Craiova-Milan 0-1: le pagelle

28 luglio 2017 | Di | Rispondi Di più

Dopo 4 lunghissimi anni trascorsi a gufare gli altri, finalmente torniamo a calcare i palcoscenici europei, anche se a dir la verità si parte da un teatro di provincia ai confini dell’impero, onestamente l’ostacolo frapposto dalla banda dei Fratelli Sticky (altezza media 1,62) non è di quelli insormontabili.
La nostra squadra ha mostrato limiti evidenti di condizione, soprattutto nella ripresa, e non poteva essere diversamente a questo punto della stagione, con i carichi di lavoro accumulati e un amalgama ancora da trovare tra tanti nuovi arrivi, era importante fare risultato ed evitare una brutta figura, e l’obiettivo può dirsi sostanzialmente raggiunto.
Consola pensare che nella squadra scesa in campo ieri sera mancava di fatto tutta la spina dorsale (Bonucci, Biglia, Calhanoglu), oltre al centravanti di riferimento ancora da acquistare: se ci fermiamo un attimo a pensare a come eravamo messi soltanto un paio di mesi fa, non possiamo che guardare avanti con fiducia.

 

Donnarumma: 6,5   Si fa trovare prontissimo nell’unica seria circostanza in cui è chiamato in causa e questo è un titolo di merito, per far dimenticare la farsa del suo rinnovo di prestazioni così dovrà inanellarne parecchie

Abate: 5   Ancora tu, ma non dovevamo vederci più? E invece eccoti qua, uno degli ultimi reduci del Giannino di nuovo abile e arruolato… prestazione opaca e senza nerbo, ma del resto la condizione fisica è ancora approssimativa, e se manca quella resta poco altro

Conti: 6  di stima e di fiducia, forza e coraggio ragazzo, la fascia destra deve diventare tua alla svelta

Musacchio: 7 (il migliore) Prestazione di sostanza e concretezza, preciso-puntuale-senza sbavature, se il buongiorno si vede dal mattino potremmo finalmente trovarci con un asse centrale di difesa di tutto rispetto

Zapata: 6,5  Sembra trarre giovamento dalla vicinanza con il nuovo compagno di reparto, gioca pulito sull’anticipo senza mostrare le consuete amnesie

Rodriguez: 6,5  Buona partita sia da laterale che da terzo centrale di difesa, il suo sinistro chirurgico colpisce già alla prima occasione ufficiale, l’impressione è che quest’anno i portieri avversari avranno il loro bel daffare sulle nostre punizioni, visto il numero e la qualità degli specialisti, RR-Biglia-Suso-Calha-Jack…sembrano finalmente lontani i tempi in cui Alex sfiorava di poco la bandierina del corner…

Montolivo: 4,5  Ennesima grande prestazione del capitano, autore dello splendido assist a Mitrita sul quale devono mettere una pezza Musacchio e il 99…più in generale, davanti alla difesa non può proprio giocare, non ha né il dinamismo né i tempi di gioco per farlo, sempre un tocco di troppo e a sproposito…Mira, regalaci un sogno e inventati una exit strategy, te ne saremo grati da qui all’eternità

Kessie: 6,5  Intercetta tutto quello che transita dalle sue parti, anche se mostra qualche limite in fase di rifinitura vanificando banalmente 2 buone ripartenze, occorre sgravarlo da compiti di regia che non sono nelle sue corde, per quelli abbiamo Biglia e Bonucci, lui può diventare una mezzala potentissima con tempi di inserimento devastanti, chi vivrà vedrà

Bonaventura: 5,5 Condizione atletica molto approssimativa, Jack deve ancora crescere tanto e non ho alcun dubbio che lo farà

Borini: 5,5  Cosa ci faccia nella nostra rosa è uno dei grandi misteri di quest’estate, stasera tanta corsa e poco altro, salvo quella punizione furbescamente procurata che di fatto decide la partita

Cutrone: 6,5  Il ragazzo è indubbiamente interessante, voglia e fisicità non gli fanno difetto, sicuramente in migliore del reparto avanzato nell’occasione, e l’urlo del primo gol ufficiale strozzato da un palo interno beffardo

Andre’ Silva: 5,5  Limiti di condizione evidentissimi, la poca lucidità del momento gli fa compiere quasi sempre la scelta sbagliata, va aspettato e giudicato più avanti

Niang: 5  Gioca in tre ruoli diversi, corre e si sbatte per tutti i novanta minuti, ma onestamente combina molto poco di sostanziale e di costruttivo: valido rincalzo in rosa o plusvalenza da monetizzare? Immagino di conoscere la risposta di Gian…

 

Montella: 6 Primi fugaci esperimenti del mister a partita in corso, con il canonico 4-3-3 che sfuma in un accenno di 3-4-2-1 nella ripresa, occorre dare al nostro allenatore la fiducia e il tempo necessario per assemblare una rosa praticamente nuova di zecca… però occhio Vincenzino, quest’anno ti hanno messo a disposizione stoffa di buona qualità, se ne tiri fuori un abito da Oviesse ho paura che i padroni dell’atelier non la prenderanno bene…

 

Max

 

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Categoria: Pagelle, Vado al Max

Sull'autore ()

Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all'8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e' il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera... Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco...ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l'era del Giannino....ma adesso, forse, si ricomincia.