venerdì 18 maggio 2012

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Amichevoli, Parigi e vecchi ricordi

gw1 Amichevoli, Parigi e vecchi ricordi
Giorgione nella storia di Psg e Milan

Questo pomeriggio andrà in scena una delle tante amichevoli che le grandi squadre europee organizzano per raccimolare qualche tallero in più. Normalmente sono organizzate in estate in lande desolate come il nordest della Cina o la piana di Buffalo dove del calcio non importa niente a nessuno. Nel caso del Milan l’abitudine si estende anche al periodo invernale, e dopo i fasti delle partite in Albania contro la squadra di Taci, è il secondo anno consecutivo che la squadra affronta un test a chiusura del ritiro natalizio a Dubai. Oggi non sarà di scena il classico sparring partner arabo, ma una squadra prima in classifica in Farncia, con grandi ambizioni e con importanti legami passati, presenti e futuribili, con i colori rossoneri: il Paris Saint Germain.

Il primo ricordo di questo legame è senza dubbio l’eliminazione inflitta nel 1995 dal Milan di Capello al Psg guidato in attacco da George Weah e il successivo acquisto del centravanti liberiano da parte di Galliani: il giocatore divenne subito un punto di riferimento, segnando una discreta fetta di storia rossonera, entrando nel cuore dei tifosi e rimanendo nel ricordo come un grande protagonista, sia in campo sia fuori.

Un paio di anni dopo da Parigi arrivò anche un certo Leonardo, nell’autunno del 1997, ed è inutile che stia a ripercorrerne la storia in rossonero (e ahimè in nerazzurro), già fin troppo rievocata in questi mesi. Sta di fatto che proprio il multiforme brasiliano è in questo momento alla guida dirigenziale del club parigino, con tantissimi soldi a disposizione grazie ai munifici emiri proprietari del club e con mire molto concrete su Pato e Kakà (e anche qui il legame col Milan è più che evidente).

Poi c’è Ancelotti. Non è mia intenzione riproporre qui il dibattitto sulla storia in rossonero del neo allenatore dei transalpini. E chi segue il blog da un po’ sa benissimo che non sono sulla stessa linea di Gian, Cristian e Pifa a proposito del tecnico di Reggiolo. Carletto, pur avendo commesso errori importanti, mi è rimasto nel cuore e lo ritengo un grande allenatore, oltre che un milanista vero. Quindi trovarmelo davanti oggi da avversario, pur in una inutile amichevole in terra di emiri, mi farà uno strano effetto. In ogni caso a lui andrà sempre il mio augurio di successi ovunque andrà ad allenare. E dico ‘ovunque’ con certezza, perchè so che a differenza di altri non si siederà MAI sulla panchina di quelli dall’altra sponda (sbagliata) del Naviglio.

Dal punto di vista tecnico non mi aspetto ovviamente nulla dalla partita di oggi. Credo che non ci potranno neanche essere molte indicazioni dal punto di vista fisico, visto che le condizioni (climatiche ed agonistiche) dell’insidiosissima trasferta di Bergamo saranno totalmente differenti dall’estivo e morbido Dubai. Nonostante non lo ritenga più funzionale ad un Milan futuribile, sono però molto contento di rivedere oggi in campo Rino Gattuso. Penso che il giocatore possa tornare utile a centrocampo, sia per ‘fare numero’ (elemento fondamentale in questa fase della stagione) sia per la forza di trascinatore che il numero 8 sa mettere in campo (e nello spogliatoio) nonostante si trovi evidentemente nella fase calante della carriera.

Un altro piccolo spunto potrebbe essere la crescita di condizione fisica di Mexes e di Taiwo, fattori che potrebbe aiutarci a fare il salto di qualità. Ovviamente anche la prestazione, o meglio l’approccio alla partita, di Pato potrebbe essere rivelatore del destino (e della volontà) del giocatore più di mille parole, sussurri, spifferi e grida di mercato lanciate sui giornali e su internet. Per il paperotto ‘in Barbara Berlusconi’ è arrivato il definitivo momento della svolta: o dentro o fuori. E se per gli altri questa amichevole conta poco, per lui è come una finale. Ma, dato il (non) carattere del giocatore ci credo poco. Ma si sa che la speranza, soprattutto a inizio anno nuovo, è l’ultima a morire…

Raoul Duke

Sull'autore

Milanista dalla nascita, primo ricordo Milan-Steaua del 1989 e prima volta nella fu Curva Sud in occasione di un derby di Coppa Italia vinto 5-0. Affezionatissimo al Milan di Ancelotti nonostante tutto e fiero delle proprie scorribande in Italia e in Europa al seguito della squadra fino al 2005. Appassionato di storia rossonera e fissato nello scovare i legami profondi tra calcio, società e mentalità collettiva.., DAI NAVIGLI ALLA MARTESANA, DA LORETO A TICINESE, TRADIZIONE ROSSONERA, TRADIZIONE MILANESE!

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47 commenti

  • tizioacaso | 4 gennaio 2012 alle 18:45 | Rispondi

    Ad Ancelotti è mancato il suo uomo migliore: Seedorf.

  • SticMan | 4 gennaio 2012 alle 18:40 | Rispondi

    I titolari han giocato scazzati per 25′ e han giocato meglio della gente che c’era in campo nel 2° tempo.
    Si salvano El Sharaawy, Emanuelson, Bonera e Nesta più un super Abbiati, per il resto le solite merde.
    Mamma mia, Zambrotta, Inzaghi, Gattuso e Ambrosini sembrano 4 vecchi rubati alla briscola pomeridiana del mercoledì.
    Taiwo continua a farmi credere che non sia un discorso di preparazione e forma, è diventato proprio scarso, perchè a Marsiglia giocava meglio senza dubbio.
    Mi è piaciuto il continuo movimento delle punte e dico che il tridente del 1° tempo può giocare benissimo così anche nelle partite ufficiali, col Boa jolly di centrocampo, titolare dietro, o a riposo per qualche partita di turnover.
    Van Bommel dimostra ancora l’annata no e non credo ce ne saranno altre come quella scorsa.
    Bene El Sharaawy.
    Inzaghi ha fatto la cosa più bella di tutto l’anno, ha dimostrato agli occhi di tutti ( tutti Suma e Pellegatti?) che è un ex-giocatore buono solo per gli ultimi 20′ di una partita…

    … amichevole.

    • vivarivera | 4 gennaio 2012 alle 19:04 | Rispondi

      Grande Stic! Io la partita l’ho seguita a sprazzi e non ci ho capito praticamente un cazzo, ma la tua sintesi mi ha convinto! Ti quoto al buio! :)

      • SticMan | 4 gennaio 2012 alle 19:39 | Rispondi

        Grazie per la fiducia e ti consiglio di leggere le pagelle di MilanNews, se le leggi in chiave sarcastica rendono l’idea e ringrazie che Seedorf era fuori, se no non si sarebbe smesso di ridere fino al prossimo anno.

        • monica | 4 gennaio 2012 alle 19:56 | Rispondi

          Non c’è niente di meglio di 4 risate prima di cena…
          “Inzaghi il vecchio leone continua a farsi rispettare, Nocerino sembra che il tempo per lui non sia passato (in che senso, non è che l’hanno confuso con qualcun’altro?), Antonini sgroppa di più (si, all’ippodromo), Ambrosini chi passa dalle sue parti trova il semaforo rosso”.
          Ridicoli!

          • vivarivera | 4 gennaio 2012 alle 20:11 | Rispondi

            Ando stanno ste pagelline? Sono andato su Milan News ma non le ho trovate. ???

            • SticMan | 4 gennaio 2012 alle 20:23 | Rispondi

              http://www.milannews.it/?action=read&idnotizia=69840
              quelle di Monica se la giocano con il 5 gratuito a Emanuelson (attenti, inizieranno ad attaccarlo sempre com’era per Taiwo) e i 6,5 regalati a Gattuso e Inzaghi.
              C’è chi guarda le partite e chi no verrebbe da dire, ma questi signori le partite le vedono e sono sicuramente in mala fede.
              VERGOGNA.

            • vivarivera | 4 gennaio 2012 alle 20:32 | Rispondi

              Che vi devo dire? Questi qui i voti anche se non li scrivessero non cambierebbe nulla, tanto sono sempre gli stessi e sappiamo già cosa dicono prima ancora che scrivano.
              Pensiamo piuttosto a Bergamo che non è affatto facile.
              Buon seedorfvaffanculo a tutti!

  • alef | 4 gennaio 2012 alle 18:29 | Rispondi

    E il nuovo anno inizia come il vecchio, con la vittoria della prestigiosa coppa dei cammelli :D
    Avanti così!

  • alef | 4 gennaio 2012 alle 18:12 | Rispondi

    sono appena rientrato. ha segnato pato? stavamo dominando? ho visto parate scudetto di abbiati che poi dorme su angolo fortunatamnte irregolare :D

  • ioedavide | 4 gennaio 2012 alle 16:54 | Rispondi

    oddio cosa stava facendo nocerino… O.O

  • Michè | 4 gennaio 2012 alle 16:45 | Rispondi

    Pato già in gol….da 40 a 48 ?

  • lupin | 4 gennaio 2012 alle 15:22 | Rispondi

    Se anche Pato oggi giocasse sontuosamente e Ibra giocasse alla Pato, la mia opinione sui due non cambierebbe.
    Il ritorno di Gattuso mi fa felice e credo che il suo uso durante il campionato ci darà più soddisfazioni che non rispetto a Seedorf o ad Ambrosini, tanto per citarne due. Ovvio che il tutto non deve essere a discapito di Nocerino.

    • Raoul Duke | 4 gennaio 2012 alle 15:26 | Rispondi

      vero…però vedere un qualche segnale da pato non sarebbe malaccio

      • lupin | 4 gennaio 2012 alle 15:37 | Rispondi

        SI si Raoul sono d’accordo. E’ che forse, inconsciamente, temo una bella prestazione di Pato in amichevole, un’illusione che mi farebbe ancora di più stare male, qualora in campionato ritornasse come prima.

  • gemon | 4 gennaio 2012 alle 14:56 | Rispondi

    L’unica colpa che imputo ad Ancelotti è quella di essersi affidato ad un gruppo di soli 13/14 giocatori, facendoli giocare sempre, anche quando non si reggevano in piedi, compromettendo l’andamento di diverse partite.
    Le sconfitte di La coruna e Istambul sono comunque ferite inguaribili.

    • Cristian | 4 gennaio 2012 alle 15:08 | Rispondi

      A Istanbul poteva fare una cosa semplicissima (ma figurati se ci arrivava da solo…) fare un cambio subito dopo il loro 3-1 od al massimo sul 3-2, anche solo per spezzare il ritmo… Dalla serie “CAZZO FAI QUALCOSA!!!”, e invece no… Quando li ha fatti i primi cambi? Quando?? VE LO RICORDO IO QUANDO LI HA FATTI… All’OTTANTACINQUESIMO!!! Serginho per Seedorf, e Tomasson per Crespo! Insomma nessun cambio per… CAMBIARE! Niente, un centrocampista sinistro per un centrocampista sinistro, una punta per una punta. Niente da fare.
      Il terzo cambio quando l’ha fatto?! QUANDO L’HA FATTO?! VE LO RICORDO IO QUANDO L’HA FATTO… Al sesto minuto del SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE… RUI COSTA PER GATTUSO, ecco questo è stato un cambio che poteva essere utile… MA AL SESTO DEL SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE?!?!?

      • lupin | 4 gennaio 2012 alle 15:26 | Rispondi

        Eh si, è così. Ed è per questo che ci incazziamo quando Allegri tarda i cambi, rivediamo lo spettro di Ancelotti…

        • Cristian | 4 gennaio 2012 alle 15:30 | Rispondi

          Con la differenza che Allegri quando guarda la panchina cercando una speranza per ribaltare una partita, si mette a piangere dalla merdaglia con cui ha a che fare. Ancelotti aveva una rosa da paura, Allegri ha a che fare coi fichi secchi.
          In ogni caso per fortuna i cambi all’80′ li fa raramente. :)

      • Alessandropert1 | 4 gennaio 2012 alle 15:37 | Rispondi

        Concordo con te sull’ analisi della fatal Istanbul. Tuttavia ritengo che l’ allenatore più bravo sia quello che sbaglia meno. Inoltre mi pare di ricordare che in quella stramaledetta partita il buon quanto tanto osannato Andreino da Brescia fece due cappelle davanti alla difesa che ci costarono la rete inglese del 2-3 di Gerrard e il susseguente rigore del 3-3 concesso al Liverpooll per un fallo di Ringhio dopo che il Pirla ops scusate Pirlo, si fece saltare come da copione……..E qui è vero che responsabile fu Carletto da Parma il quale schierò un giocatore che aveva da tempo esaurito le pile vedi partita di Ehindoven contro il Psv, dove ci salvò Ambrosini nel finale e in seguito nel match scudetto contro la Juve anzhichè impiegare davanti alla difesa l’ eroe di Eindoven, ripropose colpevolmente ed incoscientemente la carcassa ambulante del bresciano!!!

        • Raoul Duke | 4 gennaio 2012 alle 15:41 | Rispondi

          gli errori li fanno tutti: anche Capello schierò Lentini (l’uomo più in forma e buon sostituto dell’infortunato Dejan) solo 5 minuti nella finale contro l’ajax nel 95. E bruciò Vieira nel 96 facendolo giocare ala. E riuscì a perdere una coppa campioni avendo una squadra da paura nel 93 col marsiglia, oltre a farsi battere dai modestissimi argentini del velez nel 94.
          Sacchi gettò alle ortiche un paio di campionati che avremmo dovuto vincere per manifesta superiorità e una finale di coppa italia con la giuve…

          • lehane | 4 gennaio 2012 alle 17:01 | Rispondi

            Quoto. esattamente il mio pensiero!

          • alef | 4 gennaio 2012 alle 18:16 | Rispondi

            per me all’intervallo ad Istanbul doveva togliere dida per la sua riserva, sull’1-3 o un 2-3 magari non si addormentava.

          • milanista72 | 5 gennaio 2012 alle 02:27 | Rispondi

            Quoto Raoul Duke ….:)
            Purtroppo ,spesso e volentieri,al nome di Ancelotti vengono associate le ultime deludenti annate….Certo,Istambul e La Coruna restano due macchie difficili da cancellare x tutti noi milanisti,ma allo stesso tempo Manchester ed Atene restano due imprese difficili da eguagliare a mio modesto avviso.E se per Ancelotti vale lo stesso discorso che si fa circa i meriti di Allegri nell’ultima trionfante stagione ,non vedo perche’ non dare gli stessi meriti(come si fa x i demeriti)al tecnico di Reggiolo per i successi conseguiti con il Milan.Sicuramente avra’ fatto anche lui i propri errori(chi non ne fa),forse avrebbe potuto vincere di piu’……ma anche non vincere niente!!!Avra’ avuto mille difetti,ma il suo Milan(si potra’ dire che era uno squadrone etc..etc..)anche se non sempre ha vinto ,SEMPRE ha lottato per vincere.Purtroppo non sempre ci si riesce…e’ sport,si vince e si perde.Probabilmente in Italia avrebbe potuto fare meglio e di piu’,senza ombra di dubbio.In Champions invece,non e la sento di condannare il lavoro di Carlo.Ci ha regalato anni di vittorie,grandi partite e ,cosa piu’ importante,si e’ sempre arrivati in fondo alla massima competizione europea e lottato x vincerla. :)

        • Milannico | 4 gennaio 2012 alle 17:17 | Rispondi

          Quello che combinò Pirlo a Istambul lo ho ripetuto per SETTE ANNI, ma in pochi mi hano dato retta…
          Quella finale la perdemmo PRIMA DI TUTTO PER COLPA SUA, poi per colpa di Ancelotti.
          In fase offensiva, fece l’assist su punizione al terzo minuto a Maldini, per il gol dell’1-0, poi PIU’ NULLA PER 117 MINUTI!
          In fase difensiva, fece DUE CAPPELLE in occasione del 2-3 e del 3-3. Perse una marea di palloni sul 2-0 e sul 3-0, velocizzò inspiegabilmente il gioco sul 3-1 e rallentò il gioco dal 3-3 fino all’ultimo minuto supplementare.
          Fu una tragedia…
          Tuttora mi chiedo: MA COME CACCHIO E’ POSSIBILE CHE NESSUN GIORNALISTA SI SIA ACCORTO DI CIO’ CHE HA COMBINATO PIRLO IN QUELLA FINALE???
          -
          PS: per chiudere in bellezza, sbagliò anche il secondo rigore dopo i supplementari, che poi fu quello “moralmente” decisivo…

      • Sandrino | 4 gennaio 2012 alle 15:49 | Rispondi

        Proprio così
        Sembra di sentire me e mio padre quella famosa sera di maggio

  • Alessandropert1 | 4 gennaio 2012 alle 14:52 | Rispondi

    Ancelotti è stato tra i più grandi allenatori della storia del Milan. Questa non è un ‘ opinione ma un fatto oggettivo ,con il Milan ha vinto:1 Mondiale per Club 2 Champion’ s 2 Supercoppe Europee, 1 Scudetto ( più 2 derubati scandalosamente dalla Juve di Moggi e degli Agnelli) 1 Coppa Italia, 1 Supercoppa Italiana.In seguito ha fallito perchè la squadra non era stata rinnovata ( aggiungo, anche per volontà sua)per eccesso di riconoscenza verso molti giocatori, (ormai diventati ex calciatori) artefici di queste vittorie. Inoltre i sui metodi di allenamento e di gioco erano superati e anacronistici…………..

  • bronzodiriace | 4 gennaio 2012 alle 14:07 | Rispondi

    Il salume ancelotti ha gravi colpe e pregi. Mettendoli sul piatto della bilancia è normale che il tutto penda a favore dei suoi successi. Ma giammai vanno dimenticate le gravi colpe a lui attribuibili.

  • alef | 4 gennaio 2012 alle 14:00 | Rispondi

    Anch’io sonod’accordo con te su Carlo. l’unica colpa grave è che si è voluto fare un anno di troppo.

  • Alessandropert1 | 4 gennaio 2012 alle 13:46 | Rispondi

    Personalmente Pato lo terrei fino a giugno , dal momento che Tevez non può giocare la Champion’ s. Dopo se i babbei arabi insistono nella loro offerta di 45-50 mln lo cederei volentieri a condizione che quei denari vengano reivenstiti sul mercato estivo.Non vorrei che al buon Silvio da Arcore incassati i quattrini venga in mente di utilizzarli per ripianare il bilancio. Come non ricordare a tal proposito la fine che fecero i danè incassati dalla cessioni di Sheva e Kakà…………..

    • Entropos | 4 gennaio 2012 alle 15:24 | Rispondi

      scusa…ma quale offerta?non c’è alcuna offerta
      si sta solo sondando il terreno x valutare qual è la volontà del giocatore e del MIlan
      in ogni caso Pato resta fino a giugno;questo è certo
      perchè seppur abbiamo scarse possibilità in champions non possiamo andarci solo con iobra e robinho

  • for those... | 4 gennaio 2012 alle 12:53 | Rispondi

    Caro Raoul, mi sa che su Pato la pensiamo ormai tutti così. Da oltre un anno ci ha abituato a perdere le sue “finali”… :-(

  • pifa86 | 4 gennaio 2012 alle 11:35 | Rispondi

    La partita di andata a Parigi del 1995, con gol di Boban all’ultimo, è uno dei miei primi ricordi sul Milan. Quel PSG era veramente fortissimo. GInola, Weah, Rai… però noi avevamo Dejan.

  • Bullit | 4 gennaio 2012 alle 11:20 | Rispondi

    Su Ancelotti sono completamente d’accordo con te.