Milan-Barcellona 2-3
34 titoli in campo. Il Milan contro il Barcellona. Il faccia a faccia per decidere chi conquisterà il primo posto del girone H di Champions. Della sfida si è detto tutto. Di pretattiche, di Allegri e Guardiola. Dei mal di pancia di Ibra e di strette di mano. Oggi si è finalmente giocato.
Massimiliano Allegri risolve a favore di Robinho il ballottaggio che tiene sulle spine sino all’ultimo i tifosi rossoneri. Al fianco di Ibrahimovic va l’ex della Città di Manchester, con Boateng a supporto e un trio di centrocampisti dal quale resta escluso Nocerino: Aquilani e Seedorf interni, Van Bommel davanti alla difesa nel tradizionale 4-3-1-2. Sorprende eccome Pep Guardiola che arriva a San Siro privo di Dani Alves, Adriano e Iniesta. E, alla fine, sceglie un 3-4-3 con centrocampo a rombo che esclude a sorpresa Piqué (in panchina). I centrali sono Puyol, Mascherano e Abidal, mentre in mediana trova spazio Alcantara e Fabregas va nel tridente d’attacco insieme a Messi e Villa. Soltanto panchina per Sanchez e Pedro.
Non ricevo messaggi negativi dalla partita di questa sera. Se escludiamo l’infelice scelta del Mister di concedere troppo spazio sulle fasce e poco contenimento a centrocampo ad una squadra così forte. Anzi sento forte forte, il sapore di aver mancato un’occasione: ci sono alcune partite che valgono di più di una sconfitta e una vittoria per una squadra che ancora non sa cosa l’attende. Soprattutto per chi le sa gestire, traducendo in positività tutto quel che di buono ha fatto e mostrato. Mi pento, sinceramente, di non aver visto il Milan giocare con la squadra vista prima della sosta per le Nazionali. E soprattutto che non sia stata data l’opportunità ai giocatori di perdere il rispetto dei nomi e i cognomi sulle maglie della formazione ospite.
Il gap c’è ancora. Soprattutto perché i nostri “avanti di età” non valgono di sicuro i loro ed è qui che perdiamo la partita. L’atteggiamento aggressivo dei primi minuti, poi, non viene mantenuto per tutto l’arco della partita. Il Milan comincia ad arretrare piano piano, e a lasciare il pallino del gioco ai propri avversari (maestri nel non concederlo più, nel mascherarlo e nel fartelo riapparire quando ormai non c’è più nulla da fare). Il possesso palla si eleva su livelli sublimi. E il Milan, come tutto San Siro, finisce per non capirci più nulla. Al 4’ Villa mette alto un buon pallone servito da un taglio di Messi e al 14’, al secondo vero tentativo, Keita sfonda sempre sulla corsia mancina del Barça, mette al centro e trova la deviazione decisiva di Van Bommel che, forse con un tocco di Xavi, porta al vantaggio ospite.
Nel momento del gelo più totale, dove Fabregas trova Abbiati a negargli il raddoppio, a rispondere ci pensa Ibrahimovic. La gran zoccola di Svezia si apre un varco e si mette la squadra sulle spalle. Al 19’ trova uno spazio a sinistra, serve al centro Boateng che la mette in mezzo per Robinho. Il brasiliano fallisce un gol facile da un passo (e chissà perchè non ho voglia stasera di aggiornare le clips dei bloopers del Binho). Al 20’ Aquilani apre a sinistra per Seedorf, smarcatissimo. Palla al centro per Ibrahimovic che la mette dentro in qualche modo: 1-1 e punteggio impattato.
Messi risponde con un legno da posizione ravvicinata. Tutto da favola per gli amanti del futbol. Gli esterni del Milan bevono come spugne tutto quello che viene loro offerto da Fabregas e Villa (ed è li che Nocerino serviva come l’acqua). Il gol è nell’aria e arriva dal dischetto. Palla dentro per Xavi, Aquilani lo segue e lo stiracchia quanto basta per farlo cadere in area. Sarebbe secondo giallo per il centrocampista rossonero, ma Wolfgang Stark lo confonde con Nesta e lo grazia ammonendo il difensore.
Il Milan, tramortito, rischia di capitolare ma è ancora una volta Abbiati a salvare su Villa. Un sinistro al volo del Boa e una discesa dalla collina di Messi in mezzo a duecento gambe sono gli ultimi squilli di tromba della prima frazione. Si va al riposo sull’1-2.
Logica conseguenza del risultato di svantaggio è l’entrata di Pato. Ma il Barça, forte del vantaggio e del poter sempre fare male all’avversario, crea calcio e occasioni dal nulla (con Villa e Messi). Servirebbe che qualcuno, di nuovo, risvegliasse tutto San Siro: e quando ci pensa lui (si proprio lui. Quello con il 27!) ti dà quasi l’illusione che tutto sia ancora impossibile. Questa è la forza di Kevin Prince Boateng: e ma che cacchio di goal ha fatto?! Palla agganciata al volo in area e sistemata con una magia di tacco, poi affondo sul primo palo con Valdes fulminato. Quando fa così me lo… non posso scriverlo.
Il Diavolo prova a pressare, il Barcellona sembra in difficoltà. Eppure sono i catalani a segnare ancora con un’azione tanto elementare quanto incisiva: Messi per Xavi, che trova il buco dalle parti di Nesta e insacca (63’). È il momento più difficile per i rossoneri. Nesta getta la spugna per dei problemi al flessore e viene rimpiazzato da Bonera (66’), mentre al 70’ Allegri finisce i cambi con Nocerino inserito al posto di un Van Bommel in difficoltà perenne (72’). Guardiola risponde con Sanchez per Villa e Pedro per Fabregas.
L’orgoglio non è sufficiente. Ma sui particolari per far sì di poter un giorno scalare questa montagna si può e si deve lavorare.
Monia
- 24 novembre 2011 97 commenti Postato in: Champions League, Report post partita Tags: Milan-Barcellona
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97 commenti
Monia, tanto di cappello!
Sintesi perfetta!
Complimenti Monia questa volta post ineccepibile. Per quanto concerne invece la leggenda metropolitana che il calcio è uno spettacolo non condivido per nulla. Anzi ritengo che sia propio questa mentalità inculcata da uno stereotipo societario, quello del bel giuoco a tutti i costi, ad essere causa di sciagure calcistiche in casa rossonera. Il calcio a mio avviso è uno sport che richiede pragmaticità, impegno, buon senso e razionalità che nulla ha in comune con le esibizioni circensi…….A buon intenditor…
Esatto, io non li voglio i messi, gli xavi, gli iniesta.
Io voglio gli Ibra, i Boateng, i Balotelli, i Casemiro, i Moussa Sissoko, i Dedè.
Io voglio la potenza, la rabbia, la forza fisica, io voglio gente che sovrasta fisicamente gli avversari, non nanetti che se la passano per venti minui tra di loro.
guardati il wrestling…
quoto
Parli come gli inglesi fino agli anni ’70. Quelli che, chiusi nell’arroganza degli inventori del gioco, sostenevano che “tutte le altre squadre giocano un football sbagliato, soprattutto il Brasile”. Intanto il Brasile insegnava calcio al mondo e vinceva a raffica mentre loro per vincere qualcosa (un mondiale a casa propria) hanno dovuto rubare alla grandissima (gol in finale su una palla che si vedeva ad occhio nudo che era rimbalzata in campo). Poi hanno smesso di sostenere che il calcio consisteva semplicemente nel superare l’avversario nella corsa e nei contrasti, hanno iniziato a studiare come passarsi la palla e hanno pure iniziato a vincere, almeno con le squadre di club.
“Leggenda metropolitana”? A me il Barca di ieri sembrava estremamente reale… Dannatamente vero!
Un mix di entrambe le cose. Le grandi squadre sono un mix di grande tecnica e cinismo, pragmatismo. Ma soprattutto sono grandi quando sanno vincere le partite che si mettono male. Sanno come affrontare quei minuti di partita che non si possono allenare. Si sanno adattare ad ogni situazione. Non si fanno trascinare dagli eventi: possono esserne sballotati, ma alla fine, who knows, ne escono comunque vincitori o con il poco di buono che riescono a ricavare. Per essere cosi adattabili, ovvio, devono avere una grande base sotto. Nel calcio basta l’individualità a volte… Diciamo che ammiro la grandezza, anche la vanità (c’è chi se lo può permettere e io preferisco l’antipatico piuttosto che il finto buono). Quello che invece non amo è la ruffianeria. Soprattutto se sai che puoi risolvere una partita con ben altro di un tuffo in area.
Non posso che continuare a ripetere che, dall alto della mia purtroppo augusta età e a mio modesto parere, questo Barcellona, insieme all’ Ajax di Cruijff e al Milan di Sacchi, è la più forte squadra footboleira degli ultimi cinquant’anni.
Avere, ieri sera, giocato quasi alla pari con loro (che si son tenuti tre titolari al calduccio) deve essere motivo di soddisfazione per tutti noi. I ragazzi hanno giocato bene, molti al limite delle potenzialità (e se queste sono basse o sono evaporate da tempo non è colpa loro, ma di chi li tiene in rosa) per cui: Grazie, almeno ci abbiamo provato.
Si, l’ arbitro ne ha indovinate poche, ma ritengo che il Barca avrebbe vinto in ogni caso (Abbiati il migliore in campo) decidendo di accelerare il gioco più spesso di quanto non abbia poi fatto in realtà. Vederli giocare di prima ai limiti della nostra area con tale superiore precisione e velocità valeva il prezzo del biglietto. Il loro gioco è semplicemente spettacolare e visto che il calcio è (dovrebbe essere) sport e quindi divertimento io mi alzo in piedi e li applaudo per ciò che in questi ultimi anni stanno mostrando a tutti noi.
Purtroppo la nostra squadra non è a livello loro, ma nemmeno di altre cinque-sei del Vecchio Continente. Dobbiamo farcene una ragione; i problemi più o meno sono i soliti: terzino sinistro, Nesta in evidente fase di fine carriera, centrocampo lento lento lento, attacco umorale. Ma questo passa il convento e questo cerchiamo di farci piacere. Se poi il Pep mette dentro Sanchez che quasi ce ne fa due e noi Pato che invece tocca un pallone in 45 minuti di cosa stiamo parlando? Per salire al loro livello servirebbero non meno di tre grandi (grandi!!!) acquisti, ma chi ce li mette i soldi? Io sento parlare di Montolivo e mi prende una tristezza infinita, vagano per l’ aere nomi di semi sconosciuti brasileiri e che Dio ce la mandi buona perchè un Kaka si trova una volta ogni vent’anni.
Comunque nulla è perduto, magari agli ottavi ci tocca andare a Nicosia e allora si fa gran festa.
Ah, un’ ultima cosa da fare : confrontare l’ età media loro con la nostra. A nessuno sorge qualche domanda? E poi ieri sera ho sentito che da quando Pep allena il Barca ha fatto esordire in prima squadra 21 (eh si, 21) giocatori della Cantera. Niente da dire, certe squadre bisogna anche sapersele meritare.
Concordo su tutto: “Il loro gioco è semplicemente spettacolare e visto che il calcio è (dovrebbe essere) sport e quindi divertimento io mi alzo in piedi e li applaudo per ciò che in questi ultimi anni stanno mostrando a tutti noi.”
[magari agli ottavi ci tocca andare a Nicosia e allora si fa gran festa]
oddio… ho avuto un flash… il sorrisone sornione di galliani dopo l’estrazione del deportivo di qualche tempo fa…
rabbrividisco…
Anche io ho avuto quel flash…
Con tutto il rispetto per il buon Apoel, mi rifiuto di credere che il Milan visto nelle ultime sette partite, possa uscire contro l’Apoel.
Mi rifiuto.
No beh certo. Però intanto ho avuto quel flash. Reazione istintiva che andrò immediatamente a fermare.
A me il gioco del barcellona invece fa letteralmente vomitare…infiniti tocchettini del cazzo per poi sviluppare le azioni come? Palla a Messi e aspettare che peschi l’inserimento di qualcuno; questa squadra senza messi non vale un cazzo.
Senza dimenticare che sono la squadra più antisportiva della storia del calcio.
Il barcellona è merda, e come merda andrebbe trattata, altro che esaltarli di continuo: questi non hanno inventato un cazzo, non hanno innovato un cazzo e non possono insegnare un cazzo a nessuno.
Hanno vinto tanto solo grazie ai continui aiuti arbitrali, ma la loro tirannia sta per finire.
Lo abbiamo dimostrato noi giocandoci alla pari nonostante una squadra di vecchi: il Real quest’anno li può massacrare.
Un consiglio senza voler polemizzare, Marco: troppo livore fa male alla salute.
In Marco si percepisce rabbia, ma certe cose sono giuste. Barca non può fare a meno di Messi e quest ultimo è un altro senza il Barca. Senza entrare nei discorsi di Mou che a volte lui strumentalizza per i suoi torna conti, Barcellona gli ultimi anni è stata aiutata palesemente dagli arbitri. Immaginate cosa significa per l’Uefa in termini di perdite monetarie (diritti televisivi) un Barca e Messi fuori. La stessa cosa vale per i vari sponsor.
Quotone per Wilkane.
Wilkane, assolutamente d’accordo. E risottolineo ciò che ho scritto anch’io in altro commento, cioé il numero di giocatori giovani che sforna Guardiola è impressionante. Ma impressionante rispetto ai nostri canoni. Perché – soprattutto al Milan – ci hanno abituato a vivere per secoli con gli stessi stramorti; ci hanno abituato a prendere i ragazzini e tenerli ad ammuffire in tribuna.
Sarà la mafia dello spogliatoio, sarà che i ns allenatori (tutti) non hanno le palle o forse non ce le ahnno i nostri giovani.
Fatto sta che lì si fanno esordire ragazzini e si vince.
Da noi si prende DIdac Vila – titolare e campione d’europa under21 – e lo si rispedisce al mittente senza mai averlo visto giocare una volta (in un ruolo senza concorrenza peraltro!)
Ma quanti di questi giovani sono giocatori da Champions?
Perchè io nei “titolari” del Barca vedo sempre i soliti Victor Valdes, Puyol, Messi, Iniesta, Busquets, Xavi, Pedro più gli acquisti Piquè, Daniel Alves, Mascherano, Abidal, Keita, Villa, Fabregas, Sanchez.
E’ ormai da due anni, se non tre, che la cantera del barcellona sforna solo riserve.
E’ un sistema che funziona, ma non è nemmeno il miracolo che ci vogliono far credere.
Stima per te, Wilkane!
Grande Wilkane, tanta saggezza e tanto equilibrio.
E’ vero che il “fallo” da rigore faceva ridere, ma basterebbe controllare la percentuale di passaggi riusciti loro e la nostra per capire quello che si è anche visto, cioè che loro sono cmq una buona spanna sopra il nostro livello. Le cose da fare, a parer mio, sono quelle che indichi tu.
CIAO A TUTTI, IO NON SO SE CONSIDERARE LA PARTITA UN’OCCASIONE MANCATA (VISTE LE FALLE DIFENSIVE DEL BARCELLONA) OPPURE UNA TAPPA DI AVVICINAMENTO ALLE SQUADRE EUROPEE PIU’ FORTI. CERTO CHE ANCHE LE NOSTRE AMNESIE DIFENSIVE SONO PREOCCUPANTI……… SEMPRE E COMUNQUE FORZA MILAN
io son contento della partita, ma son convinto che loro restino molto più avanti di noi, sebbene non l’abbiano fatto vedere più di tanto. io temo che autoconvincerci di esser vicini ai top club europei sia pericoloso. ieri sera avessimo avuto di fronte il madrid di gesù 2.0, sarebbe stata altra storia. i blaugrana tendono a compiacersi, a non sbattersi più del dovuto. hanno la pancia piena. il real ha allo stesso modo grandi campioni, ma una fame pazzesca e son guidati da uno che sa che corde toccare…
Personalmente? Occasione mancata. Ma forse meglio cosi perchè con lo scalpo del Barcellona avrebbero vivacchiato troppo in società.
Era logico e scontato che penetrassero come lama calda in un panino. Non abbiamo un centrocampo giusto da millenni per giocare in Europa. Non vedo l’ora di poter perdere il rispetto. Si, si.
Hanno fatto arbitrare la partita ad uno degli arbitri piu’ scarsi del panorama mondiale : Stark. Quello dell’espulsione a Pazzini in Italia – Irlanda dopo solo 5 minuti di gioco. Un emerita testa di mi…a. Ragazzi comunque dopo Arsenal, Man UTD, Totthenam e ieri Barca, al di la’ di come si è giocato, San Siro è diventato negli ultimi 4 anni terra di conquista per le franchigie di rango europeo. A me sta storia della fiscalita’ spagnola mi ha rotto i cosiddetti. O si rimettono in pista a sistemare la squadra evitando di comprare i Beckham, i Ronaldinho, i Walking dead oppure il 2007 rimarra’ per il prossimo decennio l’ultimo piacevole ricordo di casa rossonera.
Ieri sono successe due cose che agli occhi di uno poco attento, sono passate inosservate.
GUARDIOLA accortosi del pressing forsennato e sin dal primo minuto del Milan, accortosi che certi giocatori non avrebbero avuto vita facile, dopo pochi minuti li ha spostati tutti, dal centrocampo in su. Li ha rimescolati, costringendo i milanisti a riprogrammare le marcature e il pressing. Dopo pochi minuti ancora, li ha dinuovo rimescolati, e poi ancora una volta. Il tutto pur di mettere in difficoltà il Milan. Questo dimostra velocità di pensiero, attenzione per la partita, inventiva.
Dall’altra parte invece abbiamo assistito all’impassibilità di Allegri. Che nonostante la partita e l’avversario cambiassero ogni 15 minuti, ha continuato imperterrito con gli stessi uomini, con gli stessi schemi, con lo stesso atteggiamento. Questo dimostra che non ha rapidità di pensiero, o che non era attento alla partita del Barcellona, o entrambe le cose.
Diverse volte ho sottolineato la capacità di Allegri di porre rimedio ai problemi, purtroppo per noi, è troppo lento nell’arrivarci.
Allegri con la sua lentezza di pensiero, unita ad altri fattori che abbiamo già sottolineato, hanno determinato il risultato finale.
- posto questo, la rapidità e l’ingegno da una parte e la lentezza e staticità dall’altra, va anche detto che Guardiola ha per le mani una rosa e UN SISTEMA CALCIO, che gli permettono di esprimersi al meglio delle sue potenzialità. Di contro noi, e lo vado ripetendo da tempo immemore, siamo per certe cose ancora fermi al calcio degli anni ottanta. Loro sono mentalmente proiettati nel futuro, a noi piace bearci ed appesantirci dei ricordi del passato e di quello stramaledetto vizio tutto italiano, di sostenere di essere più bravi degli altri in ogni campo, di non ammettere di aver bisogno di rinnovarci, e di trincerarsi dietro a scuse (a volte anche valide per carità) per giustificare i nostri errori.
quali cambiamenti avresti fatto?
in difesa non credo allegri avesse scelta, e a metacampo penso potesse agire solo sulle mezz’ali, dato che non so se vn bommel spostato in altra collocazione avesse potuto fare qualcosa..
a mano che tu non intenda che avrebbe dovuto far cambiare “atteggiamento” alla squadra.
Faccio un esempio. Guardiola ha detto che ha dovuto spostare Messi dal centrodestra perché temeva Zambrotta (bontà sua) ebbene io dico, hai visto che Messi se n’è andato dall’altra parte, e sposta pure te Zambrotta, lo metti a destra e Abate a sinistra, ma sti cazzi? Ci sarà mica una legge che vieta di invertire i terzini? Guardiola lo risposta? E tu li risposti! A costo di andare avanti tutta sera così! E Seedorf prontamente saltato dal suo dirimpettaio? Invertilo con Van Bommel! Provaci! Nocerino l’ha messo dentro quando la partita non aveva più nulla da dire. Il centrocampista più in forma e vivo che abbiamo, entra quando non serve più, che cambio è? Zambrotta ha fatto pena su ogni pallone, e nel secondo tempo non lo cambi? Cambia Robinho per Pato. Che cambio è? Una staffetta programmata. Non dettato da quel che avveniva in campo. Pato poteva servire si, ma prova a scombussolare le carte in tavola, faI vedere a Guardiola che sei attento e vigile! Togli Seedorf e metti Pato. Te la vuoi giocare? E giocatela fino in fondo!
Prova a cambiare qualcosa! Hai visto che Aquilano sta soffrendo le scorribande avversarie sulla destra? Mettilo a sinistra! In mezzo, davanti di dietro! Dove ti pare, ma prova a cambiare qualcosa!
Di ad Ibra di mettere pressione sui centrali e non continuare a girare attorno all’area. Insomma prova qualcosa di nuovo!
Inventa, ingegnati… Hanno giocato alla stessa maniera dal primo all’ultimo minuto, nonostante il risultato cambiasse, nonostante il Barcellona cambiasse, il Milan è rimasto sempre uguale, andando dietro ai ritmi e alle lune dell’avversario, comandando il gioco solo quando gli veniva concesso.
standing ovation! Non aggiungo altro.
ho capito.. poteva fare così, “sperimentando” qualche posizione diversa per i giocatori in campo.. o magari poteva strigliarli e far cambiare atteggiamento mantenendo all’incirca inalteratele posizioni…
nn ha fatto nessuna delle due…
fermo restando che ad esempio zambrotta lo sai che è piantato e che in velocità lo saltano tutti.. e allora metti taiwo o, al limite, antonini the young..
fermo restando che poteva inserire nocerino da inizio ripresa al posto di gertruda o seedorf..
pato/binho cambio non azzeccato, a maggior ragione perchè programmato a tavolino indipendentemente da ciò che avveniva in campo..
Capisci?
Guardiola dava l’impressione di quello che diceva: “si, si, fai pure quello che vuoi, tanto in un modo o nell’altro ti frego.”
Allegri invece stava li, incitava i giocatori e va bene, ma non cambiava nulla, non ha mai dato l’impressione di uno che… “adesso tira fuori la genialata e lo fotte!” no… Era in balìa degli eventi in attesa che il destino facesse qualcosa per lui.
yesss… epperò guardiola ha anche il vantaggio di avere il materiale umano per farlo.. può invertire le posizioni dei suoi senza modificare di molto il risultato…
resta da vedere se allegri proprio non ci ha pensato a fare qualche cambio “pazzo” oppure ci abbia pensato ma per paura di far figuracce abbia desistito..
cmq chissà che non impari anche questa per il futuro!
Gatz è proprio quello che ho detto:
[ posto questo, la rapidità e l’ingegno da una parte e la lentezza e staticità dall’altra, va anche detto che Guardiola ha per le mani una rosa e UN SISTEMA CALCIO, che gli permettono di esprimersi al meglio delle sue potenzialità]
quoto al 100%.
Anche se secondo me Guardiola ha i suoi meriti al di là dei demeriti di Allegri
Ieri sera, quasi a caldo, vi ho posto una domanda: da quanto tempo a san siro non battiamo una big (una tra le prime 8/10 del ranking uefa) in champions? Da quanto? e per quanto tempo ancora continueremo a menarcela con sta storia (anche piuttosto fasulla, se vogliamo) del club più titolato al mondo? Aspettiamo che il passato ci raggiunga? Ah, già. L’arbitro è un cornuto, allegri incapace, seedorf, che ve lo dico a fà? Ma, in fondo, hai ragione, è il sistema italia che fa letteralmente schifo. Nel calcio, come in tutto (quasi) il resto. Meglio, sono gli italiani (con dovute, corpose eccezioni) ad essere quello che sono, poco più che mediocri, con buon pace del giullare Benigni!
Questo perchè l’italiano medio non si pone domande, non si chiede perché le cosa vanno in un certo modo, non si chiede se sia possibile cambiare e non si chiede come. Aspetta. Aspetta che gli eventi decidano per lui. Poltrisce in attesa che qualcuno di più intelligente (o furbo?) gli faccia “vedere come si fa”, e non è detto che poi lo faccia.
Chi di voi ha visto il film Pleasantville?
Non vi dico di guardarlo tutto, guardate solo una scena, quella dove Jeff Daniels interpreta il proprietario del fastfood locale e Tobey Maguire, il ragazzo che lo aiuta dopo la scuola. Tobey arriva in ritardo “al lavoro” e trova Jeff che sta incessantemente pulendo il bancone. Niente in cucina è stato preparato, perché Jeff è abituato al fatto che mentre lui pulisce il bancone, Tobey accende la friggitrice, poi l’altro sistema le cannucce, poi l’altro prepara i panini… Ma siccome Tobey non c’era, Jeff ha continuato soltanto a pulire il bancone…
Ecco l’italiano medio è così, abitudinario e pigro.
E questo nello sport si rispecchia molto
L’ho visto due volte Cristian gran bel film…
Bud (Tobey) autorizza Bill (Jeff) a mettere a posto i tovaglioli
in caso di un suo ritardo
E l’italiano medio come potrebbe cambiare lo sport italiano?
O l’italiano medio come potrebbe cambiare la gestione societaria del Milan, facendolo tornare competitivo con i top club europei?
L’italiano medio non gestisce lo sport italiano, l’italiano medio non gestisce il Milan.
Così come lo spagnolo medio non gestisce il Barcellona.
Chi ha parlato di gestire?
Non hai capito il mio commento, anche perché dovresti integrarlo con gli altri che ho scritto sopra.
Ci si chiede come mai il Barcellona si rinnova, ci si chiede come mai nel resto d’Europa (Inghilterra e Germania soprattutto) l’età media delle squadre che vincono, è quasi della metà più bassa delle nostre.
Perché loro osano, provano, si rinnovano, cercano soluzioni ai problemi, non aspettano che si risolvino da soli. L’italiano medio è abituato a ragionare così e da tanti anni.
Ci si stupisce e si venera Sacchi, dicendo che è stato un innovatore, un genio del calcio, ed è vero, perché lui ha osato, ha provato, ha avuto intuizioni e non ha avuto paura di metterle in pratica, non si è seduto dicendo “e vabbè per ora va così, domani magari andrà meglio… Speriamo bene”… No, lui ha FATTO.
Siamo qui a venerarlo, siamo qui a rimpiangerlo, ma non c’è un cazzo di nessuno in Italia, che si prenda la briga di provare a seguire le sue orme e cambiare il calcio. Prima di lui e dopo di lui, nessuno ha avuto la stessa voglia e determinazione di voler inventare o rinnovare. Nessuno. A tutti va bene così, agli allenatori, alle società, ai tifosi, ai calciatori. Va tutto bene così. Gli altri inventano, si rinnvano, almeno ci provano fanno vedere che sono vivi, noi? E noi aspettiamo. Aspettiamo che il destino faccia il suo corso e ci aiuti a raccogliere le briciole del resto d’Europa
E quotone anche per te. Due botta e risposta degne di una discussione.
Vero. ma l’italiano medio potrebbe cominciare a pensare con la sua testa, per esempio. L’italiano medio potrebbe inziare a lasciar da parte i luoghi comuni, tutti i luochi comuni dei quali si ciba in quantità. L’italiano medio potrebbe, per esempio smetterla di credere sia al centro del mondo e soprattutto smetterla di pensare che, basta il “genio” per risolvere al momento giusto ogni situazione. Cazzate! L’italiano medio potrebbe smetterla di cibarsi di tormentoni e magari esprimere qualche concetto, non dico originale, ma almeno personale. L’abitante medio della penisola chiamata Italia potrebbe per una volta negli ultimi 1450 anni di storia non accodarsi, disciplinatamente, a quello che è il giudizio/opinione del capo branco di turno e cercare una forma diversa di confronto e anche di scontro, se necessario, su idee e progettualità varie. Ma l’italiano medio, credimi, è medio sia nella vita reale che nei Blog. Qulunque blog. Non credo sia incapace per natura, solo, estremamente pigro, il che, dal mio punto di vista, è pure peggio. E allora, bello cibarsi di slogan, di titoloni, di nulla colorato. E cosi è nello sport, nel calcio. Allo stesso modo si affrontano, gneneralmente, e con le dovute meritevoli eccezioni i problemi del Milan. Allo stesso modo, una classe dirigente che pure è stata innovativa agli inizi è scaduta in una gestione “cinepanottistica”. MA tanto la colpa è sempre degli altri, vero Italiano medio? Altrochè Benigni, Gaber ed il suo teatro occorrerebbe far vedere e ri-vedere. Lui si aveva capito perfettamente l’essenza prima ed ultima dell’italiano. Medio.
Quotone Lehane.
Secondo me non è scarso, è solo lento a capire e non ha voglia di osare.
Per le altre cose è migliore di altri ben più idolatrati in serie A
Christian, quel che dici tu è giusto, ma ti sfugge una cosa.
Magari Guardiola è più svelto di Allegri, ma lo spagnolo ha 11 giocatori veri in campo, Allegri 2-3… Cosa vuoi rimescolare con Zambrotta, Seedorf, Aquilani, VamBommel? nada de nada…Meglio restare sul proprio canovaccio senza correre il rischio di svaccare completamente la partita
È proprio quello che ho scritto.
Che hanno a disposizione del materiale umano diverso e soprattutto, una società con idee di calcio diverse.
Putroppo ora mi vedo costretto a tifare per Mourinho, solo per il gusto di vedere questa vomitevole mafia prenderla sonoramente nel culo, come stanno facendo nella Liga (godo ogni volta che perdono questi pagliacci da circo).
L’UEFA e in particolar modo quella merda di Platini vogliono fargliela vincere a tutti i costi, vogliono che questi buffoni, pagliacci, simulatori, antisportivi figli di puttana portino la loro merdosa maglietta dell’unicef in giro per il Mondo, ma prima o poi ci sarà qualcuno che farà giustizia e li manderà nel posto in cui meritano: affanculo!
Senza scandali arbitrali ora saremmo noi a guardarli dall’alto in basso nel girone.
Ricordiamoli tutti gli scandali di questa stagione, perchè prima o poi lo scopriranno tutti cosa c’è dietro questa presunta squadra più forte del mondo, questa squadra protetta dai poteri forti e dai giochi di palazzo:
barcellona – Milan: gol del 2-1 del barcellona su punizione inesistente dopo una simulazione di Busquets già ammonito
Viktoria Plzen – barcellona, partita sbloccata da un rigore inesistente con tanto di espulsione del portiere dei cechi
Bate Borisov – Milan pareggio del Bate su rigore inventato, parata di un difensore del Bate su tiro in porta di Boateng: rigore ed espulsione non dati
Milan – barcellona: gol del barcellona in fuorigioco, rigore inesistente, rigore non dato al Milan, mancata espulsione di Messi per proteste
Quattro partite pesantemente falsate dagli arbitri pur di far arrivare il barcellona, che dovrebbe avere 6 punti in meno, davanti al Milan, che dovrebbe averne 7 in più.
La classifica del girone, al netto degli errori arbitrali, dovrebbe essere:
Milan 15
Barcellona 7
Viktoria Plzen 3
Bate Borisov 3
‘ma prima o poi ci sarà qualcuno che farà giustizia e li manderà nel posto in cui meritano: affanculo!’… rilassati fratello, c’ ha pensato Jesu’ da Setubal nell’ Aprile 2010 con la Squadra di Milano… quella vera.
Benvenuto tra noi.
Immagino che tu abbia la sfortuna di essere interista
La mia opinione: si è visto che il barca è nettamente più forte di noi , ma non ci voleva la partita di ieri per saperlo. Tutto sommato però con un sedorf meno imbarazzante (diciamo che poteva bastarci anche il sedorf dell’anno scorso), con un nesta che non scricchiolava (come palesemente si è visto dal 1° minuto del sec.tempo) e con una seconda punta in giornata discreta (ieri binho e pato inguardabili), si sarebbe almeno pareggiato tranquillamente. In positivo si è visto un boateng a tratti devastante, un abate terzino di livello ormai sicuramente internazionale ( a parte errore di posizione sul primo gol ma contro il barca è difficile tenere le posizioni) e le buone prestazioni di aquila e nocerino.
Io cerco di essere sempre obbiettivo mi sarebbe piaciuto (come a tutti) vedere il Milan giocare alla pari col Barca ma purtroppo non è stato così. Loro sono nettamento i più forti e chi dice che sono sopravvalutati o che sono in calo secondo me non ci vede bene. Dobbiamo tener conto che non era una partita decisiva neanche per il Milan perchè credo che altrimenti non avremmo giocato così a viso aperto. Ma il Barcellona aveva fuori fior di giocatori eppure ha controllato la partita a suo piacimento. Quante squadre si sono viste venire a giocare a S.Siro con tre difensori e quattro punte ? Quante squadre giocano con il difensore centrale che è un centrocampista? Il Barcellona è l’avanguardia del calcio e se va avanti così rischia seriamente di diventare la migliore squadra di tutti i tempi.
Il Milan ha fatto il megio che poteva fare ma bisogna dire che non è facile giocare contro il Barca in 8 contro 11. Non è per fare i soliti nomi ma zambrotta seedorf e ieri purtroppo anche Van Bommel hanno dimostrato ancora una volta di essere alla frutta ma anche Allegri che li ha fatti giocare non ci ha capito molto. C’era un buco in mezzo al campo e il Barca ci ha sguazzato dentro.
No, il barcellona non ha possibilità di diventare la migliore squadra di tutti i tempi per il semplice fatto che gioca solo dalla metà campo in su: in difesa sono IMBARAZZANTI.
E soprattutto la squadra migliore di tutti i tempi non può essere un esempio di antisportività come è il barca.
L’unica cosa che può diventare questa squadra è quella più antisportiva di tutti i tempi: tra tuffi, simulazioni e perdite di tempo ieri sera si è visto il peggio che una partita di calcio possa presentare.
E messi, rigorosamente con la lettera minuscola, per rappresentare la pochezza morale di questo individuo, è il signore e padrone della simulazione e dell’antisportività: a terra ogni volta che viene sfiorato, sempre a protestare con l’arbitro, mezz’ora ogni volta che deve battere un angolo o una punizione, ieri sera è riuscito a mandare a fanculo guardalinee e arbitro a distanza di dieci secondi, essendo già ammonito, e se l’è cavata; Muriel fu espulso per molto meno, o Boateng con la Roma.
E non parliamo del rigore; almeno lì l’arbitro ha avuto le palle di punirlo per il suo atteggiamento vergognosamente antisportivo.
E questo sarebbe il migliore del Mondo? Perchè non impara da Cristiano Ronaldo, che ormai ha smesso di fare la fighetta ed è diventato un giocatore cento volte più forte e completo di lui?
Marco, forse hai ragione tu saranno anche antisportivi e simulatori ma ieri potevano anche segnare sei goal e non ci sarebbe stato nulla da dire. Tu dici che giocano dalla metacampo in su ma è proprio questa la rivoluzione: giocano senza difesa e vincono lo stesso. Il pallino ce l’hanno semmpre in mano loro. E’ difficile da digerire ma è così
Anche noi avremmo potuto segnare sei gol: due li abbiamo fatti, aggiungiamo il rigore su Robinho, il gol mangiato da Robinho, un paio di tiri fuori del Boa e il colpo di testa di Thiago uscito di centimentri.
Dai seriamente, possono essere anche innovativi, ma una squadra con una fase difensiva così ridicola non può neanche minimamente essere considerata la migliore di tutti i tempi e non può nemmeno immaginare di avvicinarsi al perfetto meccanismo che era il Milan dei tempi d’oro.
su binho ti assicuro che non era rigore, mascherano ha preso la palla… è successo a 15 metri da me..
ma se con una fase difensiva così ridicola ha vinto tre champions negli ultimi 5 anni vuol dire che tutte le menate che si dicono che bisogna avere la difesa forte per vincere son delle fregnacce. Per vincere ci vuole il gioco anzi il giuoco !
Bullit, secondo me sprechi tempo. Chi ragiona ancora con “la fase difensiva” e menate varie non ha capito la rivoluzione, come la chiami giustamente, del Barcellona.
Questi hanno veramente reinventato il modo di giocare a calcio.
Qui si nega l’evidenza: una squadra che dovunque vada domina gli avversari per 90 e passa minuti, che ha vinto tutto il possibile negli ultimi 3 anni e stiamo a paralre di quanto sono scarsi in difesa? Ma per piacere…
Ma non scherziamo, le Champions le hanno vinte all’80% grazie ad una sequenza vergognosa di aiuti arbitrali…
Il barcellona al massimo è il più grande bluff della storia del calcio.
Non hanno reinventato un cazzo, non sono innovatori di un cazzo, sono semplicemente protetti dai piani alti dell’UEFA.
Ma prima o poi arriverà qualcuno che li prenderà a calci in culo, anzi credo sia già arrivato e si chiami Real Madrid.
[Ma il Barcellona aveva fuori fior di giocatori eppure ha controllato la partita a suo piacimento.]
è la verità vera.
in ogni momento davano l’impressione di poter affondare il colpo, ed in effetti quando alzavano i ritmi eran dolori, o quando decidevano di attaccare dal lato dei morti viventi anche senza alzare il ritmo.
da parte nostra abbiamo dimostrato di poterli mettere in difficoltà in difesa, anche se complessivamente la differenza resta alta.
A questo punto credo che sia persino inutile maledire fancazzo e zambrokko, la colpa è di chi li manda al massacro e con loro tutta la squadra. Fester non ha ancora rinnovato a nonc’èdastareallegri… speriamo.
Sarebbe bastato quello stronzo di conte, non ho detto Sacchi, per essere primi in campionato con 6 punti di vantaggio.
come tifoso non posso che dirmi soddisfatto della grinta e della determinazione che ieri sera è stata messa in campo, giocassimo così tutte le gare (specie quelle europee) ! in certi frangenti mi sono quasi commosso, ad esempio nei minuti di recupero del primo tempo abbiamo fatto un pressing convinto che ha procurato al Barca 2 ammonizioni e 2 calci piazzati che dovevano essere sfruttati meglio….
poi è chiaro che contro questi marziani ti deve andare tutto di culo e devi essere fortunato nel beccare la loro serata storta (oppure devi avere come arbitro Benquerenca…),perchè questi sono perfetti!
sono tecnicissimi,rapidi,determinati,cazzuti,precisi e soprattutto pressano dal primo all’ultimo minuto
MA DOVE TROVANO LE FORZE?
inoltre aggiungo che forse l’ultimo turno di champions regalerà delle sorprese nella determinazione dei primi posti….squadre come Apoel,Leverkusen e Benfica potrebbero arrivare prime e io credo che noi le possiamo battere se giochiamo come ieri
poi oltre i quarti non si va,ma d’altra parte questo è l’obiettivo societario (fare meglio dello scorso anno!)
Un paio di commenti… ai commenti!
- concordo con chi è in fondo soddisfatto per la partita giocata (e sottolineo GIOCATA) ieri dai nostri. AL netto di alcune prestazioni sottotono – Aquilani molto più di Seedorf o Zambrotta o Binho – e un “non pervenuto” come Pato.
- non capisco e mai capirò gli isulti a Binho. Pochi minuti dopo il suo gol sbagliato Messi – il più grande giocatore del mondo, candidato a oscurare la memoria di Maradona – ne ha sbagliato uno identito sparandolo sulla traversa. Non ho sentito dire che è una pippa indegna per questo
- non capisco e mai capirò chi continua ad affermare che il Barca non vale niente, sono sopravvalutati e “il Milan di Sacchi sì che giocava a calcio”. Posto che il Milan di Sacchi ha segnato un epoca, questi ne stanno segnando un altra.
Ma avete visto come gioca questo Barcellona? Questi si presentano con 1 portiere, 1 difensore e 9 centrocampisti. Non è che gicano semplicemente bene. E’ proprio un concetto rivoluzionario di calcio. E non meniamola con storie tipo eeeh ma hanno Xavi Iniesta e Messi perché anche quando non ci sono (a onor del vero Messi non manca quasi mai) questi giocano uguale (e la Nazionale Spagnola vince copiando il loro modo di giocare). E poi avete visto quanti giocatori nuovi spuntano ad ogni partita? Non è questione di uomini ma di come stanno in campo.
Basti pensare che per noi Ibra (al 100%) è indispensabile. A loro non serviva a niente.
Concordo sul fatto che il Barça rappresenti un concetto rivoluzionario (e vincente) nel calcio. Dire che non valga niente è quantomeno utopistico: anche ieri, secondo me, il Barça ha disputato una grande partita. Il Milan ha retto bene, ha limitato i danni e ha anche segnato.
Riguardo Robinho…quanti gol si è mangiato Messi negli ultimi due anni? Oltre quello di ieri, penso davvero pochi…forse nessun altro, se ricordo bene. Robinho sicuramente se ne è mangiati MOLTI di più. Ma proprio MOLTI.
Siamo in perfetta sintonia, For Those!
Quoto For Those.
) anziché gioire della coppa vinta, criticò il gioco mostrato dalla squadra.
Criticare Binho è ingeneroso e ingiusto (anche se quando si mangia i gol fa incazzare, ma i gol li sbagliano e li hanno sempre sbagliati tutti, anche Maradona).
Criticare il gioco del Barça – scusate, non voglio offendere nessuno, ma è così che la penso – è semplicemente ridicolo.
A chi dice Che il R M li farà a fette ricordo che finora il cafone di Setubal è riuscito a spuntarla una sola volta giocando il più orrendo catenaccio che si sia mai visto in Spagna, tanto che persino Gento (non credo si possa dire un antimadrilista
La prossima volta vinceranno loro? Boh! Io chi vince preferisco aspettare a dirlo dopo che la partita è finita.
Sono d’accordissimo.
La partita di ieri sera mi ha lasciato tutto sommato soddisfatto.
Il Gap è difficilmente colmabile da noi nelle sedi opportune. Possiamo avvicinarci ma non potremo mai colmarlo a meno che non cambi qualcosa ai piani alti. Ieri la differenza più che il gioco del Barça l’hanno fatta i singoli (Xavi e Messi). In questo momento ci sono due squadre in Europa sopra tutte e ci sono perché hanno ricavi ampiamente superiori alle altre. Solamente di diritti TV il Barça ha preso 70 milioni di Euro in più di noi quest anno, praticamente un campione di differenza all’anno e questo gli consente di fare una cazzata a ripetizione sul mercato (Ibra-Eto’o prima, la cessione di Ibra a costo zero poi) e rimanere comunque ad alti livelli.
Insomma stiamo lavorando per avvicinarci a una squadra che comunque ha le possibilità per scappare via sempre più velocemente – due col Real. Non siamo i più forti e abbiamo almeno due squadre davanti, ma questo accadeva anche ai tempi di Ancelotti. La differenza è che queste due sono incredibilmente più avanti di tutte le altre potendosi permettere spese che le altre non possono fare.
Quest anno vedo comunque meglio il Real Madrid del Barcellona. Meno narcisista, più solido e concreto e meno antisportivo dei catalani (ieri protagonisti di una gara di diving vinta da Sanchez con Xavi al 2° posto) nonostante Mourinho.
Forse abbiamo comunque più spazio in champions dato che le inglesi sembrano tutto tranne che solide e il Bayern vorrei prima vederlo con noi e poi giudicarlo.
Sulla gara di ieri sera rimane comunque qualche errore tattico. Il peggiore del centrocampo è stato Aquilani per distacco, ma il cambio Pato-Robinho è stata pura follia.
In questo momento le priorità restano un difensore affidabile al posto di Nesta (Mexes andrà bene?) e un paio di centrocampisti. Non siamo comunque più quegli orribili del 4-2 fantasia anche se ripensandoci pure l’anno scorso col Real si era fatta una buona gara ma 3-4 infortuni ci han fatto uscire con gli Spurs. Bisogna vedere “quanta coperta” abbiamo.
Ah dimenticavo. Abbiamo un signor terzino sulla fascia dx. A sx purtroppo una cariatide.
Io non sono d’accordo, per me Aquilani ha giocato bene, sia in fase di contenimento che di organizzazione del gioco, è l’unico ad aver inventato qualcosa, come il lancio per culonio in occasione del primo gol.
Van Bommel invece è stato un disastro ambulante.
La partita l’abbiamo persa, come spesso succede, a centrocampo: culonio trotterellava (ha giocato benino solo davanti alla difesa), Van Bommel assolutamente inutile e sempre in ritardo, si è salvato solo Aquilani.
zambrocco impresentabile, ridicolo e vomitevole (primo gol nato da un suo errore), così come nesta che ha arrancato tutta la partita, si è fatto saltare ogni volta ed ha sulla coscienza il gol del 3-2.
Con l’ingresso di Nocerino e Bonera (e con questo ho detto tutto), il Barcellona non ha più tirato in porta.
Strepitosi come sempre Abate (ha giocato da terzino e da centrale, viste le cazzate di nesta su cui ha messo una pezza lui), Thiago Silva, Boateng.
Bene Ibra, ma non benissimo, male Robinho.
Capitolo a parte per Pato, aveva 45 minuti per dimostrare qualcosa e si è visto solo quando ha rubato palla ad Aquilani, messo meglio di lui: va venduto, e va venduto al più presto, sperando che non sia troppo tardi per sostituirlo con Balotelli.
Ah che Milan sarebbe con Boa-Ibra-Balo davanti: potenza allo stato puro.
E per finire, a gennaio serve un giocatore da piazzare davanti alla difesa, con fisico e piedi buoni: che sia Casemiro, Guilherme o Pogba fotte sega, basta che arrivi.
E prenderei anche Montolivo, tanto per avere quattro centrocampisti da alternare, visto che la nostra mediana ora può contare solo su Aquilani e Nocerino, gli altri fanno tutti pena.
Buongiorno a tutti.Ho in solo rammarico x ieri sera:non averla potuta giocare in parità numerica,visto che con il 10 e il 19 si gioca SEMPRE in inferiorità,barça,lecce o bate ke sia.Come diciamo da tempo immemore,il milan è ostaggio dei padrini,ed ogni commento mi sembra superfluo…Onore quindi ai 9 che si sono dovuti sbatterr anke x gli altri due indegni e ke hanno perso solo di misura.
C?è chi pareggia contro una squadra sconosciuta (inter) e c’è chi in champions league non c’è nemmeno (juventus) e c’è chi perde dignitosamente contro la squadra più forte al mondo. Io sono uno che se il dito indica la luna guarda la luna e non il dito, quindi sono orgoglioso di questo Milan e non lo cambiereri nè per l’inter nè tantomeno per la juventus.
FORZA MILAN
Ieri ottimo atteggiamento del Milan, ma evidenti limiti fisici ( Fancazzo & co) e purtroppo anche tecnici rispetto ai primi della classe.
Abbiamo fatto un’ottima partita , soprattutto a livello agonistico anche se devo ammettere che abbiamo provato anche a giocare (finalmente!). Devo però dissentire con ciò che è stato detto ieri a sky, cioè che il Barca è stato grandissimo a battere quel Milan . Io credo che all’ inizio siano entrati male in campo – vuoi per la diversa formazione- ma hanno subito trovato il gol e in breve anche il gioco. Nonostante gli infortuni, nonostante le numerose partite giocate in questi ultimi anni, le vittorie e la condizione fisica non brillantissima, sono stati superiori.
Complimenti ai ragazzi , ma sconfitta meritata contro un barca non al top …
Allegri è il più grande asino che ci sia ad allenare una squadra di calcio.
Che Nesta andava sostituito dopo 5 minuti della ripresa lo avevano capito anche gli interdetti.
Ovviamente lui ha aspettato che si infortunasse per toglierlo.
Per il resto vorrei parlare di quella gran merda di giocatore che si chiama Robinho.
Io non capisco come ci si ostini a considerarlo un campione.
E’ un cane, che manco Blissett gli sta dietro.
Credo che se tutte le cazzate che fa, le avesse fatte Seedorf lo avremmo già linciato, lui però è un “campione utile alla squadra”……mah.
Robinho me li ha fatti girare.
Sono mesi che lo difendo, che provo a prendere di buono ciò che fa, ma ieri è stato indifendibile.
Con i piedi non ne ha azzeccata una, e ha sbagliato un gol che Bonera e Antonini avrebbero fatto a occhi chiusi.
Aggiungiamoci che ha avuto la capacità di fare sempre la cosa sbagliata nel momento sbagliato quando è stato lanciato verso l’area avversaria…e poi quel tentativo osceno di avere il rigore…praticamente, libero di andare a rete, si è allargato senza alcun motivo, ha aspettato l’avversario, e si è buttato non appena ha sentito la scivolata…non ha nemmeno guardato il portiere, non ha nemmeno pensato di tirare. Un atteggiamento di merda che non sta nè in cielo nè in terra.
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Ormai abbiamo capito che è un giocatore dotato di grandi numeri IN MEZZO AL CAMPO, ma che come attaccante è forse il più SCARSO che si sia mai visto in rossonero (Josè Mari e Riccardo Oliveira avevano una media “gol-occasioni” nettamente superiore alla sua…che poi abbiano segnato meno di lui, è un altro paio di cazzi).
Ricordo che anche Serginho, che considero uno dei giocatori più talentuosi, veloci e decisivi che abbiamo avuto negli ultimi 20 anni, sotto porta faceva boiate.
A me Robinho sembra un Serginho destroso.
Binho può diventare un grandissimo centrocampista offensivo.
(Josè Mari e Riccardo Oliveira avevano una media “gol-occasioni” nettamente superiore alla sua…che poi abbiano segnato meno di lui, è un altro paio di cazzi).
Beh! Nico, le occasione devi anche cercartele e pure quello è un parametro per giudicare un giocatore. Robinho corre tanto, partecipa tanto ad entrambe le fasi e si va pure a mettere al punto giusto per ricevere palla davanti al portiere ( o prendere una respinta ) poi sbaglia molto e fa incazzare, ma tra uno che si ritaglia tre-quattro occasioni e ne concretizza una e un’altro che se ne sta ad aspettare che l’occasione gli capiti e poi una ne sbaglia e una la mette dentro, non saprei chi scegliere (veramente io sceglierei sempre il primo).
Se vai a vedere la media occasioni/gol di Inzaghi non credo sia molto diversa da quella di Robinho, si avventava sempre su tutti i palloni, ne sbagliava sei a partita e ne metteva dentro uno o due.
Scusa, ma che c’azzecca Robinho con Serginho? Non vedo la minima attinenza, né di ruolo né di caratteristiche tecniche e fisiche…. Quanto al fatto che Binho sia scarso come attaccante, forse dimentichi che lo scorso anno in campionato ha segnato come Ibra e Pato, correndo il triplo di loro.
E tirando in porta il quadruplo…
In breve.
• Boateng ha fatto una cosa semplicemente da Antologia del gioco del calcio.
• Il Barça mi pare stia diventando ostaggio del suo stesso mito e per questo non raggiungerà il Milan di Sacchi: sì, perché se il Milan stasera ha fatto quello che ha fatto è anche perché quel 3-3-4 di Guardiola non ha né capo né coda
• I senatori sono improponibili a certi livelli
• L’arbitro non è stato all’altezza
• Quelli del Barça cadono troppo facilmente
• Via Pato e dentro Tevez per un bel Ibra-Tevez-Boa.
L’aver confuso Nesta-Aquilani è stato un colpo da maestro.
Boateng? Se lo segnava Messi ne parlavano anche in Nicaragua.
Boa+Tevez+Ibra sarebbe da orgasmo.
Il problema è che Tevez non può giocare la Champions (o sbaglio?).
Per il campionato, credo che per battere il Chievo o il Parma di turno possa andare bene anche un Boa+Ibra+Pato, con El Shaarawi riserva di Boateng…ma mancano riserve a Ibra e Pato (eccetto Zio Inzaghi), considerando che non sappiamo i tempi di rientro di Cassano.
Robinho, dopo le ultime “imprese”, credo non possa più essere ritenuto un attaccante. Può andar bene come centrocampista di qualità (una specie di “nuovo Serginho destroso”), o come trequartista…
Per avere altre alternative, in campionato credo ci si possa accontentare di un Maxi Lopez qualsiasi.
Certo, con Tevez sarebbe tutto più facile.
si che tevez può giocare la champions con noi se mancini non lo schiera alla prossima.
No, non può. Ha già giocato nell’ uno a uno contro il Napoli.
ohi, managgia
stasera ha giocato pure Drogba quindi niente champions pure lui.
Ca**arola, che gol che ha fatto Drogba. In mezzo a tre difensori, si è girato alla grande e la ha messa nell’angolino basso. E’ ancora un grande campione.
Ho pensato più o meno la stessa cosa: Se questi hanno bisogno di buttarsi e rotolarsi per terra non saranno mai all’altezza del Milan di Sacchi. Riguardatevi le partite, quelli cercavano sempre di restare in piedi e continuare l’azione, uno svenimento in area come quello di Xavi per essere appena stato sfiorato non lo concepivano nemmeno.
Ottima Monia!
), ma proprio non riesco a capire chi falcerebbe la carriera a un Allenatore che in una stagione e mezza mi ha vinto due titoli e mi ha messo in SERIA difficoltà il mostruoso Barça di Guardiola, campione di tutto.
A livello di statistiche, nei due incontri di questa stagione, abbiamo perso complessivamente 4-5 contro la squadra più forte del Mondo intero.
Ribadisco che ACCETTO TUTTE LE OPINIONI ALTRUI (
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Dovevano essere due manite tra andata e ritorno…la cinquina alla fine ce l’hanno fatta complessivamente, spezzettandola in due…ma noi la abbiamo quasi fatta a loro (se il tiro di Bonera non fosse stato respinto…).
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Quindi, abbiamo perso il doppio scontro per un gol, giocandocela praticamente alla pari con loro.
Non saprei di cosa lamentarmi.
Se poi pensiamo che, con Taiwo al posto di Zambrotta, ragionando “a punti” (il che è sbagliato, lo sottolineo), avremmo vinto 2-1 all’andata e pareggiato 2-2 al ritorno..che dire…
Io non mi lamenterei proprio di nulla. Magari di cominciare a fare in modo, nelle opportune sedi, di iniziare a colmare quel gap. Cristian ha riflettuto bene dicendo che l’arretramento, dopo i 20 minuti di calcio aggressivo messo in atto dal Milan, era dovuto al fatto che contro i centrocampi europei abbiamo bisogno di gente atleticamente e tecnicamente completa.
Io fossi nella società Milan comincerei a portare quello che manca perchè un giorno si possa cominciare a perdere il rispetto di tutte le squadre più forti in Europa. Se pensi alla notte di Manchester e a quel 4-0 e rifletti su queste due prove contro il Barcellona capisci che qualcosa è cambiato.
Eppure, quel 4-0 di Manchester…
Non dimentichiamoci che 3 gol li abbiamo presi con Ambrosini centrale difensivo, Huntelaar ala e Bechkam davanti alla difesa…
Già
E, cara Monia, mi tocca riquotarti un’altra volta!
Il rinnovamento del centrocampo è iniziato, ma non terminato; quello della difesa idem.
secondo me non abbiamo giocato alla pari con loro… il barcellona stasera ancor più che a casa sua ha giocato al gatto col topo.. quando decideva di accelerare, arrivava con l’uomo davanti al portiere, senza che noi potessimo fare granché..
buonanotte night.. parcheggiato macchina, docciato, mangiato e ora nanna
E non l’hanno fatto. Paura o supponenza? Ci dividono ancora un pò di cose essenziali (ricambi all’altezza e l’essere fisicamente e mentalmente in partita 90 minuti in Europa)… nonostante tutto non ci hanno annientato.
credo che se avessimo fatto il 3-3, con qualche altra accelerata…
in ogni caso è stata una bella partita, divertente, con un paio di fiammate abbiamo acciuffato 2 volte il pareggio, e l’atmosfera di s.siro era eletrtizzata al punto giusto.
chissà come mai, ma le lacune evidenziate son sempre le stesse, ossia col 10 e col 19 non vai lontano.
ad esse se ne aggiungono di nuove: nesta inizia a dare segni troppo frequenti di cedimento fisico, e anche van bommel rispetto all’anno passato ha avuto un crollo verticale.
Alla pari no, però siamo meno lontani di ciò che era possibile preventivare, e ci mancano ancora tre-quattro tessere nel mosaico, più ricambi all’altezza naturalmente. Se Galliani si decidesse a prendere i giocatori giusti, senza andare sempre alla pesca con le offerte last-minute, ce la giocheremmo fino in fondo. Poi loro nel tiki-taka sono i più bravi al mondo, ma ci sono tanti modi di giocare. Loro avranno il loro, noi il nostro a patto che riusciamo a giocare sempre a questa intensità.
Milannico la penso esattamente come te