Milan – Inter 2-2 : le pagelle

21 novembre 2016 | Di | Rispondi Di più
E adesso ti tocca andare a casa a piedi...

E adesso ti tocca andare a casa a piedi…

Quando subisci il pareggio in un derby al 92esimo ti resta in bocca un retrogusto amarissimo, inutile girarci intorno, soprattutto quando già pregustavi il secondo posto solitario in classifica…  Poi però cerchi di analizzare in modo razionale l’andamento della partita, e capisci che in fondo è stato giusto così: il Milan ha tenuto in mano il pallino nei due quarti d’ora a cavallo dell’intervallo, l’Inter nella prima mezz’ora e nell’ultima, ed anche se il pareggio è arrivato in mischia da calcio d’angolo all’ultimo respiro è difficile definirlo immeritato. Abbiamo pagato un atteggiamento finale troppo rinunciatario, e la solita mancanza di alternative credibili in grado di far rifiatare i titolari; è forte il rammarico di aver perso una grande occasione di ibernare in via definitiva i cugini intertristi, ma rimane la grande consolazione di pensare che dalle loro parti continui a fare molto freddo.

Donnarumma : 6+  Nel primo tempo sparacchia di piede in fallo laterale in almeno 3 circostanze, lasciando intendere che sotto questo aspetto deve lavorare ancora parecchio, nel secondo si riscatta con un paio di uscite basse ad elevato coefficiente di difficoltà, sui 2 gol niente da fare, non gli si può sempre chiedere i miracoli

Abate : 5  La sua pochezza tecnica è disarmante ed emerge anche in questa circostanza, appena Suso entra in sacrosanto debito di ossigeno va in confusione e finisce per patire persino Nagatomo…Calabria, ma dove sei finito?

De Sciglio : 5,5  Appena un pelo meglio del suo dirimpettaio, se non altro perché Candreva dimostra di essere un brutto cliente, ma resto convinto che su quella fascia debba giocare Antonelli

Paletta : 6  Partita poco appariscente, senza sbavature e senza acuti, resta molto sulle sue forse intimorito dalla mancanza del suo compagno di reparto (per la cronaca, 6 partite senza la coppia titolare, 12 gol presi, i numeri non mentono quasi mai)

Gomez : 6,5  Inizio balbettante, con la palla che scotta terribilmente tra i piedi, ma col passare dei minuti la partita prende una piega più favorevole, giovandosi anche della scarsa mobilità di Icardi finisce per fare una buona figura, spazzando di testa un gran numero di palloni

Locatelli : 6  Dimostra grande coraggio e buona personalità, uscendo spesso a testa alta con il pallone tra i piedi da situazioni difficili, purtroppo si perde Perisic a tempo scaduto, ed è un errore che pesa sul risultato finale

Kucka : 5  Partita brutta ed incolore, corre con poco costrutto e viene regolarmente preso in mezzo dai più tecnici centrocampisti avversari, sarebbe stato da togliere qualora fossero esistite  alternative credibili in panchina (ma non c’erano…)

Bonaventura : 7,5  Uomo ovunque, corre, copre, imposta, dribbla, ispira, tira…con la sua abnegazione maschera un pochino le carenze della squadra a centrocampo, ma da solo non può bastare a fare reparto

Mati Fernandez : 5,5  Entra e cerca di dare una mano, ma francamente il suo apporto appare ancora impalpabile

Suso : 8 (il migliore) Partita strepitosa del talentino spagnolo, che sta diventando gara dopo gara la vera sorpresa positiva della stagione: primo gol con tiro mancino da cineteca (per come girava la palla mi ha ricordato un pochino la rete di Grosso contro la Germania nella semifinale mondiale 2006), secondo gol caparbio ed apprezzabile perché segnato col piede debole

Niang : 5  Partita incolore e confusa, tanta buona volontà ma risultati molto scarsi, credo sia giunto il momento di rompere gli indugi e schierarlo come punta centrale, con Jack e Suso ai lati

Lapadula : 5,5  Entra nell’ultimo quarto d’ora cercando di lottare con la consueta determinazione, ma non riesce a tenere alta la squadra, finendo per restare schiacciato dal forcing finale interista

Bacca : 5  Un’altra partita giocata con tonalità che vanno dal brutto all’orribile, l’unica nota degna di menzione l’assist servito a Suso per il secondo gol, francamente troppo poco per meritare la sufficienza

Montella : 6+  Il materiale umano a disposizione è quello che è, questo non bisogna mai dimenticarlo, però l’atteggiamento finale di questa sera è apparso francamente troppo rinunciatario; comunque un terzo di campionato è alle spalle e la squadra è seconda, indispensabile a questo punto portare a casa 6 punti nelle prossime 2 partite con Empoli e Crotone per andare a giocarci al meglio le nostre chances nello scontro diretto a Roma.

Max

 

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Categoria: Pagelle, Vado al Max

Sull'autore ()

Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all'8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e' il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera... Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco...ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l'era del Giannino