Milan – Genoa 1-0, le pagelle

19 marzo 2017 | Di | Rispondi Di più

Ci ho messo 7 mesi, ma alla fine ho fatto vedere che esisto…

Dopo una settimana di feroci polemiche seguite ai fattacci di Torino e alle note vicende societarie, c’era molta curiosità di vedere come avrebbe reagito la squadra sul campo, considerate anche le numerose e pesanti assenze dovute a squalifiche ed infortuni.
Tutto sommato credo di poter dire che l’esame sia stato superato con disinvoltura, sicuramente anche grazie all’atteggiamento totalmente rinunciatario mostrato in campo dall’avversario: un Genoa a dir poco imbarazzante, che forse pensava di dover difendere il 3-0 dell’andata, visto che ha continuato a rimanere arroccato ad oltranza anche dopo essere passato in svantaggio.
Ne è scaturita una partita francamente soporifera e giocata su ritmi lentissimi, con uno sterile giro palla rossonero alla ricerca di un varco nel bunker nemico fino al gol del vantaggio (pregevole), ed un controllo abbastanza agevole del risultato nella ripresa, con qualche buona occasione per raddoppiare non concretizzata per la scarsa precisione sotto porta dei nostri attaccanti.
Dopo la sosta potremo fruire di un calendario più che mai benevolo, un mini ciclo di 5 partite in cui affronteremo le ultime 4 in classifica intervallate dal derby: se a fine aprile avremo portato a casa almeno 12 punti, forse questa strana stagione potrebbe prendere una piega del tutto insperata alla vigilia.

Donnarumma: S.V. Taarabt gli fa il solletico ad inizio partita, dopodiché rimane totalmente inoperoso per il resto dell’incontro, una serata di meritato riposo dopo le 111 parate dei 28 incontri precedenti.

De Sciglio: 6,5   Finalmente una partita convincente in fase difensiva e discreta in fase propositiva, sarà merito della barba o del fatto di aver finalmente giocato sulla sua fascia naturale?

Vangioni: 6  Continua la curiosa statistica che ci vede imbattuti con la sua presenza in campo, amuleti a parte il suo tutto sommato lo fa, agevolato dalla pochezza della fase offensiva rossoblù

Zapata: 6 Fase di impostazione palla al piede e Zapata sono termini ossimorici, però mette anche lui lo zampino nell’azione del gol, e quindi chi sono io per non dargli la sufficienza?

Paletta: 6  Il Cholito solo e abbandonato gli fa letteralmente un baffo, torna a disputare un incontro senza sbavature dopo diverse prestazioni non del tutto convincenti.

Bertolacci: S.V. Pare che sia riuscito a farsi male dopo 10 secondi (!) ricadendo male sulla gamba di appoggio…con qualche allenamento mirato e un paio di consulenze di MilanLab, prima di fine stagione riusciremo ad avere la soddisfazione di vederlo stramazzare già nel sottopassaggio

Locatelli: 6  Entra a freddo disputando una partita diligente, efficace nell’interdizione e senza fronzoli nell’impostazione, forse il periodo di appannamento è alle spalle

Kucka: 6  Prestazione senza infamia e senza lode, i ritmi blandi dell’incontro non esaltano le sue caratteristiche, qualche buona percussione non finalizzata nella ripresa

Mati Fernandez: 6,5 Alla prima vera partita da titolare fornisce risposte confortanti, mostrando buoni tempi di inserimento, discrete geometrie ed una tecnica pregevole in occasione del gol partita, cala un pochino alla distanza ma non poteva essere altrimenti

Ocampos: 6,5 (il migliore) Confesso che avevo accolto il suo arrivo con molto scetticismo ma lentamente sto iniziando a ricredermi, non è un fenomeno per carità, sotto porta denota una certa imprecisione, però fa un lavoro continuo ed incessante sulla fascia di competenza, e mostra una prestanza fisica che nessuno dei suoi compagni di reparto possiede

Lapadula: 6 Prestazione abbastanza incolore e anonima, impreziosita però dallo splendido assist di esterno che spalanca un’autostrada a Mati in occasione del gol

Deulofeu: 6,5 Corre come un forsennato tutta la partita, vederlo partire in velocità palla incollata al piede è uno spettacolo, prezioso anche in molti ripiegamenti difensivi, l’unica pecca è la scarsa lucidità in fase di finalizzazione, forse diretta conseguenza della sua generosità al servizio della squadra

Montella: 6,5 Nonostante la mancanza di almeno 5 titolari in una rosa già povera e il perdurare di una situazione societaria a dir poco grottesca, il buon Vincenzo continua a mantenere la barra dritta e a mostrare un’organizzazione di squadra dignitosa, viste le premesse difficile chiedergli di più e di meglio.

Max

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Categoria: Pagelle, Vado al Max

Sull'autore ()

Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all'8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e' il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera... Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco...ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l'era del Giannino