venerdì 18 maggio 2012

Milan-Lazio 2-2 Report post partita

1270261af45752d45cc2162ac6a74b87 Milan Lazio 2 2 Report post partitaFlashback di Milan – Livorno il debutto casalingo dei detentori dell’ultimo titolo assegnato dal massimo campionato nazionale. Identico nel risultato (2-2), ma trattasi di una rimonta vera e propria, cominciata dopo il doppio vantaggio siglato dalla nuova coppia di attaccanti biancocelesti.

Dunque reazione d’orgoglio repentina dopo il pesante passivo subito, ma si palesano mancanza di gioco e lucidità. Si tratta, di fatto, della seconda partita ufficiale giocata dai campioni d’Italia dopo la Supercoppa Cinese di inizio agosto.  E, motivo comunque che non giustifica ma spiega, è quella che precede Barcellona-Milan di martedì prossimo.

Finchè le gambe hanno retto è stato un avvio meno soporifero del previsto: 4 goal e un primo tempo godibile. In difesa spazio ad Antonini sull’out mancino, mentre a centrocampo Ambrosini va a giocare davanti alla difesa con Aquilani interno sinistro. E in attacco Cassano viene preferito ad Alexandre Pato nel trio composto anche da Boateng e Ibrahimovic. Robinho, Seedorf e Zambrotta non sono nemmeno convocati, mentre Alexandre chiacchiera dell’ultima notte con la figlia del premier con Van Bommel comodamente seduto in panchina: e oserei dire menomale.  Mirko, al secolo Miroslav Klose, viene supportato dal trio di Reja (Cissè – Hernandez – Mauri) e sicuramente è quello che più desta la mia personale attenzione (capirai…).

La partenza sprint ovviamente poco si addice al DNA rossonero, ma piace fin da subito agli ospiti. Cissè assilla Abate fin da subito negli spogliatoi (si dice sia entrano da una porta secondaria in quello rossonero e abbia fatto… brutte cose). Nonostante la vitalità biancoceleste, chi ha immediatamente l’occasione più ghiotta è Alberto Aquilani: il quale, tradito forse dall’emozione, si traveste da Robinho e si rifiuta di depositare in fondo al sacco un grande assist di Ibrahimovic (aho, ma come sei conciato? Per piacere…)

Persa l’occasione, si subisce immediatamente. Anzi per una decina di minuti si assiste di tutto nella difesa milanista: Mauri trova il tedesco con un cross dalla destra, il quale fa salta Nesta come se nulla fosse e di sinistro trafigge Abbiati (ed anche gli amanti dei dubbi inaugurano il campionato con il primo goal da marpioni d’area di rigore).  Gattuso abbatte Nesta con un tackle nell’azione successiva (ma a lasciare il campo non vedendoci più bene sarà il primo!) e rischia di far subire il raddoppio alla propria squadra: raddoppio che non tarda ad arrivare, grazie allo stacco poderoso di Cissè che prende colazione, pranzo e cena in testa al 13 rossonero. Da sottolineare Aquilani che si perde Mauri.

Il Milan dunque traballa nella zona più nevralgica del campo. A riportarla a galla dopo un primo tempo da incubo per i propri sostenitori ci pensa Fandandonio. Al 29’ basta una fiammata di Cassano a destra. Il barese triangola con Aquilani (ottimo il passaggio di ritorno) e poi mette al centro per uno smarcatissimo Ibrahimovic, che insacca un rigore in movimento. Lo stesso attaccante approfitta di una dormita di Zauri e batte Bizzarri al 33esimo staccando di testa. Felice come un bambino al parco giochi Hernanes chiude il primo tempo con la possibilità di riportare in vantaggio i suoi, ma estrae dal cilindro un orribile piattone destro dagli 11 metri.

Sciotaim amisci, tra attacchi volenterosi e difese che non sono scese in campo. Nella ripresa gioca di più la formazione di casa ed attacca a testa bassa. La Lazio, sorniona, da sempre comunque la sensazione di sapere esattamente quando e come far male. Vorrebbe, ma la condizione fisica è quella che è. FantAntonio, in serata di grazia, al 47’ calcia a lato non di molto un bellissimo pallone servito da Ibrahimovic, mentre al 61’ centra un palo clamoroso dopo un perfetto controllo in area.

Serata di grazia anche per Cissè che, con la progressiva sparizione dal campo di Klose, si fa carico di tutte le iniziative della ripresa. Al 65esimo invita tutti i tifosi rossoneri a richiedere un peacemaker a Natale, dopo una sciocchezza di Van Bommell in disimpegno. Nesta dirima la questione, dopo che l’incontenibile aveva saltato come un birillo anche Abbiati.

L’acido lattico ormai è entrato in circolo e il Milan segue la Lazio negli spogliatoi di San Siro, non dopo aver sprecato il 3-2 con Ibrahimovic e Pato, entrato per un Boateng acciaccato alla spalla.

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60 commenti

  • Rob | 10 settembre 2011 alle 09:55 | Rispondi

    Presentare Gattuso e Ambrosini , ultratrentenni strasfiancati, e tenere Nocerino in panchina non ha bisogno di commenti.
    Bisogna sperare che Mexes sia migliore di quello visto ultimamente a Roma, dove faceva la riserva allo scarpone Burdisso, perchè Nesta pare stia collassando.
    Pato abulico e svogliato, più spazio al ragazzino del 92 per il campionato.
    Allegri deve affrancarsi dai senatori altrimenti non se ne esce, speriamo a Barcellona azzecchi la formazione giusta.
    Ambrosini non mi sembra presentabile, Nesta non ha alternative per il momento.
    Per fortuna ci sono stati anche degli aspetti positivi, bene i due terzini, Aquilani benino, Ibra e Cassano hanno segnato e per le punte è già sufficiente, Thiago e MVB ok.
    C’è da intervenire a centrocampo, abbiamo acquistato Nocerino e Aquilani che sono in Nazionale, Gattuso e Ambrosini devono stare in panca.
    Allegri sveglia!
    Speriamo bene e incrociamo le dita.

  • Lupin | 10 settembre 2011 alle 08:24 | Rispondi

    Quest’anno non siamo partiti forte e si vede dalla preparazione. La società teneva alla Supercoppa e Supercoppa fu, anche se la preparazione è stata falsata da questa partita dei primi di agosto. E si è visto tutto in questa gara contro la Lazio. Stanchezza fisica di inizio e fine partita, intervallata dall’orgoglio di non voler perdere e quindi solo in questo periodo tra il 20′ del primo tempo e il 25′ del secondo tempo si è visto un vero Milan. Chi correva di più non pensava al Barça perchè probabilmente sa di non giocare (Cassano, Gattuso, Antonini). Nesta non sarà così tutto l’anno , crescerà anche se l’età c’è. Pato: io ho sempre avuto il mio parere su Pato anche su altri forum e blog e questi 15 minuti me lo hanno confermato. Per me non esplode più, cioè resterà così com’è, un ottimo giocatore ma non un fenomeno da pallone d’oro. Aquilani tra il 6 e il 6,5 qualche errore, qualche buona giocata (gol) è comunque un giocatore che ci farà comodo nel proseguio. Nocerino molta personalità appena entrato: ne sentiremo parlare (in bene). Qualcuno dovrebbe dire a Cassano di non passare la palla sempre a Ibra altrimenti diventiamo prevedibili.
    Previsioni per Barcellona ? Catenaccio e contropiede.

  • reddevil | 10 settembre 2011 alle 08:09 | Rispondi

    ho trovato per caso sto video…prima avevamo uno che sulla fascia faceva decine di assist…ma decine sul serio
    http://www.youtube.com/user/25colpi#p/u/4/GeLB0Z6eF2Y
    ora ne abbiamo due che insieme non ne fanno mezzo….
    e il centrocampo e’ lo stesso dei tempi di Serginho….direi che a parte sti due piccoli problemi il resto non sarebbe neanche male…
    ma questi sono due grossi problemi

    • Simone90 | 10 settembre 2011 alle 11:06 | Rispondi

      Oh finalmente qualcuno che lo dice.Ormai su Abate vedo solo elogi manco fosse Roberto Carlos.

      • Andrea | 10 settembre 2011 alle 11:28 | Rispondi

        Amici rossoneri non dimentichiamo che Abate è un fuori ruolo adattato a terzino…. per una squadra che aspira a grossi traguardi (almeno a parole) è un pò pochino. Perfettamente d’accordo sul centrocampo ma è pur vero che da Fabregas…. siamo arrivati ad Aquilani e Nocerino. Concordo su Lupin per quanto concerne Pato …. quel tiro su assist di testa di Ibra grida ancora vendetta. Comunque , a prescindere dalla partita di ieri sera, sarà molto dura ripetersi in campionato ed andare almeno in finale in Europa…. la mia personalissima sensazione è che ci manchi qualcosa in tutti i reparti. Ciao.

  • paul | 10 settembre 2011 alle 02:30 | Rispondi

    stasera il salvatore della patria è uno solo e si chiama aaaaandooonio…fortunatamente allegher ha messo lui invece di pato..a cui, pur riconoscendo un grande talento, manca quel killer instinct del fenomeno..quello che si prende la responsabilità dell’”ultimo tiro”..

    indegna la ciabattata alle stelle a 5 minuti dalla fine…

    per il resto..speriamo che mexes recuperi, altrimenti dentro yepes al posto di sandrone..almeno finchè non ha una condizione accettabile.
    ahahahahntonini una roba BESTIALE…10 anni fa non avrebbe fatto il magazziniere nel milan, altro che titolare.

    il resto..bene aquilani…bene nocerino…hanno superato la “prova san siro” che è stata fatale a gente ben più considerata di loro…

    • dnarossonero | 10 settembre 2011 alle 04:34 | Rispondi

      Cassano c’ è sempre quando il Milan gioca bene…i suoi detrattori non sanno più a che santo appellarsi per non averlo fra i piedi…li sta letteralmente massacrando tutti a suon di assist goal e grandi giocate….non durerà sempre cosi…anche lui avrà dei cali di forma e si assenterà dal gioco ma fin quando farà girare la squadra cosi sarà dura per Allegri tenerlo fuori…Pato Pato…E’ con Thiago Silva il migliore della squadra…starò sempre dalla sua parte e ce l’ avrò sempre con l’ allenatore che non lo sa sfruttare, però anche lui non è più un ragazzino si dovrebbe dare una svegliata

      • fabrix | 10 settembre 2011 alle 12:43 | Rispondi

        cassano si puo valutare e considerare in 1000 modi, ma un altro segno del nostro declino e confrontarlo coi sheva, pippo, kaka, forse anche tomasson e ne uscira sempre ridimensionato. puertroppo il titolare fa nascondino. lo capisco, dopo la disavventura del divorzio, rimane un ex povero ricco fin che campa, il carattere di un certo tipo non aiuta, nessuno l ha mutato, dgrigna i denti 3 o 4 volte l anno, poi rientra nei suoi ranghi, ha la pancia piena. piuttosto un thiago cosi anonimo non si era mai visto, un trascinatore come lui non puo patizzarsi…brutto segno

  • gatto kaka | 10 settembre 2011 alle 02:09 | Rispondi

    Qualcuno mi sa spiegare cosa ha avuto l’ex Ringhio, una malattia degenerativa della retina
    un attacco d’ictus transitorio? Auguro a Gattuso una pronta guarigione ed un lungo periodo
    di assoluto riposo. Il solito Milan dello scorso anno discontinou e traballante, in tutte le
    quattro figure la squadra mi é parsa in condizioni fisico atletiche che chiamerei eufemisticamente
    insufficienti, ma che preparatori atletici hanno a Milanello, concludo dichiarando la mia totale
    avversione a Pato, 15/2à minuti di inutilità assoluta. Flamini mi manchi. Buonanotte G senza K.

    • Monia | 10 settembre 2011 alle 02:15 | Rispondi

      Forte Gattuso: va in tackle su Nesta e si ritrova lui in ospedale.
      p.s.: boh, ti diranno i luminari della scienza.

      • dnarossonero | 10 settembre 2011 alle 02:18 | Rispondi

        Ma Pato non è il giocatore che puoi mandare in panchina come un Nocerino qualunque. E’ uno che se non pensa di essere titolare assoluto si ammoscia. Non saprà mai uno che può fare la differenza partendo dalla panchina come possono essere Cassano o Robinho.
        Lui deve giocare entrare in condizione e sentire la fiducia della squadra. Allora fa come lo scorso anno che fa il delirio e comincia a segnare a raffica. Va gestito meglio

        • gatto kaka | 10 settembre 2011 alle 02:42 | Rispondi

          Avrai le tue buone ragioni per asserire cio’, ma mi chiedo buonanima GipoViani che chiamava Altafini coniglio; resciuscitando e vedendo Pato in azione come lo definirebbe?
          Nocerino qualsiasi, visto anche gli acciacchi di Gattuso di panca ne farà poca al contrario
          di Alex che se continua di questo passo sarà 3 o 4 scleta, dopo Cassano, Robinho e Pippo
          Toti Inzaghi dopo il suo ritorno dal bagnetto a Lourdes. Salve.

          • dnarossonero | 10 settembre 2011 alle 02:58 | Rispondi

            Si però anche lo scorso anno stessa musica…poi a Gennaio fu lasciato libero di esplodere e cambiò tutto…non appena ebbe modo di sentire la fiducia della squadra fu subito decisivo.

    • fabrix | 10 settembre 2011 alle 12:45 | Rispondi

      flamini ci mancherebbe se fosse stato preso per giocare e non per curarsi e recuperare come fa da 4 anni.

  • LEFT68 | 10 settembre 2011 alle 02:05 | Rispondi

    un’analisi postpartita interessante.

    commenti postpartita di una ragazza o donna, anzi di una milanista, altrettanto interessante.

    :-)

  • Brera 81 | 10 settembre 2011 alle 01:58 | Rispondi

    Cominciamo bene: due punti buttati subito al cesso!!!
    La lazio: buon gioco per 20-30 minuti, anche se niente di eccezionale, poi difesa e pochi contropiedi, insomma una discreta squadra con due bravi attaccanti e nulla più.

    E il milan? Come a pechino, ci risiamo con l’inizio lento, molle, distratto, e i due gol presi ci stanno bene! E da buoni italiani i nostri si danno una mossa solo quando affogano nella merda, e il fatto che bastino pochi minuti per fare due gol ad una delle prime 4-5 squadre della serie a la dice lunga sulla mediocrità raggiunta dal nostro campionato.
    Rimessa in sesto la partita, ci si aspetta il sorpasso e magari la goleada. Invece niente. Uno straccio di gioco si vede, anche alcune belle azioni, molte palle in area, ma quasi sempre imprecise o sporcate dai laziali, per non parlare dei tiri che lasciano molto a desiderare. E la lentezza di molti giocatori è una costante.

    La mollezza iniziale e la poca determinazione sotto porta significano una sola cosa: IL MILAN HA GIOCATO CON SUPPONENZA!!!! Vero che la forma fisica è ancora scarsa (ma in 2 mesi che cazzo hanno fatto a milanello?), ma questa era una partita da vincere senza discussioni, e al prossimo allenamento pretendo che allegri faccia volare le sedie di milanello per l’incazzatura!!!

    Abbastanza bene cassano e aquilani, ibra luci e ombre, antonini si salva, come pure van bommel, boateng in ritardo di condizione. I peggiori: gattuso e nesta. Il calabrese ormai non ragiona più e corre e interviene a casaccio ovunque veda il pallone, rischiando cartellini o patatrac grotteschi come l’intervento su nesta che poteva costarci caro (e invece per fortuna ce l’ha tolto dai maroni). Nesta invece, come nel derby pechinese, conferma certe paurose amnesie. Avrà sempre la mia stima per la persona che è e per il calciatore che è stato fino a pochi mesi fa, ma temo che anche per lui sia ora di calare il sipario. Tra gli applausi.

  • Ravervr | 10 settembre 2011 alle 01:47 | Rispondi

    sparo una cazzata , anzi due

    nei primi 20 minuti sono entrati in campo pensando a martedi e come fermare il barca , dopo il secondo gol si sono ricordati che era venerdi e che la lazio non e il barca e han cominciato a giocare

    la tenuta fisica e stata molto strana , sembra quasi che abbiano caricato tanto di forza in questi giorni pre-partita per arrivare a correre per 90 minuti secchi col barca , dimenticandosi che prima cera la lazio

    • Monia | 10 settembre 2011 alle 02:00 | Rispondi

      Dopo la Supercoppa c’è stata una lunga pausa [vero ci son state amichevoli e impegni con le nazionali: ma non sono la stessa cosa). Ovviamente è un motivo di distrazione. Sono state entrambe le cose: premettendo che comunque il partire lenti e solo dopo essere stati presi a schiaffi è una caratteristica di questo Milan. Da tanto tempo.
      Il bello è che l’attacco riequilibra tutto per il momento.

  • Milanistafresco | 10 settembre 2011 alle 00:55 | Rispondi

    Vomitoriale di Sumago, senza nemmeno un rigo sul Milan. 60% Juve e poi le site 10 righe di “denigrazione del nemico comune” Inter, e chiusura sulla Fiorentina.
    Sempre gli stessi ingredienti sempre lo stesso.numero di righe : 10 righe Juve, 5 contro Moratti e chiusura a piacere ( mai sul Milan ovbiamente . . . . .)
    Siccone il vomitoriale viene pubblicato su siti gobbi, ma anche su siti milanisti, dobbiamo concludere che lui aspira a scrivere solo di Juve in quanto, parlare di Juve e attaccare l’Inter sono gli ingredienti principali dell’informazione gobba.
    Suma e’ un talebano, gobbo.
    Che c’entra col Milan ???????

  • fabrix | 10 settembre 2011 alle 00:42 | Rispondi

    ci vuole pazienza, io non ce l ho, devo cominciare ad abituarmi a subire una stagione di merda. la squadra non mi piace, l allenatore l ha voluta ma non la sa allenare, i giocatori formano un accozzaglia disordinata, che non da speranze, prandelli ci ha regalato cassano che esclude pato, in 2 fanno un quarto di sheva di kaka e la meta del vecchio pippo. il 92 da noi non si affermera mai, non c e il terreno per farlo fiorire. come detto da tutti il vecchiume ci soffochera, ce n e troppo e non ci da scampo, aquilani a qualcuno piace, ma a 27 anni e completo come un 18enne, 2 cose buone importanti, poi tanta latitanza, il tipico centrocampista italiano post mondiali 2006, dove almeno pirlo rino e de rossi erano 3 importanti entita, adesso e uno squallore immenso, le merde dovranno spremere ancora cambiasso stankovic e zanetti, un calcio che fa schifo, meglio in provincia dove hanno poche aspettative

    • Monia | 10 settembre 2011 alle 00:47 | Rispondi

      Forse solo un lituano e un neozelandese in questo momento hanno meno pazienza di te ;-) Mi raccomando se hai bisogno sfogati con oggetti non contundenti e possibilmente non su persone vive. 9 mesi passano presto.

      • marcovan | 10 settembre 2011 alle 00:53 | Rispondi

        moriremo tutti!!!

      • fabrix | 10 settembre 2011 alle 01:06 | Rispondi

        per poi iniziare la presa per il culo del mercato, quando si vince ci si sente tanti, quando non si vince ci si sente soli, no saranno 9 mesi di umiliazioni e frustrazioni, del resto c e chi ha lavorato per questo obiettivo, fare una squadra di calcio di merda.

        • Monia | 10 settembre 2011 alle 01:15 | Rispondi

          Credo che il peggio sia non sentire proprio ;-)
          Sarà una stagione complicata, difficile, meno problematica in coppa sicuramente (ma conoscendoli è possibile che bastino due partite contro la squadra più forte degli ultimi anni per fare drammi o rilanciare una stagione). E sicuro si trascinerà anche in estate. Però intravedere il capolinea (lo dico piano prima che possa portare male) di qualcuno aiuta. Fortunatamente contro madre natura non puoi nulla.

          p.s.: squadra più forte degli ultimi anni, ma che ha profondamente scassato u cazz…

          • fabrix | 10 settembre 2011 alle 01:26 | Rispondi

            una brutta persona, orrenda, ma il presidente ce l hanno, come la tv e il giornale sportivo, noi sembra che abbiamo tanto e non abbiamo niente e stiamo sui coglioni a tutti, avvertiamo un inerzia ostile fortissima, che aiutiamo con troppi errori e lacune. quando non hai un presidente difficilmente fai bene e tutti fanno i cazzi loro. dottori, istruttori tecnici, calciatori e amministratori. no non puo essere un club con legittime ambizioni un letamaio cosi, altro che el92, chissa chi se lo godra questo qui.

            • Monia | 10 settembre 2011 alle 01:31 | Rispondi

              Questa è la croce che si è costretti a portare. Ed è anche una delle più pesanti.

              • fabrix | 10 settembre 2011 alle 01:41 | Rispondi

                hei monia, come direbbe celentano, ma lo sai che sei grande ? e io un 61 enne frustrato con 50 durissimi anni di milan. gli anni hanno fiaccato la mia resistenza alle emozioni, vorrei per voi giovani un comm brambilla, milanista straricco, fuori dalla politica, casomai simpatizzante di sinistra, che aiuta ad avere meno grane e il tifoso sta meglio. io dei marco, ruud, franklyn, baresi, maldini, roberto donadoni, panucci, cafu, serginho,sheva e kaka non ne vedro piu, voi spero di si

                • dnarossonero | 10 settembre 2011 alle 01:45 | Rispondi

                  simpatizzante di sinistra magari anche no…;-)

                • Monia | 10 settembre 2011 alle 01:56 | Rispondi

                  Io ti ringrazio. Mi sa che la pensiamo uguale su tante cose (percui evito anche di entrarci). Io so cosa e chi personalmente mi soddisfa, mi riempie i vuoti e condiziona il mio umore: percui saprò cavarmela anche senza un presidente come si deve.
                  Vengo da una famiglia di ultras {mio padre è più moderato}, non ho vissuto un giorno senza sentir parlare di questa squadra. Arrivano anche a litigare con me per questa squadra. Prima me la prendevo, ora no. Spero per loro che la loro fonte di gioia settimanale torni com’era un tempo, dai. Un abbraccio.

                  • fabrix | 10 settembre 2011 alle 02:04 | Rispondi

                    tutta questione di filosofia, io ne sono del tutto privo, sai dai 7 agli 11 sono stato antijuventino, avevo capito tutto…o capito niente

                • fabrix | 10 settembre 2011 alle 01:57 | Rispondi

                  e alora guardo indietro, a giorgio ghezzi, cesare maldini, giovanni trapattoni, il grande bruno mora, detto bruno la nuit, perche si godeva la vita, lodetti, sormani, hamrin, e un formidabile spettacolare pierino prati, altafini che segnava a raffica 28 il primo anno, a ventanni, un grande virdis, hateley e wilkins, massaro, il genio, desailly, il gentiluomo papin, lo sfortunato lentini, tanta tanta roba e senza rubare mai nulla !!!….ah e gianni rivera per il quale sono diventato milanista nel sett 1961

  • pier | 10 settembre 2011 alle 00:13 | Rispondi

    VISTA DALLO STADIO

    Lo stadio è un posto strano. le sensazioni vengono ingigantite. In determinate situazioni non pensi nemmeno; per te lo fa la pancia degli altri scatenati che guardano la partita.
    L’arbitro è un bastardo a prescindere, la mamma di un guardalinee esercita una professione poco nobile, l’altro deve sodomizzarsi con la bandierina. e così via.

    Poi torni a casa e ti rendi conto che non era rigore, che quel fallo non era da rosso e così via (la mamma dell’arbitro resta una gran …..).
    questa sera mi è successa una cosa strana. ero felicissimo di tornare allo stadio dopo tre mesi e mezzo. ma dopo pochi minuti mi erano già girate le palle. al sesto mi sono reso conto che c’era troppa gente già a Barcellona e che avrebbe reso la vita facile ad una squadra forte ma nettamente inferiore.
    Non era meglio sbranarli nei primi venti minuti e poi dedicarci ai fiocchetti?
    Non è un dramma. soprattutto considerando che con in campo almeno sei non giocatori abbiamo fatto 2 a 2 con una delle squadre migliori del campionato.
    però quando sono arrivato a casa (il tragitto è breve) mi sono precipitato a controllare se sul mio contratto di lavoro c’è una indicazione relativa al diritto (o alla facoltà) di trascurare parte dei miei doveri.
    Non avendo trovato nessun cenno a quanto sopra ho pensato bene di esercitare un diritto che mi deriva dal fatto di pagare il mio biglietto per TUTTE le partite del Milan in casa e il canone di Sky per tutte le trasferte: andate a quel paese!
    facciamo così: se vinciamo a Barcellona, se Pato segna due gol, se nesta ridicolizza Messi, se Gattuso evita di fare ridolini sulla buccia di banana, se Antonini… vabbè, lui basta che non giochi, se Aquilani Ambrosini e Boateng non ci impeegano un era geologica a capire come permare Mauri e Konko (in quella zona gioca Xavi, occhio…) io prometto che chiedo scusa con lo stesso metodo. nel frattempo il biglietto per andare affa, lo offre lo zio Pier.

    • Monia | 10 settembre 2011 alle 00:22 | Rispondi

      Capisco tutto per Barcellona-Milan,
      ma il vaffa lo terrei per Pliznen (?!?) e Borisov.

      Magari non ce ne sarà bisogno. Il Barcellona è lo specchio per le allodole e il tuo miglior alleato, se fai il tuo dovere.

      • pier | 10 settembre 2011 alle 00:29 | Rispondi

        Ciao Monia,
        una della cose belle dell’inizio del campionato è che tu torni a scrivere i tuoi report. sai che sono il mio personalissimo rimedio contro l’”invasamento” da stadio.
        Tu hai ragione, il Barcellona ti fa passare il girone come ha fatto il real l’anno scorso. ma io sono un milanista vecchio stampo. le partite si giocano tutte allo stesso modo e questa sera l’atteggiamento è stato quello di chi si aspettava di vincere per diritto divino. una roba cha abbiamo cancellato con l’Illuminismo e le rivoluzione francese.
        con il giusto atteggiamento io applaudo anche le sconfitte. da “fighette” non mi piace nemmeno vincere…
        Non sono incazzato, solo infastidito. ed è peggio.

        PS: io e te come la mettiamo con il lock-out?

        • dnarossonero | 10 settembre 2011 alle 00:35 | Rispondi

          abbiamo iniziato male però quando abbiamo deciso di giocare al calcio abbiamo fatto bene…onestamente non si poteva far finta che il Barcellona non ci fosse nella testa dei giocatori. Sinceramente non ho particolari critiche da fare alla squadre e al mister per l’ atteggiamento sbagliato dei primi 20 minuti. Non va bene ma è giustificabile poi la reazione c’ è stata

          • pier | 10 settembre 2011 alle 00:42 | Rispondi

            Ciao dna,
            sarei d’accordo con te se non ci fosse stata nessuna reazione.
            Invece è proprio la reazione che mi da fastidio. ne avevamo per battere una squadra forte e non lo abbiamo fatto. se non puoi e ci provi ti batto le mani, se puoi e non vuoi mi fai incazzare. tra ettore e achille io sto sempre con ettore. sa che perderà e cii prova lo stesso.
            il recupero di nesta su cissè mi fa incazzare. se puoi fare una cosa simile perchè ti sei fatto uccellare dal crucco come un bambino e mangiare in testa dal pazzo scatenato?
            niente di grave. quest’anno facciamo 100 punti lo stesso. ma ho provato una forte sensazione di fastidio
            adesso a nanna che domani si lavora.
            Un abbraccio,
            Pier

            • fabrix | 10 settembre 2011 alle 01:16 | Rispondi

              un portiere di riserva, zauri, brocchi, mauri, non era una squadra forte, era una squadra che ha lavorato 2 mesi per fare del suo meglio, per correre, scattare saltare ed aiutarsi, una squadra iscritta alla serie a che noi abbiamo fatto diventare forte

        • Monia | 10 settembre 2011 alle 00:38 | Rispondi

          Lo so, caro.
          Ho parlato da calcolatrice. Ma apprezzo il discorso da tifoso vecchio stampo.

          p.s.: mi piacerebbe parlarne con te, ma non qui. Mi sento a disagio e comunque star senza Nba non fa per me.

  • dnarossonero | 10 settembre 2011 alle 00:06 | Rispondi

    Grande Milan, Grande Allegri, Bene Ibra grande Antonio Cassano.
    Risultato a parte è stata una grande partita giocata bene a viso aperto. E’ evidente che passare dal calcio di merda al buon calcio presenti delle difficoltà ma la strada è quella giusta e noi stasera potevamo vincere e soprattutto abbiamo giocato da grande squadra sfruttando ottimamente il campo e la profondità.

    Se Cassano è in palla e la squadra gioca su di lui il Milan esprime un buon calcio perché ogni volta che prende palla largo a destra o a sinistra sa servirla magistralmente al compagno (vedi il mettere Ibra davanti alla porta vuota) o convergere. Ottimo il suo inserimento nel goal del pareggio. Finalmente Allegri ha capito l’ importanza di farlo giocare decentrato dove può catalizzare tutto il gioco del Milan e avere più soluzioni. Anche oggi un Goal, un assist, un palo e diverse azioni pericolose…cosa deve fare un giocatore per meritare di giocare mah!!!!!

    Ottimo il tridente. Finalmente vengono sfruttati decentemente gli spazi larghi.
    Benino Aquilani che si mangia un goal ma che tatticamente gioca una buona partita tenendo uniti i reparti. Reparti che puntualmente si slegano con l’ entrata di Nocerino e con il calo di cassano e Boateng. Seedorf

    Le principali difficoltà a livello difensivo, ma si sa passare dall’ essere una provinciale a una squadra che gioca al calcio costringe a sacrificare qualcosa che poi se non hai il miglior Nesta contro attaccanti come Cisse paghi, non c’ è nulla da fare.

    Buon Milan. Mi ha divertito molto potevamo vincere. Col Barcellona potremmo essere anche un pò più coperti ma la mentalità deve essere questa. Meglio perdere da grande squadra che vincere da provinciale. Noi siamo il Miulan possiamo vincere e perdere ma solo da grande squadra.

    Bravi ragazzi avanti cosi.

    Fra le note negative anche la mancata convocazione del faraone. Non c’ è niente da fare Pato non è capace di entrare dalla panchina e fare la differenza. Non ha quel tipo di capacità mentale di entrare subito in partita. Per giocare bene ha bisogno di non sentirsi mai in discussione e di sentirsi titolare.

    Ibra ottimo in rifinitura impreciso sotto porta…mi fa piacere che anche lui si sforzi di giocare al calcio e meno al palla a Ibra