venerdì 18 maggio 2012

gol regolare negato al milan

Fiorentina-Milan 0-0 Report post partita

fiorentina milan pato Fiorentina Milan 0 0 Report post partitaPareggio a reti immacolate per Fiorentina e Milan in uno degli anticipi della dodicesima giornata di Serie A. Milan padrone del campo nel primo tempo ma poco incisivo sotto porta.  Pato, al rientro, coglie il palo che sancisce il definitivo pareggio.

Dopo la lunga sosta per sbrigare le pratiche della Nazionale in questo 2011, il cammino di Fiorentina e Milan riprende da uno 0-0 molto più utile ai padroni di casa che agli ospiti. I rossoneri sono per larghi tratti della gara padroni del campo e della boccia sono colpevoli di prevedibilità e lezioni di colpi di tacco e di conseguenza poco concreti e così buttano via due punti e l’occasione di inanellare il sesto successo consecutivo.

Possesso palla che i rossoneri imbastiscono immediatamente in campo e che fa guadagnare loro il dominio del Franchi. Delio Rossi non dispone dell’uomo più importante della Fiorentina (Jovetic) e si affida al 4-3-1-2 con De Silvestri e Nastasic in difesa e Lazzari alle spalle di Cerci e Gilardino. Un rombo per prendere per il …. e neanche tanto velatamente, con l’obbligo di ritornare in difesa e innalzare un muro compatto e coeso. Il possesso palla va bene fino ad un certo punto e non può prescindere da un vantaggio da acquisire per costringere la viola ad uscire dalla tana che si è scavata. Il narcisismo e il tatticismo che vedono nel numero 10 rossonero il suo massimo esponente tornano utili quando il punteggio pende totalmente dalla tua parte e c’è solo da controllare il risultato. Poco o nulla possono fare quando invece si tratta di smuovere lo 0 dello scoreboard.

Serve tutta un’altra verve. Uno strapotere tecnico che non finalizza e non porta goal fa male agli occhi e spazientisce chi vorrebbe concludere il primo tempo sopra almeno di una rete. A dirla tutta al 19′ il gol del Milan arriva: cross di Aquilani verso il centro, nel tentativo di stopparla Ibrahimovic finisce per servire Seedorf il quale da due passi insacca l’1-0. Secondo il guardalinee è fuorigioco, in realtà la rete era regolarissima. Poco prima il Milan aveva chiesto un rigore per un colpo di mano di Behrami in area, ma secondo Mazzoleni non c’erano gli estremi per il penalty.

Le occasioni si contano sulle dita di una mano monca. La più nitida del primo tempo è lo splendido stacco di testa di Aquilani, mentre la retroguardia rossonera fa buona guardia. Ibra ci prova con un improbabile tacco che termina alto, Aquilani spedisce fuori di nulla con un colpo di testa e poi spedisce alto colpendo di mezzo esterno da buonissima posizione. Da sottolineare l’esordio impeccabile di Nastasic, classe 1993: sempre in anticipo e pulito nel ripulire ogni situazione complicata nella sua area.

La partita di Cerci finisce allo scoccare del 45′, nella ripresa al suo posto torna in campo Santiago Silva e l’argentino sembra inizialmente riuscire a dare la scossa ai suoi. Ma a condurre le danze ci pensano gli ospiti, i quali si perdono in mille tocchi. I pericoli più grossi arrivano però dai cross dalla sinistra da parte di Pasqual. Al 74′ il terzino mette paura ad Abbiati: gran botta di sinistro che esce di poco oltre al palo. Quando mancano venti minuti al fischio finale gli uomini di Delio Rossi sono molto aggressivi e mettono in discussione la supremazia rossonera, ma il momento felice ha breve durata.

Cosi Allegri decide di puntare tutto sullo spauracchio viola: Alexandre Pato. Una beffa della malasorte il suo destro che si infrange sul palo della porta di Boruc e lima la linea senza però osare a varcarla. Per lui e per i tifosi rossoneri che cominciano a pensare prepotentemente al pareggio da portare mestamente a casa.

Nel primo di quattro minuti di recupero Ibrahimovic cerca Pato in area, il brasiliano viene trattenuto da Nastasic – autore senza dubbio di una grandissima prestazione agli ordini di Gamberini – ma la caduta dell’attaccante non convince Mazzoleni e al Franchi finisce così: zero reti, sorrisi per la Viola, rimpianti per il Milan.

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61 commenti

  • Domenico | 22 novembre 2011 alle 13:05 | Rispondi

    Bisogna anche dire che Pato è giovane, uno tra i migliori giovani al mondo. Ha quindi la possibilita di continuare a migliorarsi, poi bisogna anche dire che essendo lui un giocatore tecnicamente fortissimo è sempre ”preso di mira” dai difensori e non solo.

    tornando a Milan-Fiorentina per me(modesto parere)è impossibile annullare un gol REGOLARE e non dare 2 rigori ! Anzi diciamo che vedere la posizione di Seedorf era abbastanza difficile, Ok ci sto, passiamo sopra anche al fallo in area su Pato( l’arbitro era abbastanza vicino)sempre PALESE visto che si vedeva il difensore che lo tratteneva per la maglietta….Ma è impossibile non notare l’altro fallo in area…Sembrava che volesse giocare a volley e non a calcio!

  • Mister Bonigol | 20 novembre 2011 alle 22:14 | Rispondi

    Pato è un grande attaccante che ha ancora ampio margine di miglioramento . Bellissimo pezzo Monia che riassume bene la delusione di aver raccolto meno del seminato . Arbitraggio o no Emanuelson da quella posizione deve segnare . Le occasioni le abbiamo avute e non si deve piagnucolare per una rete annullata (obiettivamente i fuorigioco sono difficilissimi da vedere) quando ne potevi fare sei/sette !

  • Steamroller (Marco) | 20 novembre 2011 alle 22:05 | Rispondi

    Quella di ieri, a mio modesto parere, è stata una serata storta. Fossimo rimasti là altre sei ore, non saremmo riusciti a segnare. Da quando vedo il calcio esistono queste partite “stregate”.
    Su un altro noto sito (ben diverso dal vostro che mi piace tantissimo, diciamo un sito più “istituzionale”) ho visto le istantanee di Pato strattonato. Sono clamorose, senza voler scadere nel mero piagnisteo tipico di denti marci , Paolillo e company tanto caro in via Durini, si può ritenere di essere stati gravamente danneggiati dall’arbitraggio.
    A parte questo, la mia idea è che il Milan aveva bisogno di un vice Ibra, o meglio, di un numero 9 di scorta già a Giugno. In una gara come quella di ieri un uomo d’area sarebbe servito tantissimo. Pato è entrato, secondo me con dieci minuti di ritardo (altro vizio inguaribile di Allegri, la lentezza nel leggere le partite, guardate come Delio Rossi ha rivoltato come un calzino fin dall’inzio della ripresa la Fiorentina inguardabile del primo tempo) ma ha fatto quello che doveva fare, sbagliando secondo me un gol di testa assolutamente alla portata di un attaccante del suo valore.
    Un peccato ma giocando cosi si possono vincere molte altre partite in cui la buona sorte gira dalla parte giusta. Piuttosto, vorrei un vostro parere sulla prestazione di Antonini di ieri sera. Taiwo è già stato bocciato, chiaramente non vedono tutti l’ora che vada via a Gennaio. Ma l’Antonini di ieri sera lo hanno visto? quello del laterale sinistro resta un problema grosso, ancora ahimè irrisolto

  • Alessandropert1 | 20 novembre 2011 alle 17:15 | Rispondi

    Scusate l’ errore nel 2004 lo scudo l’ abbiamo vinto. Volevo riferirmi ai campionati 2005,2006.MONIA speriamo come tu dici tra le righe, che nonostante il palese quanto grossolano tentativo di danneggiarci.Il Milan riesca a compattarsi e a diventare più pratico proprio per evitare di essre uccellato da quei ladri inveterati della Juventus……..Inoltre aggiungo che quattro di quei cinque titoli c’ è li ha rubati la Juventus l’ altro il Npoli nel 1990.

  • Alessandropert1 | 20 novembre 2011 alle 16:17 | Rispondi

    Monia condivido solo parzialmente il tuo post. Il Milan il gool l’ ho ha segnato al di là dei leziosismi che pur ci sono stati. Come è alttretanto vero che alla compagine rossonera sono stati negati due rigori evidentissimi. Non sta scritto da nessuna parte che una squadra per vincere deve fare due reti. In sintesi la partita è stata indirizzata dall’ arbitro su richiesta del palazzo del calcio, che deve incanalare il campionato verso un’ unica direzione, che pare essere Torino. In qualche maniera i pianti e i ricorsi del buon e incapace agnellino devono pur essere presi in considerazione.Dal momento che la Figc non ha avuto i maroni per togliere lo scudetto farlocco vinto a tavolino dagli interisti, poco importa se a pagare pegno sarà nuovamente il Milan. Tanto noi milanisti siamo avezzi a farci defraudare scudetti già vinti senza nemmeno fiatare………Anche perchè quando lo faccamoi rischiamo poi la retrocessione ( vedi calciopoli).In sintesi o la Juventus crolla anche perchè è nettamente inferiore al Milan, altrimenti prepariamoci a rivivere un’ altro anno da incubo arbitrale. Nella speranza che non termini come il 1972, 1973, 1990, 2004, 2005. Chi è milanista datato come me ricorda a memoria questi campionati………

    • Monia | 20 novembre 2011 alle 16:35 | Rispondi

      Certo che il Milan aveva segnato. Però io preferisco pensare a cosa si sarebbe dovuto fare per segnarne un altro. Non limitarsi mai al lavoro di un guardialinee o un arbitro. Capisco perfettamente quello che hai scritto e in parte lo penso anche io. Questo sport ha perso la verginità tanto di quel tempo fa che ora che la ritrova (anzi non vuole ritrovarla :-D ) passeranno secoli. Con questo bisogna sapersi adattare. Ieri si poteva vincere comunque. Con il primo che piuttosto fare un passaggio in più avesse provato a calciare oppure ad andare sul fondo e mettere un pallone più degno di essere mandato in porta.

  • Bullit | 20 novembre 2011 alle 15:46 | Rispondi

    Nonostante l’arbirtro vergognoso sono due punti persi. C’è un piccolo particolare che alcuni illustri giocatori del Milan (in particolare quello alto col codino) dovrebbero tener ben presente: nel calcio vince chi tira in porta. Non serve a nulla fare sfoggio di tecnica per poi non cocludere niente. Persino Allegri dopo 70 minuti si è accorto che mancava qualcuno che tirasse in porta e ha messo dentro Pato uno dei pochi Milanisti che ha il senso della porta. Una fiorentina più scarsa di così sarà difficile da trovare !!

    • Cristian | 20 novembre 2011 alle 15:55 | Rispondi

      Già, se c’è una cosa che mi da fastidio è questa. Spesso quelli che stanno davanti, stanno li a cincischiare su tutti i palloni, ma a tirare ci pensano raramente, Pato è l’esatto opposto, a volte tira prima ancora di pensare se sia il caso di non farlo.
      In ogni caso, secondo me se Pato non fosse stato al rientro da un mese e mezzo di stop, avrebbe giocato titolare dal primo minuto, e magara sarebbe finita diversamente.

    • Massimo | 20 novembre 2011 alle 17:18 | Rispondi

      Assolutamente d’accordo. Fatti, non pugnette. Altrimenti si rischia di fare la fine del tale che si lamentava di non aver mai vinto nulla alla lotteria pur ammettendo di non aver mai acquistato un biglietto.
      Che poi la sfiga e la malafede della terna arbitrale abbiano pesato in maniera determinante sulla mancata vittoria non ci piove; ma per essere più forti dell’invidia e della sfortuna (cit.), bisogna anche provarci con convinzione perchè l’alternativa è solo il rimpianto.

  • un_polle | 20 novembre 2011 alle 15:18 | Rispondi

    Un saluto a quelli che venderebbero pato immediatamente e poi dopo averlo rivisto giocare cambiano idea :)

  • lehane | 20 novembre 2011 alle 14:19 | Rispondi

    Sostanzialmente il tuo articolo mi trova d’accordo, Fanciulla dai “Gialli spettacolari sentimenti”, piuttosto intendo sottolineare due aspetti a compendio della tua analisi. Ieri, a mio avviso, il conte Max la partita l’aveva preparata piuttosto bene, prova ne sia la sua non consueta agitazione sin dal primo minuto. La squadra, nel primo terzo abbondante di partita era tonica, tosta e pure piuttosto cattiva. MAgari poteva risparmiarsi lo zio in campo dal primo minuto e riservarsi l’eventuale inserimento ove occorresse nel finale, come già altrove spiegato, ma, tutto sommato, ci stava pure la sua presenza. Per una serie di ragioni che nel calcio contano, magari meno o per nulla nel basketed in altri sport, pur comprimendo la fiore e negandole di fatto il pallone, non si è riuscito a segnare. Il film in queti casi lo cosciamo bene, subentra prima un pò di scoramento, poi il nervosismo, infine il fatalismo prende il sopravvento ed il gioco è fatto. Capita, qualcuno ha paragonato la prestazione di ieri a quella dell’anno scorso in casa contro l’ignobile lazio dell’altrettanto ignobile (calcisticamente parlando, sia chiaro!) allenatore Reia. A mio avviso ci sta tutto. Piuttosto vorrei sottolineare con forza un aspetto, questo si, davvero importante. Ho fortunatamente una certa età (trovo sia bellissimo avere una certa età) e so che per navigare sui mari occorre conoscere i venti e la loro forza,. non sempre si ha la fortuna di averli alle spalle, ma in ogni caso si può e si deve navigare. Basta attrezzarsi in tal senso e capirne l’evoluzione, non farsi prendere dallo scoramento, ma neppure fingere, o peggio, ignorarli nel caso ti siano avversi. I venti sono mutati e sta al capitano di bordo prenderne atto e tracciare la nuova rotta. Ad ogni intenditor….

    • Monia | 20 novembre 2011 alle 15:04 | Rispondi

      Spazientirsi —> La palla gira più pesante e la testa scotta di più. Insomma hanno capito l’importanza del match e si sono innervositi per non essere riusciti a portarlo a casa. Non avendo sofferto praticamente mai. Scrivi benissimo tra l’altro :-)

  • ABDN | 20 novembre 2011 alle 13:31 | Rispondi

    Devo dire che il Milan mi e’ piaciuto. Abbiamo faticato in zona gol, pero’:

    - pochi si sono accorti che la Fiorentina ha pressato tantissimo, io mi sono stupito che non siano scoppiati nel secondo tempo. Hanno continuato alcune folate offensive fino alla fine (quando ancora attaccavano in 5-6 pure senza profitto)
    - per la prima volta ieri sera sono stato tranquillissimo per la difesa, non abbiamo fatto cazzate, ghirighori, e giochini da barocco rococo con perdita di palla ai limiti dell’area….insomma l’abbiamo calciata alle stelle quando serviva!

    Davvero oggi non mi lamento

    • Monia | 20 novembre 2011 alle 13:38 | Rispondi

      I problemi sono stati solo ed esclusivamente offensivi. Non si è segnato. In effetti ieri sera non ho mai sentito il dovere di accennare ad un tremolio. Ma io soffro solo nel derby :-D Ho una certa età.

  • Sandrino | 20 novembre 2011 alle 12:54 | Rispondi

    Niente da aggiungere, da rettificare, da contestare.
    Come al solito del resto.
    Sono in perfetta sintonia con te, specie per la sensazione di rimpianto che da ieri mi attanaglia.
    Sono fissato con il Milan?
    Ebbene sì.

    • monica | 20 novembre 2011 alle 12:57 | Rispondi

      Ciao Sandrino ma almeno la cena pre-partita a base di tartufo ha funzionato? :)

    • bronzodiriace | 20 novembre 2011 alle 12:59 | Rispondi

      Il rimpianto e l’incazzatura di non aver vinto lacera anche me.
      Ma la lazio ha pareggiato, il Napoli idem, l’inter ha vinto rubando e dimostrando che se arrivano in zona europa league è grasso che cola ed oggi la juve non vince contro il Palermo.
      A conti fatti speriamo di limitare i danni con questo pareggio.
      Noto che da troppe giornate guardialinee ed arbitri ci remano contro, ma sono fiducioso comunque sul proseguo.

      • Sandrino | 20 novembre 2011 alle 13:02 | Rispondi

        Speriamo…

      • alef | 20 novembre 2011 alle 17:01 | Rispondi

        invece la juve ha vinto. guardate che con la concorrenza zero che c’è, visto che il napoli pensa alla champions e non ce la fa a sostenere al doppio impegno, la juve senza europa può farcela.
        ovvio che il Milan è favorito ma se va avanti in champions la juve diventa pericolosa e il giocare solo una volta a settimana la favorisce nel tenere i ritmi alti arma principale del suo gioco. Se poi il Milan, per un motivo o un altro, continua a buttare punti in trasferta…

        • Cristian | 20 novembre 2011 alle 17:14 | Rispondi

          Così come il Milan, la Juve non può vincerle tutte.
          In ogni caso vedo che si scivola sempre sulle stesse bucce di banana, a memoria mia, ne ricordo ben pochi di campionati già decisi a novembre (anzi direi pure a settembre visto che sta “ondata di ottimismo” va avanti da tre mesi).
          Le stagioni iniziano a prendere una piega da metà febbraio in poi, come spessissimo accade.
          Adesso è solo aria fritta e supposizioni, niente di certo.
          Fosse davvero così scontato decidere il campionato già a novembre, nel 2002/03 avremmo dovuto vincerlo noi allora (con tanto di triplete visto che vincemmo anche Champions e coppa Italia), invece lo vinse la Juve.

          • alef | 20 novembre 2011 alle 17:37 | Rispondi

            ma tu hai ragione anche se poi il Milan l’anno scorso lo scudetto lo vinse a novembre amministrando poi, talvolta male, il vantaggio. a parità di condizione non ci sarebbe corsa, ma la juve non avendo la champions ha comunque un aiuto e, se il Milan va avanti tanto in europa (quarti, semifinale), se la può ritrovare attaccatissima nonostante il divario tecnico. E ok vinci lo scontro diretto ma potrebbe pure capitarti la giornataccia come all’andata e alla fine questi punti in trasferta persi possono pesare (abbiamo vinto solo a lecce e a roma fin’ora).

            secondo me per vari motivi è la più pericolosa nonostante la modestia tecnica, poi il 3-0 di oggi non è nulla di che visto che col palermo abbiamo fatto la stessa cosa.

            non sono d’accordo con chi dice che vinciamo con diecimila punti di vantaggio: l’avversario diretto è più modesto dell’anno scorso ma ci farà penare di più per me, se come ho già detto, dovessimo andare molto avanti in champions.

    • Monia | 20 novembre 2011 alle 13:20 | Rispondi

      Se hai bisogno di sfogare l’ansia pre-partita e non sai come posso dirti che un buon metodo è di ascoltare musica rock. Comunque son due punti persi, ma non la fine del mondo. L’anno della riconferma è sempre il più difficile e io sento un’aria strana in giro. Vedremo.

  • Lupin | 20 novembre 2011 alle 12:53 | Rispondi

    Visto che siamo tutti fermi sulle nostre posizioni (ed è un bene, non mi piace chi un giorno dice una cosa e poi il giorno dopo dice il contrario di tutto), ribadisco la mia: partite come quelle di ieri non si perdono mai, 1 su 10 si pareggia, 9 su 10 si vince. Quindi non mi strappo i capelli (non ne ho, comunque) per la partita di ieri e, anzi, ho visto cose pregevoli e meccanismi ottimi e collaudati. Io dico che Allegri ha schierato la migliore formazione che potesse schierare e in vista di 1 partita ogni 3 giorni ha fatto ruotare bene il tutto e fatto entrare Pato il giorno giusto (dopo la sosta) al momento giusto. A chi dice che della partita col Barça non frega nulla lo vorrei vedere davanti alla tivù mercoledì sera…

  • Brera 81 | 20 novembre 2011 alle 12:47 | Rispondi

    Che dire Monia, mancava solo emerson e sarebbe stato un report SONTUOSO!!! :)

  • bronzodiriace | 20 novembre 2011 alle 12:45 | Rispondi

    ma la pantomima pre match su emanuelson infortunato?

  • monica | 20 novembre 2011 alle 12:24 | Rispondi

    Detto che ci sono partite in cui puoi andare di fioretto ed altre, come questa, in cui devi usare lo spadone, non mi strappo i capelli per ieri sera (arbitraggio a parte), l’unica cosa è che prima dobbiamo concretizzare il più possibile e poi possiamo pure permetterci l’accademia…

  • Lupin | 20 novembre 2011 alle 12:22 | Rispondi

    San Thiago Silva

    • Brera 81 | 20 novembre 2011 alle 12:47 | Rispondi

      ahahahahahahaha!
      Anche se santiago silva della fiore, quello cattivo, ha sì dato peso al loro attacco, ma tecnicamente è un mediocre da paura e un rosicone lamentoso come i peggiori interisti.
      L’ho visto una volta e già mi sta sul cazzo!

  • Cristian | 20 novembre 2011 alle 12:19 | Rispondi

    Monia sistema l’articolo… ;)

  • Barbylu | 20 novembre 2011 alle 12:12 | Rispondi

    Fantastico articolo Monia….
    c’è tutto il sapore amaro della partita di ieri sera…
    Io sarò di parte, ma un plauso ad Ibra….
    è generoso in campo..non cerca glorie personali
    ma serve i compagni con generosità assoluta…
    ha servito una palla d’oro al Papero,
    questo è essere Campioni secondo me.
    In quanto ai sorrisi Viola c’hanno poco da sorridere….
    mica hanno vinto è la loro ennesima sconfitta, e questo mi fa gongolare…
    alla faccia dei fiorentini e Della Valle…tiè!

    • Monia | 20 novembre 2011 alle 12:31 | Rispondi

      Si capisce che sei di parte ma dalla tua c’è che non hai del tutto sbagliato valutazione. Certo che se lui è ovunque, tranne in area, è un problema se il risultato non si sblocca. Quello è il mestiere dell’attaccante.

      • Barbylu | 20 novembre 2011 alle 18:17 | Rispondi

        Mi spiace Monia, ma io in Pato
        non vedrò mai niente…
        perchè credo ci sia poco da vedere ;)
        Solo il tempo mi darà ragione….o torto, ovvio…

        • Monia | 21 novembre 2011 alle 00:08 | Rispondi

          Chiara tempo fà scrisse un pezzo sull’amore sacro e profano. Pato non rientra in nessuna di queste due categorie. Penso sia un grande giocatore frenato dagli infortuni e dalla paura di farsi male: vorrei tanto saperne di più anche del lavoro (magari andato un pò storto) fisico che è stato fatto sul suo corpo. Magari ha qualcosa di storto in quei muscoli che lo fanno soffrire. O magari è tutto nella sua testa. Ambrosini ha vissuto tante stagioni fermo ai box. Non lo sgancerei mai in prima persona, però non puoi chiedermi di stracciare qualcosa in caso succedesse. Mio padre non ha mai amato Savicevic, mia sorella se può impalare Costacurta appena lo vede lo farebbe.. i gusti sono soggettivi, a prescindere da cosa fa un giocatore per una squadra. A me, per farti un esempio, Seedorf non è mai andato. Mai neanche nei suoi anni migliori.

          p.s.: purtroppo con i gusti soggettivi non si possono fare le squadre :-)