi, e hanno rischiato (alla faccia del gioco troppo difensivista).
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Riguardo al ritorno.
Ancora in emergenza infortuni, ma un po’ meno rispetto all’andata, il Milan è pressoché costretto a presentarsi in campo così:
Abbiati;
Abate, Nesta, Thiago Silva, Jankulovski (70′ Antonini);
Flamini, Seedorf, Boateng (76′ Merkel);
Robinho;
Pato, Ibrahimovic
A disp.:
Amelia, Yepes, Papastathopoulos, Oddo, Strasser
Notare che si tratta del centrocampo (e trequarti… e attacco) tanto caro a molti, soprattutto al presidente. In ogni caso, ce la ricordiamo la partita? Praticamente abbiamo giocato solo noi per la maggior parte del tempo, eppure tra Ibrahimovic e Pato che non hanno centrato la porta neanche di striscio, tra Gomes che ha fatto i miracoli, non siamo riusciti a sbloccare il risultato.
Purtroppo quando hai un allenatore inesperto in campo europeo, ed una rosa mediocre e risicata, dove bastano due raffreddori per andare in merda, i risultati sono questi. Nonostante tutto a parziale soddisfazione, abbiamo preso solo un gol in 180 minuti, con due formazioni rabberciate contro il ben più sano Tottenham.
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Riguardo quel che dici dell’Arsenal, saranno due partite talmente in là da venire, che OGGI non mi sento di dire assolutamente nulla.
STANDING OVATION…
P.S. Buone feste a tutti!!!
Grazie, buone feste anche a te!
buon anno anche a te…..penso che avrai i polpastrelli roventi..
una sola domanda…..PECCHE’???
Non bevevo Jägermeister, perché?

Sono fatti miei.
azz…ero convinto che a questa non avresti risposto…..
sei il raz degan del terzo millenio…..