venerdì 18 maggio 2012

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Barcellona-Milan Live

Barcellona–Milan

2 - 2


Chi è interessato alla sfida di San Siro e vuole incitare i ragazzi per evitare il catenaccio dell’andata, può trovare i biglietti di Milan Barcellona su www.ticketbis.it

Gli altri risultati della serata:

GIRONE E: Chelsea-Bayer Leverkusen 2-0 (David Luiz, Mata), Genk-Valencia 0-0
GIRONE F: Borussia Dortmund-Arsenal 0-1 (van Persie, A, Perisic, BD), Olympiacos-Olympique Marsiglia 0-1 (Lucho Gonzalez)
GIRONE G: Apoel Nicosia-Zenit 2-1 (Zyryanov, Z, Manduca, AN, Ailton, AN), Porto-Shakhtar Donetsk 1-1 (Luiz Adriano, SD, Hulk, P, Kleber, P)
GIRONE H: Viktoria Plzen-Bate Borisv 1-1 (Bakos, VP, Bressan, BB)

 Quindi 2-2 in questa prima partita di Champions. Un pareggio fuori casa contro questi fenomeni è sempre figo, ma in questo modo un po’ di meno. Siamo felici per il risultato, non per il modo in cui è venuto fuori. Forse siamo troppo pretenziosi, è vero, il Barça è pur sempre la squadra più forte almeno degli ultimi quindici anni, ma non abbiamo visto palla. Nel dubbio, comunque, pigliamo e portiamo volentieri a casa questo punticino.

Grazie per averci seguito e continuate a commentare la partita insieme a noi! Buona notte! 

FINISCE COSÌ!!! 2-2 TRA MILAN E BARCELLONA! 

92′: THIAGO!!! PAREGGIO INSPERATO DEL MILAN!!!!! CORNER BATTUTO DA WILLY WONKA, IL FENOMENO CON LA MAGLIA 33 INCORNA E METTE IN RETE! 2-2!

91′: guadagniamo a caso un corner e Puyol viene ammonito per proteste. 

88′: problema alla spalla per Ambrosini, che rimane però in campo.

83′: nel Barça fuori Villa, dentro Afellay.

Siamo ancora vivi, non scriviamo nulla solo perché stanno facendo melina da un quarto d’ora.

Due passaggi giusti di fila non li facciamo dal trentacinquesimo secondo del primo tempo.

76′: ultimo cambio per il Milan. Fuori van Bommel, dentro Aquilani.

71′: il Barça rifiata, dovremmo almeno provare a sfruttare questo momento.

69′: ammonito Dani Alves per fallo su Emanuelson.

67′: punizione per il Barça, sempre da posizione pericolosa. Va Xavi, palla alta.

Al momento 70% di possesso palla per il Barcellona.

66′: dentro Puyol, fuori Keita. Mascherano andrà a centrocampo e Puyol ovviamente al centro della difesa.

Comunque finirà la partita, meglio che nessuno dica che “ce la siamo giocata”. 

Cambio effettuato. Si giocherà con il 4-4-1-1. Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Nocerino, van Bommel, Ambrosini, Emanuelson; Seedorf; Pato.

59′: pronto un cambio nel Milan: entrerà Il Figlio di Emanuele, uscirà Cassano.

57′: altra punizione pericolosa per i catalani scaturita da un fallo di Nesta su Messi (ammonito Sandrone). Battuta di Messi deviata dalla barriera, angolo.

Barcellona tambureggiante. Non ci fanno vedere palla, pochi cazzi. 

54′: Messi si infila nella difesa del Milan come nelle mutandine di qualche spogliarellista della Boca, ma Nesta lo ferma con un prodigio.

51′: brutta entrata di Villa su Nocerino: giallo per il numero 7 blaugrana.

48′: punizione pericolosa concessa generosamente dall’arbitro Atkinson. Non Rowan, eh… in ogni caso punizione pericolosa, ancora una volta. Va probabilmente Villa. E VILLA SEGNA CON UNA CONCLUSIONE MAGISTRALE. NULLA DA FARE PER ABBIATI, PALLA CHE SCAVALCA LA BARRIERA E FINISCE SOTTO AL SETTE. 2-1!

47′: improvvisa conclusione dalla distanza di Xavi, Abbiati smanaccia in angolo.

VIA AL SECONDO TEMPO! 

Gli altri risultati della serata:

GIRONE E: Chelsea-Bayer Leverkusen 0-0, Genk-Valencia 0-0
GIRONE F: Borussia Dortmund-Arsenal 0-1 (van Persie), Olympiacos-Olympique Marsiglia 0-0
GIRONE G: Apoel Nicosia-Zenit 0-0, Porto-Shakhtar Donetsk 1-1 (Luiz Adriano, SD, Hulk, P)
GIRONE H: Viktoria Plzen-Bate Borisv 1-0 (Bakos) 

FINE PRIMO TEMPO: 1-1 TRA BARCELLONA E MILAN. Buoni primi dieci minuti del Milan che è andato in vantaggio dopo pochissimi secondi dal fischio iniziale con Pato, ma gli altri trentacinque di buio totale, difesa a parte. La retroguardia ha retto l’urto della mole offensiva blaugrana, ma questo non è bastato: per i catalani gioca un certo Leo Messi, che con un’accelerazione da marziano si è bevuto Abate servendo l’assist più ghiotto al mondo per Pedro. Serve ragionare di più a centrocampo (le poche volte che abbiamo palla) per far rifiatare i difensori. A fra poco con i secondi quarantacinque minuti.

47′: ultimo brivido del primo tempo! Destro di Xavi da fuori area, palla fuori di un metro.

Ibra e Piqué entrambi assenti stasera. Non vi puzza?

Alves sta letteralmente arando Zambrotta.

ERRORE DEL GUARDALINEE!!! DÀ UNA RIMESSA AL BARCELLONA INVECE CHE A NOI! IL COMPLOTTO DELL’UNICEF!!! 

Cambio effettuato.

37′: problemi per Iniesta, dovrà probabilmente uscire per far spazio a Cesc We Can.

35′: PAREGGIO DEL BARCELLONA! Accelerazione impetuosa di Messi sulla destra, palla in mezzo per Pedro che da due metri, a porta praticamente sguarnita, sigla il giusto 1-1.

33′: cambio nel Milan. Problemi alla schiena per Boateng… fuori il ghanese, dentro Ambrosini. Seedorf andrà sulla trequarti e Ambro a sinistra a centrocampo.

31′: solito rinvio della minchia di Abbiati, palla a Iniesta, poi a Messi, sinistro e Christian si riscatta bloccando con sicurezza.

30′: il Barcellona ora alza il ritmo e non dà tregua al Milan: conclusione di Messi, Abbiati si rifugia in angolo.

28′: altro potenziale pericolo: Boateng commette fallo su Messi a 20 metri dalla porta del Milan. Posizione un po’ defilata sulla destra. Attenzione. Tiro, Boateng si immola, palla lontana dalla nostra area.

27′: sforbiciata di Villa su cross di Alves, palla alta.

In difficoltà per ora solo Zambrotta e Cassano. Grande difficoltà.

24′: il Milan per ora si sta difendendo con ordine e senza troppi affanni. Barça comunque che fa la partita.

21′: Abate commette fallo su Pedro sulla fascia destra del Milan: punizione pericolosa che è più un corner corto. Nulla di fatto da parte dei catalani.

20′: PALO DI MESSI!!! Punizione pressoché perfetta, ma la sfera si infrange sul palo esterno alla sinistra di Abbiati.

19′: ora punizione per il Barcellona dai 25 metri, posizione centrale. Ammonito van Bommel per intervento scorretto su Messi.

17′: occasione per il Milan nata ancora dalla velocità di Pato! Il Papero allarga per Boateng sulla destra, il cui tiro termina però alto. Ma Pato sta facendo a BRANDELLI la difesa del Barça.

15′: punizione dai 25 metri per il Milan, defilata verso destra. Conclusione di Thiago che colpisce la barriera.

13′: Pato viene fermato lanciato a rete per fuorigioco: molto dubbio. Sul capovolgimento di fronte conclusione di Messi e parata in corner di Abbiati.

12′: ora è invece Abidal a sfondare, ma Abate ci mette una pezza: angolo. Dal corner spizzata di Keita, palla che arriva a Villa, che defilato non riesce a trovare la porta.

9′: Barcellona che insiste sul lato destro offensivo, il sinistro del Milan. Dani Alves sta mettendo in grande difficoltà Zambrotta.

6′: Barcellona che ora fa il suo gioco come al solito. Tanto possesso palla sulla trequarti rossonera, ma Milan che per ora si difende bene.

Basta, siam troppo superiori… facciamogli fare cinque gol sennò sono tristi. Ma gli abbiamo fatto capire chi è la squadra più forte. (Ironia, eh… non è il caso di farci i pompini a vicenda. Cit.)

Rivediamo il gol: Patinho prende palla, se la allunga di un paio di chilometri ciulando i centrali del Barça e batte facilmente Valdes. 

1′: PATOOOOOOOOOOOOOOOO!!! INCREDIBILE!!! 1-0 NOI!!! COME NEL DERBY!!!


PARTITI!!! Milan in bianco! 

Le squadre entrano in campo! Milan capitanato da Clarenzio Nostro!!! Vai Willy Wonka!!! Facci sognare come al solito!!!

E facciamo i complimenti a Mexes per essersi classificato tra le prime dieci nella finale di Miss Universo.

Partita di grandissima importanza per Fabregas, che torna nello stadio della sua città, anche se da avversario…

Subito con le formazioni!

Barcellona: Valdes; Dani Alves, Mascherano, Busquets, Abidal; Keita, Xavi, Iniesta; Villa, Messi, Pedro.
A disposizione: Pinto, Puyol, Maxwell, Fabregas, Thiago Alcantara, Afellay, Adriano.

Milan: Abbiati: Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Nocerino, van Bommel, Seedorf; Boateng; Pato, Cassano.
A disposizione: Amelia, Bonera, Yepes, Antonini, Aquilani, Ambrosini, Emanuelson.

BUONASERA A TUTTI, CARI AMICI, E BENVENUTI ALLA DIRETTA DI BARCELLONA-MILAN!

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SIETE PRONTI?
SIETE CALDI?
VI STATE CAGANDO ADDOSSO?
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916 commenti

  • tony | 14 settembre 2011 alle 13:32 | Rispondi

    non voglio ripetere quello che hanno detto molti fratelli rossoneri nel buco nero del web più bello del mondo ma bisogna accettare la supremazia del barcellona e a me sinceramente pareggiare al camp nou dopo aver visto i rispettivi cambi Iniesta-Fabregas e Boateng-Ambro(8 anni fa andava bene ma ora non regge neanche ad un cittadella qualunque) e si può continuare mi sà di vittoria in termini di organizazione e tattica perchè reggere (si rimanere nel proprio centrocampo ma reggere lo stesso) concedendo 2/3 tiri in porta su azione alla migliore del mondo mi fa capire che nonostante zambro e latri la squadra c’è e come!!1

  • Milannico | 14 settembre 2011 alle 12:13 | Rispondi

    Ma poi io non capisco: si parla del Barça come se ci avesse riempito di pallonate.

    Quante volte hanno tirato in porta in modo pericoloso SU AZIONE?
    Io ne ricordo 4 nel primo tempo (compreso il gol), e 2 nella ripresa (escluso il gol, che non è su AZIONE).

    Però…80 minuti di possesso palla, e 6 tiri in porta…siamo sicuri che i tifosi del Barça non abbiano provato la stessa rabbia che provavamo noi quando vedevamo il “tic-toc” contro l’Empoli e il Livorno di turno?

    • Cristian | 14 settembre 2011 alle 12:28 | Rispondi

      Ieri il Barcellona mi ha ricordato il primo milan di Ancelotti.
      Tanto possesso palla, tanti fraseggi, tanta sterilità
      A conti fatti ci hanno segnato grazie a Zambrotta e un tuffo di Busquets

      • Milannico | 14 settembre 2011 alle 12:35 | Rispondi

        Esatto!

        Ora sono curioso di vedere come imposteranno la partita al ritorno.
        Sono sicuro che, se la giocheranno allo stesso modo, non usciranno da San Siro con una vittoria. E chiuderemo il girone imbattuti (a meno che i pornodivi cechi o i bielocazzi non ci facciano una sorpresina…).

  • fraVr | 14 settembre 2011 alle 09:49 | Rispondi

    900!!! Cosa ho vinto??

  • lehane | 14 settembre 2011 alle 09:19 | Rispondi

    Stamattina, a mente fredda, mi è ancora più chiaro un concetto: ieri sera i ragazzi, gli undici ragazzi scesi in campo con la maglia bianca, hanno compiuto un’impresa. UNA GRANDISSIMA IMPRESA. Hanno affrontato il barca nell’unico modo possibile e ne sono usciti vittoriosi. si, vittoriosi. Perchè non conta un emerito cazzo il loro inutile possesso palla del 90 per cento. Nel calcio chi segna HA RAGIONE SEMPRE E COMUNQUE. Li abbiamo aspettati e quando è stato possibile casigati. Signori, vi piaccia o meno ABBIAMO DATO UNA LEZIONE DI TATTICA A QUEI PRESUNTUOSI catalani. Ripeto: VI PIACCIA O MENO. Onore ad Allegri ( e detto da me …) ed a chi è sceso in campo , Pato in primis (ed anche questo detto da me…)

  • Anna | 14 settembre 2011 alle 08:17 | Rispondi

    Un sincero buongiorno catenacciaro e di culo a tutte e tutti!
    894 commenti:credo che un post non ne abbia mai avuto così tanti o sbaglio?
    Vostra affezionata Anna

  • MarkWayneHateley | 14 settembre 2011 alle 06:40 | Rispondi

    Indegni

  • giorgigna | 14 settembre 2011 alle 05:41 | Rispondi

    888 commenti!!! E’ un numero impressionante ma sinistro (mi pare simboleggi qualcosa di brutto). Buon giorno a tutti!

    • dnarossonero | 14 settembre 2011 alle 06:05 | Rispondi

      l’ 88 è il numero che identifica Hitler. La prima e la seconda 8 rappresentano le H delle sue iniziali.

      Più brutto di cosi

  • Lucantropo | 14 settembre 2011 alle 01:22 | Rispondi

    “A volte la migliore musica è il silenzio” (cit.)

  • Milanistafresco | 14 settembre 2011 alle 01:21 | Rispondi

    Prestazione a parte e risultato a parte, parliamo sinceramente tra tifosi : tutti, tranne qualche visionario o scalmanato avrebbe messo la firma per il pareggio, tutti Anfry incluso, in realtà eravamo certi di perdere, speravamo solo di farlo in modo onorevole, roba come davun gol di scarto a due….ervamo molto preoccupati invece di prendre l’imbarcata, la manita per essere chiari, con immediata ripercussione sulla condizione nelle sfide in campionato e Champions, dove abbiamo l’obbligo di vincere.

    Invece ???
    Invece abbiamo pareggiato, siamo gasatissimi, Pato e Thiago godono, la difesa si è magicamente ritrovata come la migliore d’Italia, Ibra scalpita ………
    Pensate al Napoletto che domani va ad infrangersi con quel calcio becero ed esaltato “con la muzzarella n’coppa” contro la corazzata finanziaria del Man City. Li asfalteranno, vedremo chi starà meglio Domenica.

    • fabrix | 14 settembre 2011 alle 02:31 | Rispondi

      fondamentale che perdano quella sicumera che gli hanno inculcato i media dopo la vittoria contro una squadra modesta in 10. il cesena che affrontammo noi 12 mesi fa era molto piu forte speriamo che perdano per strada qualche pedina, in modo che non capiti solo a noi di essere falcidiati

  • Sonny | 14 settembre 2011 alle 01:04 | Rispondi

    l’unica cosa di cui sono contento ovviamente è il risultato, non mi aspettavo niente di diverso da quello che ho visto (a parte il punteggio fortunatamente) e mi stupisco di chi ora si lamenta di un milan catenacciaro: come poteva svolgersi diversamente una partita contro la squadra che tiene sempre, in tutte le partite, costantemente dal 1° al 90° il gioco in mano, quando tu in squadra hai pochissimi giocatori capaci di ragionare un minimo con la palla tra i piedi e per il resto hai bolliti e mezzi giocatori?

    l’unico motivo per il quale mi sono incazzato stasera è stato l’ingresso di ambrosini al posto di boateng, mossa assolutamente pavida che lo stesso beota in panca ha sconfessato più tardi togliendo, anche qui per mancanza di coraggio considerando la differenza di rendimento, van bommel al posto dell’inguardabile subentrato ambro; avrei inserito aquilani che avrebbe potuto garantire un migliore collegamento tra centrocampo ed attacco rispetto a seedorf, che invece andava benissimo sulla mezz’ala essendo capace anche di gestire il pallone tra i piedi senza farsela sotto

    • Milannico | 14 settembre 2011 alle 01:08 | Rispondi

      STRAQUOTO!

      • alef | 14 settembre 2011 alle 01:25 | Rispondi

        d’accordo, per me allegri si becca la sufficienza grazie a thiago per quella sostituzione. Perché farsi schiacciare dal barcellona (per altro concedendogli solo un tiro in porta su azione su colpo di genio di Messi e non per un’azione corale, bisogna comunque riconoscerlo)non è un demerito,capita anche ad allenatori più titulati, ma almeno metti in campo gente che, intanto si regga in piedi, e poi sappia cosa fare con la palla (e tra l’altro Ambrosini l’hai messo al posto di una specie di centravanti mascherato come Boateng).

      • fabrix | 14 settembre 2011 alle 02:40 | Rispondi

        relativamente a stasera nessuno si aspettava di meglio, a loro mancava solo sanchez e a noi tanta roba, che pero va presa complessivamente, ibra non vuole essere quello di un anno fa ed e andato a cercare rogne in svezia, coi risultati che vediamo. purtroppo a parte i soliti abate e thiago non abbiamo altre certezze, scegliere fra gli altri e un rebus e non costituisce un piacere, ne per l allenatore ne per noi. ognuno ha il suo giocatore preferito, ma in altri tempi, fancazzo a parte, erano tutti affidabili. cafu, pancaro, seginho, maldini, nesta, gattuso, pirlo, ambro,kaka, pippo e sheva, mentre ora…..

    • Milanistafresco | 14 settembre 2011 alle 01:14 | Rispondi

      STRAQUOTO E NON SOLO : i miei post precedenti sono davvero simili al tuo.

  • Brera 81 | 14 settembre 2011 alle 00:48 | Rispondi

    Che si sia pareggiato anziché perso mi cambia poco o nulla: siamo diventati ufficialmente una PROVINCIALE D’EUROPA!!!!

    Bravo pato a sfruttare la loro voragine difensiva filando via come un treno, bravo thiagone a insaccare di testa nel finale, bravi quasi tutti in generale a fare le barricate. A parte cassano (che come sempre sparisce nelle partite importanti) e seedorf (inconsistente in entrambe le fasi, ma non so se sia scarso impegno oppure il massimo che può dare), non me la prendo con i giocatori, che anzi sono stati concentratissimi e hanno dato tutto quello che avevano. Poco da fare, di più non hanno.

    Per lo stesso motivo non me la prendo con allegri, al quale imputo solo l’inserimento di ambrosini anziché aquilani (già non stavamo giocando) e l’aver tenuto culone fino al termine. Ma il catenaccio era l’unico modo per non farsi asfaltare e far giocare maluccio gli avversari, che infatti hanno fatto girare la palla ma spesso in modo sterile. Quindi allegri merita un voto positivo.

    Le colpe sono invece della nostra pessima società. Che in sede di mercato si è limitata al minimo sindacale, invece di cercare di ridurre il gap dal barcellona. E così ci ritroviamo con zambrotta in difesa, che ormai sa solo rattoppare alla meno peggio, altri sfiatati come ambrosini, gattuso e seedorf, mezzi giocatori alla cassano e varie pippe conclamate. E così, per affrontare gli squadroni, l’allegri di turno è costretto ad un catenaccio talebano come quello di stasera, con conseguente totale rinuncia addirittura ad imbastire un’azione per 80 minuti! E a festeggiare un pareggio che non sarebbe comunque arrivato senza due gentili omaggi difensivi degli avversari, che per di più nel finale hanno rinunciato a chiudere la gara mentre il milan era alle corde.

    Chi si illude per questo risultato è fuori strada, così in europa non va molto avanti. Gianclint prima ricordava la finale del 1989: sic transit gloria mundi! :(

    • Milanistafresco | 14 settembre 2011 alle 00:53 | Rispondi

      E qui hai ragione al 100 % !!
      Date all’allenatore una squadra degna della Champions e SOLO DOPO attacchiamolo se fa il catenaccio !!
      Comunque il real la squdra ce l’ha e un gioco migliore pure, ma ha dei RISULTATI peggiori del nostro, infatti al Camp Nou PERDE, in Champions, in campionato e in Supercoppa.

      • Milanistafresco | 14 settembre 2011 alle 00:56 | Rispondi

        Bisognerebbe avere una squadra migliore del barcellona, con un affiatamento superiore per batterli, cioè impossibile al 100 %.
        Sono CICLI, come il Milan glorioso a cavallo tra ’80 e ’90, devi aspettare che il ciclo termini, non puoi pensare di sconfiggerlo confidando nelle tue doti.
        E il Barcellona è più forte pure di quel Milan.
        Vince tutto, mentre il Milan qualcosa perdeva.

    • Icor | 14 settembre 2011 alle 00:56 | Rispondi

      Oh, questo è un discorso da fare, sulle scelte societarie che costringono a fare di necessità virtù, non pretendere da un asino che corra come un purosangue.

    • drago | 14 settembre 2011 alle 01:01 | Rispondi

      quoto anche le virgole!

  • Milanistafresco | 14 settembre 2011 alle 00:36 | Rispondi

    Gente ma avete visto cosa succede ad affrontare il barcellona a viso aperto abbandonando i difensivismi ?? Supercoppa europea e Supercoppa di Spagna, Real e Porto : IL BARCELLONA LI HA FATTI A PEZZI !!
    Noi avremmo voluto andare e giocare a viso aperto ma abbiamo una squadra talmente vecchia e lenta in confronto al Barcellona, fuori condizione e con assenze importantissime, che ci ha COSTRETTO a fare catenaccio, volenti o nolenti, ED E’ STATA LA NOSTRA FORTUNA !! L’avessimo giocata sul possesso palla prendevamo 5 pere !!
    Per fortuna avevamo Allegri in panchina che sa anche variare il tipo di gioco, se volete il calcio olandese SEMPRE E COMUNQUE dobbiamo contattare ZEMAN, non Allegri.

    • Mayhem | 14 settembre 2011 alle 00:48 | Rispondi

      Si’ ma non ripartivamo mai.
      Questi ci pressavano in nove nella ns metacampo quando avevamo palla in difesa, e non c’e’ stato modo da parte di Allegri di trovare un correttivo per superarli e infilarli in contropiede. Restituivamo palla perdendola in modo nefasto, e ricominciava il torello…
      Boh, forse con Ibra avanti, lancio lungo e tentativo di sua spizzata, si sarebbe potuto combinare qualcosa in piu’. Ugualmente squallido, roba da Inter di Cuper, ma probabilmente piu’ efficace.

  • Antonio B. | 14 settembre 2011 alle 00:27 | Rispondi

    Pretendere di giocare alla pari mi sembra un tantino esagerato, visto il Milan degli ultimi anni di gestione fallimentare; nessuno peraltro se lo aspettava.

    In quanto alla “bellezza” del Barcelona, be’, la bellezza del Milan di Sacchi era proprio un’ altra cosa (e comunque si giocavano anche partite simili a questa, all’occorrenza).

    Poi: le assenze? E ci metto anche Boateng, uscito troppo presto, e Cassano imposto ad Allegri.

    Se c’è da scegliere cosa scegliete: gioco o risultato?

    Tiremm innanz …

  • Sandr1 | 14 settembre 2011 alle 00:25 | Rispondi

    Portiamo a casa un punto dalla casa della squadra più forte che c’è oggi,
    dovrebbe essere un dato positivo e che porta felicità e matematicamente parlando non può essere che così.

    Ma il cuore dice ben altro.

    A me personalmente questa partita è sembrata la pietra tombale con tanto di necrologio inciso di una squadra che fu.
    Non salvo niente,
    perchè è sì giusto ed intelligente non scoprirsi, ma non riuscire a fare più di 10 passaggi di fila in una partita è vergognoso.

    Il senso di inferiorità ed impotenza che mi pervade non ce l’avevo nemmeno dopo aver preso 6 gol dalla juve.

    Mi spiace altresì riscontrare che qualcosa di grande è ormai cambiato irrimediabilmente in seno al Milan,
    leggendo di tanti tifosi che fanno di questa serata una data epica, da ricordare, da portare come esempio, addirittura riuscendo a trovare il coraggio per sputare recriminazioni a nostro favore.

    A me è sembrato un funerale, silenzio e testa china mi sembra l’atteggiamento appropriato,
    di esempi positivi in questa serata non ne trovo, tutt’al più la sintesi di tutto quello che il Calcio non dovrebbe essere.
    Dalla consapevolezza che simili schifezze non devono ripetersi è giusto ripartire.

    C’era una volta il Milan.

    • Davide Rosa | 14 settembre 2011 alle 00:30 | Rispondi

      Mi viene un dubbio… questa è la prima volta a partire dal 2007 che affrontiamo il Barcelona in Champions?

      • Popof | 14 settembre 2011 alle 00:57 | Rispondi

        Nel 2007 non abbiamo affrontato il Barca,fu nel 2006, gol di Giuly, palo di Gilardino.

        • Davide Rosa | 14 settembre 2011 alle 01:42 | Rispondi

          no lo so, mi sono spiegato male, intendevo dire se era la prima volta a partire dal 2007 (anno in cui siamo stati campioni) che affrontavamo il Barca in Champions.

          perchè credo che la partita di stasera si stata emblematica, 4 anni dopo la nostra vittoria incrociamo per la prima volta i campioni di adesso, il gap visto è perfettamente congruo all’evoluzione che ha avuto il calcio e quella che abbiamo avuto noi.

          non siamo più il calcio, ora come ora.

    • Icor | 14 settembre 2011 alle 00:32 | Rispondi

      Francamente non ho letto nessuno che ha parlato di serata epica o da ricordare.
      C’è la consapevolezza che con questa squadra e le assenze avute , anche a partita in corso, non ci si poteva aspettare di più come non gioco.
      Se poi ci si aspetta che i Nocerino e gli Ambrosini possano appagare il ns. senso estetico, che Zambrotta possa farsi la fascia come dieci anni fa, che Cassano possa disporre del Barcellona come delle Far Oer, che Seedorf possa essere continuo per i 90 minuti, allora il mio consiglio è di ritornare sulla terra.

    • Popof | 14 settembre 2011 alle 01:11 | Rispondi

      Le cose vanno e vengono. Ormai, oltre ad una mentalità vincente, ad un dna che agisce come calamita per le vittorie, mancano i soldi. Quel calcio che abbiamo assaporato non c’è più e nello scrivere mi correggo, perchè quelle vittorie le abbiamo ottenute grazie ai soldi di B. Poi tutto il resto viene dopo. E’ inutile sostenere che questi non siano fondamentali, in un calcio che si amalgama perfettamente all’economia, non si può competere contro una squadra che ha la possibilità di schierare Fabregas come riserva di Iniesta. Si mi dirai la Cantera. Sentito oggi in telecronaca Sky quanto investe il Barca all’anno!? !5 milioni, 12 squadre giovanili, addirittura 4 femminili. E’ tristissimo ma è così. Mi dirai che comunque quei pochi soldi che si hanno si possono gestire, cosa in cui di certo noi non eccelliamo, ma la competizione è spietata. Per questo uno con i mezzi che ha deve ritenersi orgoglioso dei propri risultati. Noi non abbiamo gli stessi mezzi delle squadre europee sebbene la nostra squadra sia rispettabile e tra le prime dieci al mondo, eppure oggi abbiamo strappato un pareggio. A questo fenomeno puoi sfuggire solo con l’impegno e lottando, ed è questo quell che voglio dalla mia squadra.

  • Icor | 14 settembre 2011 alle 00:23 | Rispondi

    A Napoli senza Ibra, Boateng e probabilmente Robinho.

  • Milanistafresco | 14 settembre 2011 alle 00:22 | Rispondi

    Chi dice che, col Barcellona, leggesi Barcellona, al Camp Nou, dicesi Camp Nou, strapieno, con un branco di vecchi, che più vecchi non si può, senza Ibra nè Robinho dovevamo andare là e fare la partita è oggettivamente fuori dal possibile.
    Cosa vi aspettavate ?? Rabone e tocchi di prima di tacco tra Ambrosini e Seedorf ??
    Possesso palla da Pato e Cassano ??
    Per piacere…..
    Questa partita andava giocata così, e andava persa perché eravamo inferiori.
    Ma anche l’Inter nel 2010 era inferiore a Bayern e Bacellona, ma ha vinto.
    E a dire la verità pure noi eravamo inferiori al real a Milano l’hanno scorso, ed abbiamo pareggiato con un gol di quadernippo in fuorigioco kilometrico…….e nessuno si strappò i capelli.

    Eppure quel Real era cento volte inferiore a questo Barcellona.

    • dnarossonero | 14 settembre 2011 alle 00:26 | Rispondi

      Da Cassano io però mi aspettavo di più e un miglior possesso di palla con Seedorf. Il problema è che anche lui deve riposare, fra Milan e nazionale non ha mai riposato. Ma l’ ho visto scazzato. Cosa Ha???

      • Antonio B. | 14 settembre 2011 alle 00:29 | Rispondi

        Si, Seedorf deve riposare … per sempre.

      • Milanistafresco | 14 settembre 2011 alle 00:38 | Rispondi

        Cosa ha Cassano ?? Non è adeguato per questi match, si esalta solo col Brescia o nelle amichevoli della nazionale, lui 2 gol al Real e 1 al Barcellona se li sogna.

        • milanista72 | 14 settembre 2011 alle 08:20 | Rispondi

          Risposta semplice,chiara,e fin troppo vicina alla realta’.Queste non sono partite per Cassano…..mai come ieri sera,cosi’ inadeguato alla gara e fuori luogo.L’ennesima prova incolore del barese che da sempre,quando pressato,non becca palla!!!Sara’ che era stanco ,sara’ che avrebbe dovuto riposare,sara’ che al suo posto,fin dall’inizio,avrei schierato un centrocampista in piu’(Ema o Aquilani)per fare piu’ densita’ in mezzo al campo e ,magari,avere un cambio fresco(???)in attacco.Purtroppo avevamo il marchio di fabbrica(4-3-1-2)da salvaguardare.In ogni caso il risultato finale non puo’ che farci gioire….il guaio e’ che ad ogni gara,sulla falsa riga dello scorso anno,sembriamo perdere pezzi per strada.A cosa saranno dovuti tutti questi infortuni????

  • dnarossonero | 14 settembre 2011 alle 00:20 | Rispondi

    Bravo Allegri vista la condizione penosa e la mancanza di uomini (quanto avrebbe fatto comodo il faraoncino stasera) hai fatto quello che dovevi fare.

    Catenaccio fino alla morte…ora però da domenica si cambia registro e si torna a giocare al calcio che queste cose qui te le lasciamo fare giusto 2 o 3 volte all’ anno e solo contro il Barcellona…che poi ci prendi il vizio e non va bene

    che ha fatto il Boa

  • Ramona | 14 settembre 2011 alle 00:07 | Rispondi

    Adesso prenderò una scarica di insulti, ma non posso esimermi, da Sacchiana fin dai tempi in cui Sacchi dava spettacolo con il Parma in B: CHE LADRATA! … Milan catenacciaro come il peggior Trapattoni! … E noi eravamo la squadra che dava spettacolo ovunque … Mentre ora, chiusi dietro palla lunga e pedalare … RIVOGLIO IL MIO MILAN! Questo non è giocare a calcio, VOGLIO LA MIA SQUADRA CHE GIOCA A CALCIO … Abbiamo detto peste e corna a Mourinho quando con l’Inter è andato a giocare la medesima partita invece ora leggo in giro sul web dei commenti esaltanti per un pareggio frutto esclusivo di un colpo di testa su calcio d’angolo … Avremo anche pareggiato, ma la bellezza del Barcellona è da lucidarsi gli occhi, altro che Milan …

    • Milanistafresco | 14 settembre 2011 alle 00:13 | Rispondi

      No, se si andava li per giocarsela ne prendevamo 5, come hanno fatto tutti i fissatoni col gioco ed il possesso palla : l’unica volta che Mou ha vinto è la coppa del re col catenaccione. Il Barcellona non aspettava altro che noi uscissimo a fare un po di gioco alla sacchi per trafiggerci !!!! Hanno rallentato il ritmo proprio per invitarci ad abboccare ed allungarci pericolosamente, e poi tre passaggi di prima e addio partita !!
      Per stasera viva il catenaccio.
      P.S. Quando Sacchi vinceva, il Messi della situazione giocava con noi.

      • Ramona | 14 settembre 2011 alle 00:24 | Rispondi

        Non pretendevo la luna, ma non questo scempio … questo per me, cresciuta a pane e calcio, non è giocare … mi dispiace, ma non riesco a bearmi ed accontentarmi, non sono stata “allevata” calcisticamente ad accontentarmi … Ne prendevi 5? Forse, ma con quella difesa assurda che ha messo in campo Guardiola, chi ti dice che con davanti Pato e Cassano e Boateng (che gioco forza sono spariti con quel catenaccio del cacchio) o Aquilani non ne avremmo fatti altrettanti? Certo se giochi a palla lunga e pedalare … ooooh, poi “palla lunga e pedalare” .. ma porco mondo, come dice il mio caro amico Giancarlo, PALLA LUNGA A CHI se davanti hai due attaccanti alti uno metro e un marciapiede …

    • Icor | 14 settembre 2011 alle 00:17 | Rispondi

      Avevamo detto pesto e corna di Mourinho perchè il portoghese, rispetto ai giocatori del Milan di stasera, con la sua squadra avrebbe potuto fare un altro tipo di calcio.
      Poi, ribadisco, a chi pensa che con Zambrotta., Seedorf, Ambrosini, Cassano, Nocerino,si potesse romanticamente andare all’assalto con la baionetta, consiglio di ricordarsi la fine che fece la cavalleria polacca contro i carroarmati tedeschi nella seconda guerra mondiale.

      • Milanistafresco | 14 settembre 2011 alle 00:23 | Rispondi

        infatti.

        • Gualtiermalde | 14 settembre 2011 alle 00:39 | Rispondi

          Io mi ricordo della battaglia di Isbuscenskis… e mentre trovo che il tuo ragionamento possa anche essere giusto (ovvero non abbiamo i giocatori per giocarcela alla pari con il Barcellona), trovo che nella fase offensiva siamo comunque stati deficitari (poi va benissimo il risultato e sono contento – anzi molto contento – come sono contento del punto in classifica che con un po’ di fortuna nel proseguio puo` tornare molto utile) — ma il modo in cui abbiamo giocato la fase offensiva mi ha lasciato un po’ perplesso [Va be' chissene' ... pero' hai capito quello che vogio dire]

      • Ramona | 14 settembre 2011 alle 00:29 | Rispondi

        Io francamente ho detto peste e corna a Mourinho quel giorno come dico peste e corna stasera … Catenaccio è catenaccio, non ci sono due pesi e due misure sempre quello è, ripeto per me non è giocare a calcio … Stasera mi sono beata solo di una cosa, vedere il Barcellona giocare … questo per me è calcio … Non sono una tifosa? Forse, sono più sportiva, ma per me vedere una partita vuol dire divertirmi e stasera francamente la squadra ha fatto tutto tranne che divertirmi

        • Antonio B. | 14 settembre 2011 alle 00:32 | Rispondi

          Ti accontenti di poco.

        • Icor | 14 settembre 2011 alle 00:37 | Rispondi

          Non è questione di due pesi e due misure, ma chiedere al Milan rimaneggiato di stasera di fare una partita d’attacco e spumeggiante contro la migliore squadra del mondo che fa del possesso palla il suo credo calcistico è come chiedere a un giocatore di circolo di giocare come Federer.
          Lo si può fare, ma ogni tanto bisogna sapersi calare nella realtà, amara, e saperla accettare.

      • Milannico | 14 settembre 2011 alle 11:59 | Rispondi

        Icor, hai detto quello che penso!

  • carriola33 | 14 settembre 2011 alle 00:05 | Rispondi

    800° commento 1 conf. Biochetasi
    900°……………….1 conf Trimodium q.e.i.
    1000° ……………..superpremio con dedica di Gian, e sottodedica di Cristian

  • Rikkardius | 14 settembre 2011 alle 00:03 | Rispondi

    dico l’ultima e me ne vado a dormire…
    ma a milanello qualcuno insegna a pato a giocare a pallone?
    no perchè sto qui ha delle capacità pazzesche ma non sa difendere un pallone ne fare un movimento giusto, prima ho letto che seedorf in un 3 contro 3 alla fine è andato a finire contro i difensori, vero per carità, ma avete visto il taglio di pato??? da dilettante, ha portato i difensori adosso a seedorf invece di creare spazio per se o per l’inserimento.
    Il ragazzo, diciamolo pure, gioca nel milan perchè ha delle doti MOSTRUOSE ma da quando è arrivato non è migliorato in NULLA, ha solo qualche muscolo in più ma non li fa valre di certo…

    • Icor | 14 settembre 2011 alle 00:07 | Rispondi

      Non ricordo esattamente l’azione a cui ti riferisci, ma nel primo tempo in almeno un’occasione aveva fatto un buon taglio, ma Seedorf aveva ritardato il passaggio.
      Comunque non era facile per lui stasera liberarsi dei catalani, dato che era l’unico punto di riferimento in avanti.

    • Franco | 14 settembre 2011 alle 00:07 | Rispondi

      si ma si sta scegliendo la partita sbagliata per dargliele a Pato : )

      • Rikkardius | 14 settembre 2011 alle 00:12 | Rispondi

        certo nulla da dire oggi gli avversari erano tosti, ma non credo che mascherano e busquet (o come si scrive) siano tra i difensori più forti del mondo…detto questo i movimenti uno li impara, lui quando salta un uomo non la fa QUASI mai in maniera secca, si allunga la palla e veloce e la rincorre, io da uno con le sue qualità mi aspetto MOLTO di più.
        se gli arriva la palla buona la butta dentro se troppi pensieri, ma per il resto mi fa solo innervosire!

        • Franco | 14 settembre 2011 alle 00:32 | Rispondi

          Ti capisco eh! Non stiamo dicendo cazzate e le tue motivazioni sono corrette e tutto quanto.
          Ma Pato lo si critica sempre.
          Se in 20 minuti non riesce a segnare alla Lazio: pippa.
          Se segna al Chievo e cambia la partita: eh! non è un fenomeno, ha segnato al Chievo.
          Se segna al Barcellona: eh! poteva farne tre!

          Su! Nessun’altra squadra vanta di avere una così bella, fenomenale, bionda dirigente a momenti, noi in più abbiamo Pato :D

    • Milanistafresco | 14 settembre 2011 alle 00:07 | Rispondi

      Le aveva Pato le doti, proprio i deficenti di Milan Lab l’hanno appesantito con 10 kg di muscoli ed ecco il risultato : semina gli avversari in corsa ma si infanga mostruosamente nei dribbling : mal voluto non fu mai troppo.
      Vorrei vedere te a ballare il valzer con le borse della spesa in mano !!

      • SticMan | 14 settembre 2011 alle 00:15 | Rispondi

        verissimo, da lì è come se avesse gli scarpini di cemento.
        Cmq questa partita era da giocare così, pochi palloni ma giocati al meglio. Il 1° strepitoso, ma quando si è incartato sul possibile 2-0, son ritornati i fantasmi. Ancora non ci siamo però, troppi palloni buttati, complice anche il fatto che non abbiamo ancora un gioco offensivo, ma solo la ricerca di un’intesa fra i nostri attaccanti di turno, dato che i centrocampisti non aiutano la manovra d’attacco e varcano la linea di metà campo solo per inserimenti su cross e pressing alto.

    • milanista72 | 14 settembre 2011 alle 08:28 | Rispondi

      e’ la stesso appunto che faccio al papero anch’io da anni.Ragazzo con doti eccezionali,ma intelligenza calcistica pari a zero!!!:-))

      • milanista72 | 14 settembre 2011 alle 08:46 | Rispondi

        ….detto questo,va riconosciuto che lo spunto sul goal e’ stata una gran giocata come solo lui sa fare.Ennesima dimostrazione delle sue grandi doti,che sono anche(forse)il suo grande limite.:-))

  • SticMan | 13 settembre 2011 alle 23:54 | Rispondi

    1 punto che non mi sarei mai aspettato, 1 punto guadagnato con la tattica che dovevamo adottare senza vergogna, la squadra è questa e bisogna fare di necessità virtù.
    Seedorf si è giocato i primi 45′ buoni della stagione, ha aperto il tamburo del revolver e il primo colpo è andato, ora ne rimangono 5.
    Chi il suo revolver non lo ha neanche più è Ambrosini, commette errori banali in una zona del campo nevralgica, stop a inseguire e falli inutili. Come Gattuso non può più giocare a certi livelli o si rischia di fare delle figure irrimediabili.
    Pato bene nell’azione del gol, poi sparito a causa anche del gioco di stasera, ma bisogna che si svegli più di 20 secondi a partita, anche oggi impalpabile.
    Uno che mi è piaciuto stasera è Emanuelson, l’unico che non si cagava in mano di saltare l’uomo e di fare 2 passaggi come si deve.
    Nesta sarebbe il caso di farlo sedere in panchina col Napoli, questo fra 2-3 partite crolla e non si rialza.
    Nocerino nulla di che, ma cmq solido, meglio di Gattuso e Ambrosini sicuramente e di Flamini. Buon acquisto fino ad ora.
    Cassano fuori dal gioco, non mi è piaciuto affatto stasera, come tante altre volte l’anno scorso. Se la gara con la Lazio si rivelerà solo un exploit, meglio che torni a sedersi in panchina.

    • dnarossonero | 14 settembre 2011 alle 00:00 | Rispondi

      Pato è sparito perché sta facendo la preparazione. Si vede lontano un km che è appesantito e che non è in condizione…

      comunque l’ assenza di Ibra come minimo porta bene. Il Milan senza di lui fa sempre grandi risultati. Perché al di la di come è venuto 2 a 2 a Barcellona è tanta roba

  • Icor | 13 settembre 2011 alle 23:50 | Rispondi

    Se c’è una cosa che non mi è piaciuto stasera è che dopo un quarto d’ora ci siamo abbassati troppo, non si può giocare così schiacciati dietro, c’è andata bene perchè Nesta ha probabilmente giocato la miglior partita degli ultimi 2/3 anni.

    • pifa86 | 13 settembre 2011 alle 23:55 | Rispondi

      A me non ha preoccupato più di tanto quello, perché eravamo comunque corti e non davamo sbocco, stando bassi, all’accelerazione dei vari Pedro, Messi e Villa.
      Quello che a me non è per niente piaciuto è stata la gestione della palla quando ce l’avevamo noi.

      • drago | 14 settembre 2011 alle 00:03 | Rispondi

        condivido in pieno

      • Milanistafresco | 14 settembre 2011 alle 00:09 | Rispondi

        quoto al 2000 %

      • Milannico | 14 settembre 2011 alle 00:12 | Rispondi

        Anche a me: TROPPO FRETTOLOSI!
        Non si può giocare in modo veloce SENZA SAPERLO FARE.
        Soprattuto nel momento in cui si imposta la partita in difesa.

        L’unico che ha saputo rallentare il gioco, ossia Seedorf, secondo me, IN QUESTA PARTITA, ha fatot la cosa giusta.

      • Icor | 14 settembre 2011 alle 00:13 | Rispondi

        Ma in alcune situazioni Nesta ha fatto i miracoli in area, quando gli altri difensori erano stati già tagliati fuori dalle loro triangolazioni..
        La gestione della palla è sempre difficile per chiunque contro il il Barcellona (a maggior ragione se hai un centrocampo come il nostro), conviene piuttosto farli manovrare fino alla trequarti, rubare palla e ripartire.
        Il problema è che difendendoci troppo bassi, avevamo poi troppo campo da percorrere quando si riconquistava la palla.

      • Gualtiermalde | 14 settembre 2011 alle 00:19 | Rispondi

        Gestione della palla mi sembra un termine generoso … direi non-gestione della palla. Ad un certo punto e per buoni 30 minuti penso che non si sia riusciti a passare la meta’ campo palla al piede… alla fine il Barcellona ha fatto la sua partita, ma noi l’abbiamo aiutato molto non essendo in grado (tranne che in un paio di circostanze dove sono andati in crisi piena) di creare gioco (che fosse contropiede, o qualsiasi altro tipo) eravamo semplicemente in balia dei loro attacchi — poi grazie ad una prestazione della difesa eccellente (tranne Zambrotta che e’ da 5) siamo riusciti a rimanere attaccati al 2-1, e alla fine (ultimi 7 minuti) ci abbiamo creduto un pelo di piu` e siamo stati premiati…

      • Antonio B. | 14 settembre 2011 alle 00:38 | Rispondi

        La gestione è sempre la stessa, da anni (quantità industriali di palle buttate al vento).
        Solo che stasera avevamo di fronte il Barcelona, tutto qua.