Milan-Palermo 4-0: le pagelle

10 aprile 2017 | Di | Rispondi Di più

Silvio, sono almeno 6 anni che dimostri di adorare gli Agnelli, non c’è bisogno di ribadirlo

Partiamo da un presupposto fondamentale: il Palermo è una squadra così scarsa che più scarsa non si può, vista la svolta vegana del nostro presidente uscente (?) ha pensato bene di venire a San Siro ad immolarsi nel ruolo dell’agnello sacrificale, e lo ha ricoperto alla grande.
Detto questo, non è che il Pescara di domenica scorsa fosse molto più forte, anzi probabilmente è ancora più scarso dei siciliani, visto che ha addirittura un punto in meno in classifica… morale della favola, in queste circostanze tutta la differenza del mondo la fa l’atteggiamento con cui scendi in campo, e questa volta la nostra squadra ha approcciato la partita col piglio giusto.
Certo, lo splendido gol su punizione di Suso in apertura ha facilitato il compito mettendo la gara sul giusto binario da subito, ma c’è da dire che i ragazzi hanno continuato a spingere con convinzione per tutti i novanta minuti, divertendo il pubblico e portando finalmente a casa la prima vittoria di larga misura del campionato.
Ora si apre la settimana decisiva della stagione, quella che potrebbe finalmente segnare la tanto attesa svolta societaria tra giovedì e venerdì (e qui il condizionale rimane d’obbligo) e che vedrà andare in scena alla vigilia di Pasqua un derby probabilmente decisivo per il ritorno in Europa: sarà bello affrontarlo partendo da +2, i cugini intertristi in questo senso sono sempre una garanzia.

Donnarumma: 6 Salvo una telefonata da fuori di Diamanti alla quale risponde innestando la segreteria, trascorre una domenica di tutto riposo ad osservare i suoi compagni che si divertono

Calabria: 6,5 Buona partita del giovane laterale, sempre attento in copertura e pronto ad inserirsi in avanti per pennellare buoni cross, come quello che porta al terzo gol di Bacca

De Sciglio: 6 Prestazione ordinata e senza sbavature, si sgancia pochino ma c’è da dire che su quella fascia ci pensa già Deulofeu a fare il bello e il cattivo tempo, lui si limita a coprirlo

Zapata: 6+ Discreta partita del colombiano, annulla senza affanni Nestorovski e libera l’area di testa in diverse circostanze, sfiorando pure il gol sugli sviluppi di un corner

Romagnoli: 6 Gara onesta e senza fronzoli, si limita all’ordinaria amministrazione senza troppi problemi, anche se un paio di titubanze in disimpegno da uno con il suo piede non te le aspetti

Sosa: 6 Fintanto che è rimasto in campo tutto sommato non ha demeritato, distribuendo qualche buon pallone con ordine e giovandosi della vicinanza di due mezze ali in giornata di grazia

Locatelli: 6 Apporto diligente ed ordinato, gioca senza strafare in fase di contenimento e fa ripartire qualche buon contropiede, probabilmente gli toccherà una maglia da titolare nel derby e dovrà dimostrare di essersi messo finalmente alle spalle il periodo difficile

Kucka: 7+ Partita travolgente del trattore slovacco, sradica un numero impressionante di palloni dai piedi dei centrocampisti avversari ripartendo sempre come un rullo a testa alta e fornendo pure un paio di assist pregevoli a Bacca che avrebbero meritato miglior finalizzazione, insomma se avesse anche segnato su quella sassata di punizione da trenta metri la palma del migliore gli sarebbe spettata di diritto

Pasalic: 7 Grande dinamismo, ottimi tempi di inserimento e buona lucidità sottoporta, rimane un doppio rammarico, quello di breve termine è la sciocca ammonizione che gli farà saltare il derby, quello di medio/lungo è che la sua permanenza in rosa non dipende dal Milan, l’imperatore del mercato non si è peritato di ottenere uno straccio di diritto di riscatto

Suso: 7,5 (il migliore) Rientro coi controcazzi (e scusate il francesismo), la punizione che sblocca la partita è un gioiello, l’assist per il secondo gol di Pasalic una chicca, il dinamismo ispirato con cui si muove tra le linee una gioia per gli occhi

Bacca: 6 Dopo averlo a lungo criticato per la sua estraneità dal gioco e comunque sopportato per la sua freddezza di finalizzatore davanti alla porta, gioca una partita in cui mette in mostra tutto il contrario del suo repertorio, entra in quasi tutte le azioni offensive ma sbaglia almeno 3 gol già fatti, visto però che segna un bel gol di testa e che la partita finisce 4-0 non me la sento di dargli l’insufficienza

Deulofeu: 7 Folletto imprendibile dal primo all’ultimo minuto in cui resta in campo, procura la punizione che sblocca la partita e la chiude con uno splendido destro a rientrare nell’angolo, il primo investimento della nuova campagna acquisti dovrebbe essere fatto per lui

Montella: 7   Il buon Vincenzo fa tesoro degli errori commessi nella partita precedente e prepara la partita nella maniera giusta, al di là di tutto occorre riconoscergli il merito di aver forgiato una squadra in cui ognuno sa qual è il suo compito e cerca di svolgerlo come meglio può, nonché di aver saputo creare un gruppo compatto e motivato sull’obiettivo, visto il marasma societario in cui ha dovuto operare ed una rosa infarcita di prestiti era tutt’altro che scontato

Max

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Categoria: Pagelle, Serie A

Sull'autore ()

Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all'8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e' il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera... Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco...ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l'era del Giannino....ma adesso, forse, si ricomincia.