venerdì 18 maggio 2012

Milan-Bate-Borisov-2-0-Champions-League

Bate Borisov-Milan 1-1 Report post partita

Milan ad un passo dalla qualificazione agli ottavi di Champions League, con due giornate d’anticipo nella fase a gironi, dopo l’1-1 sul campo del Bate Borisov. I rossoneri sono andati in vantaggio al 22′ con Ibrahimovic. Al 55′ il pari bielorusso con Bressan su rigore. Il Milan potrebbe anche qualificarsi stasera in caso di vittoria blaugrana a Plzen: di certo non mette la freccia per quanto riguarda la questione primo posto nel girone. Pecca assoluta dell’incontro è non averlo chiuso a chiave, dopo essere andati a riposo con un gran primo tempo giocato ma una sola rete segnata.

Vista l’indisponibilità di Cassano (diobò successo? Auguri!) e quella di Pato l’unico attaccante a disposizione di Massimiliano Allegri in panchina sarà il giovane figlio d’arte Simone Andrea Ganz. In panchina si rivede invece Seedorf e per la gioia di tutti si torna dalla trasferta in terra bielorussa con un solo punticino. Per il resto formazione obbligata per il tecnico livornese che come nel match di andata dà fiducia a Taiwo sulla sinistra. Nel Bate invece Goncharenko a sorpresa lascia in panchina Kezman e gli preferisce Skaysh.

3639099431 26082010183020 150x150 Bate Borisov Milan 1 1 Report post partitaI primi 45 minuti vedono la squadra giocare molto bene, soprattutto sull’asse Robinho-Ibrahimovic: bravissimo lo svedese a fare pressing su Simic e favorire la giocata di Robinho che sulla destra affonda sulla fascia e mette un pallone in mezzo all’area dove lo stesso numero 11 rossonero irrompe in area stoppa e con un diagonale rasoterra beffa Gutor.
Cinismo ne ha da vendere e buona parte della storia del Milan di Allegri lo testimonia: ogni tanto capita ancora la sera in cui l’accademia non basta. Accademia figlia del momento e di una squadra che sta molto bene, tira, esalta il portiere di casa e probabilmente vede passare il treno del raddoppio con l’ennesima perla regalata da Robinho (il brasiliano fa tutto alla perfezione dopo aver triangolato con Boateng: metter a sedere anche Gotur ma indirizza la sfera proprio sul legno della porta del Bate).

Il Bate nel secondo tempo accorcia e sfrutta Bressan come punto di riferimento per ogni ripartenza, oltre ad approffittare della sola rete da recuperare dopo un primo tempo sostanzialmente buono per quanto abbia subito dagli ospiti. Va dato merito, quindi, alla formazione bielorussa, capace di cambiare mentalità nell’intervallo e di “rischiare”, si fa per dire, addirittura uno storico successo nel finale di gara con un Milan che si getta alla cieca alla ricerca del vantaggio scivolatogli dalle mani.

Nella ripresa la convinzione, un pò di superficialità fa entrare la squadra con le pile scariche e a nulla serve la sveglia di Baga (parata da Abbiati) per far riattaccare la corrente: Abate, autore di una grande partita, fa le spallucce e fa tuffare Kontsevoi. Il rigore viene calciato da Bressan che fa esplodere il pubblico fra le mura amiche. Pareggio che sa quasi di beffa dopo che Gotur aveva ribattutto con i piedi un destro di Robinho poco prima.

Ibra, tutto da solo, sterza sul destro e prova la conclusione (mira decisamente da dimenticare e palla alta) e scalda i guantoni di Gutor con un tiro centrale nell’azione successiva. Proprio mentre la situazione tende a complicarsi nelle retrovie a causa del problema muscolare di Alessandro Nesta, il quale lascia il suo posto a Bonera. I cambi continuano e si rivede Seedorf che torna in campo e prende la mattonella di Aquilani (spentino rispetto a Roma). Allegri prova anche la magata da tramandare ai posteri, inserendo Ganz: ma è di Skavysh, in pieno recupero, la palla del destino. Abbiati riesce nell’ennesimo gioco di ipnosi e i sogni di gloria del Bate restano tali.

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38 commenti

  • mark84 | 2 novembre 2011 alle 08:37 | Rispondi

    Io credo che senza decisioni arbitrali incomprensibili questa partita l avremmo vinta tranquillamente, il rigore l ha visto solo lui, due/tre fuorigioco inesistenti ci han fermato con l uomo diretto in porta,dubbi sul tiro del boa, poi possiamo disquisire sul gioco, sul modulo, sul movimento senza palla ma sta di fatto che siamo stati penalizzati da un arbitraggio diciamo “incerto”… detto questo siamo passati e arriveremo salvo coincidenze clamorose secondi , cioè quello che tutti ci aspettavamo dopo il sorteggio, ora è curioso che taluni che han massacrato Allegri e la squadra dopo il pareggio di Barcellona te li ritrovi a parlare di alchimie tattiche che ci avrebbero permesso o ci permetterebbero di arrivare a giocarci il primo posto nel girone alla vigilia dello scontro diretto,ma come, non eravamo una squadra da rottamare e che si doveva mettere in un angolino con le orecchie d asino dopo aver pareggiato in maniera anacronistica al camp nou? Ma non eravamo quelli che si sarebbero giocati l accesso in uefa con Bate o Viktoria tanto eravamo scadenti? Certe volte credo che un pò di spocchia ci sia non solo fra i dirigenti ma anche fra alcuni tifosi. Forza Milan.

    • vivarivera | 2 novembre 2011 alle 17:02 | Rispondi

      Non sono d’accordo. Il fallo di Abate non era vistosissimo, ma c’era, indi rigore che si poteva fischiare come no. Nessuna delle due decisioni mi sarebbe sembrata scandalosa, più rigore che no, comunque. Penso che abate sia stato un pollo, prima a farsi tagliar fuori dal movimento dell’attaccante, poi a spingerlo, sarebbe stato meglio farlo tirare: in corsa e da posizione angolata (sia pur leggermente) si può sbagliare (Robinho insegna :D ) più facilmente che dal dischetto del rigore!
      Sui fuorigioco è vero, ne hanno sbandierati un paio di troppo, ma vista la serata dei nostri tiratori non sono così sicuro che se non ci avessero fermato avremmo fatto il secondo gol!
      Più che prendercela con l’arbitraggio credo che dovremmo tutti pregare perché i nostri davanti al portiere inizino a sprecare di meno!
      In quanto alle critiche sulla squadra e al passaggio del turno, si stanno semplicemente avverando le previsioni: siamo lontani moooolto dal Barça (ed un’eventuale vittoria a San Siro non cambierebbe nulla, da questo punto di vista, perché una cosa è una partita sola, un’altra il rendimento nel lungo termine) e chiaramente superiori a Bate e Plsen, tant’è vero che mi pare di ricordare che qua eravamo tutti contenti del sorteggio…
      Aggiungici che in partenza di stagione il centrocampo titolare era quello di dieci anni fa e che il Milan è cambiato da quando i vecchietti sono stati messi fuori dai malanni dell’età… nessuno sperava che i titolari potessero essere Aquilani e Nocerino e comunque, nel giudizio generale, rimane il punto debole che dei sei centrocampisti di ruolo ben quattro abbiano (assai) più di trentanni.
      Vediamo contro il Catania, col Boa e il Noce fuori, che gioco riusciremo a proporre… poi ne riparliamo.

  • Milannico | 2 novembre 2011 alle 00:52 | Rispondi

    Io ho un’impressione particolare: i giocatori che hanno fatto “tripletta” nelle settimane scorse, successivamente, in fase conclusiva, sono stati MOLTO approssimativi.
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    - Boateng: dopo la pazzesca tripletta di Lecce, non ricordo un suo tiro pericoloso contro Parma e Roma. In entrambe le gare mi è sembrato parecchio lezioso in fase conclusiva. Molto PRESENTE nel primo tempo contro la Roma, ha dato un enorme aiuto in fase di pressing e ha dato il là al gol di Ibra dello 0-1…ma negli ultimi 16 metri, sia contro il Parma, sia contro la Roma, è stato di una superficialità unica. Anche oggi, eccetto l’azione con il salvataggio di Simic sulla linea nel secondo tempo, Boateng non ha mai tirato in porta…ma io SCOMMETTO QUELLO CHE VOLETE che, se non avesse fatto tripletta a Lecce, avrebbe segnato almeno un gol tra Parma, Roma e Bate.
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    - Nocerino: prima della partita con la roma, era tra i giocatori che tentava di più il gol, anche con botte da fuori. Oltre il gol contro il Palermo, ricordo importanti azioni offensive contro Lecce e Udinese. Contro il Parma sembrava indemoniato, poteva farne anche 5, se la partita fosse durata altri 10 minuti…
    E poi? Contro la Roma non ha dato un gran contributo in chiave offensiva, ma ci può stare…non ci sta sbagliare quel gol nel finale…ma io SCOMMETTO QUELLO CHE VOLETE che, se non avesse fatto tripletta contro il Parma, avrebbe buttato dentro con facilità quell’occasione a Roma.
    Per non parlare di stasera: OGNI volta che era in area palla al piede, tentava cross leziosi degni del peggior Pirlo…fino a un paio di settimane fa’. avrebbe tentato la bomba sul primo palo…
    ——–
    Conclusione: non vorrei che Nocerino e Boateng si siano già montati la testa: entrambi mi sembrano eccessivamente leziosi…la rovesciata di Boateng sull’1-1 stasera, poi, mi è sembrata davvero una pagliacciata…in certi momenti, entrambi mi hanno ricordato Seedorf.

    • Lupin | 2 novembre 2011 alle 08:20 | Rispondi

      Questo l’ho notato anch’io ma facendo un ragionamento al contrario: non vogliono più tirare in porta. Nocerino ha avuto l’occasione per tirare in porta ma non l’ha fatto, Boateng non ci ha mai provato, come se qualcuno o qualcosa avesse detto loro: basta, non potete fare gol sempre voi.

    • vivarivera | 2 novembre 2011 alle 17:09 | Rispondi

      Tranqui Nico, al tiro sono stati molto approssimativi anche Robinho, Aquilani e lo stesso Ibra che, sia contro la Roma che contro il Bate, ha spesso preferito la conclusione di forza a quella di precisione e ha spedito la palla in faccia ai tipi seduti nell’ultima fila di poltroncine in tribuna (pare che gli stiano arrivando a casa i preventivi dei dentisti!)

  • rossoneradasempre | 2 novembre 2011 alle 00:08 | Rispondi

    Il Milan ha dominato la partita. Un regalo dell’arbitro (diciamolo anche noi) ha permesso ai giocatori del Bate di prendere forza e di cercare anche di ribaltare la situazione. Il pareggio ci ha dato comunque la sicurezza della qualificazione. Il primato del girone era un’utopia. Non possiamo competere con il Barcellona. L’altra squadra di Milano è riuscita in un momento particolare e nell’unico anno in cui gli arbitri avevano deciso che i blugrana non andavano aiutati. Forse solo il Real può sperare. Agli ottavi può succedere di tutto ma arrivare ai quarti è per noi un buon traguardo. C’è ancora un Pato da considerare ora che manca anche l’apporto di Cassano. La nota più stonata di questa sera? L’ultima punizione: Seedorf l’ha “tolta a Ibra”. Un ritorno pericoloso.

    • Milannico | 2 novembre 2011 alle 01:05 | Rispondi

      Sul fatto che le punizioni non le debba tirare tutte Ibrahimovic, sono d’accordo.
      Ormai lo sanno anche i muri che Ibra la tira:
      1) Forte e bassa sul primo palo.
      2) Forte e bassa al centro della porta.
      -
      Ciò non vuol dire che le debba tirare per forza Seedorf (anche se Clarenzio è il miglior tiratore di punizioni in rosa, dopo Ibrahimovic): ci sarebbe anche Taiwo. più indicato per le punizioni di sinistro (come l’ultima, per l’appunto).
      Considerando l’orrore che vedo da anni sui “calci di punizione diretti a favore”, io li farei tirare anche a Nesta e Abbiati…tanto il risultato non può peggiorare.
      Direttamente su punizione, segnamo meno di un gol ogni due anni…roba da vomito. Tolto il gol di Seedorf contro la Samp l’anno scorso, non buttiamo dentro una punizione diretta dal 2008 (Ronaldinho in Europa League contro il Portsmouth, se non erro). E che schifo…manco i dilettanti le tirano peggio di Ibrahimovic e company…

  • paul | 1 novembre 2011 alle 23:09 | Rispondi

    speriamo che in questo attacco un po’ sterile ci sia più spazio per il faraone…oggi binho è stato da pedate nel culo…anche se francamente il cambio con ganz!!! non l’ho ancora capito…

    • Monia | 2 novembre 2011 alle 00:11 | Rispondi

      Magari fosse un modo di Massimiliano per spiegare alla dirigenza che, aho, manca un altro attaccante.

    • Milannico | 2 novembre 2011 alle 01:10 | Rispondi

      Quoto Paul…neanche io ho capito quel cambio.
      Un ragazzino buttato così in una trasferta di Champions, con il risultato in bilico (potevamo provare a vincerla, ma rischiavamo anche di perderla), un ragazzino che non aveva mai giocato un minuto da titolare nemmeno in Coppa Italia o in Serie A…ed era anche una trasferta “climaticamente non facile”, in una terra dell’Est-Europa il cui freddo è molto diverso da quello italico…
      Grave errore è stato non portare El Shaarawi in lista Champions…poteva fare sicurametne MOLTO DI PIU’ di Ganzino.

      • Lupin | 2 novembre 2011 alle 08:23 | Rispondi

        Perchè Robinho non avrebbe fatto più nulla in quanto cala vistosamente nei secondi tempi. L’errore è stato fatto a monte non mettendo in lista El90.

  • Lupin | 1 novembre 2011 alle 22:49 | Rispondi

    Io dico che c’è stato un bellissimo gioco a centrocampo, volto all’attacco. E’ stata una bellissima partita, è mancato il risultato d’accordo, ma in prospettiva futura sono molto fiducioso, ho visto una vera squadra, corale, unita, con delle bellissime trame. 90 volte su 100 queste partite le vinci, ma occasioni sfavorevoli, un arbitraggio sbagliato e qualche errore sotto porta hanno portato al pareggio. Andiamo avanti così che siamo sulla strada buona.

    • Monia | 1 novembre 2011 alle 23:03 | Rispondi

      Dai se segnava R80 nel primo tempo avevamo una bella chance di lottare per il primo posto. Piuttosto che un Milan freddo abbiamo riscoperto un Milan versione specchio. Eravamo abituati male dopo ste sei partite.

    • dnarossonero | 1 novembre 2011 alle 23:40 | Rispondi

      Quasi bellissimo gioco.

      Tanta intensità e tanto spreco delle risorse dei centrocampisti nel primo tempo attacco a testa bassa senza idee nel secondo. Cosi non andiamo lontano

    • dnarossonero | 1 novembre 2011 alle 23:56 | Rispondi

      io invece al contrario sono molto pessimista dopo la partita di oggi, specie per il campionato.

  • jimmy | 1 novembre 2011 alle 22:23 | Rispondi

    ciao monietta…ho ancora la carogna…..
    poi ho sentito franco ordine…..allegri ha messo siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiidorf x fargli fare minutaggio in vista del ritorno nel suo ruolo di 3/4sta contro il catania……quindi, giù critiche a boateng…..tutto fumo e poco arrosto….
    ma se ne andasse a fare in culo…..

  • dnarossonero | 1 novembre 2011 alle 22:05 | Rispondi

    Senza Cassano i limiti di Allegri vengono a galla. La sua cecità nel gioco e miopia del campo diventano automaticamente imbarazzanti, la manovra si stringe con il passare del tempo e invece di sfruttare tutto il campo in profondità e in ampiezza, sfruttiamo 30, 20 metri centrali. Più la squadra si stanca e più l’ imbuto verso Ibra si stringe e più aumentano i punti di riferimenti degli avversari e tanto più le nostre azioni diventano facilmente contrastabili.

    Ibra senza Cassano è un ‘ involuzione totale. Ovvero quel giocatore che si muove a cazzo volendo la palla nei piedi centralmente o in verticale. Aveva imparato a girare in torno all’ area di rigore. Nulla. Una partita in cui il suo compagno preferito non c’ è e torna a fare le stesse cose dello scorso anno che intasavano la manovra.

    Altra nota stonata:

    Robinho, deve cercare lo spazio ed inserirsi sulle corsie esterne non centralmente dove non ci dice nulla e contribuisce solo a stringere gli spazi. Boateng al contrario deve stare al centro perché largo non compiccia nulla.

    L’ inserimento dei centrocampisti va bene se le maglie avversarie sono larghe. Altrimenti è alto il rischio di prendere i contropiedi o di sprecare inutilmente risorse. Per allargare le maglie avversarie, Ibra non deve farsi pressare centralmente ma laterale e Robinho deve inserirsi largo.

    • Barbylu | 1 novembre 2011 alle 22:29 | Rispondi

      Ciao Monia…bellissimo articolo…
      su certi commenti è meglio stia zitta…
      non ho parole.

      • dnarossonero | 1 novembre 2011 alle 23:04 | Rispondi

        Per me non è un problema di uomini ma di errato sfruttamento del campo. Problema che ci tiriamo dietro dalla scorsa stagione e che puntualmente si ripropone sempre se non gioca Cassano. Strano perché poi Robinho e Ibra sarebbero ampiamente in grado di fare un certo lavoro se l’ allenatore li facesse giocare in un certo modo. Specie Robinho che è un attaccante esterno puro.

    • ioedavide | 1 novembre 2011 alle 23:04 | Rispondi

      quoto perchè in poche parole, come l’anno scorso se la squadra avversaria comincia a chiudersi in difesa noi non sappiamo mai allargare bene il gioco e creare gli spazi,ma ci impattiamo frontalmente contro la difesa, oggi ancora piu colpevolmente perchè di spazi sulle fasce se ne creavano davvero tanti… comunque una volta uscito aquilani (motore della squadra) non siamo neanche piu stati capaci di proporre qualità nelle giocate d’attacco…

      • dnarossonero | 1 novembre 2011 alle 23:25 | Rispondi

        a dire il vero oggi Aquilani è stato deludente anche se le sue azioni le ha propiziate.

        lo sfruttamento a cazzo del campo è uno delle pietre miliari della scarsezza del nostro allenatore. Ci vorrebbe Ronaldinho inchiodato sulla sua mattonella di sinistra per costringerlo ad allargare il gioco ora che non c’ è più Cassano. Che è l’ unico dei nostri abbastanza sveglio ed intelligente tatticamente da partire interno per fare il movimento ad allargarsi per dare ai compagni quei 10-15 metri in più di campo quando si tira l’ uomo dietro.

        Anche Boateng ogni tanto ci pensa ma se al Boa levi la possibilità del tiro lo depotenzi molto e lo rendi prevedibile e poi non è che abbia tutta questa capacità di assist.

  • Mels | 1 novembre 2011 alle 22:04 | Rispondi

    Il bate giocava con due portieri, mettono il quinto uomo e non vede… ma come???

    Non per cercare giustificazioni, abbiamo pareggiato perchè non siamo stati concreti ma quel rigore + espulsione era stra evidente.

  • gemon | 1 novembre 2011 alle 21:24 | Rispondi

    Checchè se ne dica e a dispetto del primato dei gol segnati in campionato, al Milan manca un attaccante vero, di quelli che pensano solo a segnare e se ne sbattono dei fotografi.

    • Monia | 1 novembre 2011 alle 21:27 | Rispondi

      Questo è vero. Non si può sempre coprire questa anomalia. Che andrebbe un pò coperta.

      • gemon | 1 novembre 2011 alle 21:36 | Rispondi

        Diciamo che allegri ha sopperito al meglio a questo problema, “costruendo” un gioco che permettesse l’inserimento dei centrocampisti, che ha sfociato nelle triplette che sappiamo; Ma questa non può essere una soluzione definitiva, perchè come questa sera, ti può capitare che domini la partita ma non riesci a fare inserire i centrocampisti e non riesci a metterla dentro; E allora non ti resta che buttare palloni in area, ma se hai solo Robinho li in mezzo….non la prendi mai.

        • Monia | 1 novembre 2011 alle 22:18 | Rispondi

          Condivido assolutamente quello che dici. Insomma bisogna cominciare a guardare oltre Inzaghi. Noi non aspettiamo altro. Chissà in via Turati :-)

        • vivarivera | 2 novembre 2011 alle 20:17 | Rispondi

          Ma dai! Abbiamo avuto tante di quelle occasioni che avremmo potuto vincere 5-0! Il problema si risolve facilmente: più freddezza davanti al portiere e, anziché la potenza, scegliere la precisione.

  • alef | 1 novembre 2011 alle 21:15 | Rispondi

    Troppo leziosi e troppo accademici. Con parma e roma ci è andata bene stavolta no,capita, vediamo se pescherà bene pure Montella, sperando che Allegri abbia fatto un bel discorso a tutti nello spogliatoio.

    Comunque mentre scrivo siamo agli ottavi così Allegri contro il Barcellona potrà mettere la formazione come quella con l’ajax a S.Siro un anno fa :P