Un derby di Milano in piccionaia
Il Milan, San Siro e i tifosi che lo popolano. Ci sono fatti spinosi che in tanti vorremmo approfondire. Da più parti si leggono e si sentono lamentele di ogni genere, in tanti non sono contenti del trattamento riservato dalla società, nei confronti dei propri abbonati allo stadio. Riportiamo qui una breve ma significativa lettera di Matteo. Si proprio il nostro amico che giorni fa già aveva scritto le pagelline invernali ne “i vostri sermoni”. Obbiettivamente l’argomento San Siro e tutto ciò che ne consegue, lo tocchiamo poco, ammettiamo che è una nostra mancanza, quindi cerchiamo subito di “rimediare” approfittando di questa lettera di Matteo, per chiedere a tutti voi, cosa ne pensate, e se anche voi avete problemi da segnalare. Chissà mai che qualcuno “lassù” ci ascolti.
Come il Milan tratta i suoi abbonati:
Si avvicina il derby Milan vs Inter e per noi tifosi rossoneri abbonati al secondo verde la bella notizia: quest’anno potrete seguire il derby al (rullo di tamburi)….terzo anello verde, sopra la curva dell’inter e con la rete metallica. Wow, regalo di natale: non bastano le partite giocate quasi sempre al sabato sera (anche quando non ci sono le coppe), l’aumento del prezzo dell’abbonamento, le code interminabili all’entrata, tornelli che non vanno,ecc.
Proprio ieri una statistica diceva che il Milan ha una media di 40.000 spettatori (ridicola direi), rispetto al passato mancano 20/30.000 abbonamenti. Dove sono finiti tutti? Si saranno stufati tutti di essere trattati a pesci in faccia e solamente di essere visti come dei clienti da sfruttare?
È così che trattate quelli che fanno l’abbonamento lo stesso? Ci spedite al terzo anello? E la meritocrazia? E i punti stella? Sono solo tante belle parole buttate al vento…
Avanti di questo passo metterete le sagome come a Trieste.
Con profondo sdegno.
n.b: negli anni passati venivamo trasferiti al secondo arancio o al primo verde, quest’anno probabilmente vorranno vendere quei posti per guadagnare più soldi, giusto privilegiare chi viene solo al derby o contro il Barcellona e non quelli che vanno sempre a San Siro, complimenti.
Matteo
- 29 dicembre 2011 31 commenti Postato in: Partite, Vostri sermoni Tags: san siro, Stadio, Tifosi
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31 commenti
…ciao a tutti i tifosi
Io non ho parole, ho acquistato l’abbonamento al secondo verde e proprio nella partita piu’ importante mi vedo trasferita al terzo???? Sono delusa e amareggiata.
Io ho deciso che non andro’ al derby, non rinnovero’ l’abbonamento e scriverò alla federconsumatori.
Non possiamo farci prendere in giro così come se niente fosse.
M.
Io a San Siro ho iniziato tardi ad andarci, e ho smesso quasi subito.
Lo stadio è stupendo, quando sei li dentro avvolto da tutto quel testosterone a mille, tra urla, strombazzamenti, salti e imprecazioni, ti prende addosso una carica incredibile.
Ma il mio prinipale problema è che sono pigro, troppo pigro.
A me l’idea di andarmi a prendere il biglietto in banca, andare poi in macchina a San Siro, cercare parcheggio, farsi km a piedi, stare in mezzo a centinaia di sigarette (io odio il fumo con tutto il mio cuore!), per poi uscire come tante pecorelle, che ci metti un quarto d’ora per fare un gradino, rifarsi i km a piedi, riprendere la macchina e tornare a casa, e tutto questo sempre da solo perché con me non ci verrebbe nessuno, a me tutto questo in confronto al sedermi sul divano e cliccare il tasto del telecomando, fa propendere per lo stare a casa. Sono pigro, sono tanto pigro.
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Quando ho fatto il mini abbonamento alla champions, ricordo che alla prima partita sono arrivato al mio posto e c’era seduto un vecchiaccio malefico. Ovviamente estraggo tutto l’abaradam e gli dico: “scusi lei? Vede? Questo è il mio posto”… “embe?”… “embe ti levi dai coglioni!” quanti ricordi… Ancora oggi mi commuovo.
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Ma cosa volevo dire? Ah si, che sostanzialmente a parte il mio caso personale di pigrizia, ho anche il problema di avere un budget limitatissimo, sono veramente alla canna del gas, che se dovessi fare benzina una volta in più del previsto, dovrei chiedere un prestito ai suoceri.
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Però capisco anche il disagio di chi va a San Siro ad ogni partita, premesso che rimane sempre uno stadio stupendo così com’è, in ogni caso dovrebbero fare in modo di dargli più appeal, più punti di interesse. Come gli stadio moderni dei giorni nostri che oltretutto sono aperti tutta la settimana.
Ma sono sicuro che appena da noi arriverà la fiscalità spagnola, tutto si sistemerà!

No, Cris, non è la fiscalità il problema. Il problema è che ci vuole “la legge sugli stadi” come ricorda sempre l’amministratore depelato.
Io, però, avrei già pronto il testo:
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LEGGE SUGLI STADI PER SOCIETA’ CALCISTICHE
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art.1 – Galliani, fai lo stadio e smetti di rompere i coglioni.
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fine del testo.
Ah ah ah ah ah!!
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Ma la vaccata abominevole che ha detto riguardo lo stadio nuovo della Juve?
“spero che ora i politici capiscano che ci serve una legge sugli stadi…”
Ma porcaputtana benedetta!!! LA JUVENTUS GIOCA A TORINO CHE È IN ITALIA!!!!
Probabilmente crede che lo stadio della Juve sia stato costruito abusivamente e poi condonato.
La prima volta a San Siro per me è stata l’anno scorso, il primo maggio, in occasione di Milan – Bologna…
)…Pagai 14 euro, terzo anello rosso se non sbaglio e vidi la partita da dio…stadio vecchio ma bella visuale, davvero buona in rapporto qualità prezzo, a parte il puzzo di piscio sulle scalette interne
Premettendo la mia totale estraneità alla città di Milano(e di conseguenza allo stadio) , vivendo al centro sud, arrivai a primo tempo inoltrato, perdendomi il gol di quel mastino di Flaminì(
Beh già che si parla dell’argomento vi racconto la mia versione sulla scala del calcio.
Ero ancora un ragazzino quando per la prima volta entrai nel tempio, come tutti quelli che entrano per la prima volta, rimasi stupito e folgorato fu amore a prima visto, un vero e proprio colpo di fulmine. La partita finì 7-1 era milan-cremonese, altri tempi altro milan.
Da quella partita però iniziò la mia storia “in casa”, con mio fratello e mio padre (che finalmente poteva portare allo stadio con i suoi “bimbi” che stavano crescendo) ogni anno si faceva il mini abbonamento in champions, ricordo ancora le infauste battaglie con galatasaray, leeds o altri avversari a caso. Spettacolare fu il 3-3 con il barcellona, tripletta di rivaldo. Ricordo ancora un tizo che al terzo gol disse “se l’avessimo comprato ora eravano 6-0″ poi rivaldo arrivò facendo poco poco ma se ne andò senza infamia. Arriviamo al milan di ancelotti e alle sfide in champions, le notti dei campioni, milan-ajax rimarrà per sempre nel mio cuore, su tutte le altre. Anche perchè dopo ci aspettavano gli odiati cugini.
Quello era un bel periodo si tornava a casa senza voce ma ultra felici e san siro continuoava ad essere il paese dei balocchi. Molti mi prenderanno per scemo ma qualche anno prima avevo in programma di uscire con una ragazzina nel week end, mio padre la sera tornò a casa e disse “ho preso i biglietti per mila-parma” cosa pensate che feci? Ovviamente mollai la tipella e andai allo stadio (mai più vista) comunque ne valse la pena, finì 3-1 Di vaio, pirlo, inzaghi, inzaghi (se non sbaglio).
Poi arrivò il tempo per il primo abbonamento in campionato, lo feci per tre anni di fila in curva ma dal secondo anno cominciarono i problemi…la fossa non c’era più e la curva stava cominicando a diventare un posto scomodo, non si cantava non c’era tanto divertimento, e nel frattempo il milan (società) stava diventando quello degli ultimi anni con vecchi decrepiti (che poi sono gli stessi di adesso) e sogni di gloria infranti. Io ho cominicato a sentirmi preso per il culo “perchè andare allo stadio a vedere uno schifo del genere?” mi sono chiesto, considerate che avevo fatto l’abbonamento anche nell’anno che la prima vittoria in casa arrivò a gennaio contro il napoli potete immaginare che entusiasmo c’era ad andare allo stadio.
Ma la goccia che ha letterlamente fatto traboccare il vaso fu “milan-ajax 0-2″ cioè io pago un abbonamento per vedere 3 partite e l’ultima giochiamo da fare schifo senza il minimo impegno contro dei ragazzini bravi ma di certo non “terribili”, ma si sapeva già infatti non volevo andarci mi convinsero e me ne pentii (anche chi mi convinse).
San Siro non era più il luogo dei sogni e dei diveritmenti, era ed è il posto per andare ad insultare seedorf e vedere un milan che non diverte, mi hanno tolto il mito del “mio stadio”.
A chi dice che allo stadio si va comunque a prescindere e si deve incitare la squadra io dico che non ci casco più, come me molti (a vedere i numeri, anzi moltissimi) non vanno più con tanta frequenza. Io se vado sostengo il milan se la squadra è bella e competitiva come se ha dei limiti, ma le prese per il culo del “siamo a posto così”, “non venderemo mai kakà”, “il milan non vende i propri simboli” hanno fatto il loro effetto. Come scrive Matteo [Dove sono finiti tutti? Si saranno stufati tutti di essere trattati a pesci in faccia e solamente di essere visti come dei clienti da sfruttare?] ecco io non sono un “cliente”, io sono un TIFOSO del milan e lo stadio non lo riempiono i clienti ma i TIFOSI.
Ci hanno tolto un sogno, spero che in qualche maniera si riscattino e si rifacciano di tutte le prese per il culo che ci hanno rifilato in questi ultimi anni, le speranze sono poche ma spero di rivedere presto il mio milan e di poter tornare al mio stadio ad urlare a squarciagola “MILAN” “MILAN” “MILAN”…
Mal che vada lo guarderò a casa dal divano, se la sono meritata…noi no però!
troppo lungo, ci avevo preso gusto
caro rikkardius mi hai ricordato l’ultima volta che misi piede in uno stadio (milan cremonese 7 a 1 mi pare nel 1996)
capisco bene la delusione di matteo e sinceramente mi sembra che in generale oggi andare allo stadio sia diventato troppo complicato…del resto gli introiti derivanti dai biglietti sono poca cosa rispetto a quelli dalle televisioni
Poche volte sono stato a San Siro…

La situazione di “disorganizzazione” da voi descritta, aggiunta a eventuali decisioni che danneggano l’abbonato, possono essere irritanti.
Ma vi assicuro che per un provinciale come me, vedere quel bordello di maglie rossonere, sciarpe rossonere e bandiere rossonere davanti allo stadio, aspettare due ore prima di entrare, ritrovarmi seduto ad un posto che non è il mio, trascorre la prima mezzora del primo tempo cercando di fottere un posto buono a qualcuno, entrare con il biglietto di un altro perchè qualcuno è entrato con il mio, et cetera…è incredibilmente entusiasmante. Quando vengo a San Siro, mi sento VIVO…
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Se penso che quando vado al San Nicola, a volte mi ritrovo nella condizione di potermi sdraiare su quattro seggiolini vuoti consecutivi in curva, nelle partite di cartello…mi viene la depressione, e desidero ardentemente la disorganizzazione milanese.
Prima era peggio,arrivavi presto e stavi le ore in coda a prendere acqua,una volta entrato arrivavi al tuo posto (ovviamente occupato)e, una volta seduto, ti ritrovavi una miriade di persone sulla transenna che non ti facevano vedere un “tubo”.
Senza tener conto che al San Nicola il prezzo del biglietto è salatissimo!
Premetto, lo stadio concepito per i mondiali di Italia 90 secondo me fa schifo,
l’unico vantaggio la copertura che di fatto ha quasi completamente soppresso
l’apertura degli ombrelli.
Lo stadio a 2 anelli era più a misura umana e stilisticamente più bello.
Mi piacerebbe scrivere un commento su quello che era la vecchia concezione
dell’andare e di stare nello stadio negli anni 60, ma temo di non esserne
all’altezza e forse risulterei noioso sopratutto per i più giovani, quando andare a San Siro
era un rito e si viveva l’attesa una settimana, senza tifoserie organizzare e senza TV.
Non ho mai accettato ad esempio il nuovo nome dato allo stadio e vi garantisco
che all’estero lo chiamano ancora San Siro e non Meazza, con tutto il rispetto al
grande campione che fu. Mi nanca anche la nebbia di quei tempi.
Siamo vittime del presunto progresso.
Dunque,faccio le mie considerazioni:
pro società: i Milan è la squadra con i prezzi pù bassi dell’ *ntera serie A (anche per quanto riguarda i tifosi ospiti)
i rincari avvengono raramente a differenza dei “cugini” ad esempio
contro società:
la capacità ridotta dello stadio in favore delle “suite” al primo anello.
lo spostamento dello spazio riservato alla stampa al 2° rosso con lo spostamento dei vecchi abbonati in altri settori. (io ero tra quelli)
lo spostamento dei tifosi dal 2° anello verde al 3° verde per il derby (c’è anche da dire che una volta venivano spostati al 1° e lamentele non ne sentivo)
…
scusate devo andare a prendere mia figlia…mauahahahahaaah
è normale..chi si sarebbe lamentato per un’azione che migliorava la postazione allo stadio?..se vado al mcdonald e prendo un happy meal a mio figlio con l’offerta di un altro hamburger non mi lamento di certo..ma se prendo l’happy meal e me lo danno senza patatine vado a chiedere spiegazioni
“c’è anche da dire che una volta venivano spostati al 1° e lamentele non ne sentivo”. Guarda, Satana, che non è che regalassero niente, facevano solo quello che era dovuto.
Mi ripeto: E’ OBBLIGATORIO in un caso del genere, spostare le persone in un settore uguale o MIGLIORE DI QUELLO ACQUISTATO. PUNTO!
Se io mi accorgo che siamo andati in overbooking su una certa tipologia di camera e sposto dei clienti in una camera di livello inferiore anziché superiore, il direttore dell’albergo mi accompagna a casa a calci in culo e il cliente ci fa causa e si becca, COME MINIMO, il rimborso completo del soggiorno!
Se io vado in vacanza e, prima di partire, noleggio via internet un’automobile di un certo tipo e quando arrivo all’autonoleggio quell’auto non è disponibile, ME NE DEVONO DARE ALLO STESSO PREZZO UNA MIGLIORE, altrimenti è una truffa e io li denuncio ( e mi faccio rimborsare pure mezza spesa dell’intera vacanza).
ecc… ecc… ecc…
Non dovrebbe essere così difficile capire che se mi vendi un cavallo poi non mi puoi dare un asino.
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E le uniche due “considerazioni” a favore della società che citi, non valgono niente perché vendere una cosa a prezzi che non puoi sostenere non ti permette di tirare pacchi a chi compra, se mai ti deve far dubitare delle tue capacità manageriali.
vivarivera,hai ragione, volevo continuare a scrivere ma mi sono dovuto fermare senza spiegare.
In effetti, mi sembrava strano.

Grande infamità!
E’ la conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, che per berlusconi i tifosi sono solo vacche da mungere, come del resto tutte le persone con cui ha avuto a che fare.
Ben venga una class action per questo caso specifico.
Ma in generale conviene fare una cosa sola: non andare più allo stadio. Lo stadio vuoto, oppure solo con la penosa curva sud, è quello che galliani e il nano si meritano!
Della gente allo stadio non gliene frega piu’ niente a nessuno, l’importante e’ il campionato spezzatino ad uso e consumo di Sky e Mediaset.
12 anni di curva, 12 anni di avanti indietro Chiavari-Milano una domenica si e una no, poi sono cominciati i postici, gli anticipi e i postici degli anticipi e allora ciao per chi come me e come tutti al mattino devi andare a lavorare.
Gia’ che siamo in tema c’e’ qualcuno che va a Londra a marzo? Si potrebbe organizzare una gita di Milan Night…….
Sarebbe bello… se solo riuscissi a prendere due giorni due di ferie!!!!
Egidio, tu sei un perfido tentatore…
UIna gita del Night a Londra mi mette l’acquolina in bocca…
Anche una gita NEL night di londra (uno qualsiasi) non sarebbe male…
Daniele scusa ma se i bagarini fanno i biglietti falsi e gli steward fanno passare la gente ci devono smenare quelli che pagano e che hanno il biglietto regolare????!!!
L’anno scorso nel secondo arancio tra abbonati del verde e biglietti falsi (dei bagarini erano riusciti a falsificare il codice a barre e producevano in quantità industriali biglietti con sopra il nome giusto) c’erano 2500 persone in esubero ed erano seduti ovunque: sulle scale, sulle ringhiere, in terra.
Possibile che questa decisione discutibile sia dovuta a evitare di nuovo una situazione del genere? Insomma, all’Italiana, è più facile e indolore penalizzare chi rispetta le regole che andare a colpire chi le viola.
Non me ne frega un cazzo di cosa vogliono evitare. Se gestisci una qualsiasi attività, e aggiungo che non lo fai da due giorni, DEVI essere in grado di farlo prevedendo le situazioni critiche ( e il derby non è che lo sanno oggi che ci sarebbe stato) e rispettando le regole che, ripeto, sono di rispetto, di buon senso ma anche commerciali. SE io pago per un servizio e tu me ne offri uno OGGETTIVAMENTE inferiore, non è che “sembra una truffa” come dice Silvia (troppo buona amica mia, troppo buona) E’ OGGETTIVAMENTE E GIURIDICAMENTE UNA TRUFFA! Ci vorrebbe una class action di tutti gli abbonati penalizzati!
La trovo una cosa vergognosa.
Voi abbonati del secondo verde dovreste inondare di mail il sito del Milan, Milan channel e Milan News.
Certo è assurdo dover protestare…ma fatelo! Scrivete anche all’associazione consumatori perchè mi sembra una truffa. Si paga l’abbonamento per un posto di un certo livello, suppongo che sia obbligatorio (oltre che doveroso) offrirne in cambio un altro almeno di pari livello.
Torno a dire che è assurdo dover protestare ma la società dovrebbe pensarci da sola a non maltrattare i propri abbonati!
Se non hai un posto o un servizio del livello che è stato pagato, DEVI offrirne uno di livello SUPERIORE, giammai inferiore. Negli hotel funziona così, sugli aerei funziona così, a teatro funziona così, da tutte le parti funziona così. E’ perfino superfluo dover spiegare perché DEVE funzionare così! Se io ti sposto, SONO IO CHE MI DEVO SCUSARE, non tu che hai pagato e pure in anticipo!
Evidentemente c’è qualcuno che pensa di poter derogare, a proprio capriccio, a qualsiasi regola, sia commerciale, sia di buon senso, sia di educazione!
“essere visti come dei clienti da sfruttare” mi pare che sintetizzi tutto. L’unico appunto che posso fare a Matteo è l’uso della parola “clienti” che mi pare eccessivamente eufemistico, meglio sarebbe dire “bestiame da sfruttare” o “pollame da spennare” o “abbonebeti da borseggiare”.
A Matteo e a tutti gli altri che, per amore del Milan, continuano ad avere voglia di andare a gelarsi le chiappe, spendendo sempre di più e venendo trattati con questa noncurante arroganza, va tutta la mia solidarietà.
quotissimo.
mai più un euro a questa dirigenza…che tratta chi paga come merce da spostare coi muletti..