venerdì 18 maggio 2012

Antonio-Nocerino

Milan-Palermo 3-0 Report post partita

Aquilani1 150x150 Milan Palermo 3 0 Report post partitaPunti pesanti in palio a San Siro: i rossoneri vogliono tornare a respirare aria pulita dopo un inizio di stagione cosi cosi, di fronte ad una squadra solida e compatta, ben diretta da un tecnico emergente.

Un inizio di stagione, quello dei rossoneri, vissuta – a parte le buone prestazioni in coppa – sul filo conduttore di una squadra molle, alla ricerca disperata della difesa solida dello scorso campionato, di un attacco che aiutasse a mascherare problemi strutturali ormai noti e una condizione fisica migliore. Con le dovute perdite di punti al cospetto di Napoli, Juventus e Udinese. La prima delle quali stasera perde in casa con il Parma che fa passare loro un freddissimo sabato sera, esce accompagnata dalle lacrime di Mazzarri e allontana per il momento l’idea del primo posto.

Formazioni annunciate nel Milan dove con il forfait di Seedorf (faccio finta di stupirmi del risultato finale. Perdonate la mia ingenuità. Di sicuro non capisco una beneamata di pallone, ma posso almeno dire che il Milan senza Seedorf è sgravato dalla sfiga e dagli ingolfamenti? Fosse solo la prima volta. Ehm… Va bene: fate finta di nulla.) a centrocampo c’è Aquilani accanto a Nocerino e Van Bommel. Debutto dal primo minuto per Robinho, che ha recuperato dalla pubalgia e agisce alle spalle di Ibrahimovic e Cassano. Nel Palermo invece c’è Miccoli che ha smaltito le noie muscolari e guiderà l’attacco accanto a Hernandez. Sulla sinistra fra Zahavi ed Alvarez alla fine la spunta Ilicic che agirà come esterno alto nel 4-4-2. Palermo che è la nostra bestia nera… al di fuori di San Siro però. La formazione siciliana ha battuto il Milan in tre degli ultimi quattro incontri in campionato. A Milano tuttavia sono i rossoneri ad avere vinto tre degli ultimi quattro precedenti, in mezzo la vittoria rosanero per 2-0 del dicembre 2009.

La prestazione migliore da inizio stagione non può non coincidere con il ritorno di Robinho, affiancato a Cassano ed Ibrahimovic: intesa perfetta, tiri che fioccano e gente che parla la stessa lingua là davanti. Nei modi e nei tempi giusti. Emanuelson ci prova, ma Robinho è Robinho: nel bene e nel male. Anche quando regala palloni in tribuna o ai guantoni dei portieri… lo fa semplicemente meglio. Il tutto collegato dalla tecnica di Aquilani da una parte, il mestiere di Nocerino dall’altra e Van Bommel tornato finalmente concreto e solido davanti alla difesa. Se poi si riesce a mantenere inviolata la propria porta (nonostante la sostituzione forzata Bonera-Thiago Silva), è veramente una serata da tenersi un pochino stretti.

Il piano della formazione ospite è quello di rompere la manovra rossonera e ripartire, ma fa l’errore di arretrare troppo e farsi schiacchiare nella propria area di rigore. Il passo dalla doppia parata di Tzorvas sul brasiliano dell’attacco rossonero alla rete dell’ex è breve. Nasce tutto da un intuizione geniale di Ibrahimovic che da fermo con una parabola pesca Aquilani che di testa fa da sponda a Nocerino che da zero metri mette il pallone in rete.

Hernandez rileva Miccoli ad inizio ripresa, ma il Milan cinicamente non fa una piega. La gran zoccola di Svezia pare aver rimediato ai mal di pancia delle ultime due settimane semplicemente telefonando a Piquè. Con un colpo di tacco dei suoi supera un avversario e affonda in area sull’out sinistro dove con un cross d’esterno pesca Cassano che però non trova l’impatto con la sfera, l’azione prosegue Aquilani mette il pallone in mezzo per Ibra che al volo colpisce male il pallone. In questa girandola di goal ciccati, il raddoppio spetta da chi ne aveva già cannati troppi in un anno e mezzo: palla in verticale per Robinho che s’incunea in area ed è bravissimo ad essere freddo davanti a Tzorvas e a beffarlo con un tocco di punta.
Il 3-0 arriva con il talento di Bari vecchia a sancire meritatamente quanto si è visto sul terreno di gioco, a dispetto di un Palermo senza cuore e fegato.

Nel finale c’è spazio per il tiro al piccione condotto da Aquilani, El Sharaaway e lo stesso svedese.

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52 commenti

  • gioprins | 16 ottobre 2011 alle 10:16 | Rispondi

    ARIA FRESCA!! ARIA FRESCA!!
    Almeno 6 giocatori che si proponevano in fase offensiva!!!!
    Alleluia!!!!!

  • marcuska | 16 ottobre 2011 alle 10:00 | Rispondi

    è proprio vero che a volte l’importanza di qualcuno si avverte solo quando manca…ieri con robinho in avanti sembravamo un altra squadra…almeno la palla girava e si faceva movimento..condivido poi in toto il parere di DNA rossonero…fare un gioco con ibra che svaria e non fa la prima punta ci rende più imprevedibili e favorisce l’inserimento dei centrocampisti

    Da ultimo…aquilani titolare fisso!!!!

  • lannister | 16 ottobre 2011 alle 09:56 | Rispondi

    ieri sera ero a S.Siro,fino al 20′ c’era il vicino molesto:” E si vede che manca seedorf in mezzo al campo”,alla fine della partita se ne erano dimenticati tutti. Sul tre a zero dico: “Si vede che non c’era Seedorf stasera in mezzo al campo”.Risposta del tizio?:”E si seedorf rallenta troppo il gioco”. Ma vai a c….!Gli hanno fatto il lavaggio del cervello!Parlano solo per sentito dire!Questo blog merita rispetto per quello che continua dire! Alla faccia dei senatori e dei loro sponsor milionari!Finalmente una partita fresca,niente di trascendentale ma fresca!FORZA MILAN!
    P.S. EL92 vede la porta,vede la porta il ragazzo!

  • jimmy | 16 ottobre 2011 alle 09:26 | Rispondi

    ora è sufficiente che allegri si ricordi quella vecchia regoletta….
    “squadra che vince non si tocca”…..
    MAI PIU’ SIIIIIIIIIIDORF!!!!!

  • tizioacaso | 16 ottobre 2011 alle 09:17 | Rispondi

    Milan con Seedorf: 4 punti in 4 partite. Un punto a partita
    Milan senza Seedorf: 4 punti in 2 partite. Due punti a partita.

  • No Name | 16 ottobre 2011 alle 09:03 | Rispondi

    “…Se ci aggiungete il fondamentale recupero di Robinho, l’inserimento sempre più efficace di
    Nocerino e Aquilani e la crescita di giovani sui quali si è avuta la pazienza di insistere (Abate, ma anche
    Antonini), avrete la dimensione di una squadra in riemersione rapida…” dalla Gazzetta di oggi… Non ce la faccio a vedere scritto ancora del “giovane Antonini”

  • sergioi | 16 ottobre 2011 alle 07:26 | Rispondi

    Dal momento che ho letto la formazione che, era orfana (per fortuna e speriamo continui) di Capitan Fancazzo, ho detto subito che avremo vinto. Era una sensazione che veniva direttamente dalle viscere e, dalla speranza che finalmente ci sarebbe stato il tanto agognato movimento a centrocampo e, chissà perché il tutto è avvenuto regolarmente. La cosa che mi ha messo in apprensione è stato il cambio obbligato di Thiagone e, quando ho visto l’ingresso di Bonerauncalciatore, ho cominciato a tremare. Devo in ogni caso ringraziare il Dio del Calcio che ieri si è ricordato di noi e finalmente ci ha dato delle soddisfazioni. Il tutto condito con la ciliegina sulla torta con l’ingresso del piccolo Faraone che non ha fatto moltissimo, in quanto anche poco cercato dai compagni che, avevano tutti l’intento di far segnare Ibra ma, in quel poco che ha potuto fare Stephan, impressione personalissima, mi ha lasciato con il dolce in bocca e, con la speranza che Allegri, almeno qualche scampolo di partita in più continui a farlo giocare. Una volta tanto non ho sbadigliato dalla noia e avendo visto dei miglioramenti di intesa e movimento tra tutti, spero si continui sulla falsa riga di ieri, ivi compresa la non convocazione dei vari componenti del reparto geriatrico-stampellato, i quali ormai a tutti livelli hanno rotto le palle e se tanto mi da tanto e, il Mister riesce “finalmente” ad uscire da questo empasse, noi tifosi saremo sempre più contenti.

  • Cuore Rossonero | 16 ottobre 2011 alle 01:11 | Rispondi

    Se il Milan si rinnova e continua a giocare cosi preferisco mille volte NON rivincere lo scudetto quest’ anno, ma liberarci degli stramorti e rinnovare la squadra per tornare a vincere dall’ anno prossimo. Via Ambrosini, Gattuso, Seedorf, Zambrotta, Inzaghi, dentro De Rossi, Montolivo, Danilo, Eriksen e Bendtner.

  • Sandrino | 16 ottobre 2011 alle 00:25 | Rispondi

    E’ un caso che, fuori la merda nera e il morto 2006, abbiamo stravinto e strameritato?
    Non finirò mai di dirlo: VAFFANCULO AI PADRINI ROVINA DEL MILAN! VIA TUTTI!!!

  • millin | 16 ottobre 2011 alle 00:15 | Rispondi

    Intanto, se il Milan gioca così, Allegri non è criticabile. Vorrà dire qualcosa, no? Può piacere o no, l’allenatore (io continuo ad avere perplessità) ma così davvero non è criticabile, perchè c’è il risultato e anche il gioco, per una volta.
    Discorsi come ‘Gattuso cuore pulsante della squadra’ e Seedorf che ‘quando gioca bene lui il Milan gioca bene’ riusciremo a non sentirli più, una volta per tutte?
    Che l’esclusione dei senatori dipenda da decisioni dell’allenatore oppure no m’importa poco, in questo momento, anche perchè il culo fa parte del gioco e Napoleone preferiva i marescialli fortunati, tanto per dirne una.
    Per ora me la godo, metto da parte alcuni dubbi che derivano dal gioco attuato dal Palermo che ci ha favorito non poco e accarezzo la speranza che certe scelte diventino definitive. Non solo le esclusioni ma anche l’impiego di Ibrahimovic nel ruolo di suggeritore, con preghiera a Cassano (che ancora non l’ha capito, nonostante il gol) di mettersi nelle condizioni di approfittare delle capacità di Ibra e di non cercare invece di dargli ogni palla che gli arriva fra i piedi.
    Buono anche lo spazio creato per gli incursori. Di cose buone stasera ce n’erano davvero, sarebbe importante svilupparle ma anche verificarle con squadre più impegnative, senza più guardarsi indietro, però.

    • Monia | 16 ottobre 2011 alle 00:27 | Rispondi

      Quando le cose finiscono, sono finite. Se non finiscono di sicuro è per motivi sconosciuti ai terrestri.

    • vivarivera | 16 ottobre 2011 alle 00:27 | Rispondi

      SEEDORF VAFFANCULOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!
      Allegri è criticabile perché i vecchi li hanno messi fuori gli infortuni e non lui. Le dichiarazioni del dopopartita riportate sul post precedente lasciano capire che non avrà le palle per tenerli fuori, nonostante l’evidenza. E a questo punto sarà indifendibile.
      In quanto al Palermo che ci ha favoriti schiacciandosi troppo indietro… Non si può negare, ma voglio anche ricordare, perché è la verità, che con Seedorf in campo abbiamo giocato di merda anche contro il Cesena che non è che abbia mostrato chi sa che…

      • Sandrino | 16 ottobre 2011 alle 00:40 | Rispondi

        Se c’era Gattuso al posto di Nocerino: COL CAZZO CHE FACEVAMO GOL
        Se c’era Seedorf al posto di Robihnho: COL CAZZO CHE FACEVAMO GOL
        Ed inoltre: El Sharaawy quasi gol e Aquilano quasi gol.
        A me piace questo Milan giovane e dinamico.
        Non guardiamo la classifica, non la guardiamo e pensiamo a domenica prossima.

        • vivarivera | 16 ottobre 2011 alle 00:54 | Rispondi

          Anche a me piace. Piace a tutti credo. Penso che piaccia anche a Allegri, solo che si caga addosso…

          • millin | 16 ottobre 2011 alle 01:04 | Rispondi

            La soluzione ce l’ha sotto gli occhi. Se non la vede o se ha paura peggio per lui (ma anche per noi, purtroppo, ed è per questo che mi incavolo con lui). Invece di dare il Maalox a chi ha il mal di pancia (ma non serve per i bruciori di stomaco?) passi in farmacia e si procuri qualche pannolone :-)
            Non possiamo attendere l’estinzione dei senatori per cause naturali!

        • vivarivera | 16 ottobre 2011 alle 00:57 | Rispondi

          a Sabato Sprint, su RAI 2, l’intervistatore da S. Siro ha fatto notare una cosa ad Allegri, cioè un grandissimo Aquilani. Allegri ha replicato che Aquilani è un giocatore di grande classe e di grande movimento che a lui piace. E fin qui bene. Ma si è schiarito la voce ben più di una volta e quasi intimidito ha detto che Aquilani deve ancora inserirsi.
          Cosa si può dedurre? Si può dedurre che Allegri è letteralmente ed oggettivamente ostaggio dei senatori.
          Tutto risale ( a parer mio) a quando Seedorf voleva “garanzie tecniche” e Galliani lo spedì a parlarne con Allegri. Non so cosa avesse in mente con quella bella trovata Galliani, però so che, con un comportamento simile, si isola l’allenatore e gli si toglie, di fatto, l’appoggio della società. Se Allegri si caga sotto ( e a questo punto mi sembra evidente ) vuol dire che non si sente le spalle coperte dalla società e non ha le palle per andare dritto contro tutti (forse fa anche bene a questo punto…
          Copyright: Guido-vivarivera :)

          • millin | 16 ottobre 2011 alle 01:21 | Rispondi

            Lungi da me difendere Galliani, ma dire ad un giocatore di parlarne con l’allenatore dovrebbe significare che:
            a) la società, a te giocatore, non dà garanzie
            b) la garanzia, se vuoi, prova a fartela dare dall’allenatore, che è un modo per ribadire che la squadra la fa quest’ultimo
            Dove sta il problema? Per me è un comportamento corretto.
            Va da sè che basta avere un allenatore con un minimo di coraggio per risolvere, basta cioè dire al giocatore che, al massimo, un allenatore può cercare di garantire che non ci saranno esclusioni a priori ma che prevarranno comunque le scelte tecniche. E’ così difficile? Allegri non è in grado neppure di fare questo? Se ne vada!
            Mi ha dato fastidio sentirgli dichiarare che escludeva Inzaghi dalla partita col Palermo per scelta tecnica, perchè lui guarda soprattutto al bene della squadra. Non erano le cose che avrebbe dovuto dichiarare al momento dell’esclusione dalla Champion’s, se avesse avuto le palle? Cosa ci sarebbe stato di male?
            Che poi, nel caso di Seedorf ci si aspettasse che fosse direttamente la società a farlo fuori, ok, ma io rimango della convinzione che, se non è successo, anche Allegri ha delle grossissime responsabilità, ne abbiamo già parlato in passato. Basta ricordare come è finito il campionato scorso.

            • vivarivera | 16 ottobre 2011 alle 19:46 | Rispondi

              Io sono dell’idea che una società tra le più importanti in Europa ad un giocatore che chiede il posto da titolare fisso debba rispondere: ” Da noi queste garanzie non si danno a nessuno! Sceglierà l’allenatore quando e se giocherai… ” e chiudere lì ogni discussione. Dire: “Parlane all’allenatore!” equivale a lavarsene le mani il che è “leggermente” diverso dal sostenere l’allenatore, è come dirgli “sono cazzi tuoi!”. Se io fossi l’allenatore la prima cosa che mi chiederei sarebbe: ‘Perché mi lasciano solo? Cosa c’è dietro?’ e certo non mi sentirei il terreno solido sotto i piedi. Poi è vero che il famoso colloquio non c’è stato, ma il colloquio non avrebbe cambiato nulla; il danno era già fatto!

          • No Name | 16 ottobre 2011 alle 09:20 | Rispondi

            Provo a dirti la mia. In telecronaca, il bordocampista diceva che Allegri rimproverava Aquilani perché tendeva ad accentrarsi troppo, il che è innegabilmente vero. Credo che sia per questo che Allegri ha detto “deve inserirsi”. Personalmente mi aspetto molto di più da Aquilani, anche se ieri mi è piaciuto tanto.
            Non facciamo i dietrologi, dai. Nessun allenatore si vuole male.

            Ah, Seedorf dichiarò che non aveva parlato con Allegri (e pareva abbastanza stranito riguardo la domanda).

            • jimmy | 16 ottobre 2011 alle 09:34 | Rispondi

              ieri aquilani ha recuperato un gran numero di palloni……
              passare da uno che abitualmente ne regala un mare agli avversari ad uno che invece li porta via……beh, almeno 40 possessi di palla in più……

            • paul | 16 ottobre 2011 alle 09:36 | Rispondi

              l’unico modo per inserire dei nuovi giocatori è farli giocare, certo se si lasciano a marcire in panca o in tribuna o gli si lasciano 10 minuti quando la partita è finita…

              • No Name | 16 ottobre 2011 alle 09:39 | Rispondi

                Ovvio, sfondi una porta aperta. Non davo la mia opinione (quello di ieri può essere il nostro centrocampo sino a Natale), ma cercavo di interpretare le parole dell’allenatore.

  • paul | 16 ottobre 2011 alle 00:10 | Rispondi

    ottima partita stasera, ma che ci vuole a capire che nel calcio bisogna avere i piedi buoni e correre?

    oggi avevamo nocerino – mvb – aquilani…non iniesta – xavi – fabregas…eppure sembrava quasi un buon centrocampo…

    poi binho…continuiamo a dire che sbaglia tanti gol, intanto si sta avvicinando alla famosa media gol di pato, sobbarcandosi un lavoro che è 10 volte quello del papero ( senza contare che binho ha avuto solo questo infortunio, e non 46)

    per adesso binho è a 0,43 gol/partita e pato 0,48…e vedremo a fine campionato!

    • Monia | 16 ottobre 2011 alle 00:25 | Rispondi

      Sinceramente è da quando Serginho non è più al Milan che un brasiliano non mi divertiva cosi tanto. E fai attenzione: io tendo a non amarli, se non si tratta di Cesar Cielo Filho, Sergio (libero del Brasile), Kakà, Huertas e… va beh sicuro ne dimentico qualcuno.
      Che ci vuole ad andare avanti senza qualcuno? Su… un pò di quella cosa :-D

    • jimmy | 16 ottobre 2011 alle 09:43 | Rispondi

      ieri da qualche parte ho sentito un esperto di numeri che diceva che da quando robinho è arrivato a milano…quindi fine agosto 2010, ha saltato 8 partite…di queste ne abbiamo vinte solo 2…..
      poi, non sempre i numeri dicono tutta la verità….ma sicuramente ti aiutano a capirla……e r10 è fondamentale x la nostra squadra…..

      • Monia | 16 ottobre 2011 alle 12:58 | Rispondi

        Qualcosa vogliono assolutamente dire. Mi affascina quando più cervelli riescono ad andare nella stessa direzione… facendo sembrare il tutto come se fosse la cosa più naturale del mondo. Robinho con Ibrahimovic e Cassano mi fa questa impressione. Di saper sempre cosa vogliono gli altri due e il resto della squadra. Quando e come. Poi sicuro chi ha più il gioco nelle corde capirà più tatticamente quello che sto dicendo. Poi è la prima partita che giocano insieme da tanto tempo e il Palermo è misteriosamente sparito dal campo. Comunque è un buon ritorno di questo trio.
        Vedremo. Sicuro non annoiano.

  • DAVIDE ROSA | 16 ottobre 2011 alle 00:02 | Rispondi

    E mancava Taye… Ora voglio la continuità, anche di formazione (Cassano a parte)… dentro Kevin Prince, Binho e Ibra davanti. Aquila e Noce davanti a Mvb. Inseriamo Mexes. Inseriamo Taiwo e buttiamo dentro appena possibile il faraone, come stasera. E vinciamole, una dopo l’altra, correndo tutti assieme e tirando in porta.

    E’ il momento di tirare fuori le palle, e tornare là davanti il prima possibile, pochi cazzi.

    Il reparto geriatria può anche andare in letargo che sta arrivando il freddo, please.

    PS Ho dovuto ascoltare la partita con Suma, perchè mio padre e mio fratello lo trovano talmente grottesco che a loro fà ridere (beati loro), io sono sempre più certo si tratti di una personalità borderline, non lo fa, lo è, fa quasi pena talmente è imbarazzante. Non capisco come faccia un tifoso a identificarsi con uno così.

    • Monia | 16 ottobre 2011 alle 00:20 | Rispondi

      Ce n’è di gente borderline in giro. Non ti devi stupire.

    • monica | 16 ottobre 2011 alle 00:54 | Rispondi

      Ho sentito il marchettaro Suma chiedere a Galliani “perchè un tifoso milanista deve abbonarsi a milan channel?”
      Risposta: “perchè se uno è un vero milanista si abbona a milan channel”.
      Due idioti che indottrinano altri idioti.

      • Monia | 16 ottobre 2011 alle 00:59 | Rispondi

        Ah :-) Ne è pieno il mondo. Basta entrare in *coughs*…. non lo posso dire.

      • jimmy | 16 ottobre 2011 alle 08:22 | Rispondi

        siamo al delirio….galliani ha detto che se rinunci a mezza pizza risparmi i soldi x abbonarti, e in più è tutta salute, xchè MC è meglio della pizza…e si possono rivedere le imprese che hanno portato ai 28 trofei dell’era berlusconi……
        l’abbonebete in pizzeria al momento dell’ordine:
        “allora…..io vorrei una 4 formaggi, ma me ne metta solo 2, ci rinuncio a mozzarella e gorgo ….devo abbonarmi al canale….e da bere una media, ma mi riempa il boccale solo a metà…che quasi quasi mi abbono pure a caccia e pesca”

  • Steamroller (Marco) | 15 ottobre 2011 alle 23:49 | Rispondi

    Credo che occorra effettuare una valutazione obiettiva, considerando che il Palermo ha rinunciato sostanzialmente a giocare fin dal primo minuto con un atteggiamento incomprensibile.
    Detto questo, il Milan senza Seedorf ha maggiore dinamismo in mezzo al campo, e Robinho (l’unico vero alibi a cui si poteva attaccare a mio modesto parere allegri) quando c’è si sente, perchè anche se non segna si muove costantamente, crea scompiglio e soprattutto riesce a dare a questa squadra IMPREVEDIBILITA’, quella che è completamente mancata nel gioco stantio, lento e monocorde delle prime uscite di quest’anno.
    Ibrahimovic fa la differenza con avversari come questi, e se il tecnico riesce a mettere in campo squadre logiche il campionato è ancora alla portata dei nostri colori, essendo questo torneo per quello che vedo di una mediocrità pari a quello degli anni passati.
    Spero però che già da Gennaio, finalmente, si cominci quell’operazione di rinnovo che è necessaria, imprescindibile.
    Un ultimo appunto su Abate. Corre, lotta, s’inserisce. Peccato che su dieci cross solo uno trovi il bersaglio. Un vero peccato perchè è diventato un giocatore di livello, e quando manca vedi contro la Juventus, si vede, e si sente. Una volta i giocatori lavoravano anche sulla parte tecnica. Vecchio Barone Liddas risuscita e metti al lavoro Ignazio come hai fatto con Tassotti…:-)

  • big red | 15 ottobre 2011 alle 23:39 | Rispondi

    COME MAI QUESTA SERA NON MI SONO ADDORMENTATO DAVANTI ALLA TELEVISIONE ??
    NON SARA’ PERCHE NON C’ERA CAPITAN FANCAZZO IN CAMPO ??
    …E LO PAGANO PURE

  • vivarivera | 15 ottobre 2011 alle 23:31 | Rispondi

    Stasera mi sono divertito… era dal derby dell’anno scorso ce non mi risuccedeva!
    Ed ho invidiato chi era a san siro

    • Monia | 15 ottobre 2011 alle 23:33 | Rispondi

      Hanno avuto tutti una buona serata. Quando capitano è meglio: perchè ho sinceramente poco da dire.

    • Lupin | 16 ottobre 2011 alle 00:28 | Rispondi

      Azz, lo avevo scritto da un’altra parte che speravo in una partita veloce e dinamica tipo derby di ritorno dello scorso campionato. Ora voglio vedere i giornalisti servi cosa diranno. E voglio vedere se Allegri vuole vincere sto campionato o vuole stare sotto Seedorf e co.

      • jimmy | 16 ottobre 2011 alle 09:52 | Rispondi

        intanto ieri ha dato un’altra mazzata ad inzaghi……nel post ha dichiarato che pippo è un professionista e deve accettare la non convocazione x scelta tecnica…….
        allegri ha fatto fuori R10 (p.s. ieri una stupida espulsione) e andrea pirlo, non 2 ragazzini….sappiamo tutti che mettersi contro il merda del suriname non è facile……ma ci deve provare, deve farlo fuori……siamo l’ac milan non il lokomotiv willy wonka, il real effetto serra (poi che cazzo vuol dire) o l’altletico fancazzo…..allegri DEVE lavorare x il milan e x i suoi tifosi, non x un merdoso mafioso che si sente onnipotente (mi riferisco a culonio, messa così poteva sembrare un attacco al presidente :) )