venerdì 18 maggio 2012

Robinho-Milan-ANSA

Milan-Catania 4-0 Report post partita

Il Milan conferma l’ottimo momento vincendo la quinta partita nelle ultime cinque e lo fa meritando a pieni voti i tre punti contro un Catania che arrivava da 6 risultati utili consecutivi.  Nonostante Seedorf, oltre le assenze, Ibrahimovic segna il primo gol su rigore all’ottavo minuto e poi si traveste da uomo assist per cedere spazio e gloria a Robinho (che ha anche procurato il rigore che ha sbloccato il risultato) e innescando l’autogol di Lodi. Il 4-0 è a firma Zambrotta che non andava in gol dal 28 settembre 2008.

Lazio e Udinese appaiate al comando. E’ questo il risultato delle partite pomeridiane dell’11/a giornata di serie A. La Lazio è passata al 40′ con Sculli. Basta e Di Natale esaltano l’Udinese che poi resiste al tentativo di rimonta del Siena.  Ricordo che sono state rinviate causa maltempo Genoa-Inter e, notizia di oggi, anche il posticipo serale Napoli-Juventus.

Ma torniamo alle questioni di casa Milan. Missione compiuta dai nostri oggi pomeriggio nella partita che precede la sosta per le nazionali. Una punizione tutto sommato giusta per via delle occasioni create e sprecate nel corso della partita da parte della formazione di Allegri che, ad un certo punto, ha fatto temere il solito momento di rilassatezza in pantofole e con il bicchiere di birra in mano che causa perdita di punti, capelli e sonno.

Vincenzo Montella decide di giocarsi la partita a viso aperto e nonostante il risultato finale, c’è da apprezzare l’atteggiamento della sua squadra e il messaggio che ha voluto mandare ai propri giocatori. Non era facile venire a San Siro pensando di fare la partita togliendo la scena ad una squadra più forte ma l’ex aeroplanino non si è fatto intimorire e ci ha provato. In casa Milan non si sono fatte sentire le assenze per squalifica di Nocerino e Boateng e quella di Cassano, tornato a casa stanotte dall’ospedale in cui era ricoverato, oltre alla non meno importante defezione di Nesta. Allegri voleva più concretezza e cattiveria sotto porta, tuonando addirittura un “frega del bel gioco! L’importante è vincere”.

Robinho lo prende alla lettera ed offre ai compagni e ai tifosi un’ottima prestazione. Talmente è incontenibile nelle idee e nella voglia che, dopo appena 7 minuti di partita, viene falciato in area da Lanciafame. Ibrahimovic deposita la sfera nell’angolino alla destra di Andujar. Quattro minuti dopo sono gli ospiti a richiedere un penalty per un fallo di mano di Zambrotta ma la terna arbitrale sorvola, sbagliando. Si tratta di un episodio importante e che sfavorisce una formazione in salute che non ha mai chinato la testa per tutta la partita.

Sta di fatto che il mancato, possibile pareggio (un calcio di rigore va comunque calciato), inizia a piovere nell’area catanese. La formazione di casa si affida al perfetto dialogo tra l’asso svedese e brasiliano, aiutati dall’ottima partita di Aquilani che copre e smista con la sua solita classe.

34b973d6c6aba30f2cdba15d10345398 150x150 Milan Catania 4 0 Report post partitaAl 24’ è il brasiliano a mandare in crisi Bellusci prima di battere Andujar sul palo lontano dopo un assist al bacio di Ibrahimovic. Nei 5 minuti successivi i rossoneri producono palle gol a profusione ma come spesso è capitato quest’anno, non riescono a concretizzarle.  Perfino Ambrosini, smarrito dall’età che avanza, si inventa un terzo tempo perfetto su calcio d’angolo (battuto bene!!) da Seedorf che trova, però, occupata la linea di porta.

Due volte Seedorf e poi Robinho sfiorano il 3-0 e sul finire del primo tempo, Aquilani. Brivido rossazzurro sul finire della prima frazione quando Bergessio fa incazzare come una biscia Abbiati: uno esce, l’altro si lancia. Sulla girata successiva interviene Bonerauncalciatore con un’emicrania grande quanto un palazzo per via di un furtuito scontro di gioco. Sostituzione in arrivo per il centrale bresciano ad inizio ripresa per la gioia delle coronarie dei detrattori che possono cominciare a far fluire il sangue in maniera più tranquilla.

Il Milan, nel secondo tempo, predilige sempre la ripartenza, si fa forza con il doppio vantaggio e controlla la situazione con un’ottima organizzazione difensiva. Match ancora aperto all’inizio della ripresa che, al contrario dei primi 45 minuti, ha offerto meno spettacolo. Milan più lento e quasi appagato e il Catania, nonostante la buona volontà, non riesce proprio ad essere pericoloso seppur Montella avesse provato a giocare con un 4-3-3.

I conti di fatto si chiudono al 69’ con la rete, o meglio l’autorete di Lodi, sul tiro di Robinho dopo una giocata ancora una volta sublime di Ibra. Tre minuti dopo arriva il poker targato Zambrotta che riprende una punizione calciata da Aquilani. Milan ad un punto dalla vetta dopo la quinta vittoria di fila.

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54 commenti

  • bronzodiriace | 7 novembre 2011 alle 13:13 | Rispondi

    Aggiungo visto che è scaduto l’edit time.

    Ragion per cui o si spera di acquisire il prima possibile un risultato a noi congeniale o Allegri caccia le palle e lo fai giocare a prescindere dal risultato.
    Ma i corsi e ricorsi storici si sprecano, Pato ha spesso e volentieri timbrato il cartellino contro la Fiorentina ragion per cui probabile che Ibra e Pato sia la coppia in avanti, con il Boa sulla trequarti, il noce sulla sinistra ed alberto sulla destra con Van Bommel pienamente recuperato dal pdv fisico davanti la difesa.

    • assogradasso | 7 novembre 2011 alle 13:33 | Rispondi

      Il Boa a Firenze è ancora fuori per squalifica. Pato al posto di Binho probabile? Non credo proprio…

      • jimmy | 7 novembre 2011 alle 13:36 | Rispondi

        il papero al franchi segna sempre…..lo si mette nell’ultima mezz’ora nel caso i viola siano riusciti ad accorciare le distanze….. :)

        • Cristian | 7 novembre 2011 alle 13:37 | Rispondi

          Secondo me parte dalla panchina. A meno che Allegri non voglia schierare un 4-3-3 con Robinho a sinistra, Ibrahimovic come al solito in mezzo e Pato a destra… Boh, vedremo, è ancora presto, forse neanche rientra.

          • vivarivera | 7 novembre 2011 alle 21:17 | Rispondi

            Quindi:
            Abbiati; Abate, Nesta (Yepes), Thiago Silva, Taiwo; Aquilani, Van Bommel, Nocerino; Pato, Ibra, Robinho?
            Lo confesso: è la formazione che vorrei vedere almeno una volta prima della fine della stagione… (se abbiamo vinto 4-0 con Seedorf, Zambrotta, Bonera e Ambrosini contemporaneamente in campo, potremmo anche sopportare i tre corsari :) davanti, basta scegliere bene l’avversario contro cui proporli.
            O sbaglio?

    • lehane | 7 novembre 2011 alle 14:17 | Rispondi

      Mah. fare fuori Binho per il punto interrogativo fatto calciatore (Pato) mi membra in questo caso una mossa azzardata. di più, da perdente. In panca e se le cose non andassero come sperato lo si butta dentro. Sperando non si rompa……!

  • bronzodiriace | 7 novembre 2011 alle 13:08 | Rispondi

    Volendo per una volta fare il difensore del conte Max, probabile che la defezione a fine primo tempo di Bonera non fosse nei piani del tecnico livornese.
    Credo che Allegri avesse in mente questi cambi.

    1) Inzaghi a risultato semi acquisito al posto di Binho o Ibra.
    2)il faraone al posto di seedorf, con spostamento di stephan sulla tre quarti ed emmanuelson sulla sinistra o senza cambiare le posizione con il faraone sulla sinistra.
    3) van bommel al posto di ambrosini.

    ragazzi, Inzaghi avrà probabilmente frantumato i coglioni ad allegri pur di giocare e Max ha accontentato Pippo.
    La prossima partita potrebbe essere quella giusta, ma giochiamo contro la Fiorentina, fuori casa, torna pato, torna nocerino, torna boateng, cè Ibra, cè Inho.
    Presumo che in graduatoria il faraone, ipotizzando una sua collocazione in attacco sia la riserva di Binho che a sua volta è la riserva di Pato.

    • Cristian | 7 novembre 2011 alle 13:28 | Rispondi

      Le “cose di spogliatoio” le sanno solo loro. Noi possiamo fare ipotesi, oppure riuscire a carpirne qualcuna dagli spifferi che escono da Milanello.
      Uno di questi spifferi mi dice che El Shaarawy ad Allegri piace, se poi non l’ha fatto giocare contro il Catania, non ne conosco il motivo.
      Ma sinceramente non mi interessa.
      Anni fa, mi scagliavo contro Ancelotti che non faceva turnover, ed Allegri lo fa.
      Mi scagliavo contro Ancelotti che non dava spazio ai giovani NONOSTANTE IN CAMPO PASSEGGIASSERO TUTTI, Allegri questo problema non ce l’ha.
      Probabilmente, e dico probabilmente, preferisce vedere El Shaarawy in una partita intera, probabilmente contro il Catania non ha ritenuto necessario farlo giocare per vari motivi, ed in ogni caso non se n’è accorto nessuno che El Shaarawy non ci fosse.
      Probabilmente lo schiererà titolare in coppa Italia, o lo metterà contro il Chievo.
      La domanda legittima: “cosa l’abbiamo preso a fare?” che in tanti si fanno, si può girare anche per Flavio Roma, se è solo una questione di “l’abbiamo preso, deve giocare”, qualcuno sente la necessità di vedere Roma tra i pali? Non credo. Qualcuno sente la necessità di vedere El Shaarawy in attacco? E se si, perché? Siamo messi male? Non mi pare. Facciamo fatica a segnare? non mi pare. Creiamo poche occasioni da gol? non mi pare. Ed allora perché dovrebbe essere necessario far giocare El Shaarawy? Perché l’abbiamo preso?
      Quando servirà che El Shaarawy giochi, giocherà.

  • ANDREA | 6 novembre 2011 alle 21:58 | Rispondi

    Un piccolo appunto al report: il fallo di mano di zambrotta è vistoso (anche se non lo reputo volontario) e il rigore poteva pure starci….ma il cross lo aveva fatto Lanzafame che in occasione del rigore falcia Binho a tu per tu col portiere: rigore stranetto, ma incredibilmente l’arbitro non espelle il giocatore. Il Catania doveva giocare in 10…ovviamente nessuno ne parla.

    • Monia | 6 novembre 2011 alle 22:01 | Rispondi

      D’accordo :-) Grazie a te.

      • vivarivera | 6 novembre 2011 alle 22:23 | Rispondi

        Secondo me non era espulsione, Lanzafame non era ultimo uomo, un altro difensore del Catania stava più avanti ed infatti tenta di intervenire in scivolata. Io non solo non avrei decretato l’espulsione, non avrei neanche pensato alla possibilità se non l’avesse tirata in ballo Andrea.

  • No Name | 6 novembre 2011 alle 20:28 | Rispondi

    Bene tutti. Zambrotta, Seedorf, Bonera, Yepes e direi anche Emanuelson perché ha interpretato molto bene il ruolo a livello tattico. A mio avviso molto male Ambrosini e mi ripeto in questo caso. Se guardate le azioni del Catania che portano al tiro, vedrete Ambrosini costantemente fuori posizione e sempre tagliato fuori. Non imposta, non copre, non recupera… che fa?

  • Cristian | 6 novembre 2011 alle 19:35 | Rispondi

    Scusate, premesso che io sono un sostenitore dei giovani di talento, come ben sapete, premesso che credo e spero che El Shaarawy lo sia, ma fatemelo dire, non gioca 15 minuti? E sti cazzi?
    —-
    Per carità massimo rispetto per il giocatore, che come ho detto spero e credo sia davvero di gran talento, oltre che in perfetta salute mentale e fisica, ma quando vinco 4 a 0 devo star qui a farmi il sangue amaro, perché non ha giocato El Shaarawy? Io sinceramente da dopo Juve-Milan, la mancanza di El Shaarawy non l’ho sentita minimamente. Qualcuno l’ha sentita? Qualcuno si è sentito defraudato dalla non presenza di El Shaarawy in campo? Io sono stato da Dio finora, a parte quel passo falso a Minsk dove TUTTI quelli che hanno tirato (32 volte) hanno ciccato il pallone, oppure se lo sono visti parare dal portiere, a parte quella sera dicevo, io di El Shaarawy non ne ho sentito il bisogno. Sempre se quella sera lui avrebbe fatto la differenza… Mah, chi lo può dire?

    • Monia | 6 novembre 2011 alle 19:42 | Rispondi

      Tenendo conto di cosa è successo a Cassano, quel ragazzo in panchina non mi causa smottamenti. La piazza, però, ha invocato il suo nome.

    • SticMan | 6 novembre 2011 alle 19:44 | Rispondi

      D’accordissimo. E ‘sti cazzi? Questo era il cambio per il contentino a Inzaghi, si era già sul 4-0 e non si rischiava nulla. Sinceramente voglio vedere El Sharaawy in Coppa Italia, dove avrà 90′ minuti per dimostrare cosa può valere, non uno scampolo di garbage time contro il Catania.

      • vivarivera | 6 novembre 2011 alle 20:07 | Rispondi

        Cmq Pato a 19 anni lo mettevamo in campo… Vabbè, mi rispondo da solo: le alternative erano il già ultratrentacinquenne Inzaghi e Gilardino, le alternative a El Shaarawi, se ho capito bene, dovrebbero essere Robinho e (fino all’altra settimana) Cassano… giusto?
        Però capisco anche chi domanda: perché prendi un giocatore pagandolo 14 mln. e poi non lo fai mai giocare?

        • BlackThunder | 6 novembre 2011 alle 21:32 | Rispondi

          Pato però è arrivato con meno concorrenza davanti e con la nomea del fenomeno. El Shaarawy ha un sacco di gente valida davanti ed è un futuro campione…due situazioni anche mediatiche diverse

          • jimmy | 7 novembre 2011 alle 07:48 | Rispondi

            meno concorrenza???….avevamo in panchina l’eroe dell’abete…..una punta e dietro kakà e siiiiiiiiiiiidorf…..x l’unico posto c’erano pippo e ronaldo, quello vero…..

      • alef | 6 novembre 2011 alle 22:07 | Rispondi

        sicuramente in coppaitaia giocherà. A febbraio con Malesani.

    • Satana | 6 novembre 2011 alle 21:58 | Rispondi

      se si fa giocare Antonini non vedo perchè non si possa far giocare El92…non è una questione di sostituire qualcuno ma di far fare esperienza a lui… è sul 3-0 lo si può far entrare… un esempio è Matri…l’hanno sempre giudicato non adatto al Milan “e sti cazzi” Antonini,Oliveira ecc… lo erano/sono? il Cagliari l’ha venduto se non sbaglio a 18 milioni di €… GELO…

    • bronzodiriace | 6 novembre 2011 alle 23:57 | Rispondi

      Cristian scusami ma cosa centra?

      Tu pensi che un tifoso vuole vedere il faraone per quale motivo?

      In primis puoi far rifiatare una punta,ma cosa più importante gli fai giocare spezzoni su spezzoni per farlo ambientare, per fargli prendere confidenza con il calcio di serie A.
      Il faraone ha bisogno di massa muscolare ma sopratutto di calcio giocato e quali occasioni migliori dopo un 4-0?
      Che senso ha il cambio antonini-inzaghi per robinho-seedorf?

      • sergio | 7 novembre 2011 alle 05:55 | Rispondi

        Io concordo pienamente con te e, infatti quel cambio non l’ho proprio capito e, aggiungo che mi sembra doveroso da parte di Allegri, cercare di valorizzare un investimento così importante fatto dalla società. Infatti continuo a sostenere che se al Faraone non viene data fiducia, neanche a risultato acquisito, verrà bruciato inesorabilmente, per cosa poi, dare il contentino a Quadernpippo, ma che vada a fare in culo Allegri e chi non glielo dice. Senza contare poi, che il Catania, pur sapendo che la partita era chiusa, ha continuato a non volersi arrendere e noi stavamo cominciando a giocare troppo bassi con la difesa. Sarà una mia fissazione ma sono convinto che, El92 almeno sarebbe rientrato per dare una mano sia a centrocampo che in difesa e per eventuali ripartenze era o sarebbe potuto essere utilissimo. In poche parole, ne ho le palle piene dei componenti il reparto geriatrico.

    • Rikkardius | 7 novembre 2011 alle 11:09 | Rispondi

      Sono sotanzialmente d’accordo sul fatto che se avesso giocato o meno el sharaawy non cambiava nulla, ne ieri ne nelle precedenti partite. Però c’è molta curiosità sul ragazzo che ha delle qualità, onestamente per mettere antonini a fare l’esterno poteva mettere tranquillamente el92, 15 minuti ad antonini non cambaino assolutamente niente, 15 minuti ad un ragazzo che sta facendo i primi passi nel calcio che conta possono voler dire tanto. Poi sono convinto che sarebbe entrato motivato come se fossimo stati sullo 0-0, per antonini era un ingresso senza stimoli in una partita già vinta. Diverso il discorso su inzaghi che anche in un amichevole vorrebbe fare gol, a lui le motivazioni non mancano mai, ma anche in questo caso avrei preferito vedere el shaarawy, primo perchè sono curioso come un po tutti di vederlo all’opera, secondo, quando diavolo li vogliamo provare sti giovani di talento?

    • Marco | 7 novembre 2011 alle 11:38 | Rispondi

      Io mi sono sentito defraudato dalla non presenza di El Shaarawy in campo e ancora più dal fatto che sia entrato quel cadavere di inzaghi e non lui.
      Abbiamo comprato il miglior under 21 italiano, pagandolo carissimo (7 milioni più mezzo Merkel per la metà del cartellino è un investimento totale che supera i 20 milioni di euro), e non lo facciamo giocare mai?
      Se non gioca nemmeno venti minuti qua e là, quando si abituerà a giocare in una grande squadra?
      Se non entra nemmeno sul 4-0, e quindi con tutte le facilitazioni del caso, quando entrerà nei meccanismi della squadra (non dico del gioco, perchè con allegri il gioco non esiste).
      Rischiamo di bruciare uno dei più grandi talenti del calcio italiano, sacrificandolo sull’altare di inzaghi (ieri 15 osceni minuti da 2 in pagella), per vederlo finire come Merkel, utilizzato poco e male, nonostante le innegabili qualità mostrate, al Milan ed espoloso al Genoa, squadra di cui sta già diventando leader e trascinatore.
      Sogniamo Schweinsteiger, quando ce l’avevamo già in rosa il nostro Schweinsteiger e l’abbiamo mandato al Genoa per preservare il posto a fancazzo, cerchiamo un sostituto di Cassano quando ce l’abbiamo già in rosa e probabilmente lo manderemo via per preservare il posto al quadernetto del cazzo.

      Personalmente mi frega un cazzo del 4-0, ci mancava solo non vincessimo contro il catania in casa, io sono incazzato nero per il mancato utilizzo del Faraone e per l’assurdo cambio antonini-seedorf.

  • gioprins | 6 novembre 2011 alle 19:25 | Rispondi

    Ma vi rendete conto che il Barca fa esordire giovani a non finire…e Noi accogliamo con un’ ovazione un nonno di 38 anni…e lasciamo il Faraone a scaldarsi….
    In una partita dove il Catania è venuto solo a farsi il viaggio a Milano…era il momento di osare…invece si preferisce l’ esperienza di un “paracarro” , la velocità di “gambe storte” e il “quadernipippo”…senza parole…

  • Cristian | 6 novembre 2011 alle 19:18 | Rispondi

    Riporto il commento fatto al Live:
    Sono proprio contento!
    Una vittoria oggi bisognava ottenerla!
    Grande, fantastico, sono felice!

    P.S.
    Ve l’avevo detto io prima della partita che avremmo giocato col 4-3-3 con Robinho ed Emanuelson larghi, non ascoltatemi mai eh… Vi tiro le orecchie!
    :D :D :D :D :D

    • Monia | 6 novembre 2011 alle 19:21 | Rispondi

      Se uno vive con un paragnosta … avrà qualche sorpresa nella vita? Ecco perchè a volte non ascoltano.

    • SticMan | 6 novembre 2011 alle 19:42 | Rispondi

      Emanuelson va una volta largo sulla sinistra ed effettua il miglior cross che abbiamo visto a S.Siro da quando non gioca più Serginho.
      Su Robinho la questione credo sia un po’ diversa, non tanto sulla posizione (svaria sempre), ma sulla condizione che sta tornando. Oggi il cambio era per far entrare Inzaghi e fargli riassaggiare l’erba del Meazza, non perchè il brasiliano era in riserva come nelle altre gare. Gli altri 2 cambi giusti, Bonera fuori perchè meglio Yepes e Seedorf fuori perchè dopo 3 ripiegamenti non ce la faceva già più.

    • sergio | 7 novembre 2011 alle 06:03 | Rispondi

      D’accordo con te per ciò che riguarda la vittoria che era necessaria e bisognava ottenerla ma, preferisco 1000 volte di più vedere El92 di Quadernpippo e, come si suol dire a pensare male si fa peccato ma, molto spesso ci si azzecca, il cambio Antonini-Quadernpippo è stato, se non imposto, almeno suggerito e caldeggiato fortemente da Capitan Fancazzo e, credo non sia farina del sacco di Allegri.

  • alef | 6 novembre 2011 alle 19:15 | Rispondi

    Ottimo risultato visti i presupposti e tutto bene fino al 2-0: bastano quei due in forma aiutati da un altro (Aquilani) e sono riusciti a far resuscitare le mummie. poi però il terzo e il quarto goal fanno aprire scenari inquietanti sul consolidamento del potere di certi figuri. Ambro, Zambrotta e Seedorf, che poco prima del 2-0 davano già segnali di decomposizione, con l’invenzione del duo Robinho-Ibra hanno passato una giornata tranquilla e i goal del secondo tempo li farà esaltare da certa stampa che, come ha scritto giustamente qualcuno, guarda il tabellino e non la partita.

    • BlackThunder | 6 novembre 2011 alle 19:23 | Rispondi

      basta vedere i voti di Milan News per capirlo

      • gioprins | 6 novembre 2011 alle 19:29 | Rispondi

        ma vuoi mettere!!!???
        Tutti in Europa ci invidiano il “paracarro olandese” e “gambestorte”…
        Real, Manchester, Bayern telefonano a Galliani anche più volte al giorno!!!…li vogliono loro!!!

    • marcobonci | 6 novembre 2011 alle 22:44 | Rispondi

      beh, resucitare le mummie è una parola grossa, a me sembra che dopo il 2-0 i siciliani abbiano smesso di giocare: anche con tutta la buona volontà del mondo, contro il catania visto oggi era difficile fare danni.

      • alef | 6 novembre 2011 alle 22:51 | Rispondi

        certo d’accordissimo, volevo dire questo, il 2-0 gli ha permesso una giornata tranquilla rispetto a quello che sono in grado di dare effettivamente. Infatti prima del secondo goal di Robinho ne stavano facendo di tutti i colori e l’invenzione del duo Ibra-Binho è arrivato nel momento più opportuno per evitare che facessero guai.

  • paul | 6 novembre 2011 alle 18:57 | Rispondi

    bhe, che dire, mi aspettavo di più dal catania…invece si sono adeguati al nostro ritmo e quindi la classe dei nostri h fatto la differenza..

    non dimentichiamo che ci mancavano nocerino, boateng, nesta, pato, cassano, mvb(panca)…di questi 4 o 5 sono titolari fissi…

    per l’italia basta e avanza, in europa arrivare ai quarti dopo 4 o 5 anni sarebbe un discreto risultato…

  • Brera 81 | 6 novembre 2011 alle 18:56 | Rispondi

    Solito buon report di Monia, anche se sul rigore non dato al catania ho delle riserve.
    Un milan tutto sommato discreto basta e avanza per distruggere un deludente catania, che pure all’inizio si era dimostrato volitivo e pericoloso. I primi 10 minuti vedono comunque prevalere il milan, che passa grazie alla vena di ibra e robinho. Male invece subito dopo, fino al secondo gol: squadra che non pressa, che soffre di brutto a centrocampo e concede troppo al catania. Seedorf inutile, zambrotta e ambrosini in apnea, ma anche gli altri centrocampisti coprono poco. Meno male che robinho si inventa il 2-0 e il catania non si riprende più, pur provandoci più volte per tutta la partita. Milan che invece prende in mano la gara, pur con qualche scricchiolio a centrocampo in fase di non possesso, gioca discretamente e crea occasioni. Buon per zambrotta e ambrosini, che un catania dimesso lo reggono, e per seedorf che pur con le solite leggerezze contribuisce alla manovra. La ripresa è accademia, e i due gol finali (il primo per me è autorete di lodi) fanno sparire ogni patema.
    I senatori possono andare bene giusto per queste partite, per le altre massimo uno per volta. La difesa tutto sommato tiene (e non prende gol), abate non fa disastri ma scende pochissimo e nel primo tempo si fa trovare un paio di volte fuori posizione: la sosta gli farà bene. Per aquilani ed emanuelson prestazioni sufficienti, senza voto antonini ed inzaghi, bene ibra, ispirato negli assist e sempre combattivo (ma evitasse queste cazzo di ammonizioni inutili!), robinho migliore in campo: sempre presente, col rigore procurato e quel gol posso anche perdonargli le altre imprecisioni in area (peraltro oggi non ha sprecato occasioni d’oro).
    Allegri oggi ha fatto il suo. Ha vinto ed era importante. Temo però che punterà sui senatori anche a firenze e nel prosieguo della stagione. E non ho capito i cambi finali (antonini per culone e inzaghi per robinho). Io avrei messo van bommel per seedorf e avrei fatto rifiatare ibra per el shaarawi. Neppure sul 4-0 l’egiziano riesce a giocare, è la conferma che allegri proprio non lo vede.

    • Monia | 6 novembre 2011 alle 19:01 | Rispondi

      Concettualmente non ho mai riserve. Io sono una che toglierebbe il dubbio sempre. In questo caso il dubbio è un fattore a discrezione dell’arbitro e quindi è normale che sia molto soggettivo.
      Per me il rigore c’era. Pace :-)

      • paul | 6 novembre 2011 alle 19:36 | Rispondi

        anche per me c’era, ci è andata bene..

        • vivarivera | 6 novembre 2011 alle 20:08 | Rispondi

          Io la partita l’ho seguita alla radio e il rigore per il Catania non l’ho proprio… visto! :D

        • milanista72 | 7 novembre 2011 alle 14:06 | Rispondi

          Per me no invece,Zambrotta era completamente girato quando la palla gli sbatte sull’avanbraccio:-)(anche se sul Corriere dello sport il rigore che si reclama e’ la presunta trattenuta di Ambrosini su Spolli,non il fallo di mano di zambrokko).Tutto soggettivo ovviamente.Anche senza la controprova,il Milan ieri difficilmente non avrebbe ottenuto i tre punti contro il Catania.Parlare degli episodi arbitrali dopo un 4-0 come quello di ieri mi sembra un po’ come sminuire la bella prestazione offerta da tutta la squadra.Gli episodi fanno parte del gioco,ed in questo gioco si sa ,gli episodi girano quasi sempre dalla parte delle grandi squadre(anche perche’ ,come diceva il buon Sacchi,le squadre tecnicamente piu’ dotate stazionano piu’ spesso nella meta’ campo avversaria e stanno molto piu’ spesso in area avversaria).Forza Milan

          • Cristian | 7 novembre 2011 alle 14:11 | Rispondi

            In breve: le decisioni arbitrali dubbie, non hanno deciso una minchia… :D

          • milanista72 | 7 novembre 2011 alle 14:20 | Rispondi

            Per me no invece,Zambrotta era completamente girato quando la palla gli sbatte sull’avanbraccio:-)(anche se sul Corriere dello sport il rigore che si reclama e’ la presunta trattenuta di Ambrosini su Spolli,non il fallo di mano di zambrokko).Tutto soggettivo ovviamente.Anche senza la controprova,il Milan ieri difficilmente non avrebbe ottenuto i tre punti contro il Catania.Parlare degli episodi arbitrali dopo un 4-0 come quello di ieri mi sembra un po’ come sminuire la bella prestazione offerta da tutta la squadra.Gli episodi fanno parte del gioco,ed in questo gioco si sa ,gli episodi girano quasi sempre dalla parte delle grandi squadre(anche perche’ ,come diceva il buon Sacchi,le squadre tecnicamente piu’ dotate occupano piu’ spesso l’opposta meta’ campo e arrivano spesso e volentieri in area avversaria ,posto in cui durante una gara accade davvero di tutto).Forza Milan
            P.s. in ogni caso,come ha dichiarato lo stesso Montella nell’immediato dopo gara,quello di Zambro era un rigore che se fosse stato fischiato avrebbe scontentato la parte ricevente.Come per dire che neanche a suo avviso era poi cosi’ netto.Cosi’ dicendo si e’ anche assunto la responsabilita’ ,insieme alla sua squadra ,per una sconfitta, in cui l’episodio arbitrale ha contato fino ad un certo punto(visti anche i contorni di tale sconfitta)

      • Sara | 7 novembre 2011 alle 10:58 | Rispondi

        Anche per me c’era. Il mio cervello è binario, su queste cose. Palla toccata con la mano? Rigore. Punto. Mi semplifico la vita, e nessuno può dirmi che non sono obiettiva…

  • dnarossonero | 6 novembre 2011 alle 18:50 | Rispondi

    2 Cose hanno fatto la differenza oggi:

    1) La posizione di Robinho nel suo ruolo di attaccante esterno di sinistra
    2) La posizione di Ibra nelle vesti di rifinore.

    Ibra non è una prima punta. E’ palese. Come prima punta può essere dannoso per la manovra visto che accentra il gioco eccessivamente e porta all’ intasamento sugli spazi.

    Come rifinitore è tutto un altro giocatore non c’ è verso. Finalmente l’ ha capito anche Allegri

    • Brera 81 | 6 novembre 2011 alle 18:58 | Rispondi

      O forse l’ha capito ibra da solo, e da par suo fa giustamente quel cazzo che gli pare in campo. Tanto finché fa gol e assist è inattaccabile.

      • lehane | 6 novembre 2011 alle 19:23 | Rispondi

        Quoto Brera. L’evoluzione di Ibra (ricordate quando aveva la maglia bianconero addosso? o anche quella neroazzurra?) è evidente e netta. Con il passare del tempo ha spostato, di parecchio, il suo raggio di azione, diventando una sorta di regista avanzato di fatto accrescendo, di gran lunga, la pericolosità e l’imprevedibilità offensiva, sua e della squadra.In pratica si è decisamente incamminato sulla strada che avrebbe dovuto/voluto percorrere il Cigno nella seconda parte della sua carriera. Tra un pò, ritroveremo Ibra ad interpretare il ruolo come una sorta quarterback nel football americano. ps. anche io sono dell’avviso che assegnare il penalty al catania non sarebbe stato cosi scandaloso.

  • SticMan | 6 novembre 2011 alle 18:48 | Rispondi

    Contro il Catania e con lo stato di forma attuale dei nostri giocatori migliori, possiamo permetterci il lusso di schierare Bonera, Ambrosini, Seedorf e Zambrotta e vincere facile 4-0.
    Da segnalare un Emanuelson più grintoso e partecipe (la cosa migliore guardacaso l’ha fatta crossando da sinistra). Mi hanno infastidito i 2 gialli a Ibra e Abate, presi proprio in modo stupido.
    Bene Robinho e Ibra, come al solito molto affiatati, col brasiliano che a differenza di Cassano, la porta la vede e vede soprattutto gli altri compagni, oltre che lo svedese.
    Col Barcellona serviranno Taiwo, Van Bommel e Boateng, oltre che Nocerino al posto di Seedorf.
    Questo Milan gioca bene quando gli interpreti sono i più in forma e quelli più in forma ora sono questi. Il Catania non è il Barcellona, lapalissiano, ma è meglio ricordarlo.